I fumetti del Mondo Emerso

Arriva l'adattamento a fumetti della saga fantasy italiana più venduta e apprezzata degli ultimi anni.

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Uscirà il 5 giugno 2009 il primo albo, edito da Panini Comics, della serie a fumetti Le Cronache del mondo emerso, adattamento della saga fantasy creata dalla scrittrice italiana Licia Troisi.

 

La serie racconterà, con l'avallo dell'autrice, eventi non narrati nella trilogia letteraria, e avrà la stessa protagonista ossia Nihal, la guerriera con occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu e un’incredibile forza e agilità.

Nihal ha scelto di diventare un guerriero per combattere il Tiranno e le sue armate e rappresenta l’unica speranza per la salvezza del Mondo Emerso.

 

Le sceneggiature sono di Roberto Recchioni (David Murphy — 911, John Doe).  Ai disegni Giuseppe Ferrario (Milano Criminale, Justin Supermaxieroe), che ha lavorato per Walt Disney, Warner Bros e ha visto pubblicate le sue opere a fumetti in Francia e negli Stati Uniti per la Image, affiancato dal talento emergente Gianluca Gugliotta.

Le copertine sono dello stesso autore di quelle dei romanzi, Paolo Barbieri.

 

Roberto Recchioni — Giuseppe Ferrario, Cronache del Mondo Emerso 1 — Panini Comics

18X26, 40 pagine a colori

3,50 euro

 

 

Cronache del mondo emerso

Il trailer del fumetto ispirato ai romanzi fantasy di Licia Troisi

Autore: Emanuele Manco - Data: 21 maggio 2009 - Fonte: Panini Comics

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Commenti

1 Un'occhiata a disegni (e prezzo) si può dare, poi deciderò se vale la pena

» postato da l'assassino alle 00:53 del 21-05-2009

2 Molto in "stile manga", visto il baso prezzo l'acquisterò di sicuro. ^^

» postato da anima alle 01:06 del 21-05-2009

3 i disegni sono belli. Credo che lo regalerò a mia sorella..

» postato da Pawin alle 01:11 del 21-05-2009

4 strizza strizza, che qualcosa ne cavi fuori ancora..... :D :D :D Comunque non è un prezzo esoso ma sono solo 40 pagine, meno della metà di un bonelli!

» postato da lab alle 01:25 del 21-05-2009

5 «Comunque non è un prezzo esoso ma sono solo 40 pagine» vero.. «strizza strizza, che qualcosa ne cavi fuori ancora..... :D :D :D » stravero! Ma che ci vuoi fare ormai?

» postato da Pawin alle 01:37 del 21-05-2009

6 Ecco quello che i rimanzi avrebbero dovuto essere dal principio! ;)

» postato da eNKay alle 09:05 del 21-05-2009

7 Interessante. L'acquisterò sicuramente, sperando che non deviano troppo la trama.

» postato da Samareth alle 09:20 del 21-05-2009

8 Solo una cosa non capisco: i romanzi raccontano di Nihal da bambina ad "adulta". Allora come come potrà il fumetto raccontare "eventi precedenti a quelli della trilogia letteraria" se la protagonista sarà sempre Nihal? O_o Traduzione: ci riscriviamo la trama quasi da zero (il che forse non è un male :P )

» postato da Okamis alle 09:25 del 21-05-2009

9 «Solo una cosa non capisco: i romanzi raccontano di Nihal da bambina ad "adulta". Allora come come potrà il fumetto raccontare "eventi precedenti a quelli della trilogia letteraria" se la protagonista sarà sempre Nihal? O_o Traduzione: ci riscriviamo la trama quasi da zero (il che forse non è un male :P Ogni universo narrativo ha sempre degli interstizi dove collocare storie mai narrate. E' un classico. I libri non raccontano ogni singolo giorno della vita di Nihal...;)

» postato da Manex alle 09:39 del 21-05-2009

10 «Ecco quello che i rimanzi avrebbero dovuto essere dal principio! ;)» Rimanzi non è male come parola, lascia pensare... e mette pure un certo appetito <img src=:"> Comunque sono pienamente d'accordo con te. La qualità delle immagini sembra davvero buona e il prezzo adeguato. Chissà...

» postato da Elros alle 10:03 del 21-05-2009

11 «Ecco quello che i rimanzi avrebbero dovuto essere dal principio! ;)» Di fatto i romanzi sono un prose comic (manga) che è un mio neologismo analogo a prose poem... :)

» postato da Palin alle 10:23 del 21-05-2009

12 Concordo Molterrimo con le valutazioni di eNKay, Elros e Palin! :D

» postato da un muspeling alle 12:34 del 21-05-2009

13 Ma perché ormai tutti i disegnatori disegnano con quell'orrendo stile manga? :cry: Nemmeno i cartoni Disney sono rimasti gli stessi dopo il deleterio sbarco nipponico... Ridateci la grafica di Cenerentola!!!

» postato da Marina alle 14:33 del 21-05-2009

14 « Ridateci la grafica di Cenerentola!!!» Nostalgica <img src=:"> Purtroppo è vero, ma la bandiera sbatte dove tira il vento :( Una cosa è certa, le immagini non sono male, la cura è evidente. Aspettiamoci un grande seguito :wink:

» postato da G.C. alle 15:29 del 21-05-2009

15 Aldilà della moda lo stile manga è anche un tantino più "facile" da intraprendere ed indubbiamente adatto al tipo di cliente che si aspetta l'editore. Peccato in quanto il fumetto italiano (ed intendo anche lo stile) è esportato nel mondo e noi ce lo roviniamo così, con i fior di disegnatori che sforniamo e che a volte pure l'america ci "ruba", oltre che la francia! Inoltre un tratto più realistico avrebbe dato una nota più seria al racconto ma forse non è esattamente quella l'idea iniziale..... :P

» postato da lab alle 23:05 del 21-05-2009

16 «Aldilà della moda lo stile manga è anche un tantino più "facile" da intraprendere ed indubbiamente adatto al tipo di cliente che si aspetta l'editore.» Qui però più che di moda e di "facilità" si tratta proprio di stile adatto al romanzo. La prima impressione che ebbi quando lessi il primo libro della prima trilogia di Licia era di leggere una sorta di sceneggiatura per un manga. Già solo i capelli blu della protagonista urlano "manga". Ma le descrizioni che lei da dei luoghi e dei personaggi, a mio avviso sono perfettamente adatti a una persona cresciuta con i fumetti giapponesi. Lei, Nihal, l'ho sempre immaginata (e non credo ci sia bisogno di chiedere perché) come uno dei personaggi femminili di "Bastard!".

» postato da eNKay alle 09:58 del 22-05-2009

17 @eNKay Quello è vero, sono libri molto "coreografici"...

» postato da lab alle 11:26 del 22-05-2009

18 « Lei, Nihal, l'ho sempre immaginata (e non credo ci sia bisogno di chiedere perché) come uno dei personaggi femminili di "Bastard!".» Arshes Nei? :roll:

» postato da Stefanoventa alle 12:36 del 22-05-2009

19 Non ricordo i nomi... ne basta una qualsiasi! ;)

» postato da eNKay alle 18:35 del 22-05-2009

20 «Aldilà della moda lo stile manga è anche un tantino più "facile" da intraprendere ed indubbiamente adatto al tipo di cliente che si aspetta l'editore. Peccato in quanto il fumetto italiano (ed intendo anche lo stile) è esportato nel mondo e noi ce lo roviniamo così, con i fior di disegnatori che sforniamo e che a volte pure l'america ci "ruba", oltre che la francia! Inoltre un tratto più realistico avrebbe dato una nota più seria al racconto ma forse non è esattamente quella l'idea iniziale..... :P» Lab, occhio che lo "stile italiano" viene di solito identificato con Tex e Dylan. Pensi sul serio che quello stile sarebbe stato adatto al target? Per altro le storie hanno due disegnatori, uno direzionato maggiormente sul manga, un altro sull'americano più realistico. Insomma, hanno adattato gli stili in base ai temi delle storie. Per Okamis prima, non credo proprio che vedremo riscritture della trama. Non è nel loro interesse e non avrebbe senso.

