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Neopaganesimo? Tutta colpa del fantasy

Una recente collezione di saggi sulla spiritualità popolare odierna, a firma delle studiose australiane Lynne Hume e Kathleen McPhillips, riaccende una vecchia polemica.
Secondo la fonte che ha riportato la notizia, le autrici del saggio — intitolato Popular Spiritualities: The Politics of Contemporary Enchantment - sosterrebbero infatti che la letteratura fantastica, il fumetto e la mitologia medioevale sono arrivati a rimpiazzare, a livello di influenza sulle credenze spirituali della gente, le fonti religiose.
Secondo quanto affermerebbe il libro, i neopagani avrebbero tratto ispirazioni dal Mondo Disco di Terry Pratchett, mentre il fascino della misteriosa Forza che permea il mondo di Guerre Stellari eserciterebbe molta presa sulla generazione maschile dei giovani adulti odierni.
Persino giochi di ruolo Ravenloft e Dungeons fungerebbero da modelli comportamentali esportabili nella vita quotidiana, mentre autori come Bram Stoker e Anne Rice avrebbero la pesante responsabilità morale di aver indotto molti individui a credersi degli autentici vampiri, oltre che a fondare gruppi pseudomistici e dediti all'occulto.
Tutti bambinoni, dunque, questi adulti? Tutti incapaci di distinguere tra realtà e fiction? O semplicemente bisognosi di una maggior apertura verso la fantasia, da troppo tempo esiliata da un'eccessiva domanda di razionalità? Il desiderio di vivere un pizzico di fantastico anche nel proprio quotidiano - per esempio attraverso giochi di ruolo trapiantati nel 'mondo reale', attraverso convention tematiche o attraverso esperienze aggregative ed educative come i campus estivi ispirati alla scuola del maghetto Harry Potter — deve essere sempre, per forza, automaticamente indice di dissociazione mentale, di sintomo schizofrenico quando non addirittura di corruzione spirituale? Finché non ci si prende troppo sul serio pensiamo proprio di no: questo bisogno di evasione non è la necessaria anticamera per la fondazione di chissà quali sette... Le 'società occulte' sono sempre esistite, per ben altre ragioni, senza bisogno di essere giustificate dalle fonti letterarie o cinematografiche e tutto questo dare addosso alla produzione fantastica francamente ci sembra indice di una cosa sola: paranoia che deve per forza trovare un capro espiatorio.
Peccato che, in questo caso, si tratti di quello sbagliato.
Notizie correlate
Commenti
2 In effetti le sette sono sempre più. Pare siano arrivate a 12-13... o giù di lì
D
» postato da metalupo alle 11:52 del 20-09-2006
3 Chi li finanzia questi studi? Chi paga lo stipendio a queste australiane, il tempo è denaro, tutte queste illazioni fanno perdere tempo, quindi denaro, che andrebbe meglio speso in cose utili (ricerca sul cancro, per esempio...). Se non sanno cosa fare, ci sarebbero ancora dei sottomarini a propulsione nucleare da smantellare....
» postato da Koorogi alle 11:59 del 20-09-2006
4
Ma ce l'ha un senso stare ancora appresso a certe puttanate ? Veramente basta che due "studiose" scrivano una scemenza qualsiasi che passa per studio serio ?
Commentare una notizia del genere vorrebbe dire considerarla, cosa della quale penso nemmeno valga la pena.
» postato da WebWizard alle 12:24 del 20-09-2006
5 La cosa sconvolgente è quanto sopresi ci si finga di fronte a certe scoperte. Sembra quasi che si consideri valido l'assunto che, prima che se ne sapesse qualcosa, certe cose non esistevano. Buffonata.
» postato da eNKay alle 12:27 del 20-09-2006
6 Il Pagenesimo colpa del fantasy?No non condivido,il credere agli Dei,alla madre Terra,vi era prima di qualsiasi libro scritto.Io ametto senza problema alcuno di credere alle cose più pure come la terra,il sole,il vento ad una religione chiamatela anche pagana ma che in realtà da a dell "divinità"i dei nomi ma che in fondo rispecchia fenomeni del tutto naturali.Inoltre io sono Romano,la mia famiglia lo è da sempre e credo fortemente al Pantheon dei miei avi,non credo per nulla a Religioni "D'Importazione",che per convenienza e non per credo(Vedi Costantino)son divenute religione di Stato.Le Religioni "pagane" non hanno MAI causato guerre per il credo,mentre le religioni della Croce,della Mezzaluna e della Stella di David si sempre.Se sono in seguito andato ot me ne scuso,se pensate che sia "pazzo"me ne frego.
