Susanna Clarke: ho scritto di magia prima di Harry Potter

La scrittrice di Jonathan Strange & Mr. Norrell si confronta con la J.K. Rowling di Harry Potter

Susanna Clarke, nuova rivelazione del fantasy assurta all'attenzione mediatica grazie alla pubblicazione del suo Jonathan Strange & Mr. Norrell, è stata di recente in Italia per il relativo tour promozionale e, immancabilmente interrogata a proposito di J.K. Rowling, ha voluto precisare di aver iniziato a scrivere il proprio libro sui maghi molto prima che Harry Potter conquistasse il cuore di milioni di lettori.

 

Per confezionare la propria opera la Clarke ha impiegato infatti dieci anni di duro lavoro e appassionate ricerche, e non ha intenzione di farsi intimidire di fronte alle supposte accuse di sfruttamento di un filone già aperto da altri.

 

Anzi, l'autrice confessa di non aver voluto leggere le avventure del maghetto, venuto alla ribalta mentre era già abbondantemente alle prese con la stesura di Jonathan Strange & Mr. Norrell, proprio per evitare anche il più remoto pericolo di influenza inconscia.

 

La Clarke afferma di aver letto i primi cinque volumi di Harry solamente l'anno scorso, durante il suo primo tour promozionale, e di aver trovato ottima e avvincente la saga. "Anche se devo dire che non ricordo praticamente nulla della storia, né dei personaggi. Non mi è rimasta impressa alcuna atmosfera," aggiunge però maliziosamente la scrittrice. Ma allora, viene da chiedersi, se togliamo i personaggi, la storia e l’atmosfera, cosa resta di un libro?

 

La scrittrice ha forse voluto enfatizzare, in questo modo, che non solo il suo 'svolgimento' del tema magico non ha alcuna parentela con quello della Rowling, ma anche che Jonathan Strange e Mr.Norrell si differenzia da Harry Potter proprio per il clima particolare che l'autrice ha voluto trasfondervi e che si è ispirato alle sue letture preferite, fra le quali cita C.S. Lewis, Tolkien, Ursula Le Guin, Joan Aiken, Jane Austen, Charles Dickens e Lord Byron. "Inoltre," rincara la Clarke tirando la stoccata finale "nel mio libro bene e male sono mescolati in ogni personaggio, mentre nei libri della Rowling sono necessariamente due entità ben distinte".

 

Se, da un lato, si può credere tranquillamente al fatto che la nascita dell’idea di Mr. Norrell sia anteriore a quella di Harry, non si può però condividere il giudizio di sostanziale piattume attribuito alla saga della Rowling: anche in Harry Potter è presente un'atmosfera particolare, che sebbene differisca da quella della Clarke, resta comunque inconfondibile ed è, anzi, uno degli elementi di maggior presa sul lettore.

 

Quanto alla divisione netta dei personaggi, anche qui la nuova stella del firmamento letterario dimostra  di aver letto Harry Potter con una certa superficialità, perché l'epopea del maghetto è costellata da personaggi ambigui e di difficile catalogazione, come del resto sottolinea sapientemente anche Sirius Black, laddove afferma che "il mondo non è diviso in maghi buoni e Mangiamorte".

 

Nessuno toglie dunque i giusti meriti all'opera della Clarke, ma sarebbe piacevole che la scrittrice non facesse il contrario nei confronti di Harry Potter, muovendosi, purtroppo, sulla scia di altri autori molto più famosi di lei e ugualmente critici nei confronti della Rowling. Per carità, nessuno vuol far passare Harry Potter per una lettura impegnata, ma è innegabile che, al di là del successo riscontrato, la produzione della Rowling abbia parecchi, innegabili meriti. E certi commenti di sufficienza non solo stonano decisamente in bocca a chi dovrebbe saper riconoscere istintivamente i punti forti di un libro, ma fanno sospettare anche una malcelata invidia di fronte a un successo che tutti vorrebbero ottenere, e che solo pochi (magari senza colpa, questo glielo si può concedere, visto che il solo talento, spesso, non basta a sfondare) riescono ad assaporare.

Autore: Marina Lenti - Data: 28 ottobre 2005 - Fonte: Il Giornale

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Commenti

1 Il libro lo sto leggendo ( Jonathan Strange e Mr Norrell) e di certo posso dire che la scrittura della Clarke invidia molto quella della Rowling. A volte è davvero odiosa nelle sue descrizioni e nella caratterizzazione dei personaggi. Un libro che di certo non si legge tutto di un fiato, e che talvolta lascia perplessi per le scelte stilistiche ivi contenute. Che sia meno superficiale di Harry Potter è tutto da constatare dato che, arrivato più o meno a metà del libro, non ci sono scossoni o colpi di scena che ti costringono a continuare a leggere. E' un libro che per alcuni potrebbe sembrar noioso, dato che è tutto ambientato in una londra di inizi ottocento, con le sue interminabili feste e frivolezze e discorsi lunghissimi sulla magia. Di magia qui ( di magia alla Harry Potter) ce n'è ben poca. Non è magia pratica ma magia teorica e a lungo andare, cercando di distaccarsi da Harry Potter ( che invece, secondo me, la Clarke ha letto durante la stesura del romanzo) può indurre il lettore ad abbandonare la lettura.

