Harry Potter: le fiabe dei maghi in sette copie

J.K. Rowling scrive e illustra The Tales of TheBeetle Bard, libro di fiabe magiche che solo pochi babbani conosceranno

La copertina del volumetto

Fra un'enciclopedia annunciata e un prequel accarezzato, J.K. Rowling è riuscita intanto a infilare nel suo carnet uno spin off dalla sua famosissima saga di Harry Potter.

 

L'autrice ha infatti completato un libricino scritto a mano e illustrato da lei stessa, intitolato The Tales of The Beetle Bard. Si tratta di un volumetto di novelle magiche che in Harry Potter e i Doni della Morte Hermione riceve in eredità. La Rowling ha pensato di scriverlo veramente e di stamparne sette copie, sei delle quali saranno un omaggio alla ristrettissima cerchia di coloro che si sono prodigati per il suo successo editoriale. La settima sarà venduta per beneficenza il 13 dicembre prossimo presso la famosa casa d'aste di Sotheby, con un prezzo base di 30.000 sterline. Il ricavato sarà devoluto ai bambini bisognosi di tutta Europa.

 

Il contenuto del libricino, cinque novelle in tutto rilegate in pelle e impreziosite con inserti d'argento e pietre semi-preziose, è destinato a rimanere ignoto alla gran parte dei lettori, visto che non sarà mai dato alle stampe per gli occhi dei comuni mortali.

 

La scrittrice ha dichiarato che questa opera è stata "il miglior modo di dire addio ai libri di Harry Potter e a un mondo che ha amato e in cui ha vissuto per 17 anni.

Un addio fino al prossimo progetto?

Autore: Marina Lenti - Data: 2 novembre 2007 - Fonte: Times on line

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Commenti

1 Sarò malizioso, ma la Rowling mi sembra che ogni giorno che passi e più parli la lingua del danaro, che quella inglese... :D Cioe', capisco produrre una edizione iper-limitata di una opera in versione speciale, ma artisticamente mi sembra che un libro in tiratura così microscopica non serva a niente, visto che non lo legge quasi nessuno... se scrivi un libro e poi nessuno ti legge, che scrivi a fare? Certo, se sei riccone poi permetterti queste trovate, ma in casi come questo non si può dire che hai successo perche' hai usato il talento artistico...

» postato da grifen alle 00:55 del 02-11-2007

2 quella donna mi sta perdendo dei punti! peccato! :roll: :twisted: :? :shock: :?

» postato da greta alle 13:13 del 02-11-2007

3 Bene, è un bel modo per concludere una carriera tanto folgorante, peccato solo che le 60 o 70.000 sterline ricavate dalla vendita di quei volumetti non basteranno nemmeno per mantenere un solo bambino. Peccato davvero...

» postato da Alfredo Cremonese alle 13:13 del 02-11-2007

4 io credo che la magia esiste , io credo che esista la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts io credo che esista un mondo diverso da questo che esista l' impossibile ...............................e che l'impossibile accada prima che voi ve lo aspettiate. ..................draghi ,cavalieri ,maghi e streghe e tante altre cose. ...........................e io non sono PAZZA. IO CI CREDO SAPETE E O UA COTTA X HARRY POTTER E NON MI VERGOGNO DI DIRLO A TUTTI.o.k

» postato da maria stella villa alle 20:14 del 02-11-2007

5 L'italiano, invece, è una creatura mitologica che esiste solo nella mente di pochi. :roll:

» postato da LouisCypher alle 20:18 del 02-11-2007

6 Boh, perchè tenerlo nascosto a così tanta gente? A molti fan (me compresa) avrebbe fatto piacere leggere i raccontini di Beedle il Bardo (non so come si traduce il nome, pardon :P ).

» postato da felix_felicis alle 21:47 del 02-11-2007

7 «io credo che la magia esiste , io credo che esista la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts io credo che esista un mondo diverso da questo che esista l' impossibile ...............................e che l'impossibile accada prima che voi ve lo aspettiate. ..................draghi ,cavalieri ,maghi e streghe e tante altre cose. ...........................e io non sono PAZZA. IO CI CREDO SAPETE E O UA COTTA X HARRY POTTER E NON MI VERGOGNO DI DIRLO A TUTTI.o.k » <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> stai attenta ai mangiamorte allora <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">

» postato da Glorehlen alle 22:11 del 02-11-2007

8 tornando OT io credo che sia un'iniziativa carina, invece, e poi la beneficenza non si può criticare...

» postato da Glorehlen alle 22:13 del 02-11-2007

9 «Bene, è un bel modo per concludere una carriera tanto folgorante, peccato solo che le 60 o 70.000 sterline ricavate dalla vendita di quei volumetti non basteranno nemmeno per mantenere un solo bambino. Peccato davvero...» Già, si avrebbe avuto di più se ad andare in beneficenza sarebbe andata una percentuale delle vendite in massa del suddetto libretto... non credo che l'autrice avrebbe avuto problemi a renderlo un successo, vista la fama che ha, e avrebbe fatto certamente di più. Ragione per cui come "iniziativa benefica" mi sembra poverella... più fama che beneficenza... :?

