Emma Watson, la giovane attrice che interpreta Hermione Granger nella saga cinematografica di Harry Potter, avanza ancora una volta dubbi sul suo futuro nella serie.

 

Non è infatti la prima volta che la ragazzina esterna titubanti dichiarazioni di questo tipo. Già all'epoca del Calice di Fuoco e dell'Ordine della Fenice aveva lasciato trapelare indecisioni e riserve. Ma alla fine ha sempre rinnovato il contratto. Ora però la titubanza non riguarda solo il ruolo di Hermione, ma addirittura l'intera carriera di attrice: "Adoro recitare" - ha detto la giovane star - "ma ci sono altre cose che amo fare".

 

Adesso, approssimandosi il tempo di firmare il contratto e negoziare il compenso per il sesto e penultimo episodio della serie, l'attrice torna all'attacco dichiarando a Newsweek: "Non so ancora. Ogni volta è una produzione enorme e si tratta di un impegno molto lungo". In effetti, portare a termine la saga la impegnerebbe sino all'età di vent'anni. "Forse suona ingrato, mi è stata data un'opportunità così meravigliosa, ma devo seguire la corrente".

 

Di recente, la Watson ha lamentato anche di soffrire di uno dei lati scomodi della celebrità: la difficoltà di trovare appuntamenti romantici. Probabilmente i potenziali partner si sentono intimiditi da quest'adolescente così graziosa e così piena di successo e denaro. O almeno questa è la spiegazione che, pur se con toni molto più modesti, si dà lei stessa.

 

I commenti di David Heyman di fronte alle riserve della ragazza sono gli stessi rilasciati da due film a quest parte: il produttore si è detto speranzoso di continuare con l'attuale cast, ma comprensivo se qualcuno dovesse abbandonare.

 

Quanto alle altre due colonne portanti del trio, Dan Radcliffe e Rupert Grint, pare che abbiano tutta l'intenzione di restare sino alla fine della saga. Chissà che non riescano a trattenere, col loro entusiasmo, anche l'amica.