» postato da macbeth80 alle 11:11 del 28-10-2005

2 Già! Me la immagino la Clarke in casa sua ranicchiata su una poltrona mentre, come una moderna Gollum, accarezza il premio Hugo vinto quest'anno per Jonathan Strange e Mr Norrel, rosa d'invidia perchè la Rowling ha più successo di lei. Anche lei avrà letto Harry Potter e, come è accaduto a tante persone (me inclusa) non le ha lasciato nulla se non un piacevole momento di intrattenimento. « Non è magia pratica ma magia teorica» Non so fino a che punto tu sia arrivato ma Jonathan Strange è pieno di magia e tutt'altro che teorica. Certo i maghi qui non pronunciano formule magiche, argomento che alla Clarke non interessa come ha detto durante una conferenza cui ho assistito, e non ci sono effetti speciali o colpi di scena, almeno all'inizio. Tuttavia ogni evento, anche il più irrilevante, acquista un significato mentre si continua con la lettura. Certo è un romanzo abbastanza impegnativo, per volume di pagine e per lo stile di narrazione e spero che la traduzione non abbia penalizzato la musicalità del linguaggio della Clarke, altro punto di pregio del romanzo. Se poi non piace...beh de gustibus...:wink:

» postato da Melian alle 11:49 del 28-10-2005

3 «Già! Me la immagino la Clarke in casa sua ranicchiata su una poltrona mentre, come una moderna Gollum, accarezza il premio Hugo vinto quest'anno per Jonathan Strange e Mr Norrel, rosa d'invidia perchè la Rowling ha più successo di lei. Anche lei avrà letto Harry Potter e, come è accaduto a tante persone (me inclusa) non le ha lasciato nulla se non un piacevole momento di intrattenimento. :» Scusa Melian, premesso che l'Hugo è sicuramente prestigioso, ma in termini di vendite la Row gli dà ancora un sacco di giri di pista, non è questo il punto. Io non ho detto che debba piacere per forza HP. Tu dici che l'hai letto e non ti ha detto nulla. OK, mi sta benissimo. Ma non dici "oh sì, bello appassionante, pero' non ci sono personaggi, non c'è storia, non c'è atmosfera" perchè allora è una presa x il... Senza quegli elemnti, non c'è nemmeno un libro! Lungi da me voler fare l'avvocato della Row, che non ne ha certo bisogno (anche perchè può pagarsi i milgiori avvocati della Gran Bretagna) ma ho trovato la dichiarazione della Clarke veramente ridicola. Ci faceva piu' bella figura a star zitta. E' come dire a qualcuno: "sei bello sì! Certo, a parte le gambe storte, la ciccia, gli occhi strabici, il naso grifagno, il mento sporgente, le cicatrici e i brufoli". Come ha giustamente detto Rita qualche giorno fa commentando l'uscita di Pullman su Narnia, perchè ognuno non si fa i libri suoi? Come lettrice, anch'io preferirei non vedere queste guerre fra poveri (o meglio, fra ricchi, ma solo in termini di soldi, non certo di spirito, visto le cavolate che si sparano addosso gli uni con gli altri).

» postato da Marina alle 12:02 del 28-10-2005

4 Io credo che il libro della Clarke sia davvero un gran bel libro, meritasissimo il premio Hugo, e che sia decisamente diverso dalla saga della Rowling, che pure apprezzo molto. Sono due cose diverse, per motivi diversi apprezzabilissime entrambe. Per quanto sia naturale, credo, provare un pò di invidia per il successo della Rowling però, maggiore sportività sarebbe più auspicabile. :wink:

» postato da totoro alle 12:05 del 28-10-2005

5 Senza fare polemica. Ma poi siamo sicuri che l'ha detto veramente? Che l'abbia detto in questi termini ecc ecc? Se vi ricordate qualche tempo fa era su parecchi giornali il fatto che Pratchett se la fosse presa con la Row, mentre in realtà erano i giornali ad aver amplificato la cosa travisando anche le dichiarazioni.

