Hulk si espande

Il 20 ottobre 2003, distribuito dalla Universal Studios Home Video, il dirompente film di azione uscirà negli USA su DVD e VHS.

Per la primissima volta, con un’abile mossa commerciale, che costituisce una pietra miliare nell’industria della distribuzione cinematografica, gli spettatori potranno godersi, acquistando un solo DVD, sia il film che il videogioco creato dalla Microsoft per la Vivendi Universal Games me giocabile su xbox.

Basato su uno dei più conosciuti personaggi della Marvel Comics Hulk è portato in vita, in maniera emozionante, grazie ad una trascinante animazione tridimensionale i cui effetti visivi sono stati curati dalla Industrial Light & Magic, dal regista Ang Lee e dagli attori che hanno partecipato al film, tra cui Nick Nolte.

Il videogioco è totalmente interattivo. L’azione è collocata, da un punto di vista temporale, ad un anno di distanza dagli eventi narrati nel film, e nel gioco è possibile seguire il calvario del tormentato scienziato Bruce Banner e del suo violento alter ego, Hulk che combatteranno le terribili truppe del Leader, il cattivo di turno il cui sogno è quello di utilizzare l’energia gamma di Hulk per invadere il mondo con un esercito di creature rese invincibili dalla stessa energia.

I giocatori potranno assumere il ruolo di Bruce Banner o di Hulk, combattendo, quindi, contro gli usuali nemici creati dalla fantasia della Marvel Comics, che abbiamo visto nel film, o lottando contro nuovi cattivi creati specificatamente per il gioco.

Nel DVD sono contenuti anche delle scene speciali, realizzate con la stessa strabiliante tecnica del film, icone eseguite come un fumetto che si animano, a tutto schermo, quando vengono selezionate.

Tra le particolarità del DVD si possono trovare:

La creazione di Hulk — spezzoni del film con interviste agli attori e ai tecnici e scene dietro le quinte che mostrano le mirabolanti azioni delle controfigure;

Visione allargata — gli spettatori possono accedere immediatamente a scene selezionate come se stessero guardando il film. Un effetto di splittaggio dello schermo, ottenuto con la tecnologia tridimensionale, permetterà la visione a 360 gradi di tutte le scene in cui compare Hulk, rivedibili a volontà;

Anatomia di Hulk — la Industrial Light & Magic ha sviluppato questo interessante aspetto del DVD. Un modellino tridimensionale di Hulk può essere modificato da parte degli spettatori, utilizzando il telecomando. Cliccando sulle varie parte del corpo, gli spettatori potranno vedere piccoli spezzoni di scene che contengono il materiale girato utilizzato dalla produzione per poter fare il confronto tra la forza fisica di Hulk e quella di un uomo normale.

Hulkficazione — un affascinante sguardo alle diverse concezioni artistiche di Hulk realizzate da diversi illustratori che rappresentano la Marvel Comics, i Manga giapponesi e lo stile europeo dell’animazione che hanno eseguito una versione a fumetti della medesima scena del film paragonata al materiale girato.

Altre particolarità includono la sceneggiatura messa a confronto con le vere scene del film, una personificazione digitale che svela il processo visivo seguito dal regista Ang Lee per portare il gigantesco personaggio sul grande schermo, scene di Ang stesso nei panni di una controfigura e stralci di sceneggiatura complete di attori, la scena del combattimento dei cani, che mostra come la scena si sia sviluppata, dalla realizzazione su carta a quella su celluloide, alcune scene tagliate e commenti fuori schermo.

Autore: Beatrice Manganelli - Data: 12 settembre 2003 - Fonte: Universal Studios Home Video

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Commenti

1 ........... dopo una recensione del genere ehehehehehhe come si fa a non prenderlo peccato solamente che i primi 2 sono in libreria xche' il tempo non e' mai abbastanza........ Spero di cominciarlo tra 1 anno circa almeno con l'uscita della seconda parte e la prima del 4° Ciauz

» postato da M|c|o alle 07:56 del 03-08-2005

2 Il ritorno di Kruppe :D :D :D Wow, devo prenderlo. Deve essere mio. :D

» postato da -Kruppe- alle 09:29 del 03-08-2005

3 io sono ancora nella fase shock del primo volume: non mi ricordo chi sta facendo non so cosa non capisco per quale motivo :shock: però mi consola sapere che tra 1000 pagine qualche punto fermo arriva :wink: ... io intanto proseguo, perchè è troppo interessante!