» postato da spacechili alle 19:02 del 22-05-2009

21 Tre euro e cinquanta. Quaranta pagine. ... mi sfugge qualcosa. :roll:

» postato da gealach alle 19:15 del 22-05-2009

22 @spacechili No, no, mi sono espresso male! Dico che abbiamo autori e stile da vendere e ci inbarchiamo in "mangate" o pseudotali (con tutto il rispetto per i manga, alcuni delle vere opere d'arte!!!!) Però ammetto che se uno stile Dylan Dog per dirne una avrebbe dato un taglio più adulto alla serie.... bhè, non credo siano questi gli obbiettivi di chi la sta mettendo in cantiere!!!!!!! E comunque il prezzo è esoso, sono 40 pagine ma mi sembra di capire che sono a colori! Se il formato è grosso e la carta pregiata probabilmente si vogliono avvicinare allo standard comics, che sicuramente di un certo impatto! Quindi è esoso solo per me!!!! :D

» postato da lab alle 23:11 del 22-05-2009

23 «Tre euro e cinquanta. Quaranta pagine. ... mi sfugge qualcosa. :roll:» Il prezzo è abbastanza in linea con i formati comic-book, che poi sono la specialità di Panini Comics/Marvel Italia

» postato da spacechili alle 23:49 del 22-05-2009

24 «(con tutto il rispetto per i manga, » con NESSUN rispetto per i manga, per quanto mi riguarda! :twisted:

» postato da Marina alle 12:45 del 23-05-2009

25 ««(con tutto il rispetto per i manga, » con NESSUN rispetto per i manga, per quanto mi riguarda! :twisted:» Guarda, prendila come una considerazione personale ma da jap-passionato :D anche se oramai quasi ex... sigh... ti posso dire che alcune opere sono dei veri capolavori di stile e di contenuti. Il problema è che il molto importato in italia segue il mercato e inoltre operazioni "mangheggianti" come la riduzione a fumetti del mondo emerso contribuiscono a rendere il genere sempre più commerciale e stereotipato (vedi i classici: manga=occhioni giganti oppure manga=fumetto porno). Poi... de gustibus.... Io personalmente ad esempio non tollero i comics ma mi rendo conto che alcuni sono di un certo valore :D

» postato da lab alle 14:24 del 23-05-2009

26 «««(con tutto il rispetto per i manga, » con NESSUN rispetto per i manga, per quanto mi riguarda! :twisted:» Guarda, prendila come una considerazione personale ma da jap-passionato :D anche se oramai quasi ex... sigh... ti posso dire che alcune opere sono dei veri capolavori di stile e di contenuti. » Ad esempio Berserk, un'opera d'arte per disegno, trama, contenuti, spessore, che può tranquillamente competere con le migliori opere letterarie fantasy. E che, per sua stessa ammissione, ha ispirato Licia Troisi nella scrittura delle sue opere.

» postato da Ohdrein alle 14:43 del 23-05-2009

27 « con NESSUN rispetto per i manga, per quanto mi riguarda! :twisted:» Ce ne faremo una ragione :roll: Vado a rivedere Nausicaa, nel frattempo :P

» postato da Palin alle 14:58 del 23-05-2009

28 «« con NESSUN rispetto per i manga, per quanto mi riguarda! :twisted:» Ce ne faremo una ragione :roll: » per carità, non disturbarti :P :twisted: Semplicemente, a mio avviso, i manga hanno rovinato il modo di disegnare di mezzo mondo. Perché PERSONALMENTE li trovo un tratto orrendo e quasi tutti si sono fatti contaminare per seguire la moda. E soprattutto quel che più mi brucia, come ho detto, è che abbiano contaminato i disegnatori Disney. Poi sono consapevole che tre quarti dei forumisti sono cresciuti a pane e manga e quindi li amino, mentre per me sono stati una peste. Come sempre in questi casi vale il degustibus, esattamente come in pittura, in musica, in letteratura etc etc...

» postato da Marina alle 15:50 del 23-05-2009

29 @Ohdrein Dire che è stato di ispirazione a Licia Troisi magari potrebbe non essere un bel biglietto da visita.... :twisted: @marina Capisco cosa vuoi dire e credimi, credo che questa cosa faccia inc...e anche i mangofili! E comunque è lo stile "occhioni" che sta spopolando, vedi marvel mangaverse e varie winx e streghette coscialvento varie! :P

» postato da lab alle 20:41 del 23-05-2009

30 Se la Troisi si è ispirata(almeno in parte) a berserk per le sue storie sicuramente i risultati sono diversi

» postato da l'assassino alle 21:44 del 23-05-2009

31 «Semplicemente, a mio avviso, i manga hanno rovinato il modo di disegnare di mezzo mondo. Perché PERSONALMENTE li trovo un tratto orrendo e quasi tutti si sono fatti contaminare per seguire la moda.» si ma la colpa è delle persone e non dei manga... e poi anche il generalizzare sullo stile manga spesso non lo capisco, i miei fumetti giapponesi preferiti hanno uno stile originale, solo quelli più commerciali tipo i shonen o i shojo sono disegnati tutti uguali (circa) con il famigerato stile mangoso (occhioni, etc). Se prendiamo in considerazione manga come Berserk, Vagabond, Nausicaa, Lone Wolf, direi che hanno tutti uno stile unico, e ce ne sono altri. Un po' come generalizzare sul genere fantasy dicendo che è per bambini. Riguardo al fumetto in questione penso che al momento passerò, se non altro perché non ho mai letto i romanzi e al momento la pila di libri in bilico sopra al comodino mi terrà occupato per mesi :D

» postato da Linz alle 22:27 del 23-05-2009

32 @Linz Non credo che ti strapperai i peli pubici per questa mancanza... <img src=:"> Alla lista dei manga "seri" aggiungerei planetes e blame, giusto per citrne un paio "occhioni free" Però non crititichiamo chi - secondo noi - è prevenuto, dopotutto uno si basa su cosa vede e se la tendenza è quella di "manghizzare" il mercato con relativo merchandising... traete le conclusioni! Io ad esempio sono arrivato alla repulsione fisica per Dragonball anche per il tam tam mediatico... Però tra tutte le opere manghizzate la riduzione dei libri del mondo emerso forse è quella che ha "più senso" proprio per una predisposizione di base.... PS: beato te per la pila... la mia da natale si è paurosamente ridotta e solo la fiera del libro è riuscita a tamponare la mancanza... :(

» postato da lab alle 23:17 del 23-05-2009

33 « Un po' come generalizzare sul genere fantasy dicendo che è per bambini. » no, il paragone non calza. Certi parametri 'mangosi' sono una costante che sta al fantasy quanto dire che il fantasy è pieno di fantasia. Questo è un parallelo calzante, secondo me. Che poi ce ne siano di meno 'mangosi' come dici tu, sarà anche (non sono un'esperta, si sarà capito :)), ma certo sono lontani cmq dalla mia idea ideale di bel disegno (che è per esempio quello che ho già citato di Cenerentola). Che è un'idea puramente estetico-soggettiva eh, tecnicamente di disegno non capisco nulla, come di pittura. So solo che istintivamente, come accade per un quadro, capisco se mi piace oppure se mi respinge. Peraltro al di là del tratto, i manga non mi piacciono neppure come contenuti. Anche qui non sono un'esperta ma da quel (poco per motivi anagrafici) che ho fatto a tempo a vedere ho visto troppi stereotipi. E recentemente leggo articoli di alcuni manga dai contenuti altamente diseducatvi, cosa che io aborro anche nei libri per ragazzi e in certi videogiochi, figurati...

