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I pirati dell'Oceano Rosso

Torna in libreria un uomo che ha fatto dell’imbroglio il suo scopo di vita, ma è un simpatico imbroglione e legioni di lettori gli si sono affezionati dopo aver letto la sua prima avventura scaturita dalla fantasya di Scott Lynch e chiedevano insistentemente di poter leggere altre sue mirabolanti avventure. Bene, ora sono accontentati in quanto il libreria è arrivato il secondo volume dal titolo I pirati dell’Oceano Rosso (Red Seas under Red Skies, 2007).
Certo che la descrizione del fisico del nostro eroe lascia molto a desiderare visto che è un tipo piccolo di statura, deboluccio e un po' imbranato con la spada, ma in compenso in quanto ad astuzia e abilità truffaldina nessuno lo può battere e insieme alla sua banda, i Bastardi Galantuomini si può definire il re dei ladri della città di Camorr. Camorr è una città affascinante e ben descritta, è una Venezia magica un poco cupa e aliena con i suoi mille ponti, le splendide ville dei ricchi e i tuguri dei poverissimi. In questa città Locke Lamora e la sua banda si muovono perfettamente a loro agio portando a termine truffe ingegnose e colossali.
L’autore nel primo volume, nel raccontare le avventure di Locke Lamora fa dei salti temporali e ogni interludio è una piccola storia a sè ma che fa capire molte cose dela passato del piccolo Lamora.
Il piano dell’opera è il seguente: The Lies of Locke Lamora, 2006 (Gli inganni di Locke Lamora); Red Seas Under Red Skies, 2007 (I pirati dell’Oceano Rosso); The Republic of Thieves, 2008; The Thorn of Emberlain; The Ministry of Necessity; The Mage and the Master Spy; Inherit the Night.
In questo secondo volume troviamo Locke Lamora e Jean Tannen che son dovuti fuggire dalla loro amata città e trovano rifugio nella città di Tal Verrar e subito si mettono in azione per portare a termine una azione truffaldina, ma il destino ha deciso altrimenti...

Scott Lynch
Il suo primo romanzo è stato acquistato dalla Orion Book nel 2004 e pubblicato a metà del 2006 ottenendo un immediato successo. Si parla che i diritti per una trasposizione cinematografica siano stati già acquisiti dalla Warner Bross
La quarta di copertina. Non hanno più denaro, hanno perduto i loro amici e rischiato di morire, ma i Bastardi Galantuomini non sono sconfitti, anzi sono più uniti che mai. Così Jean Tannen e Locke Lamora, fuggiti dall’amata Camorr, vanno là dove li porta l’irresistibile richiamo del denaro e cioè nella città di Tal Verrar, al centro della quale sorge la più grande, la più ricca e la più sorvegliata casa da gioco dello Stato. Leggenda vuole che ci abbiano provato in molti, a entrare nel suo deposito sotterraneo, e che nessuno ne sia mai uscito vivo. Ma proprio quando Locke e Jean si apprestano a sfatare la leggenda, l’Arconte Maxilan Stragos. che aspira a rovesciare il potere costituito e a diventare dittatore supremo della città, senza troppe cerimonie li recluta come spie: la loro missione sarà quella di fingersi pirati per convincere i comandanti più famigerati a razziare i placidi mari di Tal Verrar. Davvero un incarico ideale per quei due, che non distinguono la poppa dalla prua, e si trovano sbalzati in mezzo ad abbordaggi e a duelli a fil di spada nonché costretti a trasformarsi in lupi di mare. Una trasformazione che riuscirà particolarmente bene, dato che Locke, in breve tempo, diventerà nientemeno che il comandante di una nave...
Scott Lynch, I pirati dell’Oceano Rosso (Red Seas under Red Skies, 2007) traduzione di Anna Martini, Editrice Nord, collana Narrativa 333, pag. 710, euro 19,60
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Commenti
2 Leggendo la discussione in "leggere fantasy" posso dire che mi intriga, ma dopo aver letto questo articolo credo che finirò per non leggere nemmeno il primo volume, proprio come successo con Martin.
A eccezzione di HP, le saghe infinite difficilmente le sopporto ![]()
» postato da Coram85 alle 15:28 del 23-09-2008
3 Ragazzi ogni libro, in un certo senso, può essere considerato autoconclusivo.
Cioè c'è il classico to be continued, ma in entrambi i casi Lynch porta a compimento i due giochi (o truffe). Non rimani appeso come Martin o Jordan.
