Annunciati i finalisti Premi Italia 2007

Il genere fantasy impazza nel mondo, ma non in Italia

Fantascienza e ancora fantascienza nell'elenco dei finalisti al Premio Italia, che assegna riconoscimenti nel campo della Fantascienza, della Fantasy e del Fantastico in genere, alle opere e alle persone che si sono distinte nel corso del precedente anno solare.

Un panorama poco rappresentativo di una situazione che vede il fantasy in crescita costante sia in campo cinematografico che letterario, ma che da anni latita proprio nel momento in cui lo si dovrebbe vedere protagonista.

Tra i finalisti fantasy supersisti da segnalare la nostra Marina Lenti, in finale nella categoria saggi con il volume L'incantesimo Harry Potter e Milena Debenedetti, finalista nella categoria romanzi fantasy con l'ottimo Dominio della Regola

 

Delos Books raccoglie ben 18 nominations in varie categorie.

Fatta eccezione per la sezione 'romanzo fantasy', nella serata conclusiva dell'Italcon numero 33, in programma a Fiuggi dal 22 al 25 marzo 2007,

sarà quindi la fantascienza l'assoluta protagonista, così come accade da qualche tempo, un rammarico per gli appassionati fantasy che purtroppo ormai trovano pochi momenti d'incontro e d'interesse nei programmi Italcon.

 

Ecco la lista completa dei finalisti:

 

Artista

Franco Brambilla

Giuseppe Festino

Giacomo Pueroni

Maurizio Manzieri

Luca Vergerio

 

Curatore

Vittorio Curtoni

Giuseppe Lippi

Ugo Malaguti

Silvio Sosio

Gianfranco Viviani

 

Traduttore

Vittorio Curtoni

Lella Moruzzi

Flora Staglianò

Riccardo Valla

Elisabetta Vernier

 

Collana

Biblioteca di Nova SF* — Perseo Libri

Narratori Europei di Science Fiction — Perseo Libri

Odissea Fantascienza — Delos Books

Urania — Mondadori

Urania Collezione — Mondadori

 

Rivista professionale

Fantascienza.com — Delos Books

Delos Science Fiction — Delos Books

Futuro Europa — Perseo Libri

Nova SF* — Perseo Libri

Robot — Delos Books

 

Rivista non professionale

Alpha Log

Alpha Quadrant

Fondazione

Kree!

NeXt

 

Sito web amatoriale o rivista online amatoriale

Farscapewww.farscape.it

NextStationwww.next-station.org

Uraniamaniawww.uraniamania.com

UraniaSaturaniasat.altervista.org

2099www.2099.it

 

Saggio in volume

Daniele Barbieri, Riccardo Mancini — Di futuri ce n'è tanti. Otto sentieri di buona fantascienza — Avverbi

Chiavini, Pizzo, Tetro — Contact! Tutti i film su UFO e Alieni — C. Tedeschi Editore

Marina Lenti — L'incantesimo Harry Potter — Delos Books

 

Operatore artistico (non in altre categorie)

Lukha Kremo Baroncinij — performance artistiche

Carlo Cosolo — cinema

Eliver e S* — Fantascienza.pod

Mariano Equizzi — cinema

Giorgio Messina — Cagliostro ePress

Carlo Recagno — fumetto

 

Racconto su pubblicazione professionale

Donato Altomare — L'ultima speranzaFuturo Europa Perseo Libri

Milena Debenedetti — Illusione di specchiRobot Delos Books

Giovanni De Matteo — Viaggio ai confini della notteRobot Delos Books

Valerio Evangelisti — La sala dei giganti — Mondadori

Massimo Pietroselli — Covata XIVRobot Delos Books

 

Racconto su pubblicazione amatoriale

Sandro Battisti e Giovanni De Matteo — L'occhio delle StelleNext

Vittorio Catani — In attesa di AlineAlpha Quadrant

Davide di Candia — L'ultimo posto liberoUraniasat

Elena di Fazio — Perky MoonContinuum

Antonio Mercurio — Un nuovo imperoCommissione Voyager

 

Articolo su pubblicazione professionale

Emilio Di Gristina — José Moselli, una pagina di fantascienza dimenticataFuturo Europa Perseo Libri

A. Fazio e R. Valla — Fantascienza e critica socialeFuturo Europa Perseo Libri

Salvatore Proietti — Ombre rosse: Rileggendo Robert E. HowardDelos Delos Books

Angelica Tintori — Farscape, il lato surreale della galassiaSeries Sci Fi My Way Media

Alessandro Vietti — Confessioni di un (vecchio) show televisivoDelos Delos Books

 

Articolo su pubblicazione amatoriale

Gabriella Ascari — Il bambino che è in noiAlpha Log

Andrea Borgi — Gli alieni venuti dal Sol LevanteAlpha Quadrant

Stefano Buccino — Le astronavi atomicheAlpha Quadrant

Vittorio Catani — Adesso Dio c'è. Calcolatori e computer nella fantascienza pre-cyberpunkAlpha Quadrant

Giovanni Di Matteo — La costante di Hubble e... — Continuum

Enrico Di Stefano — La fantascienza nei video musicaliFondazione

 

Romanzo internazionale

John Brosnan — SupernaveUrania Mondadori

M. John Harrison — Luce dell'universoUrania Mondadori

Nathalie Charles Henneberg — La Plaie — Perseo Libri

Richard K. Morgan — Business — Nord

Ruth Nestvold — Il linguaggio segretoOdissea Delos Books

 

Film fantastico

Fascisti su Marte — Corrado Guzzanti

I figli degli uomini Children of Men — Alfonso Cuarón

I pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma — Gore Verbinski

The Prestige — Christopher Nolan

V per Vendetta — James McTeigue

 

Serie televisiva

Battlestar Galactica — Fox

Doctor Who — Jimmy

Farscape — Jimmy

Lost — Fox, Rai

Star Trek Enterprise — La7, Jimmy

 

Dvd fantastico

Ai confini della realtà — Stagione 4 — DNC

The Dead Zone — Paramount

Fabio Salvati — Proportions

Farscape — Stagione 1 — Passworld

Lost — Stagione 1 — Buena Vista

I pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma — Buena Vista

Serenity — Universal

Versus — Gargoyle Video

V per Vendetta — Warner Bros.

Zombie Honeymoon — Gargoyle Video

 

Romanzo o antologia personale — Fantascienza

De Matteo — Revenant — Ferrara

Mauro Antonio Miglieruolo — Assurdo virtuale — Perseo Libri

Nino Salamone — 2084 — Perseo Libri

Luca Zaffini — Painlog — Delos Books

 

Romanzo o antologia personale — Fantasy

Donato Altomare — Surgeforas — Tabula Fati

Milena Debenedetti — Il Dominio della regola — Delos Books

Autore: FC - Data: 26 febbraio 2007

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Commenti

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205 «certo, ce n'è soprattutto se dichiarano di avere scritto "per i ragazzi"... e questo è un ghetto Bello e Buono!» Questa è una leggenda metropolitana. Alla fine passa ciò che può intrigare sia i bambini, sia gli anziani. Dunque i primi a ghettizzare sono coloro che mettono in giro queste credenze. :wink:

» postato da Irene Vanni alle 15:54 del 28-02-2007

206 ««certo, ce n'è soprattutto se dichiarano di avere scritto "per i ragazzi"... e questo è un ghetto Bello e Buono!» Questa è una leggenda metropolitana. Alla fine passa ciò che può intrigare sia i bambini, sia gli anziani. Dunque i primi a ghettizzare sono coloro che mettono in giro queste credenze. :wink:» Ahem... Voscenza può forse certificare che i manoscritti inviati a prender polvere alla Mondadori non vengano considerati, tutti, apriorisitcamente, per ragazzi? Sarebbe consolante... dato quel che sento dire dagli "insider" di detta casa editrice... :roll: E questo per limitarmi alla Mondadori (certo il più grosso degli esempi)

» postato da un muspeling alle 16:02 del 28-02-2007

207 Ho fatto una domanda che vedo è passata inosservata tra il turbinio del quota che ti riquoto. La ripropongo. E internet? E' così importante che il romanzo sia sugli scaffali magari infiocchettato con la targhetta "vincitore del premio pinco-pallino"? Perchè non sfruttare altri mezzi - il collettivo Wu Ming da sempre mette a disposizione i romanzi on-line - se veramente, e non ho ragione di dubitarne, c'è tutto questo potenziale e talento non vedo perchè non debba emergere e diventare un caso letterario oppure un fenomeno che sì è di nicchia ma diventa un cult. Un collettivo di autori Fantasy (anche promosso da FM perchè no), che raduni gli autori noti e meno noti e sconosicuti del panorama italico, dove vengono messi a disposizione on-line, dai racconti brevi ad interi romanzi, e dove alla fine è direttamente il lettore a giudicare, è così irrealizzabile?

» postato da Melian alle 16:21 del 28-02-2007

208 « E internet? E' così importante che il romanzo sia sugli scaffali magari infiocchettato con la targhetta "vincitore del premio pinco-pallino"? » E' pieno di siti che propongono narrativa là fuori. Il punto è che finché è tutto lavoro aggratis la più nobile delle passioni non sarà mai spinta a escogitare il modo di suscitare il reale - e crescente - interesse del pubblico. Per non parlare del fatto che a pochi, me compreso, piace leggere da PC.

» postato da metalupo alle 16:25 del 28-02-2007

209 « E' pieno di siti che propongono narrativa là fuori. Il punto è che finché è tutto lavoro aggratis la più nobile delle passioni non sarà mai spinta a escogitare il modo di suscitare il reale - e crescente - interesse del pubblico. » Ma quanto il copyright aiuta, di fatto, i "giovani" autori? E, soprattutto, quanti degli autori "emergenti" possono realisticamente campare del loro lavoro di scrittori (e non, viceversa, finanziarsi questa attività facendo ricorso ad altri lavori o ad un patrimonio preesistente)? Non è un caso che la disponibilità delle nuove tecnologie fa sì che molti ricorrano a sistemi alternativi di pubblicazione (diffusione) delle proprie creazioni letterarie o grafiche. Rinunciano a ciò che già non hanno (ossia la possibilità di ricavare un profitto da questa loro attività) per raggiungere lo scopo per loro primario: divulgare le loro opere. Innegabilmente il copyleft è un lusso che pochi si possono permettere, almeno finché esisterà il copyright. Ma va da sé che un radicale cambiamento non può avvenire semplicemente facendo affidamento sulle iniziative velleitarie e soggettive dei singoli.

» postato da Misericordia alle 16:28 del 28-02-2007

210 None! La lettura dal pc per me è troppo pesante! O su cartaceo o nisba :roll: Essendo il nostro paese, fra l'altro, quello dove i pacchi spediti rischiano di non arrivare mai (e io ne so qualcosuccia, mannaggia a chi so io! :twisted: ), sarà un po' difficile che decolli l'acquisto on line di libri...

» postato da un muspeling alle 16:30 del 28-02-2007

211 La lettura online dopo un pò ti ammazza. Si potrebbero però creare delle microantologie in Pdf da scaricare inizialmente gratuitaente, poi a pagamento. Nell'antologia ci sarebbero dei passi dei romanzi premiati editati insieme agli autori e adattati a un racconto breve. Se il tema piace, poi i lettori possono comprare on line il romanzo. C'è una bella differenza tra scaricare a un euro/due un antologia Pdf dove puoi verificare le capacità di 5/10 autori e doverne spendere 10/20 per comprare un libro al "buio".

