L'uomo leopardo

L'Editrice Nord pubblica un nuovo autore giapponese. Fantasy all'orientale quindi, con questo romanzo che è solo il primo di una saga.

La Editrice Nord presenta nella collana Narrativa un secondo scrittore del sol levante. Infatti dopo la trilogia horror di Ring di Koji Suzuki, ora con il romanzo L’uomo leopardo ci presenta l’autore Kaoru Kurimoto. Il romanzo primo della Saga di Guin ci proietta in un fantastico mondo dove troveremo mistero, magia e avventura il tutto ben miscelato con una sensibilità tipicamente giapponese.

 

Riportiamo la quarta di copertina:

 

L'uomo si è svegliato nella Foresta di Rood. E sfinito, coperto di sangue, segnato da profonde cicatrici. Ma non sa perché si trova lì. Non ricorda nulla di sé e del suo passato, a parte un nome, probabilmente il suo: Guin. E, sul viso, porta una maschera da leopardo, che non riesce a togliersi. Da dove viene? Chi è? Quale forza malvagia gli ha imposto una punizione così assurda e mostruosa?

Nella Foresta di Rood vagano anche Rinda e Remus, gemelli e principi di Parros, scampati per miracolo alla distruzione del loro regno e obiettivo dei cavalieri di Gohra, che hanno l'ordine di arrestarli e di condurli alla Fortezza di Stafolos. Lì li attende la prigionia e soprattutto l'ira di Vanon, il Conte Nero di Mongaul, triste­mente noto per la sua crudeltà e per il morbo terribile che lo sta consumando. La cattura, però, è impedita dall'improvvisa apparizione di un essere inquietante, un poderoso guerriero con la testa di leopardo:

Guin. Per i due giovani, l'uomo leopardo è l'unica speranza contro gli spietati cavalieri e le strane creature che popolano quel luogo di frontiera tra le Terre Centrali e i Confini. Ma quello scontro non sarà l'unico che i tre compagni dovranno affrontare, anche perché il Conte Nero è deciso a cat­turare quell'essere enigmatico e senza pas­sato...

 

L’uomo leopardo di Kaoru Kurimoto (The Leopard Mask, 2003, Traduzione Chiara Salina, Editrice Nord, collana Narrativa 212, pag. 237 — 16 euro

ISBN 88-429-1348-0

Autore: Pino Cottogni - Data: 17 maggio 2005

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Commenti

1 Caspita... la trama è molto più che interessante...

» postato da Perrin Aybara alle 09:21 del 17-05-2005

2 Anche a me la trama sembra molto interessante, inoltre non ho mai letto niente di provenienza asiatica, direi che potrebbe essere questa un' ottima occasione per cominciare. Unico problema è: pag. 237 - 16 euro :shock:

» postato da DiVega alle 11:18 del 17-05-2005

3 «Unico problema è: pag. 237 - 16 euro :shock:» Forse ha anche un altro problema... è una saga da 100 libri se non erro. EDIT Guardate qui ;) http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=4628

» postato da -Kruppe- alle 11:19 del 17-05-2005

4 Urka! :shock:

» postato da Perrin Aybara alle 11:21 del 17-05-2005

5 ««Unico problema è: pag. 237 - 16 euro :shock:» Forse ha anche un altro problema... è una saga da 100 libri se non erro. EDIT Guardate qui ;) http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=4628» Ah, giusto, ricordo solo ora il 3D aperto su Leggere Fantasy. :roll:

» postato da DiVega alle 11:22 del 17-05-2005

6 La trama sembra in effetti interessante e, benchè l'autore sia giapponese, mi sembra peschi poco in quello che sono le ambientazioni, le storie e le tradizioni del sol levante. Amando la letteratura giapponese non so questo possa essere un bene o un male. «Unico problema è: pag. 237 - 16 euro :shock:» Altro problema...l'ennesima saga. Pare non sia più di moda fare dei bei romanzi autoconclusivi.

» postato da Melian alle 11:24 del 17-05-2005

7 Stavo per postare un commento cattivello e prevenuto sul "Nuovo Corso" della editrice Nord. Insomma... una cosa del tipo: cosa ci frega della roba asiatica quando c'è ancora tanto di inedito altrove? Poi mi son trattenuto, vergognandomi dei miei pensieri. :oops: E poi ho letto questo: « Forse ha anche un altro problema... è una saga da 100 libri se non erro. » :shock: 100? Sai che bella qualità? :cry: Cosa ci frega della roba asiatica quando c'è ancora tanto di inedito altrove? :wink:

» postato da metalupo alle 11:25 del 17-05-2005

8 «Cosa ci frega della roba asiatica quando c'è ancora tanto di inedito altrove? :wink:» Mah, sinceramente la cosa che mi lascia perplesso (e pure molto) è la velocità con cui vengono tradotte queste saghe o il brutto vizio di interromperle a metà, passarle ad altri editori et similia. Una saga di cento libri effettivamente è un po' pesantuccia, poi è tutto da vedere se la saga è solo un susseguirsi di libri autoconclusivi poco legati tra di loro (come quelli di Gemmel), allora si può pensare di prenderli. Se invece è una saga come quella di Jordan o come quelle di Eddings o Turtledove beh, allora il problema è enorme.

