La FantasyMagazine bestsellers list

Col nuovo anno torna la classifica di FM e Paolini si conferma re del Natale 2006.

La copertina di Eragon

Natale, capodanno e befana hanno creato un po’ di ritardo che colmeremo nelle prossime settimane. Per ora ripartiamo da dove ci eravamo fermati a fine 2006 e scopriamo chi sono stati i protagonisti dell’ultimo Natale.

 

Nonostante le critiche, il film di Eragon, com’era prevedibile, ha rilanciato i primi due libri di Christopher Paolini saliti in testa alla classifica nella settimana prima di Natale. Il successo del giovane scrittore americano è completato dalla presenza di 4 volumi nelle prime sei posizioni in classifica. Il podio è completato da Licia Troisi, che si prepara a chiudere un grande anno che l’ha vista protagonista.

Perde tre posizioni Il Dominio della regina di George R.R. Martin e ben cinque La Corona di Spade di Robert Jordan, protagonisti della prima parte di dicembre.

Evergreen natalizia anche J. K. Rowling, che, nonostante la mancanza di film sotto le feste, piazza due libri tra i primi dieci e tre tra i primi venti.

 

Chi sale e chi scende:

 

Miglior prestazione settimanale per la versione hardcover di Eldest, che sale dal dodicesimo al quinto posto. Maglia nera invece per Robert Jordan: lo scivolone fino alla settima posizione è il peggiore della settimana.

 

 

1-10

 

1 + (6;2) Christopher Paolini, Eragon (L´eredità 1), Fabbri, 18,90 euro;

2 + (5;13) Christopher Paolini, Eldest (L´eredità 2), Fabbri, 6,00 euro;

3 + (4;11) Licia Troisi, Cronache del Mondo Emerso. La trilogia completa, Mondadori, 20,00 euro;

4 — (1;4), George R. R. Martin, Il dominio della regina (Le cronache del ghiaccio e del fuoco 8), Mondadori, 18,60 euro;

5 + (12;3) Christopher Paolini, Eldest (L´eredità 2), Fabbri, 18,90 euro;

6 — (3;13) Christopher Paolini, Eragon (L´eredità 1), Fabbri, 6,00 euro;

7 — (2;3) Robert Jordan, La corona di spade (La Ruota del Tempo 7), Fanucci, 25,00 euro;

8 — (7;13) Licia Troisi, La setta degli assassini (Le guerre del Mondo Emerso 1), Mondadori, 17,00 euro;

9 — (8;8) Joanne K. Rowling, Harry Potter e il principe mezzosangue (Harry Potter 6), Salani, 22,00 euro;

10 + (14;5) Joanne K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter 1), Salani, 13,00 euro;

11-20

 

11 + (20;3) George R.R. Martin, Il Trono di Spade (Le cronache del ghiaccio e del fuoco 1), Mondadori, 8,40 euro;

12 — (9;12) Terry Brooks, I figli di Armageddon, Mondadori, 18,50 euro;

13 + (16;5) C. S. Lewis, Le cronache di Narnia, Mondadori, 20,00 euro;

14 — (11;3) Bernhard Hennen, Gli Elfi, Armenia, 20,50 euro;

15 — (10;12) Licia Troisi, Il talismano del potere (Le cronache del Mondo Emerso 3), Mondadori, 8,40 euro;

16 — (13;4) Stan Nicholls, Orchi (tre volumi in cofanetto), Mondadori, 19,80 euro;

17 + (18;4) Francesco Falconi, Estasia: Danny Martine e la corona incantata, Curcio, 14,90 euro;

18 + (NE;1) George R.R. Martin, I fiumi della guerra (Le cronache del ghiaccio e del fuoco 6), Mondadori, 8,40 euro;

19 — (15;5) Joanne K. Rowling, Harry Potter e l’Ordine della fenice (Harry Potter 5), Salani, 24,00 euro;

20 + (NE;1) Licia Troisi, Nihal della Terra del Vento (Le cronache del Mondo Emerso 1), Mondadori, 8,40 euro.

 

Il periodo è quello compreso fra l’11 e il 17 dicembre.