» postato da Marina alle 11:47 del 24-05-2009

34 Mah, dal poco che vedo, i disegni non mi dispiacciono. Non mi sembrano nemmeno troppo nipponici, li vedo piuttosto occidentali. Mi piace l'ambientazione del deserto roccioso. Anche i personaggi non sono male. Il drago decisamente non mi piace, però. :? Detto questo, io non leggo fumetti e, per il momento, non ho intenzione di iniziare.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 13:47 del 24-05-2009

35 «E recentemente leggo articoli di alcuni manga dai contenuti altamente diseducatvi, cosa che io aborro anche nei libri per ragazzi e in certi videogiochi, figurati...» :ot Non cadere nel terzo stereotipo non citato ossia manga/anime = roba da ragazzini Molti, anzi, la stragrande maggioranza dei manga e dei cartoni sono per pubblico maturo e si tende ad esportarli in europa ed u.s.a. per un pubblico giovane, tipo scuole elementari (zaini, astucci e bla bla) Se questo va bene per porkemon e Gormiti-sodomiti :D è un'eccezione.. lo stesso dragonball in patria è destinato ad un pubblico diciamo del genere liceo dai... Tieni presente che in patria il manga/anime è come per noi il cinema, ossia spazia dal rosa all'horror, dalla fantascienza al porno. Ciò negli anni ha portato alla grandi campagne moraliste da goldrake al già citato dragonball e agli ormai consueti pesantissimi tagli e modifiche delle scene, fino a snaturare dle tutto le trame di alcune serie anche famose nel mondo. Per inciso trovo molto più diseducativo l'americanissimo The simpson del sempre il solito dragonball... mi seccherebbe se mio figlio si mettesse a rispondermi "ciucciati il calzino" piuttosto che se provasse a farmi il kamehameha..... :D :D :D Ovviamente con questo non voglio farti cambiare idea, anzi... RESPECT!!!! :-ot

» postato da lab alle 15:16 del 24-05-2009

36 Marina, tu trovi che Myiazaki sia infantile o per ragazzi? Insomma, mi sembra che qui si faccia di tutta l'erba un fascio...

» postato da eNKay alle 10:05 del 25-05-2009

37 «Mah, dal poco che vedo, i disegni non mi dispiacciono. Non mi sembrano nemmeno troppo nipponici, li vedo piuttosto occidentali. Mi piace l'ambientazione del deserto roccioso. Anche i personaggi non sono male. Il drago decisamente non mi piace, però. :? Detto questo, io non leggo fumetti e, per il momento, non ho intenzione di iniziare.» sono andato a rivedere le immagini della gallery ed effettivamente i disegni non sono molto mangosi, direi piuttosto in stile comics americano, almeno degli ultimi tempi. Leggere o non leggere fumetti? Ti avviso solo che ti perdi delle chicche eccezionali. :)

» postato da Linz alle 10:50 del 25-05-2009

38 Fermo restando il rispetto assoluto per le opinioni soggettive, Marina, ti assicuro che il mondo dei manga è molto più variegato dell'impressione che ne hai tratto: l'eta dei lettori varia dai dieci ai settant'anni, i generi spaziano ogni possibilità e gli stili di disegno sono quanto mai più diversi tra loro, andando da uno stile classico e canonico (quello che tu aborri) fino a stili che fai persino fatica a credere siano manga. La diversificazione dei manga in giappone è quasi pari a quella letteraria nel mondo occidentale e dire che i manga sono orrendi in generale è come eliminare la letteratura perché magari non ti piace il romanzo feulleiton. Lo stile "nipponico" di cui tu parli e lo stile di Cenerentola (o se vuoi degli anni d'oro Disney in gran parte), in realtà sono entrambi espressioni di una corrente di pensiero su moltissime. E nei comics Americani o nei cartoons non è diverso, in America trovi i disegni inaccostabili di cenerentola e quelli dei Simpson o di South Park (per citare i cartoni e non i comics dove ci sono differenze di stile ancora più grosse) tanto quanto in giappone sarebbe assurdo accostare Ikegami, alla Takahashi o a Nihei. Francamente mi sembra davvero che tu stia facendo di tutta un'erba un fascio come ha scritto Enkay, soprattutto visto che ammetti di conoscere quella realtà molto poco. Inoltre non confonderei il manga reale giapponese (fenomeno di costume sociale e culturale) con il fenomeno (attualmente prettamente economico) dei manga importati in italia. Tanto quanto Cenerentola non è il tratto Americano per eccellenza :D Ah, tra l'altro, guardando le tavole dei disegni: lo stile non mi pare per nulla manga (se non per lievissime sfumature), né nelle impostazioni delle tavole né nel modo in cui i colori sono stesi, né nel tratto di base che è m olto più simile ai comics americani degli ultimi anni.

» postato da Stefanoventa alle 11:08 del 25-05-2009

39 ««E recentemente leggo articoli di alcuni manga dai contenuti altamente diseducatvi, cosa che io aborro anche nei libri per ragazzi e in certi videogiochi, figurati...» :ot Non cadere nel terzo stereotipo non citato ossia manga/anime = roba da ragazzini » nessuno sterotipo, visto che per es. io sono un'adulta che legge anche romanzi per ragazzi con molto piacere, e visto che ci sono un sacco di adulti che giocano ai videogiochi. Quello che voglio dire è che se un adulto gioca a un videogioco (o usa qualsiasi altro format) diseducativo, ormai è un adulto ed è (bene o male) quello che è, se ci gioca un ragazzino la cosa non è così pacifica. E ci sono vidoegiochi da far impallidire una boccetta di inchiostro, non ultimo quello, proprio nipponico, il cui scopo è stuprare i personaggi del videogioco stesso :shock: , e con questo ho detto tutto! Ora, io non sono certo il tipo da crociata su cose tipo la musica, per carità, ma ci sono delle cose tipo questa che sono improponibili e indefendibili. E so che alcuni manga sono molto violenti. Vuoi un esempio di romanzo fantasy per ragazzi altrettanto pattumiera (oltre che brutto in se e per sé? Brian Di Boscoquieto. Non so come la Newton possa proporlo al target a cui lo propone. Per i Simpson con me sfondi una porta aperta: personalmente non solo li trovo noiosi (e prima che un Simpson fan mi si scagli contro, sì sono perfettamente al corrente dei contenuti critico-satirici, ho letto un saggio al riguardo; molto interessante peraltro ma che non cambia la mia opinione finale sul cartone) ma in primis graficamente inguardabili. Che poi sia voluto che siano così brutti non mi importa affatto, come fruitore finale. NK: come vedi da quanto sopra, la tua domanda non mi sembra pertinente Stefanoventa: lieta di sapere che ci sono manga che non sono disegnati come manga, ma a questo punto direi che restano fuori dalla mia critica no? I cartoni di Licia cmq a me sembrano mangosi, poi tutto è soggettivo, per carità.

» postato da Marina alle 11:36 del 25-05-2009

40 « Stefanoventa: lieta di sapere che ci sono manga che non sono disegnati come manga, ma a questo punto direi che restano fuori dalla mia critica no? » Direi proprio di no visto che tu parlavi di manga in generale e i manga non sono quello che tu chiami manga, ma tutti i fumetti giapponesi, indipendentemente dallo stile con cui sono disegnati :D

» postato da Stefanoventa alle 12:09 del 25-05-2009

41 «« Stefanoventa: lieta di sapere che ci sono manga che non sono disegnati come manga, ma a questo punto direi che restano fuori dalla mia critica no? » Direi proprio di no visto che tu parlavi di manga in generale e i manga non sono quello che tu chiami manga, ma tutti i fumetti giapponesi, indipendentemente dallo stile con cui sono disegnati :D» io parlavo di manga in quanto stile con certe caratteristiche obbligatorie (tipo occhi che piglian tre quarti di faccia), almeno nel linguaggio corrente in Italia. Se poi in Giappone tutti i fumetti indistintamente vengono defintii manga, questo io non lo so, piglio atto da te che è così, ma resta il fatto che la mia critica è verso QUEL tipo di disegno. Peraltro ci sono un sacco di tratti, non giapponesi, che non mi piacciono altrettanto, ad esempio quello appuntito usato da Disney nella Bella Addormentata. Oppure quelle tecniche di animazione mescolate ai computer, che producono cose tipo Toys (personalmente lo trovo altrettanto orrendo).

