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Il nuovo mondo di Andrea D'Angelo

La copertina
Andrea D'Angelo non ha bisogno di presentazioni per i frequentatori abituali di FantasyMagazine. Per gli altri possiamo dire che è uno scrittore italiano che ha scelto la fantasy come mezzo di espressione, cosa che fa un enorme piacere a noi cultori del genere. E' anche nostro collaboratore e ha curato la rubrica Un nuovo mondo, dove ha dato consigli preziosi per la scrittura. Dopo aver pubblicato la trilogia de Le sette gemme, sempre con l'Editrice Nord, esce ora La Rocca dei Silenzi. L'abbiamo intervistato per saperne di più.
"La Rocca dei Silenzi è un romanzo di personaggi, più che di trama. E i personaggi sono Uomini, Nani, Elfi... questo volevo che fosse, per la mia prima volta, e questo sarà. Lontano dal classico, per questo genere di storie, è il tema di fondo, che qui non svelo."
Questo l'hai scritto sul tuo sito. Puoi parlarci del tema ora, o preferisci che il lettore lo scopra da solo?
Il tema di fondo è uno dei cardini della vicenda, non sono un autolesionista. ;-)
Cosa ti ha portato a scrivere il tuo primo romanzo in cui sono presenti Nani ed Elfi?
Dopo aver rivisitato gli Uomini, ridando loro un'umanità di cui troppo spesso sentivo la mancanza, sento di dover rivisitare anche le razze più classiche della fantasy, che ho amato e troppo spesso detestato.
In pratica, credo che Nani ed Elfi — e non solo — abbiano un potenziale che non è stato sfruttato a dovere nella maggior parte dei casi. A modo mio, vorrei provare a sfruttarlo.
In ogni caso, in questo romanzo Nani ed Elfi sono presenti soltanto come singoli individui, non si leggerà che qualche accenno di ciò che ho ideato. In futuro, invece...
Un nuovo mondo, dunque?
Sì, un nuovo mondo. Ma La Rocca dei Silenzi è l'espressione della mia personale scala di valori. In un romanzo contano in primo luogo i personaggi, in secondo luogo la storia e soltanto poi l'ambientazione.
Ne La Rocca dei Silenzi si vede pochissimo dell'ambientazione che ho ideato. Si dice un po' di più, ma non fa una grande differenza. A ogni modo, il nuovo mondo c'è ed è piuttosto complesso e vasto.
Chi dovrebbe comprare il libro? Chi invece non dovrebbe comprarlo?
Mi piacerebbe lo comprassero tutti i lettori di fantasy e di horror. Il mio fantasy è "puro", eppure è sempre più contaminato da componenti horror. E anche tutti coloro i quali partono prevenuti nei miei confronti e nei confronti della fantasy italiana.
Chi non dovrebbe comprarlo? Non capisco la domanda... ;-)
Perché? Cosa ha di diverso rispetto agli altri?
Non posso dare una ragione ai lettori per comprarlo. Posso soltanto dire che personalmente sono soddisfatto e non sono il tipo di scrittore uso all'autocompiacimento. Ritengo sia un buon libro, senza falsa modestia. Qualsiasi ulteriore giudizio spetta ai lettori. La Rocca dei Silenzi è una creatura il cui destino non è più in mano mia, ormai.
Se rivisitazione è, e quindi vuole distinguersi, essere diverso, lo è per una convinzione di fondo: la buona narrativa non ha genere. Mi piace l'idea d'aver scritto un buon romanzo, oltreché un buon romanzo di genere.
Ancora una volta, forse sbagliando, vivo i miei personaggi come se fossero persone. Conta davvero che siano Uomini, Nani o Elfi? Vivono e sentono... e sentendo, spero, fanno sentire al lettore.
E quando, da lettori, si vive la storia con un tema di fondo simile...
Cosa consiglieresti agli aspiranti scrittori fantasy italiani?
Prima di tutto è necessario capire se l'aspirazione ha radici profonde o se è soltanto un sogno passeggero. Capito questo, se si aspira ancora alla pubblicazione, è necessario comprendere che ci vogliono abnegazione e umiltà. Tanta abnegazione e tanta umiltà.
Molti considerano la fantasy letteratura di serie B... Come rispondi a chi la pensa così?
Non sarà certo una mia risposta che gli farà cambiare idea.
