Harry Potter, un ottavo libro per beneficenza

Nei piani di J.K. Rowling una sorta di appendice enciclopedica sul mondo del maghetto, un volume che completerebbe la serie. L'incasso sarà interamente devoluto in opere di carità

J.K. Rowling

La saga tanto amata da grandi e piccini potrà vantare un compendio enciclopedico che andrà a formare l'ottavo libro della serie. La notizia, ancora ufficiosa, trova una parziale conferma sul sito ufficiale della scrittrice.

 

Sembra infatti che J.K. Rowling abbia intenzione di scrivere un ottavo libro che, con sommo dispiacere dei fan, non consisterà in una nuova avventura del giovane maghetto, ambientata al terimine dei suoi studi magici e all'inizio della sua vita da adulto, bensì in un sunto nozionistico in cui l'autrice inserirà tutto il materiale extra che non ha trovato posto nella serie.

 

La scrittrice, con un paio di frasi semplici e dirette, distrugge sul nascere ogni speranza e aspettativa dei suoi lettori. “Se intendete nuovi romanzi direi che è estremamente improbabile. Ho storie sufficienti per sette libri e non ho mai pensato di andare oltre la fine del settimo.” E, stroncando ogni possibile invettiva su nuove possibili speculazioni o fonti di introito, continua: “Potrei fare un ottavo libro per beneficienza, una specie di enciclopedia di quel mondo in cui utilizzare tutto il materiale extra che non troverà posto nei libri. ”

 

J.K. Rowling, invero, non è nuova a opere di carità poichè, non molto tempo addietro, indisse un'asta in cui mise a disposizione un foglio di pergamena nel quale erano riportate le prime cento parole, scritte in modo tale da formare una spirale, dell'Ordine della Fenice.

Autore: Manuela Castaldo - Data: 4 agosto 2004 - Fonte: Jkrowling.com

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Commenti

1 A me personalmente l'idea di un libro pieno di materiale extra non dispiace. Potrebbe aggiungere dettagli interessanti o togliere qualche curiosità qua e la. Anche se non sarà un libro di nuove storie del mago l'idea mi alletta. Brava la nostra JKR! :D

» postato da Robe alle 08:39 del 04-08-2004

2 E brava JK, vantati della tua immensa bontà mentre distribuisci brioches al popolo affamato e vantati nella tua vanagloria....Quanto schifo provo per questi personaggi pronti a sbandierare in pubblica piazza la loro bontà a discapito di chi male sta davvero. Complimenti.

» postato da Storm alle 09:28 del 04-08-2004

3 Be', io non esagererei.... è così che gira il mondo. Le grandi personalità ci guadagnano sempre in pubblicità, hanno comunque il loro tornaconto personale. Però permettimi di dire che JKR è in grado di smuovere un bel po' di quattrini con un libro e se, per una volta, finiscono tutti in beneficienza io apprezzo (anche se lei si dovesse beare di tutto il mondo le dice "brava!", chi se ne frega!)

» postato da Emanuele Terzuoli alle 10:15 del 04-08-2004

4 «Però permettimi di dire che JKR è in grado di smuovere un bel po' di quattrini con un libro e se, per una volta, finiscono tutti in beneficienza io apprezzo » Purtroppo i personaggi dei 'media' spesso mancano di un'organizzazione che controlli l'uso del denaro donato e accadono anche episodi tremendi come i soldi del 'Pavarotti & Friends' che la banca amministratrice ha reinvestito nel traffico d'armi dei paesi africani! Brrr...! (Era solo un'osservazione... non è per cogliere la palla al balzo e parlar male della solita JKR)

» postato da metalupo alle 10:19 del 04-08-2004

5 Confido nella sua intelligenza e bontà di donna... Se si intasca i soldi prendo il primo aereo e la randello di brutto, anche se temo non sapremo mai dove quei soldi finiranno realmente :?

» postato da Webal alle 10:21 del 04-08-2004

6 «Confido nella sua intelligenza e bontà di donna...» Non è questione di intelligenza o bontà! E' questione di mettere in moto macchine complesse (specie quelle delle 'scatole cinesi' bancarie/finanziarie) oltre la portata del controllo del singolo! (I Ricchi non sono persone diversi da noi! I Ricchi sono esattamente come me e te! Solo... di più! -- Woody Allen)

» postato da metalupo alle 10:28 del 04-08-2004

7 Non credo che sia il caso di spingersi troppo in questa direzione, se ci mettiamo a discutere di donazioni o presunte donazioni fatte da personaggi del mondo dello spettacolo o da società etc etc si entra in un labirinto senza uscita...

