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Prodigium: I figli degli Elementi

Il primo volume della nuova saga di Francesco Falconi, Prodigium: I figli degli Elementi, sta per arrivare in libreria. FantasyMagazine pubblica in anteprima assoluta un paio di estratti dal nuovo romanzo dell'autore grossetano.

Prodigium - I figli degli Elementi di Francesco Falconi

Col suo terzo e nuovo romanzo Francesco Falconi, già autore dei primi due volumi della saga di Estasia, approderà nuovamente in libreria il 30 ottobre di quest’anno. Per lui è la seconda volta nell’arco del 2008, prima, a marzo, con Estasia — Il Sigillo del Triadema (recensione) ci ha narrato la seconda avventura di Danny Martine; ora invece cambia scenari, mondo, e target di lettura ed editore. Il suo nuovo romanzo, edito dalla casa editrice Asengard, Prodigium: I figli degli Elementi, è un romanzo per Young Adult, con tematiche ben diverse rispetto a quelle cui l’autore ci aveva abituati negli anni.

FantasyMagazine ve ne dà un assaggio in anteprima, al link Prodigium: I figli degli Elementi. Solo un frammento del romanzo, tratto dai primi capitoli del volume in questione.

 

La quarta di copertina. “Quattro ragazzi si aggirano tra i vicoli di Synapsis, antica metropoli dai mille misteri. Sono ragazzi dall’indole differente ma accomunati da due caratteristiche: la solitudine e la coscienza di sentirsi speciali e diversi dai loro coetanei. Alyssa sa muoversi a velocità straordinaria ed è capace di lanciare lingue di fuoco. Dafne riesce a spostare gli oggetti con la forza del pensiero. Ryan sa mutare in animale il proprio corpo. Kaleb infine conosce alla perfezione la magia. Per loro è giunto il momento di seguire il proprio destino e, assieme ad altri sessanta ragazzi, saranno chiamati a conoscere gli enigmi della lontana isola di Eterium, dove, all’interno della gigantesca Pagoda di Theorica, impareranno a conoscere loro stessi e i propri poteri sotto la guida della Conclave.”

 


L'autore
“Ma complotti e misteri si agitano nel cuore della Pagoda, nell’attesa che

la Profezia della Laude Elementale si avveri.  La Conclave si pone così una missione: fermare il male che dilaga per rispettare il patto con le Entità della Laude Elementale, mentre la Congrega dei Sommersi trama nelle tenebre dell’Acropoli delle Ombre, pronta a far risorgere gli Dèi sepolti, i Pilastri di Silicio. Synapsis sta per essere sconvolta dalla genesi di nuove creature. Le porte di una nuova era di terrore stanno per spalancarsi. Un’unica salvezza: i quattro ragazzi, i Prodigium.”

 

L’autore. Francesco Falconi è nato a Grosseto nel 1976 e vive a Roma, dove lavora come ingegnere delle telecomunicazioni. È appassionato di letteratura fantasy e si dedica alla scrittura fin da quando era giovane; nel 2006 ha esordito con la saga fantasy Estasia, edita da Armando Curcio Editore, un successo editoriale che ha venduto migliaia di copie, di cui sono stati pubblicati due volumi. Prodigium — I Figli degli Elementi è il primo volume di nuova saga fantasy.

 

L'autore sarà inoltre presente al Lucca Games, allo stand Raven, dove parlerà di fantasy e presenterà il romanzo in questione.

Prodigium: I figli degli Elementi di Francesco Falconi; Asengard Edizioni; Collana Elfheim; 409 pagg.; € 16,50; ISBN 978-88-95313-06-1. In libreria dal 30 Ottobre 2008

Autore: Luca Azzolini - Data: 22 ottobre 2008

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Commenti

1 Complimenti Fra! Quest'anno a Lucca si festeggia alla grande! Però esigo di vedere Falconi vestito da Bolak, in onore del personaggio che lo ha reso celebre.

