- La presentazione delle nuove antologie
- Il ritorno del Fantasy tra le pagine di Urania
- L'impatto visivo: la scelta delle copertine e l'identità grafica
- Premio Urania e prospettive per il futuro
Nel panorama dell’editoria dedicata all’immaginario speculativo, la giornata di sabato 17 ottobre a Stranimondi si è confermata il fulcro della manifestazione grazie all’atteso incontro con Franco Forte, direttore editoriale delle storiche collane sci-fi di Urania.
Dinnanzi a una sala gremita di lettori, autori e addetti ai lavori, Forte ha tracciato il bilancio della stagione di Urania e guidato il pubblico in una vera e propria panoramica sul futuro editoriale della collana, riservando un ruolo centrale alla presentazione delle nuove antologie in arrivo, alla cura delle copertine e al tanto auspicato ritorno del genere fantasy.
La presentazione delle nuove antologie
Il punto cruciale dell'intervento di Franco Forte è stato dedicato ai progetti antologici pensati per valorizzare la forma breve, storicamente uno dei motori principali della narrativa speculativa.
Forte ha spiegato la filosofia dietro la costruzione di queste raccolte, tutte italiane: selezionare storie capaci di esplorare temi di stringente attualità, dall'etica delle intelligenze artificiali all'esplorazione di futuri possibili, alternando voci consolidate a nuove scoperte. Le antologie presentate si propongono di essere non semplici collezioni di racconti, ma veri e propri manifesti dello stato dell'arte della narrativa speculativa italiana.
Il ritorno del Fantasy tra le pagine di Urania
La novità accolta con maggiore entusiasmo e sollievo da appassionati e frequentatori delle edicole è indubbiamente l'annuncio del grande ritorno del Fantasy.
Franco Forte ha confermato che una delle prossime antologie, in edicola nella prossima estate 2027, sarà interamente dedicata al genere fantastico ed epico, per giunta tutto italiano. Dopo anni in cui Urania si è concentrata prevalentemente sulla fantascienza pura o sulle sue declinazioni hard e distopiche, la scelta di dedicare ampio spazio al fantasy rappresenta una felice riapertura degli orizzonti. L'obiettivo dichiarato è quello di offrire ai lettori un respiro narrativo più ampio, dimostrando come la grande speculazione fantastica possa coniugare mondi secondari, magia e tematiche complesse con la stessa dignità e forza della sci-fi tradizionale.
L'impatto visivo: la scelta delle copertine e l'identità grafica
Oltre ai contenuti narrativi, Franco Forte ha riservato un passaggio significativo del suo intervento al processo creativo e concettuale che guida la scelta delle copertine per le nuove uscite e per i volumi antologici in particolare:
Integrazione tra estetica e contenuto: la veste grafica di ogni antologia è pensata non solo per attirare l'occhio in edicola o in libreria, ma per sintetizzare visivamente lo spirito e le atmosfere dei racconti contenuti.
Valorizzazione dell'arte illustrativa: Forte ha ribadito l'importanza della tradizione illustrativa di Urania, sottolineando il lavoro continuo con lo storico illustratore Franco Brambilla, tale da affidargli anche le copertine degli Urania JUMBO. Affinché le copertine mantengano quell'impatto iconico che da sempre caratterizza il marchio, pur rinnovandosi nel gusto e nelle tecniche contemporanee.
Premio Urania e prospettive per il futuro
Ampio spazio è stato infine riservato al Premio Urania e al Premio Urania Short. Forte ha sottolineato la straordinaria qualità dei lavori pervenuti, rimarcando il ruolo fondamentale del concorso come incubatore per i talenti della narrativa italiana.
Con un dialogo diretto con il pubblico presenti in sala, il panel si è chiuso con la confermata promessa che Urania continuerà a essere una casa accogliente per tutte le declinazioni del fantastico, capace di rinnovarsi senza perdere di vista le sue gloriose radici.















