Proprio in queste ultime ore, un'insistente indiscrezione degli ultimi mesi è stata resa una certezza. Gal Gadot, ventottenne attrice di origini israeliane, apparirà nell'atteso sequel de L'Uomo d'Acciaio nel ruolo di Wonder Woman.
La presenza della Principessa Amazzone nell'ambizioso progetto cinematografico che porterà per la prima volta al cinema Superman (Henry Cavill) e Batman (Ben Affleck) era sussurrata da tempo, ma finora la Warner Bros. non aveva mai confermato nè smentito i rumors. Era certo, però, che il regista e co-sceneggiatore Zack Snyder stesse cercando l'interprete femminile per un ruolo chiave, e che le attrici che avrebbero voluto presentarsi allo screen test dovessero avere un'età anagrafica intorno alla trentina d'anni, un fascino esotico e un aspetto atletico. Ma che questi requisiti bastassero a far capire agli addetti ai lavori e ai milioni di fans che la produzione stesse cercando il nuovo volto di Wonder Woman, non era affatto scontato.
Certo è che il ruolo assegnato a Gal Gadot avrà un certo peso per l'attrice. Sia per i milioni di appassionati in tutto il mondo, dei quali si attende ora la reazione all'annuncio, sia per il successo che Lynda Carter ottenne nel ruolo di Wonder Woman nei sessanta episodi della serie televisiva a quest'ultima dedicata tra il 1975 e il 1979. Ma, non ultimo, anche per il fatto che la Gadot ha battuto la concorrenza di ben altre tre candidate al ruolo: Jaimie Alexander, Olga Kurylenko ed Élodie Yung.
Ma sarà una convincente Principessa Amazzone? Com'è naturale, Snyder non ha dubbi. E nel comunicato stampa in cui ha ufficializzato la notizia, il regista ha dichiarato che "Wonder Woman è probabilmente uno dei più potenti personaggi femminili di tutti i tempi e uno tra i più amati dai fans nell'universo DC. Non solo Gal è un'attrice favolosa, ma ha anche quel che di magico che la rende perfetta per il ruolo. Non vediamo l'ora che il pubblico possa conoscere Gal nella prima incarnazione cinematografica di questo amato personaggio."
E il pubblico, almeno quello d'oltreoceano, dovrà attendere fino al 17 luglio 2015.