» postato da Marina alle 12:16 del 25-05-2009

42 « io parlavo di manga in quanto stile con certe caratteristiche obbligatorie (tipo occhi che piglian tre quarti di faccia), almeno nel linguaggio corrente in Italia. Se poi in Giappone tutti i fumetti indistintamente vengono defintii manga, questo io non lo so, piglio atto da te che è così, ma resta il fatto che la mia critica è verso QUEL tipo di disegno. » Tranquilla ho capito, non sto mettendo sotto accusa i tuoi gusti, scherzi ci mancherebbe? Anche a me non piacciono molto i faccioni standard di certi manga. E' sacrosanto. Solo che la maggior parte delle "critiche" che ti sono state mosse derivano dal fatto che usi manga nell'accezione sbagliata: manga significa fumetto, proprio come comics significa fumetto e come in italia fumetto significa fumetto <img src=:"> Non ci sono carattersitiche obbligatorie nei manga peraltro, anzi... « Peraltro ci sono un sacco di tratti, non giapponesi, che non mi piacciono altrettanto, ad esempio quello appuntito usato da Disney nella Bella Addormentata. Oppure quelle tecniche di animazione mescolate ai computer, che producono cose tipo Toys (personalmente lo trovo altrettanto orrendo).» ehm, ti ripeto che non sto mettendo in dubbio i tuoi gusti, solo che ti ripeto: dire non mi piacciono i manga, perché non ti piacciono QUEI manga (e ti dirò, saranno sì e no un 30% del totale, forse anche meno) è come dire che aborri la letteratura perché non ti piace il feuilleton. Detto questo, spero tu non avessi frainteso: non stavo affatto cirticando i tuoi gusti :D

» postato da Stefanoventa alle 12:27 del 25-05-2009

43 « Solo che la maggior parte delle "critiche" che ti sono state mosse derivano dal fatto che usi manga nell'accezione sbagliata: manga significa fumetto, proprio come comics significa fumetto e come in italia fumetto significa fumetto <img src=:"> » ma nell'accezione comune, quella del non appassionato, in Italia il manga è inteso/percepito come...quel tipo di fumetto lì , dai ;) Perché mi pare che sia quello più diffuso, quello che ha avuto più successo ed esposizione mediatica... « Non ci sono carattersitiche obbligatorie nei manga peraltro, anzi... » per il manga mangoso (così lo distinguiamo, và) ho io ho letto da più parti di sì. Ad esempio la faccenda degli occhioni spropositati... « « Peraltro ci sono un sacco di tratti, non giapponesi, che non mi piacciono altrettanto, ad esempio quello appuntito usato da Disney nella Bella Addormentata. Oppure quelle tecniche di animazione mescolate ai computer, che producono cose tipo Toys (personalmente lo trovo altrettanto orrendo).» ehm, ti ripeto che non sto mettendo in dubbio i tuoi gusti, » sì, ho capito, anche perché credo che nessuno qui criticherebbe i gusti di nessuno, semmai discuterebbe sulle ragioni in base a cui un giudizio di gusto è pronunciato, ma mai sul pronunciamento finale, appunto. Ma ho aggiunto quegli esempi per far capire che la mia critica si muove indipentemente dal Paese di provenienza. Come a dire, vedo ciofeche in un sacco di posti <img src=:">

» postato da Marina alle 13:20 del 25-05-2009

44 «Per i Simpson con me sfondi una porta aperta: personalmente non solo li trovo noiosi (e prima che un Simpson fan mi si scagli contro, sì sono perfettamente al corrente dei contenuti critico-satirici, ho letto un saggio al riguardo; molto interessante peraltro .» OT io consiglio caldamente la filosofia dei Simpson. Da' interpretazioni filosofiche di ogni personaggio, basate sui grandi pensatori, e ci svela il meccanismo per cui tutto sommato la satira dei Simpson non e' ne' destra ne' sinistra, ne' laica ne' credente, ne' maschilista ne' femminista...ma ondivaga. :wink: Fine OT

» postato da dued alle 13:51 del 25-05-2009

45 « ma nell'accezione comune, quella del non appassionato, in Italia il manga è inteso/percepito come...quel tipo di fumetto lì , dai ;) Perché mi pare che sia quello più diffuso, quello che ha avuto più successo ed esposizione mediatica... » Scusa se faccio il pignolo, ma mi piace discutere serenemante con le persone che non si incazzano se la pensi diversamente da loro :D Secondo me in realtà anche questa del manga percepito/ inteso così è un'impostazione un po' datata. Pensa che fino a venti anni fa c'erano persino quelli che bollavano il fumetto in generale (incluso quello italiano) come "cose sconcie" (per alcuni persino i cartoni animati della disney erano diseducativi, forse la colpa sta nella generazione del mitico Lanciostory). Poi il fumetto italiano si è emendato ma quello giapponese è rimasto più radicalmente legato a certi pregiudizi. Nelle generazioni più recenti anche qu4esto sta svanendo e il manga viene percepito come parte del mare magnum dei fumetti. I luoghi comuni sono fatti per essere sfatati no? <img src=:"> :wink: « per il manga mangoso (così lo distinguiamo, và) ho io ho letto da più parti di sì. Ad esempio la faccenda degli occhioni spropositati... » ci sono dei canoni di cui fa parte un dato stile, in questo caso hai gli occhi grandi che è forse il più classico esempio ma ce ne sono molti altri, ma non sono dissimili da canoni che ha anche il fumetto nostrano o quello americano in alcuni suoi stili. Sono canoni di stile, non diktat di razza non so se mi spiego :D « sì, ho capito, anche perché credo che nessuno qui criticherebbe i gusti di nessuno, semmai discuterebbe sulle ragioni in base a cui un giudizio di gusto è pronunciato, ma mai sul pronunciamento finale, appunto. Ma ho aggiunto quegli esempi per far capire che la mia critica si muove indipentemente dal Paese di provenienza. Come a dire, vedo ciofeche in un sacco di posti <img src=:">» Esatto <img src=:">

» postato da Stefanoventa alle 13:53 del 25-05-2009

46 « Scusa se faccio il pignolo, ma mi piace discutere serenemante con le persone che non si incazzano se la pensi diversamente da loro :D » nessun problema, oggi - salvo imprevivisti - è giornata di incollatura al pc causa arretrato di lavoro-scartoffia, quindi una tantum posso ripassare tranquillamente di qua <img src=:"> « Secondo me in realtà anche questa del manga percepito/ inteso così è un'impostazione un po' datata. (cut) Nelle generazioni più recenti anche qu4esto sta svanendo e il manga viene percepito come parte del mare magnum dei fumetti. I luoghi comuni sono fatti per essere sfatati no? <img src=:"> :wink: » eh ma, tessssoro 8), quello che (purtroppo :() non puoi sfatare sono le anagrafiche <img src=:"> Mie e di quelli come me. Non metto in dubbio che il fumetto giapponese esportato si sia diversificato negli ultimi anni, ma la prima roba esportata era il manga mangoso e la prima impressione è dura a morire, specialmente in chi, per ragioni anagrafiche e/o disinteresse totale per quel fumetto, dopo non si è più aggiornato « ci sono dei canoni di cui fa parte un dato stile, in questo caso hai gli occhi grandi che è forse il più classico esempio ma ce ne sono molti altri, ma non sono dissimili da canoni che ha anche il fumetto nostrano o quello americano in alcuni suoi stili. Sono canoni di stile, non diktat di razza non so se mi spiego :D » ma io non sto criticando l'esistenza di direttive, è chiaro che ognuno abbia le sue come ogni testata ha una linea editoriale; sto criticando il contenuto di una fra queste direttive esattamente come criticherei una linea editoriale impostata su canoni che non mi piacciono. Ad ogni modo mi sembra che, dopo tanto disquisire, un punto fermo l'abbiamo messo: abbiamo inventato il neologismo del 'manga mangoso' <img src=:">

