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Commenti
(Puoi leggere i commenti precedenti sul forum)
13 Grazie Gabriele. Il suo intervento non chiude la discussione, al contrario, ne apre di nuove: Che cosa vi aspettate da un racconto? Originalità, sorpresa, una nuova angolatura da cui osservare il già vissuto? Faccio solo notare che Gabriele, come molti grandi scrittori, è dotato di una buona dose d'umiltà che gli consentirà, sembra impossibile, di migliorare ancora e di regalarci grandi serate di lettura (e rilettura)
» postato da franz alle 08:59 del 04-08-2003
14 «Però, mi sembra che le idee, in qualche modo, siano già state usate e si siano già viste in diversi famosi film horror.»
Il punto su cui costruire una critica non dovrebbe essere questo. Un racconto non manca di originalità se utilizza una macchina del tempo o una nave spaziale, ma se lo utilizza negli stessi modi triti e ritriti che siamo abituati a vedere. Questo racconto non è una carrellata di "invenzioni" già viste altrove, ma un'idea forte e originale che, nella sua costruzione, utilizza questi elementi.
A Gabriele volevo dire che non sono un tipo dai facili entusiasmi (vedi le recensioni su FM
). Ho letto tutti i racconti presenti sulle antologie "sette anni alieni" e "sette anni oscuri", oltre a tantissimi racconti su Delos, e, nonostante il buonissimo livello dei racconti, non avevo mai trovato una cosa simile (compresi i tuoi
), tutto qua.
Anche se in queste cose contano molto i gusti personali...
ema
» postato da Emanuele Terzuoli alle 10:46 del 04-08-2003
15 «
- in Hellraiser c'era la scatola che permetteva di andare all'Inferno e dunque un congegno per giungere nell'aldilà; »
...una gran buona ispirazione, cmq! he-he-he
Per quanto me ne intenda di horror, uno dei migliori racconti che abbia letto negli ultimi anni, in assoluto. Un inchino al Guerra, e un consiglio: dopo aver fatto il grande passo, mi auguro che continuerai su questa strada. L'horror ha bisogno di talenti come il tuo. Regalami altri brividi.
Ciao.
» postato da Ivo alle 16:55 del 04-08-2003
16 ««Però, mi sembra che le idee, in qualche modo, siano già state usate e si siano già viste in diversi famosi film horror.» Il punto su cui costruire una critica non dovrebbe essere questo. Un racconto non manca di originalità se utilizza una macchina del tempo o una nave spaziale, ma se lo utilizza negli stessi modi triti e ritriti che siamo abituati a vedere. Questo racconto non è una carrellata di "invenzioni" già viste altrove, ma un'idea forte e originale che, nella sua costruzione, utilizza questi elementi. ema» Sono d'accordo. Il fatto che i singoli elementi fossero già presenti altrove non vuol dire nulla. Inpratica è già presente tutto altrove. L'abilità dello scrittore sta anche nel creare nuove alchimie con questi soggetti e secondo me, in questo caso c'è riuscito (ad esempio citi BWP dicendo che c'è la telecamera. Ok, ma c'è solo quella, l'ambientazione è totalmetne diversa). Comunque personalmente il racconto mi è piaciuto, ma non ho apprezzato il fatto che vada riletto. Questo è un gusto mio personale, più che una critica vera e propria. io amo di più la semplicità e la comprensione immediata di quanto accade. Comunque l'originalità è una delle ultime cose che guardo in un racconto anche se, nel caso ci sia, non mi dispiace.
» postato da Questor alle 20:32 del 04-08-2003
17 «Comunque personalmente il racconto mi è piaciuto, ma non ho apprezzato il fatto che vada riletto.»
Anch'io amo la semplicita', e preferisco - per esempio - gli autori che scrivono all'inglese (vedi Gaiman), in modo apparentemente piatto, a quelli che fanno sperimentazione o scrivono "sincopato" (come giustamente nota Alice). Ma e' una questione di stile, che nulla toglie al senso di questo buonissimo racconto.
E' un po' come chi ama la classica, e chi ama il jazz.
Ciao
» postato da Ivo alle 20:57 del 04-08-2003
18 ««Comunque personalmente il racconto mi è piaciuto, ma non ho apprezzato il fatto che vada riletto.»
Ma e' una questione di stile, che nulla toglie al senso di questo buonissimo racconto.
E' un po' come chi ama la classica, e chi ama il jazz.
Ciao»
e mi trovi nuovamente d'accordo, infatti sottolineavo proprio come fosse un mio gusto personale ![]()
» postato da Questor alle 00:43 del 05-08-2003
19 Non sono assolutamente esperta nè di horror, nè di fantasy, nè di fantascienza...proprio per questo come lettrice sono praticamente carta assorbente e "aliena" (
) da ogni possibilità di riconoscere le citazioni e i plagi. Nonostante questo, il discorso sull'orginalità vale per ogni tipo di letteratura, e la mia risposta è: se si scompone un racconto, o un romanzo, in pezzettini o se si considerano solo i fatti, l'originalità nelle trame ha smesso di esistere da quando hanno pubblicato la bibbia e la divina commedia. Passatemi l'iperbole.
Penso che l'unica forma di originalità possibile stia nelle impronte digitali dell'autore. Ovvero nel modo in cui poggia le mani sul foglio. Nel taglio che dà alle cose, nella scrittura tra le righe, nel dettaglio, nello spessore o nella trasparenza dei personaggi, nelle tesi implicite che un testo porta con sè.
E a proposito di questo: Gabriele, io sono purtroppo una allucinata che appiccica significati ad ogni cosa.
Mi è piaciuto pensare che siano stati il voyerismo degli agenti di polizia, la loro (e la nostra) curiosità morbosa, ad uccidere i ragazzi.
Penso cioè di poter leggere questo tipo messaggio.
Sono fuori strada?
![]()
» postato da alice alle 08:48 del 05-08-2003
20 «se si scompone un racconto, o un romanzo, in pezzettini o se si considerano solo i fatti, l'originalità nelle trame ha smesso di esistere da quando hanno pubblicato la bibbia e la divina commedia. Passatemi l'iperbole.
Penso che l'unica forma di originalità possibile stia nelle impronte digitali dell'autore. Ovvero nel modo in cui poggia le mani sul foglio. Nel taglio che dà alle cose, nella scrittura tra le righe, nel dettaglio, nello spessore o nella trasparenza dei personaggi, nelle tesi implicite che un testo porta con sè.
»
Credo anche prima della bibbia e dell'opera di Dante
Ed è per questo che non mi trovo d'accordo con l'analisi di geshwa. Mi sembra un modo, quantomeno insolito e particolare di accostarsi ad un racconto.
» postato da Questor alle 09:19 del 05-08-2003
21 concordo con Questor, sebbe l'idea di fondo possa essere spesso catturata da altre fonti, lo sviluppo, la caratterizzazione e lo stile narrativo restano cmq peculiarità uniche e gli unici metri di giudizio possibile.
altrimenti avrebbero smesso di scrivere libri millenni fa ![]()
» postato da Drachen alle 09:51 del 05-08-2003
22 Personalmente ho sempre guardato all'originalità di un racconto o di una narrazione. Questor scrive che non guarda per prima all'originalità. Mi chiedo, ma ad un qualsiasi punto, la guarderà pure?!
