Artemis Fowl - La Trappola del Tempo

Eoin Colfer, Artemis Fowl - La Trappola del Tempo (Artemis Fowl, The Time Paradox, 2008) - FANTASY - Mondadori - I Grandi - 2010 - traduttore: Angela Ragusa - pagine 386 - prezzo 17,00 euro - giudizio: ottimo

Un lemure per salvare il mondo o, al tempo stesso, per distruggerlo, a seconda delle mani in cui finirà… questa volta. Una sfida all’altezza del genio adolescente del crimine per antonomasia.

 

Il suo nome è Artemis Fowl, irlandese, mente brillante e con un QI molto al di sopra della media, figlio di un criminale redento e di un’ambientalista sensibile e di grande carattere. È il più giovane esperto di malavita del mondo, ha amici totalmente diversi da tutti i suoi coetanei: elfi, centauri, folletti... e ha una guardia del corpo di origine orientale che, se non fosse per la stazza e per i commenti pungenti, quasi ricorderebbe il Grillo Parlante, e in effetti è un po’ la coscienza di questo giovane genio del male.

 

A differenza degli altri cinque libri, più o meno autoconclusivi e che non presupponevano una lettura degli episodi precedenti, con la Trappola del Tempo numerosi sono i riferimenti a fatti e personaggi precedentemente narrati; opportunamente spiegati, che però fanno salire la curiosità ad andare a leggere “cosa fosse successo”. 

 

Ciò si percepisce fin dalle prime pagine, poiché La Trappola Del Tempo inizia subito dopo le avventure de La Colonia Perduta: Artemis è da poco tornato dal Limbo, ma tre anni più tardi del previsto. Deciso a sospendere per un po' le proprie attività criminali, si ritrova in una realtà domestico-familiare insolita: è infatti alle prese coi fratellini, i gemelli Beckett e Myles, nati mentre Artemis era alla ricerca di Numero Uno, un demone ancora molto giovane, ma che si è scoperto essere il più potente di tutti i tempi.

 

Inoltre, in casa Fowl c’è un’aria molto tesa, perché la madre di Artemis, Angeline Fowl, vera roccia della famiglia, è gravemente malata e i medici più prestigiosi non capiscono cosa la stia portando alla morte. Il ragazzo capisce però che si tratta di una malattia contagiosa trasmessa attraverso la magia. L'unico antidoto è il liquido cerebrale di un lemure africano, la cui razza è stata estinta otto anni prima dallo stesso Artemis per pagare il riscatto del padre rapito.

Supplicato da quest’ultimo, Artemis comprende che l’unico tentativo disperato da compiere è tornare indietro nel tempo per sottrarre la sola cura possibile dalle grinfie del peggior genio criminale mai esistito: se stesso. Per farlo ha bisogno degli amici del Popolo, Spinella Tappo e il centauro Polledro, membri della LEP (Libera Eroica Polizia) e di Numero Uno. Il piccolo demone riesce a creare un portale temporale attraverso cui Artemis e Spinella tornano indietro nel tempo per cercare di fermare l'Artemis di otto anni prima, ma l’impresa, che deve svolgersi entro tre giorni (dieci secondi nel mondo reale), si rivelerà una complicatissima serie di eventi contorti e paradossalmente imprevisti, che presenteranno spiacevoli sorprese al giovane umano e alla coraggiosissima elfa, nonché il ritorno di personaggi e situazioni con cui i due dovranno nuovamente incontrarsi-scontrarsi.

 

Artemis sta crescendo, e comincia a mostrare una certa maturità: la situazione che vive gli permette di auto valutarsi, giudicando l’arroganza e l’amoralità di un tempo e le conseguenze che le proprie azioni stanno avendo anche sulle persone a lui care. Comincia a capire il peso delle proprie responsabilità,  talvolta accetta di essere guidato più dal cuore che dal raziocinio, e maturano i rapporti con gli altri personaggi, in particolare con Spinella. È ancora spregiudicato e cinico come un tempo? Vuole esserlo, in fondo, o sta distribuendo un nuovo ordine alle proprie priorità?

 

Tutto il libro permette a Colfer di tracciare cambiamenti in molti dei personaggi principali, come appunto Spinella, che avrà molti momenti importanti all’interno della vicenda, tanto da considerarsi ormai co-protagonista della trama. Vengono infatti approfonditi alcuni elementi importanti del suo passato, come la perdita della mamma, che ha segnato un punto chiave per sua la crescita.

