- Un osservatorio sul weird italiano
- Spazio agli editori di genere
- Panel, incontri e comunità
- Il premio "La chiave d'argento" e le ricadute sul mercato
- Un laboratorio per chi pubblica fantastico
- Date, luogo e accesso
Torna il 21 e 22 marzo 2026, Marginalia, la rassegna milanese dedicata alla letteratura weird, horror e fantastica, alla Casa dei Giochi di via Sant’Uguzzone 8, con ingresso gratuito per il pubblico.
Per due giorni , la Casa dei Giochi diventerà un laboratorio a cielo aperto dove editori, autori, riviste e progetti indipendenti si incontrano attorno a un’idea precisa: raccontare i margini, trasformandoli in terreno fertile per nuove narrazioni.
Un osservatorio sul weird italiano
Marginalia nasce con l’ambizione di proporsi come osservatorio privilegiato sulla produzione weird e horror contemporanea, un segmento di mercato che, pur restando di nicchia, sta conquistando uno spazio sempre più riconoscibile nei cataloghi delle case editrici specializzate. La fiera lavora su un doppio binario: da un lato mette in dialogo realtà indipendenti e marchi consolidati, dall’altro offre ai lettori un percorso guidato dentro un immaginario che sfida le etichette tradizionali del fantastico.
Spazio agli editori di genere
Cuore pulsante della manifestazione è l’area espositiva, che raccoglie stand di case editrici specializzate, collane di ricerca, riviste cartacee e digitali, progetti di microeditoria e autoproduzioni legate al weird, all’horror e al fantastico di frontiera. Per chi lavora in editoria, Marginalia diventa così una mappa compatta ma dettagliata delle realtà che oggi presidiano il territorio dell’immaginario perturbante, offrendo spunti per scouting, coedizioni, collaborazioni e scambi professionali.
Panel, incontri e comunità
Accanto ai tavoli degli espositori, il programma culturale propone presentazioni, talk tematici e tavole rotonde che affrontano questioni centrali per chi opera nel settore: dalla circolazione del weird nel mercato italiano alle forme ibride tra letteratura, illustrazione e media digitali. Il palinsesto degli incontri punta a valorizzare il confronto diretto tra autori, editori, traduttori e critici, restituendo l’immagine di una comunità professionale in crescita, consapevole dei propri riferimenti ma pronta a rischiare su voci nuove.
Il premio "La chiave d'argento" e le ricadute sul mercato
All’interno della fiera trova spazio anche il premio La chiave d'argento, un riconoscimento dedicato alle migliori opere weird pubblicate nell’ultimo anno, che si inserisce in un discorso più ampio di legittimazione critica e di visibilità commerciale per il settore. Per gli operatori, il premio e la fiera nel loro complesso rappresentano un’occasione per intercettare trend, monitorare la risposta del pubblico e testare sul campo la tenuta di linee editoriali che si muovono ai confini del mercato generalista.
Un laboratorio per chi pubblica fantastico
In un contesto in cui il fantastico tende spesso a essere appiattito sulle grandi saghe e sui generi più codificati, Marginalia sceglie consapevolmente di guardare agli spigoli: le forme brevi, le contaminazioni di genere, le proposte che sfidano le aspettative dei lettori abituali.
Per una rivista di settore, la fiera milanese diventa quindi un osservatorio privilegiato non solo sullo stato del weird italiano, ma sulle strategie con cui editori e autori stanno ridefinendo oggi il perimetro stesso dell’immaginario.
Date, luogo e accesso
L’edizione 2026 si svolge sabato 21 e domenica 22 marzo, con orario continuato indicativamente dalle 10 alle 19 presso La Casa dei Giochi, in via Sant’Uguzzone 8, a Milano, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.
L’ingresso alla fiera è totalmente gratuito, per consentire a chiunque di avvicinarsi alla narrativa dell’ignoto e di scoprire nuovi autori e cataloghi.
Per ulteriori informazioni sul programma è possibile consultare il sito ufficiale delle manifestazione.












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