Ringraziamo Andrea per la disponibilità e concludiamo leggendo la "quarta" di copertina:
La Rocca dei Silenzi è un antico baluardo, situato all'interno di un vasto territorio montuoso. Disabitata soltanto in apparenza, difende il silenzio di cui si ammanta sterminando senza pietà chiunque tenti di penetrarvi. Ma il mago Thal Dom Djèw è già sfuggito una volta a quella furia oscura, demoniaca, e per questo viene convocato dai maghi della Torre di Dòthrom e coinvolto in un'impresa che mira a liberare la Rocca dal male che la ammorba. Ma perché quei maghi vogliono tentare un'impresa così folle, che rischia di portare soltanto morte e distruzione? Cosa anima davvero le forze maligne che vivono in quel bastione?
Andrea D'Angelo — La Rocca dei Silenzi — Editrice Nord
p. 450 — € 16,50 — ISBN 884291357X
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Commenti
2 «Andrea D'Angelo non ha bisogno di presentazioni per i frequentatori abituali di FantasyMagazine» Ottima deduzione, qualcosa mi dice che La Rocca sarà un biglietto si sola andata per la conoscenza e di sicuro sarà mio! «mio fantasy è "puro", eppure è sempre più contaminato da componenti horror» Detta così non ispira molta fiducia ma riflettendoci su, per noi che abbiamo letto la Trilogia de Le 7 Gemme sappiamo com'è inteso l'horror che menziona Andrea. Quindi amici Ospiti che capitate in questo articolo e treadh Le opere di Andrea D'Angelo sono affidabili e taaaaaanto fantasy!! «Perché? Cosa ha di diverso rispetto agli altri? » Scusate, ma proprio per le motivazioni sopra citate e poi xchè è un autore italiano e fa parte della categoria di quelli che mostrano le p***, che al mondo non esistono solo autori stranieri bravi! «Molti considerano la fantasy letteratura di serie B... Come rispondi a chi la pensa così?» Sì... è capitato anche a me, ricevendo una risposta da schifo... la fantasy viene cosiderata spazzatura, roba inutile, senza senso... l'hanno chiamata "quella roba li" Insomma io acquisterò e leggerò quest'opera!
» postato da AylysRaziel alle 10:47 del 17-03-2005
3 ops, ad averlo saputo (si va bene sopravvoliamo) ieri sono stata in libreria e ho già impegnato il budget stanziato ... credo che oggi pomeriggio dovrò rivedere gli stanziamenti
» postato da MagicamenteMe alle 10:56 del 17-03-2005
4 L'immagine è suggestiva Andrea, ma è Mont Saint Michel se non erro...
![]()
» postato da Hieronymus alle 11:37 del 17-03-2005
5 «Avrei un altro paio di domande:
-E' un romanzo autoconclusivo o il primo di una serie?
-Si ricollega in qualche modo alla trilogia delle Sette gemme?
Grazie.
»
Il romanzo è autoconclusivo e non è collegato a "La Triade" (di cui la Trilogia delle sette gemme è soltanto l'inizio). E', per l'appunto, un nuovo mondo.
Per Hieronymous: non so cosa sia, ma a me piace davvero, perché è cupa e gotica... ha lo "spirito" giusto, diciamo.
Per Aylys: componenti horror, non horror puro. Questo significa che è un fantasy cupo e inquietante, non che non sia un fantasy. ![]()
» postato da Negróre alle 11:43 del 17-03-2005
6 Bene bene.
Congratulazioni allora. ![]()
» postato da Perrin Aybara alle 11:46 del 17-03-2005
7 «Bene bene.
Congratulazioni allora.
»
Ah... perché se non era autoconclusivo non mi facevi i complimenti? ![]()
» postato da Negróre alle 12:13 del 17-03-2005
8 ««Bene bene.
Congratulazioni allora.
»
Ah... perché se non era autoconclusivo non mi facevi i complimenti?
»
Sicuramente l'avrebbe fatto lo stesso ... però autoconclusivo è meglio ![]()
» postato da MagicamenteMe alle 12:16 del 17-03-2005
9 «Sicuramente l'avrebbe fatto lo stesso ... però autoconclusivo è meglio
»
Non sai quanto condivido!
E' una scelta che ho voluto fortemente.
» postato da Negróre alle 12:18 del 17-03-2005
10 «Ah... perché se non era autoconclusivo non mi facevi i complimenti?
»
No, mi ero scordato di farteli nel primo commento così ho rimediato. ![]()
» postato da Perrin Aybara alle 12:22 del 17-03-2005
11 «Questo significa che è un fantasy cupo e inquietante, non che non sia un fantasy. »
E' quello che più mi piace in un libro!
