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Il fantasy italiano a Sanctuary

Sanctuary è una città sterminata, una megalopoli dai mille volti. Un luogo dove si intrecciano storie di persone “normali” ed esseri soprannaturali, dei “diversi”, dei reietti. Un centro che ha visto centinaia di epoche intervallarsi l’una dopo l’altra, senza sosta. Sanctuary è una città totalmente urbanizzata, capace di ospitare le più svariate accezioni culturali e sociali: dai quartieri alti dove si giocano i destini dell’umanità, alle zone degradate, ai ghetti, ai quartieri residenziali e industriali, alle bidonville nell’estrema e fatiscente periferia.
Sanctuary è un luogo dove è facile incontrare streghe metropolitane che svolgono i loro sabba all’ombra di uno skyline di vetro e cemento; mutantropi in fuga tra i bassifondi cittadini; Dèi mischiati agli uomini, in cerca delle loro antiche origini, assieme a creature mostruose che si aggirano in cattedrali sotterranee, fra elfi e nani, goblin e orchi, demoni e angeli.
Sanctuary è tutto questo. E lo è grazie ai racconti di alcuni dei più apprezzati narratori di fantasy italiana che, oggi, per la prima volta, si ritrovano assieme in una antologia-romanzo a tematica urban-fantasy, curata per la casa editrice Asengard da Luca Azzolini, già giornalista per FantasyMagazine.
Una antologia a invito, una antologia in cui l’intero utile verrà devoluto

Una raccolta che è in cerca di un giovane esordiente da pubblicare assieme a questi noti autori di fantasy nostrana, e che vedrà già nei prossimi giorni partire il bando di concorso Un Esordiente per Sanctuary (leggibile sia qui su FantasyMagazine, sia sul sito dell’editore).
Sanctuary è tutto questo. Un’antologia che cerca di lasciarsi alle spalle la relativa freddezza delle raccolte classiche, e che per questa ragione si aprirà con un Prologo e si chiuderà con un Epilogo, così da dare vita a una specie di storia nella storia, che idealmente legherà i racconti dei vari autori in un unico grande affresco fantasy.
Ed ecco i nomi di tutti quegli autori che hanno scelto di dedicare il loro tempo a questo particolarissimo progetto fantasy a scopo benefico, presenti nell’antologia Sanctuary:
Introduzione di Alan D. Altieri
Prologo di Luca Azzolini.
Racconti di:
4. Franco Clun;
6. Michele Giannone;
7. Cecilia Randall;
8. Fabiana Redivo;
9. Egle Rizzo;
10. Antonia Romagnoli;
11. Esordiente.
Epilogo di Luca Azzolini.

Sanctuary ha così la volontà di trasformarsi, grazie ai personaggi nati dalla penna di alcuni dei più valenti autori italiani di fantasy, in un “santuario” pieno zeppo di moderne entità fantastiche, in bilico tra piacevolezze stilistiche, grandi magie e storie di ampio respiro narrativo.
Risorse in rete
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Commenti
2 Okamis, a dirtela tutta (del resto non svelo nessun arcano) neppure io mi sono dedicato alla scrittura di un racconto in passato, se non in cose mie personalissime (segregate e pronte all'autodistruzione).
Però... a volte le sfide possono essere stimolanti
Ciao,
Francesco
» postato da FrancescoFalconi alle 00:47 del 14-07-2008
3 Grazie della fiducia, Francesco, ma conosco i miei limiti. Nella mia vita ho scritto solo due racconti brevi fantasy (di cui uno presente su FM) ed entrambi sono di livello alquanto scarso. Per quello che è il mio metodo di scrittura, il Fantasy lo trovo più congeniale alla narrativa lunga. Comunque quando leggerò il bando ci penserò. A tal proposito, ma i racconti che avete realizzato sono prettamente Fantasy, o sfociano anche a generi paralleli quali Fantastico, Fantascienza, Horror e Terror? Da come viene presentata l'opera sembrerebbe di no...
» postato da Okamis alle 00:55 del 14-07-2008
4 Ah, argomento alquanto complesso. Dunque, il tema di base è l'urban fantasy e Sanctuary avrà un suo leit motiv, ma il racconto è lasciato alla completa libertà dell'estro degli editi e dell'esordiente. Ehm... io non scrivo prettamente fantasy, per esempio. Sono più sul fantastico, se vogliamo. Anche dark fantasy, horror (vampiri e compagnia) credo che vadano bene. Il curatore saprà dettagliarlo sicuramente meglio di me. Ciao, Fra
» postato da FrancescoFalconi alle 00:58 del 14-07-2008
5 «
Perdonate poi la piccola malignità finale, ma il fatto che l'articolo, anche se sotto forma di notizia informativa e non di recensione, sia firmato dal curatore dell'opera non è un caso di trollismo?
»
Il curatore di un libro di beneficenza non può scrivere un articolo in cui porta i lettori di FM a conoscenza dell'operazione? Chi meglio di lui può spiegarne caratteristiche e intenti? E quale sarebbe l'orrendo tornaconto personale generatore di conflitto di interessi che Luca ricaverebbe comunque da questa... come vogliamo malignar...ops, volevo dire chiamarla, 'autopubblicità' (e colgo l'occasione per far presente che il trollismo è cmq tutt'altra cosa)?
Questo Paese sta veramente diventando paranoico, a furia di martoriamento di zebedei con gli audiovisivi sui conflitti di interesse della politica... Possibile che si debba sempre fare della dietrologia anche nelle iniziative a scopo benefico? ![]()
» postato da Marina alle 01:47 del 14-07-2008
6 Marì, calma, su. Ritira l'artiglio.
Okamis, credo sia l'unico caso in cui non ci sia proprio niente di male, e come ha detto Marina, essendo un progetto di beneficienza, trovo anch'io che nessuno meglio del buon Luca avrebbe potuto spiegarlo meglio e in modo esaustivo... a ogni modo prenditela pure con certi pseudoredattori fantasma, latitanti da mooooooolto, troppo tempo...
ops:
Ebbravo Luca, ecco qual era il mistero!
Bello, bello, mi garba parecchio.
» postato da CDuMbledore alle 02:19 del 14-07-2008
7 «
Perdonate poi la piccola malignità finale, ma il fatto che l'articolo, anche se sotto forma di notizia informativa e non di recensione, sia firmato dal curatore dell'opera non è un caso di trollismo?
»
Naaaahhh. Azzolini ha parlato in qualità di "persona informata sui fatti". Gli altri invece sono tutti iscritti nel registro degli indagati
![]()
» postato da metalupo alle 02:31 del 14-07-2008
8 Bene, l'iniziativa è interessante!
Aspetterò questo bando e vedremo quali richieste ci saranno per il racconto.
Chissà che non m'ispiri!
X Okamis: il Fantasy è nato, anche, con il racconto breve, vedi le opere di Lord Dunsany
.