Ora, dopo anni di lavoro intenso e superate tante prove, è più forte, determinata e anche in grado di mettere in discussione il Fangosetto, criticando i suoi atteggiamenti e facendolo sentire in colpa laddove è giusto che il ragazzo riveda i propri comportamenti, ma dimostrando comunque di essergli amica (e forse qualcosa in più), con leale sincerità.

 

Dopo ben due anni dalla pubblicazione in lingua originale, La Trappola del Tempo è stato finalmente distribuito anche nella versione italiana. Una buona traduzione, quella di Angela Ragusa, con un lessico scelto e senza errori o refusi. Una sola nota sul titolo, non azzardato ma poco opportuno, soprattutto perché nell’ultimo capitolo, in una frase di Artemis, viene proprio usata questa locuzione, paradosso temporale, per spiegare cosa sia significato il tornare indietro nel tempo anche se, appare chiaro, il tutto si rivela una sorta di trappola ovviamente a loro insaputa. A maggior ragione, quindi, perché non mantenerlo anche nella traduzione del titolo?

 

Traduzioni a parte, il talento di Eoin Colfer continua a mostrarsi in tutta la sua originalità: sarà  anche etichettato “per bambini”, ma il ciclo di storie su Artemis Fowl può affascinare lettori di ogni età grazie a descrizioni incisive, dialoghi ben strutturati ed espressivi, anche taglienti, laddove sia necessario; i personaggi non si trascinano uguali a se stessi e non sono mai banali. Numerosi sono i colpi di scena, che permettono alla storia di non perdere il ritmo e incalzare fino all’ultima pagina, che ci fa ben sperare in un settimo libro all’altezza delle aspettative.

Autore: Maria Cristina Calabrese - Data: 29 marzo 2010

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Commenti

1 Sì però mi scusino la trivialità, ma questi della Mondadori prima che si decidano a pubblicare in casa nostra aspettano perfino che al target affezionato di un tempo crescano i peli superflui, per poi omettere dalla traduzione il passaggio in cui il protagonista guarda "malinconico" le gambe dell'amica???

» postato da mr.Woland.theRussian alle 20:07 del 07-04-2010

2 Questa è bella.... dici che sono a questo triste livello? Purtroppo ho letto soltanto la traduzione in italiano, quindi, come anche nella rece, non ho potuto fare un confronto, e sinceramente non avrei creduto di doverlo fare! Sono strad'accordo con te sui tempi di traduzione troppo lunghi, ma converrai, però, che ai fini del libro la cosa è piuttosto ininfluente, seppure non trova giustificazione, anzi, mi solletica l'idea di mandare lettere di protesta ai gentili editori...

» postato da CDuMbledore alle 22:19 del 07-04-2010

3 Guardi, il livello si direbbe proprio inclassificabile se si pensa che per il terzo libro della serie è stata risparmiata dalla falce della censura la brevissima scena in cui il giovane Artemis si concede una digressione mentale sull'approssimarsi della pubertà, scatenata dalla constatazione dell'aspetto attraente dell'elfo(per la cronaca, la suddetta scena è diventata tristemente famosa per essere stata tagliata nella versione statunitense). Ma quello che urge esprimere in particolare è la profonda perplessità dinanzi alla scelta di eliminare un passaggio che tutto aveva fuorchè un'accezione maliziosa! Il ragazzo stava semplicemente osservando l'amica allontanarsi a passi veloci e fendenti attraverso il prato alla luce del sole mattutino dopo una "confessione sgradita"... :|

» postato da mr.Woland.theRussian alle 23:01 del 07-04-2010

4 Un'altra colata di calcestruzzo sull'editoria italiana?Cielo,che novità.Purtroppo,caro mr.Woland.,altro non posso se non farti un vigoroso patpat sulla schiena e dirti di non preoccuparti,che la prossima volta le case editrici,conscie dei desideri e delle aspettive scuscitati nell loro pubblico(grazie, ovviamente,alla lettera di protesta da loro inviate)avranno certamente più rispetto del caro amico lettore.Ecco,ora posso darti un bacio sulla fronte e augurarti la buona notte. Schifatamente parlando,la censura e il mediocre adattemento di opere d'oltralpe e mare, è sempre stato un nostro problema(curiosamente,sopratutto dei grandi nomi che che imperano da anni in questo settore e sui nostri portafogli)e, ormai, mi chiedo se mai si potrà ottenere un cambiamento da una situazione fraccomoda e piaciona come la nostra.Tant'è... Sul contenuto del libro nello specifico avrei delle obiezioni.Quel che ritengo Colfer proprio non riesca(o non voglia,non saprei)fare è riuscire a trascinare per la callotola delle emozioni il lettore,questo estraneo, con cui,proprio non riesce a fare una bella chiccherata diretta.Inoltre,questa ipotetica "evoluzione" dei personaggi, non so a cosa si riferisca.Al contrario mi sembra palese la stasi della maggior parte del cast, per non paralare di Artemis che sembra entrato in un brutto periodo di prognosi riservata dal quale ,spero, riesca ad uscire il più presto possibile.Intreccio le dita per il Settimo.