:">
» postato da Remus alle 12:33 del 20-09-2006
7 «se pensate che sia "pazzo"me ne frego.
:">»
Okay, comincia a fregartene.
«
Le Religioni "pagane" non hanno MAI causato guerre per il credo
»
Non ci giurerei. I meccanismi psicologici sono invariabili lungo la storia. Se a un demagogo pagano desideroso di muovere guerra al vicino ha fatto comodo così, avrà sicuramente giocato anche la carta della difesa della purezza delle credenze religiose del proprio popolo contro le "infedeltà" degli "altri".
Sono solo i Romani che, grosso modo, non hanno mai peccato in tal senso - quanto meno non su scala così grande da lasciarne tracce degne di nota! Ma ciò era merito del loro pragmatismo o (per chi preferisca) opportunismo. Il paganesimo non ha merito in questo caso; finché i popoli assoggettati pagavano le tasse e fornivano soldati, potevano credere in quel che pareva loro.
» postato da metalupo alle 12:49 del 20-09-2006
8 La lettura di questo articolo mi ha aperto gli occhi e adesso sono pronto ad affrontare adesso la dura realtà della vita, tipo il fatto che c'è gente che continua ad essere pagata per pubblicare ricerche del genere invece di trovarsi un lavoro serio. Sono pentito, contrito e redento... perchè non ho fatto anche io il pamphlettista a sfondo social/antropologico che a dare la colpa la colpa ai giochi di ruolo, letteratura fantastica e videogiochi si mangia sempre? Scusate, vado a cospargermi il capo di cenere...
» postato da blackhat alle 12:53 del 20-09-2006
9 Non c'è una faccina che sbadiglia?
» postato da Perrin Aybara alle 14:21 del 20-09-2006
10 Lo so che non si fa e quindi non lo faccio ma sarebbe da riempire tutto un post con la faccina delle risate. Oltre a sapere chi finanzia queste ricerche mi piacerebbe soprattutto sapere come sono state svolte, che campioni e criteri di ricerca sono stati utilizzati e amenità simili. Per il resto una risata seppellirà anche la ricerca di queste due signore.
» postato da Melian alle 14:23 del 20-09-2006
11 quoto in tutto e per tutto jarren...
e benvenuto... ![]()
» postato da Jesse Custer alle 14:41 del 20-09-2006
12 Penso che per evitare discorsi antipatici dovrò premettere che sono un giocatore di ruolo di vecchissima data e che (tra le varie cose) leggo ed ho letto moltissima letteratura fantastica di ogni genere. Non ho letto il saggio in questione ma conosco il succo della polemica.
Bene, dopo questa premessa vi dico subito che dirò cose impopolari (almeno su questo forum)
1) Intanto il fatto che le sette ci siano non ne giustifica le liceità (un pò come dire che siccome le dittature ci sono ancora e ci sono sempre state allora va bene così).
2) Ci sta anche che questo studio sia una buffonata ma alcune delle persone che hanno commentato la notizia elargiscono nozioni di storia delle religioni da "bigliettini dei baci perugina", tant'è che a uno gli verrebbe da pensare che forse un pò di ragione ce l'hanno le autrici del libro.
....Consiglio all'amico pretoriano e a Jarren Hollyman di leggere qualche libro di Simone Weil (no, non è un autrice di romanzi fantasy ma una delle menti più brillanti del nostro secolo.....magari variando si impara) sulla continuità storica e spirituale che sussiste tra culti pagani, cristianesimo e religioni monoteiste in genere.
3) Specificare cosa sono le "buffonerie organizzate"....ma ho già paura della risposta....
4)Definisci "Fede" (sempre il pretoriano e Jarren). Non è solo importante la forza di una fede ma da dove proviene, altrimenti non sarebbe nemmeno importante determinare la provenienza di un amore tanto è un amore...(eppure c'è l'amore per la bellezza, l'amore per i poveri, l'amore per una donna/uomo, l'amore per la violenza, per il denaro, per ilpotere....non sono tutti uguali!). Un conto è "pipparsi" la testa di draghi e cavalieri e credere che l'onore e la cavalleria siano la propria fede....un conto è la vita vera.
Ma soprattutto in queste concezioni di "Fede" che ruolo ha l'altro? Come è visto l'altro? Cosa dice il paganesimo del'altro...per esempio? Fatemi capire, prego.
