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Da Nottingham a Robin Hood

Russel Crowe e Ridley Scott sul set di Un'ottima annata.
La notizia è apparsa sul sito di MTV: nel corso di un'intervista Ridley Scott ha confermato un cambio di titolo per Nottingham, il film che inizierà a girare ad aprile con Russell Crowe (Il gladiatore).
Il film ufficialmente si intitolerà Robin Hood in omaggio al protagonista della storia che sarà interpretato dal premio oscar australiano.
Il budget del film sarà di 130 milioni di dollari.
Un rapido e quanto mai sconcertante cambio di prospettiva: se si considera che inizialmente Crowe era stato scelto per il ruolo dello sceriffo per un film che doveva presentare il ladro della foresta di Sherwood come un volgare e ben poco romantico avido e violento briccone.
Nelle intenzioni originali, così si era detto, il film doveva raccontare, in una specie di poliziesco medievale, la storia dal punto di vista di Nottingham coinvolto in un triangolo amoroso con la bella Marian e il fuorilegge.
Con un colpo di spugna regista e produzione, dopo aver considerato per un breve periodo di affidare a Crowe sia la parte di Nottingham che quella di Hood, hanno deciso che per l'ex gladiatore sarebbe stato più appropriato il ruolo "dell'arciere di Riccardo Cuor di Leone", il ruolo del famoso arciere che "si eleva da poco promettenti origini."
Da un punto di vista cinematografico, per il regista è meglio semplificare ed avere l'evoluzione di un personaggio, chiamato Robin Hood, che incontriamo per la prima volta al termine della Terza Crociata.
Naturalmente tutto questo si traduce in un ridimensionamento del ruolo delle sceriffo.
"Nottingham" ha spiegato Scott, "in molti dei film è un personaggio spassoso che nella storia rappresenta la gerarchia. La gerarchia e la nobiltà da sempre governano le classi povere. Questo fondamentalmente non cambia, perché Robin Hood sarà veramente la persona in grado di aiutare i poveri, probabilmente prendendo dai ricchi."
Tirando le somme: il personaggio che originariamente doveva essere cattivo torna a essere buono e il personaggio che originariamente era buono viene trasformato in una sorta di buffone.
Ma allora chi incarnerà il male in Robin Hood?
Per il regista, l'antagonista dell'eroe sarà la Francia. "Saranno i francesi. In questo senso il cattivo è più grande, più imporante e anche molto più pericoloso."
Che dire? Forse l'ultima bottiglia di vino di quell'ottima annata ha dato alla testa del regista e produttore inglese.
Nel frattempo secondo quanto riporta Variety, Cate Blanchett (Il signore degli Anelli) sostituirà la collega inglese Sienna Miller (Stardust). Il regista ha deciso di eliminare dal cast la Miller, oggi 27enne, a poche settimane dall'inizio delle riprese perché non lo conviceva la sua immagine da "ragazza festaiola", secondo il Sunday Mirror. La Miller sarebbe stata scartata anche perché troppo giovane e Crowe non si sarebbe sentito a suo agio a girare con le scene più romantiche del film. Blanchett, 39enne e australiana come Crowe, è stata ritenuta più adatta al ruolo.
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Commenti
2 Mi sa che dopo essersi visto sotto casa la folla inferocita con torce e forconi il buon Scott ha fatto la scelta giusta.
» postato da Barbagianni alle 10:55 del 05-03-2009
3 «Penso che Ridley Scott sia, dal punto di vista tecnico, uno dei migliori registi in assoluto in circolazione, forse il migliore... ma penso sia anche un codardo (cosa già peraltro dimostrata con lo scadente Hannibal ed il suo insulso finale), che non ha il coraggio di osare qualcosa che vada contro corrente o che possa non garantire la tranquillità dell'establishment...
è un peccato: l'impianto narrativo di Nottingham era davvero interessante ed originale, sia a livello storico che cinematografico, mentre questo suo Robin Hood rischia di diventare l'ennesima, inutile e patetica trasposizione filmica della leggenda, che sarà sicuramente meravigliosa a livello visivo (pensiamo a Kingdom of Heaven), ma che, temo, sarà infarcita della solita retorica facilona e buonista che pare aver preso il sopravvento nei suoi ultimi lavori (ri-pensiamo a Kingdom of Heaven)...
In ogni caso, da appassionato, spero ardentemente di sbagliarmi...»
Ha detto tutto ciò che si poteva dire, non c'è altro da aggiungere. Peccato, l'idea originale era interessante. Ho visto Robin Hood in tutte le salse, quindi probabilmente non andrò a vedere questo.
Cate Blanchett sarà stata contenta di essere stata scelta perchè "abbastanza vecchia" per il ruolo.. ![]()
» postato da Pawin alle 11:06 del 05-03-2009
Puoi continuare la discussione sul forum


1 Penso che Ridley Scott sia, dal punto di vista tecnico, uno dei migliori registi in assoluto in circolazione, forse il migliore... ma penso sia anche un codardo (cosa già peraltro dimostrata con lo scadente Hannibal ed il suo insulso finale), che non ha il coraggio di osare qualcosa che vada contro corrente o che possa non garantire la tranquillità dell'establishment... è un peccato: l'impianto narrativo di Nottingham era davvero interessante ed originale, sia a livello storico che cinematografico, mentre questo suo Robin Hood rischia di diventare l'ennesima, inutile e patetica trasposizione filmica della leggenda, che sarà sicuramente meravigliosa a livello visivo (pensiamo a Kingdom of Heaven), ma che, temo, sarà infarcita della solita retorica facilona e buonista che pare aver preso il sopravvento nei suoi ultimi lavori (ri-pensiamo a Kingdom of Heaven)... In ogni caso, da appassionato, spero ardentemente di sbagliarmi...
» postato da (Dario Viotti) alle 09:34 del 05-03-2009