Gli elementi già utilizzati altrove rendono il racconto meno originale di quanto potesse essere in teoria, perché personalmente mi hanno trasmesso una sensazione di già visto, già sentito.
La scrittura è sicuramente ottima e valida, anzi... tanto di cappello. Ma per me non è sufficiente. Ci deve essere anche un piglio particolare che dia al racconto un carattere di unicità. E personalmente non l'ho trovato. Se Questor pensa che il mio giudizio sia particolare dovrebbe pensare che particolare è il giudizio di tutti, essendo ogni essere umano "particolare".
E infine, ho molto apprezzato l'intervento di Guerra e la sua umiltà.
Ogni scrittore o presuno tale dovrebbe averla.
ops:
» postato da geshwa alle 12:31 del 05-08-2003
23 «Comunque l'originalità è una delle ultime cose che guardo in un racconto anche se, nel caso ci sia, non mi dispiace.» Io sono sul versante opposto. Leggo un'infinità di racconti e romanzi di ogni genere e, se per il mainstream posso accontentarmi di un'opera ben scritta, sul resto cerco sempre qualcosa di nuovo, di inaspettato; qualcosa che mi faccia fare un piccolo balzo sulla sedia, la frase che ti ribalta tutto il senso di quello che hai letto fin lì; il particolare che mi faccia dire "quest'autore è pazzo". Ovvio, il tutto senza un buono stile mi fa storcere la bocca, ma il buono stile e basta senza l'elemento "esotico" mi fa dimenticare il racconto ancora prima di riporlo nella libreria.
» postato da Emanuele Terzuoli alle 12:48 del 05-08-2003
24 Quello che intendevo dire io è che a ben vedere l'originalità manca sempre sopratutto se adottiamo il criterio di critica usato da geshwa. tanto è vero che lui dice. questo c'è qui, questo c'è là e quest'altro l'ho visto in quel film. Ragionando così l'originalità non c'è mai. Ed ecco perché mi sembra molto particolare questo modo di "fare critica" (e non solo a me se non sbaglio, leggendo gli altri commenti). Come l'autore ricombina questi elementi a mio avviso risulta estremamente originale e mi stupisco che tu non lo noti. Ed è questa l'originalità che cerco io, quella che dice geshwa mi sembra che in pratica non ci possa mai essere, perché qualunque cosa ocntiene elementi di altro e l'elenco che lui ci ha fatto per questo racconto può essere fatto, ancora più lungo, per quasi ogni opera di narrativa (e non solo) mai prodotta. Spero di essere stato più chiaro
» postato da Questor alle 13:06 del 05-08-2003
25 Be', certo chiarissimo. Questo non toglie che io cerchi qualcosa di più. E non comprendo perché non ti vada bene che io cerchi quel qualcosa di più. Mah. Comunque, mi sembra di capire che Guerra farà sicuramente strada, anche perché ha tutta l'umiltà del caso.
» postato da geshwa alle 13:57 del 05-08-2003
26 «Be', certo chiarissimo. Questo non toglie che io cerchi qualcosa di più. E non comprendo perché non ti vada bene che io cerchi quel qualcosa di più. Mah. Comunque, mi sembra di capire che Guerra farà sicuramente strada, anche perché ha tutta l'umiltà del caso.» Non è che non mi vada bene, mi sembra un modo molto insolito di impostare una critica e non mi sembra di essere l'unico a pensarlo.
» postato da Questor alle 14:00 del 05-08-2003
28 «Cerchi conferme?
»
Dipende, più che altro io sono abituato, se ci vogliamo rifare al discorso di umiltà che hai citato altre volte, a mettermi spesso in discussione. Più che conferme, diciamo che il confronto mi è utile sempre
» postato da Questor alle 15:18 del 05-08-2003
29 Geshwa, mi aiuti a capire meglio? Hai degli esempi di opere che ritieni originali?
» postato da franz alle 15:35 del 05-08-2003
30 «Ovvio, il tutto senza un buono stile mi fa storcere la bocca, ma il buono stile e basta senza l'elemento "esotico" mi fa dimenticare il racconto ancora prima di riporlo nella libreria.» Secondo me, e guardate che e' solo una mezza provocazione, molto sta nel tono per cosi' dire "filosofico". Prendete Lovecraft, per esempio. Ha inventato qualcosa di nuovo? Si' e no. La sua originalita' (e la sua immensa genialita') sta nell'aver spostato il "senso delle cose", finalmente, dall'uomo all'altrove, da un soprannaturale a immagine e somigliana umana a uno radicalmente alieno e incomprensibile. Prendete Poe e Baudelaire, o i poeti cimiteriali inglesi. Anche loro molto hanno inventato, ma nella misura in cui abbracciavano una certa sensibilità decadente e necrofila. E che dire di de Sade? Prima di lui non si era mai letto niente di simile? No, si era già letto, ma non con quella rivoluzionaria esaltazione della crudeltà, quella ferrea volonta' di delinquere con la propria letteratura. Ecco. Quello che manca oggi agli scrittori horror (e a quelli di fs), non sono tanto le idee nuove, ma la capacita' di generare schemi mentali inediti e sorprendenti, fuori dal coro e dalla morale comune. Forse è quel piglio particolare che da' al racconto un carattere di unicità, come dice geshwa, o l'esotico di ema. In fondo i grandi del passato erano tutti un po' fuori di testa e spalmavano allegramente la loro follia sulla pagina. E non mi stanchero' mai di dire che oggi l'horror ha troppa paura di ferire o offendere per essere ancora un genere vitale o, se non altro, "originale". Il racconto di Guerra, in questo senso, almeno lascia il lettore nell'incertezza e non fa nessun pistolotto morale. Ciao, Ivo
» postato da Ivo alle 15:37 del 05-08-2003
31 Uhm mi sono accorto che sono diventato nano... per favore non ditelo in giro.. io sarei un elfo (si vedono le orecchie a punta nell'Avatar, vero?)
![]()
» postato da Questor alle 16:45 del 05-08-2003
32 «...io sono purtroppo una allucinata che appiccica significati ad ogni cosa.
Mi è piaciuto pensare che siano stati il voyerismo degli agenti di polizia, la loro (e la nostra) curiosità morbosa, ad uccidere i ragazzi.
Penso cioè di poter leggere questo tipo messaggio.
Sono fuori strada? »
fuori strada in che senso?
non ti devi preoccupare, sei in piena carreggiata, semplicemente perche' sei sulla TUA strada... in fondo che diritto avrei di dare giudizi sulla tua interpretazione?
io il racconto ho soltanto provato a scriverlo. Quando ho deciso di farlo leggere ad altri sapevo benissimo - come sempre - che sarebbe cambiato infinite volte. Prima nelle loro teste, poi, anche a seconda dei riscontri, ancora nella mia, e anche il tempo l'avrebbe modificato, etc. etc., e cosi' infatti sta succedendo...
se proprio lo vuoi posso darti il mio parere spassionato, quello che penso adesso, e per quello che conta.