» postato da Daniele alle 16:37 del 28-02-2007

212 « E, soprattutto, quanti degli autori "emergenti" possono realisticamente campare del loro lavoro di scrittori » Non è per camparci (ma se vuoi uscire dalla mentalità fanzinara dovresti mirare pure a quello) ma quantomeno per vedere due lire, recuperare qualche sforzo... insomma avere quella minima soddisfazione che è meglio di nulla e ti spronerebbe un po' di più. « E, soprattutto, quanti degli autori "emergenti" possono realisticamente campare del loro lavoro di scrittori » Che sia free o copyright, una pubblicazione internet, nel mare magnum che internet è - persino su portali molto frequentati - è praticamente invisibile ai più, almeno al confronto di un libro pur malamente distribuito ma comunque presente in libreria!

» postato da metalupo alle 16:40 del 28-02-2007

213 «Si potrebbero però creare delle microantologie in Pdf da scaricare inizialmente gratuitaente, poi a pagamento. Nell'antologia ci sarebbero dei passi dei romanzi premiati editati insieme agli autori e adattati a un racconto breve. Se il tema piace, poi i lettori possono comprare on line il romanzo. C'è una bella differenza tra scaricare a un euro/due un antologia Pdf dove puoi verificare le capacità di 5/10 autori e doverne spendere 10/20 per comprare un libro al "buio".» Questa è un'altra ottima idea. Davvero ottima.

» postato da Negróre alle 16:46 del 28-02-2007

214 «««certo, ce n'è soprattutto se dichiarano di avere scritto "per i ragazzi"... e questo è un ghetto Bello e Buono!» Questa è una leggenda metropolitana. Alla fine passa ciò che può intrigare sia i bambini, sia gli anziani. Dunque i primi a ghettizzare sono coloro che mettono in giro queste credenze. :wink:» Ahem... Voscenza può forse certificare che...» Ma che c'entra? :shock: Intendevo: i maggiori successi editoriali sono quelli che non hanno fascia d'età, ma piacciono a tutti perché sono accessibili a tutti. Se un romanzo piace ai ragazzi, niente toglie che possa piacere anche agli adulti (se è fatto bene). Hai presente la nuova collana fantasy indetta da Delos sul forum di WMI? Una cosa come - si spera - dovrebbe risultare quella.

» postato da Irene Vanni alle 16:52 del 28-02-2007

215 « Non è per camparci (ma se vuoi uscire dalla mentalità fanzinara dovresti mirare pure a quello) ma quantomeno per vedere due lire, recuperare qualche sforzo... insomma avere quella minima soddisfazione che è meglio di nulla e ti spronerebbe un po' di più.» E non sarebbe accettabile l'uso della "distribuzione" gratuita online, almeno inizialmente, per valutare l'impatto che può avere l'autore? « Che sia free o copyright, una pubblicazione internet, nel mare magnum che internet è - persino su portali molto frequentati - è praticamente invisibile ai più, almeno al confronto di un libro pur malamente distribuito ma comunque presente in libreria!» Non sono così convinto. Certo non regge con una distribuzione buona, ma rispetto a una limitata e di nicchia si. Prendendo spunto dal premio...io la conosco, tu anche...ma quanti "non fan" conoscono la Perseo Libri, che pure pubblica da almeno 20 anni? Pochi, eppure se pubblica ancora, e vende solo per corrispondenza, significa che anche la limitata visibilità basta.

» postato da Misericordia alle 16:55 del 28-02-2007

216 ««««certo, ce n'è soprattutto se dichiarano di avere scritto "per i ragazzi"... e questo è un ghetto Bello e Buono!» Questa è una leggenda metropolitana. Alla fine passa ciò che può intrigare sia i bambini, sia gli anziani. Dunque i primi a ghettizzare sono coloro che mettono in giro queste credenze. :wink:» Ahem... Voscenza può forse certificare che...» Ma che c'entra? :shock: Intendevo: i maggiori successi editoriali sono quelli che non hanno fascia d'età, ma piacciono a tutti perché sono accessibili a tutti. Se un romanzo piace ai ragazzi, niente toglie che possa piacere anche agli adulti (se è fatto bene). Hai presente la nuova collana fantasy indetta da Delos sul forum di WMI? Una cosa come - si spera - dovrebbe risultare quella.» Mah! Non mi convince, come non mi convince l'affire Key Pendragon per come l'ho capita la stia lanciando la Delos... Spiacente! Io scrivo (anche) di scene crude, violente o di sesso che siano (Anche, mi raccomando l'Anche) perché m'interessa scrivere un Fantasy che sia teatro di certe sfaccettature del reale. Se i toni troppo "accesi" non vengono accettati io non accetto l'iniziativa! Non mi piego a scrivere "per fanciulli" solo perché mi da più possiblità di venire pubblicato! Potrei usare uno pseudonimo (e forse lo stesso muspeling, che ne dite? :wink: ), che comunque si riferisce a ME, non finire conglobato nel blob della multiautorialità... Per non parlare del fatto che gli spazi entro cui si dovrebbe stare mi risultano quanto mai ristretti... 8)

» postato da un muspeling alle 17:05 del 28-02-2007

217 «E' pieno di siti che propongono narrativa là fuori. » Davèro? L'idea del "collettivo" era proprio legato al fatto di radunare le singole e dispersive iniziative in qualcosa di più organico e facilmente fruibile senza usare motori di ricerca. E infatti... «Si potrebbero però creare delle microantologie in Pdf da scaricare inizialmente gratuitaente, poi a pagamento. Nell'antologia ci sarebbero dei passi dei romanzi premiati editati insieme agli autori e adattati a un racconto breve. Se il tema piace, poi i lettori possono comprare on line il romanzo. C'è una bella differenza tra scaricare a un euro/due un antologia Pdf dove puoi verificare le capacità di 5/10 autori e doverne spendere 10/20 per comprare un libro al "buio".» Questo intendevo e questa potrebbe essere un'ottima strada da intraprendere.

» postato da Melian alle 17:09 del 28-02-2007

218 «Non mi piego a scrivere "per fanciulli" solo perché mi da più possiblità di venire pubblicato!» Non mi pare che nessuno abbia obbligato nessuno...

» postato da Palin alle 17:10 del 28-02-2007

219 ««Non mi piego a scrivere "per fanciulli" solo perché mi da più possiblità di venire pubblicato!» Non mi pare che nessuno abbia obbligato nessuno...» Bièn sure! Non lo mettevo mica in dubbio, ma l'aver accostato il concetto "non c'è un ghetto fanciullistico per il Fantasy" a "Vedi, per esempio, quello che sta promuovendo la Delos", mi ha quasi confermato le mie opinioni sul fatto che, sì, un ghetto c'è e ci stiamo in mezzo! 8)

» postato da un muspeling alle 17:26 del 28-02-2007

220 «««Non mi piego a scrivere "per fanciulli" solo perché mi da più possiblità di venire pubblicato!» Non mi pare che nessuno abbia obbligato nessuno...» ...l'aver accostato il concetto "non c'è un ghetto fanciullistico per il Fantasy" a "Vedi, per esempio, quello che sta promuovendo la Delos", mi ha quasi confermato le mie opinioni sul fatto che, sì, un ghetto c'è...» Veramente la discussione si è dilungata parecchio sul fatto che non sarà specificata né una fascia d'età né che si tratterà di una collana per ragazzi. Sono altre le direttive importanti, qualità compresa, ma mi scuso per l'OT e ti rimando alla discussione citata. Concludo dicendo che chi scrive per "fanciulli", per quanto possa non interessare il genere, non è un pezzente, ma deve aver p***e quadre da vendere, a partire dalla scelta del linguaggio.

» postato da Irene Vanni alle 17:54 del 28-02-2007

221 «««Non mi piego a scrivere "per fanciulli" solo perché mi da più possiblità di venire pubblicato!» Non mi pare che nessuno abbia obbligato nessuno...» Bièn sure! Non lo mettevo mica in dubbio, ma l'aver accostato il concetto "non c'è un ghetto fanciullistico per il Fantasy" a "Vedi, per esempio, quello che sta promuovendo la Delos", mi ha quasi confermato le mie opinioni sul fatto che, sì, un ghetto c'è e ci stiamo in mezzo! 8)» Con tutta la diplomazia che mi resta... Ogni scrittore ha il sacrosanto diritto di scrivere ciò che gli piace. E - ma non è il caso tuo - già troppe volte ho sentito dire che il fantasy per ragazzi di serie C (visto che il fantasy per adulti è considerato B). Perchè? Perchè non si racconta sesso, tradimenti e sangue che sono nella realtà quotidiana. Scusate se ve lo dico, ma la mia realtà quotidiana non è del tutto fatta così. E neppure quella dei ragazzi a cui un romanzo per ragazzi si rivolge. Ho sentito pure che non è neppure da stimare l'opinione dei ragazzi, perchè non hanno esperienza e non possono giudicare un testo. Ah, meno male che quando crescono, questi ragazzi, diventano tutti geni. Ci sono linee editoriali e leggi di mercato che lo impongono, a volte hanno buchi sui ragazzi, altre sugli adulti. E non ci vedo nulla di male, se in italia si vende soprattutto thriller, se questo piace ai lettori. Quindi, se si vende più fantasy per ragazzi rispetto a quello per adulti, non per questo va screditato il primo genere. Che gli scrittori di fantasy per adulti invece di lamentarsi, si rimbocchino le maniche e scrivano qualche capolavoro. Se siete Tolkien, qualcuno se ne accorgerà.

» postato da FrancescoFalconi alle 17:56 del 28-02-2007

222 Alcuni anni fa Silvio, parlò durante una Convention del libro del futuro, l'e-book da leggere con particolari lettori (tra l'altro oggi si aprla di lettori piegabili come fogli di giornali). Purtoppo lui stesso dopo un paio d'anni dovette convenire che si era ancora lontani dalla diffusione su ampia scala dell'e-book per varie ragioni che sarebbe troppo lungo da esporre. Per me la ragione principale è che al mattino, alle otto e trenta, sono in ufficio e accendo il computer e alla sera, alle 21, lo spengo. Se pensate che torni a casa e riaccenda uno schermo qualsiasi per leggere allora credete ancora a Babbo Natale. Ho sempre davanti agli occhi... gli occhi rossi di Roberto Genovesi (caro amico) e credo che molti si siano scoperti all'improvviso vampirizzati dopo lunghe ore al computer. Ecco, amanti dell'horror, lo schermo è un vampiro che vi succhia la vista e vi restituisce radiazioni. Se devo mettere poi in bilancio la mia esperienza posso dire che ho un romanzo come e-book alla Gullivertown. L'editore mi ha detto che le copie vendute si possono contare sulle dita di una mano. Cosa che accade anche agli altri e-book in vendita (6 euro). Di più ci sono tantissimi siti (Orient expres, Continuum, FM, WTI, Intercom, ecc.) che hanno miei racconti in linea disponibili gratuitamente, ma Bolak non ha mai sentito parlare di me. Questo cosa significa? Me lo sto chiedendo da due giorni (senza timore, come quando esamino un problema irrisolubile), eppure i racconti sono lì, disponibili a chiunque voglia perdere qualche secondo a cercarli. No, ragazzi, datemi il profumo della carta stampata, sono drogato di quella, datemi il fruscio della carta stampata, è musica, datemi il peso reale di un libro, ho le braccia robuste, datemi anche la possibilità di bruciarlo quando è pieno di errori o fa schifo. Rigaurdo la questione 'ragazzi', è un falso problema. Quando avevo io dieci anni c'erano i libri per ragazzi subito dopo quelli per bambini. Oggi si passa dal libro per bambini alla letteratura 'normale'. E potrei sommergervi di aneddoti in riguardo, ma Palin e Franz mi cancellerebbero per la mia logorrea. Ma che volete, sullo schermo si può scrivere all'infinito. don

» postato da Donato ALTOMARE alle 18:27 del 28-02-2007

223 « Ahem... Voscenza può forse certificare che i manoscritti inviati a prender polvere alla Mondadori non vengano considerati, tutti, apriorisitcamente, per ragazzi? Sarebbe consolante... dato quel che sento dire dagli "insider" di detta casa editrice... :roll: E questo per limitarmi alla Mondadori (certo il più grosso degli esempi)» Da quello che so io, i romanzi fantasy vengono automaticamente inseriti nel filone "per ragazzi", alla Mondadori...ma questa è un'informazione che non ho avuto io direttamente.

