Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- Cinema
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Kick Ass: online vecchi poster
- Iron Man 3, avanti veloce
- Cento giorni a The Dark Knight Rises
- Nuovo trailer per The Odd Life of Timothy Green
- Madagascar: ricercati a Cannes
- Joss Whedon dirigerà The Avengers 2?
- Da oggi nei cinema Quella casa nel bosco
- Brave, facciamo il punto della situazione
Una leggenda della comicità per Shrek 2

Il leggendario ex componente di Monty Python, John Cleese, ha deciso di prestare la sua voce nel doppiaggio di Shrek 2 perché, secondo le sue dichiarazioni non dovrà radersi né imparare a memoria le sue battute.
L’eccentrico attore dei film di Harry Potter e di James Bond (nonché di infiniti cameo in film di successo quali Frankenstein o Silverado) darà la sua voce a Re Harold, il padre di Fiona (Cameron Diaz) che cercherà di far fuori Shrek.
Duetterà con Julie Andrews, la Regina Lillian (sua moglie) e resterà sconvolto quando Fiona ritorna a casa insieme a un orco verde che, come se non bastasse parla con un orribile accento scozzese (Mike Myers).
I genitori invitano i novelli sposi Shrek e Fiona (e naturalmente anche Ciuchino, alias Eddy Murphy) a un pranzo per celebrare il loro matrimonio, con conseguenze a dir poco disastrose.
Cleese ha dichiarato “Ho adorato il primo Shrek e non c’è niente di meglio che prestare la propria voce a un film di animazione perché non è necessario alzarsi all’alba, non bisogna farsi la barba, non ci sono parrucche né costumi da indossare, non devi sottoporti a estenuanti sedute di trucco e, soprattutto, non c’è bisogno di imparare a memoria le battute”.
Chi già ha avuto il piacere di vedere Shrek 2 l’ha definito esilarante e non ha dubbi che avrà un meritato successo di pubblico e critica.
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.