Secondo me i poliziotti hanno solo fatto il loro lavoro, anzi a ben vedere qualcuno ha anche fatto qualcosina in piu', data l'eccezionalita' della vicenda, se non altro ha preso a cuore la sorte di quei poveracci. A conti fatti, sempre secondo me, la loro morte purtroppo e' stata causata soprattutto dall'apprensione (giustificatissima) del fratello di Enrico. Chissa', magari senza la polizia cosi' tempestiva sul luogo del "delitto", lo screen saver avrebbe funzionato fino in fondo, riportando davvero "back" i ragazzi.
Non lo si puo' certo escludere...
concludendo, come dice anche il mitico Ivo "nessun pistolotto morale", devo dire che io di significati ne appiccico molto pochi a quello che leggo o vedo al cinema, e a maggior ragione non credo di essermi mai sforzato di mettercene - non volutamente almeno - in quel poco che ho scritto finora.
Cio' non toglie che chiunque - come e' capitato a te - ce ne possa trovare, manifesti come un pugno nell'occhio o nella debole controluce di una filigrana. E non per questo si e' degli allucinati...
x ema: se dicendo "quest'autore è pazzo" ti riferivi un po' anche a me, grazie ancora: sei sempre prodigo di grandi complimenti!
ciao a tutti,
Gabriele
» postato da Gabriele Guerra alle 00:51 del 06-08-2003
33 «x ema: se dicendo "quest'autore è pazzo" ti riferivi un po' anche a me, grazie ancora: sei sempre prodigo di grandi complimenti!
»
Diciamoci la verità... e scusami il "quasi" plagio:
SI-A-MO... TUT-TI... PAZ-ZI...
«concludendo, come dice anche il mitico Ivo...»
Oh, mio dio, a proposito di pazzia, anche questo non scherza mica...
:">
» postato da Emanuele Terzuoli alle 22:06 del 08-08-2003
34 La prima parte del racconto ti sconvolge il concetto di "saltare dalla sedia" che, prima di leggere questo racconto, per me era solo un simpatico eufemismo. Per il resto si vede che la costrizione alle nove cartelle penalizza parecchio la storia. Malgrado ciò è il racconto più bello che abbia mai letto in rete (leggo solo in italiano e in inglese, però) e uno dei migliori che abbia mai letto in assoluto. Secondo me quanto vinto finora è solo l'inizio per questo racconto; farà molta strada, e lo auguro di cuore all'autore. Complimenti a Gabriele Guerra, questo racconto è bellissimo. ans
» postato da ans alle 05:47 del 18-08-2003
35 Mi associo ai complimenti del buon Antò, che mi ha segnalato il racconto... visto che ci sono due pagine e si è già detto tutto, poi fa caldo e ho i neuroni in clinica per disintossicazione... un saluto anche al buon Ema, dal tuo compagno di corso a Ottiglio!
» postato da Fulvio alle 14:39 del 18-08-2003
36 Ecco un paio di amici, un saluto a tutti e due.
Sì, sul racconto di Guerra abbiamo già detto molto, sono d'accordo con Fulvio. Finora è l'unico racconto dei quattro pubblicati che ha scatenato un po' di reazioni, speriamo che non resti l'unico.
A proposito, se non ricordo male anche voi due vi baloccate con la scrittura
... coraggio, cosa aspettate? Il buon AP è lì che aspetta altri capolavori da pubblicare.
ciao
ema
» postato da Emanuele Terzuoli alle 18:27 del 18-08-2003
37 «Il buon AP è lì che aspetta altri capolavori da pubblicare.» E' quello il punto: lui aspetta capolavori. E ancor più dopo aver letto questo racconto di Gabriele Guerra, qualcosa mi dice che urgono profonde, lunghe meditazioni prima di provare a scrivere qualsiasi cosa. Fosse anche solo per questo, opere così hanno un valore sconfinato. ans
» postato da ans alle 02:54 del 19-08-2003
38 Sì, beh, finché scrivo messaggi così sconclusionati che non si capisce cosa voglio dire (vedi l'ultimo) ho paura che di capolavori non ne verranno fuori... ora come ora sono completamente immerso nella disintossicazione da Champagne... chi mi conosce sa...
Nei primi messaggi si criticava il racconto di Gabriele Guerra per aver ripreso qualche idea da vari film horror, e notate bene, ho scritto ripreso, anche se l'autore del messaggio mi pare parlasse proprio di "mancanza di originalità". Secondo me, con secoli di letteratura e oltre cento anni di cinema alle spalle, l'originalità pura non esiste proprio, il vero merito è saper riutilizzare alcuni elementi, atmosfere, ecc, in un "tutto" nuovo, che non è plagio, perché comunque si è aggiunto qualcosa di proprio! Io adoro la metanarrazione, cioè il cinema fatto di citazioni, vedi Joe Dante (Gremlins, Explorers, Matinèe), ma per 2Hell'n'Back c'è una vera integrazione di quegli elementi di altri film e testi, a creare qualcosa di veramente valido! Sfido chiunque a non ispirarsi, nemmeno inconsciamente, a qualcosa di esistente!
» postato da Fulvio alle 14:22 del 20-08-2003
39 Sì, beh, finché scrivo messaggi così sconclusionati che non si capisce cosa voglio dire (vedi l'ultimo) ho paura che di capolavori non ne verranno fuori... ora come ora sono completamente immerso nella disintossicazione da Champagne... chi mi conosce sa...
Nei primi messaggi si criticava il racconto di Gabriele Guerra per aver ripreso qualche idea da vari film horror, e notate bene, ho scritto ripreso, anche se l'autore del messaggio mi pare parlasse proprio di "mancanza di originalità". Secondo me, con secoli di letteratura e oltre cento anni di cinema alle spalle, l'originalità pura non esiste proprio, il vero merito è saper riutilizzare alcuni elementi, atmosfere, ecc, in un "tutto" nuovo, che non è plagio, perché comunque si è aggiunto qualcosa di proprio! Io adoro la metanarrazione, cioè il cinema fatto di citazioni, vedi Joe Dante (Gremlins, Explorers, Matinèe), ma per 2Hell'n'Back c'è una vera integrazione di quegli elementi di altri film e testi, a creare qualcosa di veramente valido! Sfido chiunque a non ispirarsi, nemmeno inconsciamente, a qualcosa di esistente!
» postato da Fulvio alle 14:23 del 20-08-2003
40 Io ho un modo molto più grossolano ed empirico per valutare un'opera letteraria. Essendo un fautore a oltranza del principio di indeterminazione trasposto a qualsiasi situazione dell'esistenza, non cerco mai di valutare l'effetivo valore di ciò che leggo, visto che non credo nell'esistenza dell'assoluto e della verità. Piuttosto decido cosa e quanto mi piace sulla base delle reazioni che involtariamente una lettura mi provoca.
Se dopo aver letto qualcosa, quella mi resta a girarmi in testa per ore, e lo stesso mi succede il giorno dopo, e ancora quello successivo: ecco, in questo caso io penso che quello era un buon racconto (per me!). E non me ne frega niente se era originale o copiato, o frutto di plagio totale o parziale.