» postato da MagicamenteMe alle 12:07 del 28-10-2005

6 « Senza fare polemica. Ma poi siamo sicuri che l'ha detto veramente? Che l'abbia detto in questi termini ecc ecc? » Dubbio legittimo, per carità. Io sto per forza a quel che ha riportato Il Giornale. Se poi l'autore del pezzo ha preso e stravolto tutto, non possiamo sapere :wink: .

» postato da Marina alle 12:14 del 28-10-2005

7 Non che sia molto importante quale sia venuto prima e quale dopo... «Se, da un lato, si può credere tranquillamente al fatto che la nascita dell'idea di Mr. Norrell sia anteriore a quella di Harry, non si può però condividere il giudizio di sostanziale piattume attribuito alla saga della Rowling: anche in Harry Potter è presente un'atmosfera particolare, che sebbene differisca da quella della Clarke, resta comunque inconfondibile ed è, anzi, uno degli elementi di maggior presa sul lettore.» Questa parte mi sembra un po' fortina... ;) Il giudizio potrebbe anche essere condivisibile, da qualcuno... ;)

» postato da eNKay alle 12:34 del 28-10-2005

8 E ancora una volta il povero Harry Potter criticato da tutti scatena la sua dose di discussioni :wink: Se vende così tanto dove sta il problema, non sarà la critica maliziosa e superficiale della Clarke a danneggiare il maghetto. «perchè ognuno non si fa i libri suoi?» Perchè se il giornalista fa la domanda su cosa si pensa dei colleghi di penna magari si risponde. La risposta non piace? Pazienza, non è un problema mio. Le scrittrici, se hanno voglia, troveranno il modo di rispondersi usando i mezzi a loro disposizione: dai giornalisti, sempre pronti quando si tratta di polemiche, agli avvocati. La risposta non è sportiva? Meglio del buonismo. Ma il punto è questo. «Dubbio legittimo, per carità. Io sto per forza a quel che ha riportato Il Giornale. Se poi l'autore del pezzo ha preso e stravolto tutto, non possiamo sapere :wink: La Clarke ha veramente fatto queste affermazioni? E quanto le sue frasi sono state interpretate?

» postato da Melian alle 12:41 del 28-10-2005

9 « Questa parte mi sembra un po' fortina... ;) Il giudizio potrebbe anche essere condivisibile, da qualcuno... ;)» No, NK, questo punto non è questione di gusti. Un conto è: la saga non mi piace (per un motivo piuttosto che un altro). Un altro conto è dire che i personaggi son tutti in bianco e nero. Ti faccio un es. su tutti (ma non è il solo): Piton ti sembra dipinto in bianco e nero? Qua non siamo piu' nel campo del gusto soggettivo, questo è un punto obiettivo, semmai: fa parte dell'analisi strutturale della vicenda. Ed è lì fissa sulla carta, la puo' vedere chiunque (se ha voglia di farlo e di approfondire, è chiaro. Diversamente, la mia affermazione a proposito di una lettura superficiale è fondata).

» postato da Marina alle 12:49 del 28-10-2005

10 «E ancora una volta il povero Harry Potter criticato da tutti scatena la sua dose di discussioni :wink: Se vende così tanto dove sta il problema, non sarà la critica maliziosa e superficiale della Clarke a danneggiare il maghetto. ?» non è il presunto 'danno al maghetto' che volevo sotolineare. A me non viene in tasca nulla cmq(sigh :)), sia che venda sia che non venda :wink: Mi ha dato semplicemnete fastidio che la Clarke (e una lunga fila di scrittori prima di lei) abbia sparato giudizi sulla struttura (che, ripeto, non è un fatto di gusto) dicendo cavolate clamorose. Ma come, una che si pregia di ammirare tutte le sfumature di una Jane Austen non è capace di vedere la struttura di un 'semplice' HP? Tengo anche a precisare poi, per non essere tacciata di partigianeria, che, come critico oggi la Clarke, ho spesso criticato anche la Row riguardo ad altri noiosissimi atteggiamenti (ad es, il filobritannismo spudorato). Ci sono gli articoli su Fm che lo testimoniano

» postato da Marina alle 12:54 del 28-10-2005

11 «Tengo anche a precisare poi, per non essere tacciata di partigianeria, che, come critico oggi la Clarke, ho spesso criticato anche la Row riguardo ad altri noiosissimi atteggiamenti (ad es, il filobritannismo spudorato). Ci sono gli articoli su Fm che lo testimoniano» Tranquilla, non volevo mettere in dubbio la tua oggettività :D La cosa che mi lascia perplessa in questi articoli "riportati" è invece l'oggettività di chi di fatto fa l'intervista. E' veramente facile travolgere o reinterpretare le parole di un'altra persona.