Autore: Daniele Urso e Martina Frammartino - Data: 9 gennaio 2007 - Fonte: Redazione FM

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Commenti

1 Complimenti a Francesco che, 'azzannata' la best seller list, non la molla :D E complimenti anche a Licia, ma le sue Cronache è ormai scontato che tengan duro. Peccato che non ci siano altri italiani meritevoli, come ad esempio il ns Andrea

» postato da Marina alle 09:47 del 09-01-2007

2 «Complimenti a Francesco che, 'azzannata' la best seller list, non la molla :D E complimenti anche a Licia, ma le sue Cronache è ormai scontato che tengan duro. Peccato che non ci siano altri italiani meritevoli, come ad esempio il ns Andrea» Grazie Marina, è una bella sorpresa anche per me essere rimasto per un mese. Per Andrea, probabilmente l'unico vero motivo è che quando entriamo in libreria non inciampiamo in pile dei suoi libri. Rimango della stassa opinione, il successo di un libro lo decide la visibilità e distribuzione, specie quando l'autore non è un mostro sacro come Rowling o Martin. Ciao, Fra!

» postato da Bolak alle 10:30 del 09-01-2007

3 Sono pienamente d'accordo. Questo però non toglie nulla ai meriti di chi in classifica arriva e resta. Analizzando i dati, mi sono comunque reso conto che la distribuzione e il marketing sono alla base del successo di un libro. Non si spiegherebbe altrimenti la presenza in classifica di fetecchie come Le Cinque Stirpi, o altri al posto di ben più meritevoli voulmi. Quando a lanciare sono la "grandi", c'è più possibilità di successo. Ghe nien de fa.

» postato da Daniele alle 10:50 del 09-01-2007

4 Ci mancherebbe altro! Anche Paolini, di cui non sono un particolare estimatore, a parte l'effetto film, ha sicuramente tanti aspetti positivi, altrimenti non piacerebbe così tanto ai lettori. A Licia non si può davvero dir nulla, è italiana, è romana, è brava, è simpatica. E i suoi libri mi (ci) piacciono. :) Complimenti Lì! Anch'io vorrei vedere tutti gli italiani in classifica, Andrea, Milena, Marina... ma in venti posizioni è normale che molte siano occupate dagli scrittori sacri come Rowling, Martin, Jordan e Brooks. Sono i pilastri del fantasy ;) Ma le cinque stirpi dove sono? Me le sono perse. (OT: non l'ho letto, è così brutto?)

» postato da Bolak alle 11:00 del 09-01-2007

5 Dubito che un saggio, anche se riguarda Harry Potter, potrebbe arrivare fra i best seller, ma grazie cmq per averlo detto ;) Piuttosto il libro di Milena, che è un bel romanzo, in effetti avrebbe tutte le qualità e mi ero scordata di citarlo. Se solo avesse visibiltà, altro che cloni di Guerre Stellari... ;)

» postato da Marina alle 11:07 del 09-01-2007

6 «Dubito che un saggio, anche se riguarda Harry Potter, potrebbe arrivare fra i best seller, ma grazie cmq per averlo detto ;) Piuttosto il libro di Milena, che è un bel romanzo, in effetti avrebbe tutte le qualità e mi ero scordata di citarlo. Se solo avesse visibiltà, altro che cloni di Guerre Stellari... ;)» Beh comunque l tuo buon libro non manca mai nelle librerie vicino agli sconfinati HP :) e vale la pena di leggerlo, per chi ama il maghetto isterico.

» postato da Bolak alle 11:12 del 09-01-2007

7 « Beh comunque l tuo buon libro non manca mai nelle librerie vicino agli sconfinati HP :) e vale la pena di leggerlo, per chi ama il maghetto isterico.» mmmm... credo che dipenda dalle librerie, allora, perché in quelle che ho occasione di bazzicare non lo vedi proprio se non sai che esiste. Se lo sai, allora vai a chiederlo ai commessi. In certi posti è negli scaffali piu' nascosti della saggistica, vicino a tomoni pazzeschi ai cui lettori non frega nulla di HP, mentre i lettori di HP non si occupano dei suddetti tomoni. Insomma, una scelta merceologicamente corretta, ma commercialmente un suicidio... :cry: Mentre se davvero lo mettessero vicino a HP e agli altri libri a lui dedicati si farebbe notare un pochino di piu'...

