MGM annuncia Lo Hobbit

La storica casa di produzione americana annuncia nuovi e grandiosi progetti tra cui Lo Hobbit, (forse) diretto da Peter Jackson

In un lungo articolo pubblicato su Variety, il presidente della MGM, Harry Sloan, parla della strategia della casa di distribuzione per i prossimi anni e delle novità in cantiere, tra le quali spicca Lo Hobbit. Dichiarazioni che danno credito alle voci già riportate http://www.fantasymagazine.it/notizie/6316, e che aggiungono qualche nuovo elemento.

La strategia per rilanciare la MGM è opposta a quella che nel 1969 scelse l’allora presidente Jim Aubrey: cancellare tutte le grandi produzioni.

Sloan ha intenzione nei prossimi anni di lanciare una dozzina di film con budget da 150 a 200 milioni. Lo Studio è pronto a investire su progetti importanti come Terminator 4, il sequel di The Thomas Crown Affair (Gioco a due) con Pierce Brosnan e, udite udite, uno o due film di The Hobbit, che Sloan spera vedere diretti da Peter Jackson.

 

Sono già stati annunciati il seguito della Pantera rosa, il prossimo 007 numero 22, che vedranno gli schermi nel 2008, e Rocky Balboa, in uscita alla fine del 2006.

 

Le produzioni fanno parte della grande biblioteca MGM, 4.000 titoli, di cui detiene i diritti. L’obiettivo è lanciare due o tre grandi film l’anno.

La meta è notevolmente ambiziosa, considerato che il nuovo corso MGM è iniziato con film come Lucky Number Slevin (22.5 milioni di dollari in USA), Clerks II (24 milioni) e Material Girls (10.5 milioni).

 

Ma Sloan conta di raggiungerlo grazie alla partnership con altri grandi gruppi.

Il film della serie 007 saranno finanziati e distribuiti insieme alla Sony. Lo Hobbit invece sarà prodotto in associazione con la New Line, la quale, dice Sloan, detiene i diritti insieme alla MGM.

 

La dichiarazione non può che fare felici tutti i fan ed è finalmente il primo spiraglio di luce sull’annosa questione che impediva la realizzazione del film: la New Line possiede i diritti cinematografici, la MGM detiene quelli relativi alla distribuzione e le trattative si sono sempre arenate di fronte al rifiuto della Major californiana.  

Incrociamo le dita e ipotizziamo che il nuovo film, o meglio ancora, i due film che compongono Lo Hobbit possano vedere il grande schermo nel 2008 o nei primi mesi del 2009.

Autore: FC - Data: 12 settembre 2006

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Commenti

1 Le voci cominciano a trovare conferma. Lo Hobbit prende sempre più consistenza. Speriamo bene

» postato da franz alle 08:00 del 12-09-2006

2 Speriamo bene per il risultato finale! ;)

» postato da Perrin Aybara alle 08:35 del 12-09-2006

3 Cosa sperare... che lo facciano e lo stravolgano come ha fatto Jackson con LOTR... oppure che tutto cada sotto silenzione lo Hobbit rimanga un bellissimo libro per bambini? Hmmm... ai poster l'ardua sentenza...

» postato da eNKay alle 08:42 del 12-09-2006

4 Così magari Casa mia vede il film e mi restituisce il libro :cry:

» postato da MagicamenteMe alle 08:49 del 12-09-2006

5 «Cosa sperare... che lo facciano e lo stravolgano come ha fatto Jackson con LOTR...» personalmente spero di si, perchè a me i film di Jackson sono piaciuti e pure tanto.... :wink: ma credo difficile convincere il regista a ritornare su Tolkien, forse una palata di soldi, o forse nemmeno quella.... EDIT: cmq che la Sony investa sul nuovo corso MGM è giusto, IMHO!

» postato da Theonlyandtheone alle 09:08 del 12-09-2006

6 Evvai! Spero che a dirigere Lo Hobbit sia ancora Jackson; per mantenere una linea di continuità con la trilogia che anche a me è piaciuta tanto.