» postato da grifen alle 23:00 del 02-11-2007

10 «Cioe', capisco produrre una edizione iper-limitata di una opera in versione speciale, ma artisticamente mi sembra che un libro in tiratura così microscopica non serva a niente, visto che non lo legge quasi nessuno... se scrivi un libro e poi nessuno ti legge, che scrivi a fare? » Sono d'accordissimo con te. E aggiungo che mi sembra un insulto per tutti i fan (e sono milioni) che la hanno praticamente venerata per anni e che hanno pianto ( :shock: :shock: ) per la fine della saga. L'acquirente del libro magari non lo leggerà neanche, o non ha letto i 7 volumi di HP... :roll:

» postato da Tigana alle 23:28 del 02-11-2007

11 «tornando OT io credo che sia un'iniziativa carina, invece, e poi la beneficenza non si può criticare...» Si fa più beneficenza vendendo 50 milioni di copie a 20 sterline l'una... Veramente un bel messaggio ai suoi fan: se non siete miliardari non potrete mai leggerlo... Pubblicare un'edizione extralusso in 7 copie e una normale per i comuni mortali che non hanno il conto in banca della Rowling pareva brutto? :roll:

» postato da Diable Noire alle 01:29 del 03-11-2007

12 «Veramente un bel messaggio ai suoi fan: se non siete miliardari non potrete mai leggerlo... » Nessuna novità: vogliamo parlare del messaggio "se non siete British Pureblood" non potete recitare nei miei film? <img src=:">

» postato da Marina alle 10:48 del 03-11-2007

13 ««Veramente un bel messaggio ai suoi fan: se non siete miliardari non potrete mai leggerlo... » Nessuna novità: vogliamo parlare del messaggio "se non siete British Pureblood" non potete recitare nei miei film? <img src=:">» In questo caso specifico, discrimina anche i suoi connazionali :roll: :roll:

» postato da Tigana alle 15:10 del 03-11-2007

14 « Nessuna novità: vogliamo parlare del messaggio "se non siete British Pureblood" non potete recitare nei miei film? <img src=:">» Ma la Watson non era nata in Francia? :shock:

» postato da elianta alle 18:02 del 03-11-2007

15 ««tornando OT io credo che sia un'iniziativa carina, invece, e poi la beneficenza non si può criticare...» Si fa più beneficenza vendendo 50 milioni di copie a 20 sterline l'una... Veramente un bel messaggio ai suoi fan: se non siete miliardari non potrete mai leggerlo... Pubblicare un'edizione extralusso in 7 copie e una normale per i comuni mortali che non hanno il conto in banca della Rowling pareva brutto? :roll:» Mai dire mai.... :roll: Ricordiamoci che a (solo alcune però) "pressanti" suppliche dei fan, la cara JKR ha dato a$colto. Quindi, è sempre possibile che in seguito (ma solo tra qualche tempo, però, quando la cassa di risonanza della cosa si sia allargata ancora un po', fino a raggiungere persino quel tal sperduto villaggio dove i media faticano ad arrivare....) Mamma Row decida di cambiare idea e "magnanimamente" conceda il permesso di pubblicare questo suo divertissement, questo libercolo che solo per il semplice fatto di essere collegato al mondo di HP (e nonostante non parli assolutamente di Harry o di qualcun altro dei personaggi della saga) sarà sicuramente ricercatissimo dai collezionisti, dai fan, dai maniaci e da chi più ne ha più ne metta. Se avesse fatto come fece per "Il Quiddich attraverso i secoli" e "Animali fantastici", credo che avrei apprezzato molto di più tutta la faccenda. Dico qualcosa di sbagliato? Scusate, ma è solo il mio modesto parere... :roll:

» postato da Roger Thorpe alle 18:48 del 03-11-2007

16 «Ma la Watson non era nata in Francia? :shock:» E' vero :shock: Da wikipedia: Emma Watson, nota attrice cinematografica, è nata in Francia, dove ha vissuto per 5 anni, per traferirsi in seguito a Oxford, in Inghilterra. I suoi genitori, il padre inglese e la madre americana, sono tutti e due avvocati e sono divorziati....

» postato da Regolina alle 19:10 del 03-11-2007

17 Fa fede la cittadinanza. Io mio riferimento al Pureblood era un'iperbole ironica ;) Cmq il concetto è la discriminazione in base non alla bravura ma a un requisito che nulla ha a che vedere con essa. Lo trovo una scemata solenne.