» postato da Kinzica alle 18:35 del 28-02-2007

224 Che discorsi, anche io preferisco la carta, ma mi chiedo: perchè con una semplice ricerca su google ho trovato non 10, 20 o 50 ma UN SINGOLO SITO dal quale è possibile scaricare e facilmente stampare, visto che sono poche pagine, racconti di molti, se non tutti, gli autori presenti nel panorama SF e Fantasy anglofono? E farsi almeno un'idea di come scrivono. Il sito è aggiornato al 20 Febbraio 2007! Mentre in Italia, così mi sembra di capire, la cosa crei invece "difficoltà"? E' un problema di tradizioni legate al fatto di avere il libro "pubblicato" dalla tal casa editrice? Di avversione al gratuito? Prima di dire non funziona, qualcuno ci ha provato veramente sul modello anglofono? Le mie sono solo domande senza alcun scopo polemico, ma provocatorio sì o meglio stuzzicatorio :D

» postato da Melian alle 18:54 del 28-02-2007

225 «Cosa che accade anche agli altri e-book in vendita (6 euro). Di più ci sono tantissimi siti (Orient expres, Continuum, FM, WTI, Intercom, ecc.) che hanno miei racconti in linea disponibili gratuitamente, ma Bolak non ha mai sentito parlare di me. . » Colpito e affondato. <img src=:"> Esatto, io sono uno di quelli che proprio non ce la fa a leggere davanti al pc. Non lo so, mi di straggo, non mi prende, non ce la faccio proprio. Devo per forza sentire la carta sotto le dita. A mio avviso non è che gli e-book sono lontani dal nascere, proprio non partiranno mai. Guardate l'avvento di internet, ha stroncato i mercati discografici e cinematografici. Minimale l'impatto sui libri, tranne forse i manuali di informatica.

» postato da FrancescoFalconi alle 18:57 del 28-02-2007

226 Vi svelerò un segreto... sebbene io compri i libri per remunerare l'autore e per far bella mostra di sé sugli scaffali, la maggior parte li leggo sul web tablet... :D

» postato da Palin alle 18:58 del 28-02-2007

227 «Vi svelerò un segreto... sebbene io compri i libri per remunerare l'autore e per far bella mostra di sé sugli scaffali, la maggior parte li leggo sul web tablet... :D» Il tuo analista che dice? <img src=:">

» postato da FrancescoFalconi alle 19:01 del 28-02-2007

228 Contenta anzitutto per il lieto fine di Mikimago ;) Contenta perché il thread continua cmq a essere vivo, e questo significa che c'è cmq voglia di fare. Melian: continuiamo però a ragionare in termini di nicchia. Noi FMers non siamo rappresentativ, non possiamo ragionare nella ns ottica ;) Internet nel ns Paese non è così diffuso, e molti di quelli che lo usano non sanno nemmeno fare un download. Persino nelle aziende, dove la gente è costretta a usare il pc, c'è genete che non sa nemmeno usare le funzioni basilari di word, si limita alle 4/5 che ha imparato e che le servono a espletare la mansione. Si perdono in un bicchiere d'acqua, e per dirlo io che informaticamente sono un'utonta, devono essere proprio scrausi... Daniele: assolutamente d'accordo con Donato e sul (almeno per ora) fallimentare dell'impatto dell'ebook, lo dicono tutti gli addetti ai lavori. E anche a scaricare e poi stampare, chi mi paga la cartuccia dell'inchiosto che costa un botto, per stamparmi anche solo 30 pagine di pdf?

» postato da Marina alle 19:09 del 28-02-2007

229 « E anche a scaricare e poi stampare, chi mi paga la cartuccia dell'inchiosto che costa un botto, per stamparmi anche solo 30 pagine di pdf?» Esatto Marina. Tu lo sai meglio di me, Diva del Pelide Harry. HP uscì completo in PDF, scaricabile in 3 minuti su Emule. Non mi pare abbia scalfito il successo del libro, proprio per i motivi che tu dici.

» postato da FrancescoFalconi alle 19:13 del 28-02-2007

230 «chi mi paga la cartuccia dell'inchiosto che costa un botto, per stamparmi anche solo 30 pagine di pdf?» La ditta. 8) Io odio leggere su supporti non cartacei. Ma comunque troverei interessante l'idea di Daniele. Il formato racconto, o antologia, penso che potrebbe funzionare anche in forma pdf. D'altronde, se il sistema così come si trova a un'empasse, bisognerà pur trovare sbocchi nuovi.

» postato da Misericordia alle 19:44 del 28-02-2007

231 La carta vince sul pc, IMHO. Lo schermo mi deconcentra. Perchè scrivo articoli su una e-zine elettronica? Mah... puro masochismo, forse. O mancanza di editori? :(

» postato da Kinzica alle 19:53 del 28-02-2007

232 ««Vi svelerò un segreto... sebbene io compri i libri per remunerare l'autore e per far bella mostra di sé sugli scaffali, la maggior parte li leggo sul web tablet... :D» Il tuo analista che dice? <img src=:">» Per il momento non me lo posso permettere perché spendo tutto in libri fantasy! :-P :mrgreen:

» postato da Palin alle 20:16 del 28-02-2007

233 ««chi mi paga la cartuccia dell'inchiosto che costa un botto, per stamparmi anche solo 30 pagine di pdf?» La ditta. 8) » sapevo che qualcuno l'avrebbe detto <img src=:"> Pero' ci sono tante ditte che coi filtri ti impediscono persino il download dei pdf...

» postato da Marina alle 20:29 del 28-02-2007

234 « Pero' ci sono tante ditte che coi filtri ti impediscono persino il download dei pdf...» Per questo c'è la corruzione nei confronti del responsabile informatico. :D

» postato da Misericordia alle 20:31 del 28-02-2007

235 «« Ahem... Voscenza può forse certificare che i manoscritti inviati a prender polvere alla Mondadori non vengano considerati, tutti, apriorisitcamente, per ragazzi? Sarebbe consolante... dato quel che sento dire dagli "insider" di detta casa editrice... :roll: E questo per limitarmi alla Mondadori (certo il più grosso degli esempi)» Da quello che so io, i romanzi fantasy vengono automaticamente inseriti nel filone "per ragazzi", alla Mondadori...ma questa è un'informazione che non ho avuto io direttamente.» Confermo per esperienza personale, che i manoscritti fantasy vengono dirottato alla Mondadori Ragazzi. Comunque non ci vedo niente di male: ma li avete visti i ragazzi di oggi?? Credete che possano essere interessati a una lettura all'acqua di rose? A un romanzetto ben censurato? Con il sesso e la violenza che la fanno da padrone alla tele e nella vita reale sono ben lontani ormai i tempi delle favolette. Detto questo non credo che un paio di teste che volano e qualche scena di petting tra i protagonisti possano costare il cestinamento di un manoscritto, alla Mondadori Ragazzi come altrove.

» postato da Glorehlen alle 20:55 del 28-02-2007

236 per rispondere alla questione del pdf, dell'e-book: amo i libri, gli scaffali non bastano mai! Non potrei mai sostituire l'inchiostro su carta con un monitor di un computer oppure a un fascicolo di fogli tenuti insieme dalle spirali... uno squallore.

» postato da Glorehlen alle 20:58 del 28-02-2007

237 «Comunque non ci vedo niente di male: ma li avete visti i ragazzi di oggi?? Credete che possano essere interessati a una lettura all'acqua di rose? A un romanzetto ben censurato? Con il sesso e la violenza che la fanno da padrone alla tele e nella vita reale sono ben lontani ormai i tempi delle favolette. Detto questo non credo che un paio di teste che volano e qualche scena di petting tra i protagonisti possano costare il cestinamento di un manoscritto, alla Mondadori Ragazzi come altrove.» Sicuramente non si impressionano. Ma è anche vero il contrario o la via di mezzo. In HP, per esempio, non ho mai visto di petting. Anzi, sei libri per un cavolo di bacio. Ma diamine, Harry, piglia 'sta cinesina del cavolo e sbatacchiala sul... ehm.. uhm... si diceva? «per rispondere alla questione del pdf, dell'e-book: amo i libri, gli scaffali non bastano mai! Non potrei mai sostituire l'inchiostro su carta con un monitor di un computer oppure a un fascicolo di fogli tenuti insieme dalle spirali... uno squallore.» :applauso

» postato da FrancescoFalconi alle 21:32 del 28-02-2007

238 Credo che qui tutti siamo d'accordo sulla questione carta vs monitor (tranne forse Palin :mrgreen: ). Ma come "vetrina" per gli esordienti...non la scarterei. Se in libreria non penso mi soffermerei più di tanto su un'antologia di racconti che escono da un premio letterario - non per snobismo, ma per necessità: la lista dei desiderata è già altissima - poterla scaricare, gratuitamente o a fronte di una cifra modesta...mi ingolosirebbe maggiormente. Poi, nel caso mi piacesse, va da sé che acquisterei il tomo cartaceo. :wink:

» postato da Misericordia alle 21:39 del 28-02-2007

239 E' vero, ma se hai un monitor che non ti distrugge gli occhi, e sei solito scrivere racconti e leggere quelli di bravi scrittori emergenti, internet e il computer tornano utilissimi. Crei pagine pulite, ordinate, in tutti i formati di questo mondo... Semplicemente, penso che internet non viene sfruttato al 100% (del meglio), ma se non ci fosse, non saprei come fare. E, forse è una mia impressione, mi sembra che sul pc si legga più velocemente.

» postato da Taotar alle 21:46 del 28-02-2007

240 « Sicuramente non si impressionano. Ma è anche vero il contrario o la via di mezzo. In HP, per esempio, non ho mai visto di petting. Anzi, sei libri per un cavolo di bacio. Ma diamine, Harry, piglia 'sta cinesina del cavolo e sbatacchiala sul... ehm.. uhm... si diceva? » Sì ma quelli sono inglesi... hai presente il detto "niente sesso siamo inglesi..." :wink: e poi non si sa mai, magari il gran colpo di scena finale non sarà la morte di Voldemort ma "la prima volta" di Harry Potter

» postato da Glorehlen alle 22:17 del 28-02-2007

241 «Sì ma quelli sono inglesi... hai presente il detto "niente sesso siamo inglesi..." :wink:» Sì, sulla carta... :roll:

» postato da Palin alle 22:22 del 28-02-2007

242 «E' vero, ma se hai un monitor che non ti distrugge gli occhi, e sei solito scrivere racconti e leggere quelli di bravi scrittori emergenti, internet e il computer tornano utilissimi. Crei pagine pulite, ordinate, in tutti i formati di questo mondo... Semplicemente, penso che internet non viene sfruttato al 100% (del meglio), ma se non ci fosse, non saprei come fare. E, forse è una mia impressione, mi sembra che sul pc si legga più velocemente.» Non lo so... io ho il portatile su cui scrivo e poi ho un flat da 19" che gli occhi non li affaticano neanche un po'; eppure io mi infastidivo persino quando dovevo rileggere interi capitoli del mio romanzo su Word... Vuoi mettere poi la comodità di un libro? Te lo porti a letto, in spiaggia, lo molli in giro, ci mangi sopra e lo riempi di mollichine di cracker senza suicidarti perchè hai buttato via la tastiera nuova... Si parla tanto, poi di Poadcast, di libri scaricabili sul cellulare o sulla PSP... ma te l'immagini leggere Anna Karenina sul videofonino?? Per me il futuro del libro è... ancora il libro.

» postato da Glorehlen alle 22:23 del 28-02-2007

243 ««Sì ma quelli sono inglesi... hai presente il detto "niente sesso siamo inglesi..." :wink:» Sì, sulla carta... :roll:» Sarà, eppure il massimo della perversione per un inglese è succhiare l'alluce di Sarah Ferguson...

