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È arrivato l’Incredibile Hulk
Se qualcuno osa dire che nel 2008 il verde non va più di moda, faccia attenzione, che la rabbia primordiale de modello di pixel più in voga del momento potrebbe scatenarsi contro di lui.
Stiamo ovviamente parlando del nuovo fiammante Incredibile Hulk al cinema, pronto a sfondare gli schermi italiani a suon di forza ai Raggi Gamma questo finesettimana, già da ieri sera in anteprima in tante sale italiane.
Come la maggior parte di voi sapranno, questa nuova fatica cinematografica basata sulle gesta della più distruttiva personalità multipla della storia del fumetto, quella del tanto geniale quanto schizofrenico scienziato nucleare Bruce Banner, poco o nulla ha che fare con la precedente incarnazione in computer grafica, diretta da Ang Lee nel 2003 e in questi giorni trasmessa da Mediaset in TV.
Questa volta a prestare volto e rabbia repressa alla versione umana del mostro c’è Edward Norton (Fight Club), attore spesso e volentieri amato dalla critica, che già oltreoceano ha cominciato a strappare consensi per la nuova performance con indosso il camice di Banner.
E nemmeno il pubblico sembra schifare il nuovo Hulk di celluloide verde, con la bellezza di 55 milioni e mezzo di dollari incassati nel primo weekend nei solo States, e più di 96 milioni in tutto il mondo. Non sono risultati alla Spider-Man 3, che ne raccimolò 150, più di qualunque altra pellicola, ma per un film che ripropone qualcosa di già visto solo 5 anni fa, non è male.
Oltreoceano, per ora, L’Incredibile Hulk riscuote anche un certo successo di critica, che scredita su tutto la versione in digitale del mostro, realizzati (tra gli altri) da Giant Studios (Le Cronache di Narnia); in questa pagina una clip per farsi un’idea.
Il Tomatometer del celebre Rottentomatoes.com, un ottimo specchio della critica anglofona, classifica il film come “fresco”, con un discreto 66%.
Video temporaneamente disabilitato
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
Come dicevamo, il verde tira ancora parecchio quest’anno; e ancora gran parte dell’Europa cinefila non è stata schiacciata sotto i piedoni di Hulk. Entro l’inizio della settimana prossima sapremo se questo film che porta la firma francofona del regista Louis Leterrier avrà già recuperato i 150 milioni di dollari investiti dai produttori di Marvel Studios e Valhalla Motion Pictures.
Nel cast del film gli occhioni di Liv Tyler (Betty Ross), il baffo irreprensibile di babbo William Hurt (Generale Thaddeus 'Thunderbolt' Ross), quella faccia un po’ così di Tim Roth (Emil Blonsky alias il mostruoso Abominio) e il testone di Tim Blake Nelson (il geniale Samuel Sterns).
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