» postato da Marina alle 19:19 del 03-11-2007

18 «a$colto. ..... Dico qualcosa di sbagliato? Scusate, ma è solo il mio modesto parere... :roll:» Hai perfettamente ragione... e infatti è un altro aspetto della faccenda che mi irrita non poco. Alla fine si farà pregare per fare ciò che tutti gli scrittori fanno senza troppi complimenti: pubbllicare un libro :x

» postato da Tigana alle 01:50 del 05-11-2007

19 Se avesse scelto di pubblicare il libro per il mercato, la Rowling sarebbe stata criticata con l'accusa di aver dato vita all'ennesima iniziativa commerciale destinata a far parlare della saga... come succede per qualsiasi cosa faccia, da quando è uscito Deathly Hallows. Quando si è trattato di fare benificenza in passato JK non si è mai tirata indietro: quanti scrittori conoscete che abbiano scritto due libri solo a questo scopo?

» postato da Domenico Marino alle 15:52 del 05-11-2007

20 La differenza è che lei può mettersi di scrivere quello che vuole e venderlo per beneficenza. Francamente non trovo giusto spendere soldi in beneficenza per comprare un libro. Quello che si aggiudicherà l'asta dovrebbe dare i suoi soldi per fare qualcosa di buono indipendentemente dalla presenza o no dell'oggetto. Ma al di là di questo che senso ha fare un'edizione di sette numeri per dei fortunati quando sono migliaia i fan che vorrebbero leggerselo? Non è una limited edition a livello nazionale, ma un only edition a livello mondiale che è una gran cavolata che non porterà a nulla. Quindi perchè farla?

» postato da Bartimeus88 alle 17:31 del 05-11-2007

21 Le aste di beneficenza si fanno da che mondo è mondo, con costumi di scena, trofei, gioielli e, appunto, edizioni esclusive di libri. Non ho mai sentito nessuno criticare un famoso regista perchè ha venduto a un'asta di beneficenza un oggetto utilizzato in un suo fim invece di metterne in produzione le riproduzioni e venderle per beneficenza sul mercato globale! Ha fatto sei copie da regalare a chi vuole lei? E perché no? Non credo proprio che l'attesa dei fan fosse così spasmodica, se l'annuncio della possiblità di un prequel è stato accolto come una catastrofe!

» postato da Domenico Marino alle 18:53 del 05-11-2007

22 La cosa della beneficenza era un soltanto un pensiero mio. Per gli altri libri mi sono sbagliato. Avrei giurato di aver letto che sarebbero andati ai in regalo a chi avesse fatto qualcosa sul sito.

» postato da Bartimeus88 alle 19:01 del 05-11-2007

23 «Le aste di beneficenza si fanno da che mondo è mondo, con costumi di scena, trofei, gioielli e, appunto, edizioni esclusive di libri. Non ho mai sentito nessuno criticare un famoso regista perchè ha venduto a un'asta di beneficenza un oggetto utilizzato in un suo fim invece di metterne in produzione le riproduzioni e venderle per beneficenza sul mercato globale! Ha fatto sei copie da regalare a chi vuole lei? E perché no? Non credo proprio che l'attesa dei fan fosse così spasmodica, se l'annuncio della possiblità di un prequel è stato accolto come una catastrofe!» Hai espresso perfettamente il mio pensiero.

» postato da Belisario alle 22:33 del 05-11-2007

24 dunque è proprio decisa a dire addio non solo a Harry ma a tutto il mondo magico?... uhm...

» postato da Ipanema alle 12:27 del 06-11-2007

25 « Quando si è trattato di fare benificenza in passato JK non si è mai tirata indietro: quanti scrittori conoscete che abbiano scritto due libri solo a questo scopo?» vabbè ma questo cosa c'entra? Si sta solo dicendo che QUESTA mossa è assurda, perché procura un incasso di beneficenza minimo e in 'one shot' quando poteva continuare a generarne a getto continuo proprio come gli altri due libri. E' il vecchio discorso del: dai un pesce a un uomo e l'avrai sfamato per un giorno, insegnagli a pescare e lo sfamerai per la vita. In più moltissimi fan restano delusi (non io personalmente, a me delle storie del Bardo frega nulla) e non tarderà così il furbacchione che troverà il modo di contrabbandarne copie pirata via Internet. E allora a cosa sarà servito? Per me è una sboronata eccentrica e basta (copertina di pelle con pietre simil-preziose? :risata ), la Rowling negli ultimi mesi sta dicendo e facendo un sacco di cose che non han nè capo nè coda... IPA: tranqui, fra enciclopedia sicura (e ci voleva una causa per farglielo dire apertamente, fino a una settimana fa era si/no/forse/indovinaindovinello - ridicolo!) e prequel vagheggiato almeno i prox 5 anni sono assicurati...

» postato da Marina alle 12:59 del 06-11-2007

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