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Kami, fantasy stile giapponese
Nel Giappone feudale del XIII secolo un pericolo letale rischia di rovesciare la dinastia Hojo: dal mare giunge una flotta sterminata guidata dal mongolo Kublay Khan, intenzionato a invadere e sottomettere il paese intero. Spetta al Principe Imperiale Tokimune misurarsi con quell'armata, contro la quale anche il suo esercito formato dai più coraggiosi samurai sembra destinato alla sconfitta; persino i sortilegi del potente Kyoki appaiono inefficaci.
Ma c'è ancora una speranza racchiusa nei versi di un antico sutra: soltanto quattro prescelti potranno salvare l'impero. Quattro eroi guidati da un ragazzo di nome Toshi, abituato a vivere con la morte perché nato col potere di vedere i kami, gli spiriti che vivono fra cielo e terra. Insieme agli amici Kiku, Jiro e Bletaro, Toshi riuscirà a intrufolarsi nel campo di Kublay Khan, scoprendo che l'origine di tutto il male ha un nome, Kutul, lo stregone mongolo capace di far risorgere schiere intere di soldati defunti...
Il romanzo, dal titolo Kami è in uscita questo mese nella collana Storie di Draghi, Maghi e Guerrieri. La firma sulla copertina è quella di Yon Kasari, l'ipotetico contralare orientale di Kay Pendragon, ma dietro queste spoglie si nasconde questa volta un autore, ben noto, Alberto Cola, che abbiamo intervistato.
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Commenti
2 Uhm...dopo i romanzi su Chariza di Francesca Angelinelli un altro romanzo fantasy legato all\'Oriente...sembra interessante, per cairtà, ma non ho capito però perchè l\'autore si sia firmato con uno pesudonimo...
» postato da (Leonardo Colombi) alle 10:15 del 18-10-2008
3 E' la collana che è strutturata in questo modo. E' già difficile piazzare autori italiani, figuariamoci se si parla di romanzi brevi (pur economici).
» postato da Bartimeus88 alle 11:13 del 18-10-2008
4 Il libro sembra interessante, per carità. Ma senz'altro l'ambientazione non è poi molto originale. Ho letto Chariza di Francesca Angelinelli, pubblicati nel 2007, sempre fantasy e sempre ambientato in Oriente. Tra l'altro qui su FM non mi pare ne abbiate mai parlato ed è un vero peccato che un'autrice di grande talento come l'Angelinelli passi inosservata!
» postato da (Valeria Motto) alle 11:22 del 18-10-2008
5 Bene tutto, ma perché mettere una certa enfasi nell'intervista nello spacciare l'autore come l'unico drittone in Italia che ha esplorato il lato orientale del fantasy? Come noto già segnalato da molti, fa un po' arrabbiare che il meraviglioso Chariza (divisi in due volumi, edito dalla Runde Taarn e scritto da Francesca Angelinelli) non venga nemmeno citato (non lo conoscevate? Dato che non riesco a trovare un articolo che lo riguardi...). Eppure è uscito più di un anno fa e, non solo ha il grande merito di essere completamente di stile orientale, ma si poggia anche su un universo suo, quindi creando da zero un mix tra l'immaginario medievale giapponese e cinese. Sarebbe molto utile e carino se per lo meno faceste anche una scheda per questo dittico, il romanzo possiede un'originalissima protagonista femminile e quindi sarebbe una valida alternativa di lettura da più punti di vista.
» postato da (Angelo Iavarone) alle 12:33 del 18-10-2008
6 Il fantasy orientale è davvero affascinante, su questo non c'è dubbio. Oltre a questo libro mi permetto di citare il dittico "Chariza" di Francesca Angelinelli (Il soffio del vento e il drago bianco), editi da Runde Taarn, che hanno portato i lettori ad apprezzare questo genere di fantasy (e me per primo). Quindi... nell'attesa di leggere anche questo libro, non posso che dire "Grazie Francesca" per avermi fatto conoscere questo ramo del fantasy a me ancora sconosciuto. Ciao a tutti!!
