La dea della Guerra (Ravens of Avalon, 2007) è l’evocativo titolo scelto per il sesto volume del ciclo di Avalon, romanzo scritto da Diana L. Paxson (classe 1943) su progetto di Marion Zimmer Bradley, (1930 – 1999) e nato da “una costola” di Le querce di Albion (The Forest House, 1993). Scelta particolare quella del titolo, che per la prima volta da circa un decennio abbandona il marchio di fabbrica che ha reso famosa questa saga, il davvero esplicativo Avalon. Scelta ancora più curiosa se si pensa che in rete, per ora, questo lavoro è accreditato come un’opera di mano della sola Zimmer Bradley.
Della storia, a grandi linee, ve ne avevamo già parlato qualche tempo fa in un articolo che precedeva di poco l’uscita americana di Ravens of Avalon, in cui cercavamo di preconizzare a grandi linee i contenuti del volume.
Un romanzo che, come detto in apertura di articolo, nasce da una storia già presente nel secondo volume (per pubblicazione) del ciclo di Avalon. Una vicenda allora solo accennata nel prologo e nei primi capitoli, in seguito ampliata, e che ora sarà finalmente disponibile anche per i lettori italiani: a novembre, in tutte le librerie.
Sul fronte delle news per il ciclo di Avalon ci preme ricordare, infine, che a Diana L. Paxson è stato chiesto sul finire del 2007 di scrivere un nuovo capitolo della saga, intitolato per ora Sword of Avalon, atteso nei paesi anglofoni per la metà del 2009. E ancora una volta noi di FantasyMagazine abbiamo provato a giocare d’anticipo sui contenuti del volume Sword of Avalon.
La dea della guerra di Marion Zimmer Bradley e Diana L. Paxson (Ravens of Avalon, 2007), Longanesi, Nuova Gaja Scienza, pagg: 400, Euro 17.50.