Anche io la pensavo come te, ma non molto tempo fa accettai la sfida di scrivere racconti con limiti di spazio sempre minori. Diciamo che sto imparando, ma di racconti completi e finiti, anche con meno di 500 parole ne ho scritti, quindi...
La potresti definire una "raccolta a sfida" ![]()
» postato da un muspeling alle 07:22 del 14-07-2008
9 Torno a postare dopo secoli (chi ha detto che l'estate è un periodo di relax?
Di certo non per me), per portare il mio contributo alla discussione.
Come Francesco, anch'io ho da sempre una spiccata predilezione per il romanzo. Per tale ragione, quando Luca mi ha invitato a partecipare all'iniziativa, ho valutato con attenzione quale risposta dargli.
Ho un grande rispetto per il lettore e parto dal presupposto che un autore debba sempre cercare di fornirgli un'opera che valga il tempo e i soldi che il primo spende per leggere la seconda.
Sarei stato in grado di riuscirci attraverso una forma (il racconto) con cui non mi ero mai cimentato prima? Non sarebbe stata per il sottoscritto un'impresa troppo rischiosa?
Non potevo (e non posso) saperlo senza averci provato, mi sono risposto. Solo affrontando il racconto lo potrò scoprire.
Considerando che da qui alla pubblicazione dell'antologia, non ho impegni letterari impellenti (ho sottoposto il seguito di Krune all'ultima revisione), ho valutato che mi sarei potuto cimentare con "Sanctuary" dedicandogli tutto me stesso, senza nulla a distrarmi o a farmelo apparire come un impegno meno che prioritario.
Una sfida, mi sono detto, con cui mi metterò alla prova e che spero mi permetta di regalare al lettore pagine che lo divertano, lo intrighino, lo catturino. Una sfida da cui pretenderò il massimo da me stesso e a cui mi dedicherò con la stessa passione e dedizione che profondo quando scrivo un romanzo.
A questo aggiungete pure lo scopo benefico dell'operazione e capirete perché alla fine la mia risposta a Luca non ha potuto che essere un sì.
» postato da mikimago alle 09:31 del 14-07-2008
10 «Marì, calma, su. Ritira l'artiglio.
»
Cris, francamente ne ho le scatole piene di vedere messa sotto processo qualunque cosa faccia questa testata... ![]()
» postato da Marina alle 10:25 del 14-07-2008
11 ««Marì, calma, su. Ritira l'artiglio.
»
Cris, francamente ne ho le scatole piene di vedere messa sotto processo qualunque cosa faccia questa testata...
»
Lo so e ne abbiamo parlato a sfinimento, e concorderei in tutte le altre situazioni... ma questa volta mi sembra quasi un'innocente osservazione... quantomeno non maligna, bastava porla in altri termini e non parlare di "trollismo"... ma veramente s'è visto scrivere di molto peggio e senza preannunciarlo.
Più di tutto, spero che Okamis si sia ricreduto sulla faccenda, e qui chiuderei per continuare a parlare di questa bellissima iniziativa.
» postato da CDuMbledore alle 10:30 del 14-07-2008
12 «quasi un'innocente osservazione.»
«
Perdonate poi la piccola malignità finale, ma il fatto che l'articolo, anche se sotto forma di notizia informativa e non di recensione, sia firmato dal curatore dell'opera non è un caso di trollismo? »
mi sembra evidente che l'autore del post aveva intenzioni tutt'altro che innocenti...
Cmq bon, morta lì, concentriamoci sul succo della news e per una volta farò felice Meta acquistando anch'io un'antologia di racconti ![]()
» postato da Marina alle 10:41 del 14-07-2008
13 Bella iniziativa!
Mi piace l'idea dell'urban fantasy.
E poi è anche in beneficienza quindi BELLA INIZIATIVA!
«Okamis, a dirtela tutta (del resto non svelo nessun arcano) neppure io mi sono dedicato alla scrittura di un racconto in passato, se non in cose mie personalissime (segregate e pronte all'autodistruzione).
Però... a volte le sfide possono essere stimolanti
»
«Come Francesco, anch'io ho da sempre una spiccata predilezione per il romanzo. Per tale ragione, quando Luca mi ha invitato a partecipare all'iniziativa, ho valutato con attenzione quale risposta dargli.
A questo aggiungete pure lo scopo benefico dell'operazione e capirete perché alla fine la mia risposta a Luca non ha potuto che essere un sì.»
Ma...allora non sono solo i lettori italiani a prediligere il romanzo ai racconti
In ogni caso, chissà che questa iniziativa non diventi un'apripista per rivalutare la scrittura e la pubblicazione di racconti.
Qui su FM nella sezione "racconti" secondo i miei gusti ci sarebbero un paio di nomi che vedrei bene nel capitolo "esordiente".
GOOOOOOOOOOOD LUCK!
» postato da Melian alle 10:47 del 14-07-2008
14 Dunque, in realtà il mio discorso era relativo alla mia capacità di scrivere un racconto, cosa che non ho mai fatto prima. In generale sì, prediligo il romanzo al racconto, ma è anche vero che non c'è così tanta scelta in libreria. E' più facile trovarli in rete, ma non hanno una linea comune così come è stato concepito Sanctuary. ciao, Fra
» postato da FrancescoFalconi alle 11:03 del 14-07-2008
15 I miei complimenti per l'ottima idea, sotto tutti i punti di vista. ![]()
» postato da Castalia alle 11:09 del 14-07-2008
17 Antologia di racconti + beneficenza =

» postato da la vecchia strega alle 11:26 del 14-07-2008
18 In bocca al lupo per l'ottima iniziativa!
» postato da sesshoumaru alle 11:30 del 14-07-2008
19 Direi un'ottima iniziativa, per diversi motivi. La pubblicazione di racconti, che spero possa svilupparsi sempre di più, e il buon scopo della cosa. Perciò bravi e avanti così. Fabrizio (in Guardia)
» postato da guardia alle 11:31 del 14-07-2008
20 Prima di tutto, grazie a tutti quelli che hanno dimostrato apprezzamento per l'iniziativa (e per ora mi pare propri tutti, e la cosa mi fa immensamente felice).
Grazie agli autori che per primi si sono messi in gioco con questa antologia-romanzo che mi frullava nella testa da parecchi anni (autori che hanno dimostrato coraggio e voglia di fare, senza chiedere nulla in cambio). Poi l'editore, Asengard, che ha creduto nel progetto e lo ha reso possibile. Una cosa rara se si pensa in genere all'editoria.
L'idea di aprire l'antologia a un Esordiente particolarmente meritevole ovviamente segue la linea editoriale della casa editrice, da sempre aperta agli esordienti di ogni età, puntando sempre sul contenuto.