» postato da Mr Magoo alle 10:08 del 03-08-2005

4 Ho sbranato i primi due libri. Questo lo leggerò quando uscirà anche la seconda parte. Certo è che comincio a stufarmi di essere preso per i fondelli da questi dottoroni. L'unica cosa certa è che a noi, in Italia, toccherà pagare 37 Euro un libro per il quale i lettori Usa non hanno sborsato più di 20 dollari. Francamente trovo la cosa intollerabile e profondamente ingiusta.

» postato da Thal alle 12:10 del 03-08-2005

5 Ho letto il primo libro e l'ho trovato un po' "grezzo". Ci sono molte cose tirate in ballo e lasciate lì: quasi che l'autore non sapendo come risolvere una cosa, si inventi qualcosa (che non viene poi spiegato) di soprannaturale e incomprensibile perchè neanche lui riesce a quagliare qualcosa (quasi a dire tanto siamo in un universo highmagic, che ci frega della coerenza). Le divinità, beh, non sono sto granchè, fanno più spesso a botte che usare la testa. C'è qualche, raro, spunto valido, come la discesa nel canale d'ombra da parte del mago degli Arsori di ponti, ma niente altro. Dopo aver letto la recensione del primo libro mi aspettavo molto di più.

» postato da Rorschach999 alle 16:40 del 03-08-2005

6 «quasi che l'autore non sapendo come risolvere una cosa, si inventi qualcosa (che non viene poi spiegato) di soprannaturale e incomprensibile perchè neanche lui riesce a quagliare qualcosa» Questa è la classica critica mossa da chi ha un'idea romantica di cosa significhi scrivere una saga. Perché l'autore deve forzatamente non riuscire a risolvere certe situazioni? E' una critica che mi è sempre suonata strana: se un autore non riesce a risolvere una situazione, cambia la situazione. E' Dio per il suo romanzo, non si ritrova in una situazione e deve forzatamente risolverla perché ormai già c'è. Dietro questo tipo di appunti c'è, secondo me - e lo dico senza cattiveria o tono polemico, Rorschach999 (miii che nickname!) -, la falsa convinzione che si scriva in preda a un flusso divino, senza sapere dove si sta andando e perché... Erikson, come qualsiasi autore scriva romanzi voluminosi, fa delle scelte. Perché non pensare, semplicemente, che a te non piacciono le tue scelte, senza fare il processo alle intenzioni? ;)

» postato da Negróre alle 16:59 del 03-08-2005

7 «Ho letto il primo libro e l'ho trovato un po' "grezzo". Ci sono molte cose tirate in ballo e lasciate lì: quasi che l'autore non sapendo come risolvere una cosa, si inventi qualcosa (che non viene poi spiegato) di soprannaturale e incomprensibile perchè neanche lui riesce a quagliare qualcosa (quasi a dire tanto siamo in un universo highmagic, che ci frega della coerenza). Le divinità, beh, non sono sto granchè, fanno più spesso a botte che usare la testa. C'è qualche, raro, spunto valido, come la discesa nel canale d'ombra da parte del mago degli Arsori di ponti, ma niente altro. Dopo aver letto la recensione del primo libro mi aspettavo molto di più.» Alcune delle tue obiezioni potrebbero avere senso, sebbene non le condivida. Il primo libro è stato scritto una vita prima degli altri, e quache pecca ce l'ha. Ti esorto però ad andare avanti. Rivaluterai il primo libro dopo aver letto il terzo.