» postato da (Mario De Martino) alle 12:44 del 18-10-2008
7 Non posso che concordare con quanto scritto da chi mi ha preceduto. Trama interessante, ambientazione affascinante, soprattutto per gli amanti dell'oriente come me, e anche una bella copertina. Ma l'Oriente è già stato esplorato nei romanzi di Francesca Angelinelli dedicati a Chariza, e anche piuttosto bene. Quindi, magari, si potrebbe anche menzionare di tanto in tanto, non trovate? Anche perché lo sappiamo tutti quanto sia difficile per un autore italiano farsi notare. E sarebbe un vero peccato non riuscire a leggere due ottimi romanzi solo perché non vengono pubblicizzati abbastanza.
» postato da (Micaela Cardia) alle 13:10 del 18-10-2008
8 L'ambientazione orientale non si vede spessissimo nel fantasy, questo è vero (almeno non si vede a casa nostra, perché esiste una letteratura fantastica anche da quelle parti). E' sicuramente meno popolare di quell'oriente indistinto da mille e una notte, e (ovviamente) delle atmosfere celtiche, nordiche ecc... Il libro di Alberto Cola mi sembra ispirato a un evento reale (l'invasione dei Mongoli che i Giapponesi riuscirono a respingere, storicamente, in anni e anni di logoranti battaglie). Quanto a Francesca Angelinelli conosco bene il suo libro perché aveva "vinto il premio" del mio blog come libro più interessante del 2007 e in effetti è un peccato che Chariza non abbia avuto una migliore diffusione. Poiché il libro era diviso in due parti questi sono i link alla prima e alla seconda recensione che avevo scritto a suo tempo.
» postato da Rakanius alle 21:05 del 18-10-2008
9 Adoro tutto quello che ha a che fare con l'Oriente, e leggerò molto volentieri il romanzo breve di questo autore. Mi auguro che questo genere di fantasy orientale riesca ad accumulare sempre più consensi qui in Italia, dato che è possibile attingere a piene mani ad un universo e ad una mitologia affascinante come pochi, come è stato fatto notare nell'intervista. Mi unisco tuttavia alla 'protesta' dei post che mi hanno preceduto: in quanto ad ambientazione orientale vi è anche un'altra giovane autrice, che ha esplorato delle strade solitamente 'non battute' per sperimentare qualcosa di nuovo in questo campo della narrativa fantastica, con dei risultati, nella mia opinione, più che buoni. Mi riferisco ai due romanzi di Francesca Angelinelli 'Chariza, il soffio del vento' e 'Chariza, il drago bianco' : li ho trovati davvero diversi e innovativi rispetto alle consuete ambientazioni da fantasy classico trattate nel nostro paese: un'ambientazione che è un'ottima rielaborazione di Cina e Giappone ma che riesce a divenire qualcosa di 'altro', originale e coerente. Non può che rendermi felice che vi siano più autori che si trovano sulla stessa lunghezza d'onda in quanto ad ambientazione favorita ed insolita rispetto ai canoni. Mi auguro che ve ne siano sempre di più, soprattutto se i risultati presentano buona scrittura e cura per l'universo fantastico che viene a fare da sfondo alle vicende narrate, come ho riscontrato nell'autrice sovracitata. Mi farebbe piacere se venisse dedicata un po' di attenzione anche a questa giovane scrittrice, che non mi pare sia mai stata citata su Fantasy Magazine, dove comunque il fantasy italiano gode di ampio spazio.
» postato da Narelen alle 22:35 del 18-10-2008
10 Scusate, signori; posso capire che vi dispiaccia che non si sia mai parlato di questo "Chariza", che descrivete come una cosa interessante, ok; magari vediamo di colmare la lacuna. Faccio presente comunque che il fatto che esista un libro fantasy di ambientazione orientale non significa che non ce ne debbano essere altri. Che Alberto Cola cerchi di passare per il "drittone" che si è inventato l'ambientazione orientale, signore Angelo Iavarone, te lo sei inventato tu. Non c'è scritto da nessuna parte che questo sia il primo libro fantasy d'ambientazione orientale. Anche perché, tra l'altro, ne è già uscito un altro nella stessa collana. Fra l'altro, Alberto Cola scrive racconti di ambientazione orientale da almeno una decina d'anni (vedi "Mekong" su Urania Millemondi 14, 1998; o il pluripremiato "Mishima Boulevard", Space Opera 2000 e Robot 2003), quindi non è certo sospettabile di emulazione. Quindi, se volete commentare il libro di Alberto Cola siete i benvenuti, se volete parlare di Chariza aprite un thread apposito nella sezione Libri e parlatene lì, ok? Graaazie. S*
» postato da S* alle 23:25 del 18-10-2008
11 Devo ammettere che è un romanzo davvero molto interessante soprattutto per l'ambientazione orientale con la quale anch'io ho avuto modo di entrare in contatto con "Chariza il soffio del vento" e "Chariza il drago bianco" di Francesca Angelinelli e che mi ha lasciata letteralmente affascinata... spero davvero che altri possano apprezzare i libri dell'Angelinelli come ho avuto modo di fare io magari anche attraverso lo stesso FM, così come spero che Kami possa regalarmi le stesse magiche emozioni donatemi da Chariza.
