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Da Unbraided a Rapunzel, un percorso lungamente Tangled

Il teaser poster di Tangled (Rapunzel, l'intreccio della torre)
Il percorso che ha portato alla realizzazione di quel che si sta rivelando l’ultimo successo disneyano è lungo e decisamente intricato…Tangled, per l’appunto.
Il concept della trasposizione in personaggi di celluloide di una delle più celebri fiabe dei fratelli Grimm solleticava le idee e le matite dei disegnatori Disney da più di cinquant'anni, ma solo nel 2002 ne venne messo in cantiere il progetto per la realizzazione cinematografica.
Si trattava di un nuovo modo di intendere la principessa eroina, in una chiave molto più disincantata rispetto alle principesse sue “sorelle maggiori”, e ben più ironica, sulla scia delle realizzazioni cinematografiche degli ultimi anni, come Atlantis — L'impero perduto (2001).
La storia, che il celebre animatore Disney Glen Keane aveva pensato per Rapunzel Unbraided, si sarebbe basata su una fiaba alternativa: una strega, annoiata dalle classiche storie d’amore con scontato happy ending decide di portare nel mondo delle fiabe due teenagers un po' ribelli e decisamente poco ''romantici'', trasformando lui in un principe (il cui nome sarebbe stato Vincent) e lei (che si sarebbe chiamata Claire) in una principessa con lunghi capelli biondi, rinchiudendola in una torre.
Si dice che inizialmente Keane volesse realizzare la fiaba di Rapunzel creando i disegni a mano, elaborando il cartone con la classica tecnica d’animazione; tuttavia Michael Eisner e Andrew Stanton (Alla ricerca di Nemo) volevano che il film fosse realizzato in CGI (tecnica d’animazione computerizzata, vettoriale). Keane si convinse soltanto dopo aver potuto constatare che gli stessi fluidi movimenti di una ballerina, che aveva realizzato come modellino, si sarebbero potuti ricreare identici in CGI.
L’anno dopo alcuni fortunati spettatori assistettero, durante il Siggraph (abbreviazione di Special Interest Group on Graphics and Interactive Techniques, la conferenza sulla grafica computerizzata che si tiene dal 1974 negli USA), a una breve presentazione realizzata con una nuova tecnica, in grado di unire immagini 3D con il 2D e con l’intento di ricreare l'effetto del dipinto a olio. La presentazione venne poi replicata al Festival internazionale dell'animazione tenutosi in Francia ad Annecy.
Quanto annunciato al Siggraph di agosto fu prontamente ritrattato a ottobre: Keane annunciò che Rapunzel non sarebbe stata più Unbraided, cioè non avrebbe più avuto i personaggi presi dal mondo reale, ma sarebbe stata più fedele alla fiaba classica, prevedendo atmosfere molto più dark.
Infine Keane, insieme a Dean Wellins, diede appuntamento per novità e aggiornamenti al Siggraph e al Festival internazionale del 2006, concludendo che Rapunzel sarebbe stato il film disneyano di Natale per il 2007.
A settembre 2008 una clamorosa notizia: Glen Keane e Dean Wellins avevano ceduto la regia del film a Nathan Greno e Byron Howard (Bolt, Mulan e Koda, fratello orso).
Mantenendo una certa fedeltà alle linee guida di Glen Keane, i due realizzatori hanno poi dato una loro impronta a Tangled, innanzitutto rendendolo un musical, sul modello dei film d'animazione degli anni '90.
Un importante contributo è stato dato dalla figlia di Keane, Claire, sia perché il padre si ispirò a lei nella concettualizzazione della personalità di Rapunzel, sia perché Claire stessa ha poi collaborato alla pittura e al disegno narrativo, realizzando il murale che adorna le pareti della torre in cui vive Rapunzel.
Le prime immagini di Tangled furono presentate al Disney Expo, tenutosi dal 10 al 13 settembre 2009; dopodiché sul web è cominciato un countdown durato un anno arricchitosi mese dopo mese di numerosi estratti dal film e video speciali sulla realizzazione, con interviste a Greno e Howard e a tutto lo staff tecnico, fino all’uscita del film nella versione 3D il 26 novembre scorso.
È così, dunque, che la Disney ha festeggiato il suo 50° film d’animazione, insieme a un pubblico di appassionati che ha riscoperto nella storia di Rapunzel il gusto delle fiabe antiche, rivisitate con uno stile certamente più contemporaneo che, però, ha saputo dare ulteriore magia alle atmosfere e ai messaggi che solo una vera fiaba sa regalare.
Oltre a una gallery che raccoglie tutti i concept art di Rapunzel Unbraided e quella con i migliori screenshots estratti da Rapunzel — l'Intreccio della torre, vi proponiamo di seguito due video interessanti: il primo è un brevissimo scorcio di ciò che sarebbe stato Unbraided, il secondo è un video speciale che la Disney ha realizzato per festeggiare il suo cinquantesimo lavoro di animazione.
Buona visione!
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Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
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