E poi segue la mia particolare idea di ciò che dovrebbe essere il fantasy: non solo, e mi ripeto, un "orticello" per pochi, ma un bel giardino comodo per tutti quelli che dimostrano di tenerci davvero. Se mi piacciono autori come Marion Zimmer Bradley e George R. R. Martin, più di altri, è perché non sono scrittori nel senso stretto del termine: ma sono anche curatori, saggisti, editor di ottimo livello (e qui sta la mia idea di autore fantasy a 360°).
Qui, volendo, ma senza sollevare polemiche inutili, potremmo anche riallacciarci al discorso del fantasy italiano e dell'orticello di cui parlavo qualche giorno fa. Il fermento c'è, basta sapere dove cercarlo e come fare a proporre qualcosa di innovativo e stuzzicante per tutti. Non credo ci volessi proprio io a fare tutto ciò, ma solo l'intenzione di voler fare qualcosa. Fare, e non restare a osservare e basta.
Altre cose uscite nei commenti, vediamo. Ah, no, vabbé, l'ultima affermazione di Okamis è giocosa, ci sta tutta.
Ho preferito mettere il mio nome invece che un vago "redazione" perché mi piaceva l'idea che tutto fosse il più limpido possibile. Ovvio che anche un fittizio "redazione", con me in redazione, appunto, avrebbe comunque gridato il mio nome. Tanto valeva firmare il pezzo per onestà vero i lettori, tutti qui.
Il concorso lo lanceremo tra qualche giorno, quindi gli interessati seguano pure FM e il sito dell'editore (che trovate in risorse in rete, a fine articolo). Sono racconti belli corposi, e quello che mi piace del premio, è che gli autori famosi e gli esordienti avranno lo stesso identico materiale su cui lavorare, senza differenze (verrà aperta una pagina apposita sul sito dell'editore, in cui visionare il tutto). 30.000 battute (s.i.), circa 25 – 30 pagine di racconto.
Ultima cosa, perché altrimenti divento logorroico: è un'antologia, certo, ma è anche un romanzo (su questo non ho dubbi).
Grazie a tutti e crepino i lupi,
Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 11:40 del 14-07-2008
21 (Povero Professor Lupin, povera Julia!)
:">
» postato da CDuMbledore alle 11:51 del 14-07-2008
22 «Qui, volendo, ma senza sollevare polemiche inutili, potremmo anche riallacciarci al discorso del fantasy italiano e dell'orticello di cui parlavo qualche giorno fa. Il fermento c'è, basta sapere dove cercarlo e come fare a proporre qualcosa di innovativo e stuzzicante per tutti. Non credo ci volessi proprio io a fare tutto ciò, ma solo l'intenzione di voler fare qualcosa. Fare, e non restare a osservare e basta.» Sante parole! Guardia
» postato da guardia alle 12:06 del 14-07-2008
23 ^__________________^!! Bellissima idea! ^__^ Complimenti a tutti coloro che lavorano per realizzarla! Mi piacerebbe partecipare, seguirò gli sviluppi con molta curiosità e un pizzico di emozione! Urban fantasy? Ottimo!
» postato da Kinzica alle 12:08 del 14-07-2008
24 Complimenti, gran bella iniziativa.
In bocca al lupo agli esordienti che si cimenteranno nel concorso.
Domanda: che tempi si prevedono per la pubblicazione dell'antologia?
» postato da GattaMatta alle 13:25 del 14-07-2008
25 Ma che cosa ci hanno fatto i racconti? Pure io in effetti ho qualche difficoltà a scrivere storie brevi... Ma poi l\'idea per una trama mi è venuta, e questa commistione tra futuro e magia è irresistibile e non potevo dire di no... Un saluto a tutti, anche se in genere non scrivo molto qui Egle Rizzo
» postato da (Egle Rizzo) alle 14:04 del 14-07-2008
26 Ecco, dunque, l'antologia è prevista in uscita per il mese di febbraio 2009, salvo ovviamente contrattempi o imprevisti (cercheremo di essere bravi, promesso). Comunque saprò essere più preciso sui vari punti nei prossimi mesi. Il bando invece uscirà tra qualche giorno, e sarà chiaro a tutti cosa si intende per Sanctuary e le linee di massima entro le quali muoversi.
«Ma che cosa ci hanno fatto i racconti?»
Eh, inizio a domandarmelo anche io. Possibile? Io posso dire che amo allo stesso modo racconti e romanzi.
E posso citare anche alcuni dei miei racconti preferiti, in una personalissima lista:
1. Neve, specchio, mele di Neil Gaiman (bellissima riscrittura della favola, in chiave horror, di Biancaneve)
2. La Gorgone di Tanith Lee
3. Innesto Centauriano di Marion Zimmer Bradley
E ce ne sarebbero...
Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 15:36 del 14-07-2008
27 Non sono amante dei racconti ma quest'opera mi attira molto. Sono curioso di vedere questi autori all'opera e in questo contesto decisamente stuzzicante!
Ma questo noto scrittore italiano che fa Clun di cognome... chi è??? Non sarà chi pensochesia...
Nel qual caso sarò integerrimo nella recenzsione!
P.S. Ottima cosa l'iniziativa benefica
per non parlre della prefazione di Alan D. Altieri
!
» postato da DiVega alle 16:46 del 14-07-2008
28 «
Ma questo noto scrittore italiano che fa Clun di cognome... chi è??? Non sarà chi pensochesia...
Nel qual caso sarò integerrimo nella recenzsione! !»
E' lui o non è lui? Cerrrrto che è lui.
Bravo, sii integerrimo ![]()
» postato da franz alle 16:56 del 14-07-2008
29 «Grazie a tutti e crepino i lupi,
Luca»
E dire che mi eri anche simpatico...
Alla prossima luna piena un morso alla caviglia non te lo leva nessuno.
:">
Bella inziativa, complimenti! ![]()
» postato da Julia alle 17:42 del 14-07-2008
30 Iniziativa splendida. Ho già avvisato il mio librario di fiducia di tenermene una copia quando uscirà. Non vedo l'ora di leggere tali racconti mosaico di una città. Inoltre vedo nomi di autori che apprezzo, come la Rizzo, e l'opportunità di leggere un racconto del mago Franz è un'occasione che non voglio perdere
.
Attendo con impazienza, magari se il bando mi incuriosisce potrei perfino azzardare a scrivere qualcosa, nonostante il mio scarsissimo talento ![]()
» postato da Shauku de Belork alle 18:10 del 14-07-2008
31 Un'iniziativa davvero molto bella!!
E per giunta per beneficenza!
Sono curiosa di leggerla
Sarà sicuramente un'opera fantastica, e poi intreccerà antologia e romanzo insieme
Beh in bocca a Lupin ^___-
(e a Julia a che ci siamo
)
«(Povero Professor Lupin, povera Julia!)
:"> »
Con quante volte è stato detto, mi sorprende che stiano ancora su
:">
» postato da Arwen Undomiel alle 18:10 del 14-07-2008
32 Wow-wow-wow-wow!
Lo comprerò di sicuro appena esce!