Ho letto la quarta di copertina, e mi ha intrigato parecchio, temo che per colpa tua dovrò rimandare la lettura del secondol libro di Erikson...
Quindi se dovesse deludermi preparati a subire la mia ira.
.
» postato da DiVega alle 12:28 del 17-03-2005
12 ««Sicuramente l'avrebbe fatto lo stesso ... però autoconclusivo è meglio
»
Non sai quanto condivido!
E' una scelta che ho voluto fortemente.»
La mia libreria sentitamente ringrazia
» postato da MagicamenteMe alle 12:34 del 17-03-2005
13 Questo m'ho pigghio!!! Sperando arrivi da me presto ovviamente e non in quattro o cinque mesi come tutti i libri nuovi... Unica cosa, mi inquietano assai i nani e gli elfi... Speriamo bene: ho fiducia in te Andrew!
» postato da R. Bolton alle 12:38 del 17-03-2005
14 Ho deciso di metterti in imbarazzo.
Pronto?
Bello molto bello l'inizio. Non è didascalico. Mi piace molto. Niente perdita di tempo in descrizioni prolisse. I due personaggi nemmeno abbozzati. Molto essenziale.
Il ritmo ti prende, non c'è subito il sonno che ti fa calare la palpebra.
Un uomo, un nano e un elfo ... mi sembra qualcosa di conosciuto ... eppure sembra essere una combinazione nuova. Mi sono capita?
Ha una musicalità tutta sua.
La finisco qui per dire troppe cretinate.
Comunque: sarà mio.
» postato da MagicamenteMe alle 12:47 del 17-03-2005
15 Leggere un autore italiano fantasy e non un dannato autore inglese tradotto mi sarà utile.
Visto che la rubrica di Andrea è scritta molto bene, tutti qui gli fanno i complimenti, nel libro c'è un po' d'horror, è autoconclusivo, la copertina è spettacolare, lo prenderò, anche se probabilmente quando costerà meno.
Per curiosità, ora quanto viene? ![]()
» postato da Sababa alle 13:15 del 17-03-2005
16 «
Per Hieronymous: non so cosa sia, ma a me piace davvero, perché è cupa e gotica... ha lo "spirito" giusto, diciamo.
Infatti , è buona. Comunque è M. S. Michel preso in prospettiva dal basso con alcuni ritocchi. Bene, sono lieto che per una volta la Nord abbia imbroccato una copertina negli ultimi tempi...
I miei migliori auspici Andrea ![]()
» postato da Hieronymus alle 13:34 del 17-03-2005
17 La quarta di copertina mi ispira e non poco.
Sono andato alla feltrinelli (di Ravenna) e mi hanno detto di aspettare, se va bene, fino a giovedì prossimo
Andrea non mi sfuggirai Uahhuauahhauhauha!! (Risata satanica)
«
Per curiosità, ora quanto viene?
»
16 eurozzi e 50.
» postato da sieben alle 13:41 del 17-03-2005
18 Mi sa proprio che me lo accatto ![]()
» postato da griffondor alle 14:19 del 17-03-2005
19 Complimenti Andrea
dovrò, con molto piacere, far posto nella libreria ![]()
» postato da luna alle 14:40 del 17-03-2005
20 «Complimenti Andrea
dovrò, con molto piacere, far posto nella libreria
»
Parafraso in pieno, mio astro.
Alla prossima capatina in libreria, so già cosa mettere in cima alla lista degli acquisti (tout court, non solo fantasy).
Andrea, quando dici che hai voluto fortemente tu che fosse autoconclusivo, intendi che l'editore era orientato diversamente (tipo: allunghiamolo sino a farne una trilogia?
)
» postato da mikimago alle 15:26 del 17-03-2005
21 «Andrea, quando dici che hai voluto fortemente tu che fosse autoconclusivo, intendi che l'editore era orientato diversamente (tipo: allunghiamolo sino a farne una trilogia?
)»
No, assolutamente. Anzi, credo proprio che anche alla Nord preferiscano di gran lunga romanzi singoli. Non gliel'ho chiesto, semplicemente è stata una presa di coscienza forte e decisa da parte mia (che implica delle conseguenze), precedente alla presentazione dei miei progetti alla casa editrice.
In pratica, ho deciso di dare subito un segnale circa la mia produzione: non sono soltanto "La Triade" (che per struttura è già pianificata... e dopo la prima trilogia è prevista una seconda trilogia, poi una terza, poi una tetralogia e per finire una trilogia di libri singoli). Volevo che si capisse alla prima occasione che io sono anche libri singoli, fatti e compiuti.