» postato da Daniele alle 18:03 del 03-08-2005

8 ««quasi che l'autore non sapendo come risolvere una cosa, si inventi qualcosa (che non viene poi spiegato) di soprannaturale e incomprensibile perchè neanche lui riesce a quagliare qualcosa» Questa è la classica critica mossa da chi ha un'idea romantica di cosa significhi scrivere una saga. Perché l'autore deve forzatamente non riuscire a risolvere certe situazioni? E' una critica che mi è sempre suonata strana: se un autore non riesce a risolvere una situazione, cambia la situazione. E' Dio per il suo romanzo, non si ritrova in una situazione e deve forzatamente risolverla perché ormai già c'è. Dietro questo tipo di appunti c'è, secondo me - e lo dico senza cattiveria o tono polemico, Rorschach999 (miii che nickname!) -, la falsa convinzione che si scriva in preda a un flusso divino, senza sapere dove si sta andando e perché... Erikson, come qualsiasi autore scriva romanzi voluminosi, fa delle scelte. Perché non pensare, semplicemente, che a te non piacciono le tue scelte, senza fare il processo alle intenzioni? ;)» Provo a essere più chiaro. E' ovvio che un autore decida come evolve l'idea che ha in mente, cambi idea mentre procede col lavoro e stravolga le sue scelte iniziali. Le scelte finali possono rivelarsi pesanti, "sembrano" buttate lì. Io trovo che a volte Erikson faccia così, le scelte fatte "scorrono fangose" per l'economia del romanzo. PS: il nickname... Rorschach era già occupato (come spesso del resto nei forum), un numero che mi resta alla mente è 999, non volendo rinunciare a Rorschach gli ho appiccicato il 999.

» postato da Rorschach999 alle 20:52 del 03-08-2005

9 «Le scelte finali possono rivelarsi pesanti, "sembrano" buttate lì. Io trovo che a volte Erikson faccia così, le scelte fatte "scorrono fangose" per l'economia del romanzo.» Mmm... capisco. A me il finale de "I giardini della luna" ha un po' deluso. Diciamo che è l'unica parte dei primi due romanzi che a me è parsa non all'altezza. Il secondo romanzo, però, è veramente una spanna sopra. E anche le fasi finali non deludono affatto. Sono curioso di vedere se con "Memorie di ghiaccio" Erikson saprà dare una profondità più chiara alla sua saga. Ma, scusa la mia (a questo punto ovvia) ignoranza: chi è Rorschach, visto che è quasi sempre occupato nei forum?

» postato da Negróre alle 22:34 del 03-08-2005

10 Sara' il primo libro che compero su Dellos :P insieme a quelli Jonathan Stroudd Ciauza tutti tranne a PatoGK

» postato da M|c|o alle 08:19 del 04-08-2005

11 E' Stroud con una d sola :wink:

» postato da griffondor alle 08:26 del 04-08-2005

12 :P ehehehehe scusa la mattina e' un problema risvegliarmi.......... Buahaha mi alzo alle 7:00 x essere alavoro alle 7:30 con 20 km di strada :P!!! Nemmeno 3 caffe mi svegliano ciauz

» postato da M|c|o alle 08:34 del 04-08-2005

13 «E' Stroud con una d sola :wink:» E Delos ha una sola elle. Perchè saluti tutti tranne me micio? Solo perchè sono allergico ai gatti? Fortuna che non sono di Vicenza allora :twisted:

» postato da -Kruppe- alle 09:45 del 04-08-2005

14 Teoricamente questo volume dovrebbe essere il solo spezzato in due...

» postato da Daniele alle 18:00 del 25-08-2005

15 in base a che lo dici? info sottobanco? cmq se gli altri saranno così lunghi, subiranno lo stesso destino Cosa confermata anche dall'armenia...come so sta cosa? qualcuno su un altro forum, credo la barriera, ha protestato per lo smembramento ed è stato avevertito che gli toccherà abituarcisi, con erikson.... :(

» postato da frankifol alle 22:29 del 25-08-2005

16 Ho sentito telefonicamente l'Armenia. Tieni presente che nel post di prima ho inserito appositamente un "in teoria". Loro sostengono di non essere avvezzi a smembrare in due i libri. La scelta di Memorie di Ghiaccio è dipesa, a detta loro, dall'eccezionale lunghezze di questo volume e dalla mancanza di legatorie in grado di offrire un prodotto adatto... :? Udite e valutate le vibranti proteste, sostengono si sia trattato di un caso isolato. La speranza è che non si smentiscano.

» postato da Daniele alle 00:49 del 27-08-2005

17 perfetto, meno male. Soprattutto alla luce del fatto che il terzo è davvero spettacolare. Credo che finito la metà armenia, riprendo l'originale e me lo finisco da lì.