Oltretutto è da quando ho finito l'ultimo libro della esalogia di Derbeer che aspetto di leggere qualcos'altro della Redivo, quindi non vedo l'ora che esca! 
» postato da Kiraliel Hydara alle 18:51 del 14-07-2008
33 Marina, Luca, la mia voleva essere solo una battuta, altrimenti non avrei messo la linguaccia alla fine della frase
Purtroppo ho un senso dell'umorismo molto strambo, lo so
ops:
E poi in quel mio topic credo si potesse leggere tutto, tranne discordanza nei confronti di quest'iniziativa, che anzi mi garba parecchio. ![]()
» postato da Okamis alle 19:50 del 14-07-2008
34 Iniziativa lodevole, sia per il fine benefico, sia per l'unione di diversi scrittori, con diversi stili e diverse "idee". Sono davvero curioso, anche perché ho letto con piacere i romanzi di Baccalario, Falconi, Giannone e Romagnoli!
» postato da LucaCP alle 20:14 del 14-07-2008
35 Grazie a tutti, ancora, per i complimenti, gli incoraggiamenti, le promesse di prossimi acquisti, i morsi vari (che oramai non conto nemmeno più tanti sono; sorry lupi, prometto che non lo dirò più
), e le tante belle parole.
Fanno davvero piacere, e ripagano il tanto lavoro.
Un salutone,
Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 20:41 del 14-07-2008
36 «Marina, Luca, la mia voleva essere solo una battuta, altrimenti non avrei messo la linguaccia alla fine della frase
Purtroppo ho un senso dell'umorismo molto strambo, lo so
ops:
E poi in quel mio topic credo si potesse leggere tutto, tranne discordanza nei confronti di quest'iniziativa, che anzi mi garba parecchio.
»
OT
Ve l'avevo detto che non era cattivo...
/OT
» postato da CDuMbledore alle 21:05 del 14-07-2008
37 «Ve l'avevo detto che non era cattivo...
/OT»
è solo che lo disegnano così?
Okamis, niente di personale, ma ogni volta che tu o chiunque altro cercherà di mettere un granellino di sabbia nell'ingranaggio della buona fede di FM mi vedrà sempre reagire. E credo ancora di saper discernere la battuta scherzosa dalla malignità, anche se è solo una puntina piccina picciò. E poi sono stufa di vivere in una società dove la cultura del sospetto, spesso alimentata e manipolata ad arte, si respira in ogni cosa...
» postato da Marina alle 21:33 del 14-07-2008
38 «Okamis, niente di personale, ma ogni volta che tu o chiunque altro cercherà di mettere un granellino di sabbia nell'ingranaggio della buona fede di FM mi vedrà sempre reagire.»
E fai bene.
Comunque ti assicuro che non voleva assolutamente essere critico quel mio commento. Di norma, quando sono serio, non uso faccette (proprio come ora). Poi, ripeto, il mio senso dell'umorismo talvolta è molto sfacciato, e posso quindi capire che non piaccia a tutti.
Tornando IT, continuo a non cogliere il ruolo di Evangelisti nella raccolta
ops: Visto che si tratta di uno dei miei scrittori italiani prediletti, mi piacerebbe alquanto leggere un suo nuovo racconto, anche se dalle notizie trapelate nell'articolo sembrerebbe che tale eventualità sia da escludere T.T Certo, anche una seconda introduzione curata da lui mi farebbe fare i salti di gioia, visto che non si tratta certo "dell'ultimo degli s*****i" (è solo una citazione di Elio e le Storie Tese, vi prego non cercateci doppi sensi XD)
(mammamia... da adesso in poi avrò il terrore ogni volta che farò una battuta XD)
» postato da Okamis alle 21:51 del 14-07-2008
39 Ciao a tutti! Sono davvero contenta dell'invito di Luca. Per quanto riguarda il mio racconto... "io speriamo che me la cavo..." ![]()
» postato da fabiana redivo alle 22:19 del 14-07-2008
40 «Ciao a tutti! Sono davvero contenta dell'invito di Luca. Per quanto riguarda il mio racconto... "io speriamo che me la cavo..."
»
Grazie a te per aver accettato, Fabiana!
Ma sì che te la cavi! Vuoi mettere? Ci sono un sacco di lettori che aspettano qualcosa di nuovo firmato da te... andrà alla grande, vedrai.
Ciao,
Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 23:24 del 14-07-2008
41 Bellissima iniziativa! complimenti lo comprerò di certo! Però c\'è una cosa che mi fa un po\' girare le gonadi ovvero che c\'è già qualcuno che maligna un po\' perfino su questa lodevole iniziativa! Leggete qua strategieevolutive.wordpress.com/2008/07/15/avranno-pagato-i-diritti/ Ecco il finale per chi non ha tempo di leggere l\'articolo: . . Speriamo evitino le streghe col laptop, gli investigatori privati con poteri magici e le cacciatrici di vampiri di tutte le taglie. I draghi che si occupano di alta finanza e i centri sociali gestiti da orchetti. Le scuole di magia. E la corporazione dei ladri. Speriamo insomma non ci diano semplicemente un frullato di Buffy, Angel, Streghe, Dresden Files, D&D e Shadowrun in salsa Potter. E speriamo che ci ripensino ed eliminino i mutantropi. Speriamo... Gli incassi saranno devoluti ad una associazione benefica. Che forse è l'unica buona idea di tutta questa faccenda. Pur senza essere eccelsamente originale. . . *Speriamo insomma non ci diano semplicemente un frullato* e *che forse è l\'unica buona idea di tutta questa faccenda*, ma non ci va un po\' pesante? Nemmeno è uscito il libro, nemmeno è uscito il Bando del concorso di selezione e già questo punzecchia e insinua!? forse il nome era già stato usato, va bene, ma non mi pare un motivo sufficiente per insinuare con tutti quei *speriamo* che il libro potrebbe essere una raccolta di porcherie viste e riviste!!
» postato da (Antonio DeNardo) alle 19:35 del 15-07-2008
42 Oddio, iniziamo di già? Ragazzi un po' di tregua, altrimenti fino a febbraio 2009 non reggo! Poi su che pubblicità-polemica camperò io?
Francamente me lo aspettavo già da ieri, i ragazzi del sito sono un filo in ritardo sulle tempistiche.
«Talmente buona, a dir la verità, che nel 1978 Robert Asprin e Lynn Abbey crearono un universo condiviso fantasy, Thieves' World, per il quale diversi autori (Anderson, Brunner, Offutt, Cherryh, Morris, Bradley, Van Voght, Haldeman), invitati a partecipare, scrissero racconti ambientati nella città di Sanctuary.»
Non è esatto, perché si lascia intendere che sia la stessa cosa. Non lo è.
Dunque, certo, so benissimo chi è Robert Asprin (e so anche che è deceduto il 22 maggio di quest'anno, esattamente il giorno dopo il mio compleanno, guarda i casi del destino). Ma come non mancano di far notare sul sito in questione, Sanctuary NON è un marchio depositato. Ma a parte questa sciocchezza, le differenze sono ben altre. Anche perché la saga statunitense si intitolava Thieves' World e...