» postato da Marina alle 11:20 del 09-01-2007

8 « In certi posti è negli scaffali piu' nascosti della saggistica, vicino a tomoni pazzeschi ai cui lettori non frega nulla di HP, mentre i lettori di HP non si occupano dei suddetti tomoni. » Alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri (Napoli) ho trovato tutti i libri più recenti della delosbooks sulla mega-tavolata espositiva dedicata al Fantasy e Fantascienza, ma NON "L'incantesimo". Quello era in mezzo ai libri per bambini... ma non fra i romanzi di HP e simili: proprio fra i libri per bambini tipo "accarezza l'orsetto" o "impara i suoni" :shock:

» postato da metalupo alle 11:32 del 09-01-2007

9 «[Quello era in mezzo ai libri per bambini... ma non fra i romanzi di HP e simili: proprio fra i libri per bambini tipo "accarezza l'orsetto" o "impara i suoni" :shock:» di bene in meglio... :roll:

» postato da Marina alle 11:34 del 09-01-2007

10 «Dubito che un saggio, anche se riguarda Harry Potter, potrebbe arrivare fra i best seller, ma grazie cmq per averlo detto ;) Piuttosto il libro di Milena, che è un bel romanzo, in effetti avrebbe tutte le qualità e mi ero scordata di citarlo. Se solo avesse visibiltà, altro che cloni di Guerre Stellari... ;)» Grazie! :) In effetti, guardando le librerie della mia zona e' rimasto poco in vetrina in quella piu' "specializzata", mentre, curiosamente, e' arrivato in vetrina dopo un po' in alcune insospettatibili, che di solito non coltivano il genere fy. Proprio accanto a Licia, i cui romanzi sono comunque presenti anche nei supermercati. Ma qui da me ovviamente c'e' da tenere conto anche dell'effetto scrittrice locale. Anche se non sono il tipo che va in giro a promuoversi :oops: pero' avevo fatto una comparsa in un tg regionale. Certo, l'abbiamo gia' detto, la promozione e la collocazione del libro sono tutto o quasi: sono convinta che il tuo saggio, se messo in evidenza nello scaffale giusto, vada meritatamente a ruba :wink:

» postato da dued alle 14:06 del 09-01-2007

11 bella la classifica,sono molto felice che Eragon ed Eldest siano ai primi posti perchè la critica ha snobbato l' eragon-movie....sono altrettanto felice per la Rowling,autrice della mia saga preferita. Questa classifica conferma una cosa: Harry Potter, Eragon ed Eldest sono proprio dei classici immortali!( io ho letto le cronache di narnia anche,ma non fa testo qui.)

» postato da Sara.winky alle 14:36 del 09-01-2007

12 Non mi stupisce che eragon e eldest siano ai primi 2 posti, sono i migliori libri fantasy del momento. Christopher Paolini ha creato proprio una grande opera: potente, fresco ,semplice e fluido, tutte caratteristiche che hanno reso questo libro celebre in tutto il mondo, sono proprio felice per lui

» postato da Imperatore oscuro alle 16:16 del 09-01-2007

13 «Non mi stupisce che eragon e eldest siano ai primi 2 posti, sono i migliori libri fantasy del momento. » Con tutto il rispetto, da' un'occhiata in giro. Altri libri, altre trilogie, altri autori, altre esperienze... :wink:

» postato da Coram85 alle 16:20 del 09-01-2007

14 non metto in dubbio che siano tutti bellissimi libri fantasy ma guarda un pò l' unicità di eragon: 1)L' autore christopher paolini l' ha scritto quando aveva solo 15 anni. 2)quando eragon è uscito è rimasto per 87 settimane di fila in testa alla lista dei migliori bestseller. 3)Nei soli USA ha venduto più di 2,5 milioni di copie battendo HP. 4)Eldest ha vinto il premio Quill Awards 2006 nella categoria ragazzi-adulti 5) In poco più di due settimane aveva venduto più di 250.000 copie. 6)Eragon è stato il libro più a lungo nelle classifiche(NY times, Booklist, Publishers Week, People, U.S. News & World Report, The Observer, The Denver Post, The Boston Globe, School Library Journal, USA Today e tanti altri) Tutto questo mi sembra un risultato davvero straordinario e unico per un libro scritto da un 15enne che viveva tra le sperdute montagne del Montana

» postato da Imperatore oscuro alle 18:36 del 09-01-2007

15 «Non mi stupisce che eragon e eldest siano ai primi 2 posti, sono i migliori libri fantasy del momento. Christopher Paolini ha creato proprio una grande opera: potente, fresco ,semplice e fluido, tutte caratteristiche che hanno reso questo libro celebre in tutto il mondo, sono proprio felice per lui» Nulla contro gli estimatori del giovane scrittore americano, ma in giro c'è d'infinitamente meglio. Paolini ha talento e si farà, ma ora è tuttaltro che un classico e ancor meno un mostro sacro. E' una bella storia e fa un eccellente opera di taglio, cucito e velato plagio che nell'insieme risveglia ricordi piacevoli in molti. La lista delle saghe e degli scrittori migliori è molto molto lunga.