» postato da Melian alle 13:06 del 28-10-2005

12 «La cosa che mi lascia perplessa in questi articoli "riportati" è invece l'oggettività di chi di fatto fa l'intervista. E' veramente facile travolgere o reinterpretare le parole di un'altra persona.» ah, ma se la Clarke vuole, FM non ha problemi a renderle giustizia in caso le sue parole siano state stravolte...Una bella intervistina in esclusiva et voilà 8) :mrgreen: <img src=:"> Signora Clarke, scusi, permette?... Ehm.. Come sarebbe che roba è FM?... Vabbè... <img src=:">

» postato da Marina alle 13:10 del 28-10-2005

13 «No, NK, questo punto non è questione di gusti. Un conto è: la saga non mi piace (per un motivo piuttosto che un altro). Un altro conto è dire che i personaggi son tutti in bianco e nero. Ti faccio un es. su tutti (ma non è il solo): Piton ti sembra dipinto in bianco e nero?» Beh, a me no, ma non pensi che sarebbe possibile che qualcuno la pensi così (senza essere una persona priva di cervello)? « Qua non siamo piu' nel campo del gusto soggettivo, questo è un punto obiettivo, semmai: fa parte dell'analisi strutturale della vicenda. Ed è lì fissa sulla carta, la puo' vedere chiunque (se ha voglia di farlo e di approfondire, è chiaro. Diversamente, la mia affermazione a proposito di una lettura superficiale è fondata).» Non credo che esistano punti obiettivi, su questo argomento. Conosco persone che trovano noioso il Signore degli Anelli, che secondo me è il non-plus-ultra della bellezza letteraria. E' possibilissimo che qualcuno trovi piatto, in bianco e nero o tutto nero un personaggio o l'intera idea della saga di Harry Potter. Perché no? Scusami, ma il tuo discorso mi sembra molto di parte (e, in quanto tale, soggettivo! ;) ).

» postato da eNKay alle 13:20 del 28-10-2005

14 questa donna è simpatica come il mal di denti! cara susan, avrai anche scritto prima di magia prima di chiunque, ma lo hai fatto in modo noioooooooooooso, x cui non tediarci please!

» postato da doom alle 13:20 del 28-10-2005

15 «[Non credo che esistano punti obiettivi, su questo argomento. Conosco persone che trovano noioso il Signore degli Anelli, che secondo me è il non-plus-ultra della bellezza letteraria. E' possibilissimo che qualcuno trovi piatto, in bianco e nero o tutto nero un personaggio o l'intera idea della saga di Harry Potter. Perché no? Scusami, ma il tuo discorso mi sembra molto di parte (e, in quanto tale, soggettivo! ;) ).» NK, ho idea che non ci capiamo (che novità eh? <img src=:"> ). Uno puo' anche dirti che il SdA lo annoia a morte. Ok, è un giudizio soggettivo. Ma uno puo' negare che ci sia sotto un lavoro linguistico immane? no, è un fatto oggettivo, lo vede chiunque apra il libro. E' un elemnto strtturale innegabile. Ora tu puoi dire che Piton non ti piace perchè è un personaggio tratteggiato male e che tu, al posto della Row, gli avresti dato più spessore di quanto ha fatto lei. Ok, giudizio soggettivo. Ma se riesci a dirmi con certezza che è veramnete buono o veramente cattivo, beh, allora sei l'unico lettore al mondo che l'ha capito... :wink:

» postato da Marina alle 13:33 del 28-10-2005

16 «« Senza fare polemica. Ma poi siamo sicuri che l'ha detto veramente? Che l'abbia detto in questi termini ecc ecc? » Dubbio legittimo, per carità. Io sto per forza a quel che ha riportato Il Giornale. Se poi l'autore del pezzo ha preso e stravolto tutto, non possiamo sapere :wink: Certo carissima. Questo è fuor di dubbio. Il fatto è che in fondo si fa tanto rumore per poco ;) Già nel mondo si vive male, che senzo ha voler far polemica per forza? Questa autrice dovrebbe farsi i libri suoi :D Comunque sia la Clarke ha avuto quello che voleva: un po' di pubblicità gratuita :D:D :D :D

» postato da MagicamenteMe alle 13:43 del 28-10-2005

17 Mi è spiaciuto leggere questa notizia, ma sarebbe stato lo stesso anche se la Clarke avesse commentato un qualsiasi altro libro, però le lascio il beneficio del dubbio: il fatto potrebbe essere stato travisato dai giornali (conto su questo...).