E' più o meno come un telefilm: finisce la puntata e nella prossima c'è un'altra avventura. E' logico che per capire quello che succede devi aver visto qualche puntata precedente
» postato da MagicamenteMe alle 16:13 del 23-09-2008
4 Qualche tempo fa mi avevano consigliato Gli Inganni, pensando fosse una trilogia. Senza nessuna fretta di leggerlo, ho pensato di aspettare la versione economica, e seguirlo. Ma leggendo l'articolo... Sconforto totale. Sette libri, spalmati in ho capito quanto tempo; probabilmente (dovendo io aspettare le edizioni italiane di tutti i volumi), arriverei a trentanni per leggere la conclusione della saga. Esageto? forse sì, ma sapendo di dover aspettare anni per conoscere la conclusione di tutto, preferisco non iniziare. Se poi si considera anche il prezzo di ogni volume (ok, sono più di 700 pagine, ma 20 euri per un libro son troppi al momento per me), evitare di leggere Lynch diventa quasi un obbligo.
» postato da Coram85 alle 16:31 del 23-09-2008
5 Al limite puoi fare così: aspettare che escano le edizioni economiche dei primi... diciamo quattro volumi ![]()
» postato da MagicamenteMe alle 17:15 del 23-09-2008
6 Sette libri? No, grazie! La storia m'intrigava ed era in cima alla mia lista degli "acquisti fantasy", ma dopo questa notizia penso che passerò la mano. Non mi fregano più, stavolta prima di comprare aspetto che la saga sia finita...mi sto ancora mangiando le mani per Martin, non ho intenzione di ripetere un'altra volta lo stesso errore. Ma perché gli autori fantasy hanno la fissa che "bisogna" scrivere saghe interminabili? IMHO perché non hanno il coraggio di rimettersi in gioco e se il giocattolo funziona lo fanno andare avanti finché non è logoro, invece di rimboccarsi le maniche, pensare ad altro e andare avanti. Almeno una volta c'era la mania delle trilogie, a mio avviso già fastidiosissima...sembrava una legge non scritta dell'editoria di genere fantasy. Scrivere una saga di 2 o 4 libri (tanto per staccarsi dal modello di Tolkien) pareva brutto? Ora gli episodi si stanno moltiplicando a dismisura...basta!!!
» postato da Curufin alle 18:23 del 23-09-2008
7 « Ma perché gli autori fantasy hanno la fissa che "bisogna" scrivere saghe interminabili? IMHO perché non hanno il coraggio di rimettersi in gioco e se il giocattolo funziona lo fanno andare avanti finché non è logoro, invece di rimboccarsi le maniche, pensare ad altro e andare avanti. » Credo che sia proprio così. E questo porta con sé il terribile male che, a furia di allungare il brodo e arrampicarsi sui vetri, più di un autore sta facendo finire una sua storia iniziata benissimo con un triste e penoso declino. Facendo morire nella stanchezza e nella nausea l'entusiasmo dei lettori. D'altra parte quando una storia ormai ufficialmente finita (ad es. Elric di Moorcock) viene ogni tanto ripresa per motivi di cassetta, non è che il risultato sia migliore.
» postato da Rakanius alle 19:21 del 23-09-2008
8 «...dopo aver letto questo articolo credo che finirò per non leggere nemmeno il primo volume» Errore ! (Ti stai perdendo qualcosa.) Idem per Curufin
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 13:20 del 24-09-2008
9 So che mi perderò qualcosa, non sarebbe la prima volta. Ma pazienza. Se devo pensare a tutto quello che mi perdo, credo che smetterei di leggere.
» postato da Coram85 alle 13:27 del 24-09-2008
10 Io capisco la frustrazione per il proliferare di saghe e serie più o meno lunghe, dal desiderio di leggere opere singole o di poter leggere una saga sì, ma che sia già conclusa al momento dell'acquisto del primo libro. Ma. Ma non tutti i libri sono uguali, non tutti gli scrittori meritano allo stesso modo, perché precludersene una così ampia fetta così?
Nessuno ci punta la rivoltella ad una tempia: si legge il primo, non piace? Bene, si mette da parte e si dimentica. Piace? Bene, si vorrebbe che il libro successivo esca il prima possibile e si contano i giorni che separano al volume successivo, ma almeno si è letto qualcosa di buono
E Lynch rispetto a tanti altri autori di saghe multivolume ha il vantaggio di aver scritto al momento (e specialmente con il primo) due volumi autoconclusivi. Finito Gli Inganni non si rimane sulle spine perché nell'ultima pagina è stato assassinato il grande amore del protagonista dal suo grandissimo amicone d'infanzia
:">
Scadrà la qualità dei suoi scritti con i prossimi romanzi? Forse, non ho la sfera di cristallo per dirlo con certezza, ma almeno finora mi sono letta due libri da favola ![]()
» postato da gwenny alle 20:25 del 24-09-2008
11 « Finito Gli Inganni non si rimane sulle spine perché nell'ultima pagina è stato assassinato il grande amore del protagonista dal suo grandissimo amicone d'infanzia
:">
»
AAAARGH
Potevi scrivere SPOILER
» postato da la vecchia strega alle 21:06 del 24-09-2008
12 «« Finito Gli Inganni non si rimane sulle spine perché nell'ultima pagina è stato assassinato il grande amore del protagonista dal suo grandissimo amicone d'infanzia
:">
»
AAAARGH
Potevi scrivere SPOILER»
Ma no! In realtà era lo zio! Ho fatto confusione ![]()
» postato da gwenny alle 21:26 del 24-09-2008
13 «...
