Stephen King Vs Stephenie Meyer

King boccia senza appello la Meyer: "Non vale niente".

Il "Re" teme l'ultima arrivata?

Ogni adulto che abbia avuto il coraggio di leggere Twilight e soprattutto di commentarlo di fronte a un ragazzino, potrà facilmente intuire le reazioni dei giovani fan della saga alla notizia: Stephen King, nel corso di un’intervista rilasciata a USA week end per promuovere il suo nuovo libro, ha commentato duramente il lavoro di Stephenie Meyer.

A dire il vero, il cronista non aveva chiesto opinioni sul valore delle scrittrici, ma solo in quale misura King pensasse di aver spianato la strada a Rowling e Meyer. King risponde di sentire di aver influenzato la Rowling quanto lui stesso fu influenzato da Richard Matheson, e di considerarla un’ottima scrittrice, mentre non ha idea della formazione della Meyer e, decidendo di non voler trattenere la critica, annuncia che la sua scrittura  “non vale un accidente”.

 

Possiamo immaginare l’espressione dell’intervistatore: nessuna vera critica ufficiale era mai stata mossa finora alla saga dei vampiretti, forse anche perché ben pochi adulti hanno impiegato del tempo per conoscere cosa leggono i ragazzi.

A questo punto King sembra rendersi conto che con questa affermazione perderà un sacco di giovani lettori, annaspa alla ricerca di paragoni con altri autori, e cerca di ammorbidire i toni. Giudica il libro un’opera per ragazzine, eccitante e avvincente, che contiene un po’ di sesso ma non troppo, e quindi non rappresenta una minaccia dal punto di vista dei genitori, ma che per le ragazzine è un concentrato di emozioni che non sono ancora pronte a gestire.

 

Nei forum americani dedicati alla saga, i ragazzini sono insorti: King se li è giocati.

La reazione delle giovanissime potrebbe essere  materiale di studio per gli esperti di psicologia evolutiva; lo stile della Meyer, bello o brutto che lo si intenda a seconda del tipo — non della quantità— di cultura che si possiede, ha la capacità di provocare e di esprimere forti emozioni e profonda sensualità.  Non è detto che sia dannoso, e potrebbe anche distrarre i ragazzi dai volgari messaggi lanciati dalla televisione e indirizzarli a un rapporto di coppia leale e sincero.

Autore: Antonella Basilico - Data: 9 febbraio 2009 - Fonte: Rete

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Commenti

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11 Adoro quell'uomo.

» postato da Loreley alle 17:03 del 09-02-2009

12 Nei forum americani dedicati alla saga, i ragazzini sono insorti: King se li è giocati. Come si suol dire , meglio perderli che trovarli...( assuefatti allo scandaloso vampirello vergine )

» postato da mr.Woland.theRussian alle 17:04 del 09-02-2009

13 Mitico King, senza peli sulla lingua!!! Non ti sei perso niente! loro invece, a non leggerti, si perdono molto!!!!!

» postato da lab alle 19:17 del 09-02-2009

14 «Povero Stephen, non è neanche più libero di esprimere una sua opinione. Quello che mi chiedo io è perchè i fan della Meyer siano convinti che la loro autrice preferita debba essere universalmente accettata e amata. Ogni scrittore ha i suoi fan e i suoi detrattori, non capisco il motivo di tanta indignazione e accanimento se qualcuno ha il coraggio di dare la sua opinione negativa sulla Meyer. :roll:» Si tratta dell'effetto Licia Troisi (sempre lei!!!!!) vende un casino, i ragazzini moccolosi la leggono, (e almeno leggono, diciamo) le mocciose si credono eroine da picchiaduro, i mocciosetti si fanno le pixxel sulle copertine.....e se provi a criticarla ti mordono i polpacci!!! In questo caso i moccioselli invertiti si credono vampiri bellocci, le moccioselle si bagnano di brutto e tutti vissero felici e contenti!!!!!! :risata

» postato da lab alle 19:22 del 09-02-2009

15 Nell'articolo King cita un autore, Richard Matheson. Se si vuole leggere un libro sui vampiri, si prenda "Io sono Leggenda": un vero romanzo. Tutti oggi scrivono, ma quanti sono veramente in grado di farlo? Pochi, davvero pochi. Basta un pò d'emotività, un pizzico di sentimentalino e subito si grida all'opera letteraria; non voglio entrare nel merito se questa scrittrice scriva bene o male, ma sa su cosa far leva per riscuotere successo. E basta davvero poco: il suo libro è specchio del valore dei suoi lettori. Potete dire che il giudizio è duro, che non si può giudicare in base a questo, ma è quello che fanno molti di questi suoi lettori, pronti a scagliarsi contro la prima voce fuori dal coro. Ed è quello che avranno indietro. Siamo ancora in un paese democratico, anche se si sta cercando di instaurare una tirannia, e perciò ogni opinione va rispettata. Se vi piace tanto un'opera, perchè dare peso a chi non l'apprezza? Quello che ha trasmesso dovrebbe essere sufficiente. O forse volete imporre, perché è questo l'esempio che si ha davanti e i valori che sono stati trasmessi e accettati?

» postato da Anonimo (DH) alle 20:21 del 09-02-2009

16 «Nell'articolo King cita un autore, Richard Matheson. Se si vuole leggere un libro sui vampiri, si prenda "Io sono Leggenda": un vero romanzo. Tutti oggi scrivono, ma quanti sono veramente in grado di farlo? Pochi, davvero pochi. Basta un pò d'emotività, un pizzico di sentimentalino e subito si grida all'opera letteraria; non voglio entrare nel merito se questa scrittrice scriva bene o male, ma sa su cosa far leva per riscuotere successo. E basta davvero poco: il suo libro è specchio del valore dei suoi lettori. Potete dire che il giudizio è duro, che non si può giudicare in base a questo, ma è quello che fanno molti di questi suoi lettori, pronti a scagliarsi contro la prima voce fuori dal coro. Ed è quello che avranno indietro. Siamo ancora in un paese democratico, anche se si sta cercando di instaurare una tirannia, e perciò ogni opinione va rispettata. Se vi piace tanto un'opera, perchè dare peso a chi non l'apprezza? Quello che ha trasmesso dovrebbe essere sufficiente. O forse volete imporre, perché è questo l'esempio che si ha davanti e i valori che sono stati trasmessi e accettati?» Graaaande al 100%100!!! Concordo su tutto! Però è anche vero che per saper fare leva su emotività e sentimentalismo bisogna comunque avere un minimo di capacità! Cari mocciosi sognatori, il messaggio è chiaro, impuntatevi ed otterrete soltanto le palate di ca||a che meritate!!! Leggere è bello sempre, sempre ben venga un buon libro, che sia di cappa e spada, vampiri o poliziesco o un bel saggio ma, come si diceva sul caro vecchio Dylan Dog: "NUN CE RUMPETE"!!!!! Il mondo, che è bello perchè vario, va vissuto con empatia e dialogo, sino a che ce lo permetterano come ventila Ohdrein e visto che da quel punto di vista per me siamo agli sgoccioli, inca||atevi per cose più importanti di un libro rispetto ad un'altro, sembra di portare la lettura al livello di una partita di calcio!!!!! :no Ma vi cambia la vita????

» postato da lab alle 21:20 del 09-02-2009

17 «Nei forum americani dedicati alla saga, i ragazzini sono insorti: King se li è giocati.» Si è giocato parte degli (o per meglio dire delLE) adolescenti. Che però dopo un anno o due saranno cresciuti e cercheranno ben altre letture... Letture per così dire un po' più cupe... e così non si sarà giocato proprio un bel nulla. E' un'affermazione che si può permettere, IMO.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 21:27 del 09-02-2009

18 1 avevo già definito quei libri "Casti harmony adolescenziali in salsa vampiresca". Magari non sono uno scrittore di successo od un critico letterario, ma a capire quanto poco valgano quei libri poco ci vuole. Mi duole sopratutto per il genere "vampiresco" oramai relegato a ruoli di svenevole bombolotto erotico (vedi i libri della hamilton, che nonostante questo hanno almeno un po' di gusto), o ad insipido romanticone. Dracula si stà rivoltando nella bara, e lo si sente fino a qua.

» postato da Elgatomoro alle 21:38 del 09-02-2009

19 Per come la vedo io, il problema è che si sta estremizzando troppo. Stephen King (e anche la Rowling, se è per questo) sono tutto un altro pianeta rispetto alla Meyer, ma questo non significa che Twilight non abbia ragione di esistere. Per quanto scontati, banali e poco innovativi, sono comunque romanzi che a qualcuno piacciono (altrimenti non avrebbero tutto questo successo). Quindi forse la dichiarazione di King, se davvero ha detto "non vale un accidente", è un po' troppo forte (anche se magari condivisibile). Per fortuna il panorama editoriale è ancora vasto e c'è spazio per libri di tutti i tipi. Tra l'altro, chissà, gli effetti del fenomeno Twilight sono imprevedibili: ho visto libri sui vampiri di serie Z vendere un sacco, in questi giorni. Magari alla fine della fiera King si ritroverà a vendere qualche altro centinaio di migliaia di copie delle Notti di Salem grazie alla Meyer!

» postato da Laeryn alle 21:53 del 09-02-2009

20 «Per come la vedo io, il problema è che si sta estremizzando troppo. Stephen King (e anche la Rowling, se è per questo) sono tutto un altro pianeta rispetto alla Meyer, ma questo non significa che Twilight non abbia ragione di esistere. » Anche gli Harmony. Ma restano letteratura-spazzatura...

» postato da Palin alle 22:01 del 09-02-2009

21 Io ho UN collega che legge gli harmony, gli ho consigliato di smettere! <img src=:"> Non posso farlo con i mocciosetti moccolosi perchè lo sono stato - forse e spero di no - pure io. Io roba di vampiri non ne leggo perche non mi aggrada molto, tolto il già citato io sono leggenda ma se così non fosse non leggerei di androgini vampiri bellocci bagna-adolescenti bramose d'amore.... Però ho scoperto il fantasy con Terry Brooks e poi ho scoperto che in giro c'era di meglio ma non andavo in giro con la forca ad infilzare chi diceva su brooks ciò che King ha detto della Meyer. P:S. per la Meyer... trovati un fidanzato focosooooooo!!!!!!!!! :P

» postato da lab alle 22:33 del 09-02-2009

22 «Io ho UN collega che legge gli harmony, gli ho consigliato di smettere! <img src=:"> » Io ho conosciuto una giornalista che ne ha scritti 4. Sotto pseudonimo. Ne stava scrivendo un quinto. Faceva vomitare anche lei. Ma non si sognava proprio di smettere. In un paio di settimane di lavoro intenso, ci tirava su bei soldini. <img src=:">

» postato da metalupo alle 22:48 del 09-02-2009

23 «Per come la vedo io, il problema è che si sta estremizzando troppo. Stephen King (e anche la Rowling, se è per questo) sono tutto un altro pianeta rispetto alla Meyer, ma questo non significa che Twilight non abbia ragione di esistere. Per quanto scontati, banali e poco innovativi, sono comunque romanzi che a qualcuno piacciono (altrimenti non avrebbero tutto questo successo). » Quello che King rimprovera maggiormente alla Meyer non è tanto la tematica quanto de doti di scrittrice - scarse - e la profondità caratteriale dei personaggi - praticamente assente - E su questo, a prescindere dal numero di copie vendute, o dal successo che hanno i suoi libri, non lo si può proprio negare...

» postato da Frigg alle 23:29 del 09-02-2009

24 Io nei personaggi della Meyer davvero non noto una mancanza di carattere, anzi, tutto il contrario...

» postato da anima alle 00:44 del 10-02-2009

25 sono belli questi thread. Sullo sfondo di rumori di pollaio, osserviamo questi teneri fanboy ergersi a difensori dei loro indifendibili paladini. Compaiono di colpo, ospiti del forum. Poi poi spuntano le risposte provenienti da persone che frequentano il luogo da più tempo, o almeno sono iscritti. I veterani queste cose nemmeno le commentano più. visto che saltano fuori ogni volta che un libretto del menga grazie ad un filmetto diventa famoso. Succede spesso sta roba, soprattutto adesso che il genere spopola e si riempie di spazzatura. Vabbè, fotografavo sta tendenza....ehehehe.....

» postato da frankifol alle 20:31 del 10-02-2009

26 «sono belli questi thread. Sullo sfondo di rumori di pollaio, osserviamo questi teneri fanboy ergersi a difensori dei loro indifendibili paladini. Compaiono di colpo, ospiti del forum. Poi poi spuntano le risposte provenienti da persone che frequentano il luogo da più tempo, o almeno sono iscritti. I veterani queste cose nemmeno le commentano più. visto che saltano fuori ogni volta che un libretto del menga grazie ad un filmetto diventa famoso. Succede spesso sta roba, soprattutto adesso che il genere spopola e si riempie di spazzatura. Vabbè, fotografavo sta tendenza....ehehehe.....» Veterano del 2004, il tuo commento l'hai fatto però!!! <img src=:"> Ma se non commentiamo, allora, chiudiamo tutto e via!!!

» postato da lab alle 21:46 del 10-02-2009

27 Al di là del fatto che possa piacere o meno, mi sembra che lamentarsi di un professionista che con la scrittura ci lavora da decenni e che è un grande esperto di questo settore mi sembra da stupidi; è come un Panettiere che contesta l'operato di un architetto riguardo il progetto di una chiesa... certe opinioni non sono gestite in maniera logica; è questo fa molto comprendere sul genio dei miei coetanei! Comunque non c'è nulla di male nelle storie d'amore integrate in un contesto fantastico, ma l'autrice non ha creato nulla di originale! Leggete qui http://fantasy.gamberi.org/2007/12/08/recensioni-romanzo-twilight/

» postato da Aedo89 alle 22:48 del 10-02-2009

28 Attento, Aedo89, che qui nominare miss G è pericoloso :L :razz

» postato da Okamis alle 22:52 del 10-02-2009

29 «Attento, Aedo89, che qui nominare miss G è pericoloso :L :razz» :D Perché? È molto brava a esprimere le sue opinioni...