» postato da (Paola Boni) alle 00:32 del 19-10-2008
12 I romanzi fantasy di ambientazione orientale sono un genere che in Italia non riscuote ancora molto successo, purtroppo. Se da una parte si deve dunque essere contenti che un autore italiano abbia deciso di tentare questa strada, dall'altro non capisco perchè non si pubblicizzi di più questo genere, per esempio citando altri autori che hanno scelto questo genere. E ovviamente non si può non citare i due romanzi di Francesca Angelinelli "Chariza, il soffio del vento" e "Chariza, il drago bianco", due capolavori del fantasy usciti nel 2007. Forse dedicare un articolo anche a questi romanzi aiuterebbe i lettori italiani a conoscere un nuovo genere appassionante ed emozionante.
» postato da (Alice Angelinelli) alle 14:17 del 19-10-2008
13 Non so perché ma comincio a sospettare che sia sempre la stessa persona a scrivere questi messaggi... ![]()
» postato da Okamis alle 14:26 del 19-10-2008
14 Uhm, no, fortunatamente non soffro ancora di sdoppiamento di personalità, e credo nemmeno le altre persone che hanno commentato
Inoltre, come immagino tu sappia già, bazzico da un po' in questo forum, anche se ci sono periodi in cui non riesco a partecipare molto alle discussioni
.
Seguirei comunque l'invito ad aprire un topic apposito per discutere dei due romanzi sovracitati, anche perché si rischia di andare OT e di non riuscire a discutere bene di nessuno dei due autori.
In quanto a 'Kami', non appena lo avrò trovato in libreria ripasserò volentieri per un commento, dato che comunque, come ho fatto notare più volte, adoro questo tipo di ambientazione e sono ben felice che venga trattata nell'ambito fantastico e non (anche storico sarebbe interessante, anche se diviene certo più complicato, dovendo rispettare la realtà dei fatti...un connubio perfetto tra questi due aspetti sarebbe favoloso).
Domanda estemporanea alla discussione ma che riguarda sempre il romanzo in questione, almeno dal punto di vista estetico...di chi è la copertina? E' sempre lo stesso illustratore del resto della collana?
» postato da Narelen alle 15:05 del 19-10-2008
15 Giusto dare rilievo alle cosiddette novità e ci siamo, ma una piccola citazione su una scrittrice quale Francesca Angelinelli sarebbe stata d'obbligo considerando che tra i lettori sovrani sta avendo un buonissimo riscontro. Il genere fantasy orientale non è il mio genere ma ho avuto modo di conoscerlo ed amarlo attraverso questa autrice, grande o piccola che sia. E poi... nessuno vuol rubare posto all'autore protagonista di questa discussione, soltanto il collegamento viene automatico: è come parlare della Troisi e ricodare, che so... Tolkien? Niente di male, mi sembra.
» postato da (Barbara Risoli) alle 15:56 del 19-10-2008
16 Concordo con quanto detto da altri prima di me. Si fa pubblicità a questo libro quando l'ambientazione e la trama sono state già trattate nel libro Chariza (vol.1e 2). Mi stupisco spesso del perchè si facciano articoli come questi per promuovere dei libri, che per carità non ho letto e quindi non voglio giudicare e/o sminuire, senza prima aver controllato se non ci siano stati già altri a scrivere sul genere. Peccato soprattutto perchè i libri di Chariza meritano eccome, e sappiamo perfettamente le difficoltà che hanno i nuovi autori italiani per emergere e per farsi pubblicare. Allora aiutiamoli si, però tutti, non solo l'ultimo arrivato... suvvia... ora non voglio puntare il dito contro, anche questo autore si fa pubblicità come può e non vorrei che da questi commenti trasparisse odio per il libro, anzi, però come detto aiutiamo tutti....