» postato da Robe alle 10:30 del 04-08-2004

8 Su questo infatti non discuto, purtroppo è come dici tu :x Se invece il male maggiore fosse solo un po' di pubblicità allora spererei che tutti facessero la corsa per finire in prima pagina spendendo e spandendo a più non posso.

» postato da Emanuele Terzuoli alle 10:32 del 04-08-2004

9 Rimango dell'idea che una persona che solo dice in pubblico: "Con tutti i soldi che farò farò felice mezzo mondo", come persona non vale nulla. Mi spiace. Non metto in discussione il suo talento di scrittrice. Se ci teneva a fare il bel gesto, che lo faccia, ma lo faccia in silenzio.

» postato da Storm alle 11:21 del 04-08-2004

10 «Su questo infatti non discuto, purtroppo è come dici tu :x Se invece il male maggiore fosse solo un po' di pubblicità allora spererei che tutti facessero la corsa per finire in prima pagina spendendo e spandendo a più non posso.» Se servisse realmete spererei anch'io in una cosa simile. Si sa i "grandi Nomi" come in questo caso la Rowling sono capaci di smuovere parecchi portafogli, altro esempio,( lasciando perdere il contenuto :? ) il libro delle barzelette di Totti scritto per dare i proventi in beneficienza ,eppure sia come sia c'è già in giro, se non sbaglio, il secondo volume :shock: Credo che difficilmente si possa arrivare ad accumulare sostanzione somme di denaro senza che vi siano tornaconti per chi sta a capo dell'iniziativa, oggi giorno ormai chi è che da senza ricevere nulla in cambio :roll: Quindi, malgrado sia in disaccordo con la pubblicità e l'odioso sentimento di falso buonismo che si ha mediante questa sorta di beneficienza, (la Rowling o altri con il suo conto bancario, potevano benissimo strappare un bell'assegno in silenzio) se poi effettivamente servirà d'aiuto per chi ne ha realmente bisogno bè, che venga :roll: è brutto dirlo, ma secondo me siamo nella classica situazione dove il fine giustifica i mezzi.

» postato da luna alle 11:31 del 04-08-2004

11 «la Rowling o altri con il suo conto bancario, potevano benissimo strappare un bell'assegno in silenzio» Inconsapevolmente hai segnato un punto in favore della (condivisibile, per me) tesi di storm581! C'è bisogno di scrivere un nuovo libro? E il resto dei guadagni passati cosa sono? Bruscolini? Risparmi per le medicine della vecchiaia?

» postato da metalupo alle 11:34 del 04-08-2004

12 Il resto dei guadagni sono appunto il suo torna conto...se avesse voluto non arricchirsi avrebbe strappato quell'assegno in silenzio :roll:

» postato da luna alle 11:39 del 04-08-2004

13 Il punto è un altro. La Rowling non ha tutto sto bisogno di pubblicità, quando ha detto che avrebbe rivelato il titolo del sesto libro ci sono stati milioni di fan a bussare al suo sito (e a farsi pure prendere un po' per il naso). La Rowling, può piacere o meno ammetterlo, è una macchina dei soldi. Potrebbe fare l'ottavo libro e incassarsi miliardi su miliardi e tenerseli e nessuno direbbe nulla. Se invece lo fa e manda miliardi su miliardi in beneficienza ci si scaglia contro di lei, accusandola perché non manda in beneficienza l'incasso anche degli altri libri (e neppure sappiamo se lo fa o no, tanto per dire che anche quando si fanno in silenzio le critiche possono arrivare lo stesso). Che diamine, se li guadagna visto che la gente compra più i suoi libri anziché quelli di altri! Tutto quello che poi ne farà, con i suoi soldi, sono affari suoi. La nazionale cantanti è una vita che gioca a pallone per mandare soldi in beneficienza e nessuno fa questi discorsi... Sono i soldi del pubblico in fondo, mentre loro si divertono a giocare, ma gente come Ramazzotti che vende e stravende in tutto il mondo non potrebbe strappare un bell'assegno invece di correre (e pure male) dietro a un pallone? E di esempi ne potremmo fare decine e decine. Fanno tutti ugualmente schifo?

