Il cucciolo di drago è (quasi) certamente una bufala

Le conclusioni dell'inchiesta di Voyager, il programma di Rai 2 condotto da Roberto Giacobbo e Stefania La Fauci

Ne hanno parlato il Times di Londra, sulla Pravda di Mosca e sui principali quotidiani italiani, poi il silenzio. Finalmente la redazione di Voyager si è mossa ed è andata ad Oxford a riprendere il drago.

Il drago si trova in un normalissimo ufficio ad Oxford, sotto un telo nero.

La squadra di esperti messa insieme da Voyager per sottoporre agli esami consentiti l’animale leggendario è composta da:

Angelo Capparoni, presidente dell’accademia di storia dell’arte sanitaria

Renato Grilletto, laboratorio di antropologia fisica del dipartimento di biologia animale e dell’uomo dell’università di Torino

Franco Tassi, fondatore del gruppo Criptozoologia Italia che dal 1986 si occupa della ricerca di animali misteriosi

Alberto Bravo, docente di grafologia peritale giudiziaria all’università degli studi di Urbino

Sergio Stivaletti, realizzatore di effetti speciali cinematografici

Giuseppe Calabrò, chimico esperto in carta e inchiostri e perito su documenti

 

La prima notizia è che la biopsia del presunto animale, esame di cui tanto si è parlato, non si farà, almeno per il momento.

Non è possibile aprile il barattolo in cui il drago è conservato in formaldeide o formalina (formaldeide diluita con acqua)

La strana giustificazione del fatto che il contenitore non si possa aprire è stata data da Alistair Mitchell, proprietario del drago e amico di David Hart, che l'ha trovato nel suo garage: ‘per preservare il mistero di che cosa esso sia e con che cosa sia stato realizzato’ (ma non eravano tutti ansiosi di scoprire proprio questo?). La ragione è che un potenziale acquirente, disposto a pagare mezzo milione di sterline per mettere le mani sul cucciolo, vuole che il mistero continui ad aleggiare.

Gli esami quindi sono condotti a distanza e in base a esperienze. L’aiuto viene da una potente telecamera, in grado di riprendere e ingrandire i dettagli più piccoli del corpo del drago.

 

La conservazione in formaldeide appare plausibile. Il metodo usato per la conservazione risale ai primi dell’800 e le caratteristiche dell'animale rispondono agli effetti che la formaldeide produce sui tessuti: la conservazione in formalina indurisce la sostanza organica e la decolora.

Nella cassa dove è stato ritrovato il drago sono stati ritrovati molti documenti, uno solo, in tedesco, che parla del drago.

La perizia grafica, condotta attraverso le immagini e non direttamente, sembra indicare che la lettera sia un falso: il documento è macchiato d’inchiostro blu, ma l’impiego dei coloranti negli inchiostri è di epoca più tarda rispetto al periodo in cui dovrebbe essere stata scritta la lettera.

Appare strano che il materiale sulle cosce del drago non si sia staccato e depositato sul fondo del contenitore.

Alcuni particolari come la congiunzione delle palpebre o l’inserzione delle unghie indicherebbero la presenza di un falso. Le unghie sembrano infilate a ditale sulle dita e inutili a scarnificare o aggrapparsi. Strani sembrano anche i muscoli palestrati e troppo definiti. Lattice o silicone potrebbero essere i materiali utilizzati per la costruzione del drago. La sostanza che ricopre il corpo del mostro somiglia a un effetto ottenuto mettendo del lattice e rimuovendolo parzialmente per creare l’effetto di pelle strappata.

Il criptozoologo resta dubbioso e scettico riguardo al cordone ombelicale e per il fatto che il drago non abbia sesso né squame o peli. Se il drago è un rettile non può avere cordone ombelicale. Se non è un rettile siamo in presenza di una classe di animali sconosciuta.

Il liquido trasparente appare acqua: è troppo limpido e senza residui in fondo al vaso che dopo più di un secolo dovrebbero essersi depositati.

Convince una certa rifinutura della scultura, ma alcuni particolari delle grinze che mancano, soprattutto nella congiunzione delle parti dure con le molli, e delle ali fanno pensare a un falso.

Per gli esperti la sentenza finale è che l’animale sia un falso.

Tutto ciò viene detto, lo ricordiamo, a contenitore chiuso, per rispettare la volontà di chi non lo ha voluto aprire. La parola fine, sulla vicenda, potrebbe ancora non essere stata scritta.