» postato da frankifol alle 01:08 del 27-08-2005

18 finito. Prima di tutto confermo le 5 stelle. I difetti del libro sono dovuti ad armenia. Copertina bruttina (imho), divisone folle di un capolavoro, un paio di parole tradotte strane, e l'ormai ineluttabile "caduta di malazan" a fronte del molto più bello "libro malazan dei caduti" I pregi invece si susseguono in continuazione. Personaggi finalmente di spessore, vicende assolutamente coinvolgenti, tratteggio delle varie popolazioni assolutamente credibile, pantheon di divinità sempre più affascinante, duelli stupefacenti e potrei continuare. Infne una menzione a parte la merita il gruppetto formato da lady invia, tool, toc e soprattutto i mitici seguleh, che per quello che mi riguarda sono molto più tosti dei fremen, degli aiel, degli haruchai e di tuitti gli altri popoli guerrieri in cui mi sono imbattuto in anni di letture. Insomma, compratelo. E' un capolavoro.

» postato da frankifol alle 23:36 del 30-08-2005

19 «Copertina bruttina (imho)» Di nuovo una sorta di bricolage da copertine vecchie... Steven Erikson si meritava certo di più. Ma è il meno, davvero. Anche perché quest'ultima, perlomeno, ha un colore dominante decisamente più accattivante (sì, lo so... mi sto consolando con le briciole). Ormai, per il titolo della saga e per le copertine dobbiamo rassegnarci. Mi domando soltanto perché proprio questa saga deve avere questi orrori... che peccato (per me, che la considero la miglior fantasy in circolazione).

» postato da Negróre alle 20:32 del 31-08-2005

20 Purtroppo l'Armenia ha cercato di avvicinare le copertine delle edizioni anglofone, fallendo miseramente

» postato da Daniele alle 02:29 del 01-09-2005

21 « divisone folle di un capolavoro» la divisione del libro in due tronconi, secondo me, può averla decisa solo qualcuno che non ha letto suddetto volume. Spezzare a metà un libro di tal fatta è un delitto. Questa prima parte è uno dei migliori fantasy in circolazione, figuriamoci se l'avessero pubblicato integro... Uno spettacolo

» postato da Daniele alle 02:33 del 01-09-2005

22 Ciao a tutti :wink: Cerco un consiglio: inutile dire che la recensione e i vostri ottimi commenti mi stiano tentanto non poco nell'acquisto di questo libro... mi frena però il fatto che sia il 3o volume di una saga e che i primi 2 non abbiano ricevuto gli stessi aggettivi euforici... :? La mia esperienza fantasy si limita purtroppo al "solo" Tolkien e ad "Harry Potter"... volevo ampliarla e ho già provveduto all'acquisto de "Il risveglio dell'ombra" di Luca Trugenberger e "Le cronache" di M. Wess e T. Hickman... vista la mole di tali volumi pensavo di essere a posto per un bel pò :D eppure la recensione di "Memorie di Ghiaccio" continua a stuzzicarmi... Alla fine il mio dubbio è: vale la pena comprare e leggersi i 3 capitoli di questa saga quando solo il 3o risulta pienamente appagante? E poi... è possibile fare un confronto tra la saga di Steven Erikson e quella di Tolkien? Vorrei conoscere meglio il tipo di fantasy a cui mi avvicinerei... se mi decidessi ad iniziarla! Grazie :P

» postato da ApocalypseNow alle 17:40 del 01-09-2005

23 Domandone difficili... e complesse. Inizio con una risposta veloce, poi magari vediamo bene tutto :wink: Intanto anche gli altri due tomi di Erikson hanno ricevuto molti complimenti da parte nostra, anche se questo, per ora, pare il top. L'unico problema riscontrato un po' da tutti è la difficoltà delle prime duecento pagine circa del primo, poi la matassa inizia a sgarbugliarsi e ad avvincere il lettore. Che fantasy è? Sicuramente non si avvicina a HP, a DragonLance (Trugenberger non so, non avendolo ancora letto). Insieme a Tolkien nelle sue opere si sente molto vivo il filone epico, ma penso sia uno dei pochi punti simili tra i due autori (correggetemi se sto prendendo degli abbagli). Diciamo che è un fantasy che rischia di spaventare se uno non è abituato a salti temporali e a svariati personaggi e sotto-trame che si incrociano e spiegano più o meno. Sinceramente io non lo consiglierei all'inizio, consiglierei autori più simili a quelli che hai letto (che poi sono spesso gli autori che avvicinano i lettori al fantasy) che facciano da ponte per non spaventare troppo il lettore, ma se sei attirato di tuo dal libro... beh, è già un grande passo in avanti. Di sicuro Erikson merita di essere letto dagli amanti del fantasy, questo è indubbio. E poi fai tu, come livello personale ho scelto gli "Arsori di Ponti" presi proprio da questa saga :wink: Se hai domande più specifiche il mulo è qua 8) -29