» postato da Daniele alle 18:39 del 09-01-2007

16 «non metto in dubbio che siano tutti bellissimi libri fantasy ma guarda un pò l' unicità di eragon: 1)L' autore christopher paolini l' ha scritto quando aveva solo 15 anni. 2)quando eragon è uscito è rimasto per 87 settimane di fila in testa alla lista dei migliori bestseller. 3)Nei soli USA ha venduto più di 2,5 milioni di copie battendo HP. 4)Eldest ha vinto il premio Quill Awards 2006 nella categoria ragazzi-adulti 5) In poco più di due settimane aveva venduto più di 250.000 copie. 6)Eragon è stato il libro più a lungo nelle classifiche(NY times, Booklist, Publishers Week, People, U.S. News & World Report, The Observer, The Denver Post, The Boston Globe, School Library Journal, USA Today e tanti altri) Tutto questo mi sembra un risultato davvero straordinario e unico per un libro scritto da un 15enne che viveva tra le sperdute montagne del Montana» Quello che riporti è sicuramente corretto, ma necessita delle precisazioni. In molte di quelle classifiche (mi viene in mente soprattutto quella del NyTimes) Eragon ed Eldest sono considerati libri per ragazzi, che competono nell'apposita classifica. Rowling, Jordan, Martin, Goodkind, Gaiman ecc. (solo per citare quelli che sono stati al primo posto) devono vedersela nella classifica generale con i vari Codice e c. E' normale che vedendosela con "l'orsetto curioso" e "la pimpa va in Cina" è un pò più semplice stare in testa. Che poi abbia venduto bene è fuori da ogni dubbio. Voglio però fare una riflessione. Il fantasy è uno di quei generi che può contare su uno zoccolo duro importante, che permette di vendere bene sul breve, ma perde necessariamente sul lungo periodo (i fans comprano nelle prime due settimane). Per restare a galla a lungo serve una bella spinta di marketing che permetta di raggiungere i curiosi. Tra i curiosi ci sono molti giovani (e qui capiamo perchè importanti classifiche preferiscano metterlo tra i libri per ragazzi) che hanno una percezione molto relativa del genere: è normale che si appassionino a Eragon, visto che non sanno quanto di meglio si possa trovare. Detto questo dico grazie ai vari Eragon di questo mondo, perchè allargano la base di amanti del fantasy. Allo stesso tempo mi spiace per chi, un pò più navigato, legge per primo del genere il libro di Paolini e congeda la fantasy con un'alzata di spalle, pensando "e robaccia per ragazzini". Poi, come sempre, de gustibus.

» postato da Daniele alle 19:00 del 09-01-2007

17 avete perfettamente ragione, ma siate realistici, quando mai si è visto un ragazzo di 15 anni che riesce a sfondare così nel mondo della letteratura fantasy. Non sò voi ma a me non sembra roba da tutti i giorni

» postato da Imperatore oscuro alle 19:29 del 09-01-2007

18 «avete perfettamente ragione, ma siate realistici, quando mai si è visto un ragazzo di 15 anni che riesce a sfondare così nel mondo della letteratura fantasy. Non sò voi ma a me non sembra roba da tutti i giorni» Bisogna andar dietro alla faccenda, e vedere come un ragazzo di 15 anni "sfondi" nella letteratura (fantasy)... E sempre con rispetto parlando, spero che non lo sia mai, roba da tutti i giorni. Non vorrei essere invaso da libri tipo Eragon, con tanto di film, zainetti, calendari, penne, ecc. ecc. Edit: senza dimenticare che quella non è una classifica secondo cui un libro è migliore di un altro...

