Il team ha lavorato instancabilmente per creare uno stile visivo unico per Jumpers – Un Salto tra gli Animali. Hanno dovuto superare le difficoltà legate all’animazione di scene ambientate nella natura e creare un’estetica coerente per un numero enorme di personaggi e set complessi. Come parte del loro approccio, hanno sviluppato un sistema completamente nuovo. 

Mi era stato detto fin dall’inizio che la natura è davvero difficile da rappresentare in CG, afferma Chong. Se scatti una foto all’aperto, è tutto piuttosto caotico: ci sono molte informazioni, molto rumore visivo. Non c’è ordine e non è sempre facile da guardare. Ma avevamo bisogno di semplificare le cose per poterci concentrare sui personaggi. La domanda era: ‘Come si fa a placare la natura e rappresentarla in modo che sia bella e riconoscibile, ma che allo stesso tempo non distragga lo spettatore?’. C’è stato un grande lavoro di coordinamento tra i vari reparti per stilizzare e semplificare le forme e l’aspetto generale di ogni elemento, facendolo apparire naturale allo stesso tempo.

Jumpers  - Un salto tra gli animali
Jumpers  - Un salto tra gli animali

Non volevamo che lo stile visivo dei personaggi fosse diverso da quello degli ambienti, afferma la visual effects supervisor Beth Albright. E bisognava decidere quale stile adottare, perché il tono del film era sempre un po’ anticonvenzionale. Stavamo creando una commedia assurda e imprevedibile, che è anche un thriller di spionaggio con un sottofondo fantascientifico. E, in definitiva, volevamo immergere lo spettatore nella bellezza della natura. Daniel era molto concentrato sulla storia che voleva raccontare e sul tono con cui voleva raccontarla, e ci ha anche dato molto spazio per esplorare

Per trovare il giusto equilibrio tra il design dei personaggi e quello delle scenografie, gli artisti dell’illuminazione e degli effetti hanno sviluppato uno strumento speciale per l’applicazione di pennellate digitali che permetteva loro di semplificare gli sfondi senza perdere la ricca texture degli ambienti.

Albright afferma: Il mondo naturale è così ricco di dettagli e per questo è estremamente complesso e difficile capire dove dirigere lo sguardo. Per affrontare questa sfida, abbiamo fatto una sorta di corsa di tre settimane, durante la quale tutti hanno interrotto il proprio lavoro e si sono dedicati alla propria disciplina, che fosse l’illuminazione, i personaggi, gli effetti o i set. Tutti sono stati incoraggiati a creare immagini che avevano sempre desiderato sperimentare. Da questa esplorazione, ogni reparto ha creato trattamenti davvero interessanti e originali.”

Da lì, prosegue Albright, siamo riusciti a creare un sistema completamente nuovo, capace di trasformare ogni singola foglia in un punto e poi sostituirla con una pennellata dipinta. I modelli delle pennellate sono stati estratti dalla libreria di pennellate di Hye Sung Park, art director per l’ombreggiatura e l’illuminazione, su Photoshop. Essenzialmente li abbiamo trasformati in piccoli timbri utilizzando il colore di ogni punto campione. Siamo riusciti a semplificare alcuni dettagli visivi senza sfocarli o aggiungere atmosfera e nebbia, il che ci ha permesso di mantenere le sagome dei nostri personaggi morbide e tattili, ma chiare ed espressive

La tecnologia per le pennellate è stata un enorme passo avanti, afferma Grindle. Il team è riuscito ad ammorbidire gli sfondi naturali in modo da far risaltare i personaggi, pur mantenendo la sensazione di trovarsi nella natura. Il risultato è un fondale in qualche modo impressionistico. I nostri artisti dell’illuminazione sono riusciti a regolarlo per ogni singola inquadratura”.

Un’altra sfida era illuminare le sequenze notturne.

Daniel e io abbiamo cercato di capire come semplificare la natura per adattarla al tono di Jumpers – Un Salto tra gli Animali”, afferma Imagire. Gli habitat dei castori sono visivamente molto complessi: acqua, centinaia di alberi, tane e dighe costituite da molti rami. In ogni fase del processo, abbiamo dovuto considerare come tutti questi elementi potessero fondersi in modo affascinante. Abbiamo enfatizzato le silhouette di grandi dimensioni, ingrandito le foglie e gli sfondi ed eliminato i dettagli superflui.

Lavorando sullo script dei colori, abbiamo capito che molte sequenze del film sarebbero state ambientate di notte, prosegue Imagire. Realizzare una commedia con molte sequenze notturne è piuttosto impegnativo: dovevamo assicurarci che le scene notturne fossero ben illuminate, in modo che non risultassero troppo buie o inquietanti. Abbiamo deciso di utilizzare un’esposizione più lunga per portare più luce in quelle scene. Se si lascia l’obiettivo aperto abbastanza a lungo, si mantiene la sensazione dell’oscurità notturna, ma c’è molta più luce che rimbalza sui personaggi e sull’ambiente circostante.

Jumpers - Un salto tra gli animali
Jumpers - Un salto tra gli animali

Un’altra sfida era ricreare correttamente l’habitat dei castori. Il team ha tratto ispirazione dal viaggio di ricerca in Colorado, dove ha potuto osservare i castori nel loro ambiente naturale insieme alla dottoressa Emily Fairfax.

Imagire spiega: All’inizio abbiamo preso in esame alcuni elementi del Pacific Northwest, e alla fine ci siamo ispirati al Colorado grazie al tempo trascorso con la dottoressa Fairfax. Siamo stati ispirati dalla combinazione tra i boschetti di pioppi tremuli e le foreste di pini, che hanno introdotto il giallo e l’arancione nella tavolozza cromatica. I boschetti di pioppi tremuli, essendo un unico organismo vivente collegato da un esteso sistema di radici, si sono anche legati a uno dei nostri temi principali: l’idea che siamo tutti collegati. Questo ci ha portato su una strada diversa.

Era importante che i colori avessero un significato, afferma Imagire. Per collegare Mabel alla natura, abbiamo riservato il colore verde per la sua giacca. Il rosso rappresentava il fuoco, il pericolo e la distruzione. È difficile controllare i colori in questo modo durante tutto il film, ma abbiamo lavorato sodo per riuscirci. Mantenere il rosso molto saturo e ad alto contrasto per il fuoco ha reso l’effetto davvero drammatico e audace.

La colonna sonora originale di Mark Mothersbaugh

Il compositore Mark Mothersbaugh è stato scelto per comporre la colonna sonora di Jumpers – Un Salto tra gli Animali, una collaborazione fortuita considerando il suo background come cofondatore dei Devo, la famosa band fondata negli anni Settanta, con un nome satirico ispirato al concetto di de-evoluzione. 

Adoro Mark Mothersbaugh, afferma Chong. E lavorare con lui è stata una delle parti più stimolanti della realizzazione di questo film. È una forza creativa incredibile e una persona straordinaria. È stato molto generoso con me nel parlarmi del suo amore per il film. Dopo aver visto un primo montaggio, si è sentito profondamente in sintonia con il film, paragonando molti dei temi a ciò che la sua band, chiamata Devo, cercava di dire al mondo. Sono rimasto molto colpito dalla sua fiducia in me e nel film

Mark Mothersbaugh
Mark Mothersbaugh

Ero assolutamente certo che Mark avrebbe saputo rendere al meglio i momenti divertenti del film, prosegue Chong. Ma credo che le parti della colonna sonora che preferisco siano quelle più emozionali. C’è questa melodia che utilizza come tema di Mabel, che diventa sempre più straziante e incisiva man mano che il film procede, e quando si arriva al finale, ha un impatto fortissimo. Bilanciare tutto ciò, con tutte queste tracce comiche e ricche d’azione e i sintetizzatori, è un’impresa gigantesca. Non riesco a immaginare nessun altro in grado di realizzare ciò che lui ha fatto con questa colonna sonora: è unica come tutti i lavori di Mark

Quando ho visto una prima versione del film, ne sono rimasto colpito, afferma Mark Mothersbaugh. Mi piace il messaggio e, in un certo senso, è un po’ il messaggio dei Devo. E adoro la storia. Quando arriva il momento di scrivere la musica, tantissime persone hanno già messo il loro impegno nella realizzazione del film. Daniel, Nicole e tutto il team hanno avuto tantissimo tempo per pensarci, riflettere e osservare ogni cosa. Penso che i bambini – ma anche tutti gli altri, in realtà – guarderanno questo film e si identificheranno molto, riflettendo sui suoi messaggi positivi. Offre informazioni positive su cui riflettere.

Biografie dei filmmaker

Daniel Chong (Regista)

Daniel Chong si è unito ai Pixar Animation Studios a febbraio 2009 in qualità di story artist, e ha lavorato alla produzione di diversi cortometraggi e lungometraggi, tra cui i cortometraggi della serie Cars Toons, lo special televisivo Toy Story of TERROR! e il lungometraggio Cars 2. Ha inoltre lavorato al film vincitore dell’Academy Award® Inside Out

Prima di unirsi a Pixar, Chong ha lavorato come story artist per Disney Feature Animation, Blue Sky, Nickelodeon e Illumination. Più recentemente ha creato la serie TV candidata all’Emmy® We Bare Bears – Siamo solo orsi per Cartoon Network, che è andata in onda per quattro stagioni. Siamo solo orsi – Il film è arrivato nel 2020. 

Cresciuto a Orange County, in California, Chong ha conseguito un Bachelor of Fine Arts presso la Cal State Long Beach e ha frequentato anche il CalArts. Chong risiede attualmente a Berkeley, in California.

Nicole Paradis Grindle (Produttrice)

Nicole Paradis Grindle si è unita ai Pixar Animation Studios nel 1995 come produttrice del videogioco interattivo per computer Bottega del giochi: Toy Story. Da allora ha ricoperto vari ruoli nel campo del management di produzione e della produzione in molti lungometraggi Pixar, tra cui A Bug’s Life – Megaminimondo, Monsters & Co., Monsters University e i film vincitori dell’Academy Award® Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi, Ratatouille e Toy Story 3 – La grande fuga. Ha prodotto il lungometraggio Gli Incredibili 2, che ha incassato più di 1,2 miliardi di dollari al botteghino mondiale. Grindle è produttrice del nuovo film Pixar, Jumpers – Un Salto tra gli Animali, che arriverà nelle sale italiane il 5 marzo 2026. 

Nel 2015, Grindle ha prodotto il cortometraggio Il super team di Sanjay, grazie a cui è stata candidata all’Academy Award®. Oltre al suo lavoro in campo cinematografico, ha ricoperto numerosi ruoli organizzativi nello studio, producendo spot pubblicitari, cortometraggi televisivi e materiale promozionale. Nel 2014 Grindle ha collaborato con la collega di Pixar Mary Coleman alla creazione di un programma di mentoring per potenziali registe, che ha dato i suoi frutti con la presentazione del cortometraggio della regista Domee Shi Bao, vincitore dell’Academy Award® nel 2018. 

Grindle è arrivata in Pixar con molti anni di esperienza alle spalle nel campo della produzione di animazione. Ha iniziato la sua carriera nel cinema presso Industrial Light & Magic con Chi ha incastrato Roger Rabbit, per poi passare alla (Colossal) Pictures, dove ha prodotto numerosi progetti, tra cui la rivoluzionaria serie di segmenti brevi di MTV Æon Flux, trasmessa nel programma Liquid Television

Nata e cresciuta a Washington, D.C., Grindle si è laureata alla University of Pennsylvania e ha conseguito un master of arts in cinema documentario alla Stanford University. Alla Penn è stata autrice, attrice, regista e presidente del gruppo comico femminile Bloomers, imparando solo più tardi nella vita l’arte geniale del delegare. Attualmente risiede a San Francisco.

Mark Mothersbaugh (Compositore)

Mark Mothersbaugh è un compositore, produttore, designer e artista visivo candidato al GRAMMY®, al BAFTA e all’Emmy®, le cui opere sono entrate a far parte della cultura popolare. Ha iniziato la sua carriera come architetto musicale e frontman della pionieristica band new wave Devo, candidata al GRAMMY. Il loro album d’esordio prodotto da Brian Eno e David Bowie, Q: Are We Not Men? A: We are Devo!, è stato certificato disco d’oro prima che il loro album di successo Freedom of Choice diventasse disco di platino. 

Nel corso degli anni, Mothersbaugh è diventato un pluripremiato compositore cinematografico e televisivo. Il suo curriculum comprende una serie di progetti cinematografici e televisivi, tra cui Pee-wee’s Playhouse, I Rugrats, I Tenenbaum, The LEGO Movie, Thor: Ragnarok e, più recentemente, Un film Minecraft. Mothersbaugh ha anche creato il sound di numerosi spot pubblicitari e videogiochi pluripremiati. Continua a esibirsi con i Devo e lo si può vedere nei panni dell’insegnante d’arte nel popolare programma per bambini Yo Gabba Gabba!