Il sito ufficiale del film Watchmen, adattamento cinematografico attualmente in produzione della omonima miniserie a fumetti, è ora online. Il 9 febbraio Paramount ha aperto il sito www.watchmenmovie.com, su cui per ora non compare molto più che il logo della casa di produzione e la familiare faccina smiley, (icona oggi diffusa nella cultura popolare anche grazie al successo del fumetto). Il sito annuncia che il film verrà rilasciato nel 2006 e che il regista sarà Paul Greengrass (The Bourne Supremacy). La sceneggiatura è già stata completata, per mano di David Hayter (Hulk e X-Men), mentre resta ancora tutto da definire il cast. Ecco come la stessa DC Comics, la casa editrice che pubblicò Watchmen nel 1986, descrive la premessa narrativa del fumetto ispiratore del film: "Tutto comincia con la delusione paranoide di un super-eroe mentalmente insano, di nome Rorschach, che senza esserne del tutto certo scopre un complotto governativo per uccidere tutti i super-esseri mascherati esistenti, e subito dopo avviare lo sterminio di milioni di civili innocenti".

Detta così, la storia non sembrerebbe allontanarsi da tante altre viste e riviste innumerevoli volte: eroi in calzamaglia nel ruolo di prodi difensori del mondo intero da minacce annichilanti e globali. Lo schema superficiale della storia è quello classico dei fumetti di super-eroi, eppure non sarà affatto facile portare Watchmen sullo schermo.

Dr. Manhattan
Dr. Manhattan

Senza dubbio, questa miniserie non si presta molto a una trasposizione improntata sulla facile spettacolarizzazione. Il suo autore, Alan Moore, è ampiamente riconosciuto come uno dei più raffinati scrittori di fumetti di tutti i tempi - fra i pochi che abbia coscientemente tentato di espandere il potenziale espressivo del media. Watchmen è una delle sue opere migliori, caratterizzata da livelli di lettura molteplici. Una serie che - da qualsiasi angolazione la si giudichi - sembra in grado di soddisfare i palati più raffinati: espressione colta della cultura pop, fumetto che regge il confronto con testi letterari accreditati (vinse un premio Hugo come opera di fantascienza), creazione capace di entusiasmare sia la generalità degli amanti dei fumetti che quelli la cui attenzione è catalizzata esclusivamente dai supereroi.

Watchmen è zeppo di riflessioni politiche e sociali - alcune oggettive, altre più subliminali (quasi fossero costruite ad arte per essere percepite in modo variabile da lettore a lettore). Fra le tematiche sottese lungo tutta l'opera, l'essenza psicologica ultima del sogno americano (e la sua fine) e la spersonalizzazione operata dall'organizzazione attuale delle nostre società. Temi e trattazioni quali forse solo autori come Philip K. Dick e pochi altri avrebbero potuto gestire in modo convincente. E soprendentemente, le tante interpretazioni possibili sono state innestate su una narrazione che rappresenta la definitiva presa di coscienza (e la messa a nudo) degli archetipi basilari che caratterizzano il genere super-eroistico, nonché la riflessione più profonda sulla valenza psicologica di tali archetipi.

Rorschach
Rorschach

Che forma prenderà il film? Qui non abbiamo personaggi fumettistici noti e collaudati, capaci di incontrare (in misura soddisfacente) il favore commerciale del pubblico anche quando vengono del tutto travisati durante la trasposizione dalla carta al cinema. Si parte invece da un testo che in spirito è un fumetto di supereroi, ma non esaurisce qui la sua valenza. Al di là di quei 12 numeri che compongono Watchmen, eroi come Dr. Manhattan, Rorschach e Night Owl non sono mai apparsi. Eppure l'anno prossimo, questi ennesimi eroi mascherati li vedremo al cinema, ivi trascinati di forza dal fiume in piena della moda dei supereroi di celluoide. Molti entusiasti lettori del fumetto originario sono scettici sulla riuscita della trasposizione (anche se al momento sono ancora poche le informazioni dalle quali poter ricavane una prima impressione sul film). Il rischio di scontentare sia i vecchi appassionati che gli spettatori ignari del fumetto, è concreto. Forse è per questo che WarnerBros, pur detenendo l'esclusiva sui diritti cinematografici dei fumetti DC Comics, non si è interessata a Watchmen e ha lasciato che se ne occupasse Paramount.

Per ora i produttori rassicurano gli appassionati, dicendosi molto soddisfatti della sceneggiatura. E proprio per permetterci di restare informati sulle evoluzioni future della lavorazione, hanno messo on-line il sito ufficiale del film, sul quale sarà possibile anche registrarsi per ricevere notifiche degli aggiornamenti.