» postato da creeper alle 14:17 del 28-10-2005

18 E per quello che ne sappiamo, magari la Clarke è veramente invidiosa, sentimento alquanto umano del resto, di quella scribacchina della Rowling e del suo covo di detestabili maghetti :wink:

» postato da Melian alle 14:19 del 28-10-2005

19 «E per quello che ne sappiamo, magari la Clarke è veramente invidiosa, sentimento alquanto umano del resto, di quella scribacchina della Rowling e del suo covo di detestabili maghetti :wink:» Un conto è essere inviodiosa, uno è fare commenti del genere alla stampa, no? :D

» postato da creeper alle 14:22 del 28-10-2005

20 «E per quello che ne sappiamo, magari la Clarke è veramente invidiosa, sentimento alquanto umano del resto, di quella scribacchina della Rowling e del suo covo di detestabili maghetti :wink:» Sono daccordo :wink: P.S: Dalla faccia (foto) mi sta molto antipatica :x

» postato da Coram85 alle 14:25 del 28-10-2005

21 ««E per quello che ne sappiamo, magari la Clarke è veramente invidiosa, sentimento alquanto umano del resto, di quella scribacchina della Rowling e del suo covo di detestabili maghetti :wink:» Un conto è essere inviodiosa, uno è fare commenti del genere alla stampa, no? :D» Perchè? Posto che abbia fatto veramente quei commenti, se le è stato chiesto cosa ne pensa di HP cosa doveva rispondere? "Oh sì è un libro magnifico, i personaggi sono adorabili, l'atmosfera è coinvolgente e soprattutto la storia è così originale. Considero la Rowling una grande scrittrice e ricca... ...di talento ovviamente." Molto meglio no? :wink:

» postato da Melian alle 14:28 del 28-10-2005

22 Mai sentito parlare di questo "suo" libro...Criticando così le avventure del celebre maghetto, ha dimostrato di essere molto superficiale nella lettura del libro...Per protesta non leggerò il suo libro!

» postato da Andrea A. alle 14:28 del 28-10-2005

23 «Mai sentito parlare di questo "suo" libro...Criticando così le avventure del celebre maghetto, ha dimostrato di essere molto superficiale nella lettura del libro...Per protesta non leggerò il suo libro!» ... e faresti un grave errore... fidati. :P

» postato da DiVega alle 14:33 del 28-10-2005

24 «Perchè? Posto che abbia fatto veramente quei commenti, se le è stato chiesto cosa ne pensa di HP cosa doveva rispondere? "Oh sì è un libro magnifico, i personaggi sono adorabili, l'atmosfera è coinvolgente e soprattutto la storia è così originale. Considero la Rowling una grande scrittrice e ricca... ...di talento ovviamente." Molto meglio no? :wink:» No, questo no. Sarebbe assurdo, ma lo è anche fare critiche così aspre sull'atmosfera (perchè quella c'è, magari non la trovi originale, ma c'è), mentre sul fatto che non le abbia lasciato nulla non ci vedo nulla di male... è un giudizio perfettamente lecito (anche se è la cosa peggiore da dire di un libro). Comunque non rinuncerò certo a leggere il mattone della Clarke, anche perchè ho gia cominciato a lavorarmi amici e parenti per farmelo regalare <img src=:">

» postato da creeper alle 14:45 del 28-10-2005

25 «No, questo no. Sarebbe assurdo, ma lo è anche fare critiche così aspre sull'atmosfera (perchè quella c'è, magari non la trovi originale, ma c'è), mentre sul fatto che non le abbia lasciato nulla non ci vedo nulla di male... è un giudizio perfettamente lecito (anche se è la cosa peggiore da dire di un libro).» Una questione di pura diplomazia nell'esprimere le proprie opinioni insomma :wink: «Comunque non rinuncerò certo a leggere il mattone della Clarke, anche perchè ho gia cominciato a lavorarmi amici e parenti per farmelo regalare <img src=:">» Bravo! :D

» postato da Melian alle 15:04 del 28-10-2005

26 Mah... su che cosa state discutendo? :roll: La Rowling paga un successo immeritato, ovvio che gli altri autori le si scaglino addosso. HP sarà anche bello finchè volete, ma non merita tutte le attenzioni che ha avuto, è solo una questione di moda. :wink: La Clarke non ha detto quello che pensava realmente oppure, se realmente la pensa così, ha bisogno di un buon aiuto, perchè effettivamente non ha le idee chiare. Avrei preferito avesse detto "Il libro mi fa schifo, non c'è niente" ma dire che il libro è avvincente e poi dire che non ci sono personaggi, trama e atmosfere... e allora come fa a essere avvincente? :shock:

