Armand Baltazar, ex artist & senior designer per DreamworksWalt Disney e Pixar, è stato ospite a Lucca Comics & Games in collaborazione con Il Castoro. Per l’occasione, le opere dell’artista sono state in mostra di Palazzo Ducale.

Armand Baltazar ha lavorato a celebri film d’animazione come Il Principe d’EgittoCars 2Spirit – Cavallo selvaggioSinbad – La leggenda dei sette mari e A Christmas Carol. In seguito, ha lasciato la Pixar per dedicarsi alla creazione di TimelessDiego e i Ranger del Vastatlantico è il primo libro della trilogia uscito in Italia da pochi mesi.

Venerdì 1° Novembre lo abbiamo incontrato a Lucca insieme a Paola Malgrati, de Il Castoro. Ecco l'intervista che ci ha rilasciato.

Da dove è venuta l'idea di Timeless? Da dove ha preso ispirazione?

Tutto è nato da mio figlio. Volevo creare una storia adatta a un ragazzino di 11 anni. Lui mi chiedeva storie con dinosauri, samurai, robot, aeroplani della II Guerra Mondiale, e avventure alla Indiana Jones. Ho dovuto trovare una soluzione per condensare tutti questi elementi insieme. Così è nato Timeless, dove elementi e personaggi da diversi periodi storici si trovano a convivere. Si può parlare di una rottura del tempo, break of the time, in cui differenti tempi di passato, presente e futuro si ricombinano, intrappolando persone e animali in un mondo differente che deve per forza adeguarsi a diventare qualcosa di nuovo.

In Timeless ha mischiato elementi steampunk, sci-fi, storici: secondo lei, di che genere letterario può essere definito il romanzo?

Direi che un fantasy fantascientifico, con elementi di steampunk. Se devo parlare di un genere, parlerei piuttosto di un time-punk. Comunque ho mischiato elementi salienti di ognuno di questi generi. Per esempio, di steampunk ho preso uno degli elementi di maggiore impatto dell'epoca vittoriana, cioè quella voglia di esplorazione, l'ho mischiata con tecnologie futuristiche… insomma, ho mischiato tutto insieme.

Timeless è un romanzo ma, grazie alle sue illustrazioni, è anche una graphic novel. Secondo lei, è più importante la storia, l'ambientazione o l'illustrazione?

La cosa più importante è la storia che compare nelle parole e nelle illustrazioni. Tutto sta nel cercare le giuste parole, la giusta forma, i giusti colori.

Cosa ci dice delle sue tecniche di disegno?

La tecnica che preferisco sono i colori a olio. Ma ci vuole tempo per usarli, quindi spesso li combino con acquarelli, matita… ecco, il disegno a matita in bianco e nero è spesso il mio punto di partenza. Infine passo al computer, il tocco finale. È come il lavoro di un artigiano, e come nel romanzo mischio tecniche di disegno classiche a quelle nuove.

Lei ha lavorato per Pixar, Disney, Dreamworks… qual è la differenza tra lavorare a un film di animazione o a un romanzo?

Quando lavori per un film di animazione, stai lavorando in un team e sulla storia di qualcun altro che deve prendere vita. Nel romanzo dai vita a qualcosa di tuo. Talvolta è più soddisfacente, perché controlli la storia, dall'altra è rischioso perché se c'è un fallimento, è un fallimento tuo. Comunque è più semplice scrivere e illustrare un romanzo, non richiede di trovare un equilibrio tra storia e animazione.

Riguardo i suoi personaggi: il protagonista, Diego, ha 13 anni. Per lei è come un figlio o piuttosto rappresenta lei alla sua età?

Avendo scritto la storia per mio figlio, Diego è un po' lui, ma un po' anche me, ispirato alle mie esperienze di vita. È un ragazzo che nel corso della storia deve affrontare varie difficoltà. Rimane comunque un personaggio di fantasia in un mondo di fiction.

I diritti del romanzo sono stati acquistati da Fox per diventare un film. Lei è stato coinvolto nel processo della sceneggiatura o nel comparto grafico? E cosa ne pensa in un futuro di trasformarlo in una serie TV o un cartone animato?

Il film sarà diretto da Ridley Scott, ma io avrò la mia parte come consulente per la trama e per la parte grafica. Sarà un film con attori, anche se io vengo dal mondo dell'animazione, e mi piace il fatto che sarà interpretato da persone provenienti da diverse culture, sarebbe un bel messaggio per i ragazzi di tutto il mondo. Questo non toglie che potrebbe in seguito diventare anche un cartone animato, visto che la FOX è stata comprata dalla Disney.

Ci parli dei suoi progetti futuri.

Sto lavorando sul secondo libro della serie. Il mio editore americano ha deciso che sarà una trilogia, ma io ho intenzione di scrivere sei romanzi, in cui Diego arriva alla maggiore età e diventa un uomo grazie alle sue esperienze di vita. 

Armand Baltazar a Lucca Comics & Games

Armand Baltazar a Lucca Comics & Games

Articolo di Martina Frammartino Giovedì, 17 ottobre 2019

Armand Baltazar, autore di Timeless. Diego e i Ranger del Vastatlantico, presente a Lucca Comics & Games con una mostra personale e numerosi appuntamenti.

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