» postato da Aedo89 alle 23:06 del 10-02-2009

30 E da quelle fiamme nessuna luce, ma un buio trasparente,, una tenebra nella quale si scorgono visoni di sventura, regioni di dolore e ombre d'angoscia, e il riposo e la pace non si troveranno, né mai quella speranza che ogni cosa solitamente penetra. (John Milton, Paradiso Perduto) Tali versi racchiudono il giudizio di questo movimento letterario imperversante in questi ultimi anni.

» postato da Anonimo (DH) alle 23:37 del 10-02-2009

31 «Perché? È molto brava a esprimere le sue opinioni...» Opinioni? Plurale? Ne ha una sola: "Io sono io... e voi nun siete un..." :DD Poi, per carità... in quanto a esprimersi è effettivamente molto brava. S'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprzzzzzzzzzzzzz... ...ogni tanto dice persino qualcosa! (Tipo... "Ho finito!" E di solito là mi sveglio)

» postato da metalupo alle 00:38 del 11-02-2009

32 ««Perché? È molto brava a esprimere le sue opinioni...» Opinioni? Plurale? Ne ha una sola: "Io sono io... e voi nun siete un..." :DD Poi, per carità... in quanto a esprimersi è effettivamente molto brava. S'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprzzzzzzzzzzzzz... ogni tanto dice persino qualcosa! (Tipo... "Ho finito!" E di solito là mi sveglio)» :D Ma le persone non sono costrette a legger quello che scrive; una critica è comunque una critica... l'attegiamento che ha lei può sembrar sbagliato, ma purtroppo è l'unico attegiamento da seguire (alcune volte) per dare il proprio giudizio! Poi non voglio render FantasyMagazine una polemica sul decidere ciò che bello e ciò che è brutto, ma quando ho venduto la saga del "Mondo Emerso" e ho commentato con le mie amiche che "Twilight" è un romanzo noioso (e neanche horror :evil: ) non mi hanno parlato più per un mese. Io ci sono rimasto male, e ancora non me le perdonano... Ma si può così?

» postato da Aedo89 alle 11:50 del 11-02-2009

33 « Ma le persone non sono costrette a legger quello che scrive» No, infatti. Al momento scrive sul suo posticino privato e tutto va bene. Ma c'è stato un tempo in cui veniva qua a spiegarci con raffinata classe oxfordiana come dovessimo pensarla, come dovessimo vivere e come dovessimo rivolgerci alla sua imperiale persona. :DD Quindi qui di suoi fans ne troverai pochini

» postato da metalupo alle 14:30 del 11-02-2009

34 «««Perché? È molto brava a esprimere le sue opinioni...» Opinioni? Plurale? Ne ha una sola: "Io sono io... e voi nun siete un..." :DD Poi, per carità... in quanto a esprimersi è effettivamente molto brava. S'esprime, s'esprime, s'esprime, s'esprzzzzzzzzzzzzz... ogni tanto dice persino qualcosa! (Tipo... "Ho finito!" E di solito là mi sveglio)» :D Ma le persone non sono costrette a legger quello che scrive; una critica è comunque una critica... l'attegiamento che ha lei può sembrar sbagliato, ma purtroppo è l'unico attegiamento da seguire (alcune volte) per dare il proprio giudizio! Poi non voglio render FantasyMagazine una polemica sul decidere ciò che bello e ciò che è brutto, ma quando ho venduto la saga del "Mondo Emerso" e ho commentato con le mie amiche che "Twilight" è un romanzo noioso (e neanche horror :evil: ) non mi hanno parlato più per un mese. Io ci sono rimasto male, e ancora non me le perdonano... Ma si può così?» Anche tu vai a vendere il mondo emerso, però!!!!! <img src=:"> Comunque le tue amiche ti hanno dato già ragione con il loro comportamento. La psicopatica che scrive nel post citato è piena di sè come un otre di aceto scadente ma se devo analiticamente prendere per vere le sue citazioni sul libro (specifico che non ho interesse a leggere di questi vampiruncoli) allora ha ragione, il racconto fa acqua e torniamo all'inizio, King ha ragione e anche se non ne avesse lui è un Dio e ha ragione lo stesso!!!! :D

» postato da lab alle 16:26 del 11-02-2009

35 Ma perchè tanto chiasso ormonale per un muso pallido , scintillante e scamiciato, senza frac e mantella , senza lapidi spruzzate di coagulo? Ma non era di tendenza l' efebo vegetariano ? Questo mi va in trip con il globulo della foca monaca! De gustibus non est disputandum , ma mi si permetta che King abbia un minimo di discernimento in più ?

» postato da mr.Woland.theRussian alle 17:36 del 11-02-2009

36 Ahhh, come tu quoto..... Uhhhhh, come ti quoto..... Sisi che ti quoto!!!!!!! :D

» postato da lab alle 17:41 del 11-02-2009

37 King ha espresso un'opinione, peraltro in risposta a una domanda. Ha esercitato un diritto sacrosanto in quanto essere umano, fintantoché corroborato dalla buona fede. Se poi consideriamo che l'ha motivata e che lui è persona con abbondante cognizione di causa (King può piacere o meno, ma è scrittore affermato da decenni, ha scritto di tutto ed è anche docente di letteratura...), il suo intervento risulta ancora più lecito. Che abbia ragione non ha alcuna importanza, i fan di qualsiasi schieramento possono andare a farsi friggere. Che la Meyer sia una mormona bigotta incapace di scrivere, oppure una brillante stella del firmamento letterario, non conta ai fini dell'arbitrio d'opinione cui King ha stradiritto di appellarsi. Per finire, ognuno è liberissimo di leggersi immondizia e di farsela piacere. A me succede. Però, se sono chiamato ad esprimere un giudizio obiettivo, non ho difficoltà a definirla per quella che è.

» postato da LotharB alle 18:41 del 11-02-2009

38 « Si può essere amici anche avendo opinioni differenti: se basta così poco per prendersela, davvero ciò che scrive la Meyer è specchio di chi la legge (v. primo post che ho inviato in questa discussione).

» postato da Anonimo (DH) alle 19:08 del 11-02-2009

39 «, i fan di qualsiasi schieramento possono andare a farsi friggere. Che la Meyer sia una mormona bigotta incapace di scrivere...» Anche lei starà rosolando impanato e croccante eh? :D Comunque sia, personalmente sostengo che il politically correct sia anticostituzionale .8)

» postato da mr.Woland.theRussian alle 19:15 del 11-02-2009

40 «King ha espresso un'opinione, peraltro in risposta a una domanda. Ha esercitato un diritto sacrosanto in quanto essere umano, fintantoché corroborato dalla buona fede. Se poi consideriamo che l'ha motivata e che lui è persona con abbondante cognizione di causa (King può piacere o meno, ma è scrittore affermato da decenni, ha scritto di tutto ed è anche docente di letteratura...), il suo intervento risulta ancora più lecito. Che abbia ragione non ha alcuna importanza, i fan di qualsiasi schieramento possono andare a farsi friggere. Che la Meyer sia una mormona bigotta incapace di scrivere, oppure una brillante stella del firmamento letterario, non conta ai fini dell'arbitrio d'opinione cui King ha stradiritto di appellarsi. Per finire, ognuno è liberissimo di leggersi immondizia e di farsela piacere. A me succede. Però, se sono chiamato ad esprimere un giudizio obiettivo, non ho difficoltà a definirla per quella che è.» Sicuramente il suo è un parere, per quanto importante tale rimane. E così è per tutti coloro che postano e si schierano dalla parte di uno o dell'altro, solo pareri e finchè non si cade nel profondamente scurrile ci sta bene anche un bel dibattito "caldo". Il punto è che... hai centrato il punto! E molti non ci arrivano! Il fatto che tale autore sia una chiavica per una sola metà del cielo non significa che debba essere impiccato sull'acqua seduta stante. E se io inquisitore di altri tempi dico che tale scrittore fa pena, non esclude che magari lo legga ugualmente o che l'abbia fatto in passato. Per fare un esempio fuori tema io ho letto Dan Brown, una vera schifezza già dal "Codice" ma con spunti comunque originali. Ma ho letto ancora due libri prima di smettere per pietà di me stesso! Diciamo che c'è posto per tutti... solo mal distribuito... marketing, marketing

» postato da lab alle 19:16 del 11-02-2009

41 ««, i fan di qualsiasi schieramento possono andare a farsi friggere. Che la Meyer sia una mormona bigotta incapace di scrivere...» Anche lei starà rosolando impanato e croccante eh? :D Comunque sia, personalmente sostengo che il politically correct sia anticostituzionale .8)» Tu sei tremenda...... <img src=:">

» postato da lab alle 19:17 del 11-02-2009

42 «« Ma le persone non sono costrette a legger quello che scrive» No, infatti. Al momento scrive sul suo posticino privato e tutto va bene. Ma c'è stato un tempo in cui veniva qua a spiegarci con raffinata classe oxfordiana come dovessimo pensarla, come dovessimo vivere e come dovessimo rivolgerci alla sua imperiale persona. :DD Quindi qui di suoi fans ne troverai pochini» Questo l'ho immaginavo :D «Anche tu vai a vendere il mondo emerso, però! Comunque le tue amiche ti hanno dato già ragione con il loro comportamento»Il mio obbiettivo non era avere ragione per forza, solo far riflettere: di alberi c'è né sono sempre di meno (e soffrono) e questo va anche a danneggiare la nostra salute... consumare tutta quella carta per un'autrice poco originale (senza contare l'operazione di Marketing come classificare "Twilight" nel genere horror/romance) e per me (personalmente) una cosa immorale! Oggi giorno pubblica chiunque senza che abbia la professionalità per farlo... per questo appogio alcune opinioni di Miss Gamberetta!

» postato da Aedo89 alle 13:49 del 12-02-2009

43 È sono ancora più d'accordo con Stephen King!

» postato da Aedo89 alle 13:57 del 12-02-2009

44 « Questo l'ho immaginavo :D » A parte questo... i suoi argomenti non mi paiono neanche granché. Conclusioni giuste raggiunte arbitrariamente attraverso analisi sbagliate, conclusioni sbagliate da analisi giuste e conclusioni sbagliate da analisi sbagliate. Ogni tanto anche conclusioni giuste da analisi giuste su argomenti assolutamente vuoti e inutili. :wink: E non la intendo come battuta. E' proprio questa l'idea che trasmette, a mio parere.

» postato da metalupo alle 14:55 del 12-02-2009

45 «« Questo l'ho immaginavo :D » A parte questo... i suoi argomenti non mi paiono neanche granché. Conclusioni giuste raggiunte arbitrariamente attraverso analisi sbagliate, conclusioni sbagliate da analisi giuste e conclusioni sbagliate da analisi sbagliate. Ogni tanto anche conclusioni giuste da analisi giuste su argomenti assolutamente vuoti e inutili. :wink: E non la intendo come battuta. E' proprio questa l'idea che trasmette, a mio parere.» :D Per questo (per fortuna) esiste la libertà d'opinione; non siamo genericamente costretti a seguire tutte le opinioni che riteniamo in gamba (come io trovo Gamberetta) oppure pensare a partito preso ciò che sembra sbagliato lo è :wink: ! Però mi piarebbe sapere cosa bisogna fare per eleminare i problemi della narrativà fantastica degli ultimi anni?

» postato da Aedo89 alle 16:46 del 12-02-2009

46 Scusate gli errori di ortografia e di battitura dell'ultimo messaggio (ero distratto)...

» postato da Aedo89 alle 16:48 del 12-02-2009

47 « Però mi piarebbe sapere cosa bisogna fare per eleminare i problemi della narrativà fantastica degli ultimi anni?» Cambiare la testa alla gente; il chè è impossibile dato che cambia solo chi vuole. Il mercato risponde alla domanda: finché c'è richiesta, lui la accontenta. Solo quando ci sarà un nuovo bisogno, allora lo seguirà per accontentarlo.

» postato da Anonimo (DH) alle 18:42 del 12-02-2009

48 «« Però mi piarebbe sapere cosa bisogna fare per eleminare i problemi della narrativà fantastica degli ultimi anni?» Cambiare la testa alla gente; il chè è impossibile dato che cambia solo chi vuole. Il mercato risponde alla domanda: finché c'è richiesta, lui la accontenta. Solo quando ci sarà un nuovo bisogno, allora lo seguirà per accontentarlo.» Sarà per questo che esiste il GF???? :D Comunque, sconcerie letterarie a parte, leggere anche cose non troppo impegnate è importante, allena il cervello e può essere un trampolino per qualcosa in più. La da me sempre criticata Licia Troisi, dopotutto, non fa venire la nausea mentre leggi, lo stesso per Terry Brooks, che lo infilo uno scalino più sotto di lei e che sono già anni luce sopra la Meyer. Non perchè l'abbia letta e non mi sia piaciuta, solo perchè già il genere per me è rumenta e non mi ci avvicino nemmeno. Roba da moccolose e turbate giovinelle, può essere scritta bene quanto vuoi ma... no grazie. come dicevo... marketing! C'è cascato pure King, per un periodo, giusto da rimanere in tema e quindi ha ancor più cognizione di causa nel giudicare. E poi, diciamolo... è KING, quando parla lui è BIBBIA signori! Quest'uomo ci ha regalato la TORRE NERA, vi rendete conto del capolavoro da lui creato? Tra le poche cose ASSOLUTAMENTE all'apice della lettura dal "Signore degli anelli". E adesso sotto a chi tocca, provate a smentirmi e vi smonto tutti come dei lego!!!!!!!! <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">

» postato da lab alle 18:51 del 12-02-2009

49 « non siamo genericamente costretti a seguire tutte le opinioni che riteniamo in gamba» :DD Sono le persone a essere in gamba, non le opinioni. <img src=:"> « Però mi piarebbe sapere cosa bisogna fare per eleminare i problemi della narrativà fantastica degli ultimi anni?» Tornare a un mercato più povero. Scrittori che si ingegnavano a tirar fuori conigli dal cilindro... per pura e semplice fame. Per guadagnarci una manciatina di cent, quando andava grasso. Ma è roba del passato ed è utopia pensare che ritorni.