Tutta questa ossessiva ricerca dell'originalità mi sembra un po' farci dimenticare qual'è (o converrebbe fosse) l'obiettivo primo di chi crea arte, che per me rimane sempre quello di riuscire a far vibrare certe corde nell'animo del fruitore.
E' ovvio che cose vecchie e scontate hanno meno potenzialità di smuovere qualcosa in noi. E' anche vero, però, che alcune cose ci attizzano da millenni, e pare che di quelle non ci stanchiamo mai.
Insomma, io ho visto quei film di cui si parlava, come anche ho visto "Sesto senso" e "The others", dei quali sono quasi giunto alla conclusione di considerare questo racconto di Guerra una prosecuzione evolutiva. C'è una frase nel racconto - quella frase - che anche decontestualizzata da tutto il resto, presa singola, da sola, mi fa pensare a questa cosa dell'evoluzione a partire da "il sesto senso", un passo avanti sul fronte della consapevolezza dei protagonisti, pur senza ricadere nei meccanismi classici precedenti proprio quel film. Anche io, come diceva qualcun altro, non cerco significati ermetici in quello che leggo e per mia natura è molto raro che intraveda perfino quelli che ad altri sembrano invece lampanti. Eppure quella frase, per essendo vecchia come il mondo e scontata come poche possono esserlo, ha un singificato secco, univoco e universale che ci toccherà per sempre e che nel racconto di Guerra appare in un contesto e con una modalità (una sola preghiera all'autore: la prossima volta, se puoi, scrivila in minuscolo, ché altrimenti l'occhio mi cade lì prima del tempo e mi perdo la sorpresa) che le corde me le fa suonare di brutto e tutte assieme, ed ecco che salto dalla sedia. Ossia: il risultato è stato conseguito.
ans
» postato da ans alle 15:45 del 20-08-2003
41 Ciao a tutti. Spero che le vacanze (se le avete fatte) siano andate bene. Per tornare a parlare un pò del racconto di Guerra devo dire che, dopo aver fatto passare un pò di tempo, in parte devo ricredermi sulla sua originalità. Nel senso che c'è, come dite tutti voi - o quasi - un'originalità nell'intrigo, anche se non nei singoli elementi. Ma allora la nota negativa - ovviamente solo dal mio punto di vista - si sposta sull'eccessiva mancanza di chiarezza. Forse il fatto che abbia dovuto rivedere il racconto per limitarne la lunghezza ha creato tale non-chiarezza che anche altri hanno rilevato, e questo, secondo me, ha nascosto l'originalità del racconto stesso.
E' necessaria l'originalità in un racconto? Secondo alcuni no, ma secondo me sì. E' molto più bello ed avvincente un racconto più originale di uno meno originale. Certo, penso anche io che non ci possa essere la "Originalità Assoluta"... però ecco, continuo ad avere qualche difficoltà a definire il racconto un capolavoro. E' bello sì, ma io direi di fermarmi lì.
Tutto questo, ovviamente, è solo il mio parere particolare ![]()
» postato da geshwa alle 10:00 del 22-08-2003
42 « non credo nell'esistenza dell'assoluto e della verità. »
Infatti. Esiste solo la CARNE!
![]()
» postato da Ivo alle 01:35 del 23-08-2003
43 Forte. Non sono un'apppassionata di horror, e non ho una gran cultura nel genere, quindi cmq mi manca il senso di 'già visto' che altri hanno detto d'aver provato. Personalmente mi sembra un racconto originale e ben fatto, di certo quello che più mi è piaciuto fra quelli pubblicati qui finora. Ha meritato leggerlo; e di certo lo rileggerò, dato che, come già hanno notato, se ne sente la necessità! bye Aurian
» postato da Aurian alle 10:03 del 01-09-2003
44 Bello vedere che un racconto scatena tante discussioni. Il sogno degli scrittori
» postato da franz alle 10:21 del 01-09-2003
45 «Bello vedere che un racconto scatena tante discussioni. Il sogno degli scrittori» sono stato solo fortunato; chissà, forse le lunghe giornate agostane... comunque grazie ancora per le nuove notazioni, ad ans, Fulvio e Aurian... originalità vs non originalità: per me vanno bene entrambe, in ogni caso chiedo un minimo di tocco personale nella rielaborazione (se non c'è originalità), e in generale uno sviluppo convincente in una confezione abbastanza curata. Restando al cinema, a ben vedere Matrix non era originale, riprendeva elementi notissimi, ciò non toglie che all'epoca mi folgorò (e molti con me). ans, lo sai che ci avevo già pensato al minuscolo per "la frase"? Suggerimento intelligente, che credo seguirò in caso di riedizione. E non farti "intimorire" dal mio racconto, se uno pensasse troppo agli illustri predecessori allora nessuno di noi avrebbe mai scritto niente, ed è un divertimento troppo grande per privarsene per così poco. geshwa, il tuo punto di vista è molto chiaro. Sembra quasi che tu ti debba scusare se non trovi il racconto così entusiasmante. Ma non esiste proprio! Ognuno ha i suoi gusti e inoltre le tue critiche sono ben circostanziate. Grazie anche a te. ciao a tutti, con l'augurio di letture sempre migliori Gabriele
» postato da Gabriele Guerra alle 15:06 del 03-09-2003
46 Non ha valore.
» postato da Y alle 18:50 del 08-10-2003
49 ««Bello vedere che un racconto scatena tante discussioni. Il sogno degli scrittori»
sono stato solo fortunato; chissà, forse le lunghe giornate agostane...
Gabriele»
Avessero molti autori la tua modestia!
Salve a tutti, quale migliore occasione, se non quella di una pacca sulla spalla al vecchio Gab Guerra, per entrare in questo forum?
Quindi innanzitutto complimentoni a Gabriele, anche se ancora non ho letto "2 Hell..." (puoi picchiarmi al prossimo Alien/Lovecraft per questa mancanza) conosco bene le sue capacità, avendo letto altri suoi lavori.
Ho avuto fino all'ultimo il dubbio se postare il primo messaggio nella sezione "benvenuti", ma là sarebbe stato solo un post vuoto e inutile, mentre in questo caso almeno... vabbè anche in questo caso!
Mi chiamo Luca Zaffini, scribacchio. Fantascienza, raramente horror, ancora più raramente fantasy.
Per quanto riguarda la lettura ho gusti molto difficili, sono prono ad annoiarmi. Mi piace il fantasy crudo e sgradevole... ultimamente sto apprezzando John Marco.
In sostanza saluto tutti, sperando di non postare troppe scemenze in futuro.
Luca
» postato da Luca Zaffini alle 01:34 del 20-10-2003
50 «[Avessero molti autori la tua modestia!
Mi chiamo Luca Zaffini, scribacchio. Fantascienza, raramente horror, ancora più raramente fantasy.