5)Provate a mettere un epico guerriero di fronte ad una crisi depressiva o alla disoccupazione o ad un innamoramento (vero....non letterario) o un nonno invalido da accudire e non avrà più tanto "onore" (che tra l'altro vi lascio volentieri perchè credo che sia una delle più ottuse, moralistiche e cruente delle concezioni......chi pensa solo all'onore non conosce il valore del servizio....non si inchina mai...è freddo). Io dico, ok divertiamoci con la letteratura fantastica, magari ci possono essere degli spunti di riflessione (ma direi di più nella fantascienza e a livello sociale e politico) ma non c'è la vita vera lì.
6) Se un hobby è totalizzante ed assurge a livello di principio ispiratore della propria vita c'è qualcosa che non va ed è questo,credo, il succo della polemica sui gdr: finchè è un gioco ch prende solo certi spazi e tempi della mia vita ed è controbilanciato da una apertura anche a ciò che mi mette in discussione va bene.
Non si può fare della saga di Forgotten Realms il proprio credo, non ci si può nutrire solo di romanzi di evasione....troppo facile scappare (specialmente da se stessi...non sto parlando di semplici interessi filantropici o culturali)..non è sano fare di una saga fantasy la propria maestra di vita (tanto meno di un vago spirito paganista/medievaleggiante/similcavalleresco).
7) Un mago o un cavaliere o un drago che non esiste è molto molto molto molto molto molto molto molto differente da un messia o un profeta che è esistito. Il mago la vita dell'uomo non l'ha vissuta, non ha nulla da comunicare che possa diventare un valido cammino di vita....al massimo può fornire delle somiglianze con l'esistenza (però visti i temi e le atmosfere della fantasy di oggi non si va mai oltre un certo machismo spaccone e fatalista purtroppo) ma rimane un qualcosa con cui mi diverto non un maestro di vita.
Beninteso...credo anche io che molto spesso nei confronti di gdr e libri fantastici ci sia uno snobbismo o un "preoccupazionismo" eccessivi, ma non sono d'accordo assolutamente sul fatto che possano essere considerati qualcosa di più di un intrattenimento e di un genere letterario narrativo.
e ora seppellitemi pure ![]()
» postato da Felo alle 15:09 del 20-09-2006
13 Io sono cattolico lettore di fantasy... va beh, sempre saputo di essere una contraddizione in termini! ![]()
» postato da eNKay alle 15:58 del 20-09-2006
14 Felo, ho apprezzato il tuo intervento, ma ho l'impressione che parta dal presupposto che la maggioranza di chi frequenta il forum pensa che il fantasy sia un 'credo', e non un 'genere letterario o un intrattenimento'. Mi pare che nessuno abbia affermato che le sette siano 'lecite' e a nessuno è venuto in mente di mettere sullo stesso livello Gandalf e uno dei Messia (la cui esistenza, perdonami, è storicamente tutta da dimostrare) se non per il concetto di fede. Poi siamo d'accordo che avere fede in Gandalf mi sembra quantomeno 'ingenuo'
» postato da franz alle 16:05 del 20-09-2006
15 « uno dei Messia (la cui esistenza, perdonami, è storicamente tutta da dimostrare)»
non so a quale dei tanti tu ti stia riferendo ma su uno in particolare mi sembra che ormai ci siano pochi dubbi sull'esitenza storica.
« Poi siamo d'accordo che avere fede in Gandalf mi sembra quantomeno 'ingenuo'»
Infatti io preferisco Merlino, è storicamente più attendibile ![]()
» postato da Melian alle 16:13 del 20-09-2006
16 «
Poi siamo d'accordo che avere fede in Gandalf mi sembra quantomeno 'ingenuo'»
E' quello che ho spiegato mille volte a Robin, mia fedele spalla, ma lui non mi vuol credere
![]()
» postato da metalupo alle 16:14 del 20-09-2006
17 « Poi siamo d'accordo che avere fede in Gandalf mi sembra quantomeno 'ingenuo'»
Scientology docet, credere a uno scrittore è possibile. ![]()
» postato da Casanunda alle 16:36 del 20-09-2006
18 « non so a quale dei tanti tu ti stia riferendo ma su uno in particolare mi sembra che ormai ci siano pochi dubbi sull'esitenza storica. » Mmmmh, mi pare che il dibattito sia ancora aperto, ma potrei sbagliare, e che nelle testimonianze provenienti da fonti non cristiane non ci sia traccia di contestazioni riguardanti l'esistenza, piuttosto che prove. Ma non vorrei infilarmi in un discorso che alla fine non porterebbe a nulla, non era questo il succo della frase
» postato da franz alle 16:37 del 20-09-2006
19 «
Scientology docet, credere a uno scrittore è possibile.