» postato da metalupo alle 19:05 del 12-02-2009

50 Sulla Mayer non posso dire nulla perché non l'ho letta e non ho intenzione di leggerla, in primis perché le storie di vampiri non mi interessano e questo dettaglio è assorbente su tutte le altre possibili considerazioni (quali target etc). Su King vorrei dire che cmq anche lui, come tutti, esprime a volte posizioni opinabili e anche se ha una carriera di tutto rispetto, come tutti non è infallibile. Non solo leggendo On Writing mi sono trovata dubbiosa su almeno un paio di cose (non chiaramente alla luce della mia esperienza di romanziera, visto che non ho pubblicato romanzi, ma perché mi son venuti in mente esempi di altri autori che rendevano opinabili quelle posizioni. In più King, con la Rowling, pecca sempre di eccesso di indulgenza (e credo che detto da me non possa proprio essere un'affermazione sospetta), visto che ha magnificato i Doni della Morte che è pieno di cose discutibili. Infine, andando Ot seppure solo parzialmente, visto che lo spunto è pur sempre una recensione mayeresca, vorrei confutare alcune affermazioni di Aedo85 «] :D Perché? È molto brava a esprimere le sue opinioni...» Le opinioni sono cmq opinioni, la critica - quella che vorrebbe fare Gamberetta - è un'altra cosa, e adesso ci arrivo... «] Ma le persone non sono costrette a legger quello che scrive; una critica è comunque una critica... l'attegiamento che ha lei può sembrar sbagliato, ma purtroppo è l'unico attegiamento da seguire (alcune volte) per dare il proprio giudizio» quelle di Gamberetta non sono Critiche, non nel senso di Critica Letteraria almeno. Sono sentenze arbitrarie, basate su motivi molto opinabili, che costituiscono la forma più becera di critica (lettera minuscola), visto che è facilissimo demolire chiunque con la tecnica che usa lei, e tuttavia in tale operazione non vi è alcunché di costruttivo. Se ad alcuni sembra valido e costruttivo, a mio avviso è solo per tre motivi: 1. giovane età del lettore e/o 2. nessuna esperienza vera nel mondo editoriale, nemmeno in quello giornalistico che è l'approccio più facilmente raggiungibile da chi si interessa seriamente di scrittura e/o 3. nessuna/poca cognizione degli argomenti trattati. Per il primo punto, a un giovane lettore può sembrare una scienza il fatto di rigurgitare una serie di informazioni assimilate da vari manuali. Tuttavia, chi ha qualche anno in più sulle spalle, si rende conto che, finché non c'è assimilazione di quelle informazioni e una loro rielaborazione personale (il che vuol dire da un lato saper discernere la teoria astratta dal caso specifico e dall'altro reinventarla in maniera personale), non ci può essere alcuna vera critica letteraria ma solo, appunto, rigurgito di informazioni incollate in modo da apparire convincenti ma che si scollano subito se uno le guarda un minimo di fino. Basta vedere le affermazioni su On Fairy Stories che denotano non solo la mancanza di basi sull'argomento fiabesco (che è vastissimo e su cui non si finisce mai di imparare) ma anche il misunderstanding di passi fondamentali di Tolkien. Faccio un esempio quotidiano e concreto per spiegare meglio: a scuola, essendo debolissima in matematica, imparavo alla perfezione tutte le formule perché era tutto ciò che potevo fare. Questo non mi soccorreva, però, se invece della lezione snocciolata a pappagallo la prof mi faceva verificare le formule attraverso lo sviluppo di un problema. Questo perché, nonostante la mia teoria in punta di dita, non sono mai riuscita a capire cosa imparavo e, non capendolo, non potevo assimilarlo e non potendo assimilarlo, tantomeno potevo imparare a rielaborarlo, a riapplicarlo in modo creativo a un problema che non fosse quello precotto di partenza. Può darsi che Gamberetta riesca un giorno ad assimilare e a ricreare ciò che per ora rigurgita, ma per il momento quel giorno è ancora lontano. Non parliamo poi di quando - altro brutto vizio della fanciulla - demolisce romanzi che non ha letto o di cui ha letto solo qualche estratto. Un esempio è stato il Segreto di Krune, che ha irriso in forza di un errore sulla coerenza che però tale non era, ma per saperlo avrebbe dovuto leggere l'intero romanzo. Questo non è un limite tecnico come quello evidenziato sopra, questo rientra - fatto ben più grave - nel campo etico della pura disonestà intellettuale, che non ha mai reso grande, dal punto di vista professionale, nessuno. Dunque, se questa è critica letteraria e non spazzatura spacciata per critica, io ho vinto il Pulitzer dodici volte, vado a cena da Elisabetta I tutte le sere e assomiglio a Claudia Schiffer. Per il secondo punto, il fatto di conoscere un po' di teoria ma di non essersi mai cimentati con la scrittura professionale, è - piaccia o meno - un grosso limite. Badate che non parlo di aver pubblicato chissaché, venduto magari in millemila copie. Parlo anche di una modesta collaborazione giornalistica con una piccola testata, dove però è IMPAGABILE l'esperienza accumulata quando ogni volta che presrnti un pezzo ti trovi un capo redattore che ti dice: "Ho tagliato qui per questo motivo; ho modificato qua per quell'altro; il pezzo va bene ma vorrei enfatizzassi quetso tono; il pezzo va scritto con questo registro che tu non hai saputo far emergere" etc etc etc. Tutte cose che fra l'altro, prima dell'avvento di Internet, venivano immortalate per sempre sulla carta senza la comodità di poter editare a posteriori correggendo svarioni eventualmente sfuggiti. Quindi necessitava un grado di attenzione altissimo. Il fatto di scrivere tutti i giorni su un blog o di avere libri nel cassetto, non è assolutamente confrontabile con questo perché manca la guida di chi ha più esperienza professionista ed è dunque in grado di insegnarti dove stanno le tue manchevolezze (che, non ci piove, da solo non sarai mai in grado di vedere). Un po' di questo background alle spalle permette subito di sgamare le recensioni dalla fuffa presunta tale che si appoggia a un collage di roba altrui (nel caso di Gamberetta, i dogmi degli scrittori che cita di continuo). lei da quella roba non sa staccarsi al punto dic apire che un romanziere fantasy non deve esssere per forza un medioevalista e che baggianata come la forza per tirare un arco potranno magari essere imprecisoni (ammesso e non concesso, non so nulla di archi e ho letto mille opinioni contrastanti anche da gente che pratica quello sport) ma non inficiano di per sé la qualità di un romanzo. Perché la forza di un romanzo poggia su ben altro. Inoltre un romanzo non può venire assimilato a un saggio visto che ha stile e finalità diverse. Quindi se uno scrive una imprecisione in una storia dove compare un arco, ci può stare, se uno la scrive in un trattato sul tiro con l'arco allora certamente è una grave manchevolezza. Non si può chiedere inderogabilmente a un autore di curare tutti i particolari, altrimenti il suo romenzo fa schifo a prescindere: onore al merito di chi lo fa, ma è una scelta, non un onere. Il risultato potrà essere più incisivo, la soddisfazione del lettore forse più elevata, ma, ripeto, non è conditio sine qua non (come lo è invece, ad esempio, la correttezza sintattico grammaticale). Senza contare poi che è una scemenza bella e buona applicare le regole, per es, del ns basso medioevo a qualsiasi età assimilabile in un mondo fantasy: se nel ns medioevo non c'erano le patate e ilcaffé, in un mondo fantasy, anche se la sua struttra ricorda il ns basso medioevo, le patate e il caffé possono esistere benissimo. E chissenefrega come ci sono arrivate: ma qualcuno si è forse mai chiesto come facciano il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina ad approvvigionarsi di tè nel Paese delle Meraviglie? E un'operazione tale ha un senso qualsiasi, a parte quello di fare un'oziosa barba alla pulci tanto per criticar qualcosa quando non si hanno altre argomentazioni? Per il terzo punto, c'è gente che segue quel blog e che di fantastico non conosce quasi nulla. A questo punto qualsiasi teoria è buona come un'altra. Esemplifico anche qui: qualche giorno fa ho trovato - in ambito totalmente diverso - una discussione sulla presunta tossicità di cosmetici contenenti 'petrolatum', che è un derivato della paraffina e dunque in ultima istanza del petrolio. Ora, un profano come me che sente l'equazione cosmetico-petrolio si sentirà drizzare i capelli in testa. ancor più vedendo i link ad articoli postati a supporto della tesi della tossicità. Io però sono testona, e allora ho domanadato a un amico chimico, il quale mi ha detto che non tutti i derivati del petrolio sono nocivi: se le catene molecolari sono lineari, come ad esempio la paraffina, non c'è aclun pericolo. Credo che l'esempio sia illuminante no? Nella casistica dei 3 punti di cui sopra non rientrano chiaramente coloro (e sono molti) che plaudono al blog per il solo gusto del tiro al piattello o per sfogare le proprie frustrazioni. Resta il fatto che poi ognuno è ovviamnete libero di leggersi i blog che vuole, solo non me li venga a spacciare per ciò che non sono. Infine un'ultima notazione: la guerra santa contro i libri scadenti è ridicola. I libri scadenti ci saranno sempre perché il pubblico avrà sempre gusti diversi; non vi piace un libro? Non leggetelo, non compratelo, non prendetelo in prestito, non regalatelo, non consigliatelo. Ma per favore, le Crociate, lasciamole al medioevo... Peraltro nessun libro scadente è mai riuscito a soffocare l'emergere di un buon libro.

» postato da Marina alle 20:38 del 12-02-2009

51 «Infine un'ultima notazione: la guerra santa contro i libri scadenti è ridicola. I libri scadenti ci saranno sempre perché il pubblico avrà sempre gusti diversi; non vi piace un libro? Non leggetelo, non compratelo, non prendetelo in prestito, non regalatelo, non consigliatelo. Ma per favore, le Crociate, lasciamole al medioevo... Peraltro nessun libro scadente è mai riuscito a soffocare l'emergere di un buon libro.» :ot Guerra santa mi sembra esagerato e se si facesse come dici chiudiamo il forun e finita li. La verità è che tu stai facendo la guerra santa alla guerra santa e se credi in ciò che professi allora non avresti fatto nemmeno questo commento, avresti detto "poveri sciocchi" e avresti cambiato argomento. E a quel punto allora avresti fatto una guerra santa alla guerra santa della guerra santa! :D Insomma non se ne esce! E chi ha ragione? Nessuno, ovvio, però dicendo così vai a limare in termini ampi l'intera libertà di internet stessa e non mi sembra il caso. forse la verità è che oggigiorno, in un modo o nell'altro, c'è tanta voglia di litigare! Riguardo alla Gamberetta sono nuovo qui e non la conosco ma ho letto il commento: spunti interessanti, analiticamente posso darle ragione su molto ma.... è una provocatrice e credevo fosse anche abbastanza palese! Appurato questo, bè, c'è spazio pure per lei! :-ot

» postato da lab alle 21:05 del 12-02-2009

52 « :ot » sei in errore, si è portata a esempio una recensione della Mayer da un blog - COME HO PREMESSO - e io ho spiegato perché non può essere considerata critica « Guerra santa mi sembra esagerato e se si facesse come dici chiudiamo il forun e finita li.» infatti non alludevo a questo forum, ma in quel blog (e in altri), il clima è quello). Di nuovo, ti pronunci su cose che non sai, come ieri... « La verità è che tu stai facendo la guerra santa alla guerra santa e se credi in ciò che professi allora non avresti fatto nemmeno questo commento, avresti detto "poveri sciocchi" e avresti cambiato argomento. » io non sto facendo alcuna guerra: come ripeto, ho spiegato perché a mio avviso certe disamine non rappresentano critica come invece la rappresentano ad avviso di Aedo: è normalissimo contraddittorio. E siccome io non facco guerre e dunque non spaccio dogmi, non dico "poveri sciocchi" come suggerisci tu o come sul blog in questione, ma argomento le mie posizioni. Se ti sfugge la differenza il problema è tuo « Nessuno, ovvio, però dicendo così vai a limare in termini ampi l'intera libertà di internet stessa e non mi sembra il caso.» ma cosa c'entra? Io ho detto che ognuno è libero di leggere il blog che gli pare, come io sono libera di ribattere quando qualcuno me lo spaccia come critica letteraria. Non scambiamo lucciole per lanterne, per cortesia « forse la verità è che oggigiorno, in un modo o nell'altro, c'è tanta voglia di litigare!» a me sembra che sia tu che vuoi trovare il pelo per litigare con me a tutti i costi contestandomi cose che nulla c'entrano con la discussione « Riguardo alla Gamberetta sono nuovo qui e non la conosco ma ho letto il commento: spunti interessanti, analiticamente posso darle ragione su molto ma.... è una provocatrice e credevo fosse anche abbastanza palese! » se qualcuno la magnifica come critica letteraria evidentemente così palese non è...Ma hai letto i post di Aedo? E hai letto davvero il mio? Non mi sembra... Fra l'altro, io analiticamente (così come del resto Metalupo) invece posso darle ragione proprio su poche cose, e peri motivi evidenziati sopra. Guarda un po' come è vario il mondo... « Appurato questo, bè, c'è spazio pure per lei! :-o e infatti nessuno ha detto che dovrebbe sparire dalla faccia della Terra. E' lei se mai che vorrebbe far sparire dalla faccia della Terra i libri che non le piacciono

» postato da Marina alle 21:33 del 12-02-2009

53 Voi due dovreste sposarvi, ogni giorno un'avventura <img src=:">

» postato da l'assassino alle 21:57 del 12-02-2009

54 Assassino, solo in Fisica gli opposti si attraggono. In amore vale esattamete l'opposto ;) E cmq sono già impegnata 8)