» postato da Coram85 alle 19:39 del 09-01-2007

19 «non metto in dubbio che siano tutti bellissimi libri fantasy ma guarda un pò l' unicità di eragon:» Questo mi ricorda un altro grande inutile della storia del fantasy... Terry Brooks ;)

» postato da Palin alle 20:09 del 09-01-2007

20 «avete perfettamente ragione, ma siate realistici, quando mai si è visto un ragazzo di 15 anni che riesce a sfondare così nel mondo della letteratura fantasy. Non sò voi ma a me non sembra roba da tutti i giorni» Occorre anche considerare che l'editoria anglosassone segue un percorso a parte. Se in Italia succedesse una cosa del genere, non arriverebbe mai al successo di Paolini. Al massimo una pubblicazione in Germania, Spagna, Turchia... sfondare in America e Inghilterra, specie con un fantasy, è un'opera titanica. Anche se c'è chi ce l'ha fatta. Però chissà un giorno... chi avrebbe mai pronosticato il successo di Muccino in campo cinematografico? ;)

» postato da Bolak alle 20:52 del 09-01-2007

21 Sono perfettamente d' accordo con Bolak

» postato da Imperatore oscuro alle 07:54 del 10-01-2007

22 «[Certo, l'abbiamo gia' detto, la promozione e la collocazione del libro sono tutto o quasi: sono convinta che il tuo saggio, se messo in evidenza nello scaffale giusto, vada meritatamente a ruba :wink:» Mmmm... insisto nello scetticismo Milena. Sicuramente se fosse più visibile in libreria venderebbe alcune copie in piu', ma resta la diffidenza a proposito della saggistica e il preconcetto del fan medio verso libri che parlano d HP e che quindi, secondo loro, fanno azione di parassitismo e/o sacrilegio (chiaramente è gente che non conosce il genere saggistico, altrimenti ste vaccate non le direbbe). Quindi un cane che si morde la coda. Del resto guarda come reagiscono anche di fronte alle parodie... :roll:

» postato da Marina alle 11:24 del 10-01-2007

23 « Del resto guarda come reagiscono anche di fronte alle parodie... :roll:» Del resto guarda come ragiscono anche di fronte ai romanzi della Rowling (vedi altra notizia odierna scritta da te :wink: )

» postato da metalupo alle 11:28 del 10-01-2007

24 Non mi stupisco che HP, Eragon e Eldest e qualcun altro siano tra i fantasy preferiti dai teenagers di tutto il mondo. Questi tre libri sono riusciti là dove pochi altri sono arrivati: sfondare nei bestseller americani e inglesi.

» postato da King World alle 13:02 del 10-01-2007

25 «Non mi stupisco che HP, Eragon e Eldest e qualcun altro siano tra i fantasy preferiti dai teenagers di tutto il mondo. Questi tre libri sono riusciti là dove pochi altri sono arrivati: sfondare nei bestseller americani e inglesi.» Forse mi sfugge qualcosa... ma Rownling è inglese, Paolini americano, cosa c'è di così allucinante ? Fra

» postato da Bolak alle 14:15 del 10-01-2007

26 ««[Certo, l'abbiamo gia' detto, la promozione e la collocazione del libro sono tutto o quasi: sono convinta che il tuo saggio, se messo in evidenza nello scaffale giusto, vada meritatamente a ruba :wink:» Mmmm... insisto nello scetticismo Milena. Sicuramente se fosse più visibile in libreria venderebbe alcune copie in piu', ma resta la diffidenza a proposito della saggistica e il preconcetto del fan medio verso libri che parlano d HP e che quindi, secondo loro, fanno azione di parassitismo e/o sacrilegio (chiaramente è gente che non conosce il genere saggistico, altrimenti ste vaccate non le direbbe). Quindi un cane che si morde la coda. Del resto guarda come reagiscono anche di fronte alle parodie... :roll:» Vuoi dire che, per una volta in vita mia, sono stata OTTIMISTA? :shock: :shock: :shock: :shock: Non credevo mi sarebbe mai accaduto. A parte tutto, non seguo abbastanza i canali di discussione su HP per cui non sono ben informata. Non pensavo che i pregiudizi sulla saggistica fossero cosi' forti. Sara' perche' a me piace tanto. (Ultime letture: trattato di ateologia di Onfray, il vangelo secondo la scienza di Odifreddi, inchiesta su Gesu' di Augias/Pesce, il mondo incantato di Bettelheim... :) ) Prometto anzi giuro di recuperare al piu' presto il tuo libro. Mi sento in colpa. Piuttosto lo ordino alla Delos. :wink:

» postato da dued alle 17:14 del 10-01-2007

27 «[. Non pensavo che i pregiudizi sulla saggistica fossero cosi' forti. » guarda, se vuoi buttar via un po' di tempo ti posto qualche link in pvt, ma ti avviso che ti cadrà la mascella... «[. Prometto anzi giuro di recuperare al piu' presto il tuo libro. Mi sento in colpa. Piuttosto lo ordino alla Delos. :wink:» Ma dai, tranquilla ;) Se non ricordo male tu nemmeno l'hai letto HP, che te ne fai dell'Incantesimo? Magari vedi se ti piacciono i romanzi, prima ;)

» postato da Marina alle 18:25 del 10-01-2007

28 «Per Andrea, probabilmente l'unico vero motivo è che quando entriamo in libreria non inciampiamo in pile dei suoi libri.» Al di là del fatto che è difficile entrare in classifica con vendite come le mie (cosa di cui ho già parlato qui http://www.negrore.com/considerazioni/cons_45.htm), mi sembra davvero molto molto difficile essere in classifica con un romanzo uscito nel marzo del 2005 (la trilogia nemmeno la nomino). La Nord appartiene a un grosso gruppo, ma su una distanza temporale così lunga... non ho alle spalle Mondadori, ragazzi. Mi sembra vi sfugga qualcosa. E, sinceramente, tutti i numeri elencati circa Paolini a me sembrano meri numeri, tutt'altro che indice di qualità. Non ho letto Eragon (e non ho intenzione di farlo, per pura scelta) e quindi non ho intenzione di esprimere giudizi diretti sul suo romanzo d'esordio. Ma se accettate come valido questo ragionamento numerico, allora la diretta conseguenza è che il mio "La Rocca dei Silenzi" è un libro di merda. Con tutta la modestia che posso scovare in me stesso, sinceramente, non accetto un punto di vista simile. Quindi sono in totale disaccordo sulla relazione "successo in cifre" = qualità. Per inciso, è la stessa cosa che mi ha fatto venire la nausea quando ho visto l'ultimo "Il libraio". La caratteristica principale con cui vengono presentati i libri in Italia, oggigiorno, è la quantità di copie vendute. E non diamo la colpa alle case editrici (non principalmente), ma ai lettori. Se questo è il modo di presentare i libri, per venderli, allora significa che il metodo funziona. E in questa discussione abbiamo l'esempio lampante dei ragionamenti che i lettori fanno. A questo punto, come qualcuno si firma da queste parti, mi dissocio a prescindere! ;)

» postato da Negróre alle 08:42 del 11-01-2007

29 « La caratteristica principale con cui vengono presentati i libri in Italia, oggigiorno, è la quantità di copie vendute. E non diamo la colpa alle case editrici (non principalmente), ma ai lettori. Se questo è il modo di presentare i libri, per venderli, allora significa che il metodo funziona. » Le case editoriali, cinematografiche e di qualunque altro prodotto culturale o di intrattenimento teorizzano esplicitamente la vendita per "effetto valanga". Ci sono clienti potenziali che raggiungerai sempre e comunque, perché seguono il "campo"... ma non bastano. Allora devi pubblicizzare tramite canali di propaganda poco costosi, per raggiungere altri clienti potenziali... e a quel punto potrebbe bastarti. Ma se senti di avere in mano un prodotto che potrebbe rendere di più, investi ancora in pubblicità e pubblicizza tramite canali più costosi. L'investimento costa, sicché quel che vendi in più in realtà potrebbe renderti poco o nulla, tutti i guadagni extra mangiati dall'investimento pubblicitario. Ma se pubblicizzi abbastanza a lungo arriverà il momento in cui non dovrai pubblicizzare più nulla e il prodotto si venderà lo stesso!!! E' il punto in cui il prodotto diventa talmente onnipresente (visibile come oggetto, vivido nella memoria e nei discorsi) che il cliente ci "sbatte addosso" comunque ... e molto probabilmente "compra"! Il punto in cui non dovrai pagare i giornali perché parlino del tuo prodotto, perché i giornali ne parleranno comunque proprio per vendersi essi stessi. Insomma... il punto in cui il 90% dei lettori del "Codice Da Vinci" lo ha letto perché il 10% dei lettori costituiva già un numero (assoluto) di lettori inusualmente alto per un libro.