Non mi andava l'idea, insomma, che il mio nome venisse associato soltanto a una saga (lunga e ben lungi dall'essere conclusa).
Grazie a tutti quanti per l'interesse.
Naturalmente attenderò i vostri pareri con ansia. ![]()
» postato da Negróre alle 15:43 del 17-03-2005
22 Ave,
Innanzitutto, il mio augurio personale al grande boss:
Forza e Onore, Andrea.
In secondo luogo, tenendo presente che sabato è il mio onomastico (ma per ora le librerie della città del sole e del mare ne sono sprovviste), potrei farmi un regalino....solo che poi dovresti sorbirti un pesante e ammorbante 'resoconto', nello stile (orripilante e inconfondibile!) di quelli che già hai letto!
P.S. E poi, esce nel proprio giorno in cui ho consegnato la richiesta per sostenere l'esame di laurea (
), quindi....
Ave.
» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 15:50 del 17-03-2005
23 Complimenti anhe da pare mia Andrea
Ho già allertato la mia libreria. Hanno detto che forse domani potrei trovarlo: conoscendo i miei polli significa tra una settimana ![]()
» postato da Gilgames alle 16:52 del 17-03-2005
24 Già schedulato per l'acquisto
In bocca al lupo, Andrea ![]()
» postato da metalupo alle 17:39 del 17-03-2005
25 «lo prenderò, anche se probabilmente quando costerà meno.»
Ti insegno un trucco sporco. Si entra in una libreria. Si sfoglia un libro. Lo si spiegazza un po'. Si rovina in modo evidente la copertina. Si torna nei giorni successivi finché non è rimasta solo quella copia. Si va alla cassa e si dice: voglio prendere questo "oggi" e non voglio aspettare il tempo perché ordiniate altre copie. Però è rovinato. Me lo scontate?
(ehm......okay, okay! Apologia di reato
ops: )
» postato da metalupo alle 17:45 del 17-03-2005
26 «
(ehm......okay, okay! Apologia di reato
ops: )»
A me pare 'apologia di Teatro' ![]()
» postato da franz alle 18:08 del 17-03-2005
27 ««lo prenderò, anche se probabilmente quando costerà meno.»
Ti insegno un trucco sporco. Si entra in una libreria. Si sfoglia un libro. Lo si spiegazza un po'. Si rovina in modo evidente la copertina. Si torna nei giorni successivi finché non è rimasta solo quella copia. Si va alla cassa e si dice: voglio prendere questo "oggi" e non voglio aspettare il tempo perché ordiniate altre copie. Però è rovinato. Me lo scontate?
(ehm......okay, okay! Apologia di reato
ops: )»
Un genio
Però mi stanno troppo simpatici i vecchietti che gestiscono la libreria dove vado di solito, non potrei mai tradirli con trucchi così abbietti
Certo è che i gestori dell'altra libreria dove vado mi stanno meno simpatici
![]()
» postato da Sababa alle 18:48 del 17-03-2005
28 Mmm sembra interessante. Quando smaltirò la coda di lettura (o al mio prossimo ordine online) lo infilerò dentro sicuramente.
» postato da Palin alle 20:36 del 17-03-2005
29 Dopo averti "stressato" per cercare di sapere la data non posso che non prenderlo, e poi mi ispira come libro...spero di trovarlo ![]()
» postato da Artu alle 20:41 del 17-03-2005
30 Bene, bene, bene, giusto in tempo per essere acquistato ![]()
» postato da Kira alle 21:06 del 17-03-2005
31 «Per Aylys: componenti horror, non horror puro. Questo significa che è un fantasy cupo e inquietante, non che non sia un fantasy.
»
Sorry.. come al solito spiegoni zero... cmq cercavo di visualizzare i momenti di tensione tipo horror (horror tra virgolette) vissuti con la precedente trilogia e li riportavo su questo nuovo tema... cercando di lasciare messaggi positivi agli ospiti che hanno letto e leggerano...
dici che ci sono riuscita?
«Ti insegno un trucco sporco....»
Diavolina... questa la vorrei proprio provare!
» postato da AylysRaziel alle 21:43 del 17-03-2005
32 Questo libro mi incuriosisce molto, ho apprezzato la Trilogia delle Sette Gemme e voglio vedere cosa succederà in questo nuovo mondo...
