Elric di Menilbonè e la Fortezza della Perla

Prosegue la pubblicazione della saga del principe albino la cui forza gli viene trasmessa dalla sua spada Tempestosa, portatrice di un destino cupo e funesto.

La Fanucci Editore ha reso felici molti lettori di fantasy  con la ristampa integrale dei volumi della saga di Elric. Arriva ora in libreria il quarto volume con il semplice titolo La saga di Elric di Menilbone — quarto volume (The Fortress of the Pearl, 1989).

In effetti è la riedizione del romanzo La fortezza della Perla pubblicato nel 1998 nella collana Fantacollana della Nord.

 

Michael Moorcock, l’autore di questa saga, che forse possiamo ritenere la migliore e la più famosa della sua vasta produzione, fece apparire per la prima volta il personaggio di Elric nel racconto The Dreaming City, che venne pubblicato su New Worlds nel 1961. Subito riscosse un certo interesse presso i lettori in quanto a differenza di altri “eroi” come John Carte di Marte e di Conan il Cimmero era un personaggio complesso, con incertezze umane e molti lati oscuri. Altre avventure del principe albino furono pubblicate negli anni ’60 e successivamente in parte riviste negli anni ’70 e riunite in romanzi.

Altri personaggi, molto interessanti creati da Morcoock sono quelli di Dorian Hawkmoon (serie La Runa Magica), del principe Corum (trilogia delle spade e Le cronache di Corum) e di Erekosë (Il campione eterno). È da precisare che nella mitologia di Moorcock tutti questi cicli, tutti i vari personaggi, compreso quello di Elric, non sono altro che incarnazioni diverse dello stesso spirito: il Campione Eterno che agisce in tanti mondi e in tante epoche in una continua lotta tra il Bene e il Male.

Nel presente romanzo il nostro eroe, stanco, infiacchito e forse vicino alla fine dei suoi giorni, giunge nella città di Quarzhasaat viene coinvolto in una impresa molto rischiosa: recarsi alla Fortezza della Perla e prendere la leggendaria Perla nel cuore del Mondo che darà al suo possessore un potere immenso.

L’autore. Michael Moorcock è nato nel 1939 in Inghilterra. Lasciati molto presto gli


Michael Moorcock
studi, si mette a scrivere riuscendo a  pubblicare, nel 1957, un suo racconto sulla rivista Tarzan Adventures e poi a soli diciannove anni ne diviene il curatore. Dopo vari lavori sempre in campo editoriale diviene curatore della rivista New Worlds, una rivista nata come fanzine e che sotto la sua guida diventerà la bandiera della fantascienza sperimentale e d’avanguardia in seguito definita New Wave.

Morcoock oltre a romanzi di fantasy ha scritto molti romanzi di fantascienza come I.n.r.i., Il corridoio nero, Il veliero dei ghiacci, Programma finale e altri.

La quarta di copertina. Elric di Melniboné, il principe albino al servizio del Caos, parte per il deserto alla ricerca di un modo migliore per governare, stanco delle ingiustizie che affliggono la sua terra. Trovato quasi senza vita da un ragazzo, viene portato al cospetto di Gho Fhaazi, nobile di una città rivale del suo impero. Ma costui si rivelerà un personaggio infido, e lo costringerà a intraprendere un viaggio nel reame dei Sogni, promettendogli la salvezza in cambio di una missione al limite delle sue possibilità. Elric sarà accompagnato da dama Oone, ladra di sogni, e per giungere alla Fortezza della Perla dovrà attraversare sette porte e altrettante lande, combattendo contro cavalieri e illusioni, incontrando guide sibilline e paesaggi surreali, e scoprendo che alcuni sogni possono diventare più reali della vita stessa.

 

Michael Moorcock, La saga di Elric di Menilbonè — vol. 4° (The Fortress of the Pearl, 1989) traduzione di Gianluigi Zuddas, Fanucci Editore, collana Tif extra, pagg. 295, euro 9,90.

Autore: Pino Cottogni - Data: 19 dicembre 2008

Vota questo articolo

Voti dei lettori

2 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Elric è il personaggio fantasy che prediligo e trovo la saga fenomenale. Ora sono a metà di questo quarto volume (che per mantenere l'ordine cronologico andrebbe incastrato tra le altre riedizioni). Per il momento posso solo dire che lo stile di Moorcock rimane lo stesso (e non peggiora come succede ne Il Campione Eterno). Elric però mi sembra più "tranquillo" rispetto agli altri racconti della saga, nel senso che non è più così combattivo o spronato dai suoi interessi personali nel proseguimento della storia. La trama del racconto è comunque interessante, come Moorcock sa fare. Vedremo se il finale de "La fortezza della Perla" sarà all'altezza di quanto letto finora.

