Brisingr in testa alla classifica di Amazon

Brisingr di Christopher Paolini rimane saldamente in testa alle classifiche di vendita.

Christopher Paolini

La notizia potrebbe essere ormai una non notizia. Il terzo libro della saga dell'eredità, Brisingr, è ancora saldamente in testa alle classifiche di vendita.

Scorrendo la classifica dei primi 10 posti di Amazon Canada, osserviamo come tra i libri di narrativa figurino comunque parecchi libri di genere fantastico.

Osserviamo anche come una autentica habitué delle parti alte delle classifiche, ossia J.K. Rowling, sia dietro al giovane Paolini. Le favole di Beda il Bardo sono quarte.

Stephanye Meyer con i suoi horror romantici piazza ben tre titoli in questa classifica, affermandosi sempre più come una autrice capace di piazzare dei "long-seller".

Complice anche  l'uscita del film, la versione economica di Twilight entra al decimo posto.

 

Il successo di Paolini non deve sorprendere più di tanto. Il suo fantasy per adolescenti è sostanzialmente una "killer application" della lettura.

Una "killer application" in informatica, è un programma che vende talmente tanto da fare imporre la tecnologia che lo supporta. Per esempio il programma Halo ha fatto vendere milioni di Xbox, così come Tetris e i Pokemon milioni di Gameboy. I romanzi di Paolini fanno vendere milioni di libri. Siamo di fronte all'ennesimo "killer-book", se mi consentite il termine.

Lo sono stati anche i libri della Rowling a loro tempo. Il genere fantasy sembra godere in questi anni del favore del grande pubblico. Pari a quello che gode il thriller, anzi sembra che i thriller segnino il passo di fronte all'esplosione del fantasy.

È una esplosione simile a quella che ebbe il genere fantascientifico alla fine degli anni '70, grazie all'avvento di Guerre Stellari. Non si può negare che la trilogia di film che Peter Jackson ha ricavato da  Il Signore degli Anelli non sia il Guerre Stellari di questo millennio.

 

In questa esplosione però non sono emersi solo i titoli di stampo "classico", ma anche dei fantasy che si sono rivolti a un pubblico diverso.

La saga di Paolini è una sorta di guazzabuglio nel quale l'autore ha trasfuso tutto il suo amore giovanile per la lettura, e lo ha trasferito in toto ai suoi coetanei.

Se quindi le sue opere saccheggiano elementi da Guerre Stellari anziché dal Signore degli Anelli, non c'è da stupirsi. Ne c'è da stupirsi se le nuove generazioni preferiscono queste storie a storie più complesse. C'è l'approccio, c'è la volontà di leggere, di farsi ammaliare dal fantastico, ma nella forma più semplice possibile.

Una estetica e una psicologia da videogioco forse. Ma non c'è niente di male se questo è un punto di partenza nel mondo della lettura, non di arrivo.

 

A questo punto l'unico auspicio che facciamo, da amanti del fantastico è che i lettori che accorrono in massa ad acquistare e, si spera, a leggere i libri di Paolini, passino poi ad altro. A molti dei buoni autori di cui parliamo nelle nostre anteprime o recensioni per esempio. L'importante è che si legga. Da qualche parte si deve pure cominciare.

 

La classifica della scorsa settimana di Amazon.ca del settore narrativa:

1 (1) Brisingr: Inheritance, Book III — Christopher Paolini (hardcover)

2 (2) The Story of Edgar Sawtelle — David Wroblewski (hardcover)

3 (3) The Private Patient — P.D. James (hardcover)

4 (4) The Tales of Beedle the Bard — J.K. Rowling (hardcover)

5 (7) Book of Negroes — Lawrence Hill (paperback)

6 (5) The Shack — William Paul Young (paperback)

7 (10) The Flying Troutmans — Miriam Toews (hardcover)

8 (6) Breaking Dawn — Stephenie Meyer (hardcover)

9 (9) Eclipse — Stephenie Meyer (hardcover)

10 (-) Twilight — Stephenie Meyer (paperback)

Autore: Emanuele Manco - Data: 16 ottobre 2008 - Fonte: Rete

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Commenti

1 Fatta eccezione per la frase "basta che si legga", condivido in toto. Era da un po' che non leggevo un articolo non sottomesso acriticamente al "dio" Paolini. E bravo Emanuele :)

» postato da Okamis alle 00:51 del 16-10-2008

2 Infatti non c'è niente di nuovo in tutto questo. I libri più letti sono stati prima quelli della Rowling, ed ora quelli di Paolini, che sta cavalcando l'onda. Ma io mi chiedo fino a quando durerà la fortuna di Paolini?

» postato da Tyguan alle 14:19 del 16-10-2008

3 l importante è proprio ''decidere di continuare''. penso proprio che se non fossi entrato nel mondo del fantasy con la rowling, altri autori come tolkien,brooks,heitz o la stessa licia troisi , sarebbero stati troppo lontani dalla mia portata...per questo secondo me bisogna avvicinarsi al fantasy con opere come quelle di paolini e della rowling...ma tendere successivamente a qualcosa di più...