» postato da anto73 alle 05:19 del 22-10-2008

2 E lingua in fuori, mi raccomando...

» postato da guardia alle 08:04 del 22-10-2008

3 Clap, clap! Hai una presentazione del romanzo in agenda a Lucca, Francesco? Nel caso, quando?

» postato da LotharB alle 10:09 del 22-10-2008

4 Come sempre, i miei migliori auguri, Francesco. Devo però dire che l'estratto scelto per l'anteprima a mio avviso è un po' infelice. Non che sia scritto male, anzi risulta molto scorrevole (lo spiritello cattivo che vive nella mia testa mi ricorda anche che sono solo un paio di pagine :twisted: ). Il problema è che non mi incuriosisce. Mi spiego: se io leggo un romanzo, specialmente Fantasy, voglio capire cosa ha di diverso quel libro rispetto agli altri. In questo estratto invece non c'è nulla di particolare. La prima parte potrebbe benissimo essere contenuta anche in un romanzo alla Moccia (perdona l'infelice paragone). La seconda invece fa molto "introduzione di X-Men 3". Insomma, sa di già visto. Ora, non so chi abbia scelto questo estratto, ma a mio avviso la scelta è molto infelice. Ah, segnalo un errore di battitura (spero non si trovi anche nell'edizione cartacea): «Alyssa non sentì ragioni e scagliò un pungo contro la sedia.» Sulla copertina credo di essermi già espresso in un precedente articolo al riguardo. Segue sempre il filone "Fantastici 4". Ma qua siamo nel campo dei gusti personali :wink: Un'ultima nota, questa volta rivolta all'articolo. Perché usare termini inglesi per concetti esprimibili anche in italiano? Mi riferisco alla categoria degli "young adults" (categoria di mercato che poi secondo me non significa nulla). Insomma, abbiamo una delle lingue più belle del mondo: sfruttiamola!

» postato da Okamis alle 10:21 del 22-10-2008

5 Anto, non credo che un vestito da Bolak sia una buona idea... ehm, una tutina verde aderente e squamosa (anzi fquamofa) mi pare terribile! Marco, dopo la presentazione la facciamo assieme per l'evento Curcio, quella di Prodigium sarà domenica, assieme a Cecilia Randall che presenterà il suo Hyperversum- Per Prodigium sarò allo stand Raven per la firma e vendita copie. Ciao, Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 10:31 del 22-10-2008

6 « In questo estratto invece non c'è nulla di particolare. La prima parte potrebbe benissimo essere contenuta anche in un romanzo alla Moccia (perdona l'infelice paragone). La seconda invece fa molto "introduzione di X-Men 3". Insomma, sa di già visto. Ora, non so chi abbia scelto questo estratto, ma a mio avviso la scelta è molto infelice. Sulla copertina credo di essermi già espresso in un precedente articolo al riguardo. Segue sempre il filone "Fantastici 4". Ma qua siamo nel campo dei gusti personali :wink:» Su Okamis, se fosse stato fornito un altro estratto, avresti avuto comunque da ridire. Ormai ci conosciamo, no? Se da 4 righe e una cover hai tirato fuori 3 paragoni, su un altro pezzo mi avresti ricordato Topolino e gli Snorky. Ma va bene anche così. « Un'ultima nota, questa volta rivolta all'articolo. Perché usare termini inglesi per concetti esprimibili anche in italiano? Mi riferisco alla categoria degli "young adults" (categoria di mercato che poi secondo me non significa nulla). Insomma, abbiamo una delle lingue più belle del mondo: sfruttiamola!» Donc, tantissimi inglesismi sono entrati a far parte del nostro vocabolario, senza per questo violentare la lingua italiana. Seguendo lo stesso ragionamento, non dovresti utilizzare neppure la parola "fantasy" dato che ne esiste una traduzione italiana. Al contrario, è corretto dire "young adults" in quanto il termine è coniato in america, e ha un preciso significato che puoi trovare qui. Ciao, Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 11:05 del 22-10-2008

7 Lo so l'attesa è snervante, la voglia di sparare a zero su qualsiasi cosa anche, però non sarebbe il caso di leggerlo prima il libro?