» postato da Melian alle 09:12 del 12-09-2006

7 «Cosa sperare... che lo facciano e lo stravolgano come ha fatto Jackson con LOTR... » La prima che hai detto NK. Se tutti stravolgessero come Jackson, ben venga la bufera!

» postato da franz alle 09:20 del 12-09-2006

8 Quoto Franz. Jackson non ha "stravolto" LOTR. Lo ha adattato per narrarlo cinematograficamente. E l'ha fatto egregiamente, a mio avviso. Fare un film non vuol dire che il libro scompare. Se non ti piace il film puoi prendere il libro e rileggertelo, nessuno lo toglierà dagli scaffali.

» postato da Zio Zofu alle 10:51 del 12-09-2006

9 Speriamo davvero che si possa vedere Lo Hobbit finalmente al cinema! E non mi dispiacerebbe neanche vederlo girare a Peter Jackson per me ha fatto un buon lavoro con LOTR certo i tagli e le modifiche ci sono state rispetto al libro ma i film mi sono piaciuti molto comunque :D .

» postato da Kiraliel Hydara alle 11:17 del 12-09-2006

10 Ottima news!! <img src=:"> <img src=:">

» postato da Remus alle 11:27 del 12-09-2006

11 Quoto il Mago e Last Elf... Dai NK, non puoi dire che il LOTR sia stato stravolto. Certo il regista ha adattato (a volte in maniera poco convincente) il libro al grande schermo, ma il risultato comunque è stato un capolavoro.

» postato da DiVega alle 11:30 del 12-09-2006

12 Questione di pareri. Al momento anch'io adorai i film, ma il fatto che negli ultimi 3 anni abbia rivisto la trilogia una volta sola, significa che non mi attira più. E questo perché mi sono scoperto fondamentalista. Pretendo il rispetto assoluto dello spirito del testo e dei protagonisti della storia. E, soprattutto per quanto riguarda i secondi, Jackson ha mostrato evidenti carenze. Modificare un film per adattarlo va bene, ma prendere e riscrivere da capo un personaggio va molto, troppo oltre la mia idea di tributo, ed entra nel territorio della rielaborazione. = stravolgimento.

» postato da eNKay alle 12:44 del 12-09-2006

13 «Modificare un film per adattarlo va bene, ma prendere e riscrivere da capo un personaggio va molto, troppo oltre la mia idea di tributo, ed entra nel territorio della rielaborazione. = stravolgimento.» In effetti quello che Jackson ha fatto a Faramir è una vergogna. Un personaggio così puro è stato stravolto.

» postato da MagicamenteMe alle 13:06 del 12-09-2006

14 «ma prendere e riscrivere da capo un personaggio va molto, troppo oltre la mia idea di tributo» Non è tributo. E' funzionalità. Riadattare il personaggio alla "nuova" storia per fargli svolgere le stesse funzioni narrative che aveva e/o quelle di altri personaggi soppressi. In linea di principio la logica è questa. Poi i risultati non li conosco. Ascolta il saggio (di) ema. :wink:

» postato da metalupo alle 13:09 del 12-09-2006

15 «Ascolta il saggio (di) ema. :wink:» Ora, premesso che a Ema voglio un sacco di bene, definirlo saggio mi sembra quantomeno azzardato. :D :D :D Sinceramente per quanto riguarda lo stravolgimento dei personaggi ci sarebbe da fare una precisazione: per quanto riguarda Arwen posso pure accettare una "modernizzazione" del personaggio per renderlo più attuale. Facendo arrivare Arwen in soccorso a Frodo, Jackman ha introdotto la storia con Aragorn, ha evita di aggiungere un'altro personaggio e ha fatto un'opera di marketing eccezionale. La presenta come una figura forte e decisa, la giusta premessa per la scelta che compirà di andare contro la decisione del padre e lottare per rimanere nella Terra di Mezzo. Ripeto: è meno comprensibile la scelta di cambiare il personaggio di Faramir. Il fatto che dalla foresta porti Frodo e Sam nella città assediata dai Natzgul non ha molto senso nell'economia della storia. Si potrebbe pensare che l'unico motivo per cui è stata inserita la scena è per creare un'ulteriore sequenza spettacolare. Secondo me non aggiunge niente al film e sminuisce uno dei personaggi migliori del libro