Luca»
Benvenuto Luca. Autori capaci e modesti? Eccone un altro con i controfiocchi. Luca si piazza regolarmente in finale al Lovecraft, anche quando la concorrenza è molto qualificata. Che aspetti a mandarci un tuo lavoro per la pubblicazione si FM? Pesco io a caso fra la tua produzione? ![]()
» postato da alle 06:45 del 20-10-2003
52 «Mi chiamo Luca Zaffini, scribacchio. Fantascienza, raramente horror, ancora più raramente fantasy. Per quanto riguarda la lettura ho gusti molto difficili, sono prono ad annoiarmi. Mi piace il fantasy crudo e sgradevole... ultimamente sto apprezzando John Marco. Luca» Bene bene, benvenuto intanto. Non so se sono OT (esistono gli OT sui forum? Sono completamente ignorante in materia), ma ne approfitto per due paroline su Marco: tra la fantasy di recente produzione lo reputo il migliore (ammetto pero' di non aver letto Martin). Caldamente consigliato. Arwan
» postato da Arwan alle 12:44 del 20-10-2003
53 Per Franz:
Grazie, sei troppo gentile!
ops:
Pesca pure come vuoi... non ho mandato niente perchè di fantasy non ho proprio niente. Oddio ci sarebbe un racconto ma è il primo che ho scritto. Mmmm... nooo, è horror medievale!
Per Arwen:
Secondo me Martin è un gradino sopra Marco, ma di poco poco.
Ciao
» postato da Luca Zaffini alle 16:16 del 20-10-2003
54 Horror medievale? ci piace, ci piace!
p.s. benvenuto!
» postato da Zio Zofu alle 17:13 del 20-10-2003
55 «Horror medievale? ci piace, ci piace!
p.s. benvenuto!»
Grazie.
Il racconto si intitola "La stendechina"... l'ho scritto nel '99 ed è stato segnalato dalla giuria del Concorso Letterario Nord.
Ma non mi ci riconosco più, ero agli albori della mia attività.
Boh, vedrò di rimetterci le mani, poi mi dirà Franz.
Ciao!
» postato da alle 20:59 del 20-10-2003
56 «
Ciao!»
Urca! Ero io... Azz, appena arrivato e già due svarioni! Vabbè che ha sbagliato anche Franz poco più in alto
Non lo faccio più!
:">
» postato da Luca Zaffini alle 11:12 del 21-10-2003
57 «Per Arwan:
Secondo me Martin è un gradino sopra Marco, ma di poco poco.
»
Vi sapro' dire quando i primi xmila volumi saranno usciti tutti in economica e mi decidero' a leggerli
Pero' fa sempre piacere quando si scopre che uno dei propri autori preferiti, di cui alla fin fine non si parla moltissimo, e' apprezzato.
Arwan
» postato da Arwan alle 12:30 del 21-10-2003
58 Davvero si parla poco di Martin? Eppure mi sembra che sia uno degli autori "must" del genere. Io penso che farò come Arwan, e poi ho anche Jordan che mi guarda dallo scaffale...
» postato da Zio Zofu alle 14:45 del 21-10-2003
59
bellissimo ed emozionante chi lo ha scritto e un genio
![]()
» postato da alle 18:21 del 21-10-2003
60 «Davvero si parla poco di Martin? Eppure mi sembra che sia uno degli autori "must" del genere. Io penso che farò come Arwan, e poi ho anche Jordan che mi guarda dallo scaffale...»
No, si parla poco di J. Marco. Forse non sono stata chiara nella mia mail
(con i colleghi che fanno casino in ufficio...
)
Arwan
» postato da Arwan alle 12:42 del 22-10-2003
61 No, è più probabile che sia rimba io!
E comunque porc.... Mi serve un'altra vita per leggere tutto quello che voglio leggere!
» postato da Zio Zofu alle 23:11 del 22-10-2003
62 «No, è più probabile che sia rimba io!
E comunque porc.... Mi serve un'altra vita per leggere tutto quello che voglio leggere!»
Consolati: e' un pensiero molto comune
Arwan
» postato da Arwan alle 12:45 del 23-10-2003
63 Buongiorno a tutti, mi chiamo Andrea. Ho scoperto da poco questo sito e mi sto divertendo molto con i racconti che leggo qui. Vorrei segnalare un piccolo refuso che ho trovato in questo: a pagina 3 un soldato grida "Ci stanno andando al macello", anzichè "mandando". E nella riga immediatamente successiva mi pare che manchi una virgola: "Mi passo per un attimo la mano sugli occhi gonfi di sale e di sonno rivedo di nuovo mia madre che rovescia i corn flakes": forse dopo "sonno" andava una virgola o un punto e virgola? Ottimo racconto davvero, comunque. Sarà perchè ho visto da poco "salvate il soldato Ryan" con la sua sequenza atroce dello sbarco, ma mi è sembrato di vederlo!
» postato da Andrea alle 14:19 del 06-11-2003
65 ottimo... non spreco altre parole...ottimo davvero Alessandro
» postato da Dehro alle 00:28 del 16-11-2003
66 Cavoli gente, ma quel film l'ho visto solo io? Si, si... quello che parla di quell'astronave, la Event Horizon, proprio lei, si... quella che sperimenta un nuovo tipo di propulsione, un motore quantistico che permette di aprirle un buco nero sul muso e di farcela tuffare dentro... quella nave spaziale che parte per il suo viaggio verso le frontiere di Giove e sparisce per decenni! Quando il suo segnale giunge alla Terra da un luogo completamente diverso dalla sua destinaione, viene inviata una squadra di soccorso e i poveri malcapitati si trovano dinnanzi uno spettacolo raccapricciante (del tipo "ragazzi mutilati su un divanetto in via delle Aquile") e un diario di bordo registrato in cui fra un flash splatter e l'altro si sentono voci che urlano "Siamo tutti all'inferno" e simili... non vi dico come va a finire xchè dopo il "Sesto senso" e "Signs" è stato l'unico film che non mi ha fatto dormire sonni tranquilli x un po' (nonostante la mia veneranda età e le abbuffate di film horror di cui ho goduto). Non me ne voglia l'autore del racconto, ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente quando l'ho letto e che mi ha spinto a dargli "solo" un buono! Il ritmo mi piace proprio e la storie fila via che è un piacere... l'ho letto una sola volta e l'ho capito al volo... complici le reminiscenze che vanto?
» postato da OdhenMaul alle 08:09 del 05-12-2003
67 adesso sembrerà che tutto mi piacce sempre da morire, ma anche questo racconto mi è piaciuto da matti. Molto bella la capacità di caratterizzare e diversificare le due voci narranti, quelle del guerriero medievale e del soldato della Seconda Guerra Mondiale. Gli stili sono diversi, il lessico è coerente al periodo storico, e immagino che questa sia stata una bella fatica per l'autrice, forzarsi a scrivere in un modo che forse non è quello che le è più congeniale. Al solito, bello l'intrecciarsi delle due vicende fino allo sciogliento finale dell'azione, ottime le descrizioni, con immagini vere e mai banali. Che invidia....
» postato da Leida80 alle 12:24 del 05-12-2003
68 « Molto bella la capacità di caratterizzare e diversificare le due voci narranti, quelle del guerriero medievale e del soldato della Seconda Guerra Mondiale.»
Ups... ma sono io che ho sbagliato racconto o qui si parla di berserk?