» postato da Marina alle 14:41 del 25-05-2009

47 « eh ma, tessssoro 8), quello che (purtroppo :() non puoi sfatare sono le anagrafiche <img src=:"> Mie e di quelli come me. Non metto in dubbio che il fumetto giapponese esportato si sia diversificato negli ultimi anni, ma la prima roba esportata era il manga mangoso e la prima impressione è dura a morire, specialmente in chi, per ragioni anagrafiche e/o disinteresse totale per quel fumetto, dopo non si è più aggiornato » vero <img src=:"> meno, male che non si combattono guerre (non verbali intendo) per i fumetti <img src=:"> « ma io non sto criticando l'esistenza di direttive, è chiaro che ognuno abbia le sue come ogni testata ha una linea editoriale; sto criticando il contenuto di una fra queste direttive esattamente come criticherei una linea editoriale impostata su canoni che non mi piacciono. » ed è sacrosanto, ma ricorda che tutto è partito dal diverso uso della parola manga che fati tu con quello che mi pare di capire abbiamo io, enkay, Linz, lab o uno qualunque degli altri che ti ha risposto :wink: « Ad ogni modo mi sembra che, dopo tanto disquisire, un punto fermo l'abbiamo messo: abbiamo inventato il neologismo del 'manga mangoso' <img src=:">» vero :risata ps: grazie della chiacchierata :D

» postato da Stefanoventa alle 15:07 del 25-05-2009

48 «... la prima impressione è dura a morire, specialmente in chi, per ragioni anagrafiche e/o disinteresse totale per quel fumetto, dopo non si è più aggiornato » Ora che però sai come stanno le cose... "open your mind" ;)

» postato da eNKay alle 16:58 del 25-05-2009

49 « ps: grazie della chiacchierata :D» a te ;) « Ora che però sai come stanno le cose... "open your mind" Wink » premettendo che coi fumetti non ho mai avuto un grande amore - se si eccettua Topolino, ormai lungamente abbandonato nell'infanzia (da ragazzina non son più riuscita a leggerlo, non so se perché son cambiata io o son peggirate oggettivamente le storie) e Snoopy, che amo tuttora - e che quindi ci vengo a contatto molto poco, non è questione di aprire la mente: non avrei difficoltà a dire che un tratto mi piace se mi piace, da qualunque parte del globo provenisse. Però tutto il manga che mi è capitato sott'occhio è purtroppo mangoso per i miei gusti (compreso il tuo Miyazaki, anche se non c'ha gli occhi come un pallone c'ha scritto sol-levante dappertutto, dai!). Idem per le strisce di Licia Troisi. Datemi qulche link a qualche striscia che non lo sia e vi dirò cosa ne penso.

» postato da Marina alle 17:11 del 25-05-2009

50 «Però tutto il manga che mi è capitato sott'occhio è purtroppo mangoso per i miei gusti (compreso il tuo Miyazaki, anche se non c'ha gli occhi come un pallone c'ha scritto sol-levante dappertutto, dai!). » Conoscendoti, poco, avrei detto che sei una persona che non si ferma alle apparenze... se la storia è bella, può anche essere disegnata da un bambino di due anni ed è un bel fumetto. Se ti fermi all'aspetto di un lavoro e non vai oltre solo perché lo stile non ti piace, senza indagare se c'è una storia, un significato, allora sei come tutti quelli che snobbano il fantasy perché lo considerano una bambinata. Non è da te, secondo me... ma poi, i gusti sono gusti.

» postato da eNKay alle 18:53 del 25-05-2009

51 « Conoscendoti, poco, avrei detto che sei una persona che non si ferma alle apparenze... se la storia è bella, può anche essere disegnata da un bambino di due anni ed è un bel fumetto. Se ti fermi all'aspetto di un lavoro e non vai oltre solo perché lo stile non ti piace, senza indagare se c'è una storia, un significato, allora sei come tutti quelli che snobbano il fantasy perché lo considerano una bambinata. Non è da te, secondo me... ma poi, i gusti sono gusti.» no NK, tu stai riducendo a un unico livello un discorso che è in realtà va dipanato su due. Un conto è valutare un disegno (criterio puramente estetico-soggettivo, eh, ho già detto che tecnicamente non ci capisco nulla), un conto è valutare la storia che lo accompagna. E' lo stesso discorso fra idee di un libro e lo stile in cui sono raccontate. Il disegno è come lo stile di un libro, anche se ha più impatto, perché è immediato, visivo, piuttosto che logico. Poi il risultato ti può anche piacere perché le idee vincono sullo stile, è una possibilità. Ci sono libri che non son scritti particolarmente bene , stilisticamente parlando, eppure mi piacciono perché la storia riesce a metterci una pezza. Come esistono libri che sono l'esatto contrario. Inoltre io non snobbo a priori il fumetto, tantomeno perché lo considero da bambini (conosco una miriade di adulti che è FANATICA nel vero senso della parola). Semplicemente non è un format che solitamente mi attrae, tutto qui. Fra una storia raccontata a fumetti e un libro preferisco mille volte un libro, se è possibile raccontare quella storia in un libro. In altri casi (vedi le strisce di Shultz) non sarebbe possibile utilizzare un altro format. Credo che nella predilezione per il fumetto possano influire molto due aspetti: il primo, l'interesse per il disegno, che in me è sempre stato pressoché nullo. Certo, da bambina disegnavo e se dovevo ricopiare qualche personaggio dei fumetti ero anche bravina, ma non ho mai avuto né l'impulso né la capacità della 'mano libera'; lì son sempre stata assai scarsa (non parliamo poi del disegno tecnico: una frana totale!). Probabilmente perché è un lavoro che richiede un certo tipo di pazienza certosina, e in quanto tale mi annoia da morire. Poi magari ho altri tipi di pazienze certosine, tipo leggermi chili e chili di fonti e distillarle in maniera organica per scrivere un saggio, ma questo è un processo che mi diverte, quello richiesto per il disegno proprio no. Il secondo aspetto è il visuale rispetto all'immaginato. Mi spiego meglio: il cinema mi piace, ma non sono una fanatica di cinema. Di nuovo, tra un film e un libro preferisco un libro. Perché il film mi dà già una storia illustrata in un certo modo, col libro me la immagino come mi pare. C'è chi ama di più il visuale, con tutti gli annessi e connessi di tecnica registica e fotografica in cui perdersi e disquisire (anhe qui, se si guarda bene, capacità imparentate con la grafica e che, di nuovo, non mi han mai detto granché) e chi invece è attratto da altri aspetti come il 'briglia sciolta' che piace a me ;)

» postato da Marina alle 20:06 del 25-05-2009

52 Così su due piedi, giusto per darti 'idea di come lo stile dei manga possa variare immensamente prova a confrontare un lavoro delle Clamp con uno di Nihei, con quello di takehiko inoue, con quello di fuyumi sorio, con quello di masamune shirow, con quello di leiji matsumoto o Naoki Urasawa o con quello di osamu tezuka. Basta scrivere i nomi su google immagini per vedere che differenze di stile... poi naturalmente potranno non piacerti ma dovrai al meno riconoscere che c'è una certa varietà di stili. Per quanto riguarda le storie non so i tuoi gusti ma per esempio potrei dirti che Osamu tezuka, uno dei padri fondatori dei manga, che fu tra l'altro forse quello che ha incarnato e creato il manga canonico (per altro si dice gli occhi grandi gli siano stati ispirati proprio dalla Disney) ha scritto storie per adulti profondamente belle che nulla hanno da invidiare a un romanzo, come La storia dei tre Adolf: vicende ambientate nella seconda guerra mondiale. Oppure penso a Cesare di Fuyumi Soryio, dal tratto lievemente Shojo ma molto realistico, e narra la sotira di Cesare Borgia, e sì, è ambientato in Italia e con una cura storica davvero notevole. Sono solo due esempi, ma è giusto per mostrarti come il mondo dei manga non sia solo Naruto o Dragonball etc.. etc... :D