» postato da MagicamenteMe alle 13:12 del 12-09-2006

16 è tanto che speravo di leggere questa news :D riguardo all'interpretazione diversa dei fatti o personaggi rispetto all'originale, penso che sarà quasi impossibile trovare un film che possa rispecchiare fedelmente entrambi gli aspetti, comuqnue sono due modi troppo diversi di espressione ( almeno per come la vedo io). Tutto sta è trovare chi riesce a "manipolare" gradevolmente le cose, a mio avviso Jackson c'è riuscito... per il resto quando voglio riscoprire la vera storia, rivivermi le emozioni dell'avventura, patire e gioire con i personaggi, personalmente rileggo il libro. difficilmente scelgo di rivedermi il film :wink:

» postato da luna alle 13:14 del 12-09-2006

17 Evviva!!! :D Finalmente saprò come sono al cinema... :wink: ...e spero anch'io che lo faccia Jackson: a parte qualche porcheria ("ingigantimento" della parte di Arwen, eliminazione di Tom Bombadil, Legolas sullo skate,etc.) i film di LOTR non mi sono dispiaciuti per niente!

» postato da Beorn alle 13:19 del 12-09-2006

18 « Ripeto: è meno comprensibile la scelta di cambiare il personaggio di Faramir.» Ripeto: i risultati non li so :wink:

» postato da metalupo alle 13:26 del 12-09-2006

19 «Ripeto: i risultati non li so :wink:» Sarà il caso che ti aggiorni, no? Magari fai un'esperimento: prova a vedere tutti e tre i film nella versione estesa con il metalupetto ;)

» postato da MagicamenteMe alle 13:34 del 12-09-2006

20 « Sarà il caso che ti aggiorni, no? » No. Dovrei leggere anche il libro e proprio non mi scende. Neanche i film a dire il vero.

» postato da metalupo alle 13:39 del 12-09-2006

21 « ... Facendo arrivare Arwen in soccorso a Frodo, Jackman ha introdotto la storia con Aragorn, ha evita di aggiungere un'altro personaggio e ha fatto un'opera di marketing eccezionale. ... » Sarò brutto e antipatico, ma pur sapendolo non riesco ad evitare di segnalarlo :P

» postato da ApocalypseNow alle 14:18 del 12-09-2006

22 «Non è tributo. E' funzionalità. Riadattare il personaggio alla "nuova" storia per fargli svolgere le stesse funzioni narrative che aveva e/o quelle di altri personaggi soppressi. » Il personaggio di Faramir, tanto per restare nell'esempio di Gwen, non ha assunto caratteristiche di altri personaggi. Semplicemente prima era forte, poi era debole. Prima era buono a tutti i costi, poi lo era ma solo marginalmente. Prima era totalmente immune al potere dell'Anello (e già solo questo era importantissimo nel libro, perché inseriva almeno un uomo non assetato di potere), poi ne era soggiogato come tutti gli altri. Jackson e la Bowens hanno detto di aver modificato il personaggio per aumentare l'impatto della malvagità dell'Anello. Secondo loro, se nel film Faramir avesse resistito come nel libro, si sarebbe potuto pensare che l'Anello non era poi così potente. Io qui non vedo funzionalità. Vedo la riscrittura di una parte del film, dovuta non a esigenze filmiche, ma al parere degli sceneggiatori. Questo è esattamente quello che io definisco stravolgimento. Già solo questo gesto fatto nei confronti di uno dei personaggi più importanti del libro (e se provi a chiedere a chi ha solo visto il film, Faramir a malapena se lo ricorderanno) mi convince che l'intera operazione, per quanto meritoria per aver portato il grande fantasy al cinema, è negativa nei confronti della trilogia che ha portato sul grande schermo. Quali che siano stati i risultati ai botteghini, quali che siano gli innumerevoli meriti di Jackson. Questa trilogia è un grandissimo film fantasy (voto 10), ma un pessimo adattamento di un libro (voto 3). Mio parere personale, ovvio. Ecco perché, per tornare in tema, non sono sicuro se sperare che portino anche Lo Hobbit sul grande schermo.