» postato da (Elio Scardaci) alle 11:21 del 22-10-2008

8 «Un'ultima nota, questa volta rivolta all'articolo. Perché usare termini inglesi per concetti esprimibili anche in italiano? Mi riferisco alla categoria degli "young adults" (categoria di mercato che poi secondo me non significa nulla). Insomma, abbiamo una delle lingue più belle del mondo: sfruttiamola!» Inizio commentando la mia scelta di usare per questo romanzo un termine come “young adult”. Semplice a dire il vero, credevo fosse lampante, ma premetto: la lingua italiana è davvero bella e musicale Okamis, hai ragione su questo (anche se poi è evidente che nell’usarla, che so, in un semplice articolo, in una recensione, o in un romanzo, si fa presto a cadere nell’errore, anche il più banale. Ed evito di entrare nel merito, mi dilungherei in esempi che qui proprio non servono). Meglio “giovani adulti”? Non credo. Per il semplice fatto che nel mondo dell’editoria nostrana non vuol dire assolutamente nulla. Libri per adolescenti? È preferibile, ma riduttivo. Libro per ragazzi? Inesatto e fuorviante. Che piaccia o no, questa categoria di mercato ha alle spalle oltre 50 anni di (più o meno) onorate pubblicazioni (anglofone). Sono d’accordo che è sempre riduttivo “etichettare” un libro, ma sono anche un inguaribile ottimista e spero nell’intelligenza delle persone che vanno a comperare un romanzo. Speranza a volte mal riposta, mi sa. «non sarebbe il caso di leggerlo prima il libro?» Concordo, ribadisco e quoto. Ciao, Luca

» postato da Edwin di Wytryn alle 12:09 del 22-10-2008

9 Francesco, ti ricordo che al sottoscritto i tuoi precedenti lavori, e in particolare l'ultimo, sono piaciuti :wink: Infatti io non dico che l'estratto sia brutto stilisticamente (anzi, ho detto il contrario), quanto che non si distingue dalla massa. Per un esempio, se tu devi presentare un nuovo modello di computer in una fiera, cosa mostrerai, la tastiera? No, punterai tutta l'attenzione sui pregi maggiori, sulle specifiche, sul nuovo sistema operativo rivoluzionario ecc. Quello che intendo dire è che il passaggio del/la protagonista dalla vita familiare tormentata sa di già sentito. Dall'alto della mia ignoranza, avrei proposto, non so, un dialogo (magari un po' criptico, ma non necessariamente) in cui si accennassero a misteri da risolvere o particolarità del mondo da te creato (vado per assurdo: nel tuo mondo esistono carciofi guerrieri volanti? bene, fammi leggere di loro). Ribadisco, non ho criticato il libro, anche perchè come sottolineato, non l'ho letto, quanto la scelta del passaggio, ben scritto ma a mio avviso anonimo. Poi, come faccio sempre, in libreria prenderò in mano il libro, saggerò i primi capitoli e deciderò o meno sull'acquisto :)

» postato da Okamis alle 12:35 del 22-10-2008

10 Ho capito quello che intendi Alessandro, ma ti assicuro che è impossibile estrarre uno stralcio di un libro che possa risultare appetibile per tutti. In passato, per esempio, usare degli stralci un po' "criptici" non ha premiato... tuttavia fra un po', visto che il libro è già nelle librerie, metterò sul mio sito il prologo, che è un po' complesso. Un saluto, Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 21:34 del 23-10-2008

11 nn vedo l'ora di leggerlo!!!

» postato da (Sara Zanatti) alle 09:06 del 24-10-2008

12 In bocca al lupo a Francesco per questo nuovo progetto :wink:

» postato da sesshoumaru alle 18:34 del 24-10-2008

13 Eh sì, le quarte sono davvero delle brutte bestie! Tra l'altro di recente ho letto un libro dove la quarta apparteneva ad un altro romanzo, anche se della stessa autrice! Spero d'incontrarvi tutti a Lucca!!!

» postato da shanna o'manley alle 18:34 del 29-10-2008

14 Ciao Shanna, ci vediamo a Lucca. Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 11:03 del 31-10-2008

15 ho letto la recensione e mi piace. è una trilogia? quando escono gli altri?

» postato da (BarbaraK. ) alle 18:32 del 09-11-2008

16 Ciao Barbara, la storia di Prodigium si evolve in due libri, ma ancora non so dirti di preciso quando uscirà il seguito (e conclusivo) volume. Un saluto, Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 10:25 del 11-11-2008

17 NON COMPERATE QUESTO LIBRO. NON FATELO. NON CHIEDETEMI PERCHE', HO I MIEI OTTIMI MOTIVI E NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON IL MIO GIUDIZIO PERSONALE SULL'OPERA. FIDATEVI.