Staccarsi dal mondo della Triade mi sembra una buona idea e poi è un libro autoconclusivo ![]()
» postato da Aliser alle 22:07 del 17-03-2005
33 Ho appena finito di leggere il prologo sul sito. Sta innescando la modalità "ne voglio ancora". Penso che non aspetterò la fine della coda di lettura... ![]()
» postato da Palin alle 23:05 del 17-03-2005
34 «
A me pare 'apologia di Teatro'
»
Uè, Uè, iamm, iamm! ![]()
» postato da metalupo alle 10:31 del 18-03-2005
35 «Però mi stanno troppo simpatici i vecchietti che gestiscono la libreria dove vado di solito, non potrei mai tradirli con trucchi così abbietti
»
Scherzavo, in modo un po' esagerato come sono solito fare. Non farei mai una cosa del genere... per correttezza ma prima ancora perchè mai mi comprerei un libro rovinato.
Sono un po' avaro ma paradossalmente potrei risparmiare sulle cure mediche ma mai sui libri. ![]()
» postato da metalupo alle 10:35 del 18-03-2005
36 Scusate a proposito la data di uscita a quando? non mi pare di averla vista nell'articolo...
» postato da AylysRaziel alle 10:55 del 18-03-2005
37 «Scusate a proposito la data di uscita a quando? non mi pare di averla vista nell'articolo...»
Ieri, credo. ![]()
» postato da Perrin Aybara alle 10:56 del 18-03-2005
38 «Scusate a proposito la data di uscita a quando? non mi pare di averla vista nell'articolo...» Ieri
» postato da MagicamenteMe alle 10:56 del 18-03-2005
39 «Scusate a proposito la data di uscita a quando? non mi pare di averla vista nell'articolo...» Uscito già. Vedi il thread in "Leggere Fantasy"
» postato da metalupo alle 10:56 del 18-03-2005
40 ««Scusate a proposito la data di uscita a quando? non mi pare di averla vista nell'articolo...» Uscito già. Vedi il thread in "Leggere Fantasy"» SGRUNT.... L'ho appena visto e IO non ce l'ho ancora...... RABBIA.... profonda rabbia e non posso nemmeno andare oggi xchè fra 30 min attacco a lavorare....
» postato da AylysRaziel alle 11:02 del 18-03-2005
41 E' da quando sono arrivato in questo forum e che ho letto di un altro autore italiano fantasy (io conosco solo Licia Troisi e Egle Rizzo) che cercavo di trovare un tuo libro da leggere. E a parte che non ho trovato nulla =_= appena ho saputo che era una saga luuunga (non che mi dispiacciono, ma ultimamente per condizioni economiche preferisco i libri unici
) questo libro unico mi rende felice, non vedo l'ora di prenderlo ![]()
» postato da Shauku de Belork alle 11:52 del 18-03-2005
42 Eccolo qui, arrivato or ora dalla Nord. 444 pagine per il numero 200 della Fantacollana (a numerologia stiamo messi bene) che leggerò nei prossimi giorni. Su questo canale mi risintonizzo tra un po' ![]()
» postato da franz alle 15:43 del 18-03-2005
43 «Eccolo qui, arrivato or ora dalla Nord. 444 pagine per il numero 200 della Fantacollana (a numerologia stiamo messi bene) che leggerò nei prossimi giorni. Su questo canale mi risintonizzo tra un po'
»
Dai sbrigati. Che in "Leggere Fantasy" mi sento sola ... neanche fossi la particella di sodio
» postato da MagicamenteMe alle 15:45 del 18-03-2005
44 «Dai sbrigati. Che in "Leggere Fantasy" mi sento sola ... neanche fossi la particella di sodio » xchè qui, non c'è, nesssuuunooo http://www.melemarce.com/Pubblicit%E0_piet%E0/Sodio/acqua_lete.jpg
» postato da AylysRaziel alle 21:30 del 18-03-2005
45 In attesa di poter comprare il romanzo (non ci sono librerie nel mio paese
; dovrò fare una capatina in un centro vicino), ho approfittato del sito di Andrea per leggere il prologo.
Lascio da parte le note positive (l'incisività delle descrizioni, vere e proprie pennellate con pochi sapienti tratti; il senso del ritmo - l'azione va in crescendo fino al climax dello scontro) e mi concentro su due aspetti che mi hanno suscitato qualche perplessità.