» postato da Marina alle 22:23 del 12-02-2009

55 Non mi fai cambiare idea ( e lo so che adesso mi dici che non vuoi farmi cambiare idea...) IO ero in OT, che mi frega se lo eri tu o no? (e non dirmi che rispondevo a te...) "chiudiamo il forum" vuole dire che ci facciamo tutti i fatti nostri e non ci scambiamo più pareri, in qualsiasi modo. Scusa ma non siamo faccia a faccia, il dibattito è per forza a tappe e ogniuno interpreta uno scritto come lo vede, io indendo una cosa e tu ne capisci un'altra, capita spesso. Argomentare non vuole dire non fare guerre sante ma fare guerre sante argomentate... dai tuoi testi sprigiona una certa acidità di fondo e stai facendo chiaramente guerra santa (termine tuo) su chi spara a zero, cosa che potrei condividere ma come ti faccio notare ti porta in contraddizione... probabilmente continua a sfuggirmi la differenza. La libertà della rete era un esempio in termini estremi ed era legato alla precedente argomentazione. Hai presente gli esempi? Non mi interessa trovare il pelo e si, forse voglio solo litigare un pò, non prendo troppo sul serio le discussioni su internet (ma non sto dando dello stupido a nessuno... :D ) Come dicevo, la G è una provocatrice e dopo averla letta per ME era palese, quindi CREDEVO FOSSE ABBASTANZA PALESE. Gli smontaggi punto su punto non mi piacciono troppo, sembrano utili a far chiarezza ma rischiano di smontare il componimento dal suo contesto e snaturarne il significato e siccome SECONDO ME siamo e rimaniamo OT, la parola agli altri.... :P P:S: Riassumendo e chiarendo il contenuto del mio post: tutti potremmo essere accusati di fare guerra santa, dipende dai punti di vista! Non prendiamocela per questo, se su internet c'è chi spara a zero o chi, come me, rompe le p...e girando intorno al dito, c'è di peggio nel mondo reale di cui indignarsi! <img src=:"> anzi... :cry: Ciao Marina... mi sei simpatica... credo....

» postato da lab alle 22:33 del 12-02-2009

56 «Voi due dovreste sposarvi, ogni giorno un'avventura <img src=:">» Che ne sai? Magari sono un mostro a 15 zampe arrivato da Kornor e pronto a portare il caos nel pianeta mettendo zizzania in rete!!!! <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">

» postato da lab alle 22:35 del 12-02-2009

57 Non ho capito perché ma quando uno argomenta in dettaglio viene tacciato di acidità. L'acidità si misura nelle cose che uno dice e su come le ice, non per quanto va in profondità... Beh, cmq sia l'argomentazione in dettaglio fa parte del mio modo di discutere, non saprei discutere altrimenti (e anche parecchi miei articoli lo riflettono, chi è qui da tempo può testimoniarlo , quindi fa parte del mio pormi e non si può essere diversi da come si è - né peraltro vorrei essere diversa in questo) A riprova, ti dico che per il tuo ultimo post sembra - al contrario - confuso e cataclismatico, per cui c'ho capito ben poco. Forse io e te siamo un tipico caso di incomunicabilità alla Antonioni...

» postato da Marina alle 22:43 del 12-02-2009

58 ««Voi due dovreste sposarvi, ogni giorno un'avventura <img src=:">» Che ne sai? Magari sono un mostro a 15 zampe arrivato da Kornor e pronto a portare il caos nel pianeta mettendo zizzania in rete!!!! <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">» a maggior ragione se oltre a essere incompatibile avessi pure 15 zampe non è che saresti granché appetibile, almeno per i criteri terrestri. Su Kornor poi non so, non sono pratica...

» postato da Marina alle 22:44 del 12-02-2009

59 «Assassino, solo in Fisica gli opposti si attraggono. In amore vale esattamete l'opposto » Ecco, adesso m'avete confuso le idee: già ci capivo poco prima, ora sono alla deriva :D <img src=:"> Battute a parte, senza entrare sul merito se uno scrittore sa scrivere o meno, se piace o no (la critica la lascio ad altri, preparati o solamente presunti), un pensiero lo vorrei esprimere, prendendo come punto di partenza la Meyer. Nei suoi romanzi, come nella maggior parte dei libri fantasy pubblicati di recente (i suoi romanzi non sono fantasy, né tantomeno horror, come ho sentito in diversi forum commentare; soprattutto non m'è piaciuto l'utilizzo che ha fatto del vampiro, uno degli archetipi più potenti e antichi delle culture presenti e dell'antichità. Davvero banalizzato.) i protagonisti sono adolescenti. E' una realtà veramente diffusa. Non dico che non ci devono essere, ma che siano dappertutto nella letteratura fantasy recente mi pare eccessivo. E' come se questo genere sia considerato adatto solo a una certa fascia e non venga preso sul serio; non inteso come mercato (è una miniera), ma come profondità dei temi e della profondità da trasmettere. Lo vedo come un fattore molto diffuso. Può essermi sfuggito qualcosa, ma se voglio trovare dei fantasy di un certo tipo, devo ricercare in libri scritti anni fa (Donaldson, Kay, Moorcock per fare qualche esempio) dove non ci sono personaggi "sbarbatelli". Sono io che superata una certa età ho un'esigenza di ricerca superiore o davvero c'è qualcosa che non quadra? Premesso che la mia linea di pensiero negli interventi di questo argomento si fanno sempre più consolidati da quel che vedo ( e non solo per la letteratura), non posso che confermare che quanto è sotto gli occhi mi pare stridente.

» postato da Anonimo (DH) alle 23:13 del 12-02-2009

60 «i protagonisti sono adolescenti. E' una realtà veramente diffusa. Non dico che non ci devono essere, ma che siano dappertutto nella letteratura fantasy recente mi pare eccessivo. E' come se questo genere sia considerato adatto solo a una certa fascia e non venga preso sul serio; non inteso come mercato (è una miniera), ma come profondità dei temi e della profondità da trasmettere. Lo vedo come un fattore molto diffuso. Può essermi sfuggito qualcosa, ma se voglio trovare dei fantasy di un certo tipo, devo ricercare in libri scritti anni fa (Donaldson, Kay, Moorcock per fare qualche esempio) dove non ci sono personaggi "sbarbatelli". Sono io che superata una certa età ho un'esigenza di ricerca superiore o davvero c'è qualcosa che non quadra? .» Quesito interessante, provo a rispondee. Per come la vedo io, è un'esigenza tua. In questo senso: il cliché dell'adolescente c'è sempre stato anche non nella letteratura fantasy(pensiamo a David Copperfield piuttosto che Oliver Twist, Tom Sawyer, o a Remi Barberin, e via discorrendo), , quindi sotto questo profilo il boom odierno non ha creato nulla di nuovo. Sicuramente il fatto di avere un adolescente in libri dal target giovane aiuta (o si pensa che aiuti) il lettore nell'identificazione. In più, l'adolescente, specie se orfano, dà maggiori margini di manovra allo scrittore e sicuramente anche questo fa molto comodo. Premesso questo, io personalmente non faccio molto caso all'età del protagonista, mi basta che la storia mi conquisti: se poi c'è un bambino, un adulto o anche un sarchiapone come protagonista, non rileva. Certo, l'identificazione è importante, ma - sempre per me - non dipende dal'età del protagonista ma da come agisce. Per esempio, hai citato Donaldson: ecco a me Thomas Covenant è sempre stato estrmamente antipatico, perché il suo agire è pensare è lontanissimo dal mio al punto da farmi innervosire. Se, oltre a questo, anche la trama non mi piace (arciome nel caso dell'esalogia in questione), l'autore per me ha fallito. Viceversa, un harry Potter, che pure mi sta antipatico per via di un'estrema lontanza di vedute rispetto alle mie, è un libro vincente perché storia (e ambientazione) hanno un fascino tremendo su di me. Ovviamente l'apoteosi è quando hai sia personaggi che storie che ti immedesimano e affascinano. Un esempio: La Collina dei Conigli.

» postato da Marina alle 10:39 del 13-02-2009

61 Quando lessi molti anni fa le Cronache di Thomas Covenant L'incredulo, rimasi spiazzato dal protagonista, dato che venivo da una tipologia di libri e personaggi totalmente differenti (Il ciclo delle Le Cronache di Dragonlance). Ero abituato all'idea dell'eroe e trovarmi di fronte a un anti eroe mi ha lasciato interdetto. Però mi ha preso e, anche se non in maniera magica come gli altri libri letti prima, mi ha affascinato in maniera viscerale, mi ha fatto vedere le cose sotto altri punti di vista e mi ha fatto riflettere; un cammino di crescita, insomma. Concordo con te su Harry Potter: personaggio non al massimo, ma atmosfera e mondo attorno ben strutturato. Il personaggio adoloscente di per sè non mi da fastidio (mi capita spesso di andarmi a rileggere brani della Storia Infinita e la trovo sempre ugualmente ricca), quanto forse il fatto che si punti solo su questo per attirare lettori giovani proprio per il motivo che si identifichino in esso, a discapito però del resto (trama, ambientazione). Molte case editrici quando fanno presentazioni dei loro pubblicati, puntano proprio su questo, asserendo che è un modo per far crescere i giovani letttori. Può essere, ma quando ero giovane e adolescente, nei libri come idealizzazione e spunto di crescita ricercavo personaggi adulti, che fossero più avanti di dove ero io. Sono io che sono un'anomalia o in verità è un modo per non far crescere i ragazzi e voler far solo soldi, facendo leva su un punto sensibile?

» postato da Anonimo (DH) alle 12:20 del 13-02-2009

62 «. Molte case editrici quando fanno presentazioni dei loro pubblicati, puntano proprio su questo, asserendo che è un modo per far crescere i giovani letttori.» in questa politica secondo me rientrano entrambe l cose: un po' di verità psicologica e anche un po' di marketing palancaio ;) «. Può essere, ma quando ero giovane e adolescente, nei libri come idealizzazione e spunto di crescita ricercavo personaggi adulti, che fossero più avanti di dove ero io. Sono io che sono un'anomalia o in verità è un modo per non far crescere i ragazzi e voler far solo soldi, facendo leva su un punto sensibile?» non sei un'anomalia, sai semplciemnete quello che cerchi in un libro, punto (anzi, magari più lettori avessero quesa chiarezza, sarebbero meno proni alla parte di marketing di cui sopra e più attenti al vero contenuto al di là dell'amplificazione mediatica). E cerchi delle cose che per esempio io non ho mai ricercato (può darsi che modelli adulti io li cercassi altrove; francamente è passato tanto di quel tempo :( che non me lo ricordo più :lol:) , ma ognuno è chiaramente diverso. L'importante è trovare il libro che soddisfi. Ed ecco perché, tornando al discorso di ieri, trovo stupido voler elimnare dei libri piuttosto che altri, perché i gusti e le esigenze sono diversi per carattere e per età, e il libro che non soddisfa uno può soddisfare pienamente un altro. allora viva la varietà, in modo che ciascuno possa scegliere ciò che preferisce.

» postato da Marina alle 12:34 del 13-02-2009

63 «viva la varietà, in modo che ciascuno possa scegliere ciò che preferisce.» Molto giusto, sperando che il marketing non ne approfitti troppo :wink: Rispetto ad allora le mie letture sono cambiate e ampliate, fatto normale crescendo; mi spiace un pò non riuscire, in quanto pubblicato adesso, a trovare nel fantasy quello che ricerco, un qualcosa di più che mi dia spunti di crescita e riflessione, dato che gli sono affezionato.

» postato da Anonimo (DH) alle 12:53 del 13-02-2009

64 «««Voi due dovreste sposarvi, ogni giorno un'avventura <img src=:">» Che ne sai? Magari sono un mostro a 15 zampe arrivato da Kornor e pronto a portare il caos nel pianeta mettendo zizzania in rete!!!! <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">» a maggior ragione se oltre a essere incompatibile avessi pure 15 zampe non è che saresti granché appetibile, almeno per i criteri terrestri. Su Kornor poi non so, non sono pratica...» Non è destino allora... comunque è stata una discussione stimolante, in ogni caso, perdona le incomprensibilità, sono più per il face to face.... :)

» postato da lab alle 16:07 del 13-02-2009

65 Grazie per aver risposto ai miei pensieri, ma la discussione ormai è molto lunga e non so quali punti citare per continuare a parlarne; comunque il mio obbiettivo, quello che voglio che questo non capiti più http://www.steamfantasy.it/blog/2009/01/30/odio-e-amore-nel-boschetto-della-felicita/... ognuno dev'esser libero di esprimere le proprie opinioni e se ho voglia di contestare la poca originalità di un'opera posso farlo (il link postato mi ha fatto capire di esser Dendrofilo! 0_0 aiuto...)! Un mio amico voleva pubblicare un romanzo e io gli ho detto (letto quello che ha scritto) di ritirarsi... mi vuole ancora bene!

» postato da Aedo89 alle 11:47 del 15-02-2009

66 Alla fin fine non si perdono tutte le amicizie se sei sincero -_^!

» postato da Aedo89 alle 11:49 del 15-02-2009

67 Ho apprezzato il King di IT, ma la sua critica sa di invidia per una nuova autrice di successo. Penso dovrebbe ricordare il periodo in cui scrisse libri insieme ad altri allora si diceva che lo fece perchè in convalescenza a causa dell' incidente, ma io ho avuto sempre i miei dubbi...

