Non si arresta l'odissea degli eredi Jacobs contro Il Calice di Fuoco

Dopo l'archiviazione in America della vertenza per plagio, arriva la battuta d'arresto anche in Gran Bretagna ma già si pensa a una causa in Australia.

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I lettori di FM appassionati di Harry Potter non avranno scordato gli eredi di Adrian Jacobs, che da ormai due anni cercano di veder riconosciute le proprie pretese di plagio nei confronti di J.K. Rowling. Per chi non avesse presente la vertenza, rimandiamo all'articolo che pubblicammo all'epoca.

 

Ancora aria di tribunale per Harry Potter

La casa editrice Bloomsbury e J.K. Rowling sono accusate di plagio dagli eredi di un oscuro autore [22 giugno] Leggi l'articolo>

 

Dopo essersi visti archiviare la causa instaurata dinanzi al giudice statunitense, per i motivi qui esplicitati.

 

Archiviata la vertenza contro J.K. Rowling e il suo editore

Il giudice Shira Sheindlin ha stabilito che Il Calice di Fuoco non è un plagio di Willy the Wizard. [13 gennaio] Leggi l'articolo>

Gli eredi Jacobs avevano insistito, con analoghe pretese, incardinando un nuovo giudizio dinanzi al tribunale britannico. Questo però aveva chiesto, per il prosieguo della causa, il versamento anticipato dei costi, come vi avevamo dato debitamente conto in queso articolo

 

Harry Potter: la mazzate del giudice agli eredi di Adrian Jacobs

Il giudice David Kitchin ha imposto ai promotori della causa di plagio intentata alla scrittrice inglese di versare il 65% dei costi procedurali sostenuti dalla Rowling e dall'editore Bloomsbury, se vogliono che la vertenza continui. [28 marzo] Leggi l'articolo>

 

A  fronte dell'ordinanza, gli eredi Jacobs avevano proposto appello, ma questo è stato rigettato giovedì scorso e, contestualmente, è stato intimato il versamento della prima tranche delle somme dovute (otre 800.000 sterline) entro il pomeriggio del giorno seguente. Gli eredi Jacobs non hanno potuto farvi fronte e la causa è stata dunque accantonata.

 

Non paghi di quanto accaduto sin qui, essi stanno tuttavia considerando di esportare una terza causa dinanzi ai tribunali australiani e, per poterlo fare, pare siano in trattative commerciali per lo sfruttamento del libro Willy the Wizard in un programma tv o via internet.

 

In ballo c'è pur sempre l'incredibile somma di 659 milioni di sterline (tale è il risarcimento richiesto a J.K. Rowling e al suo editore britannico Bloomsbury). E il fatto che la prevedibile sentenza del giudice americano abbia definito le pretese di Willy contro Harry completamente infondate, non pare turbare minimamente gli eredi Jacobs.

 

Autore: Marina Lenti - Data: 28 luglio 2011

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