» postato da Glorehlen alle 22:24 del 28-02-2007

244 ««« Confermo per esperienza personale, che i manoscritti fantasy vengono dirottato alla Mondadori Ragazzi. Comunque non ci vedo niente di male: ma li avete visti i ragazzi di oggi?? Credete che possano essere interessati a una lettura all'acqua di rose? A un romanzetto ben censurato? Con il sesso e la violenza che la fanno da padrone alla tele e nella vita reale sono ben lontani ormai i tempi delle favolette. Detto questo non credo che un paio di teste che volano e qualche scena di petting tra i protagonisti possano costare il cestinamento di un manoscritto, alla Mondadori Ragazzi come altrove.» Nientissimo di male, la letteratura per ragazzi non deve certo essere considerata di serie B. ma questo è illuminante su come venga considerato TUTTO il genere fantasy da alcune case editrici...riflesso, ahimè di come lo considera la stragrande maggioranza del pubblico

» postato da Kinzica alle 12:42 del 01-03-2007

245 «Melian: continuiamo però a ragionare in termini di nicchia. Noi FMers non siamo rappresentativ, non possiamo ragionare nella ns ottica ;) Internet nel ns Paese non è così diffuso, e molti di quelli che lo usano non sanno nemmeno fare un download. Persino nelle aziende, dove la gente è costretta a usare il pc, c'è genete che non sa nemmeno usare le funzioni basilari di word, si limita alle 4/5 che ha imparato e che le servono a espletare la mansione. Si perdono in un bicchiere d'acqua, e per dirlo io che informaticamente sono un'utonta, devono essere proprio scrausi...» E' vero, non avevo tenuto conto dell'arretratezza informatica, non solo letteraria, del paese. E quindi? Non se ne viene fuori? Letteratura di nicchia, lettori attenti di nicchia, editori di nicchia...è tutto di nicchia. Che poi, al di là del fantasy, a casa nostra il problema è più esteso: si legge poco! E se già si legge poco in generale, figurarsi un genere che di per sè richiede comunque un pubblico con un gusto selezionato...ecco questa parola mi piace di più. E se anzichè di nicchia, si cominciasse a definire il fantasy per lettori selezionati, anticonformisti e anche un po' snob? Sono parole che generalmente atttirano dalle nostre parti.

» postato da Melian alle 12:43 del 01-03-2007

246 «Che discorsi, anche io preferisco la carta, ma mi chiedo: perchè con una semplice ricerca su google ho trovato non 10, 20 o 50 ma UN SINGOLO SITO dal quale è possibile scaricare e facilmente stampare, visto che sono poche pagine, racconti di molti, se non tutti, gli autori presenti nel panorama SF e Fantasy anglofono? » Ma di quale sito parli? Se è fictionwise, non è mica gratuito...

» postato da metalupo alle 12:48 del 01-03-2007

247 Ma che c'entra, gente? Dipende tutto dalla fascia d'età! Se avete scritto un romanzo per bambini dai 7 ai 9 anni non ci saranno scene di petting. Le case editrici passano o meno il materiale alla sezione ragazzi a seconda della fascia d'età (anzi, dovreste informarvi voi, prima dell'invio del materiale a quale segreteria inviarlo). Indicano anche un numero di caratteri s. i. a seconda della fascia. La scrittura per ragazzi non è un unico calderone.

» postato da Irene Vanni alle 12:48 del 01-03-2007

248 «Ma di quale sito parli? Se è fictionwise, non è mica gratuito...» Codesto http://www.freesfonline.de/index.html sono lettrice attenta e curiosa mica per niente 8)

» postato da Melian alle 12:55 del 01-03-2007

249 « Codesto http://www.freesfonline.de/index.html sono lettrice attenta e curiosa mica per niente 8)» Sono un estortore di informazioni abile e esperto. Grazie <img src=:"> :-0 :-0 :-0

» postato da metalupo alle 12:58 del 01-03-2007

250 « (anzi, dovreste informarvi voi, prima dell'invio del materiale a quale segreteria inviarlo). » guarda che se l'ho scritto vuol dire che ho telefonato e mi è stato detto :" Fantasy!? Rivolgiti alla sezione Mondadori Ragazzi e chiedi se accettano in visione il manoscritto" ho telefonato a loro e loro mi hanno detto che sono interessati a leggere Fantasy. E' logico che se poi voglio scrivere un racconto per bambini non faccio copulare come un riccio il protagonista. Mi sembra che ogni volta che posto un messaggio si capisca la metà di ciò che voglio dire... ci deve essere un problema da una delle due parti :roll:

» postato da Glorehlen alle 13:21 del 01-03-2007

251 «« (anzi, dovreste informarvi voi, prima dell'invio del materiale a quale segreteria inviarlo). » guarda che se l'ho scritto vuol dire che ho telefonato e mi è stato detto :" Fantasy!? Rivolgiti alla sezione Mondadori Ragazzi» A me non l'hanno detto. :shock: In ogni caso, ormai evito di spender soldi in questo modo; tanto senza un buon agente è meglio rivolgersi alle case medie o ai premi giusti. Scusate l'ennesimo OT, mi tolgo dalle scatoline. :)

» postato da Irene Vanni alle 13:51 del 01-03-2007

252 Sono sicuro che, come da molto tempo accade, i nostri adolescenti sono cerebralmente più dotati di quanto non li considerino gli editori o i governanti. Non intendevo dire: se esce un mio libro Fantasy con scene violente o con del sesso palese, i 14 - 15 - 16 ecc non lo apprezzerebbero, anzi! Dico che, come sospetto, la casa editrice non mi accetterebbe il romanzo, anche se fosse scritto in modo superbo... Naturalmente non ho e non posso avere prova diretta di ciò, ma prima o poi ci arriverò e allora... ah che magra soddisfazione sarà vedere che i miei sospetti erano fondati! :cry: Anche per me il problema "fantasy solo per ragazzi" non sussisterebbe, ma non mi riferisco al pubblico, (che, se permettete, m'interessano anche e Molto i maggiorenni e coloro che il Fantasy non l'hanno mai letto), ma alle chiusure delle case editrici (ancora da sperimentare di persona, ribadisco) e all'idea generale, sentita persino qui! :cry: che il Fantasy sia roba per ragazzini (cil ché alimenta lo snobismo degli adulti "seri" e le clausure delle case editrici). Infine, non metto Minimamente in dubbio che chi ama, per sua scelta e passione, scrivere narrazioni per ragazzi (ove, oltre a mancare di elementi della Vita, come violenza ed Eros, magari tendono a un confrmismo - per me insopportabile - delle trame: sempre Bbene contro Malaccio, Bbelli e Bbuoni contri Bruttacchioni e Cattivacci), sia atore di pari qualità agli altri! Voglio liberarmi dalle catene, non infliggerle ad altri! Insomma, in soldoni la questio si può riassumere (e ci potevo pensare prima :roll: ) alla seguente domanda: Ma se China Miéville fosse stato italiano e avesse provato a farsi pubblicare Perdido Street Station (che con quanto scrivo io c'entra poco) da noi, chi l'avrebbe pubblicato? La Mondadori, credo proprio di no... :evil:

» postato da un muspeling alle 14:28 del 01-03-2007

253 Premio Fantasy Magazine? Buona, buonissima, meravigliosa idea da svilluppare cercando di riunire in esso volumi già pubblicati, esordienti, commerciali, puri, saggi e via dicendo. Così il più noto farebbe da traino al meno. tenendo presente che un premio così darebbe visibilità nei confronti dei lettori di FM, già di per se lettori abbastanza attenti. Internet: concordo con chi già ha detto (scusate se non cito), che sarebbe utilissimo come vetrina per esordienti, ma solo se altrove e in altro modo promossi. Magari pensando di far scaricare gratuitamente un assaggio del libro. E se ti piace, ti appassiona, poi lo compri in cartaceo. Anche qui, però, un autore sarebbe visibile solo nei confronti dei lettori attenti, quelli che, "spulciano" in internet (e anche qui mi scuso con la fonte). Vogliamo (o meglio, volete Voi Scrittori) visibilità nei confronti del lettore medio o del non-lettore (e forse, sottolineo) potenziale lettore? Qui più che fantasy ci vuole FANTASIA. Ci vuole il coraggio di uscire dagli schemi tradizionali. Dalle librerie e dal rapporto maledetto con i distributori. Come si fa? Per esempio, smettendo di presentare i libri in libreria, in serate dove ci stanno solo l'autore, quando va bene l'editore e il cugino dell'autore. E allora come? Di idee a costo zero o quasi ce ne stanno 3000 e altrettante si trovano. Se c'è qualche editore illuminato disposto ad assumermi ne possiamo parlare :) . Si può pensare a progetti per entrare nelle scuole, interagire con varie associazioni (per ragazzi, di genitori, di teatro, di fotografia, etc...). Si può pensare di coinvolgere e usare come testimonial qualche personaggio amato dalle masse apparentemente non-leggenti. E, soprattutto, si può pensare di sfruttare anche cinema, gadgets, videogiochi e quant'altro. Però ci vuole un po' d'apertura mentale. Tutto qui.

» postato da anguisette alle 14:30 del 01-03-2007

254 «Dico che, come sospetto, la casa editrice non mi accetterebbe il romanzo, anche se fosse scritto in modo superbo... Naturalmente non ho e non posso avere prova diretta di ciò, ma prima o poi ci arriverò e allora... ah che magra soddisfazione sarà vedere che i miei sospetti erano fondati! :cry: » Perdonami Mus, ma è un atteggiamento che ho già visto e rivisto: dare la colpa all'editor per non aver "compreso" la genialità del romanzo. Personalmente, ci credo poco. Se il tuo libro veramente vale, al massimo ti chiederanno di discutere con loro le parti che tu reputi più spinte. A meno che non sia un porno-fantasy, non credo che ti possano segare il romanzo per 2-3 scene "fuori dai loro canoni". A volte però, te lo dico per esperienza personale, si tende troppo a giustificare il porprio lavoro, autoconvincendosi che sia un bestseller, e meno a mettersi in discussione. Te lo dico perchè c'ho sbatacchiato la faccia. :) Se scrivi, sai quanto me che le zone fallaci di un romanzo si moltiplicano a vista d'occhio. Il problema è vederle e ammetterne l'esistenza. « Infine, non metto Minimamente in dubbio che chi ama, per sua scelta e passione, scrivere narrazioni per ragazzi (ove, oltre a mancare di elementi della Vita, come violenza ed Eros, magari tendono a un confrmismo - per me insopportabile - delle trame: sempre Bbene contro Malaccio, Bbelli e Bbuoni contri Bruttacchioni e Cattivacci).» E' qui che a mio avviso sbagli. Il problema è che a tredici anni non vedi il mondo come una pista da ballo insanguinata dove si dimenano donne conturbanti. Se così fosse e se questo fosse il desidero predominante a qull'età, non avrebbe avuto successo nè HP nè Eragon. Il che non vuol dire sminuire l'intelligenza di un tredicenne. Se tu preferisci altro, è perchè la tua età o i tuoi gusti ti spingono a cercare spunti diversi. E la cosa più sbagliata che riscontro, è imporsi di leggere un romanzo per ragazzi con gli occhi di un adulto. Concludo infine con una mia opinione: non basta infilare due o tre scene di sesso, uno sgozzamento per definire un fantasy per adulti. Ci sono ben altri punti su cui focalizzare l'attenzione. Cìars :wink: Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 14:42 del 01-03-2007

255 «Si può pensare a progetti per entrare nelle scuole, interagire con varie associazioni (per ragazzi, di genitori, di teatro, di fotografia, etc...). Si può pensare di coinvolgere e usare come testimonial qualche personaggio amato dalle masse apparentemente non-leggenti. E, soprattutto, si può pensare di sfruttare anche cinema, gadgets, videogiochi e quant'altro. Però ci vuole un po' d'apertura mentale. Tutto qui.» Oppure budget? <img src=:">

» postato da FrancescoFalconi alle 14:44 del 01-03-2007

256 ««Si può pensare a progetti per entrare nelle scuole, interagire con varie associazioni (per ragazzi, di genitori, di teatro, di fotografia, etc...). Si può pensare di coinvolgere e usare come testimonial qualche personaggio amato dalle masse apparentemente non-leggenti. E, soprattutto, si può pensare di sfruttare anche cinema, gadgets, videogiochi e quant'altro. Però ci vuole un po' d'apertura mentale. Tutto qui.» Oppure budget? <img src=:">» :D :D :D Ripeto, di idee a costo zero o quasi se ne trovano 3000 e anche di più. Basta averne voglia, provarci. Ma, per mia esperienza personale, ho visto che questa voglia manca. Si preferisce sacramentare contro i distributori e fare a capocciate coi muri per entrare nelle vetrine delle librerie. Ma anche quando sei in libreria, se nessuno ti conosce, nessuno ti compra.

