Si chiamerà I guerrieri del ghiaccio, titolo già annunciato tre anni fa, la prima parte della traduzione di A Dance with Dragons, quinto romanzo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin. Il volume, che corrisponderà a circa un terzo dell’opera originaria, arriverà nelle nostre librerie il prossimo 25 ottobre.

Delle altre due parti al momento non si sa ancora nulla di certo, anche se per una di loro è probabile l’utilizzo del titolo – già ipotizzato dalla stessa casa editrice per questo primo volume – La danza dei draghi. Sembra anche probabile che la pubblicazione del secondo terzo della storia non si farà attendere troppo, e probabilmente avverrà nei primi mesi del 2012. Nel corso dello stesso anno dovrebbe essere pubblicata anche la terza e ultima parte.

 

Fra la fine di ottobre e l’inizio di novembre è prevista anche la pubblicazione di un altro volume di Martin, e questo è uno di quei volumi che sembrano fatti apposta per destare le ire degli appassionati e mandare in confusione i meno esperti.

Sappiamo già da qualche mese che Sky in novembre trasmetterà la miniserie Game of Thrones, tratta dal primo dei romanzi che costituiscono le Cronache. In italiano il romanzo è stato pubblicato, a partire dal 1999, in due volumi diversi intitolati Il trono di spade e Il grande inverno.

Nel passaggio dall’edizione rilegata a quella tascabile ci sono stati solo cambiamenti nell’aspetto fisico del volume, dettagli come la copertina morbida e non più rigida, o le dimensioni, senza che questo influisse minimamente sul contenuto. Poi, alcuni anni fa, Urania, la storica serie da edicola di Mondadori, ha ripubblicato l’intera saga rispettando la divisione inglese (non americana, che è ancora diversa) dei romanzi. Così anche i lettori italiani hanno potuto acquistare Il gioco del trono, volume corrispondente al primo romanzo inglese e ai primi due volumi italiani.

Infine lo scorso aprile, in contemporanea con la messa in onda da parte di HBO della miniserie Game of Thrones, Mondadori ha pubblicato Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 1, opera che comprende i primi due romanzi originali, A Game of Thrones e A Clash of Kings, corrispondenti ai primi quattro volumi italiani, e cioè a Il trono di spade, Il grande inverno, Il regno dei lupi e La regina dei draghi.

Su quest’operazione ci siamo già soffermati in passato, e chi fosse interessato a scoprirne i limiti può rileggere l’articolo vecchio ma sempre attuale.

 

Le cronache del ghiaccio e del fuoco: nuova edizione per la saga di George R.R. Martin

Le cronache del ghiaccio e del fuoco: nuova edizione per la saga di George R.R. Martin

Articolo di Martina Frammartino Lunedì, 9 maggio 2011

Mondadori ripubblica in un unico volume Il trono di spade, Il grande inverno, Il regno dei lupi e La regina dei draghi. E ai vecchi problemi ne aggiunge di nuovi. Ne valeva la pena?

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Al di là dei limiti del volumone, l’operazione ha avuto successo. Tutti i romanzi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco hanno visto incrementare le loro vendite in maniera notevole, ed è certo che con l’arrivo della serie in italiano, su un canale visibile anche da incapaci informatici come la sottoscritta, i lettori aumenteranno ancora di più. Logico quindi che l’editore voglia cavalcare l’onda della popolarità per incrementare il successo della serie. La strada scelta per farlo è la pubblicazione di un nuovo volume nella collana Oscar grandi bestsellers. L’opera, dal prezzo di 15,00 €, a meno di cambiamenti dell’ultimo minuto si intitolerà Il trono di spade e Il grande inverno.

In pratica corrisponderà al romanzo originale, quello dal quale è stata tratta la serie televisiva. E anche se il volume è già stato pubblicato nella collana Urania con il titolo originale tradotto in italiano, in questo caso sembra che verranno mantenuti, affiancati fra loro, i titoli dei due volumetti delle edizioni Oscar, come se si trattasse di due romanzi diversi riuniti in un unico volume.

L’editore ha finalmente fatto ciò che i lettori avrebbero sempre voluto vedergli fare ma lo ha fatto tardi, dopo aver pubblicato lo stesso romanzo in tre precedenti edizioni l’una diversa dall’altra. Il risultato è stato quello di creare una notevole confusione sulla sequenza dei volumi.

 

Sean Bean sulla copertina di A Game of Thrones nell'edizione pubblicata in contemporanea con la messa in onda della serie televisiva.
Sean Bean sulla copertina di A Game of Thrones nell'edizione pubblicata in contemporanea con la messa in onda della serie televisiva.
Il prezzo, 15,00 €, è conveniente. Gli Oscar al momento costano 10,00 € l’uno, quindi c’è un risparmio effettivo di 5,00 €, e considerando che anche i Grandi bestsellers fanno parte della collana Oscar questo tomo rientrerà in tutte le relative campagne sconto. Gli interrogativi riguardano la composizione del volume stesso, e se questa collana, e quella del volume gigante, verranno portate avanti fino a comprendere l’intera saga. Sono risposte che al momento non è possibile dare, ma entrambe le opzioni presentano i loro aspetti negativi.

Se questi volumi più grandi non dovessero avere seguiti i collezionisti si troverebbero costretti a comprare volumi di formato diverso per avere l’intera saga, cosa in sé poco piacevole. Se invece i seguiti dovessero uscire i volumi in commercio contemporaneamente diventerebbero davvero tanti e la sequenza di lettura verrebbe complicata a ogni nuova uscita. Il lettore perciò dovrebbe fare molta attenzione per acquistare il volume giusto.

In più per le librerie fisiche – a differenza di quelle virtuali – avere a disposizione dei lettori formati diversi di uno stesso romanzo finirebbe per diventare un problema, con la probabile conseguenza di spingere i negozianti a scegliere di tenere una sola edizione, con buona pace di chi ha acquistato i volumi in un altro formato e preferirebbe proseguire con quello.

L’ultimo dubbio riguarda il libro stesso. Una revisione della traduzione, se non altro relativa al dettaglio del cervo trasformato da Sergio Altieri in unicorno, sembra improbabile. Più facile invece la pubblicazione dell’appendice giusto, quello privo di spoiler. In forse la cartina, presente nelle edizioni rilegate e negli Oscar ma assente dal tomo gigante.

Che siate lettori di vecchia data, appassionati curiosi di scoprire una saga ormai famosa ma che non avete ancora mai letto o appassionati di serie televisive, ricordate solo che l’inverno sta arrivando.