» postato da -Kruppe- alle 18:23 del 01-09-2005

24 I libri sono tutti validi, e comunque ne vale assolutamente la pena

» postato da Daniele alle 20:02 del 01-09-2005

25 «Ciao a tutti :wink: Cerco un consiglio: inutile dire che la recensione e i vostri ottimi commenti mi stiano tentanto non poco nell'acquisto di questo libro... mi frena però il fatto che sia il 3o volume di una saga e che i primi 2 non abbiano ricevuto gli stessi aggettivi euforici... :? La mia esperienza fantasy si limita purtroppo al "solo" Tolkien e ad "Harry Potter"... volevo ampliarla e ho già provveduto all'acquisto de "Il risveglio dell'ombra" di Luca Trugenberger e "Le cronache" di M. Wess e T. Hickman... vista la mole di tali volumi pensavo di essere a posto per un bel pò :D eppure la recensione di "Memorie di Ghiaccio" continua a stuzzicarmi... Alla fine il mio dubbio è: vale la pena comprare e leggersi i 3 capitoli di questa saga quando solo il 3o risulta pienamente appagante? E poi... è possibile fare un confronto tra la saga di Steven Erikson e quella di Tolkien? Vorrei conoscere meglio il tipo di fantasy a cui mi avvicinerei... se mi decidessi ad iniziarla! Grazie :P» Non ti aspettare nè Tolkien, nè Rowling. I loro libri escono dal novero del fantasy e generalmente possono piacere veramente a tutti. Credo comunque che nessuno abbia anche solo lontanamente raggiunto il livello del Signore degli Anelli e del mondo della Terra di Mezzo. Erano altri tempi e Tolkien era uno studioso e un visionario senza eguali nel mondo del fantasy. Erikson è sicuramente uno studioso e indubbiamente un visionario. Siamo però nel pieno del genere fantasy, che può piacere o meno. Se ti allieteranno Trugemberger e Weiss e Hickmann, allora non c'è dubbio, Erikson è un autore che devi assolutamente provare a leggere. Molto migliore decisamente degli altri, molto più intricato e complesso.

» postato da Daniele alle 20:09 del 01-09-2005

26 mamma che domande difficili. Allora, è vero che i primi due non sono come questa prima parte del terzo, ma si tratta di essere lievemente inferiori a qualcosa di difficilmente raggiungibile. Per quel che mi riguarda, tranne che per tolkien, gli autori che citi non si avvicinano minimamente ad erikson. Tolkien lo metto fuori categoria in quanto fondatore, ma se proprio dovessi confrontarlo lo metterei dientro anche ad altri, non solo ad erikson. Il suo tipo di fantasy è appunto suo. E' decisamante originale. Rispetto ai classici, avrai di fronte personaggi nè buoni nè cattivi, ma di varie tonalità di grigio. La magia è ovunque. Non ci sono le razze cui ti sei abituato, ma razze nuove assolutamente plausibili (mi pare erikson sia antropologo). Il principio motore delle azioni che erikson dipinge è di solito l'interesse personale, la politica intesa come potere, l'onore ed il senso del dovere. Insomma, il tutto è molto meno stereotipato. Però quello per cui amo erikson, è la sua capacità di creare atmosfere.

» postato da frankifol alle 20:14 del 01-09-2005

27 «mamma che domande difficili. Allora, è vero che i primi due non sono come questa prima parte del terzo, ma si tratta di essere lievemente inferiori a qualcosa di difficilmente raggiungibile.» Ecco, io non sono d'accordo con questa visione. Secondo me, "La Dimora Fantasma" (il II libro, in originale "Deadhouse Gates") è un gran romanzo. Al pari di questo terzo. L'unica differenza è che in questo terzo Erikson spiega molte cose e quindi la soddisfazione sembra essere maggiore. Questo alla faccia di chi dice di amare le saghe, ma poi vuole a ogni costo spiegazioni su tutto e subito... :? E la pazienza, dove la mettiamo? :) Il primo libro, invece, ha un inizio strepitoso, una parte centrale altrettanto buona e un sensibile calo nel finale (a mio avviso). E, quindi, nel complesso lo metterei un gradino sotto il secondo e il terzo (per quanto ho letto sinora).

