E se Cthulhu esistesse davvero?

Si intitola Lovecraft la nuova graphic novel della Vertigo, scritta da Keith Giffen e illustrata da Enrique Breccia, esplora la possibilità che gli incubi del noto scrittore non fossero solo incubi...

Nella graphic novel di prossima uscita per la divisione Vertigo della DC comics dall’evidente titolo Lovecraft si ipotizza che il Necronomicon, Cthulhu, la città di Arkham abitata da bizzarre e folli mostruosità non fossero semplicemente una creazione della mente del solitario di Providence, ma che in realtà egli riuscisse a vedere un mondo verso cui gli altri sono ciechi. Il fumetto, ma chiamarlo così sarebbe riduttivo, uscirà a febbraio negli Stati Uniti e c’è da sperare che veda la luce al più presto anche da noi, ma non dovrebbe essere difficile reperirne una copia in una delle molte librerie specializzate sparse un po’ per tutta la nostra penisola e che ordinano direttamente il materiale dall’estero. Certo è auspicabile che abbiate un po’ di dimestichezza con la lingua d’Albione, ma tutto sommato può essere anche un buon sistema per fare esercizio. Lovecraft è stato scritto da Hans Rodionoff, di solito scrittore di copioni per lo schermo, adattato al media fumettistico da Keith Giffen e dipinto magnificamente dal noto artista argentino Enrique Breccia. La storia prende il via dall’infanzia dell’autore, la cui madre insisteva per vestire da donna, e arriva fino ai suoi giorni da adulto e all’incontro col celebre Harry Houdini. In tutto questo tempo l’inventore dei miti di Cthulhu è perseguitato da immagini grottesche e così si mette a scrivere storie sanguinarie per esorcizzare i suoi ricorrenti incubi reali, ma questa ossessione avrà il suo prezzo. I parenti lo manderanno in manicomio e sua moglie fuggirà via, così Lovecraft passerà gran parte della sua vita come un prigioniero con l’unica compagnia dei suoi demoni e, ogni tanto, del suo editore. Alcuni lo definirono pazzo, altri un genio, in ogni caso la storia del più grande scrittore horror d’America è spaventosa come i demoni che lo hanno tormentato. E questo volume a fumetti che ha 144 pagine e costerà, nell’edizione originale, 24.95 dollari sembra non voler certo essere da meno.

Autore: Davide Galati - Data: 2 gennaio 2004

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Commenti

1 Ma non si scrive Cthulhu? ;-)

» postato da Palin alle 21:32 del 03-01-2004

2 in effetti, risulta anche a me..

» postato da Garrett alle 17:37 del 04-01-2004

3 Oddio, mi fate paura! Corretto, grazie :wink:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 18:03 del 04-01-2004

4 Bhe, c'è di peggio.. potevamo sapere a memoria la grafia di Shüb Nigurrath, di Yog Sothoth, Nyarlathothep e Tsathoggua ;-)

» postato da Palin alle 19:01 del 04-01-2004

5 Nel qual caso avrei chiamato un esorcista! :twisted:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 22:36 del 04-01-2004

6 Perché la forma ipotetica? Certo che esiste!

» postato da Slurpolo alle 23:39 del 04-01-2004

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