Jumpers – Un Salto tra gli Animali, una commedia originale e ricca d’azione targata Disney e Pixar Animation Studios, svela il mondo meraviglioso e selvaggio che esiste proprio nel nostro giardino. Diretto da Daniel Chong (We Bare Bears – Siamo solo orsi) e prodotto da Nicole Paradis Grindle (Gli Incredibili 2), questo film d’animazione svela i segreti del regno animale in un modo innovativo ma tipicamente Pixar.

Sinossi 

Jumpers
Jumpers

Mabel Tanaka, una giovane amante degli animali, ha un legame profondamente personale con la tranquilla radura che era solita visitare spesso con sua nonna. Si tratta dell’unico posto nella sua città natale, Beaverton, dove riesce a sentirsi calma e serena. Mabel è indignata quando scopre che la radura è minacciata a causa del sindaco locale Jerry Generazzo, che intende distruggerla per costruire un nuovo tratto di autostrada come parte della sua campagna di rielezione. Mentre cerca un modo per intervenire, Mabel scopre che la sua professoressa universitaria, la dott.ssa Sam, e i suoi colleghi hanno trovato un modo per “trasferire” la coscienza umana in animali robotici realistici così da comunicare direttamente con la fauna selvatica. Mabel coglie al volo l’occasione di utilizzare questa tecnologia top secret per la sua missione e “salta” con la sua mente nel corpo di un castoro robotico. 

Mentre esplora le numerose meraviglie del regno animale nei panni di un castoro, Mabel incontra una serie di nuovi amici animali, tra cui lo straordinario e gioviale castoro Re George, leader dello stagno e re dei mammiferi. Con l’aiuto di Re George, Mabel lavora per unire tutto il regno animale in un’avventura comica, selvaggia e inaspettata.

Note di regia

Ciò che ci ha sempre guidato sono stati la comicità e i personaggi, spiega il regista Daniel Chong. È quello che abbiamo inseguito con più determinazione. Sapevamo che era il punto di forza del nostro team e sin dall’inizio ci siamo assicurati di creare un tono comico unico con personaggi divertenti su cui costruire tutto il resto. 

Una storia come questa, con personaggi che litigano continuamente, deve essere divertente, concorda la produttrice Nicole Paradis Grindle. Volevamo che fosse emozionante e ricca d’azione. Diventa persino un thriller quando si arriva alle scene finali. Ma l’umorismo era la chiave iniziale, poiché è ciò che attira maggiormente il pubblico. È una storia incredibile da raccontare con l’animazione: l’idea di poter vedere il mondo degli animali e divertirsi con gli animali, sotto forma di animali.

Jumpers – Un Salto tra gli Animali
Jumpers – Un Salto tra gli Animali

Chong, che ha un rapporto con Pixar sin dai tempi del primo Inside Out, era entusiasta dell’opportunità di proporre l’idea che sarebbe poi diventata Jumpers – Un Salto tra gli Animali

Jumpers – Un Salto tra gli Animali esiste grazie a Pete Docter, afferma Chong. Anni fa ho lavorato con lui in Inside Out come story artist, poi me ne sono andato per creare la mia serie televisiva, We Bare Bears – Siamo solo orsi. Pete e io siamo rimasti in contatto e, quando la serie è finita, mi ha invitato a tornare per dirigere qualcosa; in questo, aver già lavorato con loro e conoscere già il processo creativo di Pixar è stato di grande aiuto.

Chong prosegue: Ho proposto le mie idee per tre film, ed ero piuttosto convinto che non avrebbero mai accettato di produrre Jumpers – Un Salto tra gli Animali. Era un’idea così strana e buffa che quasi non la prendevo sul serio. Ma credo che le persone abbiano capito il potenziale del film e che alla base ci fosse un concetto centrale davvero interessante.

Jumpers – Un Salto tra gli Animali
Jumpers – Un Salto tra gli Animali

Quando Chong ha concepito inizialmente l’idea, i castori non erano al centro della storia. Per qualche motivo inspiegabile, avevo questa fissazione per i pinguini ed ero determinato a realizzare un film su di loro. Ma Pete riteneva che il mondo non avesse bisogno di un altro film sui pinguini. Ovviamente aveva ragione, spiega. Mentre continuavo a sviluppare l’idea, mi sono imbattuto in una storia su come il Parco Nazionale di Yellowstone avesse rinaturalizzato il proprio ecosistema reintroducendo i lupi dopo la loro scomparsa. La loro presenza ha ristabilito l’equilibrio, favorendo il ritorno di altri animali, tra cui i castori. E una volta che i castori sono tornati e hanno costruito le loro dighe e i loro stagni, è tornata una grande quantità di animali e piante. Vengono spesso definiti gli ingegneri dell’ecosistema.

Da lì, tutto ha cominciato ad andare al suo posto.

I castori sono una specie fondamentale che può sostenere la fauna selvatica in modo davvero unico, ed era ovvio che sarebbero stati il mezzo perfetto per raccontare questa storia nel film: sono anche super carini!”, aggiunge Chong. Durante le nostre ricerche, abbiamo anche notato che le persone stanno iniziando a riconoscere ciò che i castori riescono a fare – e l’impatto che hanno sui loro habitat – semplicemente facendo il proprio lavoro, ed è straordinario. Questi piccoletti meritano di essere delle star.