» postato da Sigfrid alle 14:56 del 15-02-2009

68 «comunque il mio obbiettivo» ... è di farci torcele le budella! <img src=:"> Prima ci citi miss G., poi ci linki il "Duca del porno"... ...due personaggi entrambi molto amati in questi lidi :DD Personalmente ho letto le cervellotiche tesi di questo secondo personaggio trovandole ancora più bislacche di quelle di miss G. (che ha a sua scusante quantomeno la giovane età). Peggio di quelle di miss G.... queste sono davvero indecifrabili

» postato da metalupo alle 15:39 del 15-02-2009

69 Be' non sono persone comuni, ma non voglio torcere le budella a nessuno citandoli! Io, purtroppo, sono una persona buona... mi controllo sempre e quando devo dire qualcosa lo faccio moderandomi; non so se sia positivo, però, quello che fanno Gamberetta e il Duca Carraronan è per me una cosa eccezionale! Come già detto sono buono, ma non ipocrita e quindi non ho intenzione di parlarne bene per farmeli amici (non avrei neanche il tempo!), dico solo che il loro spirito critico inusuale mi ha aiutato molto a riflettere sul leggere e scrivere narrativa... e poi non condivido tutte le loro opinioni: in pratica non sono stato plagiato; ognuno a i suoi gusti, ma quando devo affidarmi sulla lettura (qui Gamberetta) e sullo stile del documentarmi (qui il Duca) mi affido a loro!

» postato da Aedo89 alle 16:51 del 15-02-2009

70 «quello che fanno Gamberetta e il Duca Carraronan è per me una cosa eccezionale! » Per me sono starnazzi senza senso di due megalomani senza limite. « ma quando devo affidarmi sulla lettura (qui Gamberetta) e sullo stile del documentarmi (qui il Duca) mi affido a loro!» E fai male perchè, a parte la pessima (che peggio non potrebbe essere) scelta di consiglieri, ogni tanto è sempre bello prendere in mano un libro di cui non si sa assolutamente nulla - bello o brutto che a fine lettura lo si giudichi - e scoprire il piacere di valutare di testa propria. E' un vero e proprio piacere, incontenibile persino mentre si legge un brutto libro. Dovresti provarlo, lasciando un po' da parte questo affannarsi a inseguire opinioni preconfezionate.

» postato da metalupo alle 17:13 del 15-02-2009

71 Sull'ultimo commento hai detto una cosa giusta: fa piacere scoprire le cose da soli, ma l'unico modo per capire qual è libro, film o videogioco occuperà il nostro tempo e andando a cercare titoli (o su internet o per tam-tam) e in quel caso hai sempre varie opinioni sull'oggetto che vuoi, anche quando sei nel negozio o in libreria e fissi le copertine per decidere... non è bello rimanere delusi la maggior parte delle volte, sprecando soldi o occupando tempo prezioso! Twilight è uno spreco di soldi e tempo, Le Notti di Salem no! a questo serve ascoltare le opinioni.

» postato da Aedo89 alle 17:32 del 15-02-2009

72 «A questo serve ascoltare le opinioni.» Però te ne sei scelte solo due. <img src=:">

» postato da metalupo alle 17:39 del 15-02-2009

73 ««A questo serve ascoltare le opinioni.» Però te ne sei scelte solo due. <img src=:">» No :wink: parlo con te apposta per saper cosa pensi!

» postato da Aedo89 alle 17:52 del 15-02-2009

74 «Ho apprezzato il King di IT, ma la sua critica sa di invidia per una nuova autrice di successo. » Non credo che uno scrittore del suo calibro, che può vantare una carriera e una competenza letteraria comprovate, si lasci intimorire a tal punto... «Infine un'ultima notazione: la guerra santa contro i libri scadenti è ridicola. I libri scadenti ci saranno sempre perché il pubblico avrà sempre gusti diversi; non vi piace un libro? Non leggetelo, non compratelo, non prendetelo in prestito, non regalatelo, non consigliatelo » E magari non criticatelo(entro i limiti della conoscenza e della cognizione di causa )???... qualcuno in giro ha dato una valenza ecologista alla battaglia contro la pubblicazione su carta di certa "arte da buoi";un punto di vista in aggunta per il fronte detrattorio ,inaspettato ma legittimo ,se mi si permette :D «l personaggio adoloscente di per sè non mi da fastidio (mi capita spesso di andarmi a rileggere brani della Storia Infinita e la trovo sempre ugualmente ricca), quanto forse il fatto che si punti solo su questo per attirare lettori giovani proprio per il motivo che si identifichino in esso, a discapito però del resto (trama, ambientazione). Molte case editrici quando fanno presentazioni dei loro pubblicati, puntano proprio su questo, asserendo che è un modo per far crescere i giovani letttori. Può essere, ma quando ero giovane e adolescente, nei libri come idealizzazione e spunto di crescita ricercavo personaggi adulti, che fossero più avanti di dove ero io. Sono io che sono un'anomalia o in verità è un modo per non far crescere i ragazzi e voler far solo soldi, facendo leva su un punto sensibile?» Il discorso sarebbe lungo e complesso ma tirando le somme si potrebbe dire che al di là delle esigenze di mercato , sarebbe opportuno interrrogarsi sulla qualità delle scelte maggioritarie del pubblico, che vengono assecondate negli ultimi tempi. Non ritengo corretta una certa politica di passivismo alla domanda da parte del mondo editoriale , ma questo è un problema che purtroppo non mi compete. Mi piacerebbe ,tuttavia, poter accusare quell'ipocrisia strisciante che vorrebbe accogliere indifferentemente, qualunque tipo di novità , privandosi di quel poco di sana indignazione e logico giudizio, quando si è constatata la proliferazione ormai fraudolenta , già da qualche tempo, di prodotti scarsi e ripetitivi, nei contenuti e nella forma, e pure così apprezzati! Non è tanto l'eroe adolescente a degradare il genere , ma una cultura adolescenziale autoreferenziale, preconfezionata, quindi edulcorata e cristallizzata in totem accattivanti, privi di sfaccettature e originalità ; se le giovani generazioni sempre più si approcciano alla libreria come farebbero alle svendite dell 'ultima griffe , direi che è proprio il caso di farla qualche diatriba in materia , se non altro per riflettere con onestà sul perchè di tali tendenze e se non fosse invece il caso di promuovere seriamente ,per amore della letteratura in generale( e per un minimo di spirito filantropico ),una gamma di proposte più ampia e diversificata , più varia e soprattutto più pregnante ? Non auspichiamo una Crociata, ma almeno che si sia pronti a riconoscere che non sempre il successo di un'opera sia tollerabile. Intellettualmente è giusto che se ne discuta , nel bene e nel male. poscritto: lab, che mi combina?! Lucignolo canta e lei mi scatena il putiferio? Stia attento che qualcuno potrebbe scambiare la sua opinione per ragli inconsulti :D . Perdonatelo, l'ha istigato questo diavolaccio :twisted:

» postato da mr.Woland.theRussian alle 18:28 del 15-02-2009

75 «No :wink: parlo con te apposta per saper cosa pensi!» L'ho detto... che trovo quel che dicono insensato, pretestuoso, ingiustificato, prolisso, ecc... ecc... Alla fine si tratta di opinioni sui "gusti", mascherata da critica obiettiva o obiettiva indicazione di valore. Come orientamento quel che dicono è inutile... ma questo è vero in certa misura per qualsiasi recensione. Però questi due spacciano sempre quel che dicono come verità innegabile. Come verità autoevidente. Quindi le loro parole sono ancora più inutili.

» postato da metalupo alle 18:59 del 15-02-2009

76 « poscritto: lab, che mi combina?! Lucignolo canta e lei mi scatena il putiferio? Stia attento che qualcuno potrebbe scambiare la sua opinione per ragli inconsulti :D . Perdonatelo, l'ha istigato questo diavolaccio :twisted:» Bhà, dopo un pò mi ci annoio, tutto lì... ma ho come l'impressione di essere stato incompreso.... farò ammenda con un cilicio..... :ko

» postato da lab alle 19:41 del 15-02-2009

77 «Be' non sono persone comuni, ma non voglio torcere le budella a nessuno citandoli! Io, purtroppo, sono una persona buona... mi controllo sempre e quando devo dire qualcosa lo faccio moderandomi; non so se sia positivo, però, quello che fanno Gamberetta e il Duca Carraronan è per me una cosa eccezionale! Come già detto sono buono, ma non ipocrita e quindi non ho intenzione di parlarne bene per farmeli amici (non avrei neanche il tempo!), dico solo che il loro spirito critico inusuale mi ha aiutato molto a riflettere sul leggere e scrivere narrativa... e poi non condivido tutte le loro opinioni: in pratica non sono stato plagiato; ognuno a i suoi gusti, ma quando devo affidarmi sulla lettura (qui Gamberetta) e sullo stile del documentarmi (qui il Duca) mi affido a loro!» Guarda che ci va poco a spararle grosse su internet, non farti fuorviare da certe "grandismi"... (azz.... ho creato un neologismo....) Non c'è nulla di male ad essere buono e nemmeno ad essere ipocrita, a volte non c'è scelta oppure è meglio così... e come dice il saggio Mr: W the R. il politicamente corretto è utile solo per fare quella cosa prima di tirare l'acqua o per chi ha la faccia come il qulomb e ti vuole tenere sotto. Puoi essere buono senza per forza essere passivo e doverti appoggiare a starnazzoni della rete. Inoltre, se io dovessi dare retta a tutti i tromboni che suonano su internet, di libri ne leggerei ben pochi e ti cito la corporazione dei maghi, di cui si può dire cosa vuole ma non che sono soldi buttati... le recensioni erano discordanti al massimo ed io ho detto ma chissenefrega ( e poi lo devo ammettere, mi avevano già regalato il secondo, di fatto ho solo pagato mezzo libro.... <img src=:"> ) Sii buono ma sii te stesso e osa ogni tanto, che sia comprare un libro o comprare casa! Se per rimanere in tema mi piacessero i vampiri credi che non comprerei la Meyer anche se King (che è cosa buona e giusta, viva per sempre e che il suo cielo sia sempre sereno, diciamo grazie, sai :D ) dice che fa pietà come scrittrice? Ma come sono saggio... cos'ho mangiato oggi???? Post: Sono andato a vedere il link del duca... ma si tratta di quel ca||one di gomma!!!!!! My god, buono per ridere ma prenderlo sul serio è come dire che studio aperto è un telegiornale rispettabile!!! Una volta ho visto la recensione de: il destino di Adhara!!! Mi sono cappottato dal ridere, ma ridere di gusto!!!! Poi sono andato a comprare il libro! Che faceva in effetti abbastanza c|||re.... però non prenderei il duca come guru delle critiche letterarie!

» postato da lab alle 19:55 del 15-02-2009

78 « Mi piacerebbe ,tuttavia, poter accusare quell'ipocrisia strisciante che vorrebbe accogliere indifferentemente, qualunque tipo di novità , privandosi di quel poco di sana indignazione e logico giudizio, quando si è constatata la proliferazione ormai fraudolenta , già da qualche tempo, di prodotti scarsi e ripetitivi, nei contenuti e nella forma, e pure così apprezzati! Non è tanto l'eroe adolescente a degradare il genere , ma una cultura adolescenziale autoreferenziale, preconfezionata, quindi edulcorata e cristallizzata in totem accattivanti, privi di sfaccettature e originalità ; se le giovani generazioni sempre più si approcciano alla libreria come farebbero alle svendite dell 'ultima griffe , direi che è proprio il caso di farla qualche diatriba in materia , se non altro per riflettere con onestà sul perchè di tali tendenze e se non fosse invece il caso di promuovere seriamente ,per amore della letteratura in generale( e per un minimo di spirito filantropico ),una gamma di proposte più ampia e diversificata , più varia e soprattutto più pregnante ? Non auspichiamo una Crociata, ma almeno che si sia pronti a riconoscere che non sempre il successo di un'opera sia tollerabile. Intellettualmente è giusto che se ne discuta , nel bene e nel male. » Assolutamente d'accordo: stessa linea di pensiero espressa in un altro post. Occorrerebbe fermarsi e riflettere su questa tendenza. L'impressione che ho di questa realtà è che la "rovina" del fantasy in un qualche modo sia venuta con Paolini. Non voglio criticare né il modo di scrivere né la validità delle sue opere (per quello che ha fatto e la riuscita avuta c'è da rendergli merito), quanto il fatto che molti hanno cavalcato l'onda del suo successo, sfruttandolo all'inverosimile (non so all'estero, ma in Italia è un fatto incontestabile, su cui molto riflettere; si sa però che il nostro paese purtroppo è malato d'esterofilia). Sì, ci sarebbe davvero da riflettere. Soprattutto capire perché si è voluto costruire e arrivare ad avere una cultura adolescenziale. Forse perché più controllabile e atta ad essere strumentalizzata?