» postato da anguisette alle 14:49 del 01-03-2007

257 Forse non mi sono spiegato bene, quanto pensavo... 8) Non ritengo, né volevo dire, che un romanzo "adulto" debba avere scene di violenza o di sesso, Ovunque e Per Forza, ma che, volendo trattare contenuti reali (magari), non ammette barriere e, se sono giustificati, sesso e violenza possono entrarci. Inoltre, si tende a pensare che i ragazzi dovrebbero apprezzare solo messaggi rassicuranti che impongono limiti alla trama, perché il bene deve sempre vincere, ci vuole un happy ending o consimile, i buoni sono belli, i cattivi sono brutti, il protagonista è sempre giovane ed altre baggianate di questo genere. Evidentemente non conosci Miéville, non avresti risposto così... :roll: ... legittimo in ogni caso :) Poi, per quel che Mi riguarda, sono apertissimo alle critiche degli editor, non è che mi ritenga perfetto o "imparato"! Ma bisogna vedere se (e qui si va sule nuvole, me ne rendo contro) le critiche che riceve il io testo saranno volte a migliroarne lo stile, la leggibilità, l'intreccio e cose così, o la "vendibilità"... :roll:

» postato da un muspeling alle 14:51 del 01-03-2007

258 «Però ci vuole un po' d'apertura mentale. Tutto qui.» Quoto e straquoto Seguendo questa discussione, fatta eccezione per Andrea, mi è parso leggere una certa rassegnazione: il mercato è disinteressato, il lettore è esterofilo, il fantasy viene considerato per bambini. I lettori e gli appassionati al di là di comprare, leggere e se la cosa piace fare del passaparola e non solo nei forum ma anche con colleghi e amici fanta-illetterati non possono andare oltre. Chi può realmente cambiare la situazione siete voi scrittori. Il mercato: voi conoscete come funzionano le case editrici. Se tutti volete essere pubblicati dal colosso Mondadori, che di fantasy ne capisce come un porcello di diete, sarà difficile dare spazio a tutti. Il lettore esterofilo: può darsi, è innegabile che il fantasy nei paesi anglofoni ha tradizioni più radicate per cui "ci si fida". Provate a scrivere sotto pseudonimo e vedete cosa succede, non mi sembra una cosa così terribile, se esce il "caso letterario" potreste stupire tutti svelandovi per autori italiani. E sull'ultima, gli scrittori siete voi sapete meglio di me come fare.

» postato da Melian alle 15:00 del 01-03-2007

259 [quote="MelianChi può realmente cambiare la situazione siete voi scrittori. Il mercato: voi conoscete come funzionano le case editrici. Se tutti volete essere pubblicati dal colosso Mondadori, che di fantasy ne capisce come un porcello di diete, sarà difficile dare spazio a tutti. Cito la Mondadori perch'è la più grossa e perché ne ho sentito dire qualcosa di come fa "politica editoriale". Ti dirò, io personalmente ambisco a farmi pubblicare da Bompiani o da Rusconi! :wink: :wink: Il lettore esterofilo: può darsi, è innegabile che il fantasy nei paesi anglofoni ha tradizioni più radicate per cui "ci si fida". Provate a scrivere sotto pseudonimo e vedete cosa succede, non mi sembra una cosa così terribile, se esce il "caso letterario" potreste stupire tutti svelandovi per autori italiani. Nulla in contrario! Non chiedetemi di diventare un fantasma dietro ad uno pseudonimo collettivo però! :twisted: E sull'ultima, gli scrittori siete voi sapete meglio di me come fare. Mah! :roll: Scelgo le mie strade, certo, dove mi porteranno... :roll: ... sinceramente non lo so :L

» postato da un muspeling alle 15:07 del 01-03-2007

260 «non basta infilare due o tre scene di sesso, uno sgozzamento per definire un fantasy per adulti. Ci sono ben altri punti su cui focalizzare l'attenzione.» E' per questo che ho sempre parlato di linguaggio: sintassi, lessico, stile... ci sono delle costruzioni che risulterebbero faticose alla lettura fino a una certa età. Ovviamente tutto cambia da soggetto a soggetto, ma lo scrittore dovrebbe lavorare agendo in linea di massima. Poi possiamo parlare dell'approfondimento dei temi, dell'uso di metafore più o meno esplicite per presentarli, etc.; ma stiamo andando sempre più OT... :? «Non chiedetemi di diventare un fantasma dietro ad uno pseudonimo collettivo però!» Nessuno te lo chiede. C'è solo un'iniziativa aperta in tal senso. E poi, sei così convinto che saresti selezionato? :P Non parlare sempre di ghettizzazioni e catene. Guarda che un buon scrittore di racconti per bambini può scrivere anche un ottimo romanzo fantasy per adulti, così come storie di fantascienza o horror, gialli o mainstream. Più che ti leggo e più che noto che sei tu a mettere i paletti. :wink:

» postato da Irene Vanni alle 15:14 del 01-03-2007

261 «e VanniPoi possiamo parlare dell'approfondimento dei temi, dell'uso di metafore più o meno esplicite per presentarli, etc.; ma stiamo andando sempre più OT... :? Non mi sembra proprio 8) «Non chiedetemi di diventare un fantasma dietro ad uno pseudonimo collettivo però!» Nessuno te lo chiede. C'è solo un'iniziativa aperta in tal senso. E poi, sei così convinto che saresti selezionato? :P Certo, nessuno me lo chiedo, lo so. Non so se verrei selezionato o no, ma bisogna anche vedere "perché"! Non parlare sempre di ghettizzazioni e catene. Guarda che un buon scrittore di racconti per bambini può scrivere anche un ottimo romanzo fantasy per adulti, così come storie di fantascienza o horror, gialli o mainstream. Più che ti leggo e più che noto che sei tu a mettere i paletti. :wink:» Non so altri... proprio non lo so :roll: ... ma io scrivo per esprimere tematiche mie, a modo mio, attento alla sintattica, alla lingua, allo stile, certo, ma i contenuti e l'introspezione dei personaggi, gl'intrecci e chissà cos'altro, nascono dalla Mia esistenza e Quella esprimono! Forse, se diverrò mai un freddo scrittore che pianifica a tavolino tutto, potrei cambiare idea, ma non sono quel tipo di scrittore... :burning

» postato da un muspeling alle 15:42 del 01-03-2007

262 «Ti dirò, io personalmente ambisco a farmi pubblicare da Bompiani o da Rusconi! :wink: :wink: » Tu mi preoccupi, Francesco... sembri un fanatico integralista! ;) Ma devo darti atto di una certa coerenza di pensiero... <img src=:"> Umilmente, a me sembra che il discorso si stia un po' perdendo, ragazzi. Ritornate in discussione, tra voi, tentando di coinvolgere chi non è ancora intervenuto. Sarebbe un peccato sprecare tutto quanto di buono e concreto è stato detto sinora. Discutete attorno a dei punti precisi, senza preoccuparvi di com'è considerato il fantasy. Ribadisco: siamo tutti sulla stessa bagnarola, facciamo posto a tutti: fantasy e fantastico per ragazzi, adolescenti, adulti, immaturi, vecchi, sporcaccioni da porno-fantqualcosa... Non importa! Le baie e i porti in cui ognuno vuole scendere, sono scelte soggettive. Ma dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Discutere qui "filosofeggiando" non porta a una linea concreta, applicabile. Mettete sul fuoco della carne, altrimenti facciamo soltanto molto fumo... e non attiriamo chi è ancora "là fuori" e non è intervenuto a dire la sua. :?

» postato da Negróre alle 15:43 del 01-03-2007

263 ««Ti dirò, io personalmente ambisco a farmi pubblicare da Bompiani o da Rusconi! :wink: :wink: » Tu mi preoccupi, Francesco... sembri un fanatico integralista! ;) Ma devo darti atto di una certa coerenza di pensiero... <img src=:"> :shock: ! Me essere ambizioso, io ammettere, ma non capire cosa esserci di male in un'attività come quella di scrittore... :roll: Discutete attorno a dei punti precisi, senza preoccuparvi di com'è considerato il fantasy. Ribadisco: siamo tutti sulla stessa bagnarola, facciamo posto a tutti: fantasy e fantastico per ragazzi, adolescenti, adulti, immaturi, vecchi, sporcaccioni da porno-fantqualcosa... Non importa! Le baie e i porti in cui ognuno vuole scendere, sono scelte soggettive. Ma dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Discutere qui "filosofeggiando" non porta a una linea concreta, applicabile. Come non darti ragione? :wink: :D Mettete sul fuoco della carne, altrimenti facciamo soltanto molto fumo... e non attiriamo chi è ancora "là fuori" e non è intervenuto a dire la sua. :?» Beh, sul tema "concorso" (o festival o quel che si preferisce) la mia l'ho già detta e, ribadisco, è comunque positivo che vi sia un premio FM sui romanzi pubblicati l'anno prima!

» postato da un muspeling alle 15:49 del 01-03-2007

264 «Mettete sul fuoco della carne, altrimenti facciamo soltanto molto fumo... e non attiriamo chi è ancora "là fuori" e non è intervenuto a dire la sua. :?» Ma se chi è ancora «"là fuori"» viene «a dire la sua» sarà ascoltato o cadrà nell'oblio?