1. La spettrovisione degli elfi. In altre sedi, Andrea, hai affermato di volere fornire un'interpretazione diversa da quella data in molta letteratura di genere riguardo a queste creature (ricordo anche un racconto in cui davi prova, per iscritto, di questo tuo "intento programmatico", dipingendo un elfo molto diverso dal solito). Allora, ti chiedo: non ritieni la sprettrovisione (se l'ho interpretata bene) una caratteristica troppo "stereotipata"?
2. L'espressione usata in un passaggio, dove scrivi "al rallentatore". Non pensi che l'uso di una frase che richiama la tecnologia possa provocare una brusca interruzione della "sospensione dell'incredulità" (a me per qualche istante è accaduto).
Andrea, so che ami il confronto e sei prodigo di spiegazioni. Perciò rimango in attesa di tue delucidazioni al riguardo (il giudizio globale sul tuo romanzo - magari, perchè no?, attraverso una recensione per FM - lo formulerò, è ovvio, quando l'avrò letto tutto).
» postato da mikimago alle 09:03 del 19-03-2005
46 "Al rallentatore" è una cosa che mi ha fatto notare anche Gwen, con un messaggio privato. Credo che certi vincoli vadano superati. Sia chiaro, certi vincoli, non tutti.
Sono d'accordo con voi, ricorda una certa tecnologia. Ma ormai non è più solo una tecnologia, ragazzi. Nel suo senso figurato, significa semplicemente "molto lentamente".
Personalmente, come ho già detto più volte in altre situazioni, ritengo che il linguaggio aulico abbia ormai fatto il suo tempo. E' godibile, ma non è più credibile e, al giorno d'oggi, comunica molto meno.
Non sto ricreando un Medioevo, né ho intenzione di violentare il mio modo di vivere e vedere una storia per seguire dettami inesistenti, convenzioni che non hanno più ragione d'essere.
Sono per un italiano corretto e sono fermo nel far rispettare grammatica e sintassi. E, certo, sono fermamente convinto che la sospensione dell'incredulità sia fondamentale. Ma come la si raggiunge?
Trovo che l'uso di alcuni termini debba ormai essere considerato normale e al passo con i tempi. Soprattutto, ritengo l'uso di certi termini tremendamente efficace.
Non è l'unica scelta che ho fatto in questa direzione. Ve ne sono altre e so per certo che almeno una, non dico quale, farà storcere il naso a più d'uno.
Ma le ho volute e le difenderò, perché credo che restare abbarbicati a certi concetti sia ormai anacronistico. Al limite romantico, ma da questo punto di vista io non lo sono affatto.
"Al rallentatore" a me comunica che ciò che sto leggendo viene visto molto lentamente, come accade quando si guarda un film. Non penso: "Ah! Questa è tecnologia!" Ovvio, se mi sono posto il problema significa che il rischio c'è.
Tuttavia, le scene dei miei romanzi le ho sempre vissute in questo modo, vedendole come un film. Credo che abbiate ragione nell'osservarlo, vi capisco, ma credo che non possiamo continuare a scrivere come scrisse Tolkien soltanto perché la fantasy esiste in un ipotetico Medioevo.
E, sia chiaro, questo non significa che io abbia intenzione di scrivere "bar" al posto di "taverna". Sto parlando soltanto di certi vincoli, insomma, di quelli più blandi, talmente comuni che le tecnologie da cui arrivano ormai non vengono più nemmeno considerate, ma ne si considera soltanto l'effetto (nella maggior parte dei casi).
E, lo so, alcuni non saranno affatto d'accordo con le mie scelte.
Cosa posso farci?
Gli Elfi.
No, la mia rivisitazione non punta a eliminare la Spettrovisione (a cui ho cambiato nome per recidere un po' il legame, perché, in realtà, qualche piccola differenza c'è - tra Nani ed Elfi -, rispetto alla tradizione dell'Infravisione dei GdR). Sarebbe troppo semplice pensare alle peculiarità da gioco di ruolo. Questi sono dettagli, caratteristiche giocose.
La mia rivisitazione riguarda i popoli elfico e nanesco, le loro tradizioni, il loro modo di reagire alle situazioni.
Non più, insomma, Elfi in perfetto equilibro con la natura e Nani brontoloni. E questo è molto più lungo e complesso da realizzare.
» postato da Negróre alle 12:48 del 19-03-2005
47 «Non più, insomma, Elfi in perfetto equilibro con la natura e Nani brontoloni. E questo è molto più lungo e complesso da realizzare.» Anche se ci saà qualcuno a gridare no, secondo me è solo una questione di tempo. Sono molto incuriosita!
