In occasione del 30° anniversario della nascita di Battaglia, edizioni BD manda alle stampe un volume cartonato di pregio, che ripropone le prime storie di uno degli antieroi più iconici del fumetto italiano. Edizione che non solo presenta quelle tavole in una nuova colorazione, ma che sarà disponibile sia in versione standard che in versione limitata, con copertina variant.

Abbiamo intervistato gli autori: Roberto Recchioni e Massimiliano Leonardo, in arte Leomacs, per farci svelare qualche dietro le quinte di questa nuova edizione presentata a Lucca Comics & Games 2023 e di cosa bolle in pentola per il futuro loro e del personaggio.

La copertina regular del nuovo volume di Battaglia.
La copertina regular del nuovo volume di Battaglia.
Ciao Rrobe e Leomacs, iniziamo subito dall’inizio: Battaglia ha vissuto varie incarnazioni (e case editrici diverse) da dove è nata l’idea di riportarlo alle origini con questo volumone cartonato di edizioni BD?

Roberto Recchioni: intanto dall’occasione del trentennale e poi dall’interesse che Battaglia stava suscitando in altri ambiti (quello cinematografico in particolare). Ci è sembrata una buona occasione per celebrare il personaggio e “dare una rispolverata alla IP”, per prepararla al futuro. Inoltre, c’è tornata la voglia di creare nuove storie e avevamo bisogno di avere uno starting point fresco e tirato a lucido.

Leomacs: Battaglia è un personaggio che ciclicamente torna a visitarci per reclamare un suo posto, ma siccome la sua lunga vita editoriale è stata anche un po’ convulsa ci serviva un “canone” di storie da cui ripartire per ridefinire e presentare di nuovo lui e i suoi mondi possibili.

La copertina variant del nuovo volume di Battaglia.
La copertina variant del nuovo volume di Battaglia.
Battaglia ha avuto storie sia a colori che in bianco e nero, questa edizione, però, non è una riproposta delle prime storie identica all’originale, ma presenta colori del tutto nuovi, qual è stato il vostro rapporto con questa scelta? Quanto il colore può dare qualcosa in più alle storie del personaggio?

Roberto Recchioni: Battaglia nasce a colori su Dark Side, prosegue a colori nella serie per la Factory e per il successivo volume BD. Poi ci sono state varie incarnazioni in bianco e nero. Nel caso specifico, i nuovi colori servono per dare una interpretazione più moderna di queste storie e per veicolare ancora meglio il loro lato emozionale.

Leomacs: in generale il colore offre la possibilità di una dimensione narrativa in più. Nel caso specifico di questo volume ha rappresentato un ingrediente che ha ampliato i sapori già esistenti, rinnovandoli.

Questo volume propone solo le primissime storie di Battaglia, molte altre, che sono venute dopo, non vi hanno trovato posto. Da quello che so, Rrobe, per certi versi non consideri più “canoniche” alcune delle storie venute successivamente, anche se scritte da te. C’è l’intenzione di realizzare una sorta di reboot e quindi riproporre quelle storie, ma con sceneggiature e magari disegnatori cambiati, o addirittura di andare in una direzione completamente diversa con storie completamente nuove? O ci sarà un seguito e vedremo altri volumi come questo a realizzare una sorta di “edizione definitiva” di Battaglia?

Roberto Recchioni: No. Tutto quello che di Battaglia non è stato disegnato da Leomacs e scritto interamente da me, oggi non lo ritengo più canonico. È mia intenzione riprendere alcuni soggetti di vecchie storie e, magari, integrarli in nuove narrazioni ma non è prevista una ristampa per il vecchio materiale.

Una tavola con la nuova colorazione di Battaglia.
Una tavola con la nuova colorazione di Battaglia.
Leomacs, quanto avresti voglia di tornare a disegnare Battaglia? Esiste questa possibilità?

Leomacs: Al momento sarebbe piuttosto complicato ma la voglia di tornare a disegnare Battaglia è sempre presente, per cui come si dice in questi casi; vediamo cosa ci riserva il futuro.

Rrobe, il fumetto Cane Grinta nasceva da una tua esigenza personale, di evasione da una realtà che ti costringeva in casa e ti impediva di portare Grinta a fare delle passeggiate, per diventare poi prodotto per il pubblico. Ci sarà un seguito? E, per rimanere in tema animali, come procede il lavoro su haiku e gatti?

Roberto Recchioni: Molto lentamente. È un progetto che mi sta molto a cuore ma a cui ho dato un’impostazione molto complessa (nella sua apparente semplicità, che poi è il “trucco” degli haiku) e la cosa si sta facendo complicata. Comunque, prosegue.

Una tavola con la nuova colorazione di Battaglia.
Una tavola con la nuova colorazione di Battaglia.
Rrobe e Leomacs: cosa dobbiamo aspettarci da voi per il futuro? Quali sono i progetti che vi vedono impegnati (o in cui vorreste gettarvi) e, soprattutto, ci sarà occasione di rivedervi lavorare in coppia?

Roberto Recchioni: Intanto, Battaglia, di cui stiamo preparando una nuova storia, anche legata al progetto cinematografico, e poi qualsiasi cosa Leomacs voglia fare, scrivo sempre volentieri per lui. Per quanto riguarda solamente me, invece, porto avanti Chanbara e ho in programma un paio di libri a fumetti nel prossimo futuro, ma l’impegno principale, al momento, è il cinema e la televisione.

Leomacs: Attualmente sono impegnato freneticamente con gli Stati Uniti e per il futuro sto valutando delle altre proposte che mi vengono fatte sempre dall’estero, ma tornare a lavorare con Roberto per il giusto progetto sarebbe un bel “ritorno a casa”.

A nome di tutta FantasyMagazine.it vi ringrazio per il vostro tempo e le vostre risposte, a voi la parola per un ultimo saluto.

Roberto Recchioni e Leomacs: Grazie a voi!