» postato da OdhenMaul alle 12:28 del 05-12-2003
70 «sono io che ho fatto un casino...come al solito...»
No, bella mia, il casino lo ha fatto pure Andrea (l'ospite) che segnala refusi da berserk in una discussione su un racconto diverso
(evvai col verdone... ma quanto mi piace!)
» postato da OdhenMaul alle 13:19 del 05-12-2003
71 «Cavoli gente, ma quel film l'ho visto solo io?...Non me ne voglia l'autore del racconto, ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente quando l'ho letto e che mi ha spinto a dargli "solo" un buono! »
Mah, intervengo.
Che ti devo dire? Ti posso raccontare un'esperienza recente. Ho letto da poco la recensione di un'antologia horror (Ai confini del buio) in cui è incluso un mio racconto che reputo veramente brutto. Lo scrissi nel 1999, in un turno di notte, uno dei primi racconti che si scrivono, ecc. Ho fatto l'errore di spedirlo, solo perchè è l'unico horror che ho scritto. Il recensore è stato abbastanza cattivo con tutta l'antologia (a ragione, a mio avviso, e spero di imparare da questo errore) e quando è giunto a commentare il mio racconto non è che l'abbia stroncato, ma ha lamentato mancanza di originalità perchè gli ricordava un racconto di Hodgson (?) che io non ho mai sentito nominare, nè tantomeno letto, e un film di qualcun'altro che io non ho mai visto.
Questo per dire che le note sono sette, le idee originali anche meno, e anche senza volere a volte è inevitabile richiamare altre opere.
Per esempio, io non ho mai letto 2Hell 'n Back, ma stando ai commenti inizio a preoccuparmi seriamente per l'originalità del mio ultimo romanzo "Painlog". Preciso che ho iniziato a scriverlo all'inizio del 2001! ![]()
» postato da Luca Zaffini alle 16:32 del 05-12-2003
72 «Non me ne voglia l'autore del racconto, ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente quando l'ho letto e che mi ha spinto a dargli "solo" un buono! Il ritmo mi piace proprio e la storie fila via che è un piacere... l'ho letto una sola volta e l'ho capito al volo... complici le reminiscenze che vanto?»
La mia non voleva essere una critica al lavoro di Guerra che reputo un buon racconto, volevo solo ribadire che il tema trattato è stato usato e abusato ultimamente +e+ volte... ciò non vuol dire che Guerra abbia scopiazzato, lungi da me tale affermazione!
Per citare un'altra "assonanza": il pessimo "La città dei vampiri" si apre con un espediente dell'autore in tutto e per tutto simile a quello usato da Guerra (la fotocamera che riprende scene dal contesto poco chiaro che si sveleranno + avanti nella narrazione)... quello citato è un titolo piuttosto nuovo, non ho controllato l'anno della pubblicazione in madepatria, ma Clark potrebbe aver copiaro da Guerra
... e con esiti per altro non molto fortunati.
P.S. mi sa che mando alla redazioneuna recensione del libro in esame... e lo sfascio una volta x tutte!
» postato da OdhenMaul alle 22:48 del 05-12-2003
73 «Cavoli gente, ma quel film l'ho visto solo io?
»
Ma vaaaaiiiiii! L'ho trovato! Il titolo è "Punto di non ritorno" sia ringraziato 35mm.it ![]()
» postato da OdhenMaul alle 17:52 del 08-12-2003
74 Mi aggiungo alla schiera di complimenti per l'autore. Il racconto lo definirei "Magnetico", nel senso che il ritmo è talmente alto da non potersi staccare a riflettere nemmeno un secondo. Bene o male? Potrebbero essere entrambi in quanto si è "costretti" a rileggere determinate parti senza riuscire a soffermarsi a riflettere. E' ovviamente un opinione del tutto personale. Reputo però fondamentale il ritmo, che è l'essenza di una narrazione ed in special modo di un racconto breve e l'autore dimostra di possedere grande talento da questo punto di vista. Bravi si diventa ma il talento è innato.
» postato da Marco F. alle 11:32 del 14-01-2004
75 alla seconda lettura di questo racconto si riesce a capire davvero la costruzione minuziosa e perfetta del tutto. È un meccanismo ad orologeria..perfetto...e agghiacciante. M'è piaciuto davvero molto...
» postato da Leida80 alle 12:07 del 14-01-2004
76 "Proprio un bel racconto: piacevole da leggere, scritto bene, accattivante. Senza pretese di spettacolarità: pura logica all'opera. Mi è piaciuto!" Ora, questo commento l'ho aggiunto partendo da Killer Chili, come cappero è che mi finisce nella discussione di 2Hall&back? Su Franz, fai la magia...
» postato da OdhenMaul alle 12:11 del 15-01-2004
77 Bello
» postato da alle 19:48 del 19-01-2004
78 In un racconto cerco uno stile che renda possibile una lettura veloce, in grado di fare "immaginare" la scena nella fantaia del lettore, e idee che rendano il racconto più di una semplice lettura, che facciano pensare. Un esmpio dei miei racconti preferiti, e che credo i migliori di sempre? Condotto C e L'ultima domanda, di Asimov, o Sentinella di Brown
» postato da Ariakan alle 14:11 del 22-01-2004
79 «In un racconto cerco uno stile che renda possibile una lettura veloce, in grado di fare "immaginare" la scena nella fantaia del lettore, e idee che rendano il racconto più di una semplice lettura, che facciano pensare.» non ho capito se per te *2hellnback* sia un esempio di questo genere di racconto, o il suo preciso contrario...
» postato da alle 15:57 del 22-01-2004
80 non mi sento molto a mio agio nel commentare un racconto che ha così entusiasmato molti di voi e ha pure vinto un premio. L' ho riletto 2 volte e penso che lo rileggerò ancora perché probabilmente molti particolari mi sono sfuggiti; penso che alla fine il problema con questo racconto (e questa é una mia personalissima opinione) é che non si lascia leggere con fluidità, ogni volta devo rileggere le ultime frasi perché perdo il filo del discorso e poi ci sono troppi termini informatici che un profano come me del computer non apprezza come meriterebbero. La domanda é questa: ma questo racconto piacerebbe anche alla gente che non si nutre di cyber-fantascienza-horror a pranzo e cena ? Anche io ho visto Punto di non ritorno e se non lo avessi visto avrei apprezzato di più 2 hell 'n' back. Non mi é dispiaciuto come racconto, ma non mi ha fatto sicuramente impazzire.
» postato da Glorelen alle 22:53 del 23-01-2004
81 io di cyber-fanta...insomma, quella roba che hai detto tu non so nulla e non ho mai letto niente...però il racconto m'è molto piaciuto.
» postato da Leida80 alle 23:41 del 23-01-2004
82 «io di cyber-fanta...insomma, quella roba che hai detto tu non so nulla e non ho mai letto niente...però il racconto m'è molto piaciuto. »
Ma tu sei parente di Odhen... ![]()
» postato da Glorelen alle 00:10 del 24-01-2004
83 ««io di cyber-fanta...insomma, quella roba che hai detto tu non so nulla e non ho mai letto niente...però il racconto m'è molto piaciuto. »
Ma tu sei parente di Odhen...