» postato da Lady Naeel alle 15:56 del 14-11-2008

18 Ah, beh. Se me lo dice una perfetta sconosciuta, allora devo proprio crederci :? Francesco, confessa! I ricavati del libro andranno a finanziare Al Qaeda? <img src=:">

» postato da Okamis alle 16:34 del 14-11-2008

19 «NON COMPERATE QUESTO LIBRO. NON FATELO. NON CHIEDETEMI PERCHE', HO I MIEI OTTIMI MOTIVI E NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON IL MIO GIUDIZIO PERSONALE SULL'OPERA. FIDATEVI.» Francesco è un venusiano in incognito sulla Terra e, grazie alle copie di Prodigium, contagerà tutti quelli che lo acquistano, trasformandoli in seguaci del Dio Analfabeta? E' questa la ragione? <img src=:"> Mi scuso per la pessima battuta, LadyNaeel; cerco soltanto di sdrammtizzare. In realtà non mi pare corretto che tu piombi qui gridando di non acquistare il romanzo, senza fornire uno straccio di argomento. I tuoi motivi saranno pure validi ma lascia che siano i potenziali lettori (acquirenti) a giudicarli e soprattutto a stabilire se valgono anche per loro, oltre che per te.

» postato da mikimago alle 16:38 del 14-11-2008

20 «NON COMPERATE QUESTO LIBRO. NON FATELO. NON CHIEDETEMI PERCHE', HO I MIEI OTTIMI MOTIVI E NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON IL MIO GIUDIZIO PERSONALE SULL'OPERA. FIDATEVI.» :shock: Ah, però. :shock: A parte il fatto che scrivere in maiuscolo equivale a urlare, e quindi non è il massimo della cortesia già solo la forma.... il contenuto, poi... :roll:

» postato da Castalia alle 16:41 del 14-11-2008

21 vado a Canossa a cospargermi il capo di cenere. ho spiegato e mi sono scusata delle mie "urla" nel topic di presentazione appena scritto. (non sapevo fosse necessario). vedete, il fatto è che vivo da ormai un po' di tempo in un luogo piuttosto solitario, la mia unica compagnia è uno storpio neanche troppo intelligente... (anche se alcuni direbbero il contrario) sono abituata a urlare i miei ordini. cercate di capirmi e se potete perdonatemi :-) non posso svelare il perché del mio "consiglio", ma se non lo capite è evidenete che non avete letto il libro. vi assicuro che, altrimenti, stareste dalla mia parte! in ogni caso, ognuno ha le sue ragioni, basta saperle portare avanti con la giusta importanza, ostentando sempre un pacifico sorriso. p.s. sono sicura che qui ci sono persone che il libro lo hanno letto, bene. voi mi capite vero? :-(

» postato da Lady Naeel alle 16:55 del 14-11-2008

22 «non posso svelare il perché del mio "consiglio", ma se non lo capite è evidenete che non avete letto il libro. vi assicuro che, altrimenti, stareste dalla mia parte! » Possiamo fare di più :D Possiamo promettere pene e fustigazioni all'autore (magari passa di qua <img src=:"> ) se non ci rivela quale terribile sorte tocca a noi lettori ignari. Perdona ma il tuo appello sortisce l'effetto contrario :roll:

» postato da G.C. alle 17:12 del 14-11-2008

23 «Perdona ma il tuo appello sortisce l'effetto contrario» uhm temo di non aver capito. io cercavo solo qualche sostenitore, qualcuno che, per una volta, voglia stare dalla parte del cattivo

» postato da Lady Naeel alle 17:23 del 14-11-2008

24 « uhm temo di non aver capito.» Che più dici di non leggerlo, più la gente, incuriosita, lo leggerà. La pubblicità funziona così, il che mi sorge il dubbio che la tua uscita non sia altro che una trovata per promuovere le vendite.