» postato da Emanuele Terzuoli alle 12:17 del 04-08-2004

14 «(e neppure sappiamo se lo fa o no, tanto per dire che anche quando si fanno in silenzio le critiche possono arrivare lo stesso). » Sono colpito dalla logica di questa osservazione! Resto muto e rassegnato! :wink:

» postato da metalupo alle 12:20 del 04-08-2004

15 «gente come Ramazzotti che vende e stravende in tutto il mondo non potrebbe strappare un bell'assegno invece di correre (e pure male) dietro a un pallone? E di esempi ne potremmo fare decine e decine. Fanno tutti ugualmente schifo?» Certo. Magari l'assegno l'ha strappato ma non ha sbandierato al mondo intero ciò che dovrebbe ricadere nella sfera "affari suoi", a questo non ci hai pensato? :wink: Non è un discorso che vuol dire a certa gente come deve disporre il proprio denaro, non me ne frega assolutamente nulla. Potrebbe sperparare tutto in Ferrari e party selvaggi, sarei solo contento per loro. Ripeto, la pubblicità della propria immagine a discapito di disgraziati non è per niente una bella cosa. Non ci posso fare nulla, mi da fastidio a pelle.

» postato da Storm alle 12:37 del 04-08-2004

16 Ok, ok, il tuo punto di vista lo capisco. E sia chiaro, non la penso in maniera "completamente" diversa dalla tua. Solo che mi sembra il caso di smorzare i toni semplicemente perché mi sembra una reazione esagerata. Per esempio, tu dici: «...la pubblicità della propria immagine a discapito di disgraziati non è per niente una bella cosa.» Ora spiegami perché questi disgraziati ci dovrebbero rimettere da questa manovra. Che non risolverà loro i problemi lo accetto, ma che tutto sarà a loro discapito :shock:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 12:45 del 04-08-2004

17 W.C. Fields, famoso attore di varietà e cinema, deve la sua fortuna alle battute micidiali su donne ("sono come gli elefanti: belle da guardare, ma ne vorreste una in casa?") e bambini ("non sono cattivi...dipende da come si cucinano!"). Per contratto esigeva che buona parte del suo cachet fosse devoluto a istituti per l'assistenza alle madri abbandonate e orfanotrofi, e altrettanto largamente dispose in tal senso nel suo testamento... Si è saputo molto tempo dopo la sua morte.

» postato da pick alle 14:22 del 04-08-2004

18 Non credo di aver esagerato coi toni, se così ti è sembrato me ne dispiace, anche perchè comprendo ciò che stai dicendo. E' il problema di quando si scrive, non potendo usare sfumature di voce non si capisce mai quanto si stia incidendo su un discorso... :)

» postato da Storm alle 14:24 del 04-08-2004

19 Secondo me, come qualcuno ha detto, ciò che conta è il risultato: me ne frego se la Rowling si bea (ma sono disposto a credere che non gliene freghi niente di bearsi per pubblicità), l'importante sarebbe che tutti quei miliardi (e sarebbero tanti) andassero interamente a chi ne ha bisogno. Se ciò avviene, che le facciano pure una statua in qualche piazza: nulla in contrario. Cosa conta davvero? Che i poveri abbiano aiuto o che qualcuno, dando aiuto sul serio, ne tragga vantaggio (magari pure economico, chissene frega!)? Faccio un esempio più eclatante: Bill Gates ha deciso di donare 54mila miliardi di vecchie lire per un gigantesco piano a favore delle condizioni sanitarie in Africa, annunciandolo alla fine del 2002. 54mila miliardi! Se preferite, lo scrivo così £54.000.000.000.000. Ora, è evidente che da questa cosa Gates e la Microsoft possono avere un enorme ritorno. Chi lo nega? Ora due: ditemi, chi di voi, urlando al "diavolo Gates" (sputando e sbavando sui suoi bachi software), toglierebbe 54mila miliardi di vecchie lire d'aiuti all'Africa? Dal mio punto di vista, scusate, il discorso si chiude qui (salvo, ovviamente, che qualcuno controlli se questo piano viene attuato davvero... e se no, mazzate, perché sarebbe pura pubblicità).

» postato da Negróre alle 14:30 del 04-08-2004

20 «W.C. Fields, famoso attore di varietà e cinema, deve la sua fortuna alle battute micidiali su donne ("sono come gli elefanti: belle da guardare, ma ne vorreste una in casa?") e bambini ("non sono cattivi...dipende da come si cucinano!"). Per contratto esigeva che buona parte del suo cachet fosse devoluto a istituti per l'assistenza alle madri abbandonate e orfanotrofi, e altrettanto largamente dispose in tal senso nel suo testamento... Si è saputo molto tempo dopo la sua morte.» Consiglio rilettura, sopratutto tra le righe. :wink: PS: Il fine NON giustifica SEMPRE i mezzi.