» postato da eNKay alle 16:27 del 12-09-2006

23 :D Che bella notizia! Spero anche io che a girarlo sia Jackson!!! Inoltre dato che la storia è infinitamente più semplice rispetto al Signore degli Anelli, credo sia anche più semplice adattarlo al grande schermo...quanto alla trilogia di Jackson, quoto pienamente Franz! :wink:

» postato da totoro alle 16:54 del 12-09-2006

24 « Questa trilogia è un grandissimo film fantasy (voto 10), ma un pessimo adattamento di un libro (voto 3). Mio parere personale, ovvio. Ecco perché, per tornare in tema, non sono sicuro se sperare che portino anche Lo Hobbit sul grande schermo.» il tuo ragionamento non fa una piega, come giustamente hai detto il 10 (anche se io su imdb gli ho dato 8 ) del film mi oscura il 3 (per me 5) dell'adattamento.... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 19:12 del 12-09-2006

25 « il tuo ragionamento non fa una piega, come giustamente hai detto il 10 (anche se io su imdb gli ho dato 8 ) del film mi oscura il 3 (per me 5) dell'adattamento.... :wink:» Questione di gusti e di fondamentalismo, fondamentalmente! :D

» postato da eNKay alle 20:22 del 12-09-2006

26 «Sarò brutto e antipatico, ma pur sapendolo non riesco ad evitare di segnalarlo :P» Nessun problema. Ancora non mi conosci e non sai come funzionano i miei neuroni distorti. Aver azzeccato quattro lettere su sette per me è un risultato eccellente.

» postato da MagicamenteMe alle 07:57 del 13-09-2006

27 «Questa trilogia è un grandissimo film fantasy (voto 10), ma un pessimo adattamento di un libro (voto 3). Mio parere personale, ovvio.» Non so se hai visto, nelle svariate ore di contenuti extra dei DvD, il lavoro fatto per riportare in vita i linguaggi, i costumi, i simboli, i luoghi del libro. Molte volte per particolari che in video non si vedranno mai. Se questo per te merita un "3" come voto... I personaggi? Ancora ci lamentiamo che è stato eliminato Bombadil? Per favore, diciamocelo chiaramente, Bombadil è un personaggio letterario fantastico, ma sullo schermo sarebbe stato totalmente ridicolo e fuori contesto. Un allegro signore che canta filastrocche infischiandosene dei poteri dell'Anello, per poi sparire senza che si sappia più niente di lui. Dovevano mettercelo comunque? Faramir. Legolas. Arwen. Tutti personaggi adattati. Adattati. Adattati. Possibile che non ti entra in mente questa parola? Continui a confrontare i personaggi del libro e quelli del film. Sono due forme di comunicazione diversa. Due forme di intrattenimento diverse. Hanno regole diverse. Un film deve mantenere alta l'attenzione e l'interesse, specialmente se durano tre ore. Sono al cinema che mangio i popcorn e vedo Frodo e Sam persi nell'Ithilien, lontani da tutto e tutti. Ma no, che problema c'è, trovano il buon samaritano che li aiuta e ci rassicura tutti sul fatto che ci siano ancora esseri umani forti di spirito e compassione. Okay, buonanotte, mi faccio un pisolino, svegliatemi quando succede qualcosa. Vuoi sapere una cosa che mi ha fatto veramente imbestialire, invece? Legolas che fa skateboard sullo scudo. Eppure quei ritardati dei teenager americani la ricorderanno come una delle scene più fiche dei film. Ma non per questo assegno un 3 all'adattamento. Io assegno un 10, invece, perché hanno trovato il giusto equilibrio per far contenti tutti, il grande pubblico, i fan, e anche quei ritardati teen-ager.

