Può capitare di finire per anestetizzarsi a ciò che ci circonda, alle persone ormai conosciute, ai luoghi che paiono via via sempre un po’ più grigi. Eppure basterebbe magari solo grattare un po’ la scorza dell’abitudine, o cambiare la prospettiva consueta d’osservazione…. e allora almeno una parte del nostro tuttp potrebbe diventare diverso, vestirsi del fascino di ciò che è antico, misterioso e che ci siamo dimenticati di rammentarci.
Questo è ciò che un gruppo di volontari appassionati di fantastico (Juri Villani, Emanuele Martini e Alessandro Verdiani, auto-denominatisi I Porchettari Notturni) e di gioco di ruolo si è auspicato di fare nello spazio della Scuola Aperta di Fognano-Tobbiana (Pistoia), ovvero il venerdì pomeriggio dalle 14 alle 16, tra le varie attività extracurricolari che la comunità riesce ormai da dieci anni a proporre ai bambini delle scuole elementari. Basta una mappa un po’ fantasiosa dei luoghi d’interesse locali e la voglia di giocare con la fantasia: l’appetito vien mangiando come si suol dire… la storica Villa Simlea che sembra (o è) un castello, il Faggione, pastore di alberi; Scali, dove tra i ruscelli si nascono gli spiriti dei boschi e delle acque; e molti altri luoghi ancora da esplorare.
In questo mondo “rivoltato” fantasticamente gli studenti delle scuole elementari si sono cimentati con un’introduzione ai giochi di ruolo, in riferimento al classico D&D e a Brancalonia, seguendo dapprima avventure one-shot e poi una vera e propria mini-campagna che si protrae ormai da tre anni, assieme alle altre varie attività che caratterizzano la filosofia del progetto Scuola Aperta, diretta in primis dalla maestra Marta Del Rosso.
(Quasi) inutile ricordare i benefici, per grandi e piccini, del gioco, ricorda lo psicologo dell'età evolutiva Cristiano Bracali, intervenuto come sponda scientifica al convegno sul decennale del progetto, patrocinato dal comune di Montale (Pistoia).
Un piccolo sasso gettato nel lago della mente dei piccoli studenti; chissà dove potranno giungere, nel tempo, le increspature.










