Mantova, sempre più negli ultimi anni, si sta caratterizzando come un polo attrattivo di prim’ordine, specie per la letteratura in ogni sua forma ed espressione: dal libro, al fumetto, al manga giapponese. Dopo il grande successo del Festivaletteratura, oramai giunto al suo decimo appuntamento, domenica 4 Marzo si è conclusa la seconda edizione del Mantova Comics & Games 2007, con una strepitosa sfilata cosplay che ha messo l’accento su di un programma già di per sé ricco di eventi, attrazioni e giochi.

Svoltosi al Palabam di Mantova, struttura fieristica di recente realizzazione, il Mantova Comics & Games ha radunato migliaia di appassionanti giunti da tutta Italia. Un trionfo di amanti del genere, cultori del fumetto, del cinema e della letteratura, che proprio con la sfilata in questione hanno visto rendere omaggio ai personaggi più cari nell’immaginario dei maga, dei film e delle anime giapponesi, tanto da portare gli organizzatori dell’evento a coniare il termine: Cosplay Evolution...

Ma cos’è il Cosplay? Ebbene, è una sottocultura giapponese basata su di un concetto molto semplice: vestirsi come i personaggi di film, manga, anime e videogiochi – e, meno comunemente, di telefilm o artisti J-Pop e J-Rock (musica pop e rock giapponesi) –, e impersonarli nel modo più convincente possibile, immedesimandosi con i beniamini le cui gesta sono riprese dalle televisioni e dalla carta stampata.

Il termine in questione è un’abile fusione delle parole inglesi cos (che sta per "costume") e play (ovviamente "giocare"), che accuratamente descrivono l'hobby del divertirsi abbigliandosi come il proprio personaggio preferito. Oltre a travestirsi in occasione di manifestazioni pubbliche, come i convegni sugli anime, non è inusuale per questi adolescenti giapponesi (ma non solo loro) radunarsi assieme ad amici con la stessa passione solo per fare del Cosplay.

Tuttavia, è d’obbligo precisare che la principale differenza tra il Cosplay e il vestirsi in costume praticato negli Stati Uniti e in Europa, è che in Giappone gli amanti del genere si vestono tipicamente come i personaggi di anime, manga, film o videogiochi giapponesi, piuttosto che vestirsi come personaggi di Star Trek e Star Wars; o, se vogliamo pensare alle rievocazioni storiche, in costumi rinascimentali (anche se ultimamente

anche in Giappone stanno prendendo sempre più piede Cosplay ispirati a opere occidentali, grazie anche al successo internazionale di film e libri quali Harry Potter o la trilogia di film del Signore degli Anelli).

A Mantova, dunque, nel rispetto di questa tradizione, hanno sfilato sul palco alcuni dei più noti beniamini di tutti i tempi; da quelli veramente intramontabili, come una credibilissima Creamy (dell’omonima serie L’Incantevole Creamy), passando per la Dea Atena e Castalia della serie animata giapponese I Cavalieri dello Zodiaco; a fenomeni del momento, come i protagonisti del manga Naruto che – davvero in grande stile –, hanno inscenato una oltremodo divertente e riuscita rappresentazione dei loro personaggi sul palco, unendo passione per il genere ad abili doti interpretative; fino ai protagonisti del cinema, dal Wolverine degli X-Men, per arrivare al il più famoso pirata di tutti i tempi… Jack Sparrow.

 

Insomma, un trionfo di personaggi che hanno allietato con la loro colorata presenza una manifestazione nata apposta per gli appassionati del fumetto... già tutti in attesa di una terza, sfolgorante edizione del Mantova Comics & Games.