» postato da metalupo alle 09:59 del 11-01-2007

30 « Al di là del fatto che è difficile entrare in classifica con vendite come le mie (cosa di cui ho già parlato qui http://www.negrore.com/considerazioni/cons_45.htm), mi sembra davvero molto molto difficile essere in classifica con un romanzo uscito nel marzo del 2005 (la trilogia nemmeno la nomino). La Nord appartiene a un grosso gruppo, ma su una distanza temporale così lunga... non ho alle spalle Mondadori, ragazzi. » Stavolta non te la passo al 100% :). Purtroppo alzo le mani perchè non ho seguito l'uscita della Rocca, quindi non so il tipo di promozione fatta dalla Nord o la presenza sugli scaffali. Come sai ne ho ordinato una copia in libreria, ma prima che la potessi riprendere era già finita. (la seconda me la sono messa da parte) E anche la tua prima triologia è stata "mutilata" dalla vendita del primo volume. E ce n'era un libro per, non una catasta. Quindi rimango della mia idea, la visibilità e le pile sono quelle che fanno la vendita in libreria. Ovvio anche le recensioni, specie se cartacee o passaggi in TV. Il passaparola arriva dopo, (se il libro non si trova in libreria che cosa vogliamo passarci? Le figurine?) se il libro vale o comunque ha gli stimoli commerciali opportuni. Girate in questi giorni nelle librerie, troverete delle pile di Paolini che fanno rimpiangere la foresta amazzonica. Il grande pubblico non è FantasyMagazine, dove c'è uno scambio attivo di idee, dove vengono presentati tantissimi libri e i lettori possono meglio indirizzarsi sulla scelta. Il grande pubblico è quello che girella ignaro nelle librerie e si sofferma davanti alle pile e pensa "Cavolo, tutte queste copie allora deve essere un libro meraviglioso!" oppure quello a cui si secca la salivazione osservando a bocca aperta una pubblcità multicolore di due pagine su Panorama o Venerdì. Vorrei Ende, Pullmann e Stroud in cima alla classifica, ma non è così. Perchè? Perchè Ende ha alle spalle un film vecchio di 20 anni, Pulmann deve aspettare il prossimo anno, quando la bella Nicole farà innalzare le pile dei libri. Stroud invece per ora rimane a bocca sciutta. Che peccato. Non è successo così a Narnia? Le pile di Lewis sono lievitate all'uscita del film, quindi la gente l'ha comprato. Un circolo vizioso, ma così è il mondo dei media al mondo d'oggi. Fra

» postato da Bolak alle 10:45 del 11-01-2007

31 «« [ Prometto anzi giuro di recuperare al piu' presto il tuo libro. Mi sento in colpa. Piuttosto lo ordino alla Delos. :wink:» Ma dai, tranquilla ;) Se non ricordo male tu nemmeno l'hai letto HP, che te ne fai dell'Incantesimo? Magari vedi se ti piacciono i romanzi, prima ;)» In effetti, uno dei motivi per cui non l'ho ancora preso e letto e' proprio che speravo di leggere qualche HP prima. Comunque, ho visto tutti i film...(Con mio marito e i miei amici attempati, mentre mia figlia e' rimasta a casa :roll: ) Vale lo stesso? No, a questo punto vorrei comunque avere il tuo libro, poi magari lo leggo tra un po', ma devo averlo!

» postato da dued alle 16:11 del 11-01-2007

32 «Comunque, ho visto tutti i film...(Con mio marito e i miei amici attempati, mentre mia figlia e' rimasta a casa :roll: ) Vale lo stesso? !» ah, beh, in tal caso, diciamo non "lo stesso" ma parti già con una base e almeno non ti trovi completamente diisorientaa, anche s eun film no ha mai la ricchezza di un libro, si sa. Occhio pero' che io vado avanti anche sul quinto e sesto libro e ci sono due spoileroni che non vorrei toglierti... :wink:

» postato da Marina alle 18:28 del 11-01-2007

33 Ho finito di leggere gli HP e quindi il prossimo ordine sullo store comprenderà anche il tuo libro... occhio! <img src=:">

» postato da Palin alle 19:36 del 11-01-2007

34 « Stavolta non te la passo al 100% :). Purtroppo alzo le mani perchè non ho seguito l'uscita della Rocca, quindi non so il tipo di promozione fatta dalla Nord o la presenza sugli scaffali. » Io, da quel che ho visto, dico che è stato sfigatissimo il momento, per la "Rocca". In pratica, passando alla gestione Longanesi, la Nord ha cominciato subito a dare molta visibilità alle nuove uscite (diverse per tipologia e veste grafica dalle uscite tradizionali della Nord) e praticamente non ha distribuito più nulla del "vecchio". La Rocca è arrivato (in poche copie iniziali), s'è venduto... ma il tempo fisiologico per ordinare le nuove copie manco c'è stato. Andrea, confermi?