» postato da Anonimo (DH) alle 20:15 del 15-02-2009

79 «« Mi piacerebbe ,tuttavia, poter accusare quell'ipocrisia strisciante che vorrebbe accogliere indifferentemente, qualunque tipo di novità , privandosi di quel poco di sana indignazione e logico giudizio, quando si è constatata la proliferazione ormai fraudolenta , già da qualche tempo, di prodotti scarsi e ripetitivi, nei contenuti e nella forma, e pure così apprezzati! Non è tanto l'eroe adolescente a degradare il genere , ma una cultura adolescenziale autoreferenziale, preconfezionata, quindi edulcorata e cristallizzata in totem accattivanti, privi di sfaccettature e originalità ; se le giovani generazioni sempre più si approcciano alla libreria come farebbero alle svendite dell 'ultima griffe , direi che è proprio il caso di farla qualche diatriba in materia , se non altro per riflettere con onestà sul perchè di tali tendenze e se non fosse invece il caso di promuovere seriamente ,per amore della letteratura in generale( e per un minimo di spirito filantropico ),una gamma di proposte più ampia e diversificata , più varia e soprattutto più pregnante ? Non auspichiamo una Crociata, ma almeno che si sia pronti a riconoscere che non sempre il successo di un'opera sia tollerabile. Intellettualmente è giusto che se ne discuta , nel bene e nel male. » Assolutamente d'accordo: stessa linea di pensiero espressa in un altro post. Occorrerebbe fermarsi e riflettere su questa tendenza. L'impressione che ho di questa realtà è che la "rovina" del fantasy in un qualche modo sia venuta con Paolini. Non voglio criticare né il modo di scrivere né la validità delle sue opere (per quello che ha fatto e la riuscita avuta c'è da rendergli merito), quanto il fatto che molti hanno cavalcato l'onda del suo successo, sfruttandolo all'inverosimile (non so all'estero, ma in Italia è un fatto incontestabile, su cui molto riflettere; si sa però che il nostro paese purtroppo è malato d'esterofilia). Sì, ci sarebbe davvero da riflettere. Soprattutto capire perché si è voluto costruire e arrivare ad avere una cultura adolescenziale. Forse perché più controllabile e atta ad essere strumentalizzata?» Le tue ultime parole sono davvero saggie dovremmo soffermarci un attimo tutti quanti su di esse. Per Paolini dico che se tutti i romanzi commerciali fossero come i suoi sarebbe perlomeno il male minore, tra l'altro mi sembra che la prima stesura di Eragon fosse autoprodotta ma non sono sicuro. Io sono più di 15 anni che leggo fantasy e mi stupisco ancora adesso ti quel titolo che non ho mai sentito, di quell'autrice che tutti conoscono ma io no (forse sono matusa nell'animo....) però devo dire che prima del film sul Signore degli anelli, il fantasy era quasi introvabile o almeno non era così scontato identificarlo al volo sugli scaffali. Quel film ha aperto un calderone carico di damaschi che le major del settore non si son fatti attendere nel svuotarlo. E siamo arrivati ad oggi, dove il calderone sta per arrivare al fondo.... Per tornare alla riflessione finale: io ci vedo proprio una tendenza a 360 gradi nel fornire prodotti preconfezionati, facili, fruibili velocemente e destinati essenzialmente ai giovani. Questo, insieme a tante altre cose che non elenco (secondo me, infatti, siamo OT di brutto) è fine al creare un cappa di stordimento generale nel giovane, per quali fini lascio agli altri deciderlo. Si tratta d'un qualcosa di molto sottile e ben studiato, una tendenza partita non si sa bene da dove ed il cui coinvolgimento ad assecondarla non sia del tutto consapevole. Comunque è di certo una perversione sociale

» postato da lab alle 20:31 del 15-02-2009

80 «Assolutamente d'accordo: stessa linea di pensiero espressa in un altro post. Occorrerebbe fermarsi e riflettere su questa tendenza. L'impressione che ho di questa realtà è che la "rovina" del fantasy in un qualche modo sia venuta con Paolini. Non voglio criticare né il modo di scrivere né la validità delle sue opere (per quello che ha fatto e la riuscita avuta c'è da rendergli merito), quanto il fatto che molti hanno cavalcato l'onda del suo successo, sfruttandolo all'inverosimile (non so all'estero, ma in Italia è un fatto incontestabile, su cui molto riflettere; si sa però che il nostro paese purtroppo è malato d'esterofilia).» Bhè, in effetti con l'avvento di Paolini si è spianata la strada alle presunte "rivelazioni giovanili" del Fantasy, anche se occorre precisare che,almeno in Italia , la ritrovata passione per il genere era cominciata con il boom Harry Potter, per non dire del fenomeno sociale nato attorno al redivivo successo del Signore degli Anelli ,portato alla ribalta su grande schermo; vorrei azzardare anche una estraneità alla cerchia, per ricordare che dalle nostre parti, un 'altra voce non proprio accademica, agitò parecchio le acque , e si affermò con il dovuto clamore , ossià la signorina Melissa P ,che si premurò di svelare quanto in basso e a fondo fosse giunta l'emancipazione sessuale adolescenziale :D. Per dire, l'età del piccolo genio da studiolo è diventata un espediente commerciale , poco importa che il livello di narrativa cui si omologheranno i titoli Junior e oltre, potrebbe essere obbiettivamente scadente. «Sì, ci sarebbe davvero da riflettere. Soprattutto capire perché si è voluto costruire e arrivare ad avere una cultura adolescenziale. Forse perché più controllabile e atta ad essere strumentalizzata?» Ahh, e io che credevo che si potessero ammaestrare solo le scimmiette :x ,poveri noi! <img src=:">

» postato da mr.Woland.theRussian alle 21:07 del 15-02-2009

81 ««No :wink: parlo con te apposta per saper cosa pensi!» L'ho detto... che trovo quel che dicono insensato, pretestuoso, ingiustificato, prolisso, ecc... ecc... Alla fine si tratta di opinioni sui "gusti", mascherata da critica obiettiva o obiettiva indicazione di valore. Come orientamento quel che dicono è inutile... ma questo è vero in certa misura per qualsiasi recensione. Però questi due spacciano sempre quel che dicono come verità innegabile. Come verità autoevidente. Quindi le loro parole sono ancora più inutili.» Meta, se permetti questo è falso :wink: Infatti basta leggere l'articolo sui principi su cui si basano le recensioni di GF per rendersi conto del contrario, ovvero che tutti gli articoli si basano sull'opinione personale di chi li scrive. Che poi tali opinioni vengano difese con toni spesso esasperati quello è un'altro discorso. In secondo luogo, passando a Carraronan, dietro la maschera da "pirla del quartiere" (come direbbe mia nonna XD) si nasconde una delle persone più acculturate che io conosca, soprattutto nel campo dell'oplologia e della letteratura Steam Punk. Poi, dove sta il problema se gestisce anche un forum di pornografia? Tale dettaglio, da te menzionato, non ha nulla a che vedere con le conoscenze letterarie di nessuno. Concludo invece con una nota personale. Giudicare un sito o, in questo caso, delle persone come "imbecilli o stupide" (nel senso etimologico del termine; non mi sto riferendo ai precedenti commenti) per alcune affermazioni non è il modo giusto di considerare i fatti, IMO. Anche su FM a mio avviso sono comparse recensioni deliranti, ma ciò non significa che TUTTE le recensioni siano scritte o impostate male, anzi. Lo stesso vale per chiunque altro. Anche su GF ho letto emerite boiate (tipo la recensione su Cloverfield, di cui non condivido nemmeno una virgola), ma altre volte è capitato che mi sia trovato d'accordo. Dire invece: "Gamberetta è un'imbecille sempre e comunque" è un ragionamento privo di senso. Anzi, non è proprio un ragionamento XD Scusate l'OT. Era solo per specificare alcuni punti che ritenevo doverosi :wink:

» postato da Okamis alle 00:17 del 16-02-2009

82 « Meta, se permetti questo è falso :wink: Infatti basta leggere l'articolo sui principi su cui si basano le recensioni di GF per rendersi conto del contrario, ovvero che tutti gli articoli si basano sull'opinione personale di chi li scrive» Affatto! Il principio enunciato è proprio il contrario. Fornire una serie di motivi obiettivi, su molti aspetti, per andare oltre il semplice "non mi è piaciuto". Il che alla fine si traduce in una serie di marcatori del tipo "non mi è piaciuta la copertina", "non mi è piaciuto lo sviluppo della trama al capitolo 4", "non mi è piaciuto il passo a pagina 73, riga 15", "in una vera battaglia (è arrivato l'esperto medioevalista) la freccia cadrebbe 4 centimetri più a destra"... ...sono sempre opinioni. Solo più noiosamente prolisse. Una particellizzazione che lungi dall'essere scientifica, sottolinea ancora più l'immaturità della capacità di analisi sintetica. E che alla fin fine si dimostra ancor più inutile di una recensione tradizionale. Inoltre l'obiettività spacciata risulta evidente non appena li si contesta su questo o quel punto. La reazione è sempre stizzita e subito volano insulti e dogmi! PS: non li ho chiamati imbecilli... mai. Megalomani, al massimo. Che poi la pensi proprio in questi termini è altro discorso. Sono quel che si mostrano! « è un'imbecille sempre e comunque» Je piacerebbe che qualcuno lo dicesse! Quando non l'ha detto nessuno, se lo inventano... sennò gli crolla tutta la costruzione mentale! « Anche su GF ho letto emerite boiate» Abbiamo letto articoli diversi? Io ho letto solo quelli "anche" :DD

» postato da metalupo alle 10:34 del 16-02-2009

83 «[Anche su FM a mio avviso sono comparse recensioni deliranti, ma ciò non significa che TUTTE le recensioni siano scritte o impostate male, anzi. Lo stesso vale per chiunque altro. Anche su GF ho letto emerite boiate (tipo la recensione su Cloverfield, di cui non condivido nemmeno una virgola), ma altre volte è capitato che mi sia trovato d'accordo. Dire invece: "Gamberetta è un'imbecille sempre e comunque" è un ragionamento privo di senso. Anzi, non è proprio un ragionamento XD » questo punto mi interessa perché riguarda FM. La mia visione in proposito è questa: su FM avrai letto recensioni deliranti nel senso che ti sarà parso, rispetto al giudizio del recensore, di aver letto tutt'altro libro, giusto? Questo è normale e capita a tutti. Ma quello che intendeva Meta (e che ha appena esplicitato), è diverso: non è il giudizio finale a essere conetstao ma i presupposti su cui si basa e su cui è condotta l'analisi dei libri. E dubito che su FM troverai lunghe dissertazioni sulla forza per tendere un arco come parametro imprescindibile perla qualità di un romanzo. Nè tale giudizio è presentato arrogantemente come se fosse l'unico possibile. Meta usa il termine imbecillità per rendere, credo (Meta correggimi se sbaglio) lo stesso concetto che io ho definito come rigurgito acritico di informazioni. Cioè, l'incapacità di usare quelle informazioni con criterio, riuscendo a discernere i casi specifici al di là della teoria. In questo c'è un'immensa immaturità da parte dei Gamberi ed è più che evidente l'incapacità di plasmare la materia che si è assorbita, proprio perché non la si è assimilata (un caso tipico è la solita tiritera del mostrare e non raccontare: se fosse stato assimilato il principio, sarebbe facile capire che questo non è sempre possibile e discrenere dove è possibile e dove no; Gamberetta invece ne fa parola di Vangelo Tout-court; stessa cosa con l'infodump: non tutti i pezzi di digressione o di antefatto sono infodump). Del resto non credo di sbagliare se dico che chi va a leggere quelle recensioni ci va principalmente per farsi una risata alle spalle del libro (e a volte anche dell'autore).

» postato da Marina alle 10:48 del 16-02-2009

84 « Meta usa il termine imbecillità» L'ho usato? Non lo trovo... segnalatemelo! Aggiungo: per non parlare dell'aspettativa (sottesa ovunque in ogni post) che le loro parole bastino a "riformare" il genere tutto. L'aspettativa di diventare un riferimento imprescindibile. Di più: un riferimento in contrasto e altenativa con FM (ma che FM sia un riferimento è cosa che è solo nelle loro teste, perché mai ha preteso esserlo... è solo il sito più visitato o uno dei più visitati). E' una aspettativa folle... che sarebbe inattuabile per questioni pratiche (lontane dalle loro capacità d'analisi) se pure scrivessero cose sensate. Oggi comunque si sono attestati ormai su livelli più bassi, meno ambiziosi. Ogni post è un riferimento enciclopedico (mortalmente noioso) su uno specifico argomento... una fotocopia di wikipedia (da cui traggono a piene mani, anche in quel caso mostrando scarsa capacità di cogliere i limiti di wikipedia). Google ce l'ho pure io... wikipedia se voglio lo trovo.

» postato da metalupo alle 10:59 del 16-02-2009

85 « dietro la maschera da "pirla del quartiere" (come direbbe mia nonna XD) si nasconde una delle persone più acculturate che io conosca, soprattutto nel campo dell'oplologia e della letteratura Steam Punk. Poi, dove sta il problema se gestisce anche un forum di pornografia? Tale dettaglio, da te menzionato, non ha nulla a che vedere con le conoscenze letterarie di nessuno.» Ops... l'avevo dimenticato. Dunque... l'acculturato esprime una riga si e una no opinioni del tipo "Via tutti gli islamici dall'Italia", "via tutti i comunisti dalla terra" e "non si fanno più quei bei film di una volta come Suck it Dry!"... Per non parlare delle discussioni "serie" attorno a articoli palesemente propagandistici di questa nostra bella stampa italiana (libera un accidenti)! ...ma per favore! Tu come lo chiami uno così? Io un nome ce l'ho! Di buono ha solo l'onestà intellettuale di non essere mai venuto qui a imporre le sue tesi (al contrario della più ingenua miss G.), avendo valutato che il posto non gli piaceva. Inoltre le fisse di miss G. secondo cui un romanzo fantasy va stroncato in toto in base a un errore tecnico relativo a un dettaglio su una armatura o una strategia tattica, derivano pari pari dalle fisse di quest'altro! E' facile... guarda: Sapete che il bosone vettore intermedio non si può scomporre in altre particelle primarie eccetto 3 gluoni rossi e 5 verdarcobaleno, quindi non è possibile che una lampadina consumi meno di 30 watt? (seguono 100 altre affermazioni cervellotiche per incutere soggezione e insinuarti il dubbio che io di fisica nucleare ne capisca quanto tu non ne potrai mai capire in vita tua, quindi quel che dico - per quanto privo di alcun senso - deve essere vero). Sono sicuro che avendo la costanza di riempire un sito intero di boiate troverei un piccolo gruppo di miei fans che penderebbero dalle mie labbra. Il trucco è solo quello: forza bruta.... parlare, parlare, parlare, parlare.... quel che si dice non è importante!