» postato da Stefanoventa alle 10:54 del 26-05-2009

53 «Però ammetto che se uno stile Dylan Dog per dirne una avrebbe dato un taglio più adulto alla serie....» Ma se la maggior parte degli adulti critica le storie di Nihal come piatte, troppo adolescenziali, poco innovative e quant'altro, credi davvero che un fumetto stile Dylan Dog attirerebbe i lettori adulti, pur appassionati di fumetti, a comprare le avventure del mondo emerso? Io penso di no. Secondo me il target di libri e di conseguenza dei fumetti è il lettore adolescente, quindi lo stile manga va più che bene. Poi, per una volta che sono stati coerenti con quelle che sono le atmosfere e le immagini che il lettore si figura mentre legge i romanzi, c'è chi li vorrebbe come i classici di 30/40 anni fa. :roll: Per quello che ho visto nell'articolo, quindi, mi pare un buon prodotto. :)

» postato da GattaMatta alle 11:55 del 26-05-2009

54 «ma nell'accezione comune, quella del non appassionato, in Italia il manga è inteso/percepito come...quel tipo di fumetto lì , dai ;) » Ma manco per niente scusa, solo perché ne hai tu un'accezione sbagliata, e non in quanto "non esperta di manga", la devono avere tutti? Oppure che voleva dire "nell'accezione comune"? Il discorso fatto da Stefanoventa mi pareva chiarissimo. I gusti di nessuno, quindi nemmeno i TUOI, qui vengono messi in discussione, si sta solo dicendo che non si può generalizzare in questa maniera. I manga sono tante cose, da quello che leggo scritto da chi ne sa più di me, e non SOLO immagini di personaggi con occhi inverosimili. Per cui è stato corretto farti notare che a te non piace quel particolare stile dei fumetti e non tutto il manga in circolazione. Abbiamo capito che hai la fobia degli occhioni, è chiarissimo. <img src=:"> <img src=:"> Edit: ho letto anche gli altri post, ho capito che hai capito. ;)

» postato da GattaMatta alle 12:23 del 26-05-2009

55 «Così su due piedi, giusto per darti 'idea di come lo stile dei manga possa variare immensamente prova a confrontare un lavoro delle Clamp con uno di Nihei, con quello di takehiko inoue, con quello di fuyumi sorio, con quello di masamune shirow, con quello di leiji matsumoto o Naoki Urasawa o con quello di osamu tezuka. B» Ho googlato tutti quelli che hai messo per nome e cognome... A parte Fuyumy Sorio, di cui trovo solo copertine che non so se son sue ma dubito, visto che ci stavan pure quelle di Dylan Dog, e che quindi non riesco a valutare, Naoki Urasawa masamune shirow e leiji matsumoto mi sembrano delle fotocopie: io sta avrietà di stili non la vedo, di nuovo c'han scritto sol levante luminoso al neon dappertutto pure loro ... Takehiko inoue è l'unico che mi sembra avere uno stile variabile, dal nipponico/mangoso a uno stile più 'normale', che però non mi piace cmq perché è troppo duro. No, decisamnete i disegnatori giapponesi non sono la mia cup of tea ;) (come miliardi di altre cose provenienti da Giappone del resto, una su tutte l'arredamento, un'altra cosa loro che mi fa venire l'orticaria...)

» postato da Marina alle 12:24 del 26-05-2009

56 « Ho googlato tutti quelli che hai messo per nome e cognome... A parte Fuyumy Sorio, di cui trovo solo copertine che non so se son sue ma dubito, visto che ci stavan pure quelle di Dylan Dog, e che quindi non riesco a valutare, Naoki Urasawa masamune shirow e leiji matsumoto mi sembrano delle fotocopie: io sta avrietà di stili non la vedo, di nuovo c'han scritto sol levante luminoso al neon dappertutto pure loro ... Takehiko inoue è l'unico che mi sembra avere uno stile variabile, dal nipponico/mangoso a uno stile più 'normale', che però non mi piace cmq perché è troppo duro. No, decisamnete i disegnatori giapponesi non sono la mia cup of tea ;) (come miliardi di altre cose provenienti da Giappone del resto, una su tutte l'arredamento, un'altra cosa loro che mi fa venire l'orticaria...)» che ti piaccia o non ti piaccia non è certo il problema, non mi aspettavo ti piacessero :wink: Ma davvero ti sembrano uguali? :shock: Secondo me ormai ti sei anestetizzata <img src=:">

» postato da Stefanoventa alle 12:27 del 26-05-2009

57 « Il discorso fatto da Stefanoventa mi pareva chiarissimo.» chapeau :D

» postato da Stefanoventa alle 12:34 del 26-05-2009

58 « Ma davvero ti sembrano uguali? :shock: » assolutamente sì! « Secondo me ormai ti sei anestetizzata <img src=:">» secondo me invece le differenze le vedete solo voi cultori perché li avete sott'occhio da mane a sera. Un po' la stessa cosa con le persone: un occidnetale vive in Oriente distingue facilmente gli abitanti, a me gli orientali che vedo in città sembrano più o meno coi tratti tutti uguali... E sicuramente vale il viceversa per loro con noi...

» postato da Marina alle 12:42 del 26-05-2009

59 «idea di come lo stile dei manga possa variare immensamente » Grazie per le segnalazioni. :D «giusto per mostrarti come il mondo dei manga non sia solo Naruto o Dragonball etc.. etc... :D» La differenza si vede tutta, se uno la vuole vedere, chiaramente. ;)

» postato da GattaMatta alle 13:04 del 26-05-2009

60 «« eh ma, tessssoro 8), quello che (purtroppo :() non puoi sfatare sono le anagrafiche <img src=:"> Mie e di quelli come me. Non metto in dubbio che il fumetto giapponese esportato si sia diversificato negli ultimi anni, ma la prima roba esportata era il manga mangoso e la prima impressione è dura a morire, specialmente in chi, per ragioni anagrafiche e/o disinteresse totale per quel fumetto, dopo non si è più aggiornato » vero <img src=:"> meno, male che non si combattono guerre (non verbali intendo) per i fumetti <img src=:"> » ora non vorrei fare il pignolo io, non rispondevo più perché tanto quel che volevo dire lo avevo detto e non volevo continuare con l'OT, e poi Stefanoventa stava già rispondedo per me :) ad ogni modo mi dissocio dall'affermazione qui sopra quotata. Non è vero che i primi manga esportati (almeno in Italia) fossero del genere manga mangoso. I primi manga furono pubblicati dalla Granata Press negli anni 90 e tra questi c'erano titoli come Nausicaa, Sanctuary, Devilman e altri cche non ricordo... Ken Il guerriero... forse i Cavalieri dello zodiaco erano abbastanza mangosi, ma il resto non mi pare proprio. Poi per far vedere le differenze. manga mangoso (quello che intendo io per manga mangoso) http://img15.imageshack.us/img15/9265/mangoso.jpg altro Inoue - Vagabond http://img15.imageshack.us/img15/3455/vagaq.th.jpg Blame - Nihei http://img15.imageshack.us/img15/4738/93460266.th.png Berserk - Miura http://img15.imageshack.us/img15/8304/gatsu5.th.jpg http://img15.imageshack.us/img15/420/giovanegatsugy6.th.jpg Ora, che possano non piacere è ovvio, ma proprio uguali uguali non mi sembrano.