Autore: FC - Data: 20 febbraio 2004 - Fonte: Voyager

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Commenti

1 Non hanno aperto il vasetto? Che boiata immane! Sono piuttosto stufo del modo in cui presentano come informazione della robaccia che retrocederebbe in Interregionale... altro che serie B! Di più ancora, sono stufo di chi costruisce programmi preoccupandosi più dei numeri (share) che dell'intelligenza dei telespettatori (che evidentemente credono stupidi). Fortuna che anche questa volta non ho perso il mio tempo, evitando di accendere l'ottuso marchingegno che vomita non-sense (la TV). >:)

» postato da Negróre alle 11:09 del 20-02-2004

2 Mi hai cavato le parole di bocca!Ho pensato bene di non guardare il programma,perché immaginavo fosse una stupidata!Ma come si può svelare un mistero se non si può toccare o esaminare l'oggetto in questione?Assurdo.In questo modo hanno distrutto quel po' di magia che si era creata... :cry:

» postato da Ewin alle 11:24 del 20-02-2004

3 ''=_= no comment... Non capisco se ci prendono a tutti per scemi o cosa... Che senso ha analizzare il Drago a distanza con una telecamera?! Che razza di ANALISI è? :twisted:

» postato da Ylunio1 alle 13:16 del 20-02-2004

4 il potere dei soldi... cosa bastava fare una radiografia? nn devi nemmeno aprire il barattolo! bah, le uniche cose ke nn mi convincono di questo "coso" sono gli artigli e ke nn abbia sesso

» postato da alle 13:28 del 20-02-2004

5 Se vedi un coccordillo, da cosa ne determini il sesso?

» postato da eNKay alle 14:01 del 20-02-2004

6 «Se vedi un coccordillo, da cosa ne determini il sesso?» Mi vengono in mente solo battutacce. 8) p.s. se tu fossi un coccodrillo lo sapresti. Spero che tu non abbia gli stessi dubbi con le aquile, altrimenti vedo dura la faccenda della continuazione della specie :wink:

» postato da franz alle 14:04 del 20-02-2004

7 Sinceramente anche io o trovato l'articolo na boiata.... Ma poi mi chiedo, perche cavolo quelli di Oxford, nn lo voglino aprire cosi ci leviamo sto stupido alone di mistero... Io sono molto cultore della Draconologia, e un po potrei credere sia vero, ma averlo visto da molto vicino mi fa pensare molto a un modellino. Forse quelli di Oxford, nn lo aprono per il semplice fatto che vogliono guadagnarci spudoratamente, su facendosi si un po di pubblicità che nn guasta mai e in piu sperano che qualche folle paghi milioni per comprare un barattolo... :evil:

» postato da D3v|LD4rK alle 14:35 del 20-02-2004

8 «Se vedi un coccordillo, da cosa ne determini il sesso?» Dì la verità, hai usato il paragone col coccodrillo perchè faceva rima con la canzone di Tom... hey dol! merry dol! ring a dong coccodrillo!... :D Per l'ospite qui sopra: il "boiata" non era riferito all'articolo ma al fatto che non è stato aperto il barattolo, credo. E poi se un folle riesce a comprarlo e a non far aprire il barattolo... mette su una bella vetrina privata... a quel punto quanti milioni pensi che farà con tutti i folli che verranno da tutto il mondo per vederlo? Pensaci...

» postato da Zio Zofu alle 14:39 del 20-02-2004

9 «Sinceramente anche io o trovato l'articolo na boiata....» Solo tu, direi; personalmente parlavo della trasmissione.

» postato da Negróre alle 16:09 del 20-02-2004

10 secondo me si dovrebbe già pensere che è un falso per il tipo che nn vuole far aprire il contenitore....l'iea di mistero!!ahah ma perfavoreeee!! si deve sapere se è un falso o no..altro che!!

» postato da sini alle 16:35 del 20-02-2004

11 Se avessi saputo prima della puntata di Voyager ve lo avrei sconsigliato (il programma). In fondo è scritto e condotto da Roberto Giacobbo, un grandissimo buffone che già faceva Stargate linea di confine ai tempi della moribonda TMC (il telefilm però è stupendo...)

» postato da Zeruhur alle 16:49 del 20-02-2004

12 «Sinceramente anche io o trovato l'articolo na boiata.... Ma poi mi chiedo, perche cavolo quelli di Oxford, nn lo voglino aprire cosi ci leviamo sto stupido alone di mistero... Io sono molto cultore della Draconologia, e un po potrei credere sia vero, ma averlo visto da molto vicino mi fa pensare molto a un modellino. Forse quelli di Oxford, nn lo aprono per il semplice fatto che vogliono guadagnarci spudoratamente, su facendosi si un po di pubblicità che nn guasta mai e in piu sperano che qualche folle paghi milioni per comprare un barattolo... :evil:» ...Daccordissime con te!!! :mrgreen:

» postato da alle 14:34 del 21-02-2004

13 ««Sinceramente anche io o trovato l'articolo na boiata.... Ma poi mi chiedo, perche cavolo quelli di Oxford, nn lo voglino aprire cosi ci leviamo sto stupido alone di mistero... Io sono molto cultore della Draconologia, e un po potrei credere sia vero, ma averlo visto da molto vicino mi fa pensare molto a un modellino. Forse quelli di Oxford, nn lo aprono per il semplice fatto che vogliono guadagnarci spudoratamente, su facendosi si un po di pubblicità che nn guasta mai e in piu sperano che qualche folle paghi milioni per comprare un barattolo... :evil:» ...Daccordissime con te!!! :mrgreen:» Un misterioso folle c'è già e pare voglia sborsare mezzo milione di sterline. O almeno così si dice.

» postato da Ricky alle 15:00 del 21-02-2004

14 Se qul draghetto è un falso, io e una mia amica biotecnologa abbiamo già deciso di crearne uno vero ricorrendo ai laboratori di Tor Vergata. Poi quelli de voiager voglio vedere che mi raccontano. :twisted: :twisted: ------------------------------------ La fanasia è la regina delle qualità (E.A.Poe)

» postato da Alkhorn Majin alle 18:28 del 21-02-2004

15 A Voyager (o come cavolo si scrive ...) Un grazie infinito a chiunque abbia permesso quella trasmissione...abbiamo scoperto fino a dove possono giungere l'insulsaggine, la stupidità e la demenza umana...una scoperta davvero interessante questa, peccato fosse l'unica cosa che quel documentario mi ha fatto capire... :?

» postato da Webal alle 18:45 del 21-02-2004

16 Scusate... ma non vi pare di esagerare un po'? L'analisi visiva è uno dei capisaldi della ricerca scientifica. Dopo secoli di conoscenza l'analisi visiva può permettere di capire diverse cose. Certo non da la certezza matematica, ma è come un medico legale che determina la morte guardando semplicemente il cadavere.

» postato da grimorg80 alle 17:10 del 23-02-2004

17 si', pero' per capire di cosa e' morto deve tagliare, detto brutalmente. Ugualmente, non si puo' avere una risposta definitiva sul drago senza esaminare i tessuti, perche' e' questo che permette di capire davvero se questo coso e' di origine biologica o meno. Magari la copntraffazione del drago e' cosi' grossolana che si puo' riconoscere a vista, ma allora non si spiega perche' questo affare ha goduto di cosi' tanta considerazione per un mesetto circa. Se bastava guardare non era necessario alzare tutto questo casino. L-analisi visiva e' un primo passo preliminare, ma l'indagine dev'essere piu' accurata, o non e' scienza.

» postato da Leida80 alle 17:23 del 23-02-2004

18 Non so se è arrivato il mio messaggio, in ogni caso ribadisco. La fantasia è la colla che tiene unito il mondo, quindi perchè rovinarci i nostri sogni? La leggenda è bella così com'è, scoprire che in realtà è una finzione (anche se non ci credo nemmeno io) sarebbe davvero triste e disarmante; fantasticare su quel piccolo drago (finto o meno) diverte molte persone. Aprirlo e scoprire l'inganno deluderebbe molta gente, quasi tutti penso. Quindi, perchè rovinarci questa fonte di sogni, di castelli in aria. LASCIATECI SOGNARE!

» postato da alle 21:10 del 24-02-2004

19 io questo discorso non lo capisco...ma chi vi impedisce di sognare! Perchè si apre un barattolo e si scopre che un drago è finto? Questo da solo è capace di ammazzarvi la fantasia? Allora fantasia non ne avete mai avuta. La fantasia è oltre il reale, o non sarebbe famtasia, e quindi del reale se ne frega altamente. Un drago finto non le fa nè caldo nè freddo.

» postato da Leida80 alle 21:17 del 24-02-2004

20 Andiamo...Quello non è stato puoi cosi male. Era solo un gioco.Non piú. Io credo ancora in quella squadra. E dopo,il vero gioco non era il spectatore,ma le diversi expert delle universitá. Per favore... Avete fede il quella squadra.

» postato da (Rita Sassatelli) alle 09:53 del 07-03-2008

21 In un forum sono comparse anche immagini satellitari in cui, tra le nuvole, volendo, si può intravedere un drago in volo. Ma è proprio necessario credere che sia vero per divertirsi leggendo storie di draghi? Personalmente preferisco "credere" a ben altro, e lasciare queste creature al mondo dei miei sogni, senza nulla togliere all'emozione che possono regalarmi.

» postato da anto73 alle 07:10 del 12-03-2008

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