» postato da -Kruppe- alle 15:22 del 28-10-2005

27 questa discussione è davvero complicata, ciononostante vorrei dire la mia. sarà certo un giudizio di parte, semplicemente per il fatto che io adoro i libri della Rowling e anche perchè non ho letto il libro della Clarke, ma comunque penso che un po' di invidia ci sia, da parte di quest'ultima, com'è umanamente comprensibile. in fondo, lei ha solamente detto la sua, magari non troppo gentilmente (oppure si, ma non si sa mai quanto sia diversa la realtà), ma in fondo, la libertà di parola c'è, no?non condivido affatto le sue opinioni, ma d'altronde i gusti sono gusti: non è vero che chi inizia a leggere Harry Potter non smette più, un mio compagno di classe(o meglio ancora, anche mio fratello) saranno arrivati si e no alle prime 20 pagine per poi stufarsi. detto questo, spero di avere l'opportunità di leggere il libro della Clarke, che indubbiamente avrà tutti i meriti che si merita(scusate il gico di parole), e vorrei chiedere appunto informazioni riguardo al libro: quanto è lungo, quando è uscito e se si trova gia nelle biblioteche. grazie mille!

» postato da Volturnya alle 15:42 del 28-10-2005

28 « e vorrei chiedere appunto informazioni riguardo al libro: quanto è lungo, quando è uscito e se si trova gia nelle biblioteche. grazie mille!» Il libro è in vendita da circa un mese... sia nella versione nera che in quella bianca. La recensione di FM la trovi qui: http://www.fantasymagazine.it/libri/131/

» postato da DiVega alle 15:47 del 28-10-2005

29 ti quoto! x il fatto dei denti.. :wink:

» postato da lina94 alle 17:05 del 28-10-2005

30 «questa donna è simpatica come il mal di denti! cara susan, avrai anche scritto prima di magia prima di chiunque, ma lo hai fatto in modo noioooooooooooso, x cui non tediarci please!» <img src=:"> :!: la classica persona (che non muore mai) sicura di se! la row è la migliore in assoluto, su questo il mondo casca :!: :) il libro quanto costa :?:

» postato da lina94 alle 17:07 del 28-10-2005

31 Costa 22 euro e, per quanto mi riguarda, li vale tutti fino all'ultimo centesimo. :wink:

» postato da totoro alle 17:15 del 28-10-2005

32 E poi parliamo di superficialità: "Questa persona mi è antipatica perchè parla male (sempre che l'abbia fatto) della Rowling...e allora non la leggo" Peccato, al di là della Clarke e di quello che pensa, Jonathan Strange è un romanzo eccellente, ben scritto e narrato e vale la pena leggerlo.

» postato da Melian alle 17:39 del 28-10-2005

33 Ha ragione Marina ,meglio starsene zitti,che dire una cosa e poi aggiungerne un'altra.

» postato da Andrea A. alle 18:00 del 28-10-2005

34 Sono d' accordo con quello che dice Marina alla fine dell' articolo ed aggiungo che questa scritgtrice aspira solo alla popolarità. Tra l' altro, sono sicura che la sua storia non può eguagliare Harry Potter e lo dice una fan della Rowling da sei anni. I libri di HP saranno sempre gli unici midei preferiti x me, qualsizasi cosa presente o futura leggessi. Ok, darò un' occhiata al book di qst Susanna- Come sik chiama ma solo per curiosità. Io amo Harry Pottrer, la saga ed i personaggi slono unici al mondo xz me e nessuno potrà farmi mai cambiare idea.

» postato da Sara.winky alle 18:38 del 28-10-2005

35 «aggiungo che questa scritgtrice aspira solo alla popolarità. » Chi non lo fa? (si, lo so che dietro c'è l'amore per la scrittura, ma direi che 10 anni di lavoro a un progetto ne sono una dimostrazione sufficiente)

» postato da creeper alle 18:39 del 28-10-2005

36 « Senza fare polemica. Ma poi siamo sicuri che l'ha detto veramente? Che l'abbia detto in questi termini ecc ecc? Se vi ricordate qualche tempo fa era su parecchi giornali il fatto che Pratchett se la fosse presa con la Row, mentre in realtà erano i giornali ad aver amplificato la cosa travisando anche le dichiarazioni.» ù sn perfettamente d' accordo....secondo me la Clarke non ha letto i 5 libri ( o sei) della saga della Row perchè già da prima sapeva che non poteva superarla. è la prima volta che dò la mia opnione in una discussijkone del genere, sn felice.... :D

» postato da Sara.winky alle 18:43 del 28-10-2005

37 Anche presupponendo che le parole della Clarke siano autentiche, personalmente non mi baso su un articolo per decidere se acquistare o meno un libro... Io adoro Harry potter e ho comperato il libro della Clarke :wink:

» postato da Loony79 alle 22:54 del 28-10-2005

38 «Costa 22 euro e, per quanto mi riguarda, li vale tutti fino all'ultimo centesimo. :wink:» veramente :shock: :!: è pochissimo :!: :P