» postato da (laura morgana) alle 11:03 del 23-10-2008
17 «Concordo con quanto detto da altri prima di me. Si fa pubblicità a questo libro quando l'ambientazione e la trama sono state già trattate nel libro Chariza (vol.1e 2). » Basta, eh? I prossimi messaggi su questo tenore li cancello. Mi sembra abbastanza chiaro che non siete lettori occasionali di FantasyMagazine ma sponsor di questa autrice. Sponsorizzatela dove è il caso di farlo e non venendo a polemizzare con notizia che non hanno nulla a che fare e inventandovi casi che non stanno né in cielo né in terra. Ultima cosa: non si è parlato su questo sito del libro Chariza perché è un libro pubblicato con contributo dell'autore, e come è ben specificato dalla nostra policy, leggibile su http://www.fantasymagazine.it/info/9100/f-a-q/, la rivista non segnala libri editi in questa modalità. Grazie S*
» postato da S* alle 12:37 del 23-10-2008
18 Hei, ragazzi, ragazzi! Ma è già stato detto che Francesca Angelinelli ha già scritto un romanzo ad ambientazione orientale?
:">
» postato da Okamis alle 21:10 del 24-10-2008
19 E Kaoru Kurimoto, l'autore della Saga di Guin che dovrebbe dire allora?
Lui è giapponese per altro!
Suvvia, che c'è un qualche copyright sulle trasposizioni del Giappone medievale in canoni Fantasy?
Ma se non lo chiedo nemmeno io e non lo farò neanche quando il MedFanttasy diventerà Il genere distintivo della futura, matura e di successo produzione italiana del genere!
Un po' serietà per favore ![]()
» postato da un muspeling alle 22:36 del 24-10-2008
20 «Forse Alberto Cola è stato costretto a compiere cortesi gesti?
Forse, se la vostra fosse stata una truffa monetaria, mi sarei complimentata con voi per la vostra furbizia. Tuttavia, le arti NON sono soldi, non vili oggetti, bensì un'elevazione eccessivamente sublime per essere vittima delle vostre macchinazioni. »
Oddio...
S*, o Grande Antico
, ma non potrebbe essere sempre la stessa persona? Mi sembra un po' ripetitiva e ora sta mostrando un accanimento veramente esagerato. Mi fa un po' tenerezza, però, poiché non si rende o non si rendono conto che così fanno solo un danno all'autrice che cercano di difendere dalle vostre vili macchinazioni
:">
» postato da Sashan alle 22:55 del 24-10-2008
21 «Purtroppo, questo articolo è frutto di una frode a danni di Francesca Angelinelli. Questa Autrice ha creato, con dedizione e amore, una piccola saga, composta dai libri IL SOFFIO DEL VENTO e IL DRAGO BIANCO. Essa ha pressapoco la stessa particolarità di KAMI, ossia il fatto di essere ambientata nell'antico Giappone.
Dunque, cosa spinge al silenzio, se non mera convenienza? Forse è nepotismo? Forse Alberto Cola è stato costretto a compiere cortesi gesti?
Forse, se la vostra fosse stata una truffa monetaria, mi sarei complimentata con voi per la vostra furbizia. Tuttavia, le arti NON sono soldi, non vili oggetti, bensì un'elevazione eccessivamente sublime per essere vittima delle vostre macchinazioni.
Leggerò KAMI, ma solamente più tardi rispetto a colei cui spettava di diritto questo articolo. Ovviamente non ve ne importerà niente, ma il mio scopo è far sì che gli ALTRI leggano.
»
Mi domando se ti rendi conto che in questo modo ALTRI NON leggeranno: personalmente, se anche avevo voglia di leggere il libro di Francesca, mi sta andando via di corsa.