» postato da Storm alle 14:46 del 04-08-2004

21 Fields si è comportato nel modo migliore, con umiltà e col cuore, su questo non c'è ombra di dubbio. Che sia stato un uomo di fronte al quale inchinarsi è evidente. Allo stesso modo la Rowling non è il massimo della limpidezza probabilmente, sfrutta la pubblicità e tutto quanto. Su questo sono pienamente d'accordo con voi, pienamente. Quello però che sto cercando di dire è che tra tutto quello che questa gente fa per o con i soldi, e in questo tutto ci metto campagne pubblicitarie, falsi scoop a tette scoperte (false pure quelle) per il gossip, canzoni quando sono scrittori e romanzi quando sono cantanti, o giocatori di pallone quando non sanno cantare o scrivere, tra tutto questo dare miliardi in beneficienza e sbandierarlo ai quattro venti non è la cosa peggiore. Tutto qua :wink:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 15:14 del 04-08-2004

22 Quello di sicuro! :wink:

» postato da Storm alle 15:16 del 04-08-2004

23 Oltre tutto, posso farvi riflettere su una questione forse mai abbastanza considerata: siete proprio sicuri che l'VIII libro della Rowling venderebbe altrettanto se non venisse dichiarato che l'intero ricavato andrà in beneficienza? Personalmente, sono certo che venderebbe meno. E' un aspetto da non sottovalutare. Qui non si sta parlando di una cifra fissa e stipulata (come nei contratti di Fields), ma di una cifra che varierà a seconda di quanto il libro venderà. E sappiamo quante persone entrano in libreria per fare regali anche quando il massimo che leggono è "Anna" o "La gazzetta dello sport". E se vicino alla falsa pretesa di regalare cultura di cui non sanno nulla gli sbandieri a caratteri cubitali che regaleranno cultura per beneficienza... allora si beano ancora di più! E se invece di 10.000.000 di copie grazie a questo ne venderà 10.100.000 non ci sputerei sopra. Condivido un certo fastidio di fronte all'autocelebrazione, da sempre. Ma ancora nessuno mi ha convinto che quei 54mila miliardi è meglio non vadano agli Africani (perché, vedete, se Gates non si fa pubblicità, magari col cavolo che li dà in silenzio... e, scusatemi, sarebbe una sorta di genocidio a causa di una questione di mero principio e di stile - condivisibile, ma disastrosa).