» postato da (danilo ) alle 14:30 del 16-10-2008

4 No, fammi capire... Secondo te la Rowling sarebbe un'autrice "introduttiva" (e fin qua posso essere abbastanza d'accordo con te) per poi tendere a qualcosa di più come... Licia Troisi? :shock: Ah, le mie coronarie...

» postato da Okamis alle 14:39 del 16-10-2008

5 da come ne parlate sembra quasi che voi ce l'abbiate col povero paolini, ma che vi fatto per accaparrarsi tanto odio? beato lui che a soli 24 anni è gia autore di successo planetario

» postato da (Claudio Di Palo) alle 14:58 del 16-10-2008

6 pareri che condivido fino ad un certo punto i vostri, dai, in fondo Paolini non è così male...e poi consideriamo anche che oltre al lettore cresce anche lo scrittore...insomma lui è un adolescente, ne ha ancora tanta di strada da fare, di esperienze da fare... e cosa influisce sulla scrittura degli autori se non la vita stessa? sono certa che se scriverà ancora questi cambiamenti si vedranno, esattamente come succederà a Licia Troisi, a Cecilia Dart Thornton che entrambe hanno venduto abbastanza ma che sono secondo me agli inizi della loro carriera...e come in fondo è successo anche alla Rowling, insomma credo sia evidente la diversità di esperienza tra il primo Harry Potter e l'ultimo...beh questo è il mio modesto parere, e cioè che forse è meglio sospendere il giudizio e aspettare che cresca come autore...

» postato da (Flavia ) alle 15:06 del 16-10-2008

7 Guardate che Paolini è davvero bravo, seppur semplice ed acerbo! C'è linearità, coerenza e scorrevolezza nella lettura... e magari è anche tutto merito di chi corregge le bozze, daccordo ma sopratutto c'è la PASSIONE! Lui crede davvero in quello che scrive, c'è cuore e volgia, sentimento e tutto questo trsapare dalle pagine dei suoi libri, molto più e meglio di altri autori "mediocri" che vengono osannatti e secondo me scrivo per puro calcolo con metriche narrative scontate e ripetitive. Uno tra tutti e in cima alla lista Terry Brooks.. e adesso mi aspetto ilcoro di parolacce nei miei confronti.... apettate che mi copro la testa!!!!! ;-)

» postato da (bruno neri) alle 20:44 del 16-10-2008

8 «Guardate che Paolini è davvero bravo, seppur semplice ed acerbo! C'è linearità, coerenza e scorrevolezza nella lettura... e magari è anche tutto merito di chi corregge le bozze, daccordo ma sopratutto c'è la PASSIONE! Lui crede davvero in quello che scrive, c'è cuore e volgia, sentimento e tutto questo trsapare dalle pagine dei suoi libri, molto più e meglio di altri autori "mediocri" che vengono osannatti e secondo me scrivo per puro calcolo con metriche narrative scontate e ripetitive. Uno tra tutti e in cima alla lista Terry Brooks.. e adesso mi aspetto ilcoro di parolacce nei miei confronti.... apettate che mi copro la testa!!!!! ;-)» Terry Brooks ha avuto il grande merito di portare ulteriormente alla ribalta il fantasy, tuttavia, non saranno molti, almeno su questo forum, ad osannarlo. Per quanto riguarda ciò che dici su Paolini, mi spiace, non posso essere meno d'accordo. E' vero, il suo è uno stile leggibile senza infamia e senza lode, ma quale giovane scrittore di meno di vent'anni (quando, cioè, ha pubblicato Eragon) non mette passione nella sua scrittura? Per quale motivo, specialmente in giovane età, si scriverebbe? Il calcolo viene fuori insieme al successo, quando si è stanchi e l'entusiasmo passa. Almeno così la vedo io

» postato da Davos Seaworth alle 20:54 del 16-10-2008

9 «l importante è proprio ''decidere di continuare''. penso proprio che se non fossi entrato nel mondo del fantasy con la rowling, altri autori come tolkien,brooks,heitz o la stessa licia troisi , sarebbero stati troppo lontani dalla mia portata...per questo secondo me bisogna avvicinarsi al fantasy con opere come quelle di paolini e della rowling...ma tendere successivamente a qualcosa di più...» Parole sante! Se Paolini ha il merito di far iniziare a leggere ben vengano i suoi libri. Chi se ne importa "quanto dureranno", ma anch'io ho iniziato a leggere fantasy con Harry Potter, questo non significa che lo consideri il più grande capolavoro mai scritto del mondo del fantasy, ma con questa serie ho un legame sentimentale partiolare. Di solito sono il primo a criticare Paolini, ma se ha questo merito allora lo rispetto molto :D

» postato da Joker alle 22:22 del 16-10-2008

10 Io sono entrato dalla via maestra, con lo Hobbit 8)

» postato da Davos Seaworth alle 22:33 del 16-10-2008

11 io invece ho iniziato con Marion Zimmer Bradley...anche se il suo modo di fare fantasy è un po' particolare

» postato da (Flavia ) alle 09:54 del 17-10-2008

12 Io non volevo criticare lo stile di Paolini. Ansi lui scrive meglio di molti altri. Lui è per me un punto di riferimento, perché ad una giovane età è riuscito a pubblicare un libro. E questo mi da speranza perchè anche io, essendo quasi diciasettenne, potrei pubblicare un libro. Mi chiedevo salamente fino a quando riuscirà a calvalcare l'onda. Si sa avvolte la fama non dura in eterno.