» postato da Kinzica alle 23:42 del 24-10-2008
22 «« Dunque, cosa spinge al silenzio, se non mera convenienza? Forse è nepotismo? Forse Alberto Cola è stato costretto a compiere cortesi gesti? Forse, se la vostra fosse stata una truffa monetaria, mi sarei complimentata con voi per la vostra furbizia. »» C'ha ragione: è proprio una questione di $oldi. La differenza tra Cola e questa tizia è che Cola è uno scrittore vero, uno di quelli che sanno scrivere, e viene pagato per quello che scrive. Questa tizia non lo è ed evidentemente non nessun vero editore ha ritenuto il suo libro pubblicabile, e per riuscire a farsi pubblicare ha dovuto essere lei a pagare. Avrà pagato anche questi suoi "fans" per venire qui a riempire il forum di idiozie? --JS--
» postato da JohnSteed alle 09:39 del 25-10-2008
24 ««Forse Alberto Cola è stato costretto a compiere cortesi gesti?
Forse, se la vostra fosse stata una truffa monetaria, mi sarei complimentata con voi per la vostra furbizia. Tuttavia, le arti NON sono soldi, non vili oggetti, bensì un'elevazione eccessivamente sublime per essere vittima delle vostre macchinazioni. »
Oddio...
S*, o Grande Antico
, ma non potrebbe essere sempre la stessa persona? Mi sembra un po' ripetitiva e ora sta mostrando un accanimento veramente esagerato. Mi fa un po' tenerezza, però, poiché non si rende o non si rendono conto che così fanno solo un danno all'autrice che cercano di difendere dalle vostre vili macchinazioni
:">»
Scusate, ma non sono riuscita a trovare nella discussione il messaggio che è stato quotato, ovvero quello di Sara Drago. Da dove verrebbe quindi? O è il mio pc che sta dando segni di cedimento e non mi visualizza i messaggi
Non mi sembra comunque il caso di offendere ed accusare nessuno, da nessuna delle due parti. Oltretutto, come già segnalato, è stata aperta altrove un'altra discussione, ed è del tutto inutile continuare qui con il discorso. Leggete meglio tutto il forum, per favore, così da trovare il luogo adatto per i commenti.
Mi scuso per questo ennesimo intervento, anche perché non sono un moderatore e non è mio diritto riprendere nessuno, ma mi dispiace per entrambi gli autori, e vorrei che da una discussione che è divenuta tutto sommato sterile potesse venir fuori qualcosa di positivo.
Avevo fatto una domanda sulla copertina del romanzo in questione, ma credo sia stata sommersa dalla confusione generale.
» postato da Narelen alle 14:11 del 25-10-2008
25 «Scusate, ma non sono riuscita a trovare nella discussione il messaggio che è stato quotato, ovvero quello di Sara Drago. Da dove verrebbe quindi? O è il mio pc che sta dando segni di cedimento e non mi visualizza i messaggi
»
È stato cancellato, come avevo detto che sarebbe stato fatto per messaggi di questo tenore. Quest'ultimo in particolare era completamente delirante - come si legge dalla parte citata di chi ha risposto.
Mi spiace ma con questo genere di post provenienti da utenti non registrati la tolleranza deve avere un limite. S*
» postato da S* alle 15:41 del 25-10-2008
26 «
la tolleranza deve avere un limite»
... e ogni limite ha una pazienza
:">
http://digilander.libero.it/principetoto/Archivio%20foto%20Vincenzo%20Casella/toto%208.jpg
» postato da metalupo alle 22:55 del 25-10-2008
Puoi continuare la discussione sul forum



1 Il genere fantasy, di ambientazione orientale, fino a qualche tempo non era proprio nelle mie corde. Ma la lettura di "Chariza. Il soffio del vento" e "Chariza. Il Drago Bianco" di Francesca Angelinelli, pubblicati nel 2007, mi ha avvicinato alla lettura di questo genere. Sarà per le descrizioni accurate e mai pesanti, sarà per la storia dall'evoluzione sempre intrigante, ma me ne sono appassionato. Per cui credo che continuerò con "l'esperimento" sul fantasy anche con questa nuova uscita.
» postato da (Natalfrancesco Litterio) alle 10:06 del 18-10-2008