» postato da metalupo alle 11:20 del 16-02-2009

86 «( stessa cosa con l'infodump: non tutti i pezzi di digressione o di antefatto sono infodump)» Non solo, ma anche l'informational dump non sempre è male, dipende dal genere letterario. Per la fantasy direi che è quasi sempre male come incipit e nel mezzo della narrazione (verso il centro del romanzo). Non lo trovo sgradevole se, superato l'incipit sia esso un vero e proprio antefatto o un inizio in media res, si riprende un po' il fiato con qualche spiegazione del narratore o con un arioso dialogo fra due personaggi che si aggiornano l'un l'altro (purché, naturalmente, la cosa non risulti innaturale)

» postato da Palin alle 11:21 del 16-02-2009

87 «[ E' facile... guarda: Sapete che il bosone vettore intermedio non si può scomporre in altre particelle primarie eccetto 3 gluoni rossi e 5 verdarcobaleno, quindi non è possibile che una lampadina consumi meno di 30 watt? (seguono 100 altre affermazioni cervellotiche per incutere soggezione e insinuarti il dubbio che io di fisica nucleare ne capisca quanto tu non ne potrai mai capire in vita tua, quindi quel che dico - per quanto privo di alcun senso - deve essere vero). » in effetti fino al bosone c'ero, Meta. E' dopo che mi sono persa <img src=:">

» postato da Marina alle 11:32 del 16-02-2009

88 « Ops... l'avevo dimenticato. Dunque... l'acculturato esprime una riga si e una no opinioni del tipo "Via tutti gli islamici dall'Italia", "via tutti i comunisti dalla terra" e "non si fanno più quei bei film di una volta come Suck it Dry!"... Per non parlare delle discussioni "serie" attorno a articoli palesemente propagandistici di questa nostra bella stampa italiana (libera un accidenti)! ...ma per favore! Tu come lo chiami uno così? Io un nome ce l'ho! Di buono ha solo l'onestà intellettuale di non essere mai venuto qui a imporre le sue tesi (al contrario della più ingenua miss G.), avendo valutato che il posto non gli piaceva. Inoltre le fisse di miss G. secondo cui un romanzo fantasy va stroncato in toto in base a un errore tecnico relativo a un dettaglio su una armatura o una strategia tattica, derivano pari pari dalle fisse di quest'altro! E' facile... guarda: Sapete che il bosone vettore intermedio non si può scomporre in altre particelle primarie eccetto 3 gluoni rossi e 5 verdarcobaleno, quindi non è possibile che una lampadina consumi meno di 30 watt? (seguono 100 altre affermazioni cervellotiche per incutere soggezione e insinuarti il dubbio che io di fisica nucleare ne capisca quanto tu non ne potrai mai capire in vita tua, quindi quel che dico - per quanto privo di alcun senso - deve essere vero). Sono sicuro che avendo la costanza di riempire un sito intero di boiate troverei un piccolo gruppo di miei fans che penderebbero dalle mie labbra. Il trucco è solo quello: forza bruta.... parlare, parlare, parlare, parlare.... quel che si dice non è importante!» Salvo poi pararti il qulomb inserendo postille a inizio pagina, come questa: "Questo sito contiene battute e immagini di natura razzista, sessista, di cattivo gusto o a sfondo sessuale, che potrebbero urtare la sensibilita' di alcuni. Tutti i suddetti elementi sono inseriti a scopo satirico o comico, senza alcuna intenzione di fomentare odio, violenza, xenofobia o diarrea. Frequentando questo sito dichiarate di non sentirvi offesi e di liberare l'autore da ogni responsabilita'. Grazie. " Ma per favore...

» postato da lab alle 11:48 del 16-02-2009

89 «« Meta usa il termine imbecillità» L'ho usato? Non lo trovo... segnalatemelo! .» in effetti seguivo il filo del discorso di Okamis dando per scontato che fosse un quote non 'inquadrato'... :oops:

» postato da Marina alle 11:56 del 16-02-2009

90 «ZAC ZAC...Giudicare un sito o, in questo caso, delle persone come "imbecilli o stupide" (nel senso etimologico del termine; non mi sto riferendo ai precedenti commenti) ...ZAC ZAC» Fortuna che l'avevo scritto che non mi riferivo a Meta :wink: Riguardo Carraronan, Meta hai mai notato l'avviso situato sulla barra laterale? Mi riferisco a questo: «Questo sito contiene battute e immagini di natura razzista, sessista, di cattivo gusto o a sfondo sessuale, che potrebbero urtare la sensibilita' di alcuni. Tutti i suddetti elementi sono inseriti a scopo satirico o comico, senza alcuna intenzione di fomentare odio, violenza, xenofobia o diarrea. Frequentando questo sito dichiarate di non sentirvi offesi e di liberare l'autore da ogni responsabilita'. Grazie.» Tra l'altro il sottoscritto appartiene a una delle categorie da lui prese per i fondelli, eppure non mi sono mai sentito offeso. Chissà, forse perché colgo l'ironia di fondo? :wink: Sui fondamenti su cui si basano le recensione di Gamberetta (mi riferisco soprattutto a lei perché tra i due è quella che si occupa maggiormente di recensioni), credo ci siano alcuni erronee interpretazioni sul suo metodo di lavoro. (gli ultimi due punti sono più considerazioni personali) 1) Si dice spesso che lei prediliga SOLTANTO il narrato e non il raccontato. Falso, altrimenti non si spiegherebbe la presenza tra i suoi romanzi preferiti di "Star Ship Troppers", romanzo raccontato per il 90% delle sue pagine (anche nelle scene d'azione). Il problema sta nel COME l'autore racconta o narra la sua storia. 2) Si dice che le sue critiche nascano dal fatto che non si è mai cimentata in un romanzo. Falso, visto che su GF è possibile scaricare i primi capitoli del romanzo che sta scrivendo. 3) Infodump. Come per Palin, anch'io sono dell'idea che non siano da bandire se inseriti a dovere. Paradossalmente, una delle recensioni che per approccio mi sono piaciute di meno su FM è quella su "Perdido Street Station" di Mieville. Mi riferisco al punto in cui si dice che senza le pagine descrittive iniziali (il romanzo vero e proprio infatti comincio dopo circa 200 pagine) l'opera ne avrebbe giovato. A mio avviso, invece, senza quelle 200 pagine di Infodump New Crobuzon sarebbe parsa una città Steam Punk come tante altre. Quindi, ben venga l'infodump, a patto, come già detto, che la loro presenza non passi come semplice voglia di sfoggiare chissà quale cultura (spesso errata, vedi le erronee spiegazioni matematiche di Ghirardi nel suo libro). 4) Infine la questione dei "tecnicismi". Qua la situazione è più complessa. A mio avviso anche, per non dire soprattutto, nella narrativa fantastica la coerenza e la documentazione è d'obbligo (rimando a tal proposito ad alcuni miei commenti presenti nell'articolo di presentazione dell'ultimo romanzo della Novik). Il che però non significa che il realismo debba essere assoluto. Faccio un esempio: il mio romanzo preferito è "Io sono leggenda" di Matheson. Ora, se andassimo a guardare la scientificità di quanto scritto su tale libro ci accorgeremmo che la storia non sta in piedi, ma Matheon è talmente abile nel rendere comunque verosimile (e non veritiero) quanto scrive da non fartene accorgere. Quando invece leggo di bambini che per difendere la città sotto assedio si mettono a lanciare di arco quando tutti sanno che per tendere un arco occorre una forza spaventosa, allora la mia sospensione d'incredulità va a farsi benedire. Quindi, in questo senso, anche secondo me la documentazione e la verosimiglianza sono fattori basilari nel Fantasy.

» postato da Okamis alle 12:04 del 16-02-2009

91 L'avviso è ovviamente una precauzione legale. Non significa nulla sulle sue reali intenzioni. « Chissà, forse perché colgo l'ironia di fondo? :wink: » In effetti adesso che me lo fai notare mi sto sbellicando dalle risate... :roll: « 2) Si dice che le sue critiche nascano dal fatto che non si è mai cimentata in un romanzo. Falso, visto che su GF è possibile scaricare i primi capitoli del romanzo che sta scrivendo. » Condensato del peggior manghismo fumettofilo che rimprovera agli altri, con cotanta cortesia. E dal quale si evidenzia ancora di più la pochezza del livello di maturità raggiunto su ciò su cui riflette ogni giorno... senza capirlo. Ora taccio... beviti le loro parole, io ho spiegato perché morirò di sete! <img src=:"> Io non solo non trovo concordia con quanto scrivono (come penso pure tu, di tanto in tanto). Non ci trovo neanche spunti di riflessione o metodologici utili. Il vuoto più spaventoso! Non vorrei attirare i suoi amichetti idioti, continuando a parlarne. Ne ho visto già uno far capolino! :DD

» postato da metalupo alle 12:11 del 16-02-2009

92 Non ho infatti mica detto che è un capolavoro :wink: La prima parte a mio avviso è molto buona, la seconda pessima e la cosa gliel'avevo anche segnalata in una mail di commento. Tuttavia ciò non significa nulla. Da quando bisogna saper scrivere capolavori per poter commentare un'opera altrui? Se così fosse, allora le parole mie, tue, di Marina e del 99,99% delle persone presenti su questo forum (e di chi vi scrive le recensioni) non avrebbero valore. Meta, scusa, ma tu accusi Gamberetta e Carraron di chiusura mentale e ottusità, ma non mi pare che il tuo comportamento sia molto diverso :wink:

» postato da Okamis alle 12:19 del 16-02-2009

93 « ma tu accusi Gamberetta e Carraron di chiusura mentale e ottusità, ma non mi pare che il tuo comportamento sia molto diverso :wink:» Non accuso nessuno che non venga a imporsi contro la mia volontà. Ho spiegato solo perché quel che dicono è senza valore alcuno, secondo me. O almeno... perché le loro parole, nonostante tutta la pretesa di rappresentare qualcosa di nuovo e diverso, non sono nulla di nuovo e diverso. Con ragionevoli dubbi che siano qualcosa che valga ancora meno di quel che già c'è in giro.

» postato da metalupo alle 12:22 del 16-02-2009

94 ««ZAC ZAC...Giudicare un sito o, in questo caso, delle persone come "imbecilli o stupide" (nel senso etimologico del termine; non mi sto riferendo ai precedenti commenti) ...ZAC ZAC» Fortuna che l'avevo scritto che non mi riferivo a Meta :wink: » beh, ma era in posizone equivoca, nel senso che dopo veniva la disamina su quanto detto da Meta... Insomma, un tipico caso di misunderstanding internettiano... « 1) Si dice spesso che lei prediliga SOLTANTO il narrato e non il raccontato. Falso, altrimenti non si spiegherebbe la presenza tra i suoi romanzi preferiti di "Star Ship Troppers", romanzo raccontato per il 90% delle sue pagine (anche nelle scene d'azione). Il problema sta nel COME l'autore racconta o narra la sua storia.» veramente non si dice: è lei che continua ogni volta come un dsico rotto ;) E se io sono 'accordo con te che la differenza sta nella narrazione (come ho detto anche in un post precdente), Gamberetta continua, quando approccia gli autori italiani, a bacchettarli su questo a prescindere « 2) Si dice che le sue critiche nascano dal fatto che non si è mai cimentata in un romanzo. Falso, visto che su GF è possibile scaricare i primi capitoli del romanzo che sta scrivendo.» l'avevo letto ai tempi della polemica FM. E scusa se ti dico che non è una prova che citerei a suo favore... E' la narrativa speculare alla sua saggistica, piena dello stesso materiale non assimilato (tralascio il giudizio sulla trama perché si tratta di mero degustibus, dirò solo che soffre della stessa malattia che si contesta alla MAyer relativamente al target). Fra l'altro se non sbaglio, si tratta solo di un pezzo di romanzo, correggii e sbaglio. E pserei dire che fino a quando non hai portato a compimento una storia, ti manca cmq ancora un bel pezzo di esperienza. Conosco un sacco di gente che ha 50 pagine nel cassetto, ma non è la stessa cosa di un romanzo completo, con un inizio e un finale resi coerenti da tutto ciò che sta nel mezzo. « Quando invece leggo di bambini che per difendere la città sotto assedio si mettono a lanciare di arco quando tutti sanno che per tendere un arco occorre una forza spaventosa, allora la mia sospensione d'incredulità va a farsi benedire. Quindi, in questo senso, anche secondo me la documentazione e la verosimiglianza sono fattori basilari nel Fantasy.» a mio avviso i difetti di coerenza della Strazzulla sono ben altri e ben più macroscopici di una dettaglio che può passare benissimo inosservato alla stragrande maggioranza dei lettori, a differenza di altri. Gamberetta invece insiste su ste min***te, o sul bagno di schiuma o sulla bellezza degli elfi (le ultime due scelte peraltro di gusto, e quindi incontstabili; se poi a lei non piacciono o sono ridicole, liberisisma, ma non può pretendere di farli passare come errori intrinesci). Credo inoltre che ormai vada talmente di moda citare "la sospensione dell'incredulità" che moltissima gente ne stia abusando e perdendo il vero significato (ma è un discorso lungo e siam già di nuovo OT).

