Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- Dall'estero
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- A Dance with Dragons finalista al Premio Hugo
- The Avengers in galleria
- The Avengers, è record
- Prime rivelazioni su A Memory of Light
- La Tor Books pubblicherà senza DRM
- The Wind Through The Keyhole di Stephen King
- Cento milioni di dollari per The Avengers
- Arriva The Witcher 2: Geralt più Geralt più Geralt...
- Harry Potter: the magical wizardy tour
Hayao Miyazaki, studio Pixar e la salvaguardia dell'ambiente

Un'immagine del Totoro Forest Project
E' sufficiente guardare i film del regista giapponese Hayao Miyazaki per capire che l'amore per la natura e il rapporto tra l'uomo e l'ambiente, sono alcuni dei temi di fondo della carriera dell'artista. Miyazaki era bambino all'epoca delle tragedie nucleari di Hiroshima e Nagasaki, ma ha spesso ricordato di aver osservato a distanza gli effetti dell'esplosione della bomba di Hiroshima. Quell'immagine ha colorato il resto della sua vita e definito la direzione che avrebbe preso il suo lavoro: da Nausicaa a Totoro, da Princess Mononke al recentissimo Ponyo, l'amore per la natura è il punto cardinale che Miyazaki ha seguito per gli ultimi cinquant'anni.
Uno degli esempi di questo impegno è la fondazione no-profit Totoro Forest Foundation, fondata oltre vent'anni fa allo scopo di proteggere e conservare — i pochi — ambienti naturali ancora presenti nei dintorni della città di Tokyo. Recentemente, una serie di nuove iniziative legate alla fondazione hanno conivolto alcuni colleghi del mondo del cinema e dello spettacolo. Finora l'iniziativa di maggior riscontro è stata la Totoro Forest Project, l'asta — organizzata da alcuni dirigenti della Pixar — di disegni e dipinti originali ispirati alla foresta di Totoro, film di Miyazaki del 1988: il ricavato dell'asta, formata da 198 lavori di artisti da oltre 20 paesi diversi, è andato a favore della fondazione. Uno dei dipinti è stato realizzato dal regista di Up, Pete Docter.
"Questo ha dato agli artisti la possibilità di ringraziare Miyazaki per essere stato una fonte di ispirazione in tutti questi anni", ha detto uno dei dirigenti Pixar, Hao Tsutsumi, che come altri si è appassionato di cinema anche grazie al lavoro del regista. "Non ci aspettavamo che tanti autori e artisti si offrissero di collaborare, ma non appena i primi hanno iniziato a mettere sul nostro sito i primi lavori, molti altri hanno voluto essere coinvolti". L'asta ha raccolto circa 200.000 dollari, soldi con cui è stata acquistata una foresta che verrà sottoposta a vincolo ambientale.
Tsutsumi, che al momento sta lavorando a Toy Story 3, considera l'impegno profuso nell'iniziativa un modo per ringraziare Miyazaki. "Volevamo davvero fare qualcosa di straordinario perché avevamo la sensazione di essere in debito con lui: senza Miyazaki non lavoreremmo qui."


1 Eh,già ...Ma quel Buddha di Miyazaki e i suoi colleghi atlantici dovrebbero sapere quanto poco ecologico sia tutto il loro pane (purtroppo); dalla realizzazione, alla promozione, alla distribuzione, al merchandising, per un'animazione si spende spande e sporca parecchio. "d'imago e d'orma, alma arte, ludica e lorda"
Attendiamo con ansia l'avvento del leggendario "toner-non tossico-biodegradabile"
Intanto si apprezza questo contrappasso
posscrittOT: i miei solfurei ministeri indicono da ora una petizione di umani per l'arrivo fin'anche nelle sale della Suburbia tirrenica-dimenticata da Odino, de "Il mio vicino Totoro", in almeno uno dei cinematografi quì funzionanti,il 18 settembre.
I sacrifici si preferiscono viventi senzienti e opportunamente plagiati, grazie. Aderite numerosi.
Cordiali Sallusti
» postato da mr.Woland.theRussian alle 21:36 del 04-09-2009