» postato da Negróre alle 15:22 del 04-08-2004

24 «Faccio un esempio più eclatante: Bill Gates (ecc...) » Allora! Mi stavo mordendo la lingua (anzi le dita) per impedirmi di intervenire ancora! Ma devo farlo! (ehhh...quando uno ha una missione nella vita! La dura vita di noi supereroi) Non va! Non è convincente (non dico che convince della tesi contraria, però neanche della tua). La tesi è "Il fine giustifica i mezzi!" Per portare un esempio apparentemente 'forte' passi dal considerare i guadagni "stratosferici" di una scrittrice (stratosferici per noi poveri mortali, ma è pur sempre una scrittrice, anche se 'tradotta' sullo schermo con tutto ciò che consegue a livello di introiti) a quelli di tutt'altro livello di un colosso multinazionale mondiale (quasi 'IL' colosso per eccellenza... per lo meno nel terziario!). La tesi non diviene più convincente, ma meno! Purtroppo mi lancio ora in affermazioni indimostrabili (per noi poveri mortali) e potenzialmente pericolose (traduzione: domani arriva Franz, mi cazzia e cancella!E fa bene!), e lo faccio notando con rimpianto che "Robe" aveva ragione - il discorso è senza uscita - e avrei fatto meglio ad abbandonarlo! Stiamo parlando di quelle stesse multinazionali che mentre strombazzano a tutto volume le loro iniziative benefiche sono comunque saldamente innestate (e proliferano) nel sistema economico/finanziario attuale, quello avviatosi ai tempi della rivoluzione industriale e l'Impero Britannico, ai tempi del Colonialismo... il sistema che ha portato (e col tempo solo acuito - pur col beneficio del dubbio dell'esistenza di un miglioramento 'medio' delle condizioni globali) il divario fra paesi ricchi e poveri, sfruttati e sfruttatori, paesi inseriti nel circuito dello scambio Internazionale e paesi che ne sono esclusi perchè non hanno nulla da offrire finchè non riescono a raggiungere (mai) il livello di partenza degli altri! Honduras: Ci sono stato! I contadini vengono sparati a vista se manifestano per ricevere le terre che un editto governativo ha promesso loro! Le terre restano in mano a ricchi proprietari stranieri (che passano mazzette ai burocrati governativi) per coltivare beni agricoli d'esportazione che non porteranno alcun beneficio alle popolazioni locali! Se vai in farmacia dichiarando un mal di pancia ti danno - tanta è la pressione occulta per incrementare le vendite - una bibita gassata straniera come cura! Ho in mente cose come queste dicendo che non è convincente la tesi "Il fine giustifica i mezzi" E tuttavia rigetto parzialmente il mio pessimismo/scetticismo dei messaggi precedenti: Che alternativa abbiamo per cambiare le perversioni deleterie degli status-quo mondiali? Scendere armati in piazza? Sofferenza e odio che alimenterebbero altre sofferenze e odio! Oltre che una destabilizzazione dello status-quo talmente repentina la lasciare spazio per l'instaurarsi di altri fenomeni di 'perversa' ingiustizia peggiori dei precedenti? No! Assolutamente non è questa la strada! E allora i cambiamenti delle istituzioni umane (quelle 'formali' e quelle 'di fatto') vanno fatti a piccoli passi, quasi invisibili... non si può scassare tutto e ricostruire...perciò, ammetto che iniziative 'benefiche-promozionali' di grossa portata possono (potrebbero) persino creare benefici per chi ne ha realmente bisogno (e per il miglioramento del sistema tutto)...benefici che potrebbero risultare inattesi - e addirittura controproducenti - persino per gli stessi proponenti...es: un effetto 'aumento della sensibilità generale verso grandi temi e problemi globali' che potrebbe persino minare certi sistemi "essenziali" al perdurare di alcune logiche economiche fra le più perverse. Però è quasi un atto di fede, che deriva dalla incapacità di vedere molte alternative! Posta come ce la pongono i media la beneficenza non convince affatto! Ne per quel che riguarda le motivazioni che per quel che riguarda la garanzia (fosse anche in termini di probabilità) del raggiungimento di risultati finali 'meritori'!

» postato da metalupo alle 15:24 del 04-08-2004

25 Ribadisco: non sono ancora stato convinto sia meglio non dare quei 54mila miliardi agli africani. Non posso che essere d'accordo con te che la soluzione alla situazione economica planetaria non verrà mai per mezzo di Bill Gates. Sono d'accordo su tutto quanto dici. E allora? Facciamo così: mentre troviamo strade alternative, sognando (perché mi fa paura pensare "illudendoci") di controvertire certe logiche economiche, sputiamo in faccia a Bill Gates e ai suoi 54mila miliardi. Qui non si tratta di convincere nessuno, Metalupo: qui si tratta intanto di curare chi fra tre giorni, tre mesi o tre anni morirà di AIDS, ad esempio. Ogni piccolo aiuto è una grande cosa. Se è un po' più grande che piccolo, meglio ancora. E nel frattempo, ma contemporaneamente, tentiamo di far sì che le logiche cambino. Altrimenti gli ottimi principi e gli ottimi propositi avranno anche loro sulle spalle molte morti che potevano essere evitate. Il mondo è complicato: non ci si può permettere di essere rigidi quando si parla di problemi così grandi. Ed essere elastici, in questo caso, ad esempio, secondo me significa inghiottire il rospo e nel contempo lottare avanti.

» postato da Negróre alle 15:35 del 04-08-2004

26 «Ribadisco: non sono ancora stato convinto sia meglio non dare quei 54mila miliardi agli africani.» E non ci ho provato! Perchè quei soldi "devono" assolutamente arrivare in Africa! Ho detto che la convizione sul "devono" ... la convizione che faranno del "bene" (o meglio, del bene secondo l'intento nominale dichiarato all'origine) è però dubbia e deriva da un atto di fede più che attestato su dati di fatto! Ma vale la pena di tentare? (ingoiando il rospo 'orgoglioso' che ci fa schifare l'ipocrita strombazzamento pubblicitario?) Si! Conclusione a cui giungo? La stessa dichiarata da 'ema', 'luna', 'te'.... ecc! Ma dopo un po' di strapazzamento mentale! (aiuto! Voglio una mente più gestibile!)