»
No, un attimo. Anzitutto Scientology parte da un saggio (e non una fiction dichiarata) di Hubbard. Un saggio di veridicità molto discutibile, d'accordo ma comunque un saggio. Poi - ma su questo non mi sono mai interessato di informarmi, per cui azzardo - non mi pare che Hubbard si sia granché prodigato nello smentire l'organizzazione che è derivata dai suoi scritti (derivata, ripeto... non lo so, forse per sua stessa iniziativa).
Qui stiamo parlando di una cosa diversa. Gente che assume per vera i valori veicolati da fiction DICHIARATA come tale (valori che nella fiction sono solo "strumentali" alla fiction stessa).
In ogni caso... pure io sono convinto che il pericolo di confondere fiction e scale di valori personali assunte come verità, sia sempre latente... per qualsiasi genere di narrativa (e per soggetti ovviamente più deboli o fanatici o non ancora emotivamente sviluppati). Quello che è palese - guardandosi attorno - è che non c'è molto motivo di credere che il pericolo si concretizzi in credulità su un numero significativo di persone. Sicché un saggio che portasse avanti una tesi del genere dovrebbe presentarmi prove davvero solide e convincenti.
Ora scusate ma io e Renko dobbiamo fare rapporto al capitano Furillo a proposito di quello spacciatore che abbiamo preso sulla Quinta Avenue.
» postato da metalupo alle 17:09 del 20-09-2006
20 «« uno dei Messia (la cui esistenza, perdonami, è storicamente tutta da dimostrare)»
non so a quale dei tanti tu ti stia riferendo ma su uno in particolare mi sembra che ormai ci siano pochi dubbi sull'esitenza storica.
« Poi siamo d'accordo che avere fede in Gandalf mi sembra quantomeno 'ingenuo'»
Infatti io preferisco Merlino, è storicamente più attendibile
»
Sull'Esistenza storica non ci sono molti dubbi sulla morte in Croce molti.
» postato da Remus alle 17:17 del 20-09-2006
21 «
E' quello che ho spiegato mille volte a Robin, mia fedele spalla, ma lui non mi vuol credere
»
Come si chiama l'altra tua spalla?
Il mio calcagno Garfield 
» postato da franz alle 17:18 del 20-09-2006
22 «
Come si chiama l'altra tua spalla?
Il mio calcagno Garfield
»
Lei non si chiama. Quando mi serve la chiamo io.
Che strano... Garfield è il nome del mio calgaddo! ![]()
» postato da metalupo alle 17:23 del 20-09-2006
23 « Garfield è il nome del mio calgaddo!
»
Diavolo! Spero di non scoprire mai a quale parte del corpo corrisponde. ![]()
» postato da franz alle 17:28 del 20-09-2006
24 OT
«Sull'Esistenza storica non ci sono molti dubbi sulla morte in Croce molti.»
Infatti è sull'esistenza come figura storica a cui mi sto riferendo; tutto il resto è teoria o fede o storia a scelta.
Comunque ci sono anche scritti di autori non cristiani come ad esempio Flavio Giuseppe che ne accenna nei suoi libri, ma anche qui ci sono voci di manipolazione. La teoria del complotto ha radici lontane
/OT
» postato da Melian alle 17:30 del 20-09-2006
25 «
Diavolo! Spero di non scoprire mai a quale parte del corpo corrisponde.
»
Vabbé... non sono in forma. ![]()
» postato da metalupo alle 17:30 del 20-09-2006
26 Tutte queste ricerche sono finaziate da istituti religiosi che pretendono di trovare il male in ogni cosa che distolga la gente dall'andare in chiesa e confessarsi ecc.ecc.,oppure sono finanziati da predicatori della domenica che pullulano sia Australia sia com'è ben noto negli USA,una volta viene usato come capro espiatorio la musica Hard Rock e Heavy Metal,questa volta è toccato al mondo del Fantasy e compagnia. Come è stato già detto da praticamente tutti quelli che hanno postato prima di me il paganesimo è sempre esistito non è un rigurgito del passato,in scandinavia è sopravvissuto ben oltre la conversione forzata al cristianesimo,e dagli anni 70 è stato riconosciuto come religione. Per ulteriori informazioni consustata questo sito:http://www.cancellidiasgard.net/
» postato da Halfdan_Fjallarsson alle 17:57 del 20-09-2006
27 Questo studio mi sembra capzioso e sono convintissimo che si possa dimostrare qualunque cosa scegliendo attentamente le prove giuste.
Ho paura, anzi che gli si stia dando anche troppo peso.
«
«
Le Religioni "pagane" non hanno MAI causato guerre per il credo
»
Non ci giurerei. I meccanismi psicologici sono invariabili lungo la storia. Se a un demagogo pagano desideroso di muovere guerra al vicino ha fatto comodo così, avrà sicuramente giocato anche la carta della difesa della purezza delle credenze religiose del proprio popolo contro le "infedeltà" degli "altri".