» postato da Negróre alle 08:27 del 02-09-2005

28 concordo sulla visione del primo. La mia attuale preferenza del terzo rispetto alla dimora fantasma deriva dalla mancanza nel secondo di scontri epici in cui siano coinvolti un numero ridotto di personaggi. Insomma, meglio i duelli e cos simili alle battaglie campali.

» postato da frankifol alle 10:27 del 02-09-2005

29 Il terzo ci è stato privato di tutta la seconda parte, dove presumo possa esserci l'assedio e quindi le "battaglie campali". Non sono d'accordo sul secondo. Mi è capitato raramente di leggere un libro fantasy, dove una campagna fosse spiegata con tale maestria. La parte riguardante Duiker e Coltaine, tranne due cadute di stile facilmente intuibili, è il motivo principale per cui leggere "La Dimora Fantasma" è un esperienza appagante.

» postato da Daniele alle 11:53 del 02-09-2005

30 quando arriverò al probabile assedio del terzo, vi farò sapere :wink: ...e poi, scusate eh, ma potrò preferire due tizi che si scannano a due eserciti che si scannano? mica ho detto che nel secondo le battaglie sono gestite male,anzi, forse erikson è lo scrittore, tra quelli che ho letto, che dipinge meglio questo tipo di eventi. Ma a seguito di un'attenta valutazione dei miei gusti personali, lo preferisco quando si dedica a cose più "intime" spoiler giardini della luna come impatto emotivo, il duello di anomander contro il demone mi ha preso molto di più rispetto alla chain of dogs di coltaine fine spoiler

» postato da frankifol alle 17:02 del 02-09-2005

31 ma la saga di Erikson consiste in una trilogia o cosa? Perchè ad esempio ho iniziato a leggere le "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" di George R.R. Martin, ma trovo estenuante il fatto che ogni libro non abbia una fine e sembra che la storia prosegua all'infinito...

» postato da defrag alle 20:49 del 06-09-2005

32 OT innanzi tutto, benvenuto defrag! la risposta alla tua domanda è questa: erikson dovrebbe scrivere una decalogia. Adesso stiamo a 5 (I giardini della luna, la dimora fantasma, memorie di ghiaccio di cui si attende la seconda parte, house of chains e midnight tides). I romanzi sono tutti più o meno collegati e cose presenti nel primo volume saranno comprensibili solo nel terzo, ma trattasi di volumi più autoconclusivi di quelli di martin. IT raga, sto procedendo nella lettura della seconda parte. Il buffo dell'inglese di erikson è che i dialoghi sono rapidissimi e facilissimi da comprndere, mentre il resto è la parte che presenta più difficoltà. Lievissisimissimo spoiler di tipo "concettuale" sulla parte due delle memorie di ghiaccio mamma mia, altro che battaglie ed eventi violenti. In certi punti stiamo sullo splatter. Ma non il tipico splatter ridicolo dei film americani imbecilli, ma roba epica. Davvero. fine spoiler

» postato da frankifol alle 22:23 del 06-09-2005

33 Grazie frankifol!! Penso proprio che oggi farò un salto in libreria e prendo i giardini della luna e la dimora fantasma... Per memorie di ghiaccio se riesco aspetto che esca la seconda parte, se invece la storia e appassionante come sembra dalla recensione lo prenderò prima.

» postato da defrag alle 12:20 del 07-09-2005

34 « erikson dovrebbe scrivere una decalogia. » :shock:

» postato da ApocalypseNow alle 13:50 del 07-09-2005

35 si, quindi armatevi di tanta tanta pazienza In inglese siamo comunque a buon punto

» postato da Daniele alle 19:10 del 07-09-2005

36 bhe, siamo a metà. In più è incredibile come erikson riesca a sfornare un libro all'anno (con l'eccezzione del secondo, uscito non so quanto dopo i giardini), soprattutto se paragono alle attese cui ci hanno abituato martin, jordan o chi per loro

» postato da frankifol alle 08:55 del 08-09-2005

37 «In più è incredibile come erikson riesca a sfornare un libro all'anno» Se posso dire la mia, dal basso della mia piccola esperienza, trovo incredibile che essendo scrittori di professione alcuni deli altri impieghino così tanto tempo per scrivere certe cose (Jordan e Martin in cima alla lista). E, comunque, per quei pochi autori di saghe che non ci si mettono d'impegno, per rispettare dei tempi decenti (non dico uno all'anno, ma se non si riesce a sfornare il seguito in un anno e mezzo, da professionisti, significa che c'è qualcosa che non va), ce ne sono molti altri che invece producono con regolarità e non approfittano del successo ottenuto.

