Safarà Editore porta in libreria dal 3 marzo Dimenticato re Gudù, fantasy storico oggi considerato capolavoro del genere, è l'opera più importante della vastissima produzione letteraria di Ana María Matute. Il libro è una saga dinastica che segue le vicende di Gudù, prima principe dimenticato e bistrattato dal padre Volodioso e poi asceso al trono alla morte di quest'ultimo. Il libro ospita le illustrazioni di Gianluigi Toccafondo, animatore e illustratore sammarinese, con importanti lavori per Einaudi, Feltrinelli, Mondadori e altre case editrici, nonché autore di vari cortometraggi.La prefazione al libro è di Vanni Santoni, scrittore italiano dalla produzione particolarmente eterogenea, con esperienze in romanzi corali, saggistica, giornalismo, critica, editoria finanche al genere fantastico con la saga di Terra ignota, e pioniere della scrittura collettiva.

Gudù si trova così a regnare sull'immaginario e oscuro regno di Olar, a cui fa da sfondo il medioevo europeo. Ma sin dai primi momenti del suo regno, il nuovo re dovrà affrontare sfide sia nel mondo esterno, sia nella propria interiorità: spinto da un'insaziabile desiderio di conquista si troverà in territori sconosciuti e misterioso, tra atmosfere da sogno, genti incredibili e fiabesche e terre apparentemente impossibili da sottomettere, il tutto sotto l'influenza di un maleficio che gli impedisce di amare.

In Dimenticato re Gudù le esperienze personali di Matute, storia e leggenda convergono in una sorta di specchio che riflette l'immagine dell'umanità e dell'eterna battaglia tra bene e male che infuria al suo interno, con la paura costante che tutto venga per sempre cancellato dall’ Oblio, sempre in agguato e pronto a inghiottire e annullare tutto, dalla guerra alla fragilità, dalla paura all'amore.

Parlano del libro

Matute ha attraversato le tempeste del secolo scorso facendo affidamento sulle risorse di una prosa severa e musicale nel contempo: uno strumento duttile e precisissimo, messo a punto alla scuola del surrealismo e capace di cogliere anche la minima intermittenza dell’interiorità, e dell’interiorità infantile in modo particolare.

Alessandro Zaccuri, Avvenire

Ana María ha un talento particolare nel commuovere, nel risvegliare i sentimenti più sopiti con la più raffinata sensibilità, al fine di trascendere, come dice Cortázar, il semplice aneddoto e trasformarlo in una metafora della condizione umana.

María Paz Ortún

Chi serve il re Gudú serve sé stesso, attraverso il tempo e il mondo: il capolavoro della narrativa fantastica del XX secolo interpretato dalle illustrazioni di Gianluigi Toccafondo.

Matute ha la stessa potenza rapsodica di Javier Cercas, Arturo Pérez-Reverte, Almudena Grandes.

Monica Acito, Robinson

Ana María Matute agiva e agisce su un piano universale.

Vanni Santoni, La Lettura

La produzione di Matute è senza dubbio una delle più ricche della letteratura contemporanea in lingua spagnola.

Mario Vargas Llosa

L'autrice 

Ana María Matute (Barcellona, 26 luglio 1925 – ivi, 25 giugno 2014) è una scrittrice spagnola, considerata tra le più influenti del Novecento. Durante la sua vita le sono stati conferiti i maggiori premi letterari spagnoli ed è stata nominata membro della Real Academia Española. 

Nel suo lavoro convergono le sue esperienze e gli orrori della guerra, vissuti in prima persona da Matute, dando vita a una poetica musicale, intrisa di lirismo e umanità. Tutto ciò confluisce nel maestoso e profondo Dimenticato re Gudù, capolavoro del genere fantasy storico.

Ana María Matute, Dimenticato re Gudù, traduzione di Maria Nicola, prefazione di Vanni Santoni, illustrazioni di Gianluigi Toccafondi

Safarà editore – 170×240, brossura – 756 pagine – ISBN 9788832107937