Lady Nazca – La signora delle linee ci presenta l'insegnante di matematica tedesca Maria Reiche, classe 1903, a Lima, dove si era trasferita negli anni '30 per sfuggire alla dittature europee. Lì vive con la compagna, la statunitense Amy Meredith, con la quale frequenta l'ambiente intellettuale della capitale peruviana. Poliglotta, parla correttamente inglese, francese e tedesco, viene ingaggiata da una spedizione archeologica a Nazca per tradurre alcuni carteggi in lingua tedesca. 

Lady Nazca - La signora delle linee
Lady Nazca - La signora delle linee

Lì viene a contatto con le vestigia di una civiltà scomparsa secoli prima dell'arrivo degli europei in loco. Tra costruzioni, pozzi e acquedotti, sono presenti anche delle linee di enorme estensione, tracciate nel deserto, il cui significato è perduto come la civiltà che le ha disegnate.

La dottoressa Reiche, che studiò Studiò matematica, fisica e geografia presso il Politecnico di Dresda, unendo le sue competenze interdisciplinari inizia uno studio solitario di quelle linee, innanzittutto cominciando un lento lavoro per farle riemergere dalla polvere accumulatasi negi secoli, per poi iniziare a cercare di comprenderne il significato.

Lady Nazca - La signora delle linee
Lady Nazca - La signora delle linee

Tra lo scetticismo del mondo accademico, il risentimento della compagna per essere stata praticamente abbandonata per una ossesione, nonché l'ostilità di chi quelle linee le vorrebbe cancellare nel nome del profitto immediato, Maria inizia una battaglia donchistiottesca per la loro salvaguardia.

Il racconto cinematografico di Lady Nazca, nonostante sia ambientato per lo più in un altipiano brullo, è in realtà visivamente ricco e luminoso. Ambienti cittadini, villaggi nativi, siti archeologici si susseguono con un gioco di contrasti che rende il processo di consapevolezza della protagonista, immersa con campi lunghissimi nella sua scoperta, figura minuta al confronto di un'opera gigantesca.

Lady Nazca - La signora delle linee
Lady Nazca - La signora delle linee

Il senso del film è la scoperta, Maria del suo scopo nella vita, che diventerà il recupero di una identità perduta, quella delle popolazioni autoctone, che i conquistadores spazzarono via con razzie e massacri.

Ma il film è anche la storia di come le scoperte siano frutto di pazienza, di duro e meticoloso lavoro, che spesso parte da una scintilla, una intuizione, ma che poi deve proseguire senza sosta, a costo di sacrifici.

La figura minuta di Devrim Lingnau Islamoğlu ben si presta alla raffigurazione della protagonista, con una recitazione che tocca diverse sfumature, conservando uno straordinario equilibrio.

Lady Nazca – La signora delle linee è anche un film che invita non arrendersi, anche quando tutto sembra contrario.