» postato da Coram85 alle 17:28 del 14-11-2008

25 @ Coram85 ho visto che diverse persone hanno letto il libro in questione, quindi mi sarebbe piaciuto, dato che "ci sono dentro fino al collo", parlarne con loro. il mio primo commento è talmente elementare da non poter neanche nutrire velleità pubblicitarie. credi davvero che esistano persone che fanno qualcosa sulla spinta contraria a un consiglio? io no. io credo che i lettori siano persone che il cervello lo usano, certo dovrebbero allenare anche il senso dell'umorismo! ;-) e poi, mi pare di aver sentito che il libro sta andando bene, si parla già di ristampa, quindi di certo non ha bisgono della mia pubblicità! ti asicuro Coram qui all'acropoli le cose non stanno andando come dovrebbero, c'è tanto da fare, anzi se qualcuno volesse aiutarmi! :-)

» postato da Lady Naeel alle 17:44 del 14-11-2008

26 « il mio primo commento è talmente elementare da non poter neanche nutrire velleità pubblicitarie.» La pubblicità DEVE essere elementare... Così da fare arrivare il messaggio anche ai più ottusi :mrgreen: Ti pare che un richiamo pubblicitario contenga frasi e concetti profondi? No. «credi davvero che esistano persone che fanno qualcosa sulla spinta contraria a un consiglio?» Ovvio. Lo fanno spinti proprio dalla curiosità, ma chiaramente anche dal senso di "se non vedo non credo e non posso giudicare". « e poi, mi pare di aver sentito che il libro sta andando bene, si parla già di ristampa, quindi di certo non ha bisgono della mia pubblicità!» Davvero? Oh, be', mi fa piacere. Quando mi ci metto ho un buon senso dell'umorismo, ma permetti di poter dubitare di una - senza offesa - sconosciuta appena arrivata? 8) Saluti, Miss!

» postato da Coram85 alle 18:04 del 14-11-2008

27 @ Coram85 mi stai dicendo che avevo davanti a me una brillante carriera da pubblicitaria e non me ne sono mai accorta? tutto ciò mi deprime non poco! ahaha «Ovvio. Lo fanno spinti proprio dalla curiosità, ma chiaramente anche dal senso di "se non vedo non credo e non posso giudicare". » mi spiace, non credo nel concetto del "pubblico pecorone", un libro si compra per una quarta scritta bene o perché l'autore piace, insomma per tutto quello che ti pare, ma non perchè arriva un "personaggio qualunque" del libro a chiedere ai lettori cosa ne pensano. ovviamente è solo il mio punto di vista e io non sono un'esperta in materia! per quanto concerne la "sconosciuta appena arrivata" non posso che rispondere che da qualche parte bisognerà pur iniziare, essere un personaggio mi sembra un buon punto di partenza e anche un buon diritto di voler parlare (non di me ma del libro, s'intende.)

» postato da Lady Naeel alle 18:26 del 14-11-2008

28 una curiosità per lady naeel: ma a te il libro è piaciuto? :roll:

» postato da Asher_85 alle 19:51 del 14-11-2008

29 @Asher_85 beh sì, se proprio lo devo ammettere il libro mi è piaciuto e anche molto, certo quel finale... insomma non so se posso spoilerare quindi taccio. tu lo hai letto?

» postato da Lady Naeel alle 19:56 del 14-11-2008

30 non l'ho letto, ma dal tuo commento avevo capito che pur sconsigliandone l'acquisto il libro ti era piaciuto molto :wink: mi pare di intuire tu sia rimasta 'scottata' dalla sorte riservata al tuo personaggio preferito?

» postato da Asher_85 alle 20:00 del 14-11-2008

31 «mi spiace, non credo nel concetto del "pubblico pecorone", un libro si compra per una quarta scritta bene o perché l'autore piace, insomma per tutto quello che ti pare, ma non perchè arriva un "personaggio qualunque" del libro a chiedere ai lettori cosa ne pensano. ovviamente è solo il mio punto di vista e io non sono un'esperta in materia!» Dei. Quello che tu chiami "pubblico pecorone" esiste (io lo chiamerei pubblico commerciale che è meno sprezzante), e compra. Io comunque ti ho risposto per la tua uscita; "il personaggio qualunque" (tu) che scrive in un forum un messaggio del genere spingerebbe più a comprare che a rinunciare davvero all'acquisto... Secondo me. Addirittura "fidatevi", scrivi. «per quanto concerne la "sconosciuta appena arrivata" non posso che rispondere che da qualche parte bisognerà pur iniziare, essere un personaggio mi sembra un buon punto di partenza e anche un buon diritto di voler parlare (non di me ma del libro, s'intende.)» Modo molto, molto originale di esordire, c'è da ammetterlo :wink: Buona permanenza, ordunque.