» postato da AylysRaziel alle 14:33 del 19-03-2005
48 ««lo prenderò, anche se probabilmente quando costerà meno.»
Ti insegno un trucco sporco. Si entra in una libreria. Si sfoglia un libro. Lo si spiegazza un po'. Si rovina in modo evidente la copertina. Si torna nei giorni successivi finché non è rimasta solo quella copia. Si va alla cassa e si dice: voglio prendere questo "oggi" e non voglio aspettare il tempo perché ordiniate altre copie. Però è rovinato. Me lo scontate?
(ehm......okay, okay! Apologia di reato
ops: )»
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Però io non comprerei mai un libro, che so che starà in bella vista (dopo averlo letto), se non è immacolato ![]()
» postato da Mja Dell alle 19:55 del 19-03-2005
49 Anche se arrivo in ritardo, ti rivolgo ora i miei complimenti e l'augurio che il tuo lavoro venga apprezzato e coronato dal successo.
Leggerò sicuramente la Rocca dei Silenzi, anche se non so quando potrò disporre del tempo necessario.
Ovviamente ho già letto il primo capitolo del tuo romanzo, e mi ha suscitato una buonissima impressione.
Lo stile non è affatto quello che io auspico e ritengo che tu, come molti altri, stiate optando per la soluzione sbagliata, ma questa è una battaglia che ormai penso di non poter più vincere e che francamente sono stanco di combattere, almeno su fronti dove non posso influire o intervenire, ché per quanto mi riguarda ho imboccato la direzione opposta con quanta più decisione e intensità è concepibile.
Tuttavia, nonostante io nutra la certezza quasi assoluta che, proprio per il registro linguistico che adotti, il mio giudizio non sarà superiore all'otto, tanto per concretizzare il discorso in un voto, è confortante sapere che l'autore è indirizzato verso un approccio preciso, meditato e cosciente alla scrittura, per questo stimo comunque la tua scelta, che complessivamente, tra l'altro, non boccio. Molto simile alla Ginzburg, a un primo impatto.
Interessanti le caratterizzazioni dei personaggi, ben distinti nelle diverse personalità nonostante la concisione con cui descrivi le loro emozioni.
Poi una domanda, con un piccolo spoiler: non hai mai pensato che descrivere sin dal primo capitolo l'aspetto della Rocca dei Silenzi possa inficiare il fascino del segreto che l'ammanta e la suggesione della sua scoperta durante l'intreccio?
Comunque questa è solo una congettura, perchè ovviamente non conosco la trama e i suoi sviluppi, ma mi è parsa una scelta bizzarra, presentare subito l'elemento misterioso che dovrebbe costituire il fulcro di tutta la vicenda.
Ciao
» postato da Feanor alle 14:15 del 20-03-2005
50 «E, lo so, alcuni non saranno affatto d'accordo con le mie scelte.»
Ok. Sono la solita rompina.
Passi per rallentatore, ma "perdio"?
Presuppone una dimensione religiosa della quale non ho trovato altra traccia.
Invece mi è piaciuto il vaffa
Come scrittrice sono una frana ma come critica ...
» postato da MagicamenteMe alle 11:26 del 21-03-2005
51
Sono contenta che sia finalmente uscito... purtroppo per me non è un bel momento (economicamente parlando) per cui dovrà aspettare, insieme ad altri 5 o 6 che ora non posso comprare.
Sicuramente, però, lo prenderò.
Ancora complimenti Andrea
» postato da virae alle 15:05 del 21-03-2005
52 «Molto simile alla Ginzburg, a un primo impatto.»
Alla faccia!
La Ginzburg è una donna adorabile, dallo spessore umano che suscita in me grande rispetto. Mi lusinghi, paragonando la sua scrittura alla mia.
Anch'io, ovviamente rispetto la tua scelta, nonostante abbia le tue stesse convinzioni che tu hai sulla mia. E ti auguro pure di farmela leggere molto presto: adorerei questo tipo di varietà sugli scaffali italiani!
Circa la tua domanda sulla Rocca dei Silenzi, direi che "vederne" l'entrata e qualche metro d'interni non significa affatto conoscerla... né è la Rocca in sé il mistero del libro. C'è molto di più da mostrare e da vedere. E mi sottostimi se pensi che giochi così male le mie carte...
Per Gwen.
"Perdio" l'ho già utilizzato nella mia trilogia e, penso tu l'abbia previsto, non condivido affatto quello che dici. Il fatto che voglia l'esistenza di una qualche divinità, non significa che questa divinità debba essere descritta. Il fatto che un personaggio usi l'imprecazione, non significa sia credente. E il fatto che il divino non venga descritto, non significa che non esista nella cultura del mondo in cui si ambienta il romanzo.
