Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Il ritorno del Cavaliere Oscuro, a cartoni animati
- La notte dei ragazzi re
- Sfigabella e il vampirozzo
- The Amazing Spider-Man, i nuovi giocattoli dal film
- Le indagini del commissario Sensi
- La Night Itacon a Bologna
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
In questo canale
- Cinema
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Kick Ass: online vecchi poster
- Iron Man 3, avanti veloce
- Cento giorni a The Dark Knight Rises
- Nuovo trailer per The Odd Life of Timothy Green
- Madagascar: ricercati a Cannes
- Joss Whedon dirigerà The Avengers 2?
- Da oggi nei cinema Quella casa nel bosco
- Brave, facciamo il punto della situazione
Ancora anticipazioni su Il ritorno del Re

In prima serata ho potuto assistere a circa venti minuti di proiezione de Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re, il terzo e ultimo atto della versione cinematografica di Peter Jackson tratta dai libri di Tolkien.
Come previsto le scene che pochi di noi hanno avuto il privilegio di vedere sono apparse eccezionali, e lasciano intendere che Jackson e tutto lo staff della New Line Cinema saranno sicuramente in lizza per l’assegnazione dell’ Oscar di quest’anno e che hanno tutta l’intenzione di vincerlo.
E perché no? Il Ritorno del Re ha tutte le carte in regola per vincerlo.
Abbiamo visto circa cinque sequenze complete. Un paio di loro con Frodo, Sam e Gollum. Altre due erano impressionanti scene di battaglia. Abbiamo visto Liv Tyler (Arwen), Viggo Mortensen (Aragorn), Bernard Hill (Re Theoden) e Hugo Weaving (Elrond) e anche Elijah Wood (Frodo) e Sean Astin (Sam) in tutto il loro splendore.
Una cosa colpisce particolarmente, l’uso della possente colonna sonora di Howard Shore che trova la sua massima espressione proprio ne Il Ritorno. Jackson, in questa ultima fase, mostra tutto il suo talento nell’uso degli effetti speciali.
In particolare una sequenza di guerra, che comincia con circa 500 comparse che diventano un intero esercito mentre le figure generate dal computer invadono la scena, una cosa veramente impressionante da vedere sul grande schermo.
Che sia la volta buona perché Il Ritorno possa essere premiato con un nutrito numero di Oscar? Sicuramente Peter Jackson è in pole-position per ottenere quello per la miglior regia, un meritato riconoscimento ad una impresa sicuramente titanica. Quest’anno, inoltre, forse per la prima volta, Hill, Astin e un paio degli altri interpreti potrebbero ottenere l’Oscar per il Miglior Attore non Protagonista.
Risorse in rete
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.