» postato da Zio Zofu alle 09:54 del 13-09-2006

28 «I personaggi? Ancora ci lamentiamo che è stato eliminato Bombadil?» Chi ha parlato di Bombadil? Hai sentito nominare Bombadil? :shock: «Tutti personaggi adattati. Adattati. Adattati. Possibile che non ti entra in mente questa parola?» Sinceramente no. E non mi entrerà mai in mente, pensando a quel che è stato fatto al personaggio di Faramir, nello specifico. Adattamento è modificare magari il suo aspetto per adattarlo all'attore che lo interpreterà. Adattamento è modificare i suoi dialoghi per adattarli alle esigenze cinematografiche. Adattamento non è cambiare completamente il personaggio, sconvolgendone il ruolo nella storia. Posso accettare qualsiasi forma di adattamento. Questo no. «Continui a confrontare i personaggi del libro e quelli del film.» Qui possiamo concludere la discussione. Sinceramente, se il tuo pensiero è che è giusto che i personaggi del libro siano diversi da quelli del film, allora non credo ci sia altro da dire. Io rimango del parere che, se adatti un libro per lo schermo, devi mantenere inalterati i significati, lo spirito e le tematiche del libro. Per farlo, l'unico modo è non cambiare i personaggi e mantenere la storia più simile possibile all'originale. Punto. Aggiunte e stravolgimenti non sono adattamento. «Okay, buonanotte, mi faccio un pisolino, svegliatemi quando succede qualcosa.» Buon riposo. «Vuoi sapere una cosa che mi ha fatto veramente imbestialire, invece? Legolas che fa skateboard sullo scudo. Eppure quei ritardati dei teenager americani la ricorderanno come una delle scene più fiche dei film. Ma non per questo assegno un 3 all'adattamento. Io assegno un 10, invece, perché hanno trovato il giusto equilibrio per far contenti tutti, il grande pubblico, i fan, e anche quei ritardati teen-ager.» Pareri. Secondo me non hanno fatto contenti tutti (me in primis). Quindi non è stato trovato quel che tu chiami "giusto equilibrio". Ma restano pareri. Lasciami il mio e io ti lascio il tuo. Per divertirmi vedrò altri film, il Signore degli Anelli è un libro.

» postato da eNKay alle 10:11 del 13-09-2006

29 « Vuoi sapere una cosa che mi ha fatto veramente imbestialire, invece? Legolas che fa skateboard sullo scudo. Eppure quei ritardati dei teenager americani la ricorderanno come una delle scene più fiche dei film. Ma non per questo assegno un 3 all'adattamento. Io assegno un 10, invece, perché hanno trovato il giusto equilibrio per far contenti tutti, il grande pubblico, i fan, e anche quei ritardati teen-ager.» C'è anche la scena in cui si arrampica sugli elefanti, quella non ti dice niente? Comunque hanno messo queste scene per non far addormentare il pubblico. Sai com'è: sei al cinema che mangi i popcorn e vedi Frodo e Sam persi nell'Ithilien, lontani da tutto e tutti... Okay, buonanotte, ti fai un pisolino, ti svegliamo quando succede qualcosa. ;) ;) ;) Sarà che a me non va giù il cambiamento che ha riguardato Faramir perchè per quanto riguarda il libro dopo Sam è il mio personaggio preferito. Per quanto riguarda il film... beh questa è un'altra storia.