» postato da lina94 alle 15:29 del 29-10-2005

39 «Io amo Harry Pottrer, la saga ed i personaggi slono unici al mondo xz me e nessuno potrà farmi mai cambiare idea.» Nessuno vuol farti cambiare idea... ma potresti sempre cambiare idea da sola... :roll: capita. :wink: Sul libro della Clark ci sto facendo un pensierino... non per sminuire il suo lavoro ma... magari quando esce in economica. :roll:

» postato da Eva alle 16:54 del 29-10-2005

40 Leggendo e partecipando a questa conversazione mi è venuta in mente una domanda. A scanso di equivoci, voglio sottolineare che non è una domanda provocatoria o critica nè nei confronti di Marina, che ha scritto l'articolo nè di FM in generale. Di fatto questa questione potrebbe applicarsi a qualunque tipo di intervista riportata. Esempio. L'autore tal dei tali inglese/americano/straniero rilascia un intervista a un giornalista inglese/americano/straniero. Il giornalista italiano Pinco Pallino prende l'intervista, la traduce e la pubblica sulla sua testata, magari riassumendola per questioni impaginazione magari mettendoci anche un po' del suo. FM riporta la notizia rilasciata dal giornale italiano commentandola a sua volta. Domanda: non si corre il rischio che la notizia riportata non sia più vicina all'originale? E, leggendo alcuni dei commenti, non c'è l'ulteriore rischio, magari anche remoto, che si faccia cattivo gioco verso romanzi che invece meritano di essere promossi?

» postato da Melian alle 18:01 del 29-10-2005

41 « Domanda: non si corre il rischio che la notizia riportata non sia più vicina all'originale? E, leggendo alcuni dei commenti, non c'è l'ulteriore rischio, magari anche remoto, che si faccia cattivo gioco verso romanzi che invece meritano di essere promossi?» Anch'io non cito nessuno di persona, ma quello che hai detto è vero. Molte volte succede. Anche se non volutamente l'autore di una notizia aggiunge spunti critici che vanno a scapito del romanzo stesso... :roll:

» postato da Coram85 alle 18:24 del 29-10-2005

42 E' una linea editoriale praticabile anche questa, senza dubbio, però IMO (preciso che aprlo a titolo eprsonale e non della testata, anche se la testata ha sempre fatto questo tipo di articoli) toglie al lettore una parte di informazione. Pensa a quanti articoli vengono pubblicati, sulla stampa , quando qualcuno di famoso (attore, cantante, studioso, scrittore o semplicemnete VIP) dichiara qualcosa. IMO la possibilità che la fonte da cui prendi la dichiarazione sia inaccurata è un rischio da correre, piuttosto che sorvolare su una dicharazione importante fatta da qualcuno 'importante'. Si puo' anche soppesare a priori la fonte: se la notizia è presa da un quaotidiano autorevole, è giusto che il lavoro fatto in precedenza e sulla cui base ha costruito la sua credibilità faccia da 'garante' a quello che esce (fino a prova contraria, chiaramente: se la Clarke se ne esce con una smentita, ovvio che la notizia va corretta). Se invece lo dice il SUN, beh, di solito sono la rpima a metter verbi al condizionale e a dire di prendere tutto con le molle :) Aggiungo anche che la grafica (virgolettato) aiuta a separare le dichiarazioni autentiche dal commento dell'articolista.

» postato da Marina alle 18:58 del 29-10-2005

43 Io sono un fan sfegatato di Harry Potter e so che non è un libro per niente brutto!! E riguardo al libro di Harry Potter che ha personaggi buoni e cattivi vorrei prendermi il pregio di chiarire che per nessun personaggio è scontata la "casella di appartenenza" perchè per esempio,ora come ora,Piton può sembrare buono,ma poi può diventare cattivo...quindi vorrei che la Clarke si rileggesse i libri di Harry Potter,con la mente meno acceccata dall'invidia per la collega Rowling,intanto è invidia,dico però,chi non ce l'avrebbe quando la Rowling e la seconda donna più ricca del mondo??? c'è però anche qui qualcosa da precisare: non è ricca perchè ha tanti soldi ma perchè ha una fantasia innata,per questo dico...... W LA ROWLING!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! W HARRY POTTER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ABBASSO LA CLARKE E LA SUA INVIDIAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

» postato da Giovanni Vera,un Vero fan alle 21:00 del 29-10-2005

44 :shock: I fan del maghetto sono davvero appassionati nella difesa... :wink: Povera Clarke...

» postato da totoro alle 19:12 del 30-10-2005

45 «:shock: I fan del maghetto sono davvero appassionati nella difesa... :wink: Povera Clarke...» Aggiungerei "... in maniera eccessivamente morbosa e delirante" :?