1. non è a tematica urban fantasy;
2. non è ambientata nella città di Sanctuary, ma in varie città, fra cui una di nome Sanctuary;
3. non nasce con scopo benefico;
4. si parla di sword & sorcery, ma non è corretto, perché ogni autore poteva variare sul tema (non tema unico: se non ci credete, basti leggere il libro Nel Mondo di Lythande di Marion Zimmer Bradley).
E con questa logica forse tutti dovremmo fare causa a tutti. La Bradley a Martin (che ha usato un personaggio di nome Ashara nei suoi volumi, quando la Bradley lo aveva già adoperato decenni prima.) Senza contare tutti quegli autori che adoperano il nome Melisandre, o le sue varianti. Melisandra, Melissandre, ecc...
«Certo, si dirà - nomi simili per progetti simili, però Sanctuary de no'antri è una città moderna, perché stiamo mirando a creare un universo»
Ovviamente sì, prima di proporre questo titolo, credo di aver scovato in rete 5 antologie cumulative dal nome Sanctuary. Una anche di Diana L. Paxson, con altre quattro colleghe. Perché l'ho scelto? Perché mi sono impuntato su questo titolo? Senza dubbio perché è un omaggio ad Asprin, autore che io personalmente ho sempre apprezzato. Ma soprattutto perché, messa così com'è stata presentata dallo stesso sito che causticamente ne fa accenno, Sanctuary non è altro che una parola.
La Sanctuary di cui parlo io non è solo una città, ma una megalopoli: è un pianeta-città, con una storia, un passato che ogni autore invitato mi aiuterà a disegnare. Le storie infatti non saranno sviluppate tutte in un medesimo presente (questo si leggerà nel bando, mi spiace essere costretto ora ad anticipare passaggi che saranno noti tra pochi giorni, ma a quanto pare...). Nelle Thieves' World invece c'era coerenza temporale e, ancor più fondamentale, scambio di protagonisti fra autori.
Insomma, parliamo del sole e della luna.
«L'antologia si aprirà con un prologo ed un epilogo - una cornice narrativa che ha le sue radici in Chaucer, già praticata da Abbey e Asprin, ma che ci viene offerta come geniale innovazione.»
I ragazzi del sito mancano ancora – fra le varie cose – di notare un passaggio importante. Parlano dell'idea del prologo e dell'epilogo, ma parlano a sproposito. Perché non possono essere nella mia testa, perché non possono aver letto l'antologia (santo cielo, ma non si può aspettare di aver un libro in mano, stampato, prima di paragonarlo ad altro? Anche perché in questo caso l'hanno proprio pestata...) e perché non hanno menzionato, purtroppo per loro, una cosa su cui ho speso ben più di una parola nell'articolo: le illustrazione, che giocano un ruolo fondamentale per il mio prologo ed epilogo, un particolare conosciuto solo dal mio editore e da un caro amico.
«
Gli incassi saranno devoluti ad una associazione benefica.
Che forse è l'unica buona idea di tutta questa faccenda.
Pur senza essere eccelsamente originale.»
Vabbè, qualcosa si salva allora...
:">
Poi, essere originali a tutti i costi. Vediamo... vediamo? Uhm? Spremitura meningi. Ok, io ci provo...
Facciamo così, tanto per essere origniali, la prossima antologia che curo, non do incassi in beneficenza, ma per essere originale vi chiamo tutti a Rimini, il 30 luglio, noleggiamo un barcone e, a metà degli incassi diamo fuoco e l'altra metà la gettiamo a mare. Almeno, questo mi ha suggerito un'avvenente strega in laptop che chiamerò Naella.
Certo che se ragionassi io a questo modo, e mi permettessi di recensire «tutto quello che penso possa essere, "in una galassia lontana lontana" (vediamo chi mi dice ora da chi ho citato cosa...) la verità che sta dietro ai fatti», sai che cagnara?
Credo sia tutto.
Anzi no. Chiedo una cosa, e chiedo solo un po' di rispetto per il progetto e per gli autori che hanno aderito con grande entusiasmo. Rispetto per un'opera a scopo benefico che nasce come tale, da subito, e che impegna molte ore al giorno. Rispetto. Lo ripeto, non si sa mai. E' una bella parola, e credo faccia bene ripeterla di questi tempi.
Che sia la prima volta che esce un'antologia del genere, in Italia, è vero. Lo capisco, è una cosa strana, diversa, curiosa, fa notizia, si sente il desiderio di parlarne e giocarci sopra, va bene tutto. Spero solo sia chiusa qui.
Grazie a tutti, e scusate il post chilometrico!
Ciao,
Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 20:56 del 15-07-2008
43 Rimango allibito. Eppure non dovrei, visto che ormai è sempre la solita solfa, e il 99% delle critiche distruttive verso qualsiasi libro edito provengono da esordienti o da altri autori. Come in questo caso, anche se non ho perso più di tanto tempo a capire chi sia il gestore di quel blog e cosa avesse scritto. Proprio non mi interessa. Questo a me fa venire in mente tante cose. La sera alle 23, stanco morto, apro il mio mac con il desiderio di scrivere, di far vivere le mie storie e i miei personaggi. Sì, questo sconosciuto desidero di scrivere che batte dentro. Un desiderio che non mi lascerebbe mai spazio all'invidia verso il lavoro degli altri. E' vero, il mondo è bello perché è vario, ma una cosa ci accomuna: la mancanza di tempo. Bene, allora usiamo questo poco tempo in modo proficuo invece di sprecarlo in polemiche inutili e stupidi. Francesco
» postato da FrancescoFalconi alle 21:25 del 15-07-2008
44 Non allibitevi. Non è il primo post criticatutto che vedo ripreso da quel blog (che non a caso condivide i suoi habituée con habituée di altri blog della stessa pasta). Evidentemente chi lo gestisce si sente come l'olio d'oliva. Beato lui. Ormai si è creata una intera corrente di rosiconi-criticoni che devono sputare su tutto. Vale cmq sempre il vecchio adagio dantesco, ragazzi... Quello sì che non sbaglia mai ![]()
» postato da Marina alle 21:35 del 15-07-2008
45 «E speriamo che ci ripensino ed eliminino i mutantropi. »
E perchè? L'idea di questa creatura (per come mi viene evocata dal nome) mi piace. Basta solo saperla sfruttare a dovere.
Ora, in quella che è la base trapelata sino ad ora, Sanctuary mi ricorda più la New Crobuzon di Mieville che l'omonima città di Asprin (a tal proposito, si tratta di una citazione voluta?). Così come nella megalopoli protagonista di Perdido Street Station, così anche qua si vuole (o almeno spero di aver intuito giusto) creare un coacervo di creature e temi sì molto lontani fra loro, ma non per questo inconciliabili. Perchè le streghe non dovrebbero usare un laptop, se l'idea viene resa con la dovuta perizia?
