Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- Ludofantasy
- I Vendicatori e i supereroi Marvel e DC in versione LEGO
- La Zynga in borsa!
- Il ritorno di Pathfinder
- A Lucca, Nani pistoleri e pirati steampunk...
- Il ritorno del Lupo solitario
- Arriva MostrOpoli
- Lucca Comics and Games 2011, comincia il conto alla rovescia
- Tornano i mercoledì di ruolo del Senso delle Nuvole
- CHB3 Guerra negli Inferi
- Mythos, il Gdr - Intervistiamo l'autore
Solstizio d'estate e feste celtiche in provincia di Treviso

Foto di erio Gardan e Antonio De Luca
A dominare il paesaggio all'imbocco della valle del Soligo sorge la mole geometrica del maestoso castello dei conti Brandolini d'Adda. Sorto come fortezza militare verso la fine del XII secolo, ampliato e ingentilito nel secolo successivo dai feudatari caminesi, che vi soggiornarono stabilmente e provvidero a erigere a scopo difensivo una torre e le mura merlate, nel 2001, dopo importanti restauri e ampliamenti, l'opera è stata riaperta al pubblico; il castello è stato trasformato in un Centro Convegni, con annesso Hotel e Ristorante.
In questa splendida cornice il 21 giugno si festeggerà il solstizio d’estate, mentre il 26 e 27 giugno avrà luogo il festival celtico.
Primo appuntamento quindi per Lunedì 21 giugno alle ore 21.30 nella piazzetta della Chiesa di San Martino, dove si terrà il concerto d’arpa celtica di Katia Zunino con brani tratti dal repertorio tradizionale popolare dell'Irlanda, Scozia, Bretagna e Galizia con un'attenzione particolare ad alcuni temi musicali antichi (a partire dal XI secolo).
Per sabato 26 e domenica 27 giugno sono previsti due giorni di musica, canti, danze, divinazione, magia e fiabe. Con esposizione di artigianato celtico e concerto di musica celtica con il gruppo Lautari. Sibille e Druidi condurranno gli ospiti in un percorso di Divinazioni leggendo per gli Oghan, le Rune, il Livtavl, le Carte dei Folletti e l’oroscopo Celtico degli Alberi.
Il programma prevede:
— Stage di danza bretone/irlandese
Stage di danza celtica in un percorso sui vari stili tradizionali delle danze di gruppo più antiche, con interventi di musiche celtiche in acustico.
— Divinazione
Labyrinth nel bosco: Druidi, fate e folletti
Un percorso di divinazioni (Rune, Livtavl, Sibille e Geomantica) che ha luogo sotto le chiome degli alberi, nelle vicinanze di cespugli o corsi d'acqua, fatto all'interno di "corti medioevali", negli anfratti o negli angoli delle costruzioni, con la semplice illuminazione di lanterne.
— La lettura degli Ogham
Suacan legge gli ogham, l'oroscopo degli alberi.
— Scuola di magia
Un'animazione che dura un paio di ore in cui i bambini si potranno divertire imparando alcune semplici nozioni di magia (i punti cardinali con la loro simbologia, i quattro elementi, alcune applicazioni pratiche di vario genere attinenti al tema magico).
— Fiabe
Ithildin, la signora delle fiabe, racconta la storia dei folletti del bosco, delle fate del cielo, storie di pentole d'oro, la magia delle cose, ecc...
— Sabato sera ore 21.30
Concerto di musica celtica con il gruppo Lautari
Lautari è il nome di un'antica casta rumena che fa del violino, lauta in lingua, lo strumento principe, e si esibisce nelle strade, nelle piazze, nei matrimoni. Così hanno deciso di chiamarsi questo duo composto da Katharina Pesch al violino e Paolo Di Massimo a chitarra acustica, mandolino, e banjo, e che si dedica da molti anni alla musica tradizionale irlandese. Si esibiscono in strada da circa vent'anni, il loro modo di fare musica cerca un contatto con il pubblico, è qui il filo rosso che unisce all'antica casta rumena scegliendo come luogo la strada, il più antico palcoscenico del mondo, luogo di incontri, di magia, di semplicità.
INGRESSO AL CASTELLO: 3,00 €
info: 0438-976091 (dal lunedì al venerdì in orario di ufficio)
0438-9761 (sabato, domenica e festivi)
e mail: info@castelbrando.it
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.