» postato da Mrs.Fragilia alle 00:44 del 11-04-2010

5 « per non paralare di Artemis che sembra entrato in un brutto periodo di prognosi riservata dal quale ,spero, riesca ad uscire il più presto possibile.Intreccio le dita per il Settimo.» Bene, allora senza anticipare entrando nei dettagli, sappi che nel Settimo la prognosi riservata per il protagonista potrebbe essere indispensabile :P «mi sembra palese la stasi della maggior parte del cast» La nuova trama è stata ideata appositamente per permettere di osservare l'evoluzione e la crescita di Artemis puntando sul lato finora meno esposto del suo carattere, cioè quello legato alla sfera degli affetti che inevitabilmente metterà in luce anche le sue debolezze. Bisogna riconoscere che (fortunatamente) l'intento principale di questo nuovo romanzo non fosse quello di introdurre una storia romantica; focalizzando l'attenzione sull' ultimo approdo della relazione sviluppatasi fra i personaggi nel corso delle varie avventure affrontate insieme, che hanno portato sicuramente a un avvicinamento reciproco, si è voluto soprattutto procurare una conoscenza più approfondita dei singoli, messi a confronto con i propri desideri indefiniti, le insicurezze e le paure che ritornano come fantasmi del passato. L'idea veramente buona é stata quella di spogliare metaforicamente (e non solo) i protagonisti delle caratteristiche più note che li contradistinguono,senza snaturarli, privandoli per un breve periodo dell' identità stabile costruita loro attorno, quella di un genio imbattibile e ricco di risorse da un lato e quella di un' ufficiale esperta, abile e coraggiosa dall'altro; cadute le maschere, i favoriti sono catapultati impreparati e carichi di dubbi in una dimensione estraniante, indietro nel tempo, in cui le difficoltà maggiori non sono date dal classico nemico da contrastare-che rimane insospettato per la maggior parte della la durata della vicenda- ma dalla consapevolezza della propria mancanza totale di controllo, dell'essere inermi difronte all'imprevisto. Artemis e Holly dovranno imparare a loro spese a collaborare ponendo fiducia l'uno nell'altro per portare a termine la missione, superando i tentennamenti dell'orgoglio e rifiutando le solite manipolazioni e menzogne che non possono garantire la salvezza di coloro che si vorrebbe proteggere o la risciuta di un piano. Artemis é costretto a riconoscere che coloro che gli sono accanto sono sempre stati indispensabili anche per capire meglio se stesso; senza Butler dalla sua parte ammette di essere impotente, e senza il rispetto e la benevolenza di Holly si sente miserevole. Inoltre, nonostante sia sempre stato avvantaggiato dalla superiore intelligenza e dalla fermezza, questa volta non riesce a evitare di vacillare, affetto dal senso di fatalità che incombe sul destino della madre e dalla paura della perdita, oltre che dalla coscienza dei propri limiti che mai come prima hanno dato adito alla frustrazione. Insomma, il romanzo trascina con fatica l'azione per lasciare ampio spazio alla meditazione intima dei personaggi, senza eccessivi patemi, mantenedosi fedele allo spirito leggero della serie e proponendo una caratterizzazione più posata in favore di un maggiore dispiegamento delle personalità, mosse e braccate dal conflitto interno, spinte verso un ulteriore cambiamento. Artemis comincia a comprendere le sottigliezze del mondo esterno non più in senso materialista e utilitarista ma finalmente considerando l'importanza dei legami;la disfida con il vecchio se stesso diventa proprio letterale per evidenziare la centralità di questa indagine sul protagonista che è prioritaria per l'autore. Si perpetua una lezione classica in linea con il programma originale di Colfer che in questo riesce a mantenersi coerente, pur rischiando per il resto che quest'ultimo capitolo venga definito, anche con una certa nota infastidita, un pò atipico.