» postato da Marina alle 12:22 del 16-02-2009

95 «««ZAC ZAC...Giudicare un sito o, in questo caso, delle persone come "imbecilli o stupide" (nel senso etimologico del termine; non mi sto riferendo ai precedenti commenti) ...ZAC ZAC» Fortuna che l'avevo scritto che non mi riferivo a Meta :wink: » beh, ma era in posizone equivoca, nel senso che dopo veniva la disamina su quanto detto da Meta... Insomma, un tipico caso di misunderstanding internettiano...» No problem :wink: «« 1) Si dice spesso che lei prediliga SOLTANTO il narrato e non il raccontato. Falso, altrimenti non si spiegherebbe la presenza tra i suoi romanzi preferiti di "Star Ship Troppers", romanzo raccontato per il 90% delle sue pagine (anche nelle scene d'azione). Il problema sta nel COME l'autore racconta o narra la sua storia.» veramente non si dice: è lei che continua ogni volta come un dsico rotto ;) E se io sono 'accordo con te che la differenza sta nella narrazione (come ho detto anche in un post precdente), Gamberetta continua, quando approccia gli autori italiani, a bacchettarli su questo a prescindere» Mah, l'ho visto fare anche in alcune recensioni a romanzi stranieri (vedi la Mayer). Senza contare che il romanzo di Dimitri è stato ben giudicato su GF, quindi non è che tutti gli autori italiani siano delle capre a suo avviso. «« 2) Si dice che le sue critiche nascano dal fatto che non si è mai cimentata in un romanzo. Falso, visto che su GF è possibile scaricare i primi capitoli del romanzo che sta scrivendo.» l'avevo letto ai tempi della polemica FM. E scusa se ti dico che non è una prova che citerei a suo favore... E' la narrativa speculare alla sua saggistica, piena dello stesso materiale non assimilato (tralascio il giudizio sulla trama perché si tratta di mero degustibus, dirò solo che soffre della stessa malattia che si contesta alla MAyer relativamente al target). Fra l'altro se non sbaglio, si tratta solo di un pezzo di romanzo, correggii e sbaglio. E pserei dire che fino a quando non hai portato a compimento una storia, ti manca cmq ancora un bel pezzo di esperienza. Conosco un sacco di gente che ha 50 pagine nel cassetto, ma non è la stessa cosa di un romanzo completo, con un inizio e un finale resi coerenti da tutto ciò che sta nel mezzo.» Sì, è solo una parte. «« Quando invece leggo di bambini che per difendere la città sotto assedio si mettono a lanciare di arco quando tutti sanno che per tendere un arco occorre una forza spaventosa, allora la mia sospensione d'incredulità va a farsi benedire. Quindi, in questo senso, anche secondo me la documentazione e la verosimiglianza sono fattori basilari nel Fantasy.» a mio avviso i difetti di coerenza della Strazzulla sono ben altri e ben più macroscopici di una dettaglio che può passare benissimo inosservato alla stragrande maggioranza dei lettori, a differenza di altri. Gamberetta invece insiste su ste min***te, o sul bagno di schiuma o sulla bellezza degli elfi (le ultime due scelte peraltro di gusto, e quindi incontstabili; se poi a lei non piacciono o sono ridicole, liberisisma, ma non può pretendere di farli passare come errori intrinesci). Credo inoltre che ormai vada talmente di moda citare "la sospensione dell'incredulità" che moltissima gente ne stia abusando e perdendo il vero significato (ma è un discorso lungo e siam già di nuovo OT).» Beh, ognuno ha i suoi metri di paragone. Anche secondo me la coerenza interna (e sottolineo INTERNA, non la coerenza in generale) è uno dei punti fondamentali di un romanzo. Sulla sospensione d'incredulità, si tratta di uno dei cardini di qualsiasi romanzo (non necessariamente fantasy) e mi sembra giusto metterlo al primo posto. Poi, l'esempio preso da "Gli eroi del crepuscolo" l'ho scelto solo perché già citato da qualcuno prima di me, non perché ce l'abbia con la Strazzulla (tanto che avevo citato anche le miei riflessioni sul primo romanzo della Novik, dove sono presenti scene che vanno contro qualsiasi logica XD). Sulla questione degli elfi o dei bagni infatti non ho avuto un gran fastidio nel leggere simili scene (pur trovandole un po' ridicole, più che altro per i dialoghi infantili, come penso di aver indicato a suo tempo nella recensione) Comunque ero intervenuto solo per esplicare alcuni punti su cui tenevo. Torno ad aggirarmi tra le ombre ^_^

» postato da Okamis alle 13:52 del 16-02-2009

96 Piccola curiosità: Metalupo quando parli dell'"amichetto idiota attirato dalla discussione", a chi ti riferisci esattamente? Spero non a me, perché ti ripeto esser loro amico è l'ultimo dei miei pensieri. Certo che non hai usato la parola "imbecilli" per descrivere Gamberetta e il Duca, però quelli che li utilizzano come fonte devono esser considerati idioti? Poi è inutile usare belle parole e aggirarsi sul concetto di come li consideri: ognuno deve fare presa di coscienza su se stesso e non è da ipocriti dire anzi è sbagliato fare il contrario, ma tu hai sbagliato! Nel primo commento che Marina posta su questo articolo, lei parlava di fare esperienza; Gamberetta ha messo sul blog un romanzo che sta scrivendo apposta per esercitarsi e a differenza di tutte le piccole "rivelazioni tolkeniane" degli ultimi anni a lei servono le critiche, perdi tempo tu a non farglielo presente che quello che sta scrivendo a uno stile da pessimo fumetto e non l'aiuti affatto! Parlando del Duca invece, le sue opinioni politiche e le sue offese xenofobe non mi interessano e non vado nel suo blog per sapere se è di estrema destra o monarchico o cosa né pensa dei Rom... l'avviso non è messo lì solo per scrollarsi di dosso i problemi legali, ma per far sapere cosa ci si deve aspettare mentre si seguono i suoi articoli; in altri blog, forum o in qualunque altro punto su internet in cui commenta segue le regole e non va oltre! La sospensione dell'incredulità e la verosimiglianza non sono cose inutili e mi meraviglio che si pensi il contrario in una rivista online che parla di narrativa fantastica... poi basta con questo pregiudizio generazionale che dice perché quello dipende dal livello culturale di una persona, non dalla sua età!

» postato da Aedo89 alle 22:32 del 16-02-2009

97 «Piccola curiosità: Metalupo quando parli dell'"amichetto idiota attirato dalla discussione", a chi ti riferisci esattamente? » Non a te, tranquillo. «però quelli che li utilizzano come fonte devono esser considerati idioti?» Quanto meno ingenui. Alcuni sono idioti. L'amichetto di cui sopra è un idiota fatto e finito. Oggi ho dato una occhiata al sito del secondo che dici. Me lo ricordavo meglio. In effetti neanche parla di libri, per il 99,99% del tempo. « Poi è inutile usare belle parole e aggirarsi sul concetto di come li consideri: ognuno deve fare presa di coscienza su se stesso e non è da ipocriti dire anzi è sbagliato fare il contrario, ma tu hai sbagliato! Nel primo commento che Marina posta su questo articolo, lei parlava di fare esperienza; Gamberetta ha messo sul blog un romanzo che sta scrivendo apposta per esercitarsi e a differenza di tutte le piccole "rivelazioni tolkeniane" degli ultimi anni a lei servono le critiche, perdi tempo tu a non farglielo presente che quello che sta scrivendo a uno stile da pessimo fumetto e non l'aiuti affatto! Parlando del Duca invece, le sue opinioni politiche e le sue offese xenofobe non mi interessano e non vado nel suo blog per sapere se è di estrema destra o monarchico o cosa né pensa dei Rom... l'avviso non è messo lì solo per scrollarsi di dosso i problemi legali, ma per far sapere cosa ci si deve aspettare mentre si seguono i suoi articoli; in altri blog, forum o in qualunque altro punto su internet in cui commenta segue le regole e non va oltre! La sospensione dell'incredulità e la verosimiglianza non sono cose inutili e mi meraviglio che si pensi il contrario in una rivista online che parla di narrativa fantastica... poi basta con questo pregiudizio generazionale che dice perché quello dipende dal livello culturale di una persona, non dalla sua età!» Sciochezze! Che non commenterò in dettaglio. Parla con la tua voce. Non ho interesse a parlare col pupazzo del ventriloquo. Questo lungo passo, tortuoso e confusamente pretestuoso... sembra scritto dalla leggiadra fanciulla.

» postato da metalupo alle 22:38 del 16-02-2009

98 Nell'ultimo commento piazzato due frasi non sono venute: le riscrivo "... sul concetto di come li consideri: ognuno deve fare presa di coscienza e non è da ipocriti dire: - quando quello che dice una persona non lo ritengo valido vuol dire che è imbecille - instintivamente lo pensiamo tutti, anzi è sbagliato fare il contrario, ma tu hai sbagliato!" Nella seconda parte esprimevo quello che è il pregiudizio generazionale ovvero "più una persona è giovane e più è stupida" quello dipende dal livello culturale...

» postato da Aedo89 alle 22:41 del 16-02-2009

99 « Nell'ultimo commento piazzato due frasi non sono venute: le riscrivo "... sul concetto di come li consideri: ognuno deve fare presa di coscienza e non è da ipocriti dire: - quando quello che dice una persona non lo ritengo valido vuol dire che è imbecille - instintivamente lo pensiamo tutti, anzi è sbagliato fare il contrario, ma tu hai sbagliato!" Nella seconda parte esprimevo quello che è il pregiudizio generazionale ovvero "più una persona è giovane e più è stupida" quello dipende dal livello culturale...» Sciocchezze. Hai assimilato il loro metodo. Ti inventi quel che ho detto. E ti rispondi da solo. Ma io non controbatto a ciò che non ho detto. La stupidità comunque, sta nel fatto di credere di sapere tutto. Non nel fatto di non sapere tutto. E come una volta ho spiegato alla fanciulla... uno di 40 anni può fare uno sforzo di immaginazione e riuscire, forse sì e forse no, a entrare nella testa di uno di 20... il viceversa invece, è del tutto impossibile.

» postato da metalupo alle 22:44 del 16-02-2009

100 Be' a questo punto pazienza... voglio solo farti sapere che ti considero una persona valida (non per ipocrisia, ma perché dalla discussione e i toni che si utilizzino sembra che stiamo litigando) e che se non era così non continuavo a parlare quindi quello che hai detto lo tengo in considerazione anche se per te non sarà la stessa cosa... alla prossima -_^

» postato da Aedo89 alle 22:49 del 16-02-2009

101 «Be' a questo punto pazienza... voglio solo farti sapere che ti considero una persona valida (non per ipocrisia, ma perché dalla discussione e i toni che si utilizzino sembra che stiamo litigando) e che se non era così non continuavo a parlare quindi quello che hai detto lo tengo in considerazione anche se per te non sarà la stessa cosa... alla prossima -_^» Non stiamo litigando. L'incomunicabilità con la "(de)forma mentis" di quelli... però è appurata da tempo. Pensa che ci si sono rassegnati persino loro :DD

» postato da metalupo alle 22:52 del 16-02-2009

102 Va bene siamo stupidi, la cosa ancora più triste è che un adulto abbia delle insicurezze riguardo quello che dice una "ragazzina di 19 anni". Ti sei risposto da solo.

» postato da Aedo89 alle 22:55 del 16-02-2009

103 «Va bene siamo stupidi, la cosa ancora più triste è che un adulto abbia delle insicurezze riguardo quello che dice una "ragazzina di 19 anni". Ti sei risposto da solo.» E' uscito! :roll: «la cosa ancora più triste è che un adulto abbia delle insicurezze » Ti sei inventato un altro problema. Ah sì... dimenticavo: sciocchezze!

» postato da metalupo alle 22:56 del 16-02-2009

104 ««Va bene siamo stupidi, la cosa ancora più triste è che un adulto abbia delle insicurezze riguardo quello che dice una "ragazzina di 19 anni". Ti sei risposto da solo.» E' uscito! :roll: «la cosa ancora più triste è che un adulto abbia delle insicurezze » Ti sei inventato un altro problema.» Aspetta... Scusami... ero andato a prendermi la cena; quello che ha scritto a nick mio l'ultimo post è mio fratello che comunque non ha mai letto il blog di Gamberetta, gli danno solo molto fastidio i pregiudizi generazionali: ti ripeto Scusa! Temo però di star andando parecchio Ot e quindi devo semtter qui per ora :? :arrow: alla prossima!

» postato da Aedo89 alle 23:06 del 16-02-2009

105 « Aspetta... Scusami... ero andato a prendermi la cena; quello che ha scritto a nick mio l'ultimo post è mio fratello che comunque non ha mai letto il blog di Gamberetta, gli danno solo molto fastidio i pregiudizi generazionali: ti ripeto Scusa! Temo però di star andando parecchio Ot e quindi devo semtter qui per ora :? :arrow: alla prossima!» Anche il mio ultimo non l'ho scritto io. L'ha scritto il mio commercialista, cui danno molto fastidio le aliquote fiscali... :roll: Vabbuò... buon proseguimento! <img src=:">

» postato da metalupo alle 23:09 del 16-02-2009

106 Guarda che non ho detto una menzogna per uscirmene indenne: è la verità!

» postato da Aedo89 alle 23:34 del 16-02-2009

107 «Guarda che non ho detto una menzogna per uscirmene indenne: è la verità!» Ci credo... tranquillo. Ciao :D

» postato da metalupo alle 23:37 del 16-02-2009

108 se permettete un giudizio severo, l'opera della Meyer non riesco a prenderla seriamente. innanzitutto è un fantasy (se possiamo definirlo così) basato sui vampiri, e non so quante copie uguali ho trovato in libreria. la solita solfa che viene pepata un poco di più del normale solo per abbindolare le ragazzine delle medie o dei primi anni di liceo, specchiandosi con la sfigata protagonista che finalmente riesce a trovare il suo vero amore. e questi sarebbero i libri di oggi? mi pare che la letteratura in questo campo sia diventata abbastanza patetica e inutile. ho cominciato a leggere Twilight e mi sono fermato a pagina trenta. King ha il mio pieno appoggio.

» postato da (francesco RB) alle 12:11 del 22-02-2009

109 « innanzitutto è un fantasy (se possiamo definirlo così) basato sui vampiri» Correzione da fare. Non è un fantasy: di questa categoria non ha assolutamente nulla. A malapena si può definire fantastico: di fantastico ha avuto solamente il battage pubblicitario per il film, nel senso di soldi investiti. Basato sui vampiri...diciamo che hanno sfruttato al peggio questo potente archetipo per rendere diversa una storia d'amore tra adolescenti. Poi se questa letteratura avvicina delle persone alla lettura, qualcosa d'utile l'ha fatto (i gusti son gusti); se da un basso livello scaturisce la voglia di scoprire altre cose, qualcosa di buono c'è e si è sempre a tempo a migliorare. Se invece ci si ferma a questo standard, allora è tempo perso. Poi qualcuno si può ritenere arricchito da questo genere di libri, ma ormai è tempo di migliorare la qualità e anche di gran lunga. Basta con la cultura adolescenziale.

» postato da Anonimo (DH) alle 16:23 del 22-02-2009

110 grande king!

» postato da (lolli lolli) alle 16:21 del 26-05-2009

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