» postato da metalupo alle 21:43 del 11-01-2007

35 «La Rocca è arrivato (in poche copie iniziali), s'è venduto... ma il tempo fisiologico per ordinare le nuove copie manco c'è stato. Andrea, confermi?» No, non ho questa scusa a cui appigliarmi. :? Il vero disastro distributivo è stato subito dalla mia trilogia. Il passaggio dell'Editrice Nord all'allora Gruppo Longanesi (ora GeMS) è avvenuto poco dopo l'uscita del II volume della trilogia. Per motivi logistici (piuttosto autolesionisti, direi), le copie che erano in circolazione del II libro sono state ritirate, per poi ridistribuirle secondo le nuove, più vantaggiose condizioni, imposte dai contratti che il gruppo ha con le librerie d'Italia. Peccato che le librerie, non essendo più "L'arcimago Lork" una novità, avevano il diritto di rifiutare l'invio di ulteriori copie. La conseguenza è che il libro che ha venduto di meno della mia trilogia è, guarda caso, proprio quello centrale. Traete voi le vostre conclusioni. "La Rocca dei Silenzi" è uscito in un momento in cui la Nord era già saldamente all'interno del gruppo. Vi sono altre cose che, secondo me, sono responsabili della poca visibilità del romanzo. Prima fra tutte la copertina, che a me piace, ma che già a suo tempo considerai di poco impatto. Dando un'occhiata a "Le cinque stirpi" di Heitz (al di là delle sbandierate 300mila copie con fascetta), direi che la linea grafica ha tenuto conto dell'indicazione arrivata anche da un flop come "La Rocca dei Silenzi". Ma questo non mi consola (mi vien da dire: "Del senno di poi è piena la fossa del mio ultimo romanzo..."). Tutto questo, per inciso, senza nulla togliere a eventuali responsabilità del testo stesso. Che il mio romanzo non abbia venduto è un dato di fatto, come è un dato di fatto che io non sia uno scrittore popolare (e non mi sto mettendo su un piedistallo da cui guardare il popolo verso il basso; l'accezione usata è quella che può corrispondere all'incirca con "famoso").

» postato da Negróre alle 08:47 del 12-01-2007

36 «Ho finito di leggere gli HP e quindi il prossimo ordine sullo store comprenderà anche il tuo libro... occhio! <img src=:">» beh, allora grazie anche a te: tu e Milena mi riporterete un pochino su la mia media Delos Store, che credo sia decisamente prossima allo zero... :roll:

» postato da Marina alle 11:09 del 12-01-2007

37 «[ Vi sono altre cose che, secondo me, sono responsabili della poca visibilità del romanzo. Prima fra tutte la copertina, che a me piace, ma che già a suo tempo considerai di poco impatto. » E gli altri fattori, secondo te?

» postato da Marina alle 11:10 del 12-01-2007

38 « Il vero disastro distributivo è stato subito dalla mia trilogia. » Okay... ne sai più tu, sicuramente. Longanesi agiva già da prima. Però è un fatto che La Rocca dei Silenzi è stata uno degli ultimi ad avere una veste grafica "vecchio stile". Anche se era un volume della Fantacollana la veste era quella che ricalcava vagamente, e rinnovava, quella della collana Cosmo Argento e che era comune a quasi tutte le uscite Nord - specie quelle di fantascienza - del periodo. E da quel che ricordo io è stato praticamente in quel periodo che la veste è stata definitivamente abbandonata. Ora gli si preferisce progetti grafici individuali per ogni libro. Io da questo fatto (l'unico visibile al lettore, mentre tu conosci i retroscena) ho tratto l'impressione che dicevo... che il tuo libro sia stato un po' troppo penalizzato dall'essere uscito proprio in QUEL momento. Che il cambio di veste grafica coincidesse con un cambio della strategia distributiva. Comunque... è come dici tu, ovviamente :D

» postato da metalupo alle 11:10 del 12-01-2007

39 Eragon e' stato il libro più indecente che abbia mai letto, non mi piace...

» postato da (Hiroshima ) alle 17:27 del 07-10-2008

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