» postato da Coram85 alle 20:49 del 14-11-2008

32 Anche nel mio libro ci sono personaggi che usano gli elementi, ma fortunatamente, la trama pare completamente diversa dal mio :D e i protagonisti da me sono 5.

» postato da DelemnO alle 13:08 del 15-11-2008

33 Donc, mi pare che la discussione sia un po' criptica, per cui cerco di far chiarezza. Cerco di essere breve, prometto. C'era una volta una ragazza di nome Elena, che giunse sul mio blog per commentare, nel bene e nel male, il primo libro di Estasia. Elena continuò a postare le sue impressioni sui vari post finché un giorno, inspiegabilmente, subì uno sdoppiamento di personalità. Nacque Naeel (acronimo di Elena) e l'omonimo blog su splinder, una creatura "complementare" di Elena caratterizzata da un linguaggio secco, sarcastico e pungente. In quel frangente, ero indaffarato nella prima stesura di Prodigium e mi accorsi che Naeel si rispecchiava totalmente in un personaggio che avevo appena ideato. Decisi quindi di estremizzare Naeel, portandola fino all'eccesso, e di far nascere una coprotagonista di nome Lady Naeel (in tutta sincerità, senza il consenso di Naeel e di Elena) Ecco quindi la triplice identità di Elena, che riversa in Lady Naeel gli aspetti peggiori ma di cui, non lo nego, ho tratto diretta ispirazione specialmente nei dialoghi. Quando sono arrivate le prime critiche su Prodigium, alcuni hanno dichiarato che Lady Naeel, in realtà, non era così "cattiva" come Naeel la dipingeva. Mentre Elena si eclissava sempre più nella rete, Naeel prese le distanze dal suo personaggio, comunicando (nei suoi modi a volte non troppo ortodossi) il suo totale dissenso. Ecco, più o meno è tutto. « La pubblicità funziona così, il che mi sorge il dubbio che la tua uscita non sia altro che una trovata per promuovere le vendite.» In realtà, partendo dal presupposto che la stampa esprime il suo interesse in caso di morte o similari, pensavo di operare una scelta di mktg di questo tipo: - vado al ristorante che si trova all'ottavo piano nel palazzo di fronte al colosseo - no, non ci vado per mangiare perché una cena costa quanto il mio stipendio annuo - mi sporgo dalla terrazza e tento il suicidio, urlando: "Mi hanno rubato Prodigium 2!" (Meyer docet) Che ne dici, potrebbe funzionare? <img src=:">

» postato da FrancescoFalconi alle 14:26 del 15-11-2008

34 @ asher «non l'ho letto, ma dal tuo commento avevo capito che pur sconsigliandone l'acquisto il libro ti era piaciuto molto Wink mi pare di intuire tu sia rimasta 'scottata' dalla sorte riservata al tuo personaggio preferito?» non al mio personaggio preferito, A ME! :-( @ Coram ripeto: tutto quello che vuoi. tanto ho capito che non c'è simpatia. quindi sposterei la discussione su un piano più valido: che ne pensi del libro? (perché è per questo che siamo qui!)

» postato da Lady Naeel alle 15:43 del 15-11-2008

35 Aridaje. Ma guarda, nessuna antipatia. Ti ho spiegato come la penso, punto. Sei qui da troppo poco tempo perché trovi in te qualcosa di antipatico. E il libro non l'ho letto. @Bolak: Scusa ma non l'ho capita, e forse meglio così :wink:

» postato da Coram85 alle 15:59 del 15-11-2008

36 Bolak, ma hai messo su qualcosa sul tipo "Misery non deve morire"? :shock:

» postato da Kinzica alle 19:57 del 15-11-2008

37 «Bolak, ma hai messo su qualcosa sul tipo "Misery non deve morire"? :shock:» Oh no... ho subìto il "Bolak non deve morire" durante una presentazione, e ti assicuro che mi è bastato quello 8). Un saluto, francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 20:54 del 15-11-2008

38 Bellissimo! Nulla a che vedere con Estasia, era tanto che non leggevo un libro così bello! L'ho letto In 4 giorni non riuscivo a staccarmene, speriamo che esca presto il secondo!

» postato da (Marco Purini) alle 22:01 del 30-11-2008

39 Quando esce il 2?

» postato da (Sim0 ) alle 00:46 del 13-04-2009

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