» postato da Tyguan alle 15:17 del 17-10-2008

13 «Io non volevo criticare lo stile di Paolini. Ansi lui scrive meglio di molti altri. Lui è per me un punto di riferimento, perché ad una giovane età è riuscito a pubblicare un libro. E questo mi da speranza perchè anche io, essendo quasi diciasettenne, potrei pubblicare un libro. Mi chiedevo salamente fino a quando riuscirà a calvalcare l'onda. Si sa avvolte la fama non dura in eterno.» Qui sta il bello :D Se Paolini non è un fuoco di paglia riuscirà a maturare nello stile (tutti ce lo auguriamo) e darà alle stampe nuovi racconti. Se invece miseramente cadrà avrà validato tutti i commenti negativi che gli sono piovuti addosso. Pensa che meravigliosa sfida, migliaia e migliaia di detrattori zittiti da un fantastico romanzo :wink: Non ci resta che attendere :)

» postato da G.C. alle 15:38 del 17-10-2008

14 Tyguan, non per smorzare il tuo entusiasmo, ma ti ricordo che Paolini è riuscito a farsi pubblicare perchè mamma e papà sono i proprietari di una casa editrice, guarda caso proprio quella che lo ha pubblicato in origine :wink: Per noi comuni mortali la situazione è un po' diversa (a meno di chiamarsi Piersilvio XD)

» postato da Okamis alle 15:38 del 17-10-2008

15 OT Tyguan, non per smorzare il tuo entusiasmo (citazione da Okamis :wink: ) ma se non farai qualcosa per la tua ortografia difficilmente riuscirai a pubblicare :shock: Cerca di chiedere aiuto al/alla prof. di Italiano! OT

» postato da la vecchia strega alle 15:56 del 17-10-2008

16 «OT Tyguan, non per smorzare il tuo entusiasmo (citazione da Okamis :wink: ) ma se non farai qualcosa per la tua ortografia difficilmente riuscirai a pubblicare :shock: Cerca di chiedere aiuto al/alla prof. di Italiano! OT» Avvolte si fanno errori di ortografia :roll:

» postato da Davos Seaworth alle 16:17 del 17-10-2008

17 Scusa tanto se ho digitato male. La prossima volta ricontrollo quello che scrivo. Ma ti faccio notare " la vecchia strega" che non sono l'unica a cui è capitoto di commettere qualche errore.

» postato da Tyguan alle 10:03 del 19-10-2008

18 «Tyguan, non per smorzare il tuo entusiasmo, ma ti ricordo che Paolini è riuscito a farsi pubblicare perchè mamma e papà sono i proprietari di una casa editrice, guarda caso proprio quella che lo ha pubblicato in origine :wink: Per noi comuni mortali la situazione è un po' diversa (a meno di chiamarsi Piersilvio XD)» Sono parole amare! Io credo che se non avesse avuto una minima possibilità, col cavolo i genitori avrebbero stampato eragon. In più, se le vendite avessero fatto piangere, non esisterebbe nemmeno eldest. E in ogni caso, beato lui che ha questa fortuna. :roll: Concordo con il post di flavia sulla crescita degli scrittori, nessuno è capace di scrivere un libro maturo bell' e pronto. Probabilmente in quel caso le opere successive non avrebbero alcun sapore. E ringrazio il fatto che la gente inizi a leggere anche se si tratta di cose più leggere. Leggere libri più impegnativi non dà il diritto di trattare altri come nullità. Quelli che rispondono, magari per la prima volta, non capiscono perchè fate così e passate per degli acidi. Non tutti, me compresa, conoscono i grandi del fantasy ma solo i piccoli. Se li accogliete bene e consigliate loro cose più difficili, è meglio no? :D A furia di sentire omaggi a Tolkien lo sto odiando. In base a cosa l' hobbit dovrebbe essere la strada maestra? :roll:

» postato da Pawin alle 13:20 del 19-10-2008

19 Colgo l'occasione per esprimere in breve quel che penso della saga di Eragon. L'avventura non è male, anche se un po' tirata per le lunghe. Personaggi vari e ambientazione non mi sembrano affatto male. I sentimenti di Eragon, specie quelli di natura romantica, mi fanno accapponare la pelle. Eragon è e si comporta per molti versi come un bamboccio immaturo, e questo appesantisce molto la lettura. Le razze elfi, nani e uomini sono un retaggio innegabile di Tolkien, per stessa ammissione di Paolini. Meno noto è che il rapporto Drago e Cavaliere è estremamente simile a quello tra Drago e Dragoniere del ciclo dei dragonieri di Pern di Anne McCaffrey. A me, tuttavia, l'influenza pare evidente. Il meno che si possa dire è che pecca in originalità. Purtuttavia si legge bene !

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:03 del 19-10-2008

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