» postato da -Kruppe- alle 11:28 del 17-05-2005

9 Solo a me la copertina ha fatto venire in mente la maschera dell'uomo tigre? :P mi associo ai pareri positivi sulla trama, sembrerebbe uno di quei libri che riescono a tenere viva la curiosità dalla prima all'ultima pagina.

» postato da luna alle 11:30 del 17-05-2005

10 « Poi mi son trattenuto, vergognandomi dei miei pensieri. :oops: :shock: 100? Sai che bella qualità? :cry: Cosa ci frega della roba asiatica quando c'è ancora tanto di inedito altrove? :wink:» Forse ti riferisci a Jordan e Martin? Forse non saranno 100 ma poco ci manca... :wink: Non sono particolarmente amante della cultura orientale, ma sno sempre aperto a nuove esperienze... letterarie. :)

» postato da DiVega alle 11:31 del 17-05-2005

11 «Non sono particolarmente amante della cultura orientale, ma sno sempre aperto a nuove esperienze... letterarie. :)» OT: allora, anzichè inziare una saga, ti consiglierei La fine del mondo e il paese delle meraviglie di Haruki Murakami, un romanzo in bilico tra il fantasy e il cyberpunk...strepitoso e autoconclusivo.

» postato da Melian alle 11:37 del 17-05-2005

12 ««Non sono particolarmente amante della cultura orientale, ma sno sempre aperto a nuove esperienze... letterarie. :)» OT: allora, anzichè inziare una saga, ti consiglierei La fine del mondo e il paese delle meraviglie di Haruki Murakami, un romanzo in bilico tra il fantasy e il cyberpunk...strepitoso e autoconclusivo.» Grazie... segnato, ora che finalmente ho tempo e denaro, mi rilancio a capofitto nella lettura... almeno i giorni feriali. :wink:

» postato da DiVega alle 12:19 del 17-05-2005

13 sembra decisamente l'uomo tigre, pure nel romanzo. Cmq se ve lo regalano leggetelo, se no c'è altro di meglio di sicuro

» postato da frankifol alle 22:22 del 17-05-2005

14 Arrivato ora. Vi farò sapere (piffero, la saga di Guin ha venduto 25 milioni di copie in Giappone!)

» postato da franz alle 16:33 del 18-05-2005

15 si , ma 25 milioni \ 87 libri ;) Prima di leggerla aspettero' che si renda manifesta una politica editoriale chiara ...pubblicheranno tutto oppure no ? :?

» postato da Jaime Lannister alle 16:46 del 18-05-2005

16 «si , ma 25 milioni \ 87 libri ;) Prima di leggerla aspettero' che si renda manifesta una politica editoriale chiara ...pubblicheranno tutto oppure no ? :?» Va bene, ma 25 milioni... fammi fare un conto: l'8% del prezzo di copertina (16 euro) moltiplicato per 25 milioni, quanto fa? :shock:

» postato da franz alle 17:24 del 18-05-2005

17 Non abbastanza per comprarsi un monolocale a Tokyo ;) A parte gli scherzi ha venduto veramente tanto :shock: e deve ancora finire la saga con gli ultimi 13 libri ... O__O

» postato da Jaime Lannister alle 17:30 del 18-05-2005

18 «sichiara ...pubblicheranno tutto oppure no ? :?» Tutto non credo proprio. Solo in un paese come il Giappone una saga di 100 volumi può aver successo. Un po' per l'amore sfrenato per una sorta di "romanzo d'apendice" che c'è da quelle parti, un po' perché un volume giapponese di Guin Saga costa circa 600 yen, 5 euro. Un terzo di quanto lo si paga qui. p&l

» postato da StarPig alle 21:38 del 18-05-2005

19 qualcuno mi diceva che in giappone si usano caratteri ed impaginazioni diversi da noi, per cui serie come la ruota del tempo in giappone son formate da 51 volumi. Ambasciator non porta pena, magari è una cavolata

» postato da frankifol alle 01:20 del 19-05-2005

20 «qualcuno mi diceva che in giappone si usano caratteri ed impaginazioni diversi da noi, per cui serie come la ruota del tempo in giappone son formate da 51 volumi. Ambasciator non porta pena, magari è una cavolata» Non saprei... il giapponese utilizzando ideogrammi è molto "economico". L'impaginazione tuttavia non tende a riempire interamente la pagina. Per quello che ho potuto vedere con un libro di Murakami che posseggo sia in italiano che in giapponese, le due edizioni hanno un numero di pagine molto vicino. Con Guin Saga il rapporto dovrebbe essere di 1:1. Jordan potrebbero averlo spezzato in più volumi per praticità, di solito i romanzi lunghi vengono divisi (esempio un altro di Murakami che in edizione giapponese è due volumi, mentre l'edizione inglese è un solo volume molto corposo). p&l

» postato da StarPig alle 01:57 del 19-05-2005

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