» postato da MagicamenteMe alle 10:54 del 13-09-2006

30 Mi sembra che vincere undici Oscar e incassare quello che ha incassato sia un possibile indice che hanno trovato il giusto equilibrio con il grande pubblico. Mi sembra che il risveglio mondiale di tutte le comunità tolkieniane e di tutte le attività a esse associate sia indice che hanno raggiunto il giusto equilibrio anche con i fan. Puoi dire al limite che non hanno fatto contenti te e altri pochi testardi (senza offesa) come te, ma per favore non dire che non hanno trovato il giusto equilibrio. I personaggi del libro sono per forza diversi da quelli del film. Quelli del film li interpretano degli attori, quelli del libro vivono nella tua mente. Esiste un Faramir del libro e un Faramir del film. Potranno essere più o meno simili, ma non saranno mai la stessa cosa. Anche io sono del parere che si deve cercare di mantenere inalterati i significati, lo spirito e le tematiche del libro. Secondo me la produzione ci è riuscita, perché ho messo sulla bilancia tutti i pregi e i difetti dell'adattamento. Secondo te no perché ti sei impuntato su Faramir. Non capisco questa ostinazione. Anche nei film Faramir alla fine si rivela un personaggio di grande purezza e nobiltà d'animo, solo che il suo percorso è più complesso, per i motivi che ti ho già spiegato prima. Non mi sembra che nel film Faramir sia talmente stravolto, che ne so, che a un certo punto si allea con Mordor. Cavolo, quello sì che sarebbe stravolgerlo. La verità è che sei un pignolo (di nuovo senza offesa) :wink: Per divertirti vedi pure altri film. Però attenzione, purché non siano tratti da libri. Perché ti scoprirai sempre scontento. Saranno sempre diversi dai libri. Sempre.

» postato da Zio Zofu alle 11:07 del 13-09-2006

31 « Sarà che a me non va giù il cambiamento che ha riguardato Faramir perchè per quanto riguarda il libro dopo Sam è il mio personaggio preferito. Per quanto riguarda il film... beh questa è un'altra storia.» Esattamente. E' un'altra cosa. L'importante è aver capito, come hai fatto tu, che sono due cose diverse. Ci saranno delle scene e dei personaggi preferiti per quanto riguarda il libro. E ci saranno scene e personaggi preferiti per quanto riguarda il film.

» postato da Zio Zofu alle 11:11 del 13-09-2006

32 «Per divertirti vedi pure altri film. Però attenzione, purché non siano tratti da libri. Perché ti scoprirai sempre scontento. Saranno sempre diversi dai libri. Sempre.» OT: quoto e rilancio riallacciandomi a un discorso fatto tempo fa, dai libri e dai fumetti...

» postato da Theonlyandtheone alle 11:13 del 13-09-2006

33 «Esattamente. E' un'altra cosa. L'importante è aver capito, come hai fatto tu, che sono due cose diverse. Ci saranno delle scene e dei personaggi preferiti per quanto riguarda il libro. E ci saranno scene e personaggi preferiti per quanto riguarda il film.» Già ma questo non vuol dire che si possa impunemente trasforamare il mio personaggio preferito del libro in uno sciacquetto. Siamo sempre lì ;) ;) ;) ;) ;) E' una cosa che dispiace.

