Prosegue X-Men '97, serie animata che riprende la cronologia della serie animata anni '90, che in Italia conosciamo come Insuperabili X-Men.

Si tratta di un universo Marvel alternativo a quello dei fumetti. All'epoca non si parlava di multiversi e varianti, ci si limitava a notare che la serie narrasse più o meno gli stessi eventi salienti della saga mutante, ma in un modo leggermente diverso dalle storie a fumetti, al fine di non annoiare chi le avesse già lette.

X-Men '97
X-Men '97

In questa Terra alternativa a quella già alternativa dell'universo Marvel (ricordiamo che Terra-616 è quella dei fumetti e Terra-19999 quella Marvel Cinematic Universe), chiamata Terra-92131, ci sono sia tutti i personaggi mutanti che la versione di Spider-Man di Spider-Man: The Animated Series, gli Avengers etc., che hanno fatto la loro apparizione in diversi momenti.

Nel presente narrativo della serie, gli anni '90, in seguito a quanto accaduto nella prima stagione di X-Men '97, la scuola di Charles Xavier è stata gravemento danneggiata e abbandonata, dopo una battaglia campale in cui, come sempre, gli X-Men hanno salvato il mondo, a costo del sacrificio della vita. Almeno così crede tutto il mondo.

X-Men '97
X-Men '97

In realtà sempre da quel finale, sappiamo che i mutanti sono sparsi in diverse squadre, in diverse ere, alla ricerca di un modo per tornare negli anni '90. L'avversario della stagione è En Sabah Nur alias Apocalisse, il mutante la cui origine risale all'Antico Egitto, anche se non mancheranno altri scontri. Infatti in questo primo ciclo di quattro episodi della seconda stagione di X-Men '97, le squadre di X-Men non sono le uniche formazioni mutanti che vedremo in questi episodi, la presenza di Cable è la garanzia che anche X-Force avrà un ruolo nella storia, così come il gruppo filogovernativo degli X-Factor.

Sia pure con forti trame verticali, il quadro delle linee temporali che si ottiene dalla visione dei quattro episodi è organico.

X-Men '97
X-Men '97

Se il primo, intitolato Days of Past Future, echeggia la famosa saga  Days of Future Past, il titolo del secondo A Force to be reckoned with preannuncia la guest star mutante protagonista. Così come appare evidente cosa narrerà l'arco dei due successivi episodi, ovvero Rise of Apocalypse: Part I & II, che collegherà il mondo degli X-Men ai multiversi con un antagonista che con le linee temporali fa colazione.

Si tratta di una vera e propria festa mutante, scritta con perizia da un gruppo di sceneggiatori che sembrano cresciuti nel periodo di massimo fulgore della saga dei mutanti Marvel. L'aspirazione al ritorno agli anni  '90, come momento culminante nella cronologia temporale degli X-Men per decidere le sorti dei multiversi, sembra un po' echeggiare la nostalgia per un periodo in cui gli X-Men, dopo i trionfi anni '80, hanno consolidato la loro popolarità diventando non solo beniamini dei lettori dei fumetti, ma hanno anche fatto breccia nella cultura popolare, diventando famosi e riconoscibili al "grande pubblico" tanto quanto Superman e Spider-Man.

X-Men '97
X-Men '97

I quattro episodi scorrono e appassionano sicuramente il Marvel fan d'annata sia quelli che li hanno conosciuti in tempi più recenti, grazie anche alle piattaforme.

X-Men '97 riesce per fortuna a non essere solo una mera rievocazione, bensì la continuazione narrativamente accattivante di un universo condiviso che anticipò di parecchi anni l'intuizione del MCU, ovvero quella di non considerare le serie dei vari personaggi come staccate tra loro, ma come parte di un progetto comune.  Un progetto che sarà ancora più evidente dopo i titoli di coda di Rise of Apocalypse: Part II, che anticipa sviluppi apertissimi.