» postato da Il.Viandante alle 08:50 del 19-12-2008

2 Questo sì che è un gradito ritorno.

» postato da Anonimo (DH) alle 08:54 del 19-12-2008

3 Acquistato qualche settimana fa e pronto da leggere! «...(che per mantenere l'ordine cronologico andrebbe incastrato tra le altre riedizioni)... Elric però mi sembra più "tranquillo" rispetto agli altri racconti della saga, nel senso che non è più così combattivo o spronato dai suoi interessi personali nel proseguimento della storia» Trattandosi di un libro pustumo, scritto cioè dopo la fine dalla saga originale, posso anche accettarlo. Speriamo solo che nel complesso sia all'altezza degli altri.

» postato da Elros alle 09:35 del 19-12-2008

4 « Trattandosi di un libro pustumo, scritto cioè dopo la fine dalla saga originale, posso anche accettarlo. » Ok però essendo tutta una riedizione, potevano anche metterlo in mezzo. Ma va bene anche così.

» postato da Il.Viandante alle 09:39 del 19-12-2008

5 «« Trattandosi di un libro pustumo, scritto cioè dopo la fine dalla saga originale, posso anche accettarlo. » Ok però essendo tutta una riedizione, potevano anche metterlo in mezzo. Ma va bene anche così.» Oh beh, su quello mi trovi pienamente d'accordo. Il mio "posso anche accettarlo" era riferito al tuo commento sul fatto che Elric ti sembra meno combattivo etc. etc.

» postato da Elros alle 09:47 del 19-12-2008

6 « Oh beh, su quello mi trovi pienamente d'accordo. Il mio "posso anche accettarlo" era riferito al tuo commento sul fatto che Elric ti sembra meno combattivo etc. etc.» ah ok. Per il meno combattivo non ho nemmeno io problemi, era solo una considerazione. Poi ripeto, sono solo a metà, magari cambia.

» postato da Il.Viandante alle 10:03 del 19-12-2008

7 Solo io non trovo il primo volume da nessuna parte??? T__T

» postato da Harion alle 14:54 del 19-12-2008

8 Letto parecchi anni fa, per me è una caduta di tono terribile. Personalmente lo sconsiglio.

» postato da Rakanius alle 19:47 del 19-12-2008

9 «Solo io non trovo il primo volume da nessuna parte??? T__T» Dove trovarlo potrei anche dirtelo (la versione Nord), nella sezione collezionisti del Delos Store. Il problema è che costa un occhio della testa. In effetti è uno dei libri più rari e ricercati dell'intera editoria fantasy! S*

» postato da S* alle 23:44 del 19-12-2008

10 ««Solo io non trovo il primo volume da nessuna parte??? T__T» Dove trovarlo potrei anche dirtelo (la versione Nord), nella sezione collezionisti del Delos Store. Il problema è che costa un occhio della testa. In effetti è uno dei libri più rari e ricercati dell'intera editoria fantasy! S*» io ho sia la riedizione, che tutti i volumi originali della prima edizione. Comunque un annetto fa cercavo proprio la riedizione (fanucci) e ci ho messo un sacco a trovarla, ho guardato su delos, bol, ibs, e tutti gli altri. Non ricordo dove l'ho trovata, ma se hai pazienza di provare da tutti la troverai. Inoltre ho anche cercato direttamente nelle principali librerie d'Italia (mandato email, fax, chiamato, ecc...) per vedere se hanno delle rimanenze. La pazienza e la solerzia ti premieranno!

» postato da Il.Viandante alle 01:07 del 20-12-2008

11 Effettivamente trovare il primo è durissima, io sono stata fortunata perchè ho preso in biblioteca il volumone unico che contiene tutti i primi libri, è un'edizione vecchissima..

» postato da DelemnO alle 09:58 del 22-12-2008

12 «Effettivamente trovare il primo è durissima, io sono stata fortunata perchè ho preso in biblioteca il volumone unico che contiene tutti i primi libri, è un'edizione vecchissima..» e alquanto costosa :wink:

» postato da Il.Viandante alle 10:00 del 22-12-2008

13 Il problema di irreperibilità si ha anche con l'edizione in lingua originale?

» postato da Davos Seaworth alle 10:47 del 22-12-2008

14 «Il problema di irreperibilità si ha anche con l'edizione in lingua originale?» purtroppo non saprei, è una domanda che mi sono posto anche io, ma non ho mai controllato.

» postato da Il.Viandante alle 10:54 del 22-12-2008

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.