» postato da Negróre alle 09:37 del 08-09-2005

38 Bello sto libro! Mi è piaciuto un botto! ARMENIA!!!!!!!!!!! CHE TU POSSA BRUCIARE ALL'INFERNO PER FARMI ASPETTARE FINO A GEN 2006!!!!!!!!!!! La prossima volta me lo prendo in inglese!!!!!!!! :evil:

» postato da Knight Gimmy alle 21:53 del 11-09-2005

39 Decisamente il miglior libro di Erikson. In questa Prima Parte gli avvenimenti si susseguono velocmente e tutti di notevole importanza. Non resta che aspettare la Seconda Parte (maledizione Armenia, che vi è venuto in mente :evil: ) :twisted:

» postato da Aliser alle 23:04 del 30-09-2005

40 In effetti una divisione simile , mai accettabile, puo' solo esser peggio per un'opera come questa di Erikson: in un mare di vicende parallele, spesso ancora oscure al lettore, e' facile che uno possa dimenticarsi a distanza di 6 mesi qualcosa di utile per una completa (beh, con Erikson forse non e' l'aggettivo giusto....) comprensione della vicenda. Per chi non ha ancora acquistato la prima parte, forse e' il caso di aspettare l'uscita della seconda , in modo da poterle leggere piu' facilmente insieme. Io ormai , dopo aver letto i primi 5 libri in lingua originale, inizio invece ad avere crisi d'astinenza : aspetto con ansia i primi del prossimo anno per l'uscita del sesto libro "The Bonehunters" e, a differenza di molti, metterei la firma per una saga che risultasse piu' lunga possibile, se si mantenesse il livello attuale di interesse e godibilita'. Anche perche' gli altri autori non e' che entusiasmino piu' di tanto: personalmente ritengo rimangano validi Martin, la Hobb (anche se dopo i 9 volumi ,le tre trilogie, dei Lungavista ha scitto un nuovo inizio di saga che non mi ha entusiasmato piu' di tanto), China Mieville a Neil Stephenson. Per il resto aspettiamo nuovi ingressi sul campo... Ciao, Stormbringer

» postato da stormbringer alle 15:54 del 05-10-2005

41 Prova con Keyes

» postato da Daniele alle 15:07 del 07-10-2005

42 Qualche FMr sarebbe così gentile da postrmii titoli inglesi? io ho trovato solo 4 libri....

» postato da Jirel alle 18:13 del 07-10-2005

43 «Qualche FMr sarebbe così gentile da postrmii titoli inglesi? io ho trovato solo 4 libri....» I titoli di Erikson in inglese? Eccoli: :D 1 .Gardens of the Moon 2. Deadhouse Gates 3. Memories of Ice (fino alla prima metà di questo sono già usciti in italiano) 4. House of Chains 5. Midnight Tides (fino a qui sono già usciti in lingua originale) 6. The Bonehunters (data prevista: 6/2/2006) 7. Reaper's Gale 8. Toll the Hounds 9. Dust of Dreams 10.The Crippled God Più due prequel (penso): *Blood Follows *The Healthy Dead Erikson ha scritto anche (con lo pseudonimo di Steve Lundin): A Ruin of Feathers Revolvo and other Canadian Tales This River Awakens When She's Gone E deve uscire The Devil Delivered (fantascienza da quanto capisco) Per maggiori info (e spoiler) in lingua inglese: http://www.malazanempire.com/forums

» postato da -Kruppe- alle 18:32 del 07-10-2005

44 dei due che definisci prequel so solo che trattano le avventure di korbal broach e bauchelain, due personaggi che compaiono nel terzo volume. Sono romanzi brevi.

