Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultimi articoli
- La fantasy storica di Guy Gavriel Kay
- Mad Max – Viaggio attraverso gli Archetipi e la Mitologia
- Angeli caduti, figlie degli uomini e Giganti
- Il ciclo di Mondonove di Dario Tonani
- Steampunk italiano
- Angeli
- Stagione tv 2011-2012: Il punto sulle serie tv fantastiche
- La Lunga Cavalcata dei Rhapsody of Fire
- Il Ciclo di Death Gate
- Criticare Harry Potter è un 'lusso' che costa?
In questo canale
- La Quintessenza di Darkover - 3. Cartografia nascosta
- La comica tragedia o la tragica commedia di Mr. Punch
- La Quintessenza di Darkover - 2. Gli albori di Darkover
- La vera storia di Jean Grey: la Fenice Nera
- J.R.R. Tolkien e C.S. Lewis: osservando un'amicizia trentennale
- David Gemmell
La Quintessenza di Darkover
3. Cartografia nascosta

Un Kyrry, una delle tante creature semi-umane che abitano Darkover
Stiamo parlando del Fiore di Kireseth: una campanula azzurra, dal denso cuore di polline dorato, capace di spalancare i canali del corpo umano in cui scorrono le energie esp (o extrasensoriali), e in grado di accrescere i poteri mentali dei Darkovani (e non). In determinate stagioni, lo sbocciare contemporaneo di milioni di campanule nelle vallate montane di Darkover sprigiona il cosiddetto Vento Fantasma: un vero e proprio vento soprannaturale, capace di condurre alla follia, di sciogliere i freni inibitori insiti nei Darkovani, e di concedere mente e corpo all’ebbrezza dei sentimenti più profondi. Da questa pianta i Sapienti Darkovani estraggono anche vari sottoprodotti, come il Kirian: una droga nata dal polline di Kireseth liquefatto e capace di infrangere ogni resistenza telepatica. Ma anche il Raivannin: un’essenza dalle capacità contrarie alla precedente e adoperata per bloccare le doti extrasensoriali (dette Laran) presenti solo nella casta nobiliare dei Comyn.
A questo punto si apre l’annosa questione del Laran e dei Comyn. Cercheremo di spiegare il tutto nel più semplice e fluido dei modi (cercando di toccare solo dove è possibile argomenti come: la meccanica delle matrici, i flussi di energon o le leggi della meccanica delle matrici… tutti concetti che comprovano — se ce ne fosse ancora bisogno — il formidabile impegno dell’autrice nel gestire la Saga). Tuttavia, un approfondimento, per forza di cose, va a toccare per sua stessa natura concetti complessi. Parlando di Laran e di Comyn, dunque, non si può non parlare della storia di Darkover, delle sue tradizioni e di… oltre 2.000 anni di vicende e leggende. Ma procediamo per gradi:
I Comyn sono la classe nobiliare che governa Darkover: sette famiglie principali (Hastur, Elhalyn, Alton, Ridenow, Ardais, Aillard, Aldaran) e un vasto corredo di clan minori (oltre una ventina, ma ne citeremo qui solo alcuni dei più noti: MacAran, Lanart, Rockraven, Syrtis, Leynier e Alar) che gestiscono in modo feudale il pianeta che abbiamo appena concluso di descrivere. Caratterizzati da pelle diafana, occhi chiari, e capelli rossi o biondo-rossicci, i Comyn sono i discendenti diretti delle prime unioni tra gli esseri umani naufragati sul pianeta e gli abitanti originari di Darkover, i Chieri.
Laran è invece il termine col quale i nobili di Darkover sintetizzano le capacità extrasensoriali di cui sono in possesso. Ogni Dono, dote o capacità mentale particolarmente sviluppata, dalla pura telepatia all’abilità ben più complessa di chiamare le tempeste o di muovere gli oggetti con la forza del pensiero, è detta Laran.
In epoche particolarmente cruente, dette Età del Caos ed Età dei Cento Regni (secoli bellicosi per Darkover, paragonabili solo al nostro Medioevo), i clan nobili in guerra tra loro progettavano, per mezzo del Laran, matrimoni in grado di amplificare le doti mentali (il Laran, appunto) di una determinata famiglia. Il concetto alla base di quel periodo storico è in definitiva molto semplice: «più potere aveva una famiglia nobile e più ne avrebbe voluto». Si arrivava così, negli intenti della Zimmer Bradley, a vere e proprie manipolazioni genetiche a opera di donne e uomini potenti, particolarmente abili nell’uso del loro Laran, e radunati nelle enigmatiche Torri.




1 non ho mai capito molto bene come fosse strutturato Darkover... o meglio, avevo una mia "personale" cartografia in mente. Devo dire che ora é tutto più chiaro! Ottima recensione, complimenti!
» postato da Chya alle 10:19 del 16-08-2006