» postato da MagicamenteMe alle 11:14 del 13-09-2006

34 «Mi sembra che vincere undici Oscar e incassare quello che ha incassato sia un possibile indice che hanno trovato il giusto equilibrio con il grande pubblico.» Da quando gli Oscar sono indice di qualità? Gli oscar e l'affluenza a me non parlano di equilibro. Parlano solo di film molto spettacolare che ha attirato al cinema un sacco di gente. Questo non è equilibrio... anzi. «...non dire che non hanno trovato il giusto equilibrio.» Non voglio incapponirmi su sta cosa, adesso, ma difendo il mio diritto a pensarla come la penso. Secondo me non c'è stato questo equilibrio e il fatto che il film sia stato adorato dalla massa non mi spiega che è un film che è riuscito nell'intento. Perché la massa ha adorato anche Natale in India. «...Secondo me la produzione ci è riuscita, perché ho messo sulla bilancia tutti i pregi e i difetti dell'adattamento. Secondo te no perché ti sei impuntato su Faramir...» Tu escludi la possibilità che io non apprezzi il film e la trasposizione pur avendo messo sulla bilancia pregi e difetti dell'adattamento. Ho un cervello anch'io, sai? Non è che dico "Faramir brutto, film brutto!". «Non capisco questa ostinazione. Anche nei film Faramir alla fine si rivela un personaggio di grande purezza e nobiltà d'animo, solo che il suo percorso è più complesso, per i motivi che ti ho già spiegato prima.» Probabilmente questo dimostra che tu non hai capito Faramir. Nell'oscurità che incombe, con gli esseri umani, Aragorn compreso, che si dimostrano deboli e sfiduciati nei confronti del futuro, che mettono in mostra tutta la loro bramosia di potere, Faramir è un raggio di luce che illumina la storia. Perché è l'unico uomo che resiste senza battere ciglio al potere dell'Anello. La tentazione lo sfiora e basta, ma lui resiste come e meglio di Galadriel. E' la speranza per il regno degli uomini, la speranza che non tutto sia perduto. Così appare nel libro. Nel film è la copia sbiadita di Boromir, con le stesse debolezze e le stesse virtù. Lascia andare Frodo solo dopo aver sentito il discorso di Sam, che di suo non ha tantissimo senso (il discorso). Perde la sua luce, la speranza si accende in altri punti e tramite altri personaggi. Faramir si spegne come una lampadina fulminata e il suo personaggio non se lo ricorda più nessuno. Sarà che in un film troppi protagonisti fanno male, ma a me sta storia non è andata giù e continua a non andarmi giù. Considera che potrei fare lo stesso ragionamento con altri personaggi maltrattati da Jackson, Gimli in primis, e non mi sto impuntando su Faramir, ma sto usando Faramir come esempio lampante di quello che dico. Poi, Elfo, le cose stanno così. Puoi continuare a pensare che io non apprezzi il film per puro attaccamento all'originale, o perché non capisco la differenza tra libro e film, o per qualsiasi altro motivo. Non posso controllare quello che pensi. Ma io ho le mie ragioni, che tento di spiegarti e che tu non capisci. Però non c'è problema. Perché sono mie opinioni. Punto. A me non è piaciuto, a te sì. Dove sta il problema?! «Per divertirti vedi pure altri film. Però attenzione, purché non siano tratti da libri. Perché ti scoprirai sempre scontento. Saranno sempre diversi dai libri. Sempre.» Ho amato molti film tratti da libri: L'uomo dei Sogni, Balla coi Lupi, I Ragazzi della 56ma strada sono solo pochi esempi. E proprio questi esempi parlano di storia rimasta inalterata, di personaggi modificati ma non per il solo gusto di regista e sceneggiatore. Di spirito e significati identici a quelli del libro. Non sempre un libro deve essere diverso da un film. Tutto dipende dalle esigenze di chi traduce per l'altro mezzo. C'è chi vuole solo far felice il pubblico, c'è chi vuole raccontare una storia. E chi vuole davvero raccontare la storia del libro, lo farà e lo farà bene. Chiudo qui. Il moderatore ancora non si è fatto sentire, ma siamo decisamente OT. L'argomento è la notizia che si vuole fare il film dello Hobbit. Io non faccio i salti di gioia, voi sì. Beati voi! :P