» postato da frankifol alle 18:41 del 07-10-2005

45 «dei due che definisci prequel so solo che trattano le avventure di korbal broach e bauchelain, due personaggi che compaiono nel terzo volume. Sono romanzi brevi.» Dal mio scarso inglese ho capito che introducono quei due personaggi, quindi penso possano essere considerati prequel... ma chiedo lumi ai maggiori conoscitori della lingua inglese :wink:

» postato da -Kruppe- alle 18:48 del 07-10-2005

46 Se non mi sbaglio sono due racconti separati dalla saga principale

» postato da Aliser alle 20:40 del 07-10-2005

47 Si tratta di due prequel sicuramente rispetto a Memorie di Ghiaccio, dove appunto appaiono per la prima volta Korbal Broach e Bauchelain col loro servitore Emancipore Reese: nel primo racconto (125 pagine) si narra appunto come lo sfortunato Emancipore Reese, disoccupato, abbia la fortuna... di trovare lavoro presso quei due serial killer , Korbal e Bauchelain appunto. Oltre a queste due opere di Erikson, sempre legate al ciclo Malazan, ricordo anche "Night of Knives", dove viene descritta la famosa notte della presa di potere di Surly (Laseen), la "morte" di Dassem Ultor, le vicende di Kellanved, Tayschren, Dancer in quel contesto , piu' altri personaggi gia' incontrati nei primi 5 libri del ciclo. Tenete presente che quest'ultimo racconto e' scritto da Esslemont, amico di Erikson e coideatore del mondo Malazan gia' dagli anni precedenti alla pubblicazione dei "Giardini della luna". Da accordi tra i due, mentre Erikson andra' avanti a concludere il ciclo di 10 volumi , Essemont pubblichera' altre 5 opere sempre collegate alla vicenda principale. Purtroppo, fatevene una ragione, scordatevi che queste opere vengano pubblicate in italiano nel medio termine e quindi, se interessati, dovrete per forza leggervele in lingua originale, e questo alla fine sara' sicuramente un vantaggio.... mi immagino infatti, visto come sono tradotte le opere maggiori, come sarebbero trattati i romanzi brevi.... inseriti o nascosti in qualche antologia di racconti, con la minima attenzione a darne una buona traduzione... Alla prossima, Stormbringer

» postato da stormbringer alle 23:22 del 07-10-2005

48 Dopo aver letto recensione e commenti (almeno in parte) ho veramente voglia di leggere questo libro. Un dilemma: l'ho ordinato in libreria ad agosto e misteriosamente non arriva. Perché?

» postato da Coll alle 17:26 del 20-10-2005

49 «Dopo aver letto recensione e commenti (almeno in parte) ho veramente voglia di leggere questo libro. Un dilemma: l'ho ordinato in libreria ad agosto e misteriosamente non arriva. Perché?» E' piaciuto anche al libraio... :roll:

» postato da DiVega alle 18:15 del 20-10-2005

50 «Dopo aver letto recensione e commenti (almeno in parte) ho veramente voglia di leggere questo libro. Un dilemma: l'ho ordinato in libreria ad agosto e misteriosamente non arriva. Perché?» Consiglio spassionato, cancella l'ordine dal libraio dove lo hai fatto e recuperalo in altro modo. Di copie in giro ce ne sono ancora... A proposito, visto il periodo dell'ordine non escluderei che il libraio si sia dimenticato di ordinarlo causa ferie

» postato da Aliser alle 15:53 del 21-10-2005

51 Vi ringrazio per le risposte. Ieri ero a Milano con la scuola e sono entrato nella libreria Feltrinelli al Duomo... dove, oltre ad avere una sezione fantasy idilliaca, avevano una bella pila di "Memorie di Ghiaccio"... Peccato che (peggio del peggio) non avessi abbastanza soldi per comprarlo. Oggi il mio libraio mi sente... Il problema è che il libraio deve averlo ordinato per forza: qualche tempo fasono andato a stressare e controllando si sono accorti che effettivamente era stato ordinato. Boh! La seconda parte di MdG uscirà a gennaio, secondo quanto riportato dal sito della casa editrice... copertina non ancora disponibile. Ah, un appunto dopo la mia visita alla libreria Feltrinelli di ieri: se avessi a disposizione una sezione fantasy del genere, avrei già portato via un sacco di roba. Non saprei resistere.

» postato da Coll alle 14:01 del 22-10-2005

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