Il problema che si dovrebbe(ro) porre chi ha scritto quella notizia non è tanto cosa verrà descritto nella raccolta, ma come. Peccato che per scoprire ciò bisognerà appunto aspettare l'uscita dell'opera.
«Poi, essere originali a tutti i costi. Vediamo... vediamo? Uhm? Spremitura meningi. Ok, io ci provo...
Facciamo così, tanto per essere origniali, la prossima antologia che curo, non do incassi in beneficenza, ma per essere originale vi chiamo tutti a Rimini, il 30 luglio, noleggiamo un barcone e, a metà degli incassi diamo fuoco e l'altra metà la gettiamo a mare. Almeno, questo mi ha suggerito un'avvenente strega in laptop che chiamerò Naella.
»
Rimini? Io ci sono XD
(PS: confessa, Marina, non ti aspettavi che corressi in vostra difesa
)
» postato da Okamis alle 22:00 del 15-07-2008
46 Io sono sicuramente una povera ingenua: continuo ad allibire.
Magari non serve a niente, ma rinnovo il mio sostegno a Luca A.
Forse un po' di DDT sparso intorno può allonatanare questi rumori molesti.
: ![]()
» postato da Kinzica alle 22:02 del 15-07-2008
47 «
Speriamo evitino le streghe col laptop, gli investigatori privati con poteri magici e le cacciatrici di vampiri di tutte le taglie.
I draghi che si occupano di alta finanza e i centri sociali gestiti da orchetti.
Le scuole di magia.
E la corporazione dei ladri.
Speriamo insomma non ci diano semplicemente un frullato di Buffy, Angel, Streghe, Dresden Files, D&D e Shadowrun in salsa Potter.
E speriamo che ci ripensino ed eliminino i mutantropi.
Speriamo...
»
Infatti quando ho letto questo pezzo, poiché probabilmente l'antologia non è nata neppure nella mente degli scrittori, ho pensato: "Perchè questo tizio ce l'ha con Luk'janenko?"
:">
» postato da FrancescoFalconi alle 22:13 del 15-07-2008
48 Non ti curar dei Tafazzi, ma guarda e passa...
:">
» postato da un muspeling alle 22:32 del 15-07-2008
49 Inaudito e inconcepibile
Ma come si fa ad essere, ad essere così così...
rimango senza parole, perché quelle volgari, preferisco non usarle.....
Bravo Luca vai avanti e "lascia pur grattar dov'è la rogna", tanto per rimanere ai versi del Sommo Poeta ![]()
» postato da la vecchia strega alle 23:19 del 15-07-2008
50 Beh dopo questo affaire faccio una comparsa anch'io... Ho letto prima di uscire la notizia e mi ero persa i commenti vostri. Ma la prima cosa che ho fatto è stato rileggermi da cima a fondo questo articolo per vedere dov'era questa faccia tosta di spacciare per innovativo quello che non lo è. E non ho trovato nulla di simile da nessuna parte. Per quel che mi riguarda giocare sui clichè e rinnovarli è una cosa molto stimolante ed è una parte delle carte dello scrittore che non butterei mai nel cassetto. Che poi l'urban fantasy sia meno usato... tanto meglio no? Non sono una grande scrittrice ma inizio a capire come Isaac Asimov da appassionato lettore sia arrivato al punto di non leggere più nulla di fantascienza al solo scopo di non cadere in quello che si chiama "plagio involontario" ovvero l'uso inconsapevole di elementi presi da un altro autore. Ma dannarci così non è che ha tanto senso... E poi diciamocelo, da un lato ci sono quelli che si lamentano della stessa solfa trita e ritrita, e dall'altro quelli che se non ci sono gli elementi tradizionali si lagnano perché non è fantasy. Queste critiche contrapposte offrono quasi una libertà insperata allo scrittore, che non potrebbe accontentare tutti nemmeno se volesse, e quindi alla fine può fare quello che vuole (senza trascurare certo le critiche costruttive). Ma adesso se non possiam adoperare i computer che cosa usiamo? Foglietti di carta? (molto tecnologici) Ologrammi virtuali? (e parte la musica di Star Wars) Un apparecchio che risponda a comandi vocali? (no, si è sentita anche questa) Un giorno vorrò anche spiegato che cosa ci avrebbe guadagnato Luca a scegliere il termine Sanctuary invece di Gea, Terra o Puppurullu (su quest'ultimo potrei anche depositare un marchio, non si sa mai), perché sinceramente è una cosa che davvero mi è ignota. Ah per la cronaca io sfoglio spesso i glossari di altri libri, quando ho bisogno di un nome... Ok, ho detto pure troppo, mi sa che torno a dedicarmi ad altre più piacevoli scritture... Alla prossima. Egle
» postato da (Egle Rizzo) alle 01:07 del 16-07-2008
52 Letta questa frase di Luca
«Prima di tutto, grazie a tutti quelli che hanno dimostrato apprezzamento per l'iniziativa (e per ora mi pare propri tutti, e la cosa mi fa immensamente felice).
»
mi immaginavo un po' divertita un post di critica
"Che iniziativa sprecata. Io amo il fantasy! Ma una raccolta di autori ITALIANI che non sanno scrivere, non si documentano, non conoscono nulla di battaglie e di unità di misura non mi sembra proprio una bella idea, soprattutto se c'è l'intento benefico. Spero solo che i poveri bambini destinatari di questa iniziativa non vengano costretti a leggere i racconti. Forse era meglio un calendario..."
Ma non credevo che qualcuno lo pensasse e scrivesse sul serio
«
strategieevolutive.wordpress.com/2008/07/15/avranno-pagato-i-diritti/
Speriamo evitino le streghe col laptop blablabla
*Speriamo insomma non ci diano semplicemente un frullato* e *che forse è l\'unica buona idea di tutta questa faccenda*, ma non ci va un po\' pesante?
Nemmeno è uscito il libro, nemmeno è uscito il Bando del concorso di selezione e già questo punzecchia e insinua!?blablabla»
Ma è mai possibile che si debba sempre pensare male su tutto?
E poi 'sto qui che spera così tanto, perchè non lo scrive lui un racconto!
» postato da Melian alle 09:31 del 16-07-2008
53 «Non sono una grande scrittrice ma inizio a capire come Isaac Asimov da appassionato lettore sia arrivato al punto di non leggere più nulla di fantascienza al solo scopo di non cadere in quello che si chiama "plagio involontario" ovvero l'uso inconsapevole di elementi presi da un altro autore. Ma dannarci così non è che ha tanto senso...» Concordo. E tra l'altro pur non leggendo nulla del genere per cui si scrive, si rischia comunque di inventarsi qualcosa che già è stato scritto. Siamo sempre esseri umani! E ragioniamo in modo pressocché uguale... «...o Puppurullu (su quest'ultimo potrei anche depositare un marchio, non si sa mai)» Wow, fantastico! Il mondo di Puppurullu! Sarebbe da crearci qualcosa... Fabrizio (in Guardia)
» postato da guardia alle 09:34 del 16-07-2008
54 « Forse era meglio un calendario..."