» postato da Linz alle 16:26 del 26-05-2009

61 « ora non vorrei fare il pignolo io, non rispondevo più perché tanto quel che volevo dire lo avevo detto e non volevo continuare con l'OT, e poi Stefanoventa stava già rispondedo per me :) ad ogni modo mi dissocio dall'affermazione qui sopra quotata. Non è vero che i primi manga esportati (almeno in Italia) fossero del genere manga mangoso. I primi manga furono pubblicati dalla Granata Press negli anni 90 e tra questi c'erano titoli come Nausicaa, Sanctuary, Devilman e altri cche non ricordo... Ken Il guerriero... forse i Cavalieri dello zodiaco erano abbastanza mangosi, ma il resto non mi pare proprio. » Linz hai perfettamente ragione, i primi importati furono quelli che dici tu, tra cui aggiungi Bastard, Ushio to tora, Dominion etc... etc... la granata fece un gran lavoro all'epoca. La parte che quotavo io del discorso di Marina non riguardava l'affermazione sui fumetti ma il discorso sull'età anagrafica e il pregiudizio (avrei dovuto togliere il rsto o specificare meglio ma a volte nella fretta lavorativa (perché in fondo sono a lavoro)dimentico di togliere pezzi di quote). Hai fatto molto bene a precisare, grazie :D

» postato da Stefanoventa alle 16:55 del 26-05-2009

62 Linz, hai ragione, lapsus mio che mi dimentico sempre che c'è la distinzione manga e anime. Io mi riferivo ai cartoni, che sono stati la prima penetrazione nipponica sul mercato di massa (prima di allora gli USA l'avevan fatta da padroni in tutto). Sui manga che citi non mi pronuncio, mai visti, a parte (sempre in cartoni) di Ken e i Cavalieri, che erano cmq mangosissimi. Sul resto dovrei googlare e al momento non ho tempo... Quanto alle immagini che hai postato, a parte la seconda che è di quel disegnatore di cui ho già detto essere l'unico che per me si diversifica, e la quinta, le altre immagini non saranno molto mangose ma si vede cmq chiaramente che è roba giapponese. Io non so, non ho la preparazione tecnica per spiegarvi da cosa lo vedo, ma lo vedo chiaramente. E per me è un tratto esteticamente brutto, che volete che vi dica... C'è chi impazzisce per Picasso e chi per gli Impressionisti... Il mondo è bello perché 'avariato' ...

» postato da Marina alle 17:12 del 26-05-2009

63 Scusate ma fra i primi manga giunti in italia c'è anche quel capolavoro che è "Akira" di Otomo (scusate se sono pignolo) :wink:

» postato da l'assassino alle 18:53 del 26-05-2009

64 «Quanto alle immagini che hai postato, a parte la seconda che è di quel disegnatore di cui ho già detto essere l'unico che per me si diversifica, e la quinta, le altre immagini non saranno molto mangose ma si vede cmq chiaramente che è roba giapponese. Io non so, non ho la preparazione tecnica per spiegarvi da cosa lo vedo, ma lo vedo chiaramente. E per me è un tratto esteticamente brutto, che volete che vi dica... C'è chi impazzisce per Picasso e chi per gli Impressionisti... Il mondo è bello perché 'avariato' ...» ma hai assolutamente ragione :) avevo postato le immagini solo per fare capire che non tutti i manga sono mangosi (nel senso che intendiamo noi) e questo mi sembra si sia capito. E per fortuna non piacciono a tutti aggiungerei :) Comunque quando dici che si vede che è ugualmente roba giapponese hai ragione. Tempo fa, quando ero giovane :), mi interessavo a queste cose e seguivo molto di più il mercato del fumetto. Non sono un esperto ma quel poco che ho imparato è che i mangaka usano i retini, sono delle robe (termine tecnico :) ) che si mettono sui disegni e a seconda del retino che si mette si hanno degli effetti diversi come ombreggiatture particolari etc. Poi i manga sono in bianco e nero, altro segno distintivo, quindi non è difficile intuire che sono fumetti giapponesi nonostante non siano in stile "mangoso". I comics americani se non sbaglio non fanno uso di retini, nemmeno in Italia se non erro, per di più i comics sono quasi sempre a colori. Quindi anche se te non sei un'esperta, è possibile ugualmente cogliere che è roba giapponese. Se qualcuno più esperto può confermare l'utilizzo di retini etc ben venga che non sono più affidabile come una volta. Poi ovviamente non tutti gli autori giapponesi disegnano in questo modo. Ad esempio la seconda immagine ti sembrava non giapponese perché era tratta da una copertina di Vagabond o da una pagina a colori interna all'albo ed era realizzatta con la tecnica dell'acquarello, quindi senza retini, quindi non sembrava giapponese :) Un altro autore giapponese che mi viene in mente è Kishiro. Ha disegnato Ashen Victor senza (o con pochissimi) retini, differenziandosi moltissimo dal resto degli altri autori. Ha utilizzato quasi solo il bianco e il nero. Allego immagine ma non rende, non ho trovato di meglio :( http://img40.imageshack.us/img40/747/ashenvictor5.th.jpg Per concludere pongo una domanda, e il fumetto qui sotto? a che genere appartiene visto che è un comics disegnato da un mangaka? un comics mangoso? :) http://img14.imageshack.us/img14/4863/wolverinesnikt1.th.jpg ok apparte gli scherzi, ci spostiamo in fumetti e apriamo un topic "Manga vs Marina" :P nono scherzo facciamo "manga vs resto del mondo"? sempre ironicamente parlando :)

» postato da Linz alle 19:00 del 26-05-2009

65 Non sapevo la roba dei retini. Mi sto facendo una mangacultura 8) Per le immagini che hai postato, difficile dire. Quella col mostro è la più difficile, l'altra forse si capisce di più perché ha un altro tratto distintivo del disegno giapponese: quei capelli schizzati che manco i Paninari con chili di gel <img src=:"> Per il thread...ci sto! :twisted: No, a parte gli scherzi, mi rendo conto di esere andata parzialmente OT ma, benché a me i manga facciano davvero pena, non mi interessa assolutamente fare una crociata, non è nel mio carattere (le crociate le faccio solo in un caso: per gli animali ;)). Se c'è gente a cui piacciono, non ho problemi al fatto che se li godano... Basta che non li propinino a me ;)

» postato da Marina alle 20:04 del 26-05-2009

66 «Se c'è gente a cui piacciono, non ho problemi al fatto che se li godano... Basta che non li propinino a me ;)»Neanche un'occhiata a Berserk? Peccato :cry: :wink:

» postato da l'assassino alle 20:35 del 26-05-2009

67 MA... Marina!!! Il paninaro altri non è che Wolverine ripreso dal magistrale Tsutomu Nihei!!!! O dico vaccate? Non conosco il primo fumetto invece.... Insomma, di manga non ci capisci un'acca via!!!!!! :D Comunque ti do ragione, lo si voglia o meno manga è fumetto jap e per quanto i nippofili ci ricamino sopra è uno stereotipo oramai consolidato, l'importante è utilizzarlo con la giusta accezione... E poi dai... se qualcuno vi chiede cos'è chobits voi cosa dite: "è un fumetto giapponese" o "è un manga"? Per il discorso decenza ti ripeto: molte opere con un target adulto vengono importate e "forzate" verso un pubblico giovane per una questione di mercato Tornando in OT pure io sono andato a rivedere le foto e le prime tavole sono MOLTO manga e sono MOLTO Miyazaki e sono MOLTO Conan ( ma magari quella è una mia reminiscenza...)!!! Le ultime sono MOLTO comics!!!! Il Tutto è molto trendy ed aggiungerei pure fashion e glamour e pure chic!!!! <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> @gattamatta Lo stile bonelli sarebbe piaciuto... a me... ma se leggi bene vedrai che mi smentisco io stesso!!!!! :D

» postato da lab alle 21:26 del 26-05-2009

68 OT «MA... Marina!!! Il paninaro altri non è che Wolverine ripreso dal magistrale Tsutomu Nihei!!!! O dico vaccate?» No, non dici vaccate... :wink: E' proprio Wolverine! Tra l'altro riconoscibilissimo grazie agli artigli :wink: (anche se è impossibile che siano di quella lunghezza :roll: ma vabbé) /OT

» postato da gealach alle 20:34 del 27-05-2009

69 Più che altro era per il tratto di Nihei!!!! :D Un grande... Per la lunghezza degli artigli... sarà una licenza mangosa, dopoutto è abbastanza difficile anche solo averli, gli artigli di adamantio.... :D

» postato da lab alle 20:43 del 27-05-2009

70 «Non conosco il primo fumetto invece.... » è dello steso autore di Alita, il mitico Yukito Kishiro, un volume unico ambientato nello stesso mondo di Alita ma con una storia e protagonisti completamente differenti.