» postato da anguisette alle 15:53 del 01-03-2007

265 OT Mus, per carità...non quotare ogni volta tutto, o ti mando il conto dell'oculista. :wink: /OT

» postato da Misericordia alle 15:53 del 01-03-2007

266 «Mettete sul fuoco della carne, altrimenti facciamo soltanto molto fumo... e non attiriamo chi è ancora "là fuori" e non è intervenuto a dire la sua. :?» O' mamma, più ciccia di questa? :shock: Stavamo parlando del progetto per la nuova collana fantasy Delos che dovrebbe vedere il primo numero in autunno. A proposito, che ne pensi? Peccato tu abbia smesso di scrivere, altrimenti avresti potuto far parte del pool. Ma chissà... lo pseudonimo... «Forse, se diverrò mai un freddo scrittore che pianifica a tavolino tutto, potrei cambiare idea» Via, giù. Mica è detto che tu debba pianificare tutto al punto di dover partecipare a ogni iniziativa. Se hai l'ispirazione per partecipare ti butti, sennò no. L'importante è che tu scriva. Se poi ti vien fuori un racconto di 30.000 caratteri o un romanzo di 500.000 non importa. Di iniziative ce ne sono e ce ne saranno altre. Altrimenti, hai comunque scritto qualcosa che ti premeva. Ti pare? :)

» postato da Irene Vanni alle 15:55 del 01-03-2007

267 Mi pare! :D E stavolta non quoto così non faccio orbare il buon Misericordia :wink: Scrivere e raffinare è esattamente quanto sto facendo e di altre occasioni, adatte al mio pargolo nato sotto Due Alberi :wink: ... quando sarà pronto, me le aspetto senz'altro! :medio

» postato da un muspeling alle 16:20 del 01-03-2007

268 «O' mamma, più ciccia di questa? :shock: Stavamo parlando del progetto per la nuova collana fantasy Delos che dovrebbe vedere il primo numero in autunno. A proposito, che ne pensi?» Sinceramente, non so esattamente di che collana stiate parlando. Ah, ma ora capisco il tutto. La collana è rivolta ai ragazzi, giusto? E si affiancherebbe a quella già esistente, di Fantas(tico)y di "Sguardi oscuri"? Allora capisco il disquisire... Cosa ne penso? Che non ho la più pallida idea di come intervenire in merito, se non dicendo che un'ulteriore iniziativa è un'ottima cosa. Della qualità delle iniziative Delos non oserei lamentarmi e, anche osando, sarebbe immeritato. La Delos Books fa le cose bene, mi pare. Immagino, quindi, che dietro questa nuova collana ci siano idee chiare. O si sta appena ipotizzando la sua ideazione e si stanno appena decidendo i criteri? Franz cos'ha scritto in merito? A titolo personale - ma non andiamo OT, rispondo brevemente - io per ragazzi non potrei scrivere, nemmeno se scrivessi ancora... e non perché li snobbo, bensì perché non ne ho la capacità. E' una cosa difficile. Siccome già seguendo la mia indole non scrivo capolavori... :|

» postato da Negróre alle 16:30 del 01-03-2007

269 Qualcuno si è alzato triste oggi? Naaaaaaaa... Poi: 1) Le direttive per la collana sono state date la settimana scorsa (forum WMI). 2) E' stato deciso di non limitare ai ragazzi, né la fascia d'età né proprio che si tratterà di una collana per ragazzi. Ovviamente, delle indicazioni ci sono. Io non so se parteciperò, e poi non credo che Delos si metterà a piangere se non lo farò <img src=:"> Comunque, spero non stia fra le iniziative che muoiono per mancanza di risposta, perché l'idea sarebbe ottima. A chi gira... :roll:

» postato da Irene Vanni alle 16:46 del 01-03-2007

270 «««chi mi paga la cartuccia dell'inchiosto che costa un botto, per stamparmi anche solo 30 pagine di pdf?» Mari, figlia mia, da qualche parte dovrai pur cominciare. Sei d'accordo con il far pagare 10 euro a uno per votare e poi mi fai le pulci per 1 euro di pdf e 5 di tooner? Sicuramente l'ebook non funge ancora, ma dovete pensarla in maniera diversa. Il tema centrale è il concorso. Poniamo il caso che abbia già un suo seguito, sia molto stimato tra gli amanti del genere e sia seguito con curiosità dai neofiti. Visto che però il mondo è pieno di S. Tommaso, la gente vuole farsi un'idea prima di acquistare un romanzo del quale si parla bene, ma è pur sempre di un Italiano (che sono bravi, ma non sono nati in paesi più fighi, pieni di J.R.R., Robert F.K., M.Z.L. ecc.). A questo punto, meglio spendere 10 euro tra carta, tooner ecc. che spenderne 60 per prendere tutti i romanzi premiati al buio. Lasciamo che siano i lettori a scegliere come comportarsi. Oltretutto sottovaluti l'effetto passaparola: un libro mediocre come "Tre metri sopra il cielo" ha intasato per mesi le copisterie di tutta Roma, prima di diventare un "cartonato". Se è bello, premiato e a buon mercato, i lettori si scaricheranno con gioia un'antologia pdf per farsene un'idea. Tieni presente che poi parliamo di una cifra simbolica, 1 o 2 euro. Lo farebbero anche solo per leggere le 10 pagine del racconto vincitore del primo premio.

» postato da Daniele alle 16:49 del 01-03-2007

271 E dagli! Toh, un'altra collana fantasy! Per ragazzi, per giunta! Nulla contro la letteratura per i ragazzi se è bella la leggo anch'io, ma davvero questa iniziativa potrebbe dare la visibilità tanto agognata? Scusate scrittori, ma mi sembra che in questo 3d continuiate a parlarvi addosso ed essere un pochetto autoreferenziali senza spostare di un millimetro la discussione dal tema: "io scrivo così e il mercato è cosà". Di idee mi sembra che ne siano state proposte e tante: alcune sono state bellamente snobbate, altre affossate, altre ancora toccate ma nemmeno approfondite. 18 (ops siamo già a 19) pagine a sviscerare il problema "Fantasy in Italia, questo figlio di un dio minore" OK l'abbiamo sviscerato! Nessuno che ha detto: "Hei colleghi, è una cosa NUOVA, magari azzardata, magari sperimentale...mettiamo insieme le energie e proviamoci! Me per fortuna c'è la nuova collana fantasy per ragazzi :roll: Lunga vita al fantasy in Italia!

» postato da Melian alle 16:53 del 01-03-2007

272 «E dagli! Toh, un'altra collana fantasy! Per ragazzi, per giunta!» Non si tratta di una collana per ragazzi, ed è stato ripetuto più volte. Se non leggi, come puoi giudicare? L'importante è che tu sappia scrivere un BUON testo fantasy, che possa piacere a 12 anni come a 80. Se credi di potercela fare, proponiti. Altrimenti, aspetta di leggere quel che verrà pubblicato, prima di partire con i commenti. :wink:

» postato da Irene Vanni alle 16:56 del 01-03-2007

273 «Scusate scrittori, ma mi sembra che in questo 3d continuiate a parlarvi addosso ed essere un pochetto autoreferenziali senza spostare di un millimetro la discussione dal tema: "io scrivo così e il mercato è cosà". Di idee mi sembra che ne siano state proposte e tante: alcune sono state bellamente snobbate, altre affossate, altre ancora toccate ma nemmeno approfondite. » Perfettamente d'accordo con Melian. Si ha la sgradevole sensazione che se non si è "addetti ai lavori" non si viene presi in nessuna considerazione...

» postato da anguisette alle 16:59 del 01-03-2007

274 Infatti, non si tratta (più) di una collanda per ragazzi. Ma di romanzi brevi pubblicati con nome collettivo. Breve e nome collettivo cozzano coi miei progetti attualmente (e per molti anni ancora) in corso, non ne sono interessato! 8) Sul premio per il Fantasy, già dissi la mia e mi sono proposto, se servisse, come validatore di prima linea (se interessa) dei romanzi partecipanti al concorso a cui sta pensando il mago, che mi pare un buon primo passo in avanti! :D

» postato da un muspeling alle 17:03 del 01-03-2007

275 «E dagli! Toh, un'altra collana fantasy! Per ragazzi, per giunta! Nulla contro la letteratura per i ragazzi se è bella la leggo anch'io, ma davvero questa iniziativa potrebbe dare la visibilità tanto agognata? Scusate scrittori, ma mi sembra che in questo 3d continuiate a parlarvi addosso ed essere un pochetto autoreferenziali senza spostare di un millimetro la discussione dal tema: "io scrivo così e il mercato è cosà". Di idee mi sembra che ne siano state proposte e tante: alcune sono state bellamente snobbate, altre affossate, altre ancora toccate ma nemmeno approfondite. 18 (ops siamo già a 19) pagine a sviscerare il problema "Fantasy in Italia, questo figlio di un dio minore" OK l'abbiamo sviscerato! Nessuno che ha detto: "Hei colleghi, è una cosa NUOVA, magari azzardata, magari sperimentale...mettiamo insieme le energie e proviamoci! Me per fortuna c'è la nuova collana fantasy per ragazzi :roll: Lunga vita al fantasy in Italia!» Non è in questa discussione che si definiranno i contenuti e lo stile della nuova italian way of fantasy. Sarà nel papocchio di manoscritti inviati ai concorsi che si troverà la tanto agognata pietra angolare, dalla quale partire per costruire qualcosa di buono. Pensiamo a come diffondere e far conoscere questa perla e lasciamo perdere i voli pindarici su temi e contenuti. C'è sicuramente da qualche parte un romanzo innovativo e ambizioso che ci farà innamorare: figlio della fantasia cristallina e non viziata di un trentenne che dopo anni di letture impegnate ha deciso di scrivere un racconto per suo figlio. Nel corso della scrittura ha scoperto che aveva molto da dire e ha rovesciato se stesso e le sue esperienze nel libro. Le pagine sono diventate 10, poi 100 e infine 300. Secondo voi uno così ha preso spunto dai nostri garbati suggerimenti? Per prima cosa dobbiamo fargli tirare fuori questo romanzo, istituendo un premio serio e professionale. Poi dobbiamo riconoscerne la genialità e questo dipende dai giurati. Infine dobbiamo promuoverlo. Se non ci confrontiamo con il pratico, questi 200 e passa post sono aria fritta.

» postato da Daniele alle 17:04 del 01-03-2007

276 Creare clichè buoni per tutti, dove sia sufficiente cambiare nome e luoghi, non serve a nulla. Siamo un popolo d'ingegno, lasciamo che si esprima come vuole. Dall'altra parte armiamoci anche di una sana visione critica e non temiamo di bocciare un cane mediocre, solo perchè italiano. Ne guadagneranno tutti.

» postato da Daniele alle 17:08 del 01-03-2007

277 «Infine dobbiamo promuoverlo. Se non ci confrontiamo con il pratico, questi 200 e passa post sono aria fritta.» Alleluja!!! A quando e dove e come "il confronto con il pratico"?

» postato da anguisette alle 17:10 del 01-03-2007

278 ««Infine dobbiamo promuoverlo. Se non ci confrontiamo con il pratico, questi 200 e passa post sono aria fritta.» Alleluja!!! A quando e dove e come "il confronto con il pratico"?» Apriamo un' altra discussione molto tecnica e circoscritta, su come promuovere i romanzi meritevoli, arrivati in finale ai vari concorsi del fantastico. Io ho già proposto l'antologia in pdf a 1-2 euro. Avanti i prossimi

» postato da Daniele alle 17:14 del 01-03-2007

279 «Scusate scrittori, ma mi sembra che in questo 3d continuiate a parlarvi addosso ed essere un pochetto autoreferenziali senza spostare di un millimetro la discussione dal tema: "io scrivo così e il mercato è cosà".» Per quanto mi riguarda, che scrittore non sono più, ma diciamo che appartengo ai famigerati "addetti ai lavori", ho spinto e rispinto e mi sono esposto il più possibile in una direzione concreta: il premio (beccandomi la solita badilata di...). E ho applaudito anche a cose che mi sembravano buone idee, concrete, come quella di Daniele, circa l'antologia di finalisti da scaricarsi in PDF, con brevi brani estratti dai romanzi. Sinceramente, non mi sto leggendo interamente questa lunga discussione scindendo gli interventi in "addetti ai lavori" e "poveri decerebrati". Mi sono perso qualcosa? Questa è la sensazione che ben due delle dieci persone intervenute hanno? Mi cospargo il capo di cenere. E ora, per favore, Melian e anguisette ditemi cosa non abbiamo considerato. Così magari almeno io provo a dire la mia.