»
![]()
» postato da OdhenMaul alle 14:26 del 24-01-2004
84 «
Rieccoti. Come è andata la prima settimana di vacanze? ![]()
» postato da franz alle 17:12 del 24-01-2004
85 ««
»
Rieccoti. Come è andata la prima settimana di vacanze?
»
Sono stanchissimo, ma ne è valsa la pena...
Il forum è andato talmente avanti che non so che cosa commentare e, alla fine, mi sa che non commento niente!
Tanto per dirne una che chiarisca la mia situazione: ho avuto talmente poco tempo che mi son messo a pianificare il prossimo racconto che scriverò in attesa di poterlo scrivere... non è da me!
» postato da OdhenMaul alle 17:18 del 24-01-2004
86 Odhen!!! Non sei più nella mia città, dunque...hai visto la neve sulla Capitale? Effetti speciali solo per te... ![]()
» postato da Leida80 alle 18:33 del 24-01-2004
87 «Odhen!!! Non sei più nella mia città, dunque...hai visto la neve sulla Capitale? Effetti speciali solo per te...
»
Effetti? Effetti? Un bel raffreddore!
Domani ritorno...
» postato da OdhenMaul alle 21:36 del 24-01-2004
88 Uhmm... Io continuo a rileggerlo e a capirlo poco... L'ho trovato comunque un racconto "stancante"...
» postato da Ylunio1 alle 20:54 del 25-01-2004
89 «"Proprio un bel racconto: piacevole da leggere, scritto bene, accattivante. Senza pretese di spettacolarità: pura logica all'opera. Mi è piaciuto!" Ora, questo commento l'ho aggiunto partendo da Killer Chili, come cappero è che mi finisce nella discussione di 2Hall&back? Su Franz, fai la magia...» Mi rendo conto che mi sono espresso in maniera assolutamente fumosa, ma questo commento andava allegato alla discussione su Killer Chili: il sistema continua a spedirmelo qui invece di aprire la discussione ad hoc...
» postato da OdhenMaul alle 14:19 del 31-01-2004
90 Bel racconto incalzante e molto gustoso... nel finale compare la giusta dose di gore per accendere la fame nel lettore senza concedergli il piatto forte che magari lo sazierebbe al momento ma rovinerebbe l'equilibrio del racconto... Unico neo, la voce narrante che a tratti mi è sembrata perdere un pò di disinvoltura... molto divertente comunque... davvero inquietante l'immagine muta del personaggio che scandisce "siamo tutti già morti" ![]()
» postato da Davide alle 00:15 del 12-02-2004
91 Vorrei conoscere questo irreale scrittore personalmemte per poter dialogare con lui sulla vita.... e la morte.
» postato da laura.beligni alle 09:57 del 23-02-2004
92 «Vorrei conoscere questo irreale scrittore personalmemte per poter dialogare con lui sulla vita.... e la morte.»
Mmmh, il solito problema del commento ai racconti che finisce nel posto sbagliato. L'autore è un nostro vecchio amico, puoi parlare con lui anche direttamente sul forum ![]()
» postato da franz alle 10:05 del 23-02-2004
93 ««Vorrei conoscere questo irreale scrittore personalmemte per poter dialogare con lui sulla vita.... e la morte.»
Mmmh, il solito problema del commento ai racconti che finisce nel posto sbagliato. quote]
Ma Franzone, è un problema tecnico del forum? ![]()
» postato da Luca Zaffini alle 10:20 del 23-02-2004
94 «
Ma Franzone, è un problema tecnico del forum?
»
Sì.
Adesso vediamo di risolvere.
» postato da franz alle 10:29 del 23-02-2004
95 bellissimo. Giuro, quando non avro' la preriduzione alle calcagna daro' con commento piu' esaustivo. Per ora, appena fintio di leggere non mi sento di dire altro: bellisimo
» postato da alle 13:03 del 27-02-2004
96 l'ospite di sopra sono io, e il commento si riferisce a Caniserpenti. Mago, non e' che con la tua magia puoi traslare il mio commento?
» postato da Leida80 alle 13:05 del 27-02-2004
97 Mmmmm. Conosco Luca da tempo e ho già letto alcuni suoi lavori. "Caniserpenti" è forte, come un pugno nello stomaco. Ma è anche vero che Luca Zaffini è abituato a sferrare pugni pesanti e di solito ci riesce con le sue atmosfere cupe, con i suoi colori grigi come il cielo scuro e marroni come il sangue vecchio. In "Caniserpenti" ci riesce solo tramite un linguaggio ruvido, sporco ma non certo grazie all'innovazione dei temi affrontati. La location milanese (post futuristica e piuttosto banalotta), toglie mordente al racconto e la storia di immigrazione acquista un sapore un po' patetico, tipo critica da centro sociale. Luca non fa mai politica e questo è ciò che mi piace nei suoi lavori neri. Un ottimo esercizio di stile, invece, dai toni caldi e sentiti. Voto.7 Alucard
» postato da Alucard alle 13:10 del 01-03-2004
98 Mi è piaciuto molto il ruolo del nano: un vero guerriero sporco dentro e fuori... sembra di vederlo lercio in viso mentre ringhia contro il suo compare (cupo e sconvolto) parole nere e puzzolenti come il loro contenuto... Mi ha fatto storcere il naso, l'allusione a Cristo (che centra... il prete con un balrog??!!) ed il Balrog pseudotolkeniano che parlotta conil nano...
» postato da alle 22:50 del 28-03-2004
99 complimenti allo scrittore
ho appena terminato la lettura,bel racconto,molto coinvolgente,da com'è strutturato ,una volta iniziato, la curiosità di vedere come si conclude la vicenda è troppo forte :!
molto dettagliato nella descrizione,soprattutto delle scene più crude....
bello bello
![]()
» postato da luna alle 14:11 del 29-04-2004
100 a me non piace ! ![]()
» postato da alle 14:08 del 30-04-2004
101 To
and
Il racconto è un buon generatore d'inquietudine.
Agghiacciante soluzione finale. I tempi e la costruzione dell'intreccio direi ben fatti, la forma in diversi punti un po' trascurata.
Un po' troppo generosi coloro che hanno votato eccellente, ma meno comprensibili quelli che hanno votato mediocre o discreto: se si considera il livello di moltissima altra roba dozzinale di aspiranti e non, stiamo freschi se bocciamo un racconto come questo.
Forse un giudizio buono sarebbe anche equilibrato, ma propenderei per un ottimo. Inoltre direi che l'autore, come scritto da messer Franz, senz'altro può migliorare. Questo il mio trascurabile parere.
Il Messer Forestiero
» postato da Messer Forestiero alle 15:48 del 30-04-2004
102 «2 Hell'N'Back Di Gabriele Guerra Leggi il racconto.» Umm... non so che dire... non si poteva evitare la solita scena splatter-poliziesca con tanto di ispettore volgare e tutto il resto? E' una cosa che affonderebbe anche l' idea migliore del mondo.