» postato da Linz alle 13:21 del 29-05-2009

71 Visto che la questione Manga-Fumetti del Mondo emerso è chiusa, possiamo tornare in Topic? Grazie.

» postato da Palin alle 13:25 del 29-05-2009

72 «Visto che la questione Manga-Fumetti del Mondo emerso è chiusa, possiamo tornare in Topic? Grazie.» Giustamente. A questo proposito ricorderei ai detrattori dei manga che il fumetto del Mondo Emerso non sarà ESCLUSIVAMENTE in stile manga. Le parti dedicate a Nihal da bambina avranno un approccio più vicino a quello nipponico, Quelle di Nihal adulta saranno decisamente americane-supereroiche. Per altro, lo stile nipponico usato è molto illustrativo e vicino a certi lavori Disney. Qualcuno è stato alla recente presentazione di Roma? News interessanti al riguardo?

» postato da spacechili alle 13:18 del 01-06-2009

73 « Per altro, lo stile nipponico usato è molto illustrativo e vicino a certi lavori Disney. » appunto, ai lavori Disney che io detesto <img src=:"> Dalla Sirenetta in poi per me Disney è stato un declino inesorabile... Ma un mix di stile non spezza cmq la continuità delle tavole? :shock:

» postato da Marina alle 13:27 del 01-06-2009

74 «« Per altro, lo stile nipponico usato è molto illustrativo e vicino a certi lavori Disney. » appunto, ai lavori Disney che io detesto <img src=:"> Dalla Sirenetta in poi per me Disney è stato un declino inesorabile... Ma un mix di stile non spezza cmq la continuità delle tavole? :shock:» non sono ben informato ma se gli stili corrispondono a quando la protagonista è giovane e poi adulta il cambio non dobrebbe essere così drastico. Tranne che non ci siano cambi continui causa vari flashback, forse in questo caso è un po' fastidioso. Se invece è strutturato in modo più lineare non penso sia un problema. Almeno non sarà un problema per i lettori abituali di fumetti visto che molte serie (comics, fumetti italiani etc) hanno il cambio di autore/disegnatore ogni qualche albo, addirittura a volte ad ogni albo.

» postato da Linz alle 13:40 del 01-06-2009

75 «[ Almeno non sarà un problema per i lettori abituali di fumetti visto che molte serie (comics, fumetti italiani etc) hanno il cambio di autore/disegnatore ogni qualche albo, addirittura a volte ad ogni albo.» beh, per quello Topolino cambiava disegnatore a ogni storia nello stesso albo, ma qui si tratterebbe di un cambio all'interno della stessa storia... :?

» postato da Marina alle 13:45 del 01-06-2009

76 ««[ Almeno non sarà un problema per i lettori abituali di fumetti visto che molte serie (comics, fumetti italiani etc) hanno il cambio di autore/disegnatore ogni qualche albo, addirittura a volte ad ogni albo.» beh, per quello Topolino cambiava disegnatore a ogni storia nello stesso albo, ma qui si tratterebbe di un cambio all'interno della stessa storia... :?» in effetti, mah vedremo come strutturano la cosa, magari viene ben fatta e originale. Le mie passate esperienze con cambio di disegnatore all'interno della stessa storia però sono state disastrose :cry:

» postato da Linz alle 13:59 del 01-06-2009

77 Straquoto, anch'io avrei puntato su un unico stile/disegnatore che migliora la continuità

» postato da l'assassino alle 14:20 del 01-06-2009

78 Mi sembrava che ci fossero due stili ben distinti... così facciamo contenti tutti via!!!! :D

» postato da lab alle 23:07 del 01-06-2009

79 Credo che le storie siano ad episodi. Questo dovrebbe portare ad "isolare" le varie atmosfere, rendendo il passaggio meno drastico. Conosco bene i lavori dello sceneggiatore ed è uno in gamba. Molto versatile nelle storie che scrive e nei personaggi che affronta.

» postato da spacechili alle 23:46 del 01-06-2009

80 L'ho comprato, l'ho letto e mi è pure piaciuto, per quel che ho visto. Belli i disegni, la storia già la conosco. é un po' corto, ma i testi di Licia di presentazione sono molto interessanti. 3.50 è un prezzo un pelo alto per quel che offre, questo è sicuro. Ma non so quanto costino i fumetti "normali", quindi non saprei se è un prezzo esagerato per un fumetto.

» postato da eNKay alle 09:47 del 08-06-2009

81 Sono 40 pagine grandi e a colori. Sandman, per esempio, e altri fumetti simili, sono sulla stessa grandezza, sempre a colori, ma una ventina di pagine in meno, e costano 4,90. Secondo me il prezzo è ragionevole.

» postato da Coram85 alle 10:01 del 08-06-2009

82 Io non li ho mai letto i libri ,però vorrei liggere il fumetto (perche mi hanno detto che dura poco). Voi che mi consigliate leggo i libri prima e poi il fumetto o viceversa? :?

» postato da Ben Lo Svelto alle 15:11 del 08-06-2009

83 «Io non li ho mai letto i libri ,però vorrei liggere il fumetto (perche mi hanno detto che dura poco). Voi che mi consigliate leggo i libri prima e poi il fumetto o viceversa? :?» Da amante dei fumetti italiani direi prima il fumetto... anche se, a onor del vero, i libri non li ho letti, quindi io farò così! Dalle anteprime promettono bene...

» postato da Yenvel alle 17:52 del 08-06-2009

84 «Da amante dei fumetti italiani direi prima il fumetto... anche se, a onor del vero, i libri non li ho letti, quindi io farò così! Dalle anteprime promettono bene...» hmmm........ :? credo che seguirò il tuo esempio :D grazie

» postato da Ben Lo Svelto alle 00:39 del 10-06-2009

85 Ho comprato il primo numero: l'impressione rimane positiva, è evidente che la storia di Nihal ben si presta a una riduzione a fumetti, tuttavia... Avrei preferito più tavole e meno pagine di testo, come dire, va bene una presentazione, però l'albo è di 40 pagine, ma il fumetto inizia a pagina 13 e finisce a pagina 36: insomma 23 pagine di storia mi sembrano pochine! :?

» postato da Yenvel alle 13:05 del 11-06-2009

86 Hmmm...... e le altre 17 pagine ..... che fine fanno? :?

» postato da Ben Lo Svelto alle 15:19 del 11-06-2009

87 «Hmmm...... e le altre 17 pagine ..... che fine fanno? :?» Due presentazioni, l'onnipresente mappa del Mondo Emerso, un commento finale e una pagina dedicata alle bio degli autori... poi titoli e indici...

» postato da Yenvel alle 15:30 del 11-06-2009

88 Capito grazie :D

» postato da Ben Lo Svelto alle 15:41 del 11-06-2009

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