Hugh Jackman, l'uomo più sexy del 2008, l'eroe che cavalca solitario in Australia, l'illusionista tormentato della Londra di fine '800 e il ricco rubacuori che ha diviso la scena con Woody Allen e Scarlett Johansson non è ancora stufo degli artigli di adamantio del suo alter ego Wolverine.

L'attore, forte dello straordinario successo al botteghino del film sull'irsuto supereroe (notizie/10306), ha annunciato di aver buttato le basi con la Fox per un sequel del prequel.

La quarantenne star australiana non ha mai fatto mistero dell'amore che prova per il personaggio che gli ha spalancato le porte della fama e della fortuna, e ha sempre ammesso della particolare attrazione per la parentesi giapponese di Wolverine e per la sua storia d'amore con Mariko Yoshida, tra le altre cose capo di una potente famiglia della Yakuza.

La notizia non giunge certo come un fulmine a ciel sereno e più di qualche dubbio (o meglio, speranza) sull'effettiva realizzazione di un secondo film della mini serie è sorto anche grazie alla scena nascosta al termine dei titoli di coda di X-Men le origini: Wolverine.

L'annuncio di Jackman alla prima parigina del suo ultimo lavoro ha letteralmente scaraventato in secondo piano una precedente dichiarazione riguardante il progetto Ghostopolis, film del quale l'attore sarà protagonista e produttore.

Il film, distribuito dalla Disney, sarà tratto da un fumetto di prossima pubblicazione firmato da Doug TenNapel, artista a tutto tondo molto conosciuto negli Stati Uniti.

Jackman sarà una specie di Man in black, un agente governativo della Supernatural Immigration Task Force impegnata nel controllo dei fantasmi di Ghostopolis che cercano di infiltrarsi nel nostro mondo.

Quando per errore un ragazzo finirà dall'altra parte del confine, Jackman dovrà impegnarsi una missione di salvataggio insieme al fantasma di una vecchia fiamma.

Nelle notizie battute dalle agenzie non sono disponibili ulteriori dettagli; al progetto non sono associati i nomi di regista e sceneggiatore o di altri membri del cast.

Quanto ai tempi di produzione di questi due film è certamente presto per fare delle stime, soprattutto se si considera che da qui al 2012 Jackman ha in agenda non meno di sette pellicole, otto se si considerano le voci secondo le quali dovrebbe doppiare uno dei gufi di Guardians of Ga'Hoole, il film d'animazione tratto dalla serie di Kathryn Lasky (notizie/9896).

Secondo il sito imdb.com, infatti, l'australiano sarebbe impegnato come produttore dello storico The Secret River, basato sul romanzo drammatico della connazionale Kate Grenville, della commedia romantica Rebound Guy, e della spy-story The Amateur.

Nei duplici panni di produttore e attore Jackman dovrebbe poi lavorare ai film d'azione Fed X e Drive, in cui interpreta uno stuntman sulla cui testa è stato firmato un "contratto", al musical Carousel e alla commedia romantica (accanto a Jennifer Garner) 3 Days in Europe.

Fortunatamente a questi titoli non va aggiunto Cleo, ultimo lavoro di Steven Soderbergh, in cui Jackman avrebbe dovuto recitare accanto a Catherine Zeta-Jones e Ray Winstone (King Arthur e Beowulf).

A febbraio, infatti, l'attore si è tirato fuori da questo adattamento in musica ambientato negli anni '20 del triangolo amoroso costituito dalla regina egizia Cleopatra (Zeta-Jones), l'imperatore Giulio Cesare (Winstone) e il triumviro Marco Antonio (Jackman).

Da un punto di vista logico si può ipotizzare (e sperare) che venga data la precedenza al sequel di Wolverine, non solo per una questione commerciale, ma soprattutto per una questione anagrafica: Jackman è nato il 12 ottobre 1968, ci si chiede per quanto tempo potrà ancora essere credibile e convincente nei panni di Logan.