Registi per la Fenice? Che confusione!

Dopo i nomi di Mira Nair e di Jean-Pierre Jeunet, ecco spuntare un terzo candidato, che sta trasformando la 'caccia al regista' in un giallo alla Hitchcock

Il quinto episodio di Harry sarebbe stato affidato ora al semi-sconosciuto regista britannico David Yates. La fonte che lo afferma è nientemeno che Variety. Ma fan britannici bene informati e presenti al party di lancio del Prigioniero di Azkaban appena tenutosi a Londra, hanno dichiarato altrimenti. Ben due pezzi grossi della Warner avrebbero infatti rivelato loro che Yates è solo uno dei nomi nel mucchio e che le trattative con tutti i candidati sono tutt'ora in corso. Pertanto, la scelta finale, sarà resa pubblica solo attorno a Natale.

Le riprese per la Fenice sono programmate per il tardo 2005 e l'uscita nelle sale cinematografiche per il 2007.

Autore: Marina Lenti - Data: 22 novembre 2004 - Fonte: Variety

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Commenti

1 Mamma mia che gran casino. Ma io dico, è un colosso del cinema oltre che della letteratura, è enormemente finanziato, tutti conoscono la portata della cosa. Ma allora perche continuano a voler mettere alla regia emeriti sconosciuti??? Io non credo che sia perche tutti i registi bravi e riconosciuti siano già occupati, credo sia solo un loro sadico bisogno di fare scemate. Forse se il film viene uno schifo saranno contenti! Accidenti!

» postato da Linda alle 12:09 del 22-11-2004

2 sarò cinica ma visto che non possiamo decidere noi a chi dare la regia del film non giudico la situzione e rimando le critiche o gli apprezzamenti a quando il film sarà in sala....confido fino all'ultimo nella competenza delle persone che lavorano al film! se un regista sconosciuto riesce col film a rendere giustizia al libro, tanto di cappello.....stiamo a vedere...

» postato da Stefania alle 19:58 del 22-11-2004

3 l'importante è che il film sia sulla stessa lunghezza d'onda del libro, poi chi lo dirige chi se ne frega. nn dico sullo stesso livello perchè tra libro e film nn c'è storia, i libri sn meglio 1000 volte.

» postato da Nynaeve alle 20:04 del 22-11-2004

4 Avevo letto da qualche parte (su una rivista di cinema) che il primo film inizialmente era stato dato a Spilberg e che lui aveva accettato, poi è entrato in conflitto con la RW sulla scelta del protagonista. Infatti, Spilberg aveva scelto il bambino di "il sesto senso" per la parte di Harry ma la scrittrice si è rifiutata categoricamente dicendo che gli attori dovevano essere solo inglesi. Così Spilperg è andato su tutte le furie e a rinunciato portandosi via il pupo e facendogli fare A.I. (bel film!). Quindi non è vero che ci sono solo stati nomi di second'ordine ma anche nomi importanti. Solo che è mooolto più facile far fare cio che vuoi a 1 che non è nessuno piuttosto che ad 1 grande regista (che vuole fare di testa sua). Almeno penso che il problema sia questo poi magari mi sbaglio.

» postato da Lunastorta alle 14:34 del 24-11-2004

5 Nota per luna storta: Il bambino del sesto senso si chiama Haley Joel Osment ( se non erro). Nota per Linda: Se il film viene diretto da un regista sconosciuto, non vuol dire che venga brutto!

» postato da leo alle 14:29 del 08-08-2005

6 certamente non è facile stare alle regole pressanti della scrittrice. Pochi giorni fa, ad esempio, ho letto l'intervista a Terry Gilliam, un mostro del cinema per intenderci, e ha detto chiaramente che lui non farebbe mai un film senza sapere che è libero di scegliere come quando e con chi girarlo. E' solo un esempio per avanzare l'ipotesi che forse questa regola fissa che tutti siano inglesi che lo stile sia inglese che la trama non si debba toccare è un pò esagerato. Spielberg altrimenti l'avrebbe fatto di corsa...anche Burton secondo me, visto che nei suoi film i colori e il fantastico si sprecano, sarebbe andato bene ma Tim non è un regista stilistico, non avrebbe mai seguito l'english stile e l'avrebbero stroncato.

» postato da HarryGirl alle 10:04 del 12-08-2005

7 «certamente non è facile stare alle regole pressanti della scrittrice. Pochi giorni fa, ad esempio, ho letto l'intervista a Terry Gilliam, un mostro del cinema per intenderci, e ha detto chiaramente che lui non farebbe mai un film senza sapere che è libero di scegliere come quando e con chi girarlo. E' solo un esempio per avanzare l'ipotesi che forse questa regola fissa che tutti siano inglesi che lo stile sia inglese che la trama non si debba toccare è un pò esagerato. Spielberg altrimenti l'avrebbe fatto di corsa...anche Burton secondo me, visto che nei suoi film i colori e il fantastico si sprecano, sarebbe andato bene ma Tim non è un regista stilistico, non avrebbe mai seguito l'english stile e l'avrebbero stroncato.» Style vampirozza..

» postato da -Kruppe- alle 10:13 del 12-08-2005

8 A me l' accoppiata Burton-Potter non avrebbe convinta. :? Per me Burton da il meglio quando è libero si indugiare sui particolari, di dilatare singoli gesti e silenzi. Col ritmo che è necessario per narrare un anno di scuola di Harry Potter non credo che avrebbe avuto molte possibilità per farlo, per non parlare delle licenze artistiche ridotte al minimo. :roll: In pratica, secondo me non avrebbe avuto molte possibilità di metterci del suo per via dei ritmi serrati della storia e delle limitazioni imposte. Un Burton sprecato, insomma.

» postato da Eva alle 17:47 del 12-08-2005

9 «« l'english stile e l'avrebbero stroncato.» Style vampirozza..» ohhhhhhh sorri! :wink: mi è scappato l'erroruccio...dovevo sbagliare qualcosa :roll:

» postato da HarryGirl alle 19:43 del 13-08-2005

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