» postato da LaHire alle 22:44 del 30-05-2004
103 « Umm... non so che dire... non si poteva evitare la solita scena splatter-poliziesca con tanto di ispettore volgare e tutto il resto? E' una cosa che affonderebbe anche l' idea migliore del mondo.» Per la verità sei il primo a cui lo sento dire. Ogni commento è sacrosanto, per carità, ma mi pare un giudizio riduttivo.
» postato da franz alle 06:07 del 31-05-2004
104 «Umm... non so che dire... non si poteva evitare la solita scena splatter-poliziesca con tanto di ispettore volgare e tutto il resto? E' una cosa che affonderebbe anche l' idea migliore del mondo.» Perdona l'intrusione, ma qui mi sembra il caso di "commentare il commento". Credo che Franz sia stato anche troppo diplomatico nella sua risposta. E' vero, tutte le opinioni vanno rispettate, ci mancherebbe altro che così non fosse. L'importante, però, è che le opinioni siano motivate. La tua, scusa, la considero una pseudomotivazione. Considerarla solo "riduttiva" (ma Franz, si sa, è buono) significa dare un buon giudizio al giudizio. Un commento più articolato, che esplichi meglio il tuo punto di vista, sarebbe più gradito. Ciao Antonio
» postato da Antonio alle 10:41 del 31-05-2004
105 «Umm... non so che dire... non si poteva evitare la solita scena splatter-poliziesca con tanto di ispettore volgare e tutto il resto? E' una cosa che affonderebbe anche l' idea migliore del mondo.» Perdona l'intrusione, ma qui mi sembra il caso di "commentare il commento". Credo che Franz sia stato anche troppo diplomatico nella sua risposta. E' vero, tutte le opinioni vanno rispettate, ci mancherebbe altro che così non fosse. L'importante, però, è che le opinioni siano motivate. La tua, scusa, la considero una pseudomotivazione. Considerarla solo "riduttiva" (ma Franz, si sa, è buono) significa dare un buon giudizio al giudizio. Un commento più articolato, che esplichi meglio il tuo punto di vista, sarebbe più gradito. Ciao Antonio
» postato da Antonio alle 10:43 del 31-05-2004
106 Intervengo a discussione già finita ma voglio comunque dire la mia su quanto ho appena letto
Sono arrivato alla fine ed ho avuto la netta impressione di aver perso qualcosa per strada, come se avessi letto a cuor leggero qualche pezzo di una certa rilevanza... ed ho dovuto riniziare a leggerlo da zero per ben tre volte!
Il mio commento finale è decisamente positivo però il "costringere" il lettore a ripartire da zero, per poter afferrare bene ogni elemento della storia, potrebbe risultare pesante su racconti molto più lunghi di questo.
» postato da Robe alle 13:17 del 09-06-2004
107 Ho avuto il piacere di leggere questo racconto proprio oggi dopo pranzo. Complimenti all'autore, anche se ... emh, non l'ho ancora capito in pieno
ops:
ops:
ops:
Comunque ... bello ![]()
» postato da -Kruppe- alle 21:49 del 26-11-2004
108 Ho avuto modo di leggere il racconto ieri sera, e devo ammettere che è veramente BELLO anche se mi ripropongo di leggerlo nuovamente perchè per essere capito a fondo necessita sicuramente di più di una lettura. Complimenti all'autore. Per inciso ieri notte ho sognato che pubblicavano i risultati del Premio Lovecraft e che non c'erano stati vincitori perchè nessun racconto (il mio compreso) era stato giudicato all'altezza del concorso
...suggestione o sarà l'ora di rivolgermi ad un bravo psicologo?
» postato da Noein alle 13:20 del 10-12-2004
109 «...suggestione o sarà l'ora di rivolgermi ad un bravo psicologo?»
Suggestione. Al tuo non sono ancora arrivato ![]()
» postato da franz alle 13:51 del 10-12-2004
110 ««...suggestione o sarà l'ora di rivolgermi ad un bravo psicologo?»
Suggestione. Al tuo non sono ancora arrivato
»
Oh mamma mia!
Sarei caduta dalla sedia tramortita a un'affermazione del genere nei miei confronti!
» postato da melusina alle 13:54 del 10-12-2004
111
Ah! Ok Franz...non so se dire che ciò sia un bene o un male ^_^; Comunque, per inciso non voglio sapere quando arriverai al mio, se non prima del verdetto ufficiale...ma penso che ti saresti comportato così anche senza che io lo dicessi.
AARRRGGGGHHHH la curiosità mi consuma dall'interno!!!!
» postato da Noein alle 02:34 del 11-12-2004
Puoi continuare la discussione sul forum


12 ciao a tutti, innanzitutto grazie per la lettura e per i giudizi quasi tutti positivi. e' vero, molti dei miei racconti spingono il lettore ad una loro rilettura. Semplicemente mi piace introdurre elementi all'apparenza insignificanti, consapevole che alla luce di nuove informazioni - magari di UNA informazione prossima al finale della storia - questi elementi assumano tutt'altro significato, richiedendo appunto una ricontestualizzazione (una rilettura piu' "attenta"). Con cio' non volevo certo costringervi a leggerlo 5 volte! Scusatemi... dice bene Alice quando parla di storia fin troppo sincopata e sintetica - e a volte quindi criptica - ma devi sapere che una cosa sono i limiti imposti dal bando di un concorso, un'altra cosa sono le idee che ti frullano per la testa e spingono per uscir fuori, e non sentono ragioni di lunghezza di battute e numeri di pagine. Per farcele stare tutte la sintesi e' stata necessaria. Tu parli addirittura di romanzo o di film, che ne diresti invece di teatro? Non so perche' ma questa storia l'ho sempre vista bene su un palcoscenico semi buio, recitata in un atto unico. Chissa'... a BelloCucito volevo ricordare che esiste sempre una terza via: che siamo idioti tutti e due!
a Daniela volevo dire che e' stata piu' criptica di me, col suo intervento (...)
geshwa invece ha giustamente ricordato dei "precedenti" cinematografici che farebbero perdere molta originalita' a "2 Hell'n'Back".
Bene, ma io ti rispondo che TUTTO e' rielaborazione di qualcosa che e' stato gia' raccontato, e che questo e' inevitabile, cosi' come e' inevitabile che ciascun lettore ritrovi degli elementi molto personali con cui e' venuto in contatto nel corso della sua esperienza di fruitore. Per te sono quei 3 film, per un altro magari sono dieci libri, per me tutt'altre cose ancora, dei fumetti, o un cortometraggio russo assolutamente sconosciuto. La cosa importante e' appunto la rielaborazione personale di tutti questi spunti, e non limitarsi a ricalcarne solo uno (il che equivarebbe in pratica a "copiare").
Nello specifico poi in pratica ho visto solo uno dei film da te citati (colpa mia).
a Ema volevo dire che forse ha un po' esagerato con l'entusiasmo, ma ovviamente grazie anche per questo (bella l'immagine dello sbucciar fogli di cipolla..)
speriamo di risentirci presto per un altro racconto, o magari anche qualcosa di piu' lungo. Ci vorrebbe un'altra vita tutta da dedicare alla scrittura...
ciao e grazie ancora,
Gabriele
» postato da Gabriele Guerra alle 02:39 del 03-08-2003