"I've always wanted to do a martial arts movie. Enter The Dragon is like a religion for me."
[M. Night Shyamalan]
Tratto dalla nota serie animata Avatar - La Leggenda di Aang creata da Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko, The Last Airbender (L’Ultimo Dominatore dell’Aria) di M. Night Shyamalan racconta le avventure di Aang, costretto a rinunciare alla sua infanzia per fermare la Nazione del Fuoco nella sua conquista delle Tribù dell'Acqua, del Regno della Terra e dei Nomadi dell’ Aria, di cui il ragazzo è l’ultimo Avatar rimasto.
Il regista di Il Sesto Senso ha buon fiuto nello scegliere i giovani protagonisti dei suoi film: Noah Ringer (Aang) è stato scelto dopo una lunga ricerca, ma, dice Shyamalan, soddisfa i requisiti necessari a impersonare un giovane monaco guerriero in un mondo sconvolto dai conflitti e presenta un’inquietante somiglianza con il personaggio dei cartoon.
Il film, primo di una trilogia, è un fantasy d’azione ambientato in un mondo popolato da esseri umani, animali fantastici e creature soprannaturali, nel quale l’avventura si mescola alla magia degli Elementi, alla mitologia orientale e alle arti marziali.
Particolarmente interessante la scelta degli stili di combattimento utilizzati dagli autori della serie TV, di cui il trailer offre un piccolo assaggio:
Il Tai Chi per il Dominio dell'acqua. Lo stile Hung Gar per il Dominio della terra. Lo stile Shaolin della Cina settentrionale per il Dominio del fuoco. Lo stile Ba Gua Zhang per il Dominio dell'aria.