» postato da mr.Woland.theRussian alle 21:35 del 11-04-2010

6 scusa la mia ignoranza, ma probabilmente non ho letto le note di traduzione, percui non ho riconosciuto alcuni nomi che hai scritto. immagino che Holly sia il capitano Tappo e Butler la guardia del corpo, giusto? io personalmente ho trovato il settimo libro di colfer un po' "spompo", anche se ho apprezzato la nuova intimità fra i due protagonisti.

» postato da il rosso alle 18:31 del 19-04-2010

7 Giusto, Holly Short è Spinella Tappo e Butler (che se non erro in inglese significa 'maggiordomo') è Leale.

» postato da Asher_85 alle 19:56 del 19-04-2010

8 Oh sì scusate, mi sono lasciata sfuggire i nomi originali, a me più familiari, rispettivamente di Holly Short per Spinella Tappo e Domovoi Butler per Leale, che francamente avrebbero potuto evitare di trasformare-a meno che gli editori non pensino che i ragazzini italiani possano subire danni oftalmici irreversibili o un subitaneo strabismo, o una crisi identitaria al disorientamento eventualmente provocato dalla lettura di un termine anglofono- soprattutto per la perdita del gioco di parole intenzionale in particolare per il nome di "Butler" che, oltre ad essere un cognome molto diffuso in Irlanda, è corrispondente al sostantivo butler , ossia "maggiordomo" in inglese :)(Come Asher ha già provveduto a chiarire) ; senza contare che il cognome "Short" del minuto capitano della LEP , almeno da noi, suonerebbe molto più dignitoso della sua versione tradotta. Ma detto questo mi vedo costretta a contraddirmi, pensando che forse lo sforzo del traduttore di rendere lo stesso gioco nella variante italiana comprensibile anche per un pubblico non proprio avvezzo alla lingua straniera, risulta simpatico e a suo modo funzionale. Inoltre, devo correggermi: il passaggio ilare seppur breve e per niente scabroso, in cui Artemis commenta con assurda analiticità l' avvento dell'età puberale(e le sue conseguenze), appartiene addirittura al secondo capitolo della saga, non al terzo come ho erroneamente indicato. Per dire, Colfer ha pensato bene che i lettori, come i protagonisti, ancora dodicenni, non siano (anche solo sul fronte teorico) così tardivi quanto credono o vorrebbero che fossero gli americani e gli italiani...

» postato da mr.Woland.theRussian alle 00:21 del 20-04-2010

9 Salve a tutti, mi sono iscritto da poco e questo è il mio primo post quindi perdonate la mia domanda che potrebbe sembrare stupida: sapete dove posso trovare(anche da scaricare in formato Word oppure CRB) i capitoli di Artemis Fowl non censurati? Da quello che ho letto nei precedenti post ho inteso che qualcuno ha letto i libri originali e quindi senza censure, mi piacerebbe sapere come ha fatto. Grazie in anticipo per le risposte. P.S. so che questa discussione non è proprio "freschissima" ma prima di aprirne un'altra vorrei vedere se riesco ad ottenere qui le risposte che cerco

» postato da Loller alle 23:29 del 17-05-2010

10 « so che questa discussione non è proprio "freschissima" ma prima di aprirne un'altra vorrei vedere se riesco ad ottenere qui le risposte che cerco» La domanda l'hai fatta, ti prego di aspettare una risposta, che se non arriva vuol dire che nessuno può o vuole rispondere, e non aprire un 3d per riporre il medesimo quesito. :wink:

» postato da G.C. alle 13:03 del 18-05-2010

11 «Salve a tutti, mi sono iscritto da poco e questo è il mio primo post quindi perdonate la mia domanda che potrebbe sembrare stupida: sapete dove posso trovare(anche da scaricare in formato Word oppure CRB) i capitoli di Artemis Fowl non censurati? Da quello che ho letto nei precedenti post ho inteso che qualcuno ha letto i libri originali e quindi senza censure, mi piacerebbe sapere come ha fatto. Grazie in anticipo per le risposte. P.S. so che questa discussione non è proprio "freschissima" ma prima di aprirne un'altra vorrei vedere se riesco ad ottenere qui le risposte che cerco» provo a venirti in soccorso: l'unico modo per leggerli in versione integrale è comprarli in lingua originale :P Prova a ordinarli, prova su e-bay che magari riesci a risparmiare sul prezzo. In formato e-book , per ora, o almeno io(con le mie limitate capacità di ricerca nell'etere), ho trovato solo il quinto e il sesto libro.

» postato da mr.Woland.theRussian alle 22:16 del 19-05-2010

12 complimenti, io sono talmente impedito che non sono riuscito a fare neppure quello :oops:

» postato da il rosso alle 16:01 del 25-05-2010

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