In ogni caso, hai preso bene lo "scoglio" che io ritengo il maggiore (vaffa). E' già un inizio...
In ogni caso, non starei qui a discutere su ogni singolo termine. Basti sapere che quelli presenti sono stati tutti accuratamente pesati e voluti. L'autore li giudica tutti "in contesto".
E, ovvio, si può dissentire. ![]()
» postato da Negróre alle 16:56 del 21-03-2005
53 «
E, ovvio, si può dissentire.
»
E ci mancherebbe altro
Comunque dovresti apprezzare una lettura così attenta ![]()
» postato da MagicamenteMe alle 17:42 del 21-03-2005
54 « Per Gwen. "Perdio" l'ho già utilizzato nella mia trilogia e, penso tu l'abbia previsto, non condivido affatto quello che dici. <cut, cut>» Sull'argomento ho gia' riflettuto parecchie volte, e penso che tutti avremmo da dire abbastanza da aprire un thread (anzi, se qualcuno volesse...). Sostanzialmente sono d'accordo con te, Andrea: in fondo, l'autore e' un intermediario tra il mondo che rappresenta ed il lettore; il suo scopo e' quello di farsi comprendere da chi legge, pertanto devono essere accettabili esclamazioni ed espressioni nell'uso corrente del lettore, anche se non fanno parte del vocabolario del mondo rappresentato. Altrimenti si avrebbe un eccesso di puntualizzazioni che renderebbero l'opera illeggibile. Almeno, a mio parere...
» postato da Athos Camelicus alle 17:48 del 21-03-2005
55 « La mia rivisitazione riguarda i popoli elfico e nanesco, le loro tradizioni, il loro modo di reagire alle situazioni. Non più, insomma, Elfi in perfetto equilibro con la natura e Nani brontoloni. E questo è molto più lungo e complesso da realizzare.» Qui lo dico e non lo nego... Parti ovviamente con un vantaggio clamoroso... ma non mi tiro indietro. Sai perché? Un giorno qualcuno mi ha scritto "NO MOULD" Raccolgo la sfida, perché sarà senz'altro la più bella sfida della mia vita. Chissà... certo la mia rivisitazione è nettamente diversa dalla tua. Mi ci vorrà ancora un annetto buono... Poi (se vincerò la sfida con gli editori) verrò a Trieste a brindare perché sarà stato, in larga misura, merito vostro... caro André e cara Fabi, che mi avete incentivato a continuare contro ogni avversità! (tipo la caduta degli occhi... l'improprietà di linguaggio... lamentazioni varie...) Un saluto al grande Negróre
» postato da Desirion alle 07:21 del 22-03-2005
56 che bella cosa, questa pubblicazione.
si, è un po' che non faccio un bell' acquisto, credo che questo possa essere un buon modo per ripartire.
credo che farò un giretto su bol.
auguri e complimenti, Andrea. ![]()
» postato da Eva alle 20:04 del 22-03-2005
57 Come al solito riprendo vecchi 3d.
L'ho letto e devo dire che è un libro che esce fuori dagli standard. Non c'è una specie di Super Cattivone o una minaccia all'intero universo. Fortunatamente la psicologia dei personaggi non è pesante quanto l'intero racconto. Quindi sulla bilancia si alternano le emozioni e il racconto in sé. E ce ne vuole di bravura, nello scrivere qualcosa del genere. Ho gradito molto le parolacce e i componenti horror (se così li si vuol chiamare, un po' di sangue e violenza
), danno un senso maggiore di realtà e serietà.
» postato da Taotar alle 16:29 del 11-07-2005
58 L'ho comprato! Sono arrivato a pagina 70 mentre guidavo tra P.zza De Angeli e Bisceglie (Milano). Devo essere sincero: mi è sembrato un po' 'accelerato' in alcuni passaggi 'emotivi', ma in altri commenti ho notato che questa caratteristica è catalogata come pregio piuttosto che come difetto. Mi attendo molto dal seguito della lettura.
» postato da Olorin alle 11:00 del 02-05-2006
Puoi continuare la discussione sul forum


1 Avrei un altro paio di domande: -E' un romanzo autoconclusivo o il primo di una serie? -Si ricollega in qualche modo alla trilogia delle Sette gemme? Grazie.
» postato da Perrin Aybara alle 09:46 del 17-03-2005