» postato da metalupo alle 15:53 del 04-08-2004

27 Lo scambio è interessantissimo, uscito un po' fuori dai binari ma molto interessante :D Uscito fuori dai binari nel senso: la mia provocazione non era mirata alla destinazione di questo denaro, bensì a quella sorta di autocelebrazione della persona o della celebrazione che si viene a creare sul fatto in questione da parte di persone poco accorte.

» postato da Storm alle 15:59 del 04-08-2004

28 Io sono d'accordo su questa scelta della rowling, non è nemmeno la prima volta che la fa, infatti sia il libro sul quidditch che sugli animali sono stati pubblicati solo per aiutare un'associazione che pretegge i bambini. Tanto lei non ha ne bisogno di publicità ne di guadagnare molto. Cmq vada se scriveva il libro l'avrebbe venduto ugualmente in quantità considerevoli :wink:

» postato da Artu alle 10:07 del 05-08-2004

29 «Oltre tutto, posso farvi riflettere su una questione forse mai abbastanza considerata: siete proprio sicuri che l'VIII libro della Rowling venderebbe altrettanto se non venisse dichiarato che l'intero ricavato andrà in beneficienza? Personalmente, sono certo che venderebbe meno.» Bhè, da fan sfegatata posso garantirti che venderebbe eccome... un libro in cui l'autrice svela arcani e misteri e finalmente dirada gli oscuri presagi sul passato dei protagonisti e dei personaggi marginari. Cavolo, io lo comprerei al volo^^, e come me altre 100.000 persone. «E sappiamo quante persone entrano in libreria per fare regali anche quando il massimo che leggono è "Anna" o "La gazzetta dello sport". E se vicino alla falsa pretesa di regalare cultura di cui non sanno nulla gli sbandieri a caratteri cubitali che regaleranno cultura per beneficienza... allora si beano ancora di più!» Non è il motivo della beneficenza che spingerebbe a comprare il libro, ma tutt'altro. Personalmete potrebbe tenerserli o devolverli a chi gli pare, l'importante è che mi sveli tutto^^ E poi, una persona che legge "Chi" nn compra certo HP e ne tantomeno entra in libreria... e se anche lo facesse nn sceglierebbe HP che disgraziatamente appare nelle file dei libri per ragazzi. «Condivido un certo fastidio di fronte all'autocelebrazione, da sempre.» Bhè, che la Rowling si è autocelebrata, questo lo stai dicendo tu, e da dove lo hai dedotto poi sinceramente nn l'ho capito... la notizia proviene dal suo sito ed è una risposta che lei ha dato alla domanda di una ragazza. Mi pare ci sia poco di autocelebrativo. Poi la notizia è stata diffusa per la rete. Ma nn dalla Rowling. Sempre a dargli addosso a questa povera donna :D

» postato da .Elettra. alle 22:20 del 15-08-2004

30 Sinceramente penso che la beneficenza sia una cosa che vada fatta personalmente e in maniera anonima, trovo abbastanza triste e deprimente farsi pubblicità con la beneficenza.

» postato da -Kruppe- alle 22:26 del 15-08-2004

31 sono d'accordo con pato, ma credo che anche pubblicizzandola si fa cmq del bene...

» postato da alyxx alle 12:02 del 16-08-2004

32 secondo me la Rowling se avesse scritto un ottavo libro descrivendo una nua avventura di Potter avrebbe avuto + successo xkè ragà se ci pensate io cm voi siamo curiosi di sapere come va avanti la storia e nn ci importa quando finisce quindi ke male c'è se publicasse un libro in +. Anzi aumenterebbe la sua fama. E cmq senza pensare alla sua fama o ai suoi milioni pensiamo di + a quanto saremmo felici se la Rowling scrivesse un nuovo libro e chissà anche cambiando protagonista al posto di harry potter e i suoi amici magari i loro figli. Io infine credo ke anche voi sareste curiosi di sapere kome sarebbe potuta andare avanti la storia.....

» postato da (donald puffo) alle 18:01 del 16-10-2008

33 E' fantastico,meglio l'enciclopedia più un ottavo libro,così per leggere le boigrafie di tutti i personaggi.Visto che lei aveva promesso di scrivere sette lbri del mio mago preferito. Beh,la cerco . Vai j.k.! :)

» postato da (lorenzo palombo) alle 12:59 del 25-04-2010

34 Anzi,più che leggerli,conoscerli meglio!

» postato da (lorenzo palombo) alle 13:02 del 25-04-2010

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