» postato da Negróre alle 17:15 del 01-03-2007

280 Daniele, scusami, ma parlando di «discussione molto tecnica e circoscritta, su come promuovere i romanzi meritevoli, arrivati in finale ai vari concorsi del fantastico. » si corre il rischio di perdere per strada tanti FMers lettori medi che avrebbero voglia di dire la loro, ma così, magari non si osano. E è proprio del lettore medio che scrittori ed editori hanno bisogno. Di capire, magari perché no, proprio da loro, come fargli arrivare i loro scritti. Comunque, andando sul pratico ribadisco quanto detto prima: si potrebbe dare un assaggio del libro in pdf, su internet quindi, magari pure a gratis, poi, se il libro piace prevedere magari una versione cartacea tradizionale vendibile in libreria o su internet per posta. Fermo restando che vanno trovati altri mille modi di promuovere uno scrittore

» postato da anguisette alle 17:22 del 01-03-2007

281 «Daniele, scusami, ma parlando di «discussione molto tecnica e circoscritta, su come promuovere i romanzi meritevoli, arrivati in finale ai vari concorsi del fantastico. » si corre il rischio di perdere per strada tanti FMers lettori medi che avrebbero voglia di dire la loro, ma così, magari non si osano. E è proprio del lettore medio che scrittori ed editori hanno bisogno. Di capire, magari perché no, proprio da loro, come fargli arrivare i loro scritti. Comunque, andando sul pratico ribadisco quanto detto prima: si potrebbe dare un assaggio del libro in pdf, su internet quindi, magari pure a gratis, poi, se il libro piace prevedere magari una versione cartacea tradizionale vendibile in libreria o su internet per posta. Fermo restando che vanno trovati altri mille modi di promuovere uno scrittore» Bene, qui ce ne sono già due. Antologia in pdf a 1-2 euro e antologia cartacea a prezzi modici (5-10? questo lo devono dire i veri addetti ai lavori) acquistabile on line. La distribuzione in libreria la farei in un secondo momento, quando il premio si affermerà, oppure potremmo abbinare l'antologia al romanzo vincitore, che probabilmente la Delos pubblicherebbe a prescindere. Comunque non sto dicendo di chiudere questa discussione. Apriamone solo un'altra. Lasciamo che qui si vada avanti come meglio si crede e approfondiamo quello che merita, ma da un'altra parte. Se hanno voglia di esprimersi su un tema specifico, tanto di guadagnato, se non se la sentono, peggio per loro. Non sono un "vero" addetto ai lavori, ma conosco internet, l'editoria e ho fantasia e praticità. Se altri hanno queste caratteristiche, nessuno avrà problemi ad esprimerle. Almeno in questo modo evitiamo i soliti post che ci riportano 2 ore indietro e soprattutto le idee strampalate e irrealizzabili.

» postato da Daniele alle 17:31 del 01-03-2007

282 Ripeto non ho aspirazioni a diventare scrittrice nè pregiudizi sulla letteratura per ragazzi e se questa collana è per tutti...ottimo! Tuttavia non era questo il succo del mio post, che voleva invece chiuderla con la filosofia e andare invece sulle azioni, le quali possono essere anche strampalate e bizzare ma che in fase iniziale ci stanno. A parte Daniele, che se non ho capito male non è scrittore, e Andrea, che invece ha smesso di scrivere, i quali hanno fatto proposte non ho percepito tutta questa reattività e voglia di provare nuove strade da parte degli altri. Uè...il problema alla fine è più vostro, eh. In effetti un nuovo 3d "Hands on table" non è una cattiva idea.

» postato da Melian alle 18:24 del 01-03-2007

283 Concordo anch'io, come Melian, che sarebbe benvenuto un bel 3d "di lavoro". Però ci vorrebbe anche qualche "addetto ai lavori" che possa "concretizzare" la « fantasia e praticità » che Daniele e tanti altri (fra cui mi metto anch'io) hanno. Spero che sia solo per l'ora che tutti sono spariti dal 3d. Vi prego, non mi fate venire il dubbio che sia successo perché qualcuno,giustamente, si è messo a parlare di "concretezza"...

» postato da anguisette alle 18:55 del 01-03-2007

284 «Seguendo questa discussione, fatta eccezione per Andrea, mi è parso leggere una certa rassegnazione:i.» per fortuna no: 19 pagine di discussione a me sembrano indice di una vivacità e una voglia di fare ;) Le osservazioni che riporti sono semplicemente, IMO, una fotografia del panorama attuale, sulla quale lavorare x cercare di trovare come "bucarlo" « Chi può realmente cambiare la situazione siete voi scrittori. Il mercato: voi conoscete come funzionano le case editrici. Se tutti volete essere pubblicati dal colosso Mondadori, che di fantasy ne capisce come un porcello di diete, sarà difficile dare spazio a tutti.» io non credo che gli scrittori, o gli aspiranti tali, abbiano tutto questo potere in mano... Il potere di uno scrittore è quello di scrivere qualcosa di assolutamente notevole (cosa non facile) ma anche così di fenomeni Harry Potter ne esplode uno su quanti?... Io credo che l'accento sia spostato di più sui lettori, che attraverso le scelte POSSONO condizionare il mercato, ma poi non ci piove che è l'esposizione a fare da jolly: e questa si gioca a) sullo scaffale b) attraverso i media Del primo abbiamo ampiamente dibattuto, sul secondo c'è abbastanza materiale da raddoppiare il volume di questo thread... ma se vogliamo aprire le danze e inziare a fare un po' di brainstornming anche qui, io non mi trio indietro 8) « Il lettore esterofilo: può darsi, è innegabile che il fantasy nei paesi anglofoni ha tradizioni più radicate per cui "ci si fida". Provate a scrivere sotto pseudonimo e vedete cosa succede, non mi sembra una cosa così terribile, se esce il "caso letterario" potreste stupire tutti svelandovi per autori italiani.» e infatti questa è l'ultima pensata di casa Delos ;) Anguisette: gli autori che presentano nei negozi in realtà non sono così tanti ;) C'è da staccare il numerino anche per quello, e piu' è grande la libreria peggio è

» postato da Marina alle 19:28 del 01-03-2007

285 « se vogliamo aprire le danze e inziare a fare un po' di brainstornming anche qui, io non mi trio indietro 8) » Stimolante. Consideratemi abile e arruolato. :D

» postato da Misericordia alle 19:45 del 01-03-2007

286 «Anguisette: gli autori che presentano nei negozi in realtà non sono così tanti ;) C'è da staccare il numerino anche per quello, e piu' è grande la libreria peggio è» Scusa, Marina, mi sono espressa male. Avrei dovuto scrivere "libreria e affini", per intendere che la maggior parte degli scrittori fa le presentazioni in situazioni in cui, come ho sottolineato, c'è lo scrittore, a volte l'editore e pochi altri intimi. Così come credo che per la visibilità di un libro siano sì importanti media e scaffale, ma, siccome per il 90% sono appannaggio solo delle grandi case editrici, forse sarebbe l'ora di pensare a qualcosa di alternativo. Tanto più che presentare un libro in libreria costa e non poco. Ripeto: è inutile continuare a cercare a tutti costi "lo scaffale". Ho visto piccoli editori con mega espositori in bella vista vicino alla cassa, quindi ben in vista, ma nessuno che ci si avvicinava. perché, ripeto, ti compro solo se ti conosco. Allora, secondo me, il problema è un'altro: come far conoscere uno scrittore PRIMA che arrivi in libreria? Si potrebbe partire tranquillamente dalle potenzialità a disposizione. Nella fattispecie tali potenzialità sono tutti gli amanti del fantasy. E dove si trovano gli amanti del fantasy? Su FM e altri siti/forum simili, sui siti di giochi di ruolo, nei pub irlandesi, nei negozi di videogiochi e carte per giochi di ruolo, nelle varie associazioni dedicate al fantasy, al medioevo o chessò io. Ecco, quelli sono gli "scaffali" dove vanno collocare i Vostri(nostri) libri. Lì vanno fatte le presentazioni dei nuovi autori. E non il mercoledì pomeriggio alle 18 perché si spera che si presenti anche lo scribacchino del giornaletto locale, ma di sabato sera alle 22, che c'è più gente, o comunque, sempre quando c'è più gente. Magari bastano anche 5 minuti, magari prima che suoni il gruppo di turno o che cominci il torneo di carte di magic. Ma che siano 5 minuti spesi bene per far sì che ai presenti venga voglia di correre in libreria a ordinare il libro. Questo sarebbe, credo, un inizio.

» postato da anguisette alle 19:54 del 01-03-2007

287 «Allora, secondo me, il problema è un'altro: come far conoscere uno scrittore PRIMA che arrivi in libreria? Si potrebbe partire tranquillamente dalle potenzialità a disposizione. Nella fattispecie tali potenzialità sono tutti gli amanti del fantasy. E dove si trovano gli amanti del fantasy? Su FM e altri siti/forum simili, sui siti di giochi di ruolo, nei pub irlandesi, nei negozi di videogiochi e carte per giochi di ruolo, nelle varie associazioni dedicate al fantasy, al medioevo o chessò io. Ecco, quelli sono gli "scaffali" dove vanno collocare i Vostri(nostri) libri. .» Non voglio assolutamente dare l'impressione di quella che "tarpa i suggerimenti" e anzi apprezzo moltissimo che molti di voi ragazzi stiano spremendo per quetso thread, però debbo fare una precisazione riguardo a quanto sopra: intanto bisogna vedere se il negozio è disponibile a certe iniziative (si potrebbe anche aprire un form sul sito per eventuali operatori che volessero offrirsi a ospitare); per i pub, non la vedo granché bene: di solito cercano musica, è difficile, anche se non impossibile, piazzare iniziative culturali. Per le manifestazioni,di solito chi ha un volume 'on target' presenzia, ma deve anche scegliere a quali andare e cio' principalmente per il motivo che vado a introdurre fra un minuto... Ammesse infatti e non concesse questa disponibilità dei canali alternativi, puoi fare il giro della tua città e zone limitrofe, ma se inizi ad andare troppo fuori vai su con le spese, e il santo non vale più la candela purtroppo. Questa è una brutta realtà che investe chi scrive come anche chi suona (giusto oggi qualcuno ha postato nel thread degli appuntamenti di musica folk lamentando l'esclusione del Sud: la storia è sempre quella, purtroppo, i quattrini... :cry: )

» postato da Marina alle 20:51 del 01-03-2007

288 Comunque, uno volendo, ci potrebbe, magari in piccolo, iniziare a provare. E poi, io non parlo di "iniziative culturali". Basterebbero che so, magari 5 minuti, prima di un concerto. Ma sì, magari avete ragione, magari vivo nel mondo della fantasia. Ma se così è, allora, di alternative ne vedo proprio poche poche poche. Ripeto, io ho buttato lì un po' di idee di getto. Certo, se uno volesse farlo in maniera "seria" la cosa andrebbe "costruita" e valutata in maniera più approfondita. Quello che dico io è che, comunque, o si trova un'alternativa ai canali tradizionali o se si giunge alla conclusione che quest'alternativa non c'è, questa è la situazione e punto. L'unico tentativo che si può fare è cercare di far apprezzare il fantasy italiano a chi già apprezza il fantasy straniero. E' verso di loro che bisogna provare a promuovere autori italiani. In questo senso le mie proposte.