»
Vero, la strumentalizzazione politica della religione non è certo un fatto nuovo.
Però c'è da dire che una religione politeista e per sua stessa natura portata ad accettare l'esistenza di altri dei e quindi più difficilmente portata all'odio verso di essi e al fanatismo.
Sicuramente è stato per opportunismo, ma a Roma convivevano tutti gli dei del mediterraneo e non ci sono mai (o quasi) state insurrezioni o guerre per motivi religiosi.
«
1) Intanto il fatto che le sette ci siano non ne giustifica le liceità (un pò come dire che siccome le dittature ci sono ancora e ci sono sempre state allora va bene così).»
Nessuno sano di mente l'ha mai affermato. E di sicuro non su questo forum
«2) Ci sta anche che questo studio sia una buffonata ma alcune delle persone che hanno commentato la notizia elargiscono nozioni di storia delle religioni da "bigliettini dei baci perugina", tant'è che a uno gli verrebbe da pensare che forse un pò di ragione ce l'hanno le autrici del libro.
....Consiglio all'amico pretoriano e a Jarren Hollyman di leggere qualche libro di Simone Weil (no, non è un autrice di romanzi fantasy ma una delle menti più brillanti del nostro secolo.....magari variando si impara) sulla continuità storica e spirituale che sussiste tra culti pagani, cristianesimo e religioni monoteiste in genere. »
Quando si fanno critiche alla fede o alle idee altrui in genere si dovrebbero usare argomenti in favore delle proprie.
«3) Specificare cosa sono le "buffonerie organizzate"....ma ho già paura della risposta....
»
Suppongo intendesse le Chiese, responsabili di guerre, morti e amenità simili più o meno dalla loro creazione. (Beninteso, Chiesa e Religione sono due cose ben diverse.)
«5)Provate a mettere un epico guerriero di fronte ad una crisi depressiva o alla disoccupazione o ad un innamoramento (vero....non letterario) o un nonno invalido da accudire e non avrà più tanto "onore" (che tra l'altro vi lascio volentieri perchè credo che sia una delle più ottuse, moralistiche e cruente delle concezioni......chi pensa solo all'onore non conosce il valore del servizio....non si inchina mai...è freddo). Io dico, ok divertiamoci con la letteratura fantastica, magari ci possono essere degli spunti di riflessione (ma direi di più nella fantascienza e a livello sociale e politico) ma non c'è la vita vera lì.»
L'onore non è un invenzione fantasy.
Nei romanzi storici e nelle biografie dei grandi personaggi del passato mi pare che l'onore abbondi, non è vita vera quella?
«6) Se un hobby è totalizzante ed assurge a livello di principio ispiratore della propria vita c'è qualcosa che non va ed è questo,credo, il succo della polemica sui gdr: finchè è un gioco ch prende solo certi spazi e tempi della mia vita ed è controbilanciato da una apertura anche a ciò che mi mette in discussione va bene.
Non si può fare della saga di Forgotten Realms il proprio credo, non ci si può nutrire solo di romanzi di evasione....troppo facile scappare (specialmente da se stessi...non sto parlando di semplici interessi filantropici o culturali)..non è sano fare di una saga fantasy la propria maestra di vita (tanto meno di un vago spirito paganista/medievaleggiante/similcavalleresco).»
Questo è un discorso che può valere per qualunque hobby, dal cinema d'azione al teatro, quindi poco c'entra col saggio in questione.
E poi credo che una persona possa nutrirsi solo di romanzi d'evasione senza per questo diventare Charles Manson.
«7) Un mago o un cavaliere o un drago che non esiste è molto molto molto molto molto molto molto molto differente da un messia o un profeta che è esistito. Il mago la vita dell'uomo non l'ha vissuta, non ha nulla da comunicare che possa diventare un valido cammino di vita....al massimo può fornire delle somiglianze con l'esistenza (però visti i temi e le atmosfere della fantasy di oggi non si va mai oltre un certo machismo spaccone e fatalista purtroppo) ma rimane un qualcosa con cui mi diverto non un maestro di vita.»
Ti ha già risposto il mago. E poi non mi pare che ispirarsi alle parole o alle azioni di un personaggio di fantasia significa considerarlo vero.
Significa che certi concetti creati dallo scrittore (persona reale) e veicolati attraverso quel determinato personaggio ci hanno colpito.
Uno scrittore fantasy non può essere profondo?