» postato da Loony79 alle 00:06 del 31-10-2005

46 A questo punto mi viene da fare un'altra considerazione. Ancora una volta premetto che si tratta solo di un commento senza alcun sottinteso di critica, anche perché il Melian...anzi il Clizia-pensiero vale quanto il due di briscola :wink: Posto che nella scelta di un libro non mi faccio influenzare dalla fotografia dell'autore, dalle sue interviste o ideologie, bensì dalla trama, dal passaparola e qualche volta dalle recensioni. Partendo dal fatto che FM si pone l'obiettivo di essere il punto di riferimento e di promuovere il genere fantasy, obiettivo raggiunto in modo eccellente e considerata la visibilità e la facilità di accesso alle notizie riportate sul magazine, quanto il riportare interviste in cui gli autori battibeccano tra loro, sempre che lo facciano sul serio, va a vantaggio del fantasy? Non è questo un campo, quello delle polemiche o presunte tali tra scrittori, da lasciare ai giornali più generalistici che a) vivono di queste cose, b) non sempre sanno di cosa stanno parlando?

» postato da Melian alle 18:07 del 31-10-2005

47 io invece trovo sia giusto riportare anche i battibecchi (sempre se fondati), altrimenti non sarebbe più giornalismo, ma propaganda. Il giornalista vero riporta i fatti, informa. Quello che fa propaganda sceglie solo le informazioni a lui più congeniali. Chi siamo noi per decidere quello che andrebbe letto e quello che no? Due esempi che la cosa non funzionerebbe: a) la gente lo legge altrove e poi si lamenta che noi non l'abbiamo riportato. Puoi dare una risposta soddisfacente a questa giusta lamentela? b) Caso eclatante: Fra la Row e la Clarke finisce a duello e una delle due ci resta secca. Tu hai deciso come linea editoriale di non riportare dei battibecchi. Come ti regoli di fronte a questo caso? L'etica è importante, ce n'è talmente poca in giro che non vorrei venisse a mancare pure qui. ;)

» postato da Casanunda alle 18:54 del 31-10-2005

48 «io invece trovo sia giusto riportare anche i battibecchi (sempre se fondati)» Ma per essere sicuri della fondatezza non bisogna risalire alle fonti originali, a maggior ragione quando si tratta di interviste in inglese? «, altrimenti non sarebbe più giornalismo, ma propaganda. Il giornalista vero riporta i fatti, informa. » E i commenti e le considerazioni del giornalista stesso? Anche se in buona fede, non possono influenzare più delle parole dell'intervistato? «Chi siamo noi per decidere quello che andrebbe letto e quello che no? » Personalmente non decido proprio nulla nè intendo farlo, infatti mi limito a porre domande.

» postato da Melian alle 22:23 del 31-10-2005

49 Il Casa dice giusto. Una cosa è promuovere la fantasy, un'altra è, in nome della fantasy, far passare sotto silenzio episofi che ci sembrano lesivi del buon nome del genere letterario :wink: Siamo pur sempre un organo d'informazione Riguardo alla fondatezza, ovviamente non è sempre possibile risalire fino ha chi ha rilasciato le dichiarazioni o l'intervista, bisogna sincerarsi che chi riporta la notizia sia attendibile (meglio se un'agenzia stampa). Di solito lo facciamo

» postato da franz alle 06:48 del 01-11-2005

50 «E i commenti e le considerazioni del giornalista stesso? Anche se in buona fede, non possono influenzare più delle parole dell'intervistato? [.» allora dovresti abolire anche le recensioni ;)

» postato da Marina alle 08:21 del 01-11-2005

51 «allora dovresti abolire anche le recensioni ;)» Lungi da me il volere abolire/censurare qualunque cosa...anche perchè io stessa sono abbastanza di parte quando scrivo :wink: Il fatto è che leggendo alcuni articoli, ma soprattutto i commenti che questi fanno scaturire, mi vengono appunto in mente le domande con cui ho impestato questo 3d :)

» postato da Melian alle 14:21 del 01-11-2005

52 «Il Casa dice giusto.» Sono un mito. :mrgreen:

» postato da Casanunda alle 18:40 del 01-11-2005

53 solo che, susanna, tu sei una noia, non rompere!

» postato da hi hi hi alle 16:38 del 15-12-2005

54 Carisssima, Nn so come sono i tuoi libri, e nn voglio criticarli, ma nn devi attaccare la Rowling solo perké è più famosa e perké scrive meglio di te! P.S.: Come dice Marina: fatti i libri tuoi!

» postato da Elimi alle 14:54 del 13-06-2006

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