(Ti stai perdendo qualcosa.)...»
Ne sono certo, purtroppo...
:">
Ho letto solo alcuni passaggi e qualche battuta di dialogo del primo libro e mi ha fatto un'ottima impressione. Per quello mi faceva tanta voglia...e i commenti positivi letti sul forum hanno accresciuto ulteriormente le mie aspettative. Però sono anche stufo di aspettare mesi e mesi (se non un anno o più) tra un libro e il successivo, visto che nel mezzo faccio in tempo a dimenticarmi un bel po' di dettagli (motivo per cui, ad esempio, mi è indigesto Erikson, per quanto mi piaccia molto come scrive...però ho deciso di incapponirmi, lo riprenderò in mano non appena avrò finito il secondo volume della Spada della Verità).
E poi ho sempre il "terrore" che a un certo punto l'autore si blocchi (come aveva fatto King con la Torre Nera e come sta facendo Martin) e non vada più avanti, lasciandomi alcune migliaia di pagine in sospeso, in attesa di un finale che verrà chissà quando, se mai verrà...
Non lo so...ci farò un pensiero, perché m'intriga troppo per lasciar perdere, però sono davvero stufo di questo "trend" della narrativa fantasy.
@gwenny, "grazie" per lo spoiler... ![]()
» postato da Curufin alle 00:51 del 25-09-2008
14 «
@gwenny, "grazie" per lo spoiler...
»
No, scusate, ma che spoiler?
Vi ho solo detto quello che vi hanno già ripetuto, che il primo volume è autoconlusivo e non finisce con lasciandovi ad un punto cruciale della storia, facendo poi l'esempio più stupido che mi venisse in mente
Se per voi questo è spoiler, okay, non farò più esempi scemi che possano essere interpretati come spoilerosi (anche se di cosa devo ancora capirlo)
![]()
» postato da gwenny alle 10:33 del 25-09-2008
15 Io l'avevo capito che era solo un esempio
Gwenny non è il tipo che spoilera così alla leggera
L'ho sfogliato in libreria. Ho letto che la Warner ha acquistato i diritti ![]()
» postato da Coram85 alle 10:49 del 25-09-2008
16 «Io l'avevo capito che era solo un esempio
Gwenny non è il tipo che spoilera così alla leggera
»
Oh capitano, mio capitano! Qualcuno che mi capisce
«L'ho sfogliato in libreria. Ho letto che la Warner ha acquistato i diritti
»
Io non ci farei troppo affidamento ad un prossimo film (anche se il taglio -e il ritmo, soprattutto - rispetto ad altri fantasy credo si possa adattare bene), qui sembra sempre più che le varie Case Cinematografiche facciano a gara per assicurarsi i diritti e sottrarli alla concorrenza, e poi si dimenticano di quello che hanno acquistato per anni
(vedi Artemis Fowl, ad esempio
)
» postato da gwenny alle 10:54 del 25-09-2008
17 ««
@gwenny, "grazie" per lo spoiler...
»
No, scusate, ma che spoiler?
»
Ah, meno male! L'avevo letto "circa" (nel senso che si sono passato sopra al volo quando ho intuito che poteva essere uno spoiler e ho confidato nella mia labile memoria per dimenticarmente...di certo non l'ho riletto attentamente per controllare che fosse davvero così!
).
Chiedo scusa! ![]()
» postato da Curufin alle 15:10 del 25-09-2008
18 Hmm... http://www.pic4ever.com/images/169.gif
Curufin è curioso, Curufin è curioso !!!
![]()
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 17:48 del 25-09-2008
20 Non te ne pentirai...
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:10 del 27-09-2008
21 Chi disprezza compra. Convivo con me stesso da ventitre anni, lo sapevo che andava a finire così.
» postato da Coram85 alle 14:34 del 27-09-2008
23 I due libri di lynch sono i migliori fantasy in circolazione: scritti bene e originali sono veramente godibili. i romanzi sono autoconclusivi....per ora non ambisce a divenate "un posto al sole" fantasy.....vedi martin, che se si fosse fermato a 1000 pagine avrebbe scritto un capolavoro del genere....così i suoi libri moriranno nell'inferno della letteratura da treno
» postato da (rupert of) alle 00:47 del 15-12-2008
24 Non vedo come la qualità di un libro sia legata al posto dove lo si legge.... ![]()
» postato da Barbagianni alle 00:59 del 15-12-2008
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1 Ecco! Adesso sono triste! D\accordo che il libro è andato bene (ed è oggettivamente BELLO!) e scrivi il seguito, e magari pensi già ad una trilogia... ma devi per forza già pensare a farne già SETTE??? Non finirà mica come con GRRMartin.... spero...!!!
» postato da Bartimeus Italico alle 15:20 del 23-09-2008