Non tutto il fantasy parla di palestrati che salvano principesse dai draghi, e la generalizzazione è sempre sbagliata.
«
Beninteso...credo anche io che molto spesso nei confronti di gdr e libri fantastici ci sia uno snobbismo o un "preoccupazionismo" eccessivi, ma non sono d'accordo assolutamente sul fatto che possano essere considerati qualcosa di più di un intrattenimento e di un genere letterario narrativo.
»
Nessuno, su questo forum mi sembra lo abbia fatto.
Chi lo fa ha problemi personali o relazionali che non sono certo imputabili al fantasy e che alla fine scoppierebbero comunque, sia che uno legga Tolkien, Clancy, Strindberg o i saggi di Umberto Eco.
OT: Storicamente sono esistiti diversi profeti di nome Jeoshua e pare, ma qui c'è meno sicurezza, un sobillatore di nome Christus.
» postato da Diable Noire alle 18:10 del 20-09-2006
28 Ecco cosa succede quando non si dà a chi dare la colpa... Chissà , magari la prox volta daranno la colpa alla mortadella
:">
» postato da Andrea A. alle 18:14 del 20-09-2006
29 «ma a Roma convivevano tutti gli dei del mediterraneo e non ci sono mai (o quasi) state insurrezioni o guerre per motivi religiosi.»
A scuola mi devono avere insegnato una storia alternativa
oppure ero disattenta
Certo nessuna insurrezione o guerra, ma persecuzioni per motivi religiosi sì e in questo caso erano gli imperatori o governanti pagani, se vogliamo chiamarli, a portarle avanti. Insomma il mito del buon pagano, per parafrasare Russeau, non esiste.
Certo alle spalle c'erano, e ci sono tuttora, sempre ragioni di potere e di mantenimento dello status quo: la religione, qualunque essa sia pagana o non, è sempre una scusa utilizzata da persone in carne ed ossa.
» postato da Melian alle 18:33 del 20-09-2006
30 Melian,Roma ha "attaccato"solo e soltanto i cristiani per ovvi motivi,primo tra tutti loro erano la causa scatenante di molte rivolte.Come ho scritto prima,quando i Romani hanno capito che i loro dei stavano "declinando"è "apparso" Costantino che sul punto di morte con accanto il Papa ha esteso la libertà di culto per i Cristiani in tutto l'impero.Convenienza politica.Ah e per inciso lui non si convertì MAI a differenza di quello che molti ma non tutti i libri sostengono.L'Attacco di Roma verso i cattolici non fù mai scatenato per motivi religiosi ma perchè i Cattolici erano destabilizzatori,la religione c'entra poco,poi la Chiesa "creò" ad arte i propi Martiri.
» postato da Remus alle 18:43 del 20-09-2006
31 Sono dell'idea che le persone impressionabili o svitate, un modo per farsi influenzare dal mondo in modi più o meno assurdi lo troveranno sempre...le ricercatrici in questione ne sono un esempio
.
Non crederò mai che una persona completamente sana di mente arrivi a trasportare nella realtà ciò che legge in un libro fantasy ![]()
» postato da Tigana alle 18:52 del 20-09-2006
32 «
Certo nessuna insurrezione o guerra, ma persecuzioni per motivi religiosi sì e in questo caso erano gli imperatori o governanti pagani, se vogliamo chiamarli, a portarle avanti. Insomma il mito del buon pagano, per parafrasare Russeau, non esiste.
Certo alle spalle c'erano, e ci sono tuttora, sempre ragioni di potere e di mantenimento dello status quo: la religione, qualunque essa sia pagana o non, è sempre una scusa utilizzata da persone in carne ed ossa.»
L'unica vera persecuzione è stata quella contro i cristiani, e i motivi erano tutt'altro che religiosi.
E comunque parlavo di religioni politeistiche, ovviamente un dio "unico" non poteva essere accettato.