» postato da anguisette alle 21:01 del 01-03-2007

289 Dunque, ci metto del mio. Concordo con Melian che i primi a guadagnarci sarebbero gli autori (in seconda battuta i lettori, però). Di conseguenza, Marina, credo Melian abbia ragione a dire che proprio gli scrittori dovrebbero darsi da fare, per primi. Altrimenti si scarica sempre il barile sugli altri... e non si conclude nulla. Seconda cosa, le proposte di autopromozione di anguisette non sono un'idea da buttar via. L'unica cosa su cui non sono d'accordo con lei è che bastano 5 minuti. Ma, paradossalmente, pur non essendo d'accordo, in quel suo "5 minuti" io ho intravisto una soluzione nuova e, forse, vincente. Quindi aggiungo un mio piccolo contributo, a quanto detto da anguisette. Presentazioni brevi, brevissime. Quasi degli spot, pensate dall'autore stesso e personalizzate per il tipo di pubblico che va a trovare. Perché non è casa sua, ma del pubblico rockettaro del pub, ad esempio, o dei ragazzini che giocano GDR e sbavano sui libri di Salvatore, eccetera. Se di fantasia si fregia, l'autore la applichi anche alla propria promozione. A me non sembra nient'affatto stupido. Poi, diciamoci la verità fino in fondo, guardandoci negli occhi: sbattersi nel modo in cui anguisette propone è faticoso. Eppoi, in questo purtroppo concordo appieno con Marina, il problema è che spostarsi in giro per l'Italia è costoso. Presentare in libreria, anguisette, non è vero che costa tanto. Tutte le mie presentazioni (vero, poche) sono state gratuite. Ma erano un modo per le librerie di pubblicizzarsi e di attivarsi nel contempo. Sperare, noi autori, Marina, che i lettori che hanno a cuore il genere ci aiutino a promuoverci così, con puro spirito caritatevole, a me sembra illudersi. Qui ci sono anche persone volenterose e appassionate, ma una cosa è discutere e auspicarsi, una cosa è darsi da fare concretamente. E, comunque, noi non possiamo pretenderlo. Quello che invece potrebbe funzionare, chiedendo uno sforzo piccolo ai lettori, e il giusto sforzo agli autori, è organizzare una rete di luoghi in cui presentarsi. I luoghi potrebbero trovarli nelle loro città i lettori, andando a parlare e proponendo l'idea che l'autore darebbe loro. Ma poi i soldi per spostarsi, l'energia e l'entusiasmo devono metterlo gli autori. Altrimenti significa che ci stiamo pigliando per i fondelli e che, in verità, la voglia di fare non c'è (scusate, ma io mi tiro fuori da questo come autore; se invece posso fare il lettore e aiutare qualcuno a passare qui a Trieste, avete la mia disponibilità). Insomma, si potrebbe creare una rete di appassionati, solidali, nell'interesse comune (l'autore forse ci guadagnerebbe di più, ma i lettori potrebbero avere più vantaggi di quelli che credono, se ciò che amano è leggere fantasy - gli editori non li cito, perché sarebbe pura manna dal cielo per loro, seduti in panciolle nelle loro poltroncine).

» postato da Negróre alle 11:24 del 02-03-2007

290 «Sperare, noi autori, Marina, che i lettori che hanno a cuore il genere ci aiutino a promuoverci così, con puro spirito caritatevole, a me sembra illudersi. Qui ci sono anche persone volenterose e appassionate, ma una cosa è discutere e auspicarsi, una cosa è darsi da fare concretamente. E, comunque, noi non possiamo pretenderlo. .» ma io non ho mai detto questo, Andrea! Ci mancherebbe! Ho solo detto che, più che un buon autore, IMO il mercato lo fa il lettore e la pubblcità. Tutto qui. Senza peraltro voler sminuire, come ho detto, il lodevole impegno di Anguisette e altri a voler contribuire a questa discussione per trovare delle soluzioni che correggano il tiro per spostare i baricentri di cui sopra (sempre che sia possibile). L'idea di costruire una rete è ottima ma, come hai giustamnete fatto notare, non so quanti appassionati sono disposti a sbattersi per contribuire a costruirla.

» postato da Marina alle 11:48 del 02-03-2007

291 «L'idea di costruire una rete è ottima ma, come hai giustamnete fatto notare, non so quanti appassionati sono disposti a sbattersi per contribuire a costruirla.» Io sono anche disposto... ho già parlato in privato con Anguisette e nutro però fortissimi dubbi sull'efficacia. Io vivo nella sonnecchiosa provincia, magari altrove la situazione è più vivace. Anzi, lo voglio proprio sperare! ;)

» postato da Palin alle 12:33 del 02-03-2007

292 «Io sono anche disposto... ho già parlato in privato con Anguisette e nutro però fortissimi dubbi sull'efficacia. Io vivo nella sonnecchiosa provincia, magari altrove la situazione è più vivace. Anzi, lo voglio proprio sperare! ;)» bene, allora in sostanza io - a parte il discorso premio FM - ho visto nascere tre filoni in questa discussione: 1. quali mezzi alternativi promozionali ci si può inventare 2. cosa si può fare per influire sui media tradizionali 3. costruire una rete italiana di luoghi aggregativi dove parlare di libri (mi piace chiamarlo Teorema Anguisette-Negrore :D) A questo punto , se volgiamo sviluppare qualcosa di concreto, secondo me varrebbe la pena aprire tre diversi thread nel canale Fantasy magazine, in cui ciascuno butta dentro idee e contatti mirati per ciascuna tematica. Che ne dite?

» postato da Marina alle 12:39 del 02-03-2007

293 «Che ne dite?» Brava! :applauso Sono d'accordo.

» postato da Negróre alle 13:00 del 02-03-2007

294 « 1. quali mezzi alternativi promozionali ci si può inventare 2. cosa si può fare per influire sui media tradizionali 3. costruire una rete italiana di luoghi aggregativi dove parlare di libri (mi piace chiamarlo Teorema Anguisette-Negrore :D) » Io metterei nel canale Fantasy Magazine 1 e 2, in Club e Progetti il 3. Se siete d'accordo. Chi si fa carico di preparare un riassunto da mettere come primo post nei tre thread? Io posso farlo solo da stasera...

» postato da Palin alle 13:02 del 02-03-2007

295 « Io metterei nel canale Fantasy Magazine 1 e 2, in Club e Progetti il 3. Se siete d'accordo.» ok « Chi si fa carico di preparare un riassunto da mettere come primo post nei tre thread? Io posso farlo solo da stasera...» posso farlo io, ma anch'io non prima di stasera

» postato da Marina alle 13:12 del 02-03-2007

296 Mi ci fiondo! :D

» postato da un muspeling alle 14:31 del 02-03-2007

297 Io appoggio tutto. Non so quanto potrò passare dal forum, anche perché seguire quotidianamente tutti quelli del circuito è impossibile. In ogni caso mi pare una soluzione ottima perché diventerebbe un posto dove la gente può passare anche quando semplicemente ha una trovata. Riguardo al pub, per esperienza, posso dire che funziona di più l'annuncio di tre frasi fra canzone e canzone che la presentazione prima dello spettacolo. Si è parlato di spot, ma addirittura basterebbe una piccola battuta da parte del cantante. Non troppo presto perché la gente deve assestarsi e non troppo tardi per via della birra. :P Potrebbe anche essere associata alla vendita del CD del gruppo alla fine del concerto (opzione non valida ovviamente per le tribute). Bye Ire

» postato da Irene Vanni alle 14:32 del 02-03-2007

298 Dopo i ringraziamenti personali a Milena e Marina (thank you, girls, come avrebbe detto Keating, thank you) per gli auguri che entrambe mi hanno rivolto, entro in discussione col fiatone per aver dovuto correre dietro <img src=:"> a un thread che in questo giorni ha assommato pagine su pagine. Concordo con l'idea di aprire sul forum dei canali in cui far confluire le idee ed evitare che una discussione che (in potenza) è stata tanto costruttiva finisca col diventare (in atto) solo un chilometrico thread che alla fine non lascia nulla. Non so quanto possa essere valida l'idea dei pub. Mi pare sensato, come ha detto qualcuno (Andrea, mi pare), che ci sia uno sforzo da parte degli autori pari se non superiore a quello dei lettori (dato che l'interesse dei primi alla promozione delle opere dovrebbe essere fisiologicamente superiore a quello dei secondi). In tal senso andrebbe pensata qualcosa (su con le idee, ragazzi!) che consentisse di "fare fronte comune". Dal canto mio, appena i canali di cui si è parlato sopra saranno aperti mi ci fionderò, leggendomi tutte le idee che verranno lanciate lì (per futuri interessi personali) e proponendone qualcuna mia se dovessi trovarla valida. Non facciamo finire questo thread a "fondo pagina", ragazzi. Teniamo viva la speranza che anche il fantasy italiano possa dire la propria.

» postato da mikimago alle 16:08 del 02-03-2007

299 Beh, visto che i thread specifici devono ancora uscire, per il mmento dico la mia sui pub qui. Esistono i pub-libreia sapete? Ce ne sono in giro (per esperienza personale posso assicurare che ce ne sono due a Catania e uno almeno a Genova, figuriamoci quanti ce ne dovrebbero essere in città come Roma, Milano, Napoli, Bologna, ecc... :wink: ) Però, però, anche in posti simili bisognerebbe andarci con un minimo di organizzazione, no? Tipo quella iniziativa fatta da Fantasticamente e organizzata a Genova (e che si è basata e si baserà domenica prossima s'uno di sti pub-libreria). Bisognerebbe, scusate se ci ritorno, organizzare cose simili, dei festival o feste più semplicemente, del Fantasy, per uscire allo scoperto, rivendicare dignità intellettuale e letteraria, che poi verrebbe eventualmente ribadita dalla premiazione al concorso. In una trasmissione in tv di qualche settimana fa, vedevo intervistati degli autori esordienti veneti, che hanno organizzato un reading pubblico a Padova allo storico caffè Pedrocchi (o è Pterocchi? Chiedo umilmente scusa alle/ai padovane/i, ma da lì ci sono passato da turista solo qualche annetto orsono). Di cose da poter organizzare ce ne sarebbero... Eccome! :D :burning

» postato da un muspeling alle 16:42 del 02-03-2007

300 Concordo con l'iniziativa! io per ora sono una lettrice, di edito non ho niente, ma di entusiasmo ne ho!! :D

» postato da Kinzica alle 17:35 del 02-03-2007

301 «Dopo i ringraziamenti personali a Milena e Marina (thank you, girls, come avrebbe detto Keating, thank you)» Prego! :) « Mi pare sensato, come ha detto qualcuno (Andrea, mi pare), che ci sia uno sforzo da parte degli autori pari se non superiore a quello dei lettori (dato che l'interesse dei primi alla promozione delle opere dovrebbe essere fisiologicamente superiore a quello dei secondi). In tal senso andrebbe pensata qualcosa (su con le idee, ragazzi!) che consentisse di "fare fronte comune".» Ecco, si', una qualche iniziativa o associazione comune, anche solo simbolica, dei nuovi giovani autori di fantasy, potrebbe rafforzare la visibilita' collettiva. Ehm... "giovani" autori... :roll: facciamo anche giovani dentro, se no io sono subito esclusa. :oops: Per il resto, rimando eventuali osservazioni alle singole discussioni che si apriranno, se no vengo accusata di essere pessimista e invece non e' vero, sono disponibilissima a mettermi in gioco con eventuali iniziative.

» postato da dued alle 17:44 del 02-03-2007

302 Perdonatemi, io mi sono perso qualche pagina fa. Impegni di lavoro (e di feroce editing) mi hanno fatto un po' allontanare. Vedo che la discussione, partita dal desiderio di allargare il premio Italia in modo tale che fosse più fantasy e popolare, si è spostata deliziosamente su altri argomenti. Cercherò di partecipare, aspetto l'incipit concreto per dare un mio supporto. Sera, fra

» postato da FrancescoFalconi alle 18:41 del 02-03-2007

303 «« 1. quali mezzi alternativi promozionali ci si può inventare 2. cosa si può fare per influire sui media tradizionali 3. costruire una rete italiana di luoghi aggregativi dove parlare di libri (mi piace chiamarlo Teorema Anguisette-Negrore :D) » Io metterei nel canale Fantasy Magazine 1 e 2, in Club e Progetti il 3. Se siete d'accordo. » 1. http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=9250 2. http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=9251 3. http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=9252 Mi auto-cito, rileggendo le descrizioni dei canali, finiscono tutti nel canale Club e Progetti. Adesso apro i relativi thread e posto qua i link. Direi che qui si dovrebbe continuare a parlare del solo Premio Italia, se siete d'accordo.

» postato da Palin alle 18:52 del 02-03-2007

304 Concordo ma, ahimé, ora mi tocca staccare e tornare a casuccia... :roll: domani mi toccherrà leggermi pagine e pagine di messaggi... eh beh, lo farò volentieri! :D

» postato da un muspeling alle 18:55 del 02-03-2007

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