» postato da eNKay alle 12:38 del 13-09-2006

35 « Non voglio incapponirmi su sta cosa » ...di Manzoniana memoria :D

» postato da metalupo alle 12:41 del 13-09-2006

36 Va bene, NK, abbiamo opinioni differenti. Però quello che voglio dire, tornando al tuo dubbio iniziale, è che secondo me dovremmo sperare che sia Jackson a fare questa trasposizione dello Hobbit. Hai lanciato tu la provocazione dicendo "Non so se sperare o no visto lo scempio che ha fatto con LOTR", quindi un po' di commenti è ovvio che escano fuori, no? Non c'è nessun problema, stiamo qui per discutere e commentare, quando si hanno idee diverse è normale. Stiamo confrontando le nostre opinioni, tutto qui. Poi se il moderatore lo ritiene opportuno si può spostare la discussione in altro luogo. Ognuno ha le sue opinioni e non metto in dubbio che tu abbia un cervello, ci mancherebbe altro. Riguardo Faramir hai perfettamente ragione, hai descritto benissimo la forza del suo personaggio come descritto nel libro. Nel film però il compito di "faro nell'oscurità" nel mondo degli uomini era già stato assegnato ad Aragorn. Jackson ha spiegato, tra l'altro, che certe frasi, comportamenti, ruoli, nel film sono "passati" da un personaggio all'altro. In un libro, specie di 1000 e passa pagine, puoi avere anche 10 protagonisti, nei film no. Nei film il rappresentante, il campione, la speranza del mondo degli uomini è Aragorn. Nel film devi condensare e tagliare, e cercare di creare un qualcosa di fruibile e scorrevole. Devi per forza concentrarti su pochi protagonisti e tralasciarne degli altri (e il povero Gimli ne ha fatte le spese più di tutti). Teniamo poi presente che LOTR è un libro particolare, diverso da tutti gli altri, e farne un adattamento è mooolto più difficile di qualsiasi altro romanzo. Gli Oscar non sono sempre indice di qualità, da'accordo. Infatti ho tirato fuori il discorso Oscar sottolineando il fatto che i film sono riusciti a catturare il grande pubblico (generico, massa, chiamalo come vuoi). Contemporaneamente però hanno fatto felici anche molti puristi e hanno, ripeto, rivitalizzato tutto il fandom tolkieniano (e sto parlando di quello storico, non dei tolkieniani dell'ultima ora che lo sono diventati in seguito al film). Io per equilibrio intendo questo. Sono riusciti a fare una trilogia che è diventata un blockbuster, un film di massa, ma nel contempo dei film che sono anche di qualità. Se avessero fatto un film più fedele al libro magari non sarebbe diventato un blockbuster, e sarebbe stato "sbilanciato" verso il tolkieniano puro. Se allo stesso modo avessero fatto un film diretto solo alle masse, sarebbe stato un film "sbilanciato" verso il grande pubblico. Io dico che hanno trovato l'equilibrio giusto perché ha accontentato più o meno tutti. Questo intendo per equilibrio. Poi ogni film ha i suoi intenti, a prescindere da qualità, Oscar e affluenza di pubblico. Sono scelte che dipendono da chi scrive le sceneggiature e dai produttori. Facciamo un film solo per fare soldi? Facciamo un film bello e profondo che vedranno solo in quattro persone? Facciamo una via di mezzo? Natale in India è riuscito pienamente nel suo intento, che è quello di fare soldi giocando sulla solita comicità volgarotta all'italiana. Quello era il suo intento e ci è riuscito benissimo. Io non l'ho visto e non lo vedrò mai, ma ciò non toglie che il film ha centrato pienamente il suo intento. Un film che si pone come intento quello di riflettere sui problemi della tartaruga nana del Borneo probabilmente non attirerà mai delle masse e non vincerà mai l'Oscar. Però se il film riesce bene, e vedendolo qualcuno rifletterà sui problemi delle tartarughe, allora il film sarà riuscito nel suo intento. LOTR aveva come intento l'essere un grande omaggio del lavoro di Tolkien, ma doveva anche essere un film di successo, visti i soldi e le difficoltà necessarie alll'operazione. E anche in questo caso secondo me è riuscito nel suo intento. Dai, non incapponiamoci ;-)

» postato da Zio Zofu alle 14:41 del 13-09-2006

37 «Un film che si pone come intento quello di riflettere sui problemi della tartaruga nana del Borneo probabilmente non attirerà mai delle masse e non vincerà mai l'Oscar. Però se il film riesce bene, e vedendolo qualcuno rifletterà sui problemi delle tartarughe, allora il film sarà riuscito nel suo intento. » Beh, diciamo che La Marcia dei Pinguini ha fatto entrambe le cose. ma questo è OT. Alla fin fine la diatriba è risolta. 1-1... capisco le tue ragioni, tu capisci le mie, amici come prima ma n'n si cava... ;) Me ne torno a moderare in Tolkien!

» postato da eNKay alle 15:21 del 13-09-2006

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