»
:">
Macchè, scherzi?
Pensa dopo alla polemica "Che scandalo, che vergogna! Tutte le foto ritoccate con il photoshop, nemmeno un briciolo di verità, di serietà! Se questa è la situazione dei calendari italiani!!"
:">
In rete (e non solo) si leggono/sentono pareri di ogni sorta su tutto. Discorso già affrontato ampiamente quello di persone che, dotate di mezzo (blog o forum o siti che dir si voglia) di rapida e semplice diffusione, si credano autorizzati a dar voce a qualunque genere di pensiero gli si affacci alla mente.
Beh, ragazzi, non è così. Nessuno vi ha dato il diritto di esprimere pareri così offensivi, con toni così esageratamente aggressivi. E badate bene che non discuto il parere, ma il modo in cui viene esposto. E' quello che fa girare i cosiddetti.
E' ora di finirla con i tuttologi che criticano sempre e comunque, solo per il gusto di farlo.
Penso che Luca in primis, e tutti i sostenitori/partecipanti al progetto, dato che non sono al loro primo esordio, abbiano già un pelo così sullo stomaco. Nonostante ciò, non deve essere bello venire attaccati così ancora prima che il progetto abbia visto la luce, venir costretti a difendere la propria idea e le proprie scelte ancora prima che il rosicone di turno abbia letto l'opera in questione.
Quindi, Luca e tutte le altre persone che si sbattono sempre per dar vita a nuove opportunità, forza e coraggio.
» postato da Castalia alle 10:05 del 16-07-2008
55 «E speriamo che ci ripensino ed eliminino i mutantropi.
Speriamo...»
Ennò !!!
Il mio raccontino (se mai arriverà) ha proprio dentro un mutantropo.
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 11:41 del 16-07-2008
56 «E poi 'sto qui che spera così tanto, perchè non lo scrive lui un racconto!»
Perché chi non è capace di creare qualcosa con la propria fantasia, ma invidia profondamente chi lo fa, e magari ha pure successo, si riduce a fare una sola cosa: distruggere, o almeno ci prova.
Ha ragione Marina, citando Dante, ma io non sprecherei nemmeno il tempo a guardarli, certi soggetti, andrei avanti e basta. ![]()
» postato da GattaMatta alle 13:32 del 16-07-2008
57 allora non sono l'unico a essere inc****to per quello che ha scritto davide mana a riguardo! veramente odioso quel suo atteggiamento polemico e spocchioso contro qualcosa che nemmeno ha letto e che nemmeno esiste visto che non è uscito ancora il bando di gara!! *____* infatti ricordo che il pezzo che ho riportato con le critiche veniva da strategieevolutive.wordpress.com/2008/07/15/avranno-pagato-i-diritti/ non mi accetta i link perchè non sono registrato per cui copiatelo nella barra degli indirizzi se non lo avete letto ancora io non lo condivido affatto quello che scrive il signor mana e anzi mi fa proprio innervosire! questo disfattismo e aggredire alla cieca di mana non serve a niente e per certo nn aiuta la narrativa italiana! se santuary sarà brutto si dirà che è brutto e se sarà bello che è bello ma dopo averlo letto e non prima! che si giudichi l'opera dopo averla letta cavolo!! scusate gli errori nel commento se ce ne sono ma vado di fretta! ciao!
» postato da (Antonio DeNardo) alle 14:15 del 16-07-2008
58 Wow, che bella iniziativa. Bravi, bravi e ancora bravi
«Speriamo evitino le streghe col laptop, gli investigatori privati con poteri magici e le cacciatrici di vampiri di tutte le taglie...»
Al di là dei toni da Stato Rosico/Critico e del tempismo davvero surreale
quello che mi soprende ogni volta è questa spasmodica ricerca dell'originalità a tutti i costi.
In generale, penso che una storia, se ben scritta, sia una buona storia a prescindere dai cliché. E davvero non capisco questa forma di estremismo che tende a disintegrare i classici schemi da signoreoscuro-eroesfigatosalvamondo-elfoimmortale-stregaconlaptop-etc
D'accordo, io leggo sf&fy da anni e l'originalità di una storia ha il suo peso nelle mie scelte - un peso anche notevole, direi - ma se un autore ha talento e capacità anche il solito cliché potrebbe essere piacevole da leggere, non un capolavoro, certo, ma ottimo per passare qualche ora sospesi dall'incredulità. Perché no? Insomma
Tornando a Sanctuary, devo dire che mi piace molto l'idea di questa Città. Faccio la brava, aspetto il bando per avere un quadro più preciso, ma non riesco a frenare domande difficili su questioni di pubblica sicurezza, immigrazione da altri luoghi/piani astrali, convinvenza tra razze. E poi, una questione davvero rilevante: la cucina tipica
:"> ...oddio, già vedo un viale alberato e un ristorante gestito da una rinomata e antica famiglia di Demoni, e immagino quanto potrebbero essere curiosi i suoi clienti. E poi... occhei, smetto ![]()
» postato da Sashan alle 22:40 del 16-07-2008
59 Preferisco i draghi eminenza grigia con il jack per connettersi alla Matrice... ma questo è Sanctuary e non Shadowrun
:">
» postato da Palin alle 08:46 del 17-07-2008
60 Volete mettere un normale contabile con un drago con gli occhiali che si accende un sigaro sputando fuoco e poi vi dice che siete in debito con la banca? Un raccolta con un racconto così lo prenderei di sicuro; sarebbe molto divertente.
» postato da Bartimeus88 alle 09:36 del 17-07-2008
61 Critiche a priori... incostruttive. Gocce di veleno... ne trovo ovunque. Ormai lo digerisco così bene che neanche mi accorgo.
Meglio seguire l'insegnamento che Virgilio impartisce a Dante: "non ragioniam di loro, ma guarda e passa..." ![]()
» postato da fabiana redivo alle 15:28 del 17-07-2008
62 Leggendo il 3d delle linee guida devo rinnovare i complimenti a Luca.
La scelta dell'urban fantasy non è proprio delle più facili, questo genere di fantasy è recente e potrebbe essere una vera sfida sia dal punto di vista dei contenuti che stilistico.
Una bella occasione per scoprire nuove strade per il fantasy italiano.
Be' sono molto curiosa di vedere il risultato di questa iniziativa.
Come dicevo le raccolte di racconti mi piacciono anche per scoprire nuovi autori e lo scopo benefico è più forte della diffidenza che provo nei confronti della letteratura italiana in generale.
E poi come dice Gaiman "un libro di racconti ha un altro lato positivo: non sei tenuto ad apprezzarli tutti. Se ce n'è uno che non ti piace, subito ne troverai un altro che andrà bene." ![]()
» postato da Melian alle 10:24 del 21-07-2008
63 «Leggendo il 3d delle linee guida devo rinnovare i complimenti a Luca.
La scelta dell'urban fantasy non è proprio delle più facili, questo genere di fantasy è recente e potrebbe essere una vera sfida sia dal punto di vista dei contenuti che stilistico.
Una bella occasione per scoprire nuove strade per il fantasy italiano.
Be' sono molto curiosa di vedere il risultato di questa iniziativa.
Come dicevo le raccolte di racconti mi piacciono anche per scoprire nuovi autori e lo scopo benefico è più forte della diffidenza che provo nei confronti della letteratura italiana in generale.
E poi come dice Gaiman "un libro di racconti ha un altro lato positivo: non sei tenuto ad apprezzarli tutti. Se ce n'è uno che non ti piace, subito ne troverai un altro che andrà bene."
»
Ciao Melian!
Mi fa piacere sapere che il progetto ha già un suo fascino a priori. Stiamo lavorando affinché le premesse vengano rispettate dall'antologia.
Mi trovi d'accordo sui racconti: ce ne sono di stupendi, ed è un peccato che si leggano poco in Italia. Alcuni meritano davvero, lo dirò sempre, Gaiman per esempio ha scritto quello che io personalmente preferisco in assoluto. Ma ce ne sono tantissimi...
Grazie!
Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 12:19 del 21-07-2008
64 Ottima iniziativa... attendo con ansia più notizie...
Per quanto riguarda le critiche...
Citazione dal blog: "E non mancheranno elfi orchi e nani per quei lettori sottosviluppati che non riescono a separare il fantastico da questi triti e banali elementi.
È lecito tuttavia sperare che gli autori convocati riescano a svecchiare i cliché - evitando cose tipo elfi e fatine punk o cybernani (già fatti a morte proprio dalla Abbey e da Mercedes Lackey, tra gli altri, oltre che dai romanzi di Warhammer 40000).
Speriamo evitino le streghe col laptop, gli investigatori privati con poteri magici e le cacciatrici di vampiri di tutte le taglie.
I draghi che si occupano di alta finanza e i centri sociali gestiti da orchetti.
Le scuole di magia.
E la corporazione dei ladri.
Speriamo insomma non ci diano semplicemente un frullato di Buffy, Angel, Streghe, Dresden Files, D&D e Shadowrun in salsa Potter.
E speriamo che ci ripensino ed eliminino i mutantropi..."
Sono più che allibita...
Prima di tutto essere considerata una sottosviluppata da un branco di finti snob mi fa venire un leggero prurito alle mani...
Dopo di che ci sono (per nostra fortuna) svariate opere degne di considerevole nota che utilizzano proprio quelli che loro definiscono clichè... non è l'argomento a fare la differenza ma il come viene elaborato...
Per passare a quell'essere schizzinosi riguardo a streghe al computer, draghi in giacca e cravatta e via discorrendo... Senza chiaramente cadere nel ridicolo, basta andare a leggersi la definizione di Urban Fantasy "Consiste in racconti magici ambientati nel mondo reale in epoca contemporanea; anche quelli che contengono città immaginarie o che hanno la maggior parte delle azioni ambientate lì..." per rendersi conto che ci deve essere un'iterazione fra mondo urbano e mondo fantasy (ne va del nome stesso) e quindi perchè doversi fermare all'invenzione della penna a sfera?
Infine i tanto bistrattati Buffy, Angel, Streghe ecc. possono piacere o non piacere, ma di certo non sono stati telefilm di serie B... inoltre la cosiddetta salsa Potter dovrebbe essere messa su ogni tavolo se riesce a creare un universo simile... ![]()
» postato da fineide alle 19:09 del 22-07-2008
65
:"> Prurito alle mani? E perché? Ma quale peso hanno nella tua vita?
Insisto. Discuterne troppo significa dare a quei personaggi un peso che non hanno.
» postato da fabiana redivo alle 08:50 del 24-07-2008
66 «
:"> Prurito alle mani? E perché? Ma quale peso hanno nella tua vita?
Insisto. Discuterne troppo significa dare a quei personaggi un peso che non hanno.»
Fabiana for President. 
» postato da Castalia alle 08:52 del 24-07-2008
67 Pare che le cose che scrivo non piacciano molto in altri lidi, ma sono cose relativamente vecchie: mi sarò evoluto o involuto? Il problema è un altro: mi passate , nella benaugurata ipotesi, come giovane esordiente o devo dire a mio nipote di tra anni di spacciarsi per me?
» postato da Ladro d'Anime alle 23:56 del 07-08-2008
68 «Pare che le cose che scrivo non piacciano molto in altri lidi, ma sono cose relativamente vecchie: mi sarò evoluto o involuto? Il problema è un altro: mi passate , nella benaugurata ipotesi, come giovane esordiente o devo dire a mio nipote di tra anni di spacciarsi per me?» Ciao Ladro d'Anime, no, dai, l'unica restrizione è quella che chiede di non essere editi. Tutto qui. Non guardo l'età dei partecipanti. Sarà la storia migliore a finire nell'antologia, che poi me la scriva una tredicenne (lo scorso anno, al 500 Gocce d'Inchiostro, ricevetti il racconto di una ragazzina di quest'età. Un vero gioiellino!), o una novantenne nonnina di un paesino di provincia, non mi interessa. Anzi, forse sarebbe proprio l'esordio di una novantenne a dare più nell'occhio, oggi come oggi. Invia pure il racconto a tuo nome, l'età non conta. Ciao, Luca
» postato da Edwin di Wytryn alle 11:56 del 08-08-2008
69 Forse non si era capito, ma scherzavo: ho solo un raccontino edito, in una piccola antologia, Le Trame di Opifice. Salvo sviluppi e offertone da case editrici a pagamento, dovrei essere inedito.
» postato da Ladro d'Anime alle 13:52 del 08-08-2008
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1 Dunque era questo il famoso progetto ultra-mega-iper-segreto a cui accennavate nei giorni scorsi... Mannaggia, non si era proprio capito che si trattasse di una raccolta di racconti XD Scherzi a parte, sono contento che per una volta tanto (almeno sulla carta) si sia deciso di realizzare una raccolta con tutti i crismi del mestiere. Non ho però capito quale sarà la parte di Evangelisti all'interno del progetto (suppongo sia improbabile la presenza di un suo racconto T_T). Per quanto riguarda il concorso per l'undicesimo racconto, la trovo un'ottima idea. Personalmente, a meno di illuminazioni dell'ultimo minuto, dubito di partecipare. Nella narrativa breve a sfondo fantastico non sono particolarmente capace... Perdonate poi la piccola malignità finale, ma il fatto che l'articolo, anche se sotto forma di notizia informativa e non di recensione, sia firmato dal curatore dell'opera non è un caso di trollismo?
» postato da Okamis alle 00:35 del 14-07-2008