» postato da Diable Noire alle 18:54 del 20-09-2006
33 Vabbè alla fine sono i soliti discorsi.
Chiudo qui con questa frase di Heinrich Böll
"Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio"
» postato da Melian alle 18:57 del 20-09-2006
34 « «7) Un mago o un cavaliere o un drago che non esiste è molto molto molto molto molto molto molto molto differente da un messia o un profeta che è esistito. Il mago la vita dell'uomo non l'ha vissuta, non ha nulla da comunicare che possa diventare un valido cammino di vita....al massimo può fornire delle somiglianze con l'esistenza (però visti i temi e le atmosfere della fantasy di oggi non si va mai oltre un certo machismo spaccone e fatalista purtroppo) ma rimane un qualcosa con cui mi diverto non un maestro di vita.» Ti ha già risposto il mago. E poi non mi pare che ispirarsi alle parole o alle azioni di un eprsonaggio di fantasia significa considerarlo vero. Significa che certi concetti creati dallo scrittore (persona reale) e veicolati attraverso quel determinato personaggio ci hanno colpito. Uno scrittore fantasy non può essere profondo? Non tutto il fantasy parla di palestrati che salvano principesse dai draghi, e la generalizzazione è sempre sbagliata. » Sono d'accordo con la risposta di Diable. Forse i maghi o i cavalieri sono molto molto molto ecc. diversi da un profeta che è esistito, ma gli autori dei libri fantasy sono persone che la vita dell'uomo l'hanno vissuta, e in quello che scrivono trasmetto quei concetti e quegli ideali che ritengono importanti. Il mago in sé può non aver nulla da dire, ma lo scrittore si...
» postato da Morgana alle 18:59 del 20-09-2006
35 «Vabbè alla fine sono i soliti discorsi.
Chiudo qui con questa frase di Heinrich Böll
"Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio"»
Infatti non sono Ateo.Quindi non annoio
:">
Oppure altra frase:"Grazie a Dio sono Ateo!!"
:">
:">
» postato da Remus alle 19:03 del 20-09-2006
36 «Chiudo qui con questa frase di Heinrich Böll
"Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio"»
Frase che mi fa alzare un sopracciglio... perché di solito quando mi chiedono cosa sono neanche mi vien voglia di rispondere, come se m'avessero chiesto "di che colore è il numero quattro?"
» postato da metalupo alle 08:08 del 21-09-2006
37 «Frase che mi fa alzare un sopracciglio... »
A me tutti e tre. ![]()
» postato da Perrin Aybara alle 08:37 del 21-09-2006
38 Mi spiace avere alzato tanto polverone da novellino del forum quale sono.
Non entro nel merito dei fallimenti delle religioni organizzate perchè ogni giorno ce ne danno dimostrazione. Eppure ci sono persone che seguendo quei dettami si dimostrano ottimi individui.Quindi, in sostanza il succo del mio discorso era che ogni essere sa cosa deve fare, dove sta il giusto, lo sbagliato, la realtà, la fantasia, ecc. La mia critica deriva dal fatto che sul fantasy si scagliano in tanti, sulle religioni organizzate campeggia lo scudo dell'invulnerabilità in quanto sono ormai dei dati di fatto, fanno parte del mondo, come le montagne o i fiumi....nessuno penserebbe mai di chiedersi se il fiume sia giusto o sbagliato.......
Io dal Fantasy ho preso enormi valori, alcuni dei quali ispirati dalle religioni e viceversa, i quali dettami chissà da quale culto/credo/fantasia provenivano.
Ragazzi, fino a prova contraria siamo soli, e tutto questo viene fuori da noi, che siano racconti, religioni, grandi ispirazioni o atti infami! Quello che non si vuole capire è che anche il fantasy fa parte dell'uomo, della sua straordinaria capacità di creare mondi inesistenti. Una capacità che a mio avviso lo accumuna appunto al "Dio creatore".
Poi IO NON HO PROVE! Questa (grazie agli dei) non è matematica!
Peace and dragon! Ognuno creda a quello che vuole, si ispiri da ciò che lo fa più vibrare nell'anima, siano paesaggi, quadri, libri, storie o crocifissi.
Ma non additate il fantasy perchè vi calano i fedeli per favore! ![]()
» postato da Jarren Holyman alle 15:36 del 21-09-2006
39 Posso muovere una critica ai gestori di FM? Mi permetto, ma spesso capita di ritrovarsi immersi in contraddizioni di cui a malapena riesco a capire il senso. Ci pensavo poco fa, quando ho creato un 3D in OT per parlare della mentalità della gente. Riflettevo sul fatto che mi sono premurato, onde evitare l'insorgere di discussioni inutili e potenzialmente dannose, a chiedere che non si rispondesse con toni troppo polemici su argomenti quali la politica e la religione. Poi sono tornato qui, e ho notato, come per la prima volta, il commento alla notizia. Commento a cui ho dato anche io il mio contributo. Ora mi viene da chiedermi come mai un sito come FM, che vuole astenersi dal far creare nel forum discussioni polemiche su questi argomenti evidentemente scottanti, inserisca notizie che, è normale, andranno a scatenare questo tipo di discussione. A me sembra che ci sia qualcosa che non torna. Sì, di mio preferirei che non si inserissero notizie su religione e politica nel sito, così da evitare le normali polemiche sul forum. Poi non sono io a gestire il sito...
» postato da eNKay alle 16:37 del 21-09-2006
40 E il rock 'n roll dove lo mettiamo? La droga? Per non parlare del sesso. Lo sapete che è stata J.K. Rowling a sparare al presidente Kennedy? E che Tolkien ha venduto il suo professore per 30 sterline? Ma andiamo. E' come dire che le stragi nelle scuole americane ci sono perchè gli studenti si vestono di nero e sentono Marilyn Manson e non perchè in America è più facile comprare una pistola che un'aspirina. E poi sono bravi tutti a fare le ricerche, dopo che la Chiesa va strombazzando ai quattro venti che in HP c'è il diavolo!!! Ma mi faccia il piacere!
» postato da MagicamenteMe alle 16:47 del 21-09-2006
41 «Posso muovere una critica ai gestori di FM? Mi permetto, ma spesso capita di ritrovarsi immersi in contraddizioni di cui a malapena riesco a capire il senso. Ci pensavo poco fa, quando ho creato un 3D in OT per parlare della mentalità della gente. Riflettevo sul fatto che mi sono premurato, onde evitare l'insorgere di discussioni inutili e potenzialmente dannose, a chiedere che non si rispondesse con toni troppo polemici su argomenti quali la politica e la religione. Poi sono tornato qui, e ho notato, come per la prima volta, il commento alla notizia. Commento a cui ho dato anche io il mio contributo. Ora mi viene da chiedermi come mai un sito come FM, che vuole astenersi dal far creare nel forum discussioni polemiche su questi argomenti evidentemente scottanti, inserisca notizie che, è normale, andranno a scatenare questo tipo di discussione. A me sembra che ci sia qualcosa che non torna. Sì, di mio preferirei che non si inserissero notizie su religione e politica nel sito, così da evitare le normali polemiche sul forum. Poi non sono io a gestire il sito...» Ovviamente FM è criticabile, ci mancherebbe. La notizia è riferita al fantasy, e alla religione (il secondo argomento non sarebbe esistito senza il primo). Mi rendo conto che la notizia può accendere discussioni, e mi piacerebbe che le discussioni potessero essere portate avanti in modo civile. Realisticamente questo avviene di rado. Mi illudo ancora che qui invece si riesca a farlo, grazie anche all'abilità dei moderatori di 'moderare' e alla maturità di chi interviene. Non mi pare che ancora si sia trascesi, e devi darmi atto del fatto che rispetto alla quantità di notizie pubblicate, quelle 'potenzialmente' infiammabili siano un numero trascurabile. Il principio generale comunque rimane: per evitare che le discussioni si trasformino in rissa, meglio non parlare di politica e religione (però lasciaci il 'diritto di cronaca')
» postato da franz alle 16:49 del 21-09-2006
42 Condivido il pensiero che forse sia meglio evitare di trattare argomenti "scottanti"come la religione o la politica però in nessun post di questo trhead ho notato litigi o malumori,il discorso è proseguito fino ad ora senza "intoppi".Credo che tutto rimane nella maturità di chi interviene.
» postato da Remus alle 17:01 del 21-09-2006
43 «i neopagani avrebbero tratto ispirazioni dal Mondo Disco di Terry Pratchett»
Ma vi rendete conto delle conseguenze dell'eventuale veridicità?
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» postato da Misericordia alle 21:30 del 21-09-2006
44 «Ma vi rendete conto delle conseguenze dell'eventuale veridicità?
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Sarebbe una religione con comandamenti bizzarri:
- Scappare da tutto ciò che non capiamo o temiamo (San Rincewind docet)
- Elefanti e tartarughe animali sacri.
- Tutti col sigaro.
E la messa?
Dal vangelo secondo Scuotivento: "AAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!"
» postato da Casanunda alle 21:38 del 21-09-2006
45 Ave,
Al rogo, al rogo!
Bruciamoli tutti!
Divus Imperator Dixit.
» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 22:23 del 21-09-2006
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1 1) Il paganesimo c'era prima delle buffonerie organizzate, quindi al massimo si torna alle origini.... 2)Se la realtà fa schifo abbiamo il sacrosanto diritto di sognare quello che ci pare, in quanto chiunque ci fece ce ne diede la possibilità. 3)Non importa se quello che ti da forza sia un mago o un Messia, se sia esistito o meno 2000 anni prima o sia il personaggio di un romanzo,l'importante è la forza e la fede che ti da e quello che con essa puoi fare. 4)Ma 'ste due Australiane invece di scrivere saggi perchè non fanno cose più divertenti? Io qualche idea ce l